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Flaggy

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Obiettivi di Flaggy

TOP GUN

TOP GUN (11/11)

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Reputazione Forum

  1. Il Mi-8 parrebbe se lo siano tirati giù loro...
  2. Ridimensionerei questa sparata...Si, se sostituisci il Super Hornet (ma mi viene da dire se non vuoi tornare a mettere 4 o 5 modelli diversi di velivoli da combattimento ad ala fissa su una portaerei...) il nuovo velivolo imbarcato deve essere multiruolo, ma all'USAF dubito abbiano voglia di ripetere la cagata fatta con l'F-22, che li ha costretti ad aggiungere serbatoi e pod e a cacciar dentro le stive bombe più piccole di quelle che avrebbero voluto. Eviterei poi di presumere numeri alti e costi più bassi nei confronti dell'F-47... Supposizioni un po' campate in aria ricordando la complessità e le peculiarità dei velivoli imbarcati e considerando che, con la sbornia di droni già in atto, difficilmente si costruiranno tanti F/A-XX solo perchè ora ci sono tanti Super Hornet. Vedremo nei fatti... Tornando invece alla notizia del giorno e a come sia stata affrontata dai media, quando ci sono annunci storici c'è la consueta indigestione di articoli con relativa accozzaglia di informazioni, a volte un po’ buttate a caso per aggiungere righe alla notizia di per se stringata della vittoria Boeing. Meraviglioso TWZ che non si sorprende della vittoria Boeing... ...mentre RID fa l'esatto contrario... Lascia invece il tempo che trova Air & Space Forces, che non ha trovato nulla di meglio da fare che tirare di nuovo fuori il Contrammiraglio Donnelly che ad aprile aveva detto che l’F/A-XX probabilmente volerà il 25% più lontano degli attuali caccia della Marina, ma condito e servito nell’articolo con un puerile confronto con le 1275 miglia nautiche del Super Hornet e le oltre 1200 dell’F-35C: della serie chi se ne frega di velocità, quota e configurazione e confrontiamo mele con angurie a fette, che tanto son tutte buone da mangiare. Alla fine, nell’articolo in continuo aggiornamento di The War Zone (come da tradizione un mefistofelico calderone di link disseminati fra le righe che rimandano ad altri articoli pieni a loro volta di link che a leggerli tutti si finirebbe ai fratelli Wright…) sono anche stati aggiunti i comunicati ufficiali di Boeing e US Navy ripresi dagli altri articoli. Tali comunicati comprensibilmente vanno poco più in là della notizia in se, anche se nel primo c’è una frase che suona come una vera pernacchia per gli appassionati che vorrebbero qualcosa in più su cui discutere. In sostanza, non vi diciamo una mazza e sarà uno spasso vedervi arrampicare sugli specchi pur di scrivere qualcosa. Di mio, evito ulteriori voli pindarici sui rendering (ultimamente delle pernacchie grafiche pure fumose) e mi limito a dire che se per certi versi mettere tutte le uova in un paniere non è un bene, d'altro canto Boeing non dovrebbe avere i vincoli politici di adattare un singolo progetto a specifiche che fanno un po’ a cazzotti fra loro (con l’X-32 era impegnativo ma gli era riuscito decisamente male…) e potrebbe effettivamente sfruttare molte sinergie tra i due velivoli con maggiore libertà. Ora, in realtà non abbiamo la più pallida idea di come sia l'F-47, anche se è concreto il sospetto che sia un aereo gigantesco che con una portaerei non ci andrebbe molto d’accordo. Mettere gli stessi motori e la stessa avionica su un aereo più piccolo e con meno carburante, per quanto appesantito dai requisiti CATOBAR? Se fosse avrebbe anche un senso e come detto in passato sarebbe coerente con un'autonomia del solo famigerato 25% superiore allo stato dell'arte, ma per l'appunto sono solo pensieri in libertà. Comunque sul nuovo rendering fumoso TWZ si è lanciata nei consueti voli pindarici (ovviamente tra i link del primo articolo ...) La parte più divertente? Il finale con le congetture sulla denominazione dell'aereo Puttosto, con quel demente alla Casa Bianca, non è tanto il futuro numeretto dell'aereo a doverci interessare, quanto il futuro di qualsiasi decisione (inclusa questa) presa da questa amministrazione, che è più incerto e nebbioso di quanto non lo siano i rendering... Era un po' che non usavo le faccine...Starò regredendo...
