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Showing most liked content since 03/12/2010 in Posts

  1. Tra le altre cose uno degli step del Block 4 introduce le SDB II battezzate GBU 53/B StormBreaker https://www.janes.com/article/81956/stormbreaker-enters-operational-test-phase Poco interesse sembra invece circondare i serbatoi ausiliari. http://highorder.berkeley.edu/proceedings/aiaa-annual-2008/paper0281.pdf Probabilmente trascurato negli anni il documento spiega l’evoluzione del design dei serbatoi esterni, che inizialmente avrebbero dovuto essere quelli “cilindrici” da 480 galloni (circa 1800 litri) dell’F-18. In fase di sviluppo ci si accorse che ai regimi trans
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  2. Forse può essere interessante soffermarsi su qualche aspetto della struttura dell’F-35 e sulla sua evoluzione a partire dal primo prototipo, per arrivare ai velivoli di serie, che hanno recepito quanto progettato dal team SWAT, che lavorò al programma di riduzione del peso nei primi anni 2000. La modifica più evidente è quella che riguarda 2 delle quattro sezioni di fusoliera; quelle centrali. In origine la seconda (qui sotto) iniziava dietro l’abitacolo e includeva le stive, mentre la terza in pratica era il cassone alare che passava sopra le stive stesse. Struttura
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  3. In realtà, anche se a prima vista non sembra, il tettuccio dell’F-35 è in un pezzo singolo... Il montante è un supporto che fa da appoggio all’interno, ma non divide il plexiglass in due, per quanto comunque possa essere criticbile per la limitazione di visibilità (solo relativa visto che il pilota grazie a casco e DAS vede anche attraverso il pavimento...). Quando si fa il tettuccio in pezzo unico “tradizionale” come sull’F-16 (dove comunque c’è un pezzetto di trasparente separato posteriore) e ancor più sull’F-22, a guidarne lo spessore è la parte frontale, necessariamente que
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  4. Eh già, in fondo perché far fatica se si fa prima a sfottere e far finta di non capire che la risposta era già stata data, vero? Ti ha risposto anche Fabio, ma io avevo già detto che un prototipo è un modello costruito con attrezzature provvisorie e che è destinato per sua natura esclusivamente a collaudi e perfezionamenti per definire la configurazione che verrà poi messa in produzione di serie e che, quella si, potrà diventare operativa quando tutte le condizioni richieste per ottenere quello stato risulteranno soddisfatte. La differenza concettuale tra prototipo e velivolo di seri
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  5. Per mettere qualche pensiero in libertà a corollario della notizia del giorno -in fondo un forum serve a dire la propria- io direi che di acqua sotto i ponti ne deve passare ancora parecchia. I britannici rischiano ancora di pagare la genialata della Brexit a caro prezzo e quindi non è che sia così automatico trovare i soldi per un caccia di sesta generazione, mentre in questi anni si affermato di voler mettere tanta carne al fuoco, a partire di ulteriori F-35 (questa volta A) e proprio al posto dei Typhoon di sua maestà, passando per il drone FCAS franco-britannico (che sembra buttato
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  6. Questa del codice da inserire da parte del pilota temo sia una mezza bufala, nel senso che è vero che il pilota deve inserire un codice personale per avviare il velivolo, ma non è che piloti di diverse nazioni, americani inclusi, possono addestrarsi assieme su aerei che operano in modo diverso perchè hanno inserito codici più o meno “inabilitanti”per il software... Tra le tante pecche dell’ALIS si dice infatti ci sia stata anche la mancata accettazione del codice di un pilota che però ha avviato il velivolo usando quello...dell’istruttore. Sai che figata se si fosse trovato un velivolo ch
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  7. La prima risposta che si potrebbe dare è che il "fratello" cinese L-15 è offerto sia senza che con postbruciatore (in questo secondo caso come cacciabombardiere leggero) e che quindi la cosa si possa fare anche per l’M-346. A dire il vero però i due velivoli non sono uguali nella configurazione e non lo sono proprio nella zona dei motori, che nel caso dell’L-15 sono convenzionalmente all’estremità posteriore della fusoliera con i piani di coda orizzontali incernierati su degli sponson laterali e gli scarichi praticamente all’altezza del bordo d’uscita dei piani di coda. Q
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  8. Ciao a tutti, sono una scrittrice, e poco più di un mese fa chiesi alcune informazioni su questo forum che si sono rivelate molto utili allo svolgimento della storia. Alla conclusione del mio romanzo, prossimo alla pubblicazione, mi è sembrato doveroso menzionarvi nelle note ai ringraziamenti. Ribadisco ancora il mio grazie e un saluto a tutti. P. S. Il link alla vecchia discussione
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  9. Credo ancora ai tempi in cui il direttore era Nativi (ma comunque anni fa) si leggeva in un vecchio articolo sui progetti avanzati americani che, grazie a programmi black molta roba volava da tempo senza che se ne sapesse nulla su capacità e ruoli. Nel caso del B-21 posso immaginare si siano finanziati vari progetti di ricerca e sviluppo che hanno portato alla realizzazione di qualche dimostratore in scala ridotta. Non è però detto che a beneficiarne sia stata necessariamente solo Northrop Grumman che poi alla fine si è vista assegnare il contratto.
