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Marina Militare Italiana - Discussione Ufficiale


FedeKW11

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Silenzio assordante dalle istituzioni e dai partiti "normali" e schiamazzo molesto dai pacifisti. Questa è la cultura della difesa in Italia e siamo l'unico grande paese in cui funziona così, in cui, tanto per fare un altro esempio, tutto quello connesso col mondo militare viene automaticamente guardato con sospetto e l'ipotesi del complotto è sempre pronta a saltar fuori

E per assurdo i pacifisti che con la mano sinistra chiedono la chiusura delle forze armate (e relative industrie) e con la mano destra chiedono i finanziamenti dei programmi per mantenere i posti di lavoro nei cantieri come nel 2005 per le FREMM

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Da Navarm

Questa Direzione Generale ha in programma l' acquisizione delle sottonotate forniture mediante la stipula dei relativi contratti con Procedura Negoziata:

# Fornitura, istallazione, ed integrazione col Sistema Teseo MK2A, a bordo dei DDG Classe Ammiragli, di un sistema di fusione dati cartografici. Ditta Mbda Italia di La Spezia;

# Ammodernamento della batteria didattica di MARICENTADD. Sostituzione della ADT ARGO 10 con l' ADT DARDO E ex Audace, modificata in configurazione DARDO F. Ditta Selex S.I. di Roma;

# Adeguamento supporto logistico - Impianto antincendio e nebulizzazione Nave Etna e Untà Navali Classe Cigala Fulgosi e Sirio . Ditta Fincantieri S.p.A. di Genova.

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Rick quello che dici tu è giusto e secondo me uno dei modi per far stare zitti i pacifisti sarebbe quello di modificare un piccolo ma importante articolo della cosituzione a cui loro fanno riferimento e modificarlo in questa maniera " l'Italia ripudia la guerra ma non la difesa" in questo modo li freghi 2 volte senza che se ne accorgono B-)

1) L'articolo 11 della costituzione è scritto molto bene, sono i pacifinti che la leggono solo fino a quando pare a loro, dimenticando tutto il resto.

2) Adesso che è palese che sono il 3% e non hanno nemmeno un posto in parlamento, possono gridare quanto vogliono

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La cosa che mi rassicura è che in giro non c'è nessun a cui interessa, o meglio non se la possono permettere :asd:

 

Con tutta la fatica che hanno fatto quelli di MMI per averla non credo sarebbero molto contenti. L'unica è sperare che a breve serva il Cavour in modo da valorizzarlo, così poi il cavaliere se ne può vantare e magari ordinare il secondo. Si, lo so, sto sognando ma non costa nulla :rolleyes:

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La cosa che mi rassicura è che in giro non c'è nessun a cui interessa, o meglio non se la possono permettere :asd:

 

Con tutta la fatica che hanno fatto quelli di MMI per averla non credo sarebbero molto contenti. L'unica è sperare che a breve serva il Cavour in modo da valorizzarlo, così poi il cavaliere se ne può vantare e magari ordinare il secondo. Si, lo so, sto sognando ma non costa nulla :rolleyes:

Organizzarà una cordata di imprenditori per acquistarla, come per l'Alitalia!!!!!

 

Scherzi a parte, quante probabilità ci sono che il Cavaliere non voglia la Cavour???

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Organizzarà una cordata di imprenditori per acquistarla, come per l'Alitalia!!!!!

 

Scherzi a parte, quante probabilità ci sono che il Cavaliere non voglia la Cavour???

 

 

A questo punto, credo siano prossime allo zero.

E' una questione di buon senso. Che va oltre le sparate di propaganda politica.

 

Così spero.

Modificato da Python5
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Questi post sulla vendita della portaerei "Cavour" sono letteralmente, non solo assurdi, ma anche vergognosi: c'è qualcuno che è in grado di dire che un qualsiasi esponente della maggioranza di centro-destra (o anche un suo autista, maggiordomo, cameriere o lavapiatti che sia) abbia avanzato questa idea?

 

Perché se così non è, chi ha proposto sul forum tale ipotesi, l'ha fatto solo ed esclusivamente per PROPAGANDA POLITICA!!!

 

EDIT

 

Quando ho scritto il post, l'ho fatto di getto, senza preoccuparmi di accertare chi avesse lanciato questa idea; in seguito, sono andato a ritroso nella discussione ed ho visto che è stato Rick86: per la stima che ho in lui, posso sicuramente escludere che l'abbia fatto per motivazioni politiche.

Modificato da picpus
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Picpus ti ringrazio per la stima e difatti non era per motivazioni politiche; erano voci prese da PdD, dove, come tu sai, scrive gente bene informata. Mi sono semplicemente limitato a riportarle. Non mi sognerei mai di buttarla lì una cosa simile così a caso.

Comunque vado su PdD a cercare i post, anche se non sono sicuro di pescarli. Bernardi ha fatto pulizia di tutti i post politici da "Pagine di Marina".

Edit tagliati.

Provvedo a fare lo stesso con i miei qua. Voci infondate

Modificato da Rick86
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  • 2 settimane dopo...

Firmato il contratto per gli ulteriori 2 sommergibili U-212A, 2^ tranche:

 

Roma - 21 aprile 2008

 

La firma del contratto per l’acquisizione di due sottomarini della nuova generazione U212-A Seconda Serie e del relativo supporto logistico è motivo di grande soddisfazione per tutta la Marina e me ne faccio con piacere interprete.

