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    Ciao a tutti, sono una scrittrice, e poco più di un mese fa chiesi alcune informazioni su questo forum che si sono rivelate molto utili allo svolgimento della storia. Alla conclusione del mio romanzo, prossimo alla pubblicazione, mi è sembrato doveroso menzionarvi nelle note ai ringraziamenti. Ribadisco ancora il mio grazie e un saluto a tutti. P. S. Il link alla vecchia discussione
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    Grazie, Nunzia. Una storia ai confini del mondo è intrigante. Non vedo l'ora di leggerlo!
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    Ecco il link a un utile calcolatore: https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/05/17/calcola-potere-dacquisto-lire-ed-euro-dal-1860-2015/?refresh_ce=1 E' facile verificare che un Tornado del costo di 50 miliardi di lire, oggi costerebbe più di un F-35.
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    Per prima cosa è necessario attivare lo scoppio al momento opportuno. Ogni missile dispone di una spoletta a contatto ma un impatto diretto non è molto frequente. Per questo è quasi sempre presente almeno una spoletta di prossimità. Questa può essere attiva o passiva, e opera su una banda di frequenza elettromagnetica (radio, microonde, infrarosso, visibile, ultravioletto). La spoletta rileva la presenza del bersaglio all'interno di specifici settori di emissione e ricezione. Il missile può disporre di un sistema di ritardo o di anticipo per provocare lo scoppio nel punto più vulnerabile dell'obbiettivo. La testata può essere di molti modelli diversi ma è in genere a scoppio-frammentazione, a barre multiple o a barra continua (continuous rod). Il primo tipo colpisce con l'onda d'urto e con le schegge, ma già a breve distanza i frammenti (cubici, sferici ecc.) si distribuiscono su un volume elevato, causando pochi danni. La testata a barre multiple proietta cilindri o parallelepipedi verso l'esterno. E' più efficace perchè le barre possono troncare parti del velivolo, sempre però a breve distanza. La "continuous rod" unisce le estremità di una barra a quelle di altre due barre, e così via per le successive. Forma una specie di barra continua a zig-zag. L'esplosione proietta le barre all'esterno ma queste, essendo unite, si aprono formando un anello sempre più grande che "taglia" strutture intere dell'aereo. Raggiunta la massima estensione il cerchio si rompe, ma le barre mantengono ancora un po' la loro pericolosità. Siccome non è facile da spiegare, ecco un disegno: Lo scoppio può essere sferico ma in genere viene diretto nel settore battuto dalla spoletta o in avanti. Tutto questo a grandi linee...
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    Data la complicata situazione che si sta creando nel Mediterraneo, vedasi la politica strafottente (a voler dir poco) del 'sultano' Erdogan, in Siria, nell'area di Cipro e in Libia ... un aereo come lo F-35 potrebbe essere per noi, un domani, la carta vincente che ci permetterebbe di salvare le terga in un qualche 'antipatico' frangente ...
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    Sembra che i giochi si siano riaperti per il programma RFX con aumento dei velivoli a 11 esemplari. https://www.defensenews.com/2020/06/25/air-force-considers-leasing-losing-t-x-training-jets/ Mi sembravano molto convinti sul T-50 e mi chiedo se questo ripensamento sia una cosa veramente spontanea o indotta da pressioni esterne.
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    L'articolo è pubblicato da questi signori... E' evidente l'intento di criticare il governo che sovranista non è... Non mi risulta una svendita per una commessa comunque miliardaria e come scritto sopra (fonte RID che è un tantino più attendibile) la MM verrà compensata con altrettante FREMM (probabilmente antisommergibili e non GP come la due in questione). L'Egitto non è nemico nostro, nonostante il caso Regeni e il sostengno a una fazione diversa nella guerra civile Libica (non che la nostra sia una meraviglia anche perchè è sostenuta dal sultano turco...) ed è probabilmente opportuno mantenere buoni rapporti e favorire le nostre esportazioni. Prima o poi questa stupida guerra tribale finirà, ma dubito che le FREMM possano dare un tangibile contributo considerando la tipologia del conflitto a meno di non mettersi a giocare duro con la marina turca che fa passare armi a Serraj in barba all'embargo. Al limite è da vedere cos'altro forniremo... Non mi aspetto d'altra parte analisi particolarmente valide da uno che definisce gli F-35B "aerei a decollo verticale"...