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  10. Grazie, Nunzia. Una storia ai confini del mondo è intrigante. Non vedo l'ora di leggerlo!
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  11. La gente legge ma non mi pare capisca molto cosa legge. Si riferisce a questo: For example, for long-range look-up detection, Captor may select a low pulse repetition frequency, but for look-down operation a high pulse repetition frequency will normally be used. For simultaneous all-aspect detection, a medium rate will be employed. Low Pulse non è bassa frequenza nel senso di frequenza della banda, ma bassa frequenza di ripetizione degli impulsi. Il termine esatto è PRF, ossia Pulse Repetition Frequency.
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  12. L’F-15EX è accreditato di 12 punti d'attacco adatti all’impiego di armamento aria-aria e di 15 per quello aria suolo. Per quanto riguarda i primi dovrebbe trattarsi di 4 sotto ciascun serbatoio conforme (soluzione attualmente in distribuzione anche agli attuali F-15C) e 2 sotto ciascuna semiala. Quelli aria-suolo dovrebbero essere invece 5+5 sotto i serbatoi conformi, 2+2 sotto le ali più il pilone centrale. Sia chiaro che sotto ciascun serbatoio dell'F-15E mi risulta ci siano 6 punti di attacco aria-suolo e non 5, ma (fermo restando che i serbatoi conformi non sono tutti uguali), è
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  13. In verità gli eddie bolt sono delle specie di bulloni adatti in particolare per fissare elementi in composito. https://www.arconic.com/global/en/products/product.asp?prod_id=536 Come hanno fatto a sbagliare? Suppongo imperizia e mancanza di metodo/addestramento. Tra l'altro anche qua da noi... Certo, un prodotto estremo come un velivolo da combattimento non facilita il lavoro di chi vuol rendere i pezzi a prova di mona e non far sbagliare magazzinieri e operatori in linea in mezzo al casino di istruzioni di processo non è facile, ma qua
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  14. Niente ire dello staff (almeno io ) , sono opinioni. Però al di là della glorificazione della macchina non penso che l'AM, seppur ancora nostalgicona dei suoi 104 (più imposti dalle circostanze che realmente voluti fino a date di servizio decennali e che hanno portato più a dissesti economici che a concrete capacità di sopravvivenza in contesti moderni) si sia ritrovata "per caso" gli F-35 fra le mani. Ci sono valutazioni tecniche che vengono fatte, le potenzialità della macchina vengono certamente illustrate dal costruttore. Forse possiamo dire che i piloti, ultima o quasi ruota del carro, n
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  15. La convergenza la vedo difficile pure io per le note questioni di leadership e di due galli nello stesso pollaio, per quando abbia sempre detto che fare nascere Rafale, Typhoon e Gripen sia stata una fesseria e ora che i numeri sono ancor più anemici non è che farne due sarebbe poi tanto meglio. Vedremo. Il discorso del PIL che avvantaggerebbe il progetto franco-tedesco a mio avviso lascia il tempo che trova nel momento in cui il gallo (la Francia) vorrà una bella fetta del progetto e la Germania (quella che tira su la somma dei PIL) è notoriamente quella col braccino corto e poca propens
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  16. Aggiungiamo che i requisiti di test oggi sono molto più complessi e stringenti rispetto a qualche decennio fa. Senza parlare del fatto che mentre per qualsiasi altro velivolo precedente, F-22 incluso, per sapere qualcosa dei problemi di sviluppo e test si doveva spulciare le riviste specializzate e la stampa generalista se ne occupava giusto se c'era l'incidente col morto (e anche lì, un trafiletto in cronaca se proprio la giornata era noiosa), F-35 è costantemente sotto i riflettori e qualsiasi problema vero o presunto viene sbandierato in lungo e in largo senza alcuna verifica...
