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Gemini

Macchi 346 - discussione ufficiale

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Non mi aspetto che il 346 venda quanto 326 ma almeno quanto il 339. Non sono gli anni '60, quando gli aerei ancora si compravano a centinaia, ma Aermacchi ha molti clienti affezionati ed è l'unico costruttore aeronautico occidentale specializzato nei sistemi di addestramento. Questo lo ha messo nella condizione di proporre quello che è e rimarrà per i prossimi anni l'unico vero aereo da addestramento occidentale concepito espressamente per formare i piloti destinati alle prime linee di caccia di quinta generazione insieme al T-50, che però sacrifica questa peculiarità a vantaggio di una maggiore polivalenza operativa ed ha già preso due sonore bastonate. E' l'unico e probabilmente lo rimarrà per anni, quindi il mercato c'è ed è prevedibile, a fine carriera, ne saranno state prodotte centinaia.

 

AEJPT (questa è la sigla giusta, chiedo venia) a dire il vero è partito. Si trova ancora alla fase della dichiarazione di intenti (MoU) ma mi sembra improbabile che si arresti, ci sono interessi abbastanza rilevanti in gioco, e soprattutto è stato calcolato che permetterà di risparmiare una bella somma alle aeronautiche dei paesi partecipanti, cosa non da poco.

 

Link in italiano (Ministero della Difesa)

 

Link in inglese (European Defende Agency)

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con i soldi guadagnati dal 346 potremmo progettare un caccia di quinta generazione tutto nostro :rotfl:

se magari. :pianto:

scherzi a parte oltre all'addestramento , questo velivolo verrà utilizzato in missioni all'estero?

e che ruolo potrebbe avere?

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con i soldi guadagnati dal 346 potremmo progettare un caccia di quinta generazione tutto nostro :rotfl:

se magari. :pianto:

scherzi a parte oltre all'addestramento , questo velivolo verrà utilizzato in missioni all'estero?

e che ruolo potrebbe avere?

Missioni all' estero no. Ma costituirà il principale addestratore di molte aeronautiche, anche se ho qualche dubbio perché l' M-346 potrebbe anche avere un futuro stealth. Ma questo non è sicuro. Può anche essere che fosse solo una prova per un futuro come aereo di seconda linea.

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Ma costituirà il principale addestratore di molte aeronautiche, anche se ho qualche dubbio perché l' M-346 potrebbe anche avere un futuro stealth. Ma questo non è sicuro. Può anche essere che fosse solo una prova per un futuro come aereo di seconda linea.

ma che stealth stealth le versioni da guerra li comprera qualche stato africani,il suo ruolo sara CAS,quindi attacco al suolo,e i nemici(probabilmente ribelli) spareranno ha vista,quindi fare stealth questo aereo sarebbe come mettere 4 turbo su una panda.

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ma che stealth stealth le versioni da guerra li comprera qualche stato africani,il suo ruolo sara CAS,quindi attacco al suolo,e i nemici(probabilmente ribelli) spareranno ha vista,quindi fare stealth questo aereo sarebbe come mettere 4 turbo su una panda.

Ma infatti ho detto che sicuramente la prova stealth che è stata fatta sull' aereo costituisce solo una prova e niente di più. Magari verrà impiegato per missioni CAS, ma non diventerà sicuramente uno stealth. Mi sono espresso male.

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Ma infatti ho detto che sicuramente la prova stealth che è stata fatta sull' aereo costituisce solo una prova e niente di più. Magari verrà impiegato per missioni CAS, ma non diventerà sicuramente uno stealth. Mi sono espresso male.
a ok comunque la vernice ram penso che costa molto ,questo aereo come il suo predecessore e un aereo da addestramento e attaco al suolo leggero,ottime per aviazioni che non hanno portafogli grandi,sono fiducioso per le vendite , ma rimanendo in tema ,secondo voi verso che hanno entrera a fare parti delle frecce tricolore ,tanto le cellule degli attuali aerei non sono mica per sempre.

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beh la vernice ram volendo la puoi mettere dove vuoi, i costi oramai non dovrebbero essere tremendamente alti tant'è che viene applicata anche sui nostri f-16 nonostante l'età e la loro natura contrattuale di "usa e getta".

