T-50 (prototipi PAK FA)
Dieci prototipi volanti e tre non volanti per le prove preliminari e statali. I primi cinque erano cellule di “primo stadio”, poi rinforzate; dal sesto in poi la struttura è quella ridisegnata del “secondo stadio”. Il primo volò il 29 gennaio 2010.
Su-57
Versione di serie per le Forze Aerospaziali russe, in produzione dal 2019. Nel 2019 ne sono stati ordinati 76; il primo è stato consegnato nel dicembre 2020.
Su-57 “nuova configurazione tecnica”
Gli aerei di serie consegnati dal febbraio 2026, con sistemi di bordo e armamenti aggiornati; secondo la stampa specializzata hanno un nuovo visore a testa alta, luci di formazione modificate e più sensori all'infrarosso.
Su-57E
Versione per l'esportazione, con identificazione amico-nemico diversa, strumenti in unità imperiali, scritte in inglese nell'abitacolo e la possibilità di integrare armi non russe. La Rosoboronexport la propone come Perspective Multirole Fighter (PMF). Secondo la UAC, i primi due sono stati consegnati a un cliente estero nel 2025.
Su-57D
Biposto, con il posto posteriore per un istruttore o un ufficiale sistemi d'arma, anche per il controllo di droni. Primo volo annunciato il 19 maggio 2026.
Su-57M
Aggiornamento proposto (programma Megapolis) con sistemi di missione migliorati, attuatori elettromeccanici e motori AL-51F-1 o izdeliye 177. Prove in volo dei componenti dal 2022.
Su-57K
Sigla data da alcune fonti a una versione navale, rimasta allo stadio di proposta: ali ripiegabili, per la portaerei del Progetto 23000.
FGFA (Sukhoi/HAL)
Versione indiana prevista, con 43 miglioramenti rispetto al modello russo. L'India si è ritirata nel 2018, prima che fosse costruito un prototipo.