Particolare gratitudine ed apprezzamento desidero esprimere al Dottor Bono ed all’Ammiraglio Nascetti, che hanno suggellato l’atto formale e che, soprattutto, sono fra i maggiori artefici del lancio di questo programma. Per il loro tramite, la nostra gratitudine si estende a tutti i progettisti di Fincantieri ed alla gente della Direzione Generale.

Questi battelli affiancheranno il Todaro e lo Scirè, già operativi e frutto di una feconda cooperazione con la Germania, che ha visto i rispettivi paesi molto coinvolti, sia sul piano industriale che militare, e che ora è destinata a prolungarsi grazie all’ancoraggio temporale dei rispettivi programmi, con indubbi vantaggi economici sia sul prezzo di acquisto che sui costi del supporto e di quelli della gestione in generale, che si aggiungeranno ai significativi risparmi sul personale, che sulle nuove unità risulta dimezzato rispetto a quelle della precedente generazione.

Il programma riveste assoluta importanza sia per la cantieristica nazionale, che in questo modo potrà continuare a mantenere e consolidare prestigiose capacità di nicchia, che per la Marina. Con la consegna degli ulteriori due battelli, rispettivamente nel 2015 e 2016, vedremo incrementarsi le capacità operative di una componente ormai ridotta alla consistenza minima, assicurando omogeneità e maggiore respiro al programma di rinnovamento complessivo della flotta che è in corso.

Si tratta di unità versatili e polivalenti, il cui ruolo è sempre più vitale negli attuali scenari strategici. Grande autonomia sopra e soprattutto sotto la superficie, limitatissima segnatura globale, elevatissime capacità dei sensori passivi, eccellenti capacità di fusione e di elaborazione dei dati e di trasmissione a terra in tempo reale hanno ridotto notevolmente il gap con i ben più costosi battelli nucleari. Il risultato è un mezzo in grado di operare in modo assolutamente occulto, capace di interdire gli approcci marittimi e dei porti, di raccogliere dati intelligence, di fungere da vettore per le Forze Speciali, di fornire sostegno alle Forze Navali ed a quelle Anfibie, operando in alto mare o nei litorali, in contesti interforze ed internazionali.

Un mezzo capace di controllare consistenti volumi subacquei e superfici marittime per la protezione delle linee di rifornimento e comunicazione sopra e sotto il mare e quindi particolarmente efficace negli attuali scenari operativi, focalizzati sulla sicurezza marittima, settore divenuto ormai cruciale nell’era della globalizzazione, che vede tutte le economie del mondo dipendere fortemente dai flussi commerciali marittimi.

La sicurezza marittima è presupposto per lo sviluppo, il benessere, la stabilità e la pace e richiede la capacità di contrastare efficacemente i traffici illeciti, in particolare la proliferazione delle armi di distruzione di massa, il terrorismo, la pirateria, i traffici illeciti in genere, che vedono la criminalità dotarsi anch’essa della capacità subacquea, con l’impiego di minisommergibili in grado di eludere la sorveglianza sulla superficie del mare.

Con il Todaro e lo Scirè la Marina ha già saputo distinguersi, confrontandosi in attività operative con le migliori Marine del mondo, ottenendo unanimi consensi ed apprezzamenti. Non a caso la Marina Americana ha accolto con grande entusiasmo la proposta di dislocamento del Todaro negli USA per attività presso i poligoni e con le loro unità navali e subacquee, in modo da elevarne il livello di interoperabilità. Quella importante campagna sta per essere finalizzata e così, dopo tanti anni, un sommergibile italiano potrà operare nei mari americani ed, anche, partecipare alle celebrazioni del Columbus day, a New York, facendo così bella mostra di sé e dell’Italia.

Tutto questo per sottolineare la grande soddisfazione di tutta la Forza Armata che oggi assiste all’avvio concreto del programma di acquisizione della seconda tranche di questi straordinari battelli, con un forte compiacimento ed un senso di fiducia per come si sta preparando la Marina del futuro.

 

Fonte: http://www.marina.difesa.it/csm/discorsi/2008/0421.asp

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''' Il risultato è un mezzo in grado di operare in modo assolutamente occulto, capace di interdire gli approcci marittimi e dei porti, di raccogliere dati intelligence, di fungere da vettore per le Forze Speciali, di fornire sostegno alle Forze Navali ed a quelle Anfibie, operando in alto mare o nei litorali, in contesti interforze ed internazionali. ''

 

 

 

 

 

Mi sorge un dubbio. Come fa un sottomarino piccolo come il nostro ( 27 marinai mi pare ) ad avere il posto per delle Forze Speciali infiltrabili ?

Modificato da Simon
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esagerato!!! :D dieci bastano e avanzano.

Magari non avanzano ma sono sufficienti in relazione alla minaccia attuale. Certo è che verosimilmente l'Italia, per garantire una capacità di proiezione tridimensionale dovrebbe dotarsi di una classe di almeno due SSN, anche piccoli.

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volevi dire SSK nel senso che i TODARO sono il minimo ? due SSN è improponibile costi di sviluppo altissimi per due soli esemplari .

 

piuttosto sviluppiamoli in associzione con altri paesi pensando a dei sostituti ,tra ventanni, dei todaro

 

magari con soluzioni simili a questa : http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...ucleare++diesel

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Magari non avanzano ma sono sufficienti in relazione alla minaccia attuale. Certo è che verosimilmente l'Italia, per garantire una capacità di proiezione tridimensionale dovrebbe dotarsi di una classe di almeno due SSN, anche piccoli.

 

Se proprio dovvessimo acquistare 10 SSK, dovremmo aggiungere ai 4 "Todaro" attuali, 6 unità della classe U212 però parecchio ingranditi(grossi il doppio almeno)

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