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    O, magari, quello lì sopra ...
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    Dev'essere certamente una fonte affidabilissima... Tornado poco costosi e facile da mantenere? Certo, mica li abbiamo pagati qualche decina di miliardi di lire quando la quasi totalità degli utenti di questo forum manco era nato e calcolando l'inflazione oggi non costerebbero un botto e mezzo... Poi dei bombardieri supersonici a geometria variabile vecchi di 40 anni sono sicuramente facilissimi da mantenere...Sono anche facilissimi ed economici da aggiornare... Le varie aeronautiche li stanno ritirando tutti per sbaglio...E poi questi piloti sono veramente inaffidabili: a frotte osannano l'F-35 di fronte ai media, ma evidentemente in 8209 messaggi e 329 pagine di discussione sull'F-35 qui non ci siamo accorti che lo disprezzano quando ne parlano a mio cuggino dopo aver alzato il gomito al bar dello sport... A rispondere a messaggi vecchi di 12 anni, scritti da utenti che non partecipano da più di un decennio alle discussioni e sparare sentenze quanto meno opinabili su velivoli che evidentemente non si conosce, violando pure il regolamento del forum postando due interventi in meno di un'ora, direi che piu che aprire gli occhi stai giocando a mosca cieca...
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    Santi Numi !!!
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    I Marines sono compiaciuti ... ... news.usni.org ... VIDEO: Marines Pleased With CH-53K Success During Sea Trials Aboard USS Wasp ... Anche qui ... ainonline.com ... CH-53K King Stallion Goes to Sea ...
  12. 1 like
    Ti parlo come farei con uno che entra in un forum tecnico senza manco leggene il regolamento (che continui a violare citando inutilmente interi messaggi e costringendo i moderatori a intervenire) e trattando noi come fossimo nati ieri venendotene fuori con "perle" pescate in rete o con ovvietà come il beast mode. L’F-35 ha il beast mode? Quindi? Adesso è un problema se dopo aver spianato la difesa aerea nemica un aereo delle dimensioni di un F-16 si può permettere il lusso di andarsene in giro con 8 tonnellate di bombe? Ti sei accorto che il problema qui è che il Tornado invece non ha lo “stealth mode” e che ha sempre e comunque la traccia elettromagnetica di una betoniera sotto il sole? Hai compreso che il bombardamento a bassa quota facendo la barba agli alberi è un tantino fuori moda probabilmente da prima che tu nascessi e cioè da quando nel ‘91 diversi Tornado (compreso uno nostro) furono abbattuti dagli iracheni? Difetti (progettuali o meno)? Parliamone... Vogliamo parlare del non aver messo nel Tornado la sonda del rifornimento in volo quando era integrata sul precedente Jaguar? Oppure del fatto che il serbatoio integrale nella deriva dei Tornado britannici sia stato soppresso perchè faceva la doccia ai motori? Oppure parliamo del fatto che le prese d’aria a geometria variabile siano state bloccate perchè era inutile manutenerne l’hardware che ti faceva andare a mach 2 se a mach 2 all’atto pratico non ci andavi mai? Parliamo dell'altissimo carico alare buono al volo a bassa quota, ma da anatra seduta quando si tratta del volo a media/alta quota? Parliamo del peso e della complessità dell’ala a geometria variabile e delle implicazioni del minor carico di combustibile o della minore efficienza aerodinamica dovuta all’arretramento della risultante della portanza quando la freccia è massima? Parliamo della pesante struttura metallica, della vecchia e voluminosa avionica o di quella moderna che viene messa fuori quando dentro non c’è spazio o predisposizione? Parliamo del fatto che il velivolo debba sempre portarsi dietro dei pod e serbatoi per compiere la sue missioni e che alla fine questo si traduca in resistenza aerodinamica e poche bombe sotto la pancia accanto al pod di illuminazione dei bersagli? Parliamo dei motori, eccezionali nei consumi a secco, ma tarati per il volo a bassa quota e terribilmente assetati con l’AB inserito? Parliamo delle inesistenti capacità multiruolo che per piccole forze aeree (come bene o male sta diventando la nostra) possono creare problemi di numeri mentre sia gli EF-2000 che gli F-35 sono molto più flessibili? Parliamo della vulnerabilità di un impianto idraulico tradizionale comparato con quella di uno elettroidraulico? Parliamo della potenza elettrica e di calcolo insufficienti per un’elettronica moderna? Oppure, semplicemente, ci limitiamo a constatare che dopo quarant’anni sia venuto il momento di sostituire il Tornado con qualcosa che tutti 'sti difetti non li ha? PS. Non mi interessa giocare agli indovinelli: so che tono ho usato nelle risposte, ma non ne troverai uno diverso con simili interventi. Comunque, se proprio ci tieni a citare qualcosa, o schiacci il tasto “quota” e cancelli le parti non interessate dalla tua risposta, o schiacci il tasto “ (quello a destra della catena e a sinistra di <>) e copi il testo nella finestra che ti si apre.