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  17. Un commento su cui riflettere : https://businessweekly.it/notizie/approfondimenti/laffare-f35-quanto-avrebbe-potuto-guadagnarci-litalia/
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  18. Carino perché schematizza come le singole sezioni lavorino, ma le cose in realtà sono un pochino più complesse perché la rotazione delle 3 sezioni durante la transizione da configurazione orizzontale a STOVL avviene simultaneamente e non in sequenza, per garantire che l’ugello resti sul piano di mezzeria a meno delle rotazioni legate alle manovre.
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  19. Dannatamente prevedibile...? Da europeista convintissimo mi permetto di dire: questi programmi europei sono una perdita di tempo e continueranno ad esserlo fintanto che l'Europa non si doterà di una politica di difesa (e quindi estera ed energetica) comune e condivisa. Solo a quel punto sarà possibile individuare dei requisiti e delle modalità realizzative comuni. Altrimenti si continuerà a fare sempre nuovi EuroFighter, spendendo anni e soldi a discutere e rivedendo poi i requisiti faticosamente concordati ad ogni nuova elezione di un qualsiasi Paese membro.
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  20. Nave Vespucci a Napoli. Visita obbligatoria, posto qualche misero scatto fatto col mio cellulare strambo, ovviamente per le foto serie della nave, guardate i professionisti . Anche scusa per darvi un’idea visiva di che aspetto io abbia - nell’ultima foto con una mia cara amica (non posto più molto, ma leggo sempre il forum, Saluti a tutti)..... Ah aneddoto carino; una signora sconosciuta con poca dimestichezza di cose marinaresche a un gentilissimo primo luogotenente: "A cosa servono tutte queste corde? Risposta educatissima: "Eh facciamo tante cose." Quello che avrei vo
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  21. Un ministro purtroppo non decide solo sulla base del curriculum, sempre ammesso che questo sia garanzia di scelte corrette… Quanto meno mi auguro che il curriculum le sia servito (come sembra) a farle prendere coscienza del fatto che un taglio all’F-35 sia molto più deleterio di quanto detto in campagna elettorale da qualche genio in vena di sparate populiste…Ciononostante qualcosa deve fare o quanto meno comunicare di voler fare, da cui il pastrocchio attuale. Comunque, visto che la Trenta, con grande “trasparenza” (sigh), sta ripentendo da giorni la stessa manfrina che lavora
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  22. Tendenzialmente di ogni velivolo sul viale del tramonto si propone sempre una versione aggiornata come alternativa a qualcosa di nuovo. A volte va bene, altre va male e succede per molteplici fattori. Questo accomuna i due velivoli con l’importante differenza l’F-15 è sempre stato aggiornato nel corso degli anni perchè è rimasto sempre in produzione per l’export e questo ha reso più facile la proposta F-15EX che è estermamente piu valido dell’F-15C dell’USAF, senza rappresentare un balzo nel buio rispetto a quanto recentemente prodotto per i paesi della penisola Arabica. Nel cas
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  23. Caso qualcuno non gli abbia ancora visti, qua ci sono tre episodi di "combat approved" sul SU-57. Episodio 1 Episodio 2 Episodio 3 Se non per il contenuto tecnico, almeno per le belle immagini del caccia in volo!
