Vai al contenuto

Berkut

Membri
  • Numero messaggi

    1.241
  • Registrato

  • Ultima Visita

  • Vittorie

    4

Berkut ha vinto l'ultimo giorno in 27 Febbraio

Berkut ha il contenuto che piace di più!

Reputazione

13 Normale

Che riguarda Berkut

  • Rango
    Generale di divisione aerea

Profile Information

  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Napoli
  1. Ciao a tutti! Leggendo di varie battaglie e campagne di oggi e della Seconda Guerra Mondiale una cosa mi stupisce sempre, ovvero l'enorme divario che c'è tra i mezzi coinvolti e relative perdite di ieri e mezzi coinvolti e relative perdite relativi a campagne odierne. Faccio qualche esempio per spiegarmi meglio (i dati li ho presi da wikipedia inglese). Per invadere la Polonia, paese con una superficie di circa 316 000 chilometri quadrati, la Wehrmacht ha impiegato qualcosa come circa 1 500 000 soldati, a fronte di perdite di circa 16 000 uomini e un mese e cinque giorni di campagna; di contro, per invadere l'Iraq nel 2003, paese con 437 000 chilometri quadrati di superficie, la Coalizione ha impiegato circa 380 000 uomini con perdite complessive intorno ai 200 uomini, per una campagna durata un mese una settimana e cinque giorni. Lo squilibrio risulta notevolissimo, ancor più considerando che l'Iraq è più esteso della Polonia; ho scelto questi due esempio perché mi sono sembrati "simili": per divario tra i due schieramenti, per durata complessiva dell'operazione e in una certa misura per superficie del paese invaso. La mia domanda dunque è la seguente: perché per occupare la Polonia è stato necessario impiegare un milione e mezzo di uomini mentre per occupare l'Iraq è bastato nemmeno un terzo di questa cifra? Stessa cosa per le perdite, perché i tedeschi ne hanno avute così tante e la Coalizione così poche? Ovviamente posso bene immaginare che dall'invasione della Polonia a quella dell'Iraq di cose ne siano cambiate un'infinità, e che assolutamente non si tratta della stessa cosa, a partire dalla tecnologia per finire alle tattiche impiegate più tutto quello che c'è in mezzo; quello che mi interessa però è sapere nel dettaglio cosa porta a numeri così diversi per operazioni comunque simili nello scopo. Una domanda simile mi viene anche quando penso alla produzione di veicoli e mezzi in generale, in particolare per quanto riguarda gli aerei, con una decina di migliaia prodotti durante la Seconda Guerra Mondiale (P-51 e Me-109) per arrivare a qualche centinaio (Eurofighter), un migliaio (F-15) e qualche migliaio (F-16) oggi; si tenga anche inoltre conto del fatto che i velivoli della Seconda Guerra Mondiale sono stati prodotti in un arco temporale inferiore. Un discorso simile vale anche per i carri armati. Tutto ciò da cosa deriva? Unicamente dalle esigenze e dall'economia di guerra che permetteva di produrre migliaia e migliaia di unità? Oppure c'entra anche la complessità dei mezzi di oggi è certamente superiore? Nel caso di un conflitto mondiale al giorno d'oggi, è possibile immaginare un ritorno ai numeri (truppe coinvolte, perdite, mezzi prodotti) della Seconda Guerra Mondiale? Grazie a tutti.
  2. Berkut

    Libia - Discussione Ufficiale

    Io mi domando una cosa: quelli che dicono che la situazione debba essere risolta con il "dialogo", credono sul serio che si possa "dialogare" con l'ISIS?
  3. Berkut

    Terrorismo in Europa

    Se ho capito bene da RaiNews 24, dovrebbero essere un uomo e una donna e chiedono la "liberazione" dei due terroristi assediati altrove. Che caos...
  4. Berkut

    Terrorismo in Europa

    Tra l'altro pare che questi tizi avessero AK-103, a detta del TG3. Non proprio qualcosa che si trova facilmente, almeno credo.
  5. Berkut

    Terrorismo in Europa

    È strano comunque che questi vadano a fare un attentato portandosi la carta d'identità e in più poi dopo se la scordino pure in auto.
  6. Berkut

    Un ultimo saluto al nostro amico Legolas

    Sono iscritto da questo forum da tanti anni ormai, quasi 10, e Legolas c'è sempre stato. Addio Legolas, vola in alto!
  7. Berkut

    SIRIA - Topic Ufficiale

    Secondo me quell'affare non vola neanche.
  8. Berkut

    Nord Corea [Discussione Ufficiale]

    http://www.repubblica.it/esteri/2014/10/10/news/nord_corea_kim_assente_alla_festa_del_partito_dei_lavoratori-97787194/?ref=HREC1-30 Colpi d'arma da fuoco al confine tra le due Coree in seguito al lancio di mongolfiere da parre di attivisti.
  9. Berkut

    Armi chimiche e batteriologiche

    Ultimamente si è moto, e si sta tuttora, parlando di armi chimiche; mi è sorta dunque una domanda: come vengono diffuse? Con normali testate riempite di agenti chimici oltre che di esplosivo che esplodendo diffondono l'agente o con sistemi simili a quelli dei gas lacrimogeni usati dalla polizia? Cioè il proiettile cade e rilascia il fumo tossico.
  10. Berkut

    Crisi Ucraina & Crimea

    Sinceramente quella dei nazifascisti tra le fila dei filorussi mi è nuova e non ne ho mai sentito parlare, chiederei dunque di avere delle fonti che lo dimostrino, e soprattutto che siano "moltissimi". È vero semmai il contrario, che tra i filorussi ci sono moltissimi comunisti: credo che noi tutti abbiamo visto le immagini al TG della bandiera russa vicino a quella sovietica. Insomma, quale nazifascista si andrebbe a mettere con "questa gente"? Molto meglio andare dai veri nazisti dell'Azov, alleati di Kiev (per ora). Per il momento nazifascisti ne ho visti solo da una parte e ufficialmente supportati dal governo.
  11. Berkut

    Crisi Ucraina & Crimea

    http://www.repubblica.it/esteri/2014/09/11/news/ucraina_ue_trova_accordo_sanzioni_operative_da_domani-95505559/?ref=HREC1-1 Sembrava che le cose si stessero seppur molto timidamente sbloccando, con gli scambi di prigionieri da parte dei filorussi, le timidissime aperture di Poroshenko alle loro richieste e il ritiro del 70% delle truppe da parte della Russia a detta di Poroshenko (su quest'ultima cosa ho però dei forti dubbi); anche il cessate il fuoco, escludendo sporadiche violazioni, stava in qualche modo reggendo per stessa ammissione dell'OSCE. Nonostante ciò, i volponi di Bruxelles e Washington hanno deciso per il varo di nuove sanzioni proprio in questo momento di dialogo. Una mossa davvero brillante, lungimirante e in direzione della distensione con la Russia. Domanda: tra quanto riprenderanno i combattimenti? Quando Poroshenko riprenderà a sbraitare circa "l'invasione russa"? Quando gli abili statisti dell'EU e di Washington diranno di nuovo che: "La Russia non vuole la pace"? Secondo me, è questione di giorni.
  12. Berkut

    Crisi Ucraina & Crimea

    http://www.repubblica.it/esteri/2014/09/10/news/ucraina_putin_crisi_usata_per_risuscitare_la_nato-95440231/?ref=search Come farebbero a fortificare la frontiera con dalla quale i russi sono entrati se quelle zone sono sotto il controllo della Novorossia?
  13. Berkut

    Crisi Ucraina & Crimea

    No, perché l'Ucraina non è al momento un paese NATO.
  14. Berkut

    Crisi Ucraina & Crimea

    http://www.repubblica.it/esteri/2014/09/06/news/ucraina_i_filorussi_accusano_kiev_violano_la_tregua-95116404/?ref=HREA-1 Secondo i filorussi, Kiev avrebbe violato la tregua lanciando missili contro le loro postazioni; in più Mosca dichiara che se verranno approvate sanzioni nei suoi confronti ci sarà una reazione.
  15. Berkut

    Crisi Ucraina & Crimea

    Non stavano combattendo travestiti da truppe di Donetsk?
×