  3. Stiamo da tempo assistendo a una sorta di rivisitazione in chiave drone di varie specialità tradizionalmente pilotate. Ora abbiamo anche quella dei mezzi da sbarco... Intanto cadono gli aerei... Alla fine forse sapremo quanto di questi incidenti sia da attribuire a carenze addestrative, a quelle manutentive o al citato problema di qualità del cherosene, tutti figli dello stesso scarso interesse per la vita umana, riscontrabile un po'in ogni aspetto da parte russa.
  4. Nonostante la scarsità di Patriot e ora anche di missili AA per i caccia e le carognate dei lanzichenecchi ai danni di "obiettivi militari" come l'Accademia Nazionale delle Scienze, non è che i droni a reazione russi possano scorrazzare impunemente: sembra che i modelli di intercettori che li possono abbattere siano almeno 4.
  5. Non sei il primo che chiede qui informazioni su eliche di aerei più o meno recenti: sono evidentemente un souvenir che si tende a conservare quando gli aerei vengono rottamati e che si conservano più della memoria di chi le ha prelevate chissà dove. Temo che le info disponibili non siano sufficienti per identificare questa pala in mezzo ai possibili candidati, su cui peraltro non è che si trovi molto perchè sono componenti specifici la cui documentazione non è che sia facilmente reperibile.
  6. Continuano gli attacchi alle raffinerie... La conseguenza non sono solo le file ai distributrori... https://xxtomcooperxx.substack.com/p/the-vks-diet-less-flying-more-pipeline Tali tipi di attacchi, se non ripetuti, non portano comunque a risultati definitivi, come d'altra parte anche quelli alla logistica:
  7. Cominciano a girare immagini molto belle e dettagliate. Anche queste non sono male Questa in particolare... Ci dice come la stiva sia effettivamente una e centrale (a differenza delle due affiancate del B-2). Si era già notato che le aperture tra questa e il vano motore erano divise in due pannelli anteriore e posteriore (questo con un ulteriore apertura chiusa da un pannello al centro), che facevano dubitare potessero essere delle stive secondarie (non certo se tagliate in due da un frame strutturale...), ma il dettaglio delle foto mostra come, al pari dei pannelli di chiusura del vano motore e a differenza dei portelli della stiva centrale, dei carrelli e della scaletta di accesso, sono contornati da viti di fissaggio: in sostanza non si aprono se non li sviti...Quelli sono pannelli che vanno avvitati per ripristinare la continuità strutturale, altrimenti quei buchi ti costerebbero il peso necessario a irrobustire tutto il perimetro. Tra l'altro il fatto che le teste delle viti non siano coperte da strisce ram adesive ci dice che ciò che c'è là sotto deve essere facilmente raggiungibile in fase di manutenzione. Immagino quindi ci siano accessori e impianti che al pari dei motori richiedano più frequenti interventi. Ciò non significa che le teste delle viti siano necessariamente in vista... La singola stiva dal canto suo si trova in asse con la "fusoliera" e quindi è dove la sezione è massima, mentre quelle del B-2 necessariamente no. Non escluderei quindi che, sebbene sia una, sia anche più profonda e possa quindi alloggiare un tamburo rotante un pochino più grande. In questa immagine della stiva del B-2 si vede come l'altezza massima sia su un lato (quello vicino alla mezzeria) e non al centro dove il tamburo rotante la potrebbe sfruttare. Non ho trovato nulla di meglio di un modellino in plastica, ma qui si vede chiaramente ciò che intendo...
  8. Flaggy