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  24. Il C non è stato progettato per quello, ma non ritengo che il risultato possa discostarsi molto da quanto c'è in giro in Russia e Cina. Le STOBAR sono aggeggi che è meglio viaggino ben sopra le 50 mila tonnellate (meglio 60-70 mila con più di 300 metri di ponte) quindi almeno il doppio di una STOVL adatta alla variante B. Il problema delle STOBAR però non è decollare, ma decollare con un carico decente generando un accettabile numero di sortite... Perchè è lì che sta il punto. I cinesi lo sanno bene e hanno messo la predisposizione alla catapulta sul J-15T, perchè l'attuale J-15 STOB
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  25. Sinceramente leggendo dell’azzeramento del programma di sostituzione dei vecchi CH-53 tedeschi non ho potuto non pensare a qualche forma di ritorsione per la decisione di togliere mezzi e militari statunitensi dalla Germania. La decisione statunitense, motivata come ritorsione per il fatto che la Germania sia lontana dallo spendere il 2% del PIL per la Difesa, fa però sorridere se si pensa allo squadron di F-16 che si vuole trasferire in Italia, che è ancor più lontana da quel 2% (ma almeno ha la scusante del buco nero del suo debito pubblico…). Magari a Washington non avranno g
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  26. Guarda, l’F124 pesa circa mezza tonnellata e l’F125 pesa il 20-25% in più (messo tutto dietro...), quindi il postbruciatore, allungando il motore e aggiungendo parecchia “ferraglia” dietro ne sposta eccome il baricentro. Al limite potrebbe non spostare molto quello dell’intero velivolo, che evidentemente pesa molto di più, ma il problema è che un velivolo ha anche un un’aerodinamica e un fly by wire che devono adeguarsi a una distribuzione diversa dei pesi (dovuta non solo al motore più potente, ma anche alla struttura più robusta e termicamente resistente che deve gestirlo). Di fatto, se
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  27. Devo dire che mi ha spiazzato: qualcosa ha già spiccato il volo a quanto pare. https://theaviationist.com/2020/09/15/the-u-s-air-force-has-secretly-built-and-flown-a-full-scale-demonstrator-of-its-next-generation-fighter/
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  28. troppo pochi e con questo la finiamo col teatrino. per quanto riguarda la fantapolitica, la si fa nelle discussioni apposite, non in questa. http://www.loneflyer.com/2017/02/11/lf-35-lightning-ii-in-combattimento-parte-terza/
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  29. https://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3748.html Voce "insistente" in merito all'idea di rimpiazzare anche gli F-15E con i nuovi EX. Ora, non è che se ne possa farene una colpa all’F-35 se sia stato pensato per sostituire tuttofare medio-leggeri come F-16 ed F-18 e non pesi massimi come F-15C ed F-15E, ma il problema è lì. Qui sono manifesti gli errori compiuti decenni fa. Si può discutere sul fatto che fossero errori nelle specifiche, limiti dei nuovi velivoli, miopie nelle politiche di approvvigionamento: fatto sta che si sono spesi miliardi sul programma A
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  30. Ecco il link a un utile calcolatore: https://www.infodata.ilsole24ore.com/2016/05/17/calcola-potere-dacquisto-lire-ed-euro-dal-1860-2015/?refresh_ce=1 E' facile verificare che un Tornado del costo di 50 miliardi di lire, oggi costerebbe più di un F-35.
