AMX (A-11A)
Versione monoposto da attacco e ricognizione, la principale. L'Aeronautica Militare ne ha ricevuti 110. In Brasile è designata A-1 (A-1A).
AMX-T (TA-11A)
Biposto per l'addestramento avanzato, che conserva le capacità d'attacco del monoposto. Sviluppato dal 1986, ha volato per la prima volta nel 1990. L'Italia ne ha ricevuti 26; in Brasile è designato A-1B.
AMX ACOL (A-11B / TA-11B)
Aggiornamento di metà vita degli esemplari italiani, avviato nel 2005: piattaforma inerziale laser, integrazione del GPS, schermi a colori compatibili con i visori notturni, bombe JDAM, pod Litening e RecceLite. Entro il 2012 ne furono aggiornati 52 (42 monoposto e 10 biposto), che presero le sigle A-11B e TA-11B.
AMX-R (RA-1)
Variante da ricognizione brasiliana, con pallet di sensori intercambiabili e fotocamere verticali, oblique e frontali.
A-1M (A-1AM / A-1BM)
Ammodernamento brasiliano curato dall'Embraer: radar Mectron SCP-01 Scipio, data link BR2, navigatore INS/GPS Elbit, cockpit con schermi multifunzione, visore sul casco DASH IV. Più volte ridimensionato, ha riguardato alla fine 11 aerei; il primo è stato consegnato nel 2013, l'ultimo nel 2022.
AMX-ATA
Proposta di biposto multiruolo da attacco e addestramento avanzato, con radar multimodo, visore FLIR sul casco e missili antinave. Il Venezuela ordinò degli AMX biposto, ma gli Stati Uniti bloccarono l'esportazione per via dei componenti americani a bordo.