 

il problema è che la vernice non incide più di tanto sulla stealthness di un aereo non progettato come furtivo fin dall'inizio

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beh la vernice ram volendo la puoi mettere dove vuoi, i costi oramai non dovrebbero essere tremendamente alti tant'è che viene applicata anche sui nostri f-16 nonostante l'età e la loro natura contrattuale di "usa e getta".

 

il problema è che la vernice non incide più di tanto sulla stealthness di un aereo non progettato come furtivo fin dall'inizio

 

Buongiorno,

Credo che però un pensierino Aermacchi ce lo stia facendo. Almeno da quanto riportato da Aeronautica&Difesa di Settembre:

 

...., siccome il programma M-346 Master è in continua evoluzione, l'aereo si accinge a diventare anche stealth. Un prototipo, infatti, è già stato verniciato con appositi pigmenti che ne riducono la traccia radar.

 

Questo articolo riporta commenti dell'Ing Cosentino e non credo che si possa discostare molto dalle versioni ufficiali rilasciate da Aermacchi.

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sig veltro

 

credo che sia un problema di specifiche per il concorso usaf e di sano marketing per l export

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l'aereo si accinge a diventare anche stealth

Più che altro, un aereo non è che possa "diventare stealth"...

se non è nato con una cellula progettata specificamente, non si possono certo "integrare" successivamente doti stealth.

 

Certo le vernici ram si possono applicare (cosa che ormai si fa su tutto quello che vola), ma come è già stato detto non fanno miracoli...

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Adesso che il Master possa diventare stealth o nò, a noi non interessa.

Dietro questa notizia c' è l' intenzione di Alenia Aermacchi di portare il 346 nel mercato dei caccia multiruolo leggeri, dato che le caratteristiche che possiede attualmente non le ha nessun altro.

Così facendo si avrà totale predominio su una fascia di gamma totalmente vuota, ma ricca di denaro.

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Notizie sul cuginetto

 

Kazakh pilots to start flying Russian Yak-130 warplanes in spring

Kazakh Air Force pilots will start using the Russian-made Yak-130 advanced jet trainer/light attack aircraft next spring, a Russian Defense Ministry spokesman said on Wednesday. The first flights will be a sort of "getting the feeling" of the aircraft.

The agreement was reached during talks between visiting Kazakh Defense Minister Adilbek Dzhaksybekov and his Russian counterpart Anatoly Serdyukov.The two ministers are due to sign a bilateral cooperation plan for 2011.

 

The Yakovlev Yak-130 Mitten is a subsonic two-seat aircraft developed by the Yakovlev design bureau. The first planes were put into service with the Russian Air Force in 2009. The Yak-130 is able to replicate the characteristics of several 4+ generation fighters.

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In un certo senso si.

Ma non sono quelli di Finmeccanica.

Si tratta solo di un abbozzo, ( in inglese draft = abbozza ), effettuato non sò da chi, e contesto la sua eventuale veridicità.

Oltretutto non sembra nemmeno autentico, nessun marchio visibile e la copertina sembra disegnata così per fare.

I manuali di volo, specialmente quelli di velivoli nuovi, come il nostro Master, sono segreti e utilizzabili solamente dal personale di volo dell' Aermacchi.

Tanto per dire, ancora oggi il manuale di volo dello spillone è circondato da una sfera di segretezza, e attualmente non esiste ( almeno per quello che so ) una versione completa ed originale in commercio, a meno di copie rubacchiate ( di cui ho sentito parlare ) quà e la dopo la radiazione del 104.

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Mi hai convinto, non lo compro :lol:

 

Ricordo che qualche tempo fa scaricai quello del backbird, immagino che fosse originale, dopo tutto questo tempo potrebbe, mi fece una brutta impressione. Sembravano appunti.

Spero che adesso, anche se magari vengono impaginati all'interno per motivi di riservatezza, assomiglino almeno a quello in vendita.

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Alenia Aermacchi: roll-out dei primi due aerei T-346A destinati all’AMI

 

Varese, Italia - Facenti parte del primo lotto di sei addestratori

 

21/12/2010

 

(WAPA) - Alenia Aermacchi, una società di Finmeccanica e controllata da Alenia Aeronautica, ha presentato oggi i primi due aerei T-346A facenti parte del primo lotto di sei addestratori destinati alla nostra Aeronautica militare.