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  31. Col senno del poi si può dire che l'approccio americano all'F-22 abbia manifestato imperdonabili errori di valutazione. Concepito per opporsi all'URSS è stato vittima del crollo del comunismo sovietico e della miopia di chi non ha visto crescere l'arrembante minaccia di quello cinese. L'F-35 è un fantastico tuttofare, anche nei numeri degno successore dell'F-16, ma non è un caccia da supremazia aerea e, con la mancata completa sostituzione dell'F-15, il mix di aerei da caccia e da bombardamento di nuova generazione è oggi troppo sbilanciato a favore dei secondi per uno scenario simme
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  32. E dopo gli Eurofighter da sfornare a pacchi ora rimettiamo in produzione l'F-22, perché i russi aspettano solo l'ordine (???!!!) per invadere dei paesi NATO e per farlo produrranno 100 Su-57 l'anno...Nemmeno in Ucraina e Crimea sono stati così sfacciati... Propaganda e disinformazione: queste sono le armi della Russia di Putin, specie contro le repubbliche baltiche. In realtà non stanno affatto producendo Su-57 a pieno ritmo: dopo quasi due decenni di sviluppo, ne hanno ordinati 76 da consegnare nei prossimi anni, visto che costano un botto, sono immaturi, hanno motori provvisori e l
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  33. Son passati gli anni ma i tuoi post sono sempre surreali... Se il numero di Eurofighter europei venisse eroso da una guerra aperta con la Russia, le capacità produttive sarebbero l'ultimo dei problemi, visto che perleremmo della Terza Guerra Mondiale: le repubbliche baltiche infatti sono nella NATO e dubito che la situazione geopolitica cambi al punto che la Russia ritenga ci possa essere un momento propizio per l'annientamento...Men che meno questo è imminente. Poi, un velivolo ha un ciclo produttivo di svariati mesi, anche per la Russia... Al momento dell'ingresso in servizio
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  34. Se ne è andata all'età di 101 anni ... ... nasa.gov ... https://www.nasa.gov/langley/katherine-johnson ... ? ??
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  35. Se per caso qualcuno nutrisse ancora dei dubbi...
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  36. E’ stata finalmente varata. Le voci e le vocine c’erano da un po’, ma si è dovuto aspettare oggi per una conferma ufficiale… anche se un po’ sibillina. Sul ponte, a prora, sul lato sinistro, c’è un bel buco rettangolare…e davanti non sembrano esserci i punti di fissaggio dei velivoli. Cosa manca? Al posto del buco pare il ponte sarà costruito un po’… all’insù e davanti sarà realizzato come sovrastruttura il resto dello…ski-jump. http://www.portaledifesa.it/index~phppag,3_id,3064.html Come riusciamo noi italiani a fare le cose senza dirle chiaramente, nonostante
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  37. Mi sa che se il simpatico “amico della democrazia” turco non si leva dalle scatole si rischia. E non mi riferisco solo ad un manipolo di Su-57 che la Russia cerca di vendere a chicchessia pur di ammortizzare i costi (che si stanno dimostrando proibitivi senza l’apporto indiano). Al di là di tutte le cose riportate nell’articolo, al quale i turchi potrebbero essere interessati, c’è da domandarsi quanto, ad oggi, la Turchia sia un Paese NATO. F-35 o meno.
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  38. Complimenti Zander per il lavoro. Io personalmente sono da sempre schierato a favore di un’Irlanda unita. Ho simpatie anche per i vecchio leone. Rispetto per i caduti. Quando arrivò il risultato del referendum ero a Praga con amici di Dublino, ci facemmo grosse risate. Auspico, con un occhio ai problemi delle mie amiche che vivono in Inghilterra da anni, che il vecchio leone cali le braghe una volta tanto. E a 50 anni compiuti e + di 40 di studio e pratica dell’inglese parlato e scritto, pratica che m ha sfamato per gli ultimi 20 anni circa, auspico con tutto l’amore che ho per Shak
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  39. Favoloso ! Dunque, vediamo, l'F-22 sembrava virare di 180° in ... 4 secondi ? E l'F-35 quanti ce ne mette, 2 o 3 ? Cosa diranno ora i critici di questo "costosissimo bidone senza rimedio" ?
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  40. Ma guarda te se si deve arrivare a Mattarella per ricordare a questi ragazzini litigiosi che non è il caso di fare disastri in cose evidentemente più grandi di loro...
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  41. Valkyrie ... un nome che, nella storia dell'aviazione, ha costituito un pietra miliare, appioppato di nuovo ad una specie di brutto anatroccolo ... Mi viene da piangere ...