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    Le date devono essere proprio il tuo forte...Francamente che dei piloti inglesi in un documentario dicano che il velivolo ha un potenziale, mi frega assai, visto che la RAF i Tornado li ha ritirati l'anno scorso... https://www.thedrive.com/the-war-zone/26961/the-royal-air-force-has-said-goodbye-to-the-tornado-after-an-amazing-40-year-career Se è per quello l'ho guardato negli anni quando scendeva da valori ben più alti di quelli... E tu hai già seguito il mio consiglio di vedere quanto ci sia costato il Tornado in acquisto e gestione? Magari confrontandolo con quello che son costati gli aerei precedenti? https://it.wikipedia.org/wiki/Panavia_Tornado Negli anni ottanta l'inflazione galoppava facendo salire vertiginosamente i prezzi...ma, anche restando a 30 miliardi di lire, forse potresti scoprire che quei 30 miliardi di allora sarebbero svariate decine di milioni di euro di oggi, per un aereo che poi per gran parte della sua carriera si è portato appresso altri miliardi in pod per contromisure elettroniche e illuminazione dei bersagli e in sonde per il rifornimento in volo che non erano integrate. Non potevamo saperlo? Come no...Qui caschiamo dalle nuvole...Lette già tutte le 329 pagine della discussione sull'F-35? Pensi forse che il costo del programma Tornado o di qualsiasi altro velivolo sia quello fly away? Ogni aereo, anche escludendo i colossali costi di progettazione, sviluppo e industrializzazione, richiede adattamenti alle infrastrutture, alle procedure, agli equipaggiamenti e all'addestramento, altrimenti non ci vorrebbe un fottio di tempo per metterlo in servizio. Certe spese è meglio spalmarle su svariate centinaia di velivoli piuttosto che su poche decine ma sempre un botto di soldi è. Il Tornado, con un migliaio di esemplari prodotti, si è difeso molto bene per essere un programma europeo, ma scommettiamo che di F-35 ne faranno almeno il triplo? Mettiti in fila, ma sinceramente hai argomentazioni un po' superficiali per far meglio di altri critici a oltranza del velivolo, che comunque qui non han convinto molti... E' un forum: qui si discute di cose su cui nessuno ha comunque alcun potere, ma l'informazione non è mai un male...
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    Quanto ottimismo... Diciamo che l'ampio campo di osservazione più che altro glielo dà il riposizionatore che orienta un'antenna altrimenti fissa. Noi? Noi arriviamo sempre...con gran calma e un comitato per il no alla volta.
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    I politici italiani… Quelli di oggi sono solo l’involuzione di quelli di ieri: nella migliore delle ipotesi non si rendono conto di parlare di cose oltre la loro portata. Nella peggiore sono figli del qualunquismo, del populismo e dell’opportunismo social in cui cercare facile consenso. Guai per loro sostenere posizioni impopolari: meglio emettere fuffa alle ricorrenze o adeguarsi al credo imperante. La Verità però non è democratica e non risponde ai sondaggi e nemmeno al giornalismo d’inchiesta che la fa fuori dal vaso. La Verità dovrebbe poter emergere, ma in questa vicenda è stata calpestata e umiliata fin dal modo in cui si sono condotte le indagini e ormai se n’è creata una parallela decenni fa, tutt’altro che univoca: più che altro è un’idra con cento teste…buona solo a produrre ciarpame mediatico. Per i quarant’anni poi... In un mondo in cui imperversa l’idiozia terrapiattista e si da voce alla paranoia complottista di ogni ordine e grado, è letteralmente impossibile cavare un ragno dal buco, un buco ormai così grosso che quel ridicolo video del Corriere (sempre in prima linea a soffiare sul fuoco del complotto) ci infila come dato di fatto aerei italiani, francesi, belgi, americani e libici, coi trasponder spenti…Come se spegnere il trasponder facesse sparire dai radar primari mezza NATO in volo… Dopo quarant’anni a stupidità si aggiunge stupidità. I “nuovi” elementi sarebbero aerei da caccia francesi che percorrono la rotta incriminata 6 mesi prima dei fatti…ad avvalorare le affermazioni di Cossiga che parlava di un missile francese. Anche l’ultimo degli investigatori sa che dovrebbe collocare l’assassino sul luogo del delitto, il giorno del delitto e non 6 mesi prima e dovrebbe ricordare che il credibilissimo Cossiga non solo aveva parlato di un missile francese, ma di un ridicolo missile a “risonanza” francese (eh si, un fantamissile che non lascia tracce!)… Passi inventarsi una battaglia aerea, ma anche le armi con cui combatterla… Oggi, dopo sentenze che rinnegano altre sentenze passate in giudicato, non si può certo dire: “scusate tanto, ci siamo sbagliati” e si chiede candidamente ad altri paesi di aiutarci a trovare le prove per la nostra storia, come se potessero esserci le prove di qualcosa che le perizie tecniche delle sentenze rinnegate hanno smontato e bollato come spazzatura… E’ come se continuassimo a chiedere e a chiederci di che calibro fosse la pistola, chi la impugnasse e perché abbia sparato, noncuranti del fatto che l’anatomopatologo abbia detto che la vittima sia morta per una coltellata… Fessi che nuotano in un mare di fesserie, che la serietà il povero Taylor provò a svuotare con la forza della ragione nella sua perizia e che l’onda di irrazionalità che cavalcano i politici non potrà altro che continuare a riempire. E come biasimarli? In un incivolo ci sono sempre molteplici fattori a costituire una catena di eventi. Qui purtroppo la magistratura in 40 anni non è stata capace di ricostruirla in modo ineccepibile e univoco. La legge dei grandi numeri ci dice che in centinaia di velivoli caduti possa esserci qualche episodio che resta oscuro (specie se ci mette lo zampino l’incompetenza) e fra questi una piccola (piccolissima) parte lascia le porte aperte al complottismo più becero e arrogante. Succede. E’ successo. Fortunatamente non capita spesso, sperabilmente qui in Italia non capiterà più. E’ però una speranza riposta nella statistica, non certo nella razionalità…
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    Ancora una volta gli Americani dimostrano di essere maestri nell'arte di complicare le cose ... magari buttando al vento una barcata di soldi ... Comunque sia ... andrà a finire che prenderanno il T-50 ... per il semplice motivo che, più o meno dietro le quinte, il velivolo sud-coreano ha uno sponsor che si chiama ... Lockheed Martin ...
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    Se devo dire la mia ... ho trovato l'articolo eccessivamente fazioso nonché retorico ... Quanto allo F-35B VTOL ... che vi siano militari (o ex tali) che non sanno distinguere un ICBM da un paracarro ... bé non è (purtroppo) una novità ...
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    Tornado facili da aggiornare e poco costosi, F-35 brutto e cattivo, video fanboy della Sprey-mafia... penso ci manchi solo lo Spillone con spinta vettoriale e gli AIM-54, giusto?
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    E arriva l'ultimo... https://www.repubblica.it/viaggi/2020/06/18/news/i_pezzi_dell_ultimo_airbus_addio_all_aereo_simbolo_del_turismo_di_massa-259533439/?ref=RHPPBT-VV-I255524735-C6-P11-S1.6-T1
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    Il video del primo volo del block III rilasciato da Boeing.
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    Zitti zitti, mi pare che un'altra cosa per primi l'abbiamo fatta...