 

Il roll-out si è svolto presso gli stabilimenti Alenia Aermacchi di Venegono Superiore, alla presenza dei vertici aziendali, dei rappresentanti delle Forze Armate e delle Istituzioni locali.

 

Questi primi due velivoli T-346A verranno assegnati, nei prossimi mesi, al Reparto sperimentale di volo presso la base aerea di Pratica di Mare (Roma), dove effettueranno le prove di valutazione operativa. L’AMI riceverà gli altri 4 aerei entro il 2011 e sarà così la prima Forza aerea al mondo a disporre di una nuova linea basata sull’M-346, il velivolo più moderno oggi disponibile sul mercato, destinato all’addestramento dei piloti militari che operano sui moderni aeromobili da caccia di 4^ e 5^ generazione.

 

Da oggi si apre una nuova stagione per l'M-346. La nuova linea di produzione, altamente automatizzata, sta lavorando sui rimanenti mezzi destinati all’Aeronautica militare ed ha già lanciato la produzione dei 12 modelli ordinati dalla forza aerea di Singapore.

 

Le attività commerciali di Alenia Aermacchi sono particolarmente attive sia in Europa che nel resto del mondo, dove le aeronautiche militari dei diversi Paesi hanno espresso grande interesse verso questa nuova macchina, in grado di rispondere agli specifici requisiti delle diverse forze aeree. (Avionews)

 

Link

Altro Link

Edited by matteo16

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Io sapevo che i primi quattro aerei destinati all'AMI sarebbero stati prodotti alla stessa maniera dei prototipi (quasi artigianalmente) ma nello standard degli esemplari di serie... Le opzioni sono due: o hanno aperto in anticipo la linea di produzione robotizzata di cui vanno (giustamente) molto fieri, oppure è una mossa commerciale appoggiata dall'AMI... Bene in entrambi i casi! :P

 

Ad ogni modo sono curioso di vedere cosa ci faranno i piloti dell'RSV!

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Allo sperimentale si divertiranno molto con il Master................ :asd:

A parte gli scherzi, a Pratica il master dovrà subire tutte quelle prove in volo necessarie a valutare il comportamento del velivolo e le caratteristiche dei sistemi di bordo, oltre alla familiarizzazzione con il personale dell' ami.

Non vedo l' ora, quando mi passerà sulla testa...................! :rolleyes:

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Innanzitutto precisiamo che l' M-346 è nato dal progetto YAK-Aermacchi YAK/AEM-130, un progetto russo cui aderì l'Aermacchi.

 

Se guardate i due velivoli vi rendete conto, infatti, che sono molto simili.

 

A un certo punto del programma YAK/AEM-130 le due ditte hanno deciso di procedere ognuna per conto proprio.

 

Così la Yak è andata avanti con il programma YAK-130, mentre l'Aermacchi con il programma M-346.

 

L' M-346 è un addestratore avanzato.

 

Per capire questo termine occorre tener presente che nell'addestramento dei piloti si usano due-tre macchine diverse.

 

Si parte con un addestratore preliminare (di solito a elica, come l' SF-260), si continua con un addestratore di base (come l'MB-339) e si finisce con un addestratore avanzato (come appunto M-346).

 

L'addestratore avanzato dev'essere molto grintoso ed avere un'avionica simile a quella di combattimento, in maniera da addestrare il pilota alla guida operativa dei caccia e dei bombardieri.

 

 

Ciao

 

Come hai detto tu sopra,il progetto fu concepito dalla Yakovlev e dalla aermacchi.

Ebbi la fortuna circa 5 anni fa di partecipare al museo della scienza e della tecnica di Milano alla conferenza di presentazione di questo aereo nel quale erano presenti i vertici di aermacchi ed il capo collaudatore di aermacchi Olinto Cecconello che ne seguiva e segue tutt'ora lo sviluppo.

Spiego' che le principali cause di divergenza tra le due ditte erano che:

I russi volevano mettere strumentazione fatta in russia,cosa che secondo aermacchi non avrebbe consentito di mettere apparati allo stato dell'arte,tecnologicamente..e che in un ottica di export ne avrebbe seriamente limitato le vendite in quanto aermacchi voleva "cose" più occidentali ed appetibili ai più, oltre ad una motorizzazione made in russia.

