Riferito a
Vulcan B.2 (dove esistono solo i dati del B.1 è indicato nel campo)
Costruttore
A.V. Roe and Company (Avro), Woodford; Hawker Siddeley dal luglio 1963
Funzione primaria
Bombardiere strategico d'alta quota, nucleare e convenzionale; in seguito ricognizione radar marittima (B.2 MRR) e aerocisterna (K.2)
Equipaggio
Cinque: pilota, copilota, navigatore radar, navigatore plotter, ufficiale addetto ai sistemi elettronici (AEO). Il B.2 aveva un sesto e un settimo posto occasionale. Solo i due piloti avevano seggiolini eiettabili.
Dimensioni
Lunghezza : 32,16 m con la sonda di rifornimento (30,45 m senza)
Apertura alare : 33,83 m
Altezza : 8,26 m
Superficie alare : 368,3 mq
Pesi
A vuoto : 37.908 kg (dato del B.1, equipaggiato e con l'equipaggio)
Massimo al decollo : 93.000 kg (204.000 libbre, peso massimo previsto del B.2)
Propulsione
4 turbogetti Bristol Siddeley Olympus 301 da 9.100 kg/s di spinta ciascuno; i primi B.2 avevano gli Olympus 201/202 da 7.750 kg/s. Nessun postbruciatore.
Carburante interno : 42.100 litri (33.602 kg) in 14 serbatoi flessibili, quattro nella fusoliera centrale e cinque in ciascuna ala; sul B.2 fino a 1.990 galloni imperiali in più in serbatoi nella stiva bombe
Rifornimento in volo : sì, sonda sul muso, aggiunta dal 1959; caduta in disuso nel 1965 e ripristinata nel 1982 per l'operazione Black Buck.
Prestazioni
Velocità max in quota : Mach 0.93 indicato (Mach 0.92 con gli Olympus 301); 1.037 km/h secondo BAE Systems
Velocità a bassa quota : missioni di guerra pianificate tra 325 e 375 nodi, con uno scatto a 415 nodi per 10 minuti al massimo (limiti per la vita a fatica della cellula)
Quota operativa massima : da 13.700 a 18.300 m (da 45.000 a 60.000 piedi) secondo l'equipaggiamento per l'ossigeno; 17.000 m per il B.1
Autonomia max : 7.408 km (4.000 miglia nautiche) secondo BAE Systems, versione non indicata
Avionica
- Radar di navigazione e bombardamento H2S Mk9 con calcolatore di navigazione e bombardamento Mk1 (Mk2 sul B.2)
- Doppler Green Satin, poi Decca Doppler 72 (B.2, dal 1969 circa); GEE Mk3, sostituito dal TACAN nel 1964
- Sistema di riferimento di rotta Heading Reference System Mk.2, derivato dalla piattaforma inerziale del missile Blue Steel
- Radar per l'inseguimento del terreno ARI 5959 della General Dynamics, dal 1966
- Smiths Military Flight System con autopilota Mk.10A/10B
- ECM: disturbatori Green Palm, Blue Diver e Red Shrimp, ricevitore d'allarme Blue Saga, radar d'allarme in coda Red Steer, lanciatori di chaff; in seguito disturbatori in banda L e in banda X ARI 18146, flare, ricevitore d'allarme ARI 18228
- LORAN C sul B.2 (MRR)
- Per Black Buck (1982): navigazione inerziale Carousel e pod di contromisure AN/ALQ-101 presi dai Buccaneer
Armamento
Nessun armamento difensivo.
Stiva bombe interna; sui B.2 più recenti un attacco sotto ciascuna ala, previsto per lo Skybolt e usato nel 1982 per piloni improvvisati.
Carico bellico massimo: 21 bombe da 1.000 libbre (454 kg) nella stiva
Armi impiegate o previste:
bombe nucleari Blue Danube, Mk 5 americane (Project E), Violet Club (testata Green Grass da 400 kiloton), Yellow Sun Mk 1 e Mk 2 (testata Red Snow), Red Beard, WE.177B frenata da paracadute;
missile stand-off a razzo Blue Steel con testata Red Snow da 1,1 megaton (B.2, dal 1963);
missile Douglas GAM-87 Skybolt, due per aereo (previsto, cancellato nel 1962);
bombe convenzionali da 1.000 libbre;
missili antiradar AGM-45 Shrike (1982).
Configurazioni tipiche:
B.2: un missile Blue Steel, oppure una bomba nucleare a caduta libera, oppure 21 bombe da 1.000 libbre;
Black Buck (1982): 21 bombe da 1.000 libbre, oppure da due a quattro Shrike con un pod di contromisure e 16.000 libbre (7.300 kg) di carburante in più nella stiva.
Missione di riferimento del requisito B.35/46:
una bomba da 10.000 libbre (4.500 kg) su un obiettivo a 1.500 miglia nautiche (2.800 km), a 500 nodi tra 35.000 e 50.000 piedi.