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  42. Pur non ritenendo che un F-15 coi fast pack sia un ferro da stiro, specie con dei motori potenziati come quelli proposti, ciononostante, in ottica futura , perché è a quella cui si deve guardare quando si acquista nuovo materiale, si deve pensare a ciò che servirà e non a ciò che va bene ora. I reparti della ANG non necessariamente si devono quindi far bastare materiale di vecchia generazione con gli steroidi solo perché difendono il territorio metropolitano, sia perché non necessariamente è sempre così (spesso reparti ANG hanno partecipato a missioni all’estero), sia perché tolti gli aer
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  43. Credo che ingenuo fosse ironico visto che Salvini sa cosa dare in pasto al popolino per cavalcare l'onda dei sondaggi e sa che la realtà richiede invece scelte spesso diverse. Diciamo che è furbo, o meglio che crede di esserlo...anche se gli conviene non dimenticare che l'italiano medio è più volubile che pollo. Le forze politiche ormai non ci vanno più a muso duro contro il programma: quella più contraria ora è al governo e ha annacquato molto le precedenti sparate elettorali, per non dire che si è sputtanata non potendo applicare quanto promesso, con annesse dichiarazioni nebulose
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  44. umberto ma, come giustamente hai notato, sono discorsi basati sul nulla. parliamo di un radar che potrebbe vedere un F-35 a soli 25km di distanza... http://www.loneflyer.com/2015/06/20/lf-35-lightning-in-combattimento-parte-seconda/
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  45. Difatti una delle cose su cui si è molto lavorato e che ha richiesto molto tempo è la sintesi, fusione e presentazione dei dati. Il velivolo fa da solo un lavoro di preselezione e collazione dei dati (sia quelli 'precaricati' sia quelli provenienti dai sensori di bordo) e presenta al pilota un quadro chiaro ed immediato di minacce, obiettivi e fattori rilevanti. Idea concettualmente molto semplice e quindi, come tutte le idee concettualmente semplici, complicatissima da realizzare. Tanto che han dovuto fare anni di test per mettere a punto il sistema.
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  46. WOW ? per parlare di donne , un piccolo OT : allla mia insegnante di meccanica spaziale , hanno dedicato un asteroide ... beh , non mi avrete mica promosso colonnello per questo ??
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  47. Il pod è doppiamente un’eresia perché sull’F-22 sarebbe stato un’aggiunta legata a un’estensione di capacità per un velivolo nato come caccia puro, mentre per il Su-57 era chiaro fin dall’inizio un utilizzo polivalente della macchina. Visto che il pod è stato realizzato per questo velivolo, forse avrebbero dovuto sprecarsi di più e realizzare qualcosa di analogo al pod cannone per l’F-35B e C, cioè qualcosa di conforme e allineato con i pannelli di fusoliera. Il problema è che invece che piazzarlo sotto il muso (dove indiscutibilmente c’era poco spazio per un pod, ma eventualment
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  48. AEV-3 Kodiak Secondo Rheinmentall è lo stato dell'arte, ed in effetti lo si potrebbe semplicisticamente considerare il “coltellino svizzero” dei veicoli corazzati. Che nel campo di battaglia non regnino solo le bocche da fuoco è un fatto noto. Molto meno considerato è il lavoro del Genio, le cui operazioni permettono ai blasonati carri di prima linea di poter svolgere il compito per cui sono concepiti. In tal senso, l'esercito svizzero emise un bando per l'acquisizione di un veicolo corazzato moderno, al passo con i tempi e versatile, destinato ad equipaggiare la componente del
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  49. Mi pare che tu stia correndo decisamente troppo, estrapolando prestazioni e possibili utilizzi dall’aspetto di un mockup. Se per quello dagli USA emergono velivoli con ancor meno superfici aerodinamiche. Non è che togliere i canard o i piani di coda trasformi un velivolo in un successore del Tornado, altrimenti il Mirage 2000 sarebbe un ferro da stiro. Le prestazioni, che poi sono da declinare in un contesto dal 2030-2040 in poi e non certo in quello anni 60-70 che ha prodotto il Tornado, sono date da una combinazione di fattori in cui un conto è ciò che è meglio per ottene
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  50. Bloccare la vendita degli F-35 alla Turchia (questa Turchia) è la cosa giusta da fare. Si corrono troppi rischi consegnando tecnologie così importanti nelle mani di chi non può più essere considerato un alleato affidabile. Spero davvero che il Congresso trovi la compattezza necessaria per fare ciò che va fatto.
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