I russi sui loro aerei usano strumenti tarati per Km/h e metri ,e non miglia e nodi come su tutti i velivoli, e questo avrebbe causato ulteriori complicazioni nel curare l'allestimento...

Questi furono i principali intoppi che portarono aermacchi al "divorzio"...

In italia non esiste la fase di addestramento avanzato...in quanto dopo aver preso il brevetto di pilota d'aereo su SF-260,si passa a Galatina per prendere il brevetto di pilota di aviogetto(x chi non viene inviato nelle scuole USA),poi si viene destinati ai reparti presso i quali ci si abilita alla linea di volo di prima linea

sia essa tornado pittosto che amx,che eurofighters...gli stormi provvedono ad abilitare i neo piloti pressso le Proprie OCU al volo sugli aerei prima con una LCR,sino alla definitiva prontezza operativa...x esempio al 4 Stormo di grosseto i neo piloti assegnati all'EFA studiano presso il 20 Gr. che si occupa dell'addestramento avanzato e dell'abilitazione peer tutti i piloti destinati alla linea Eurofighters.

Saluti

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Salve a tutti,

è il mio primo post! Mi chiamo Claudio, sono laureato in ingegneria aerospaziale e attualmente frequento la specialistica all'università di Palermo. Mercoledì 2 febbraio abbiamo avuto un seminario tenuto dalla Aermacchi presieduto dall'Ing. Cosentino (in quanto palermitano e laureatosi nel mio stesso dipartimento) e dal direttore della Sezione Qualità. La conferenza era incentrata sulla gestione dell'azienda e sullo stato dei lavori riguardanti l'M346.

Per rispondere ad alcuni quesiti espressi qui volevo dire che è vero che i primi 4 aerei, inerenti la commessa per AI, sono costruiti in maniera "artigianale". Artigianale vuol dire alla vecchia maniera senza automatizzazioni questo perchè da alcuni mesi l'Aermacchi ha progettato, costruito e messa in funzione la catena di montaggio automatizzata che permetterà di fabbricare 10/15 velivoli in linea continua (se non vado errato) permettendo quindi un alto grado di standardizzazione e velocità d'esecuzione.

L'azienda è cresciuta moltissimo in questi anni sia a livello qualitativo (marchio che in verità l'ha sempre contraddistinta) sia a livello manageriale con una attivita definita "Kaizen" volta a migliorare i processi di lavoro.

Per quanto riguarda l'M346 il mese scorso è stata firmata una commessa con l'Aeronautica di Singapore, un'altro accordo (anche questo già firmato) è quello con gli Emirati Arabi ma che al momento è in stand-by per problemi burocratici-economici legati allo stato arabo.

In relazione a quest'ultimo accordo è da segnalare il fatto che l'anno prima l'Aermacchi andò nella penisola arabica per dimostare la bontà dell'aereo. L'azienda, accompagnata dall'EI come supporter, ha effettuato dei test nel deserto e gli arabi hanno preteso di non utilizzare nessuna copertura protettiva sugli aerei; gli ingegnerei temevano che le fascette in plastica dell'avionica si sciogliessero ma così non è accaduto; in definitiva l'M346 ha vinto la gara sull'americana Loockheed.

Un altro mercato cui fanno riferimento nel futuro sono gli USA in quanto si sono finalmente accorti che il loro parco addestratori (vedi T38) è ormai obsoleto e potrebbero indire una gara a breve per un numero impressionante dii velivoli.

Qualche chicca per quanto riguarda l'M346:

- possiede una avionica Voice Command ovvero il pilota è in grado di impartire ordini al velivolo tramite comandi vocali mentre tutte le informazioni basilari scorrono nell'HUD così da mantenere il pilota concentrato sulla missione;

- il velivolo è progettato per angoli d'attacco fino a 40°, al momento si è arrivati intorno ai 35 ma gli ingegneri pensano che potrebbe arrivare anche a 45°.