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    Sta mattina al giornale radio hanno detto che l'affare non è ancora chiuso e che Zingaretti e Di Maio stanno facendo barricata con la scusa del caso Regeni e che per la vendita ci deve essere l'ok della farnesina e questo non è ancora arrivato. Speriamo non facciano la solita cazzata all'italiana...
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    Francamente la scelta di motorizzare un velivolo nuovo con un motore fin troppo maturo come l’F404 non mi è del tutto chiara, considerando che la clientela e quindi lo standard produttivo sono più orientati all’F414, che con un BPR maggiore dovrebbe anche avere un consumo specifico inferiore. Mi pare che, a parte il concorrente coreano T-50, (che certo non brilla per modernità) non ci siano velivoli in produzione corrente con a bordo il motore degli F-18 di prima generazione (oggi in fase di progressivo e inesorabile ritiro). Tejas e Gripen sono passati all’F414, fermo restando che le loro evoluzioni avevano effettivamente bisogno di un po’ di spinta in più rispetto a un semplice e più leggero addestratore. Ciononostante, con pesi e ingombri sostanzialmente invariati, se la spinta dell’F414 fosse stata giudicata eccessiva, si sarebbe anche potuto pensare a una taratura inferiore, con conseguente aumento della durata e dell’affidabilità, mantenendo un notevole potenziale di crescita e una migliore disponibilità di ricambistica, oggi moderna e allo stato dell’arte: in un’ottica di lungo periodo queste sono qualità particolarmente apprezzate in un monomotore che ha ambizioni "light combat” o “fighter attack”. https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3629.html
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    Molto bene Fabio ... ben fatto !
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    Da un lato il motore è nato per sviluppare poco più di 2000hp (in realtà l’originario LTC4A-1 ne aveva solo 1651), e 6000 pezzi dopo se ne ritrova il triplo, facendo pensare a un prodotto di successo e con un enorme potenziale di crescita sfruttato in pieno. Dall’altro non si può non notare che si parla dell’ennesima evoluzione di qualcosa che ha una sessantina d’anni…montato su qualcos’altro che ne ha altrettanti. Cose del genere di solito si fanno perché non si ha altro da proporre… Nel 2016 il fornitore dichiarava per il T55 GA-714A solo il 7% in meno di consumi (non il 10) e il 22% di potenza in più con il quale si arrivava a 5856HP, rispetto ai 4800 attuali. https://aerospace.honeywell.com/content/dam/aero/en-us/documents/learn/products/engines/brochures/N61-1492-000-000-T55TurboshaftEngine_bro.pdf?download=true Con un’altra rosicchiatina ai consumi e con qualche punto percentuale di potenza in più si è arrivati al GA-714C, ma per stessa ammissione del costuttore ("the engine is based closely on the T55 version currently in use") mi pare che non ci sia nulla di particolarmente nuovo sotto il sole… Per quanto poco impegnativo nell’upgrade dell’elicottero che lo monta, il sostituto vero del T55 non sarebbe il T55 con gli steroidi e magari nemmeno il T408 (che deriva dal GE-27 anni ottanta montato sull’Osprey), ma dovrebbe essere il FATE, sempre di General Electric, da cui Honeywell è però tagliata fuori. Le opzioni per il CH-47 sono un motore nuovissimo, uno maturo e uno incartapecorito... Il problema è che al momento non c’è nulla di nuovo per rimpiazzare il Chinook e non so se faccia più orrore vedere il Chinook con lo stesso motore da 60 anni o il Chinook che arriva al secolo con un motore magari completamente nuovo…
  27. 1 like
    Non penso che gli Egiziani si possano accontentare dell'acquisto di velivoli di seconda mano. Il punto è che, qualora l'affare si concretizzasse, si troverebbero poi a dover gestire più linee di caccia di 4^ generazione provenienti da paesi diversi ... con tutto quello che ciò comporterebbe sul piano organizzativo ... una situazione, in pratica, in stile indiano ...
  28. 1 like
    Col senno del poi si può dire che l'approccio americano all'F-22 abbia manifestato imperdonabili errori di valutazione. Concepito per opporsi all'URSS è stato vittima del crollo del comunismo sovietico e della miopia di chi non ha visto crescere l'arrembante minaccia di quello cinese. L'F-35 è un fantastico tuttofare, anche nei numeri degno successore dell'F-16, ma non è un caccia da supremazia aerea e, con la mancata completa sostituzione dell'F-15, il mix di aerei da caccia e da bombardamento di nuova generazione è oggi troppo sbilanciato a favore dei secondi per uno scenario simmetrico di tipo cinese. Si è sbagliato ad ordinare un pugno di F-22 e si è sbagliato di nuovo a non cederli al Giappone in chiave anti-cinese. A quest'ora ci sarebbe stata una linea non stitica e inefficiente da manutenere e magari il velivolo sarebbe ancora un produzione a costi decenti e con la possibilità di upgrade più veloci ed economici ad un'architettura indiscutibilmente oggi impegnativa e migliorabile. Penso in particolare ai motori a ciclo variabile per incrementare l'autonomia che nell'F-22 non è certo migliore di quella pur molto buona dell'F-35, nonostante le dimensioni. Esportazioni, produzione ininterrotta e continui affinamenti: esattamente quello che ha fatto la fortuna del pur complesso F-15, che ora sostituirà se stesso nell'USAF, come discutibile incrociatore lanciamissili, invece che andare al museo. Dopo che si è frenata la macchina per decenni e si è irresponsabilmente perso per strada il know-how nei più svariati settori, con troppi soldi spesi male e sprecati in programmi ridotti o cancellati, persino fare un KC-46 da rifornimento senza pasticciare è diventato difficile, figuriamoci un caccia di sesta generazione che è più lontano di quanto ora servirebbe... La metà della spesa militare mondiale è americana. Bene, evidentemente potevano spendere meglio quella montagna di soldi se oggi si ritrovano mezzi concepiti 50 anni fa che sostituiscono se stessi.
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    E dopo gli Eurofighter da sfornare a pacchi ora rimettiamo in produzione l'F-22, perché i russi aspettano solo l'ordine (???!!!) per invadere dei paesi NATO e per farlo produrranno 100 Su-57 l'anno...Nemmeno in Ucraina e Crimea sono stati così sfacciati... Propaganda e disinformazione: queste sono le armi della Russia di Putin, specie contro le repubbliche baltiche. In realtà non stanno affatto producendo Su-57 a pieno ritmo: dopo quasi due decenni di sviluppo, ne hanno ordinati 76 da consegnare nei prossimi anni, visto che costano un botto, sono immaturi, hanno motori provvisori e l'economia della Russia è messa male col prezzo del petrolio tra l'altro schiantato dal coronavirus... Hanno a malapena i fondi per qualche silver bullet e per mantenere in servizio quello che hanno e tu gli vuoi far scatenare la Terza Guerra Mondiale tra qualche giorno?!! Ma di che parliamo?! Le fonti di simili assurdità quali sarebbero? RAND? Quelli ipotizzano scenari e wargames...e se è per quello in passato ai cinesi hanno fatto abbattere virtualmente mezza USAF sul Pacifico.
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    Son passati gli anni ma i tuoi post sono sempre surreali... Se il numero di Eurofighter europei venisse eroso da una guerra aperta con la Russia, le capacità produttive sarebbero l'ultimo dei problemi, visto che perleremmo della Terza Guerra Mondiale: le repubbliche baltiche infatti sono nella NATO e dubito che la situazione geopolitica cambi al punto che la Russia ritenga ci possa essere un momento propizio per l'annientamento...Men che meno questo è imminente. Poi, un velivolo ha un ciclo produttivo di svariati mesi, anche per la Russia... Al momento dell'ingresso in servizio del primo velivolo ordinato, sempre ammesso che le fabbriche nel frattempo non siano state rase al suolo, sarebbe già tutto finito da un pezzo...
  31. 1 like
    La gente legge ma non mi pare capisca molto cosa legge. Si riferisce a questo: For example, for long-range look-up detection, Captor may select a low pulse repetition frequency, but for look-down operation a high pulse repetition frequency will normally be used. For simultaneous all-aspect detection, a medium rate will be employed. Low Pulse non è bassa frequenza nel senso di frequenza della banda, ma bassa frequenza di ripetizione degli impulsi. Il termine esatto è PRF, ossia Pulse Repetition Frequency.
  32. 1 like
    Io credo che le analisi di mercato le avessero anche fatte, il problema è che erano sbagliate... Erano più giuste quelle di Boeing che vide in aerei più piccoli, come il 777 e il 787, usati per collegamenti diretti e frequenti, il futuro del trasporto intercontinentale. Il 747 era pure questo al tramonto, ma più per l'idea del mega aereo che per l'anagrafica. Di malavoglia Boeing sviluppò una nuova versione che facesse concorrenza al 380. Non è che sia andata particolarmente bene a entrambi... Airbus sbagliò anche con l'A340 in un'epoca in cui costi di gestione e requisiti ETOPS favorivano decisamente i bimotori. Con l'A350 Airbus ha raddrizzato il tiro.
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    Credo che dipende parecchio da quali parametri si adoperano, se si sceglie che la dimensiona di una 'battaglia' va appresso alla quantità complessiva di macchine impegnate da entrambe le parti, quel dato giorno in una data missione, molto probabilmente nulla ha superato le missioni diurne dell'8th Air Force verso fine 1944 - questo però a prescindere da quanti aerei si impegnavano realmente in combattimento, bisogna chiarire. E' abbastanza ovvio che soltanto una parte di aerei vi si trovava. In questo senso, gli scontri aerei del 2 Novembre 1944 potrebbero essere stati quelli di maggiori dimensioni. Quel giorno furono mandati in missione contro gli stabilimenti petroliferi di Leuna-Merseburg 1086 quadrimotori dell'8th Air Force (principalmente B-17) scortati da 873 caccia, virtualmente tutti P-51. I documenti da parte tedesca mostrano che la Luftwaffe mandò in volo 491 caccia provenienti da dieci 'Gruppen', quindi quella mattina qualcosa come 2.450 aeroplani si trovavano contemporaneamente in volo - una cosa pazzesca, forse non più replicata neppure nel 1945. Quanti di questi avranno visto realmente il combattimento, è impossibile dirlo - i rapporti dichiarati dai tedeschi danno 120 tra FW-190 e Me-109 distrutti, assieme a 70 piloti morti e 28 feriti. Le perdite americane erano state di 16 P-51 e 26 B-17 abbattuti da caccia, più altri 14 B-17 eliminati dalla contraerea di Leuna. In tutto 176 aerei tra americani e tedeschi erano andati perduti in modo definitivo, su 2.450 partecipanti in quell'operazione. Se si guardano i numeri presenti in campo, probabilmente è stata la battaglia aerea più grande della storia. Se invece si guardano le perdire effettive forse il 'titolo' va alla battaglia del 19 Giugno 1944 ('the Great Marianas Turkey Shooting') quando da parte Giapponese le perdite furono di 371 aerei - praticamente tutti eliminati dagli F6F Hellcats - con perdite incredibilmente ridotte da parte dell'US Navy. * è vero che quest'ultima ebbe ulteriori 80 aerei perduti in mare per mancanza di carburante al rientro dalla missione offensiva di quella stessa sera, ma non figurano tra le perdite per azione nemica.
  34. 1 like
    A mi sa che devono esserselo chiesti in parecchi ... "Ma NOI non eravamo alleati dei tedeschi?" E i tedeschi: "Ma gli italiani non erano nostri alleati?" E gli americani: "Ma gli italiani non stavano con i tedeschi?" Boh. C'è una scena bellissima di non so più che film con Sordi che faceva uno smarritissimo capitano italiano contro le cui truppe i tedeschi si mettono a sparare subito dopo l' 8 settembre. Sordi chiama con il telefono da campo: "Signor colonnello! Qui è la postazione ....... E' successo l'impossibile: I TEDESCHI SONO PASSATI AGLI AMERICANI .................. ! Trovami tu un paese capace di fare un casino del genere. E i russi non festeggiano sconfitte di altri, ma le proprie vittorie (e CHE vittorie !).
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    la piu' celebrata: battaglia di Inghilterra. La piu' decisiva: 5 giugno 1967, 1. giorno della guerra dei 6 giorni . La piu' "numerosa" probabilmente " the Marianas turkey shot". La piu' particolare (forse) unico "perfect game": Bekaa 1982 . La piu' eroica: quella del pilota ignoto che non conosceremo mai. E' un opinione, la mia opinione.
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