    Industria & Dintorni

    L’argomento è ostico: ci vorrebbe Gianvito (se ci sei batti un colpo…). Dipende da cosa si intende per "mettere un radar simile"…Il radar Kronos (qui parla del modello dual band) è un sistema terrestre/navale e certo è troppo grosso e pesante per finire sotto il radome di un caccia, ma il video lo descrive prima di tutto come un AESA, evidenziando i vantaggi della tecnologia. Ora, il Typhoon è già in produzione con un radar AESA (il Captor-E MK0 è a bordo dei velivoli Kuwaitiani) e il più prestante MK1 sarà montato sui TR3 tedeschi e spagnoli, mentre l’ancor più potente MK2 sarà sui nostri TR3 e sarà retrofittabile con più o meno bestemmie sui TR2 nostri e britannici. L'MK2 è talmente potente che può accecare i radar avversari concentrando tanta energia in un fascio strettissimo. Di fatto diventa parte del sistema di guerra elettronica dell'aereo. Praticamente il video parla in generale di ciò che può fare un moderno AESA con elementi al nitruro di gallio e qui, parlando del Kronos, non dice nulla che non possa fare il Captor MK2, tranne "forse" una cosa: l’unico limite infatti è dato proprio dalle dimensioni. Il Kronos dual band grazie alla generosa apertura dell’antenna può funzionare sia in banda X che in banda C. La seconda (a minor frequenza) è quella che aiuta a vedere gli stealth che tendenzialmente sono più discreti nei confronti delle frequenze più alte dei radar di guida dei missili (X appunto), ma che per avere prestazioni decenti deve essere abbinata a un’antenna grande. Questa ti consente di stringere il fascio per concentrare più energia. Se l’antenna è piccola, il fascio resta largo, l’energia che colpisce il bersaglio poca e la precisione comunque è discutibile, perché quelli precisi sono i radar ad alta frequenza e bassa lunghezza d’onda. I vari modelli di Captor-E funzionano in banda X, d’altra parte a dirti dove più o meno si può trovare un bersaglio stealth sarà magari la grande antenna di un AWACS (che di solito usa le lunghezze d’onda ancor maggiori della banda S), mentre per colpirlo serve sempre e comunque la banda X, d’altra parte i radar dei missili sono piccoli e ad elevata frequenza di trasmissione. Finita qui? Circamenoquasi, perché l’MK2 viene dichiarato come un radar a larga banda, ma non ci fanno la cortesia di dirci quanto sia larga e se per caso sconfini nella C…
  9. Massiccio attacco ucraino nella regione di Mosca. Impatti multipli si sono registrati ai danni di vari bersagli da parte di droni, missili da crociera Flamingo e a quanto pare anche missili balistici Pelican, la cui portata forse è maggiore di quella ipotizzata. La difesa stratificata di Mosca è stata soverchiata da un attacco di saturazione, con una discreta figura barbina proprio durante le elezioni. Sicuramente PUC e soci risponderanno attaccando Kiev o meglio continueranno a fare ciò che han sempre fatto... In questa fase i mezzi di offesa aerea sono nettamente avvantaggiati rispetto a quelli di difesa e la guerra di logoramento a questo punto penalizzerà maggiormente chi ha più da perdere con la distruzione dei bersagli scelti: i russi li scelgono spesso male visto che se la prendono troppo coi civili, mentre gli ucraini hanno una più ampia scelta per colpire la vulnerabile economia russa, basata sugli idrocarburi e condizionata da una logistica elefantiaca. Le migliaia di missili antiaerei russi, spesso sprecati come balistici, non bastano più a tenere lontane dalla guerra le elite che sostengono PUC e dopo queste elezioni in molti prevedono una nuova mobilitazione. Propaganda e repressione hanno lavorato sodo in questi anni e magari il regime potrà impunemente spremere al popolo bue altra carne da cannone per far numero e altri droni per spendere il meno possibile facendo evolvere armi ancora economiche e con ancora un notevole potenziale evolutivo. D'altra parte, come in ogni guerra lo sviluppo di armamenti e tattiche può essere rapido e ciò che fuzionava all'inizio non è detto funzioni dopo, a maggior ragione nella guerra dei droni. A tal proposito, infilare una granata nella botola di un corazzato era una roba che si è vista nel primo anno di guerra...Sarà che gli ucraini non hanno le carte, ma gli americani non hanno ancora capito come si gioca adesso...
  10. Siamo tutti in trepidante attesa di sapere come siano andate le "libere" elezioni in Russia...Mentre i fascisti (...) ucraini non votano da anni, nelle regioni "liberate" fanno indigestione di democrazia... https://www.facebook.com/reel/1372777637912079
  11. Del disastro del saliente russo a nord di Lyman (la parte nord della "macrotenaglia" che doveva chiudersi su Kramatorsk e Sloviansk), gli ucraini continuano a non parlarne, ma i blogger russi invece hanno cominciato a farlo e se perfino loro dicono che va male (con buona pace dei generali di Gerasimov e delle fregnacce che raccontano a PUC), vuol dire che probabilmente va proprio male... Uno sguardo sui blogger Z si può avere come sempre sul canale N.D.
  12. Il cazzaro americano in queste ore va cianciando di un accordo già perso per cessare gli attacchi alle raffinerie…Già, peccato che a trarne vantaggio sarebbero solo i russi che le raffinerie le hanno, mentre loro fanno saltare in aria i distributori di benzina ucraini…e infatti attaccano centrali elettriche, depositi di cibo e farmaci, ospedali, logistica civile, senza farsi mancare qualche bel crimine di guerra qua e là... E in effetti Zelensky fa notare che un concreto accordo per ora non c'è... D’altra parte alla produzione di carburante raffinato il cazzaro americano ha fatto più danni lui nel Golfo di quanti ne possa fare l’Ucraina in Russia, ma ovviamente è sempre colpa di qualcun altro per i disasti che combina lui su scala planetaria… Idiota al cubo
  13. Beh, che fossero viscide serpi lo si sapeva... https://www.open.online/2026/09/13/inchiesta-rtl-spie-russe-germania-agenti-russi-sacrificabili-sabotaggi/
  14. Confermato il colpo a segno sull'Admiral Essen per un Long Neptune...Ma ci sarebbero altre 2 navi colpite... E anche queste, coi loro VLS per i Kalibr, per un po' magari le terranno parcheggiate...
  15. Flaggy

    MQ-9 Reaper

    Altri 2 (almeno), per ripianare le perdite.
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