Per quanto riguarda infine la possibilità stealth secondo me è da escludere primo perchè nella conferenza non se ne è parlato (ne mi aspettavo che se ne parlasse) secondo perchè l'intenzione della Aermacchi è di affermarsi sempre più nel campo degl addestratori (e qui lo stealth non ha senso, al massimo l'M346 può essere usato da pattugliatore ma nulla più).

Mi scuso se magari ho ripetuto qualcosa che era già stato scritto ma non ho letto tutto il topic.

Spero di esservi stato utile!

Edited by ChengduSecret

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Grazie mille! :)

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Grazie dell'accoglienza!

Oggi mi è venuta in testa un'altra informazione che ieri mi era sfuggita. L'avionica del velivolo fa affidamendo su una quadruplice ridondanza.

In principio si usava un solo calcolatore per gestire l'aerodinamica del velivolo, poi il concetto di ridondanza ne ha portato il numero a due, ma cosa si fa se ogniuno dei due calcolatori dà un output diverso? Semplice si piazza una terza macchina e così che l'output più frequente (in questo caso due a uno) diventa preponderante. Alla Aermacchi hanno voluto strafare infatti l'M346 è l'unico velivolo al mondo (mi attengo sempre al campo degli addestratori) ed essere supportato da quattro computer. In questo caso la situazione che le macchine diano a due a due decisione contrapposte non è considerata poichè la failure probability è talmente bassa da rendere trascurabile tale eventualità!

Questo velivolo non può definirsi un semplice addestratore, è un concentrato tecnologico allo stato dell'arte ragazzi!

PS. Il forum è fantastico!

Edited by ChengduSecret

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Grazie dell'accoglienza! Oggi mi è venuta in testa un'altra informazione che ieri mi era sfuggita. L'avionica del velivolo fa affidamendo su una quadruplice ridondanza.In principio si usava un solo calcolatore per gestire l'aerodinamica del velivolo, poi il concetto di ridondanza ne ha portato il numero a due, ma cosa si fa se ogniuno dei due calcolatori dà un output diverso? Semplice si piazza una terza macchina e così che l'output più frequente (in questo caso due a uno) diventa preponderante. Alla Aermacchi hanno voluto strafare infatti l'M346 è l'unico velivolo al mondo (mi attengo sempre al campo degli addestratori) ed essere supportato da quattro computer. In questo caso la situazione che le macchine diano a due a due decisione contrapposte non è considerata poichè la failure probability è talmente bassa da rendere trascurabile tale eventualità!Questo velivolo non può definirsi un semplice addestratore, è un concentrato tecnologico allo stato dell'arte ragazzi!PS. Il forum è fantastico!

Dall'alto della tua competenza, ti senti di affermare che si stia parlando di un percorso di maturazione dell'industria aeronautica nazionale in vista di assegnarle una prima commissione importante, magari con la sostituzione un giorno dell'AMX? ;)

Edited by Gianluca Mazzon

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No no per favore, non datemi attributi che non possiedo! Sono solo un ing. aeronautico appassionato e che ogni tanto riesce ad avere informazioni più accurate frequentando seminari di settore!

Detto questo penso che ancora ce ne voglia da qui alla costruzione di un ottimo prodotto bellico in grado di competere con i colossi americani e russi. La progettazione, designazione e costruzione di un caccia richiede una (lasciatemi passare il termine) cultura industriale aeronautica che l'Italia non ha mai avuto eccetto che nel periodo bellico della Seconda Guerra Mondiale.

La situazione geopolitica italiana attuale non ha bisogno, a mio parere, di una industria di tale livello; non dimentichiamoci che la produzione di velivoli parte da due requisiti essenziali: guadagno economico e reale bisogno. Non credo che da qui ad un futuro prossimo l'Italia sia pronta a questo sia perchè non c'è la disponibilità economica (la ricerca e la sperimentazione richiedono valanghe di denaro e solo il Senato USA può permettersi certe spese folli anche se poi paradossalmente non si arriva a nessun risultato o a risultati scadenti, cito ad esempio il tanto acclamato convertiplano V22 Osprey che, a detta degli esperti USA, doveva essere la spina dorsale di ogni aviazione marina ed aeronautica futura invece non hanno trovato riscontri da nessuna parte se non da qualche suo stresso alleato come Israele) nè