Dassault Mirage IV trittico

Riferito a
Mirage IV A

Costruttore
Dassault (Générale Aéronautique Marcel Dassault); principali subfornitori Sud Aviation (ali e fusoliera posteriore) e Breguet (deriva)

Funzione primaria
Bombardiere strategico nucleare supersonico, poi ricognitore strategico

Equipaggio
Due, in tandem: pilota e navigatore

Dimensioni
Lunghezza : 23,5 m

Apertura alare : 11,84 m

Altezza : 5,40 m

Superficie alare : 78 mq

Pesi
A vuoto : 14.000 kg

Massimo al decollo : 33.475 kg

Propulsione
2 turbogetti SNECMA Atar 9K con postbruciatore, da 6.600 kg/s di spinta ciascuno con il postbruciatore.

Carburante interno : 14.000 litri; due serbatoi esterni da 2.500 litri sui piloni interni

Rifornimento in volo : sì, sonda fissa sul muso; 12 aerocisterne Boeing C-135F e rifornimento reciproco tra Mirage IV con pod “buddy”.

Prestazioni
Velocità max in quota : 2.340 km/h (Mach 2.2 a 13.125 m); limitata a Mach 2.2 per la temperatura della cellula, poteva tenere Mach 2 per oltre 30 minuti

Velocità max d'attacco a bassa quota : 1.100 km/h

Quota operativa massima : 18.000 m

Velocità di salita : 12.588 m/min; 11.000 m in 4 minuti e 15 secondi

Raggio d'azione : 1.240 km a 958 km/h e 13.125 m di quota

Autonomia max : fino a 4.000 km con i serbatoi esterni

Avionica

  • Radar di navigazione e cartografia Thomson-CSF in un radome sotto la fusoliera
  • Radar Doppler Marconi AD.2300, uno dei pochi sistemi importanti non francesi
  • Sistema di navigazione e bombardamento (SNB) analogico con calcolatore centrale, girostati Sperry e centrale aerodinamica Kelvin Hughes/Jaeger
  • Periscopio ventrale del navigatore per il puntamento a vista
  • Comandi di volo elettrici per beccheggio e rollio, i primi su un aereo francese
  • Contromisure: disturbatore Agacette e altri sistemi, sostituiti sul IV P dal Thomson-CSF SERVAL; pod di disturbo BARAX-NG, pod lanciatori BOZ, pod Barracuda
  • Mirage IV P: radar Doppler a impulsi Thomson-CSF ARCANA (dal 1986)
  • Pod da ricognizione CT52 (5,88 m, 820 kg) con fotocamere Omera e Wild oppure sensore all'infrarosso Super Cyclope
  • Seggiolini eiettabili Martin-Baker Mk4

Armamento
Nessun cannone.

Due piloni sotto ciascuna ala: gli interni per i serbatoi da 2.500 litri, gli esterni per i pod di contromisure; alloggiamento semi-incassato sotto la fusoliera per una bomba nucleare o per il pod CT52. Il Mirage IV P ha un pilone ventrale per l'ASMP o il CT52.
Carico bellico massimo: 6.800 kg di bombe convenzionali, portate di rado

Armi impiegate:
bomba nucleare a fissione AN-11 a caduta libera (circa 1.500 kg);
bomba nucleare AN-21 a caduta libera;
bomba nucleare AN-22 frenata da paracadute (circa 700 kg), per l'attacco a bassa quota, dal 1967 al 1988;
missile a statoreattore ASMP (circa 850 kg, circa Mach 3), sul Mirage IV P dal 1° maggio 1986;
bombe convenzionali da 454 kg.

Configurazioni tipiche:
una bomba nucleare semi-incassata sotto la fusoliera, due serbatoi da 2.500 litri sui piloni interni, pod di contromisure e di chaff e flare sugli esterni;
missione in coppia: un aereo con l'arma, l'altro con i serbatoi e il pod di rifornimento “buddy”;
Mirage IV P: un ASMP o un pod CT52 sul pilone ventrale;
decollo a pieno carico da piste corte con 12 razzi JATO, che davano in tutto 5.000 kg di spinta in più.

Missione di riferimento della specifica del 1956:
una bomba nucleare di tre tonnellate e lunga 5,2 m portata a 2.000 km, con rifornimento in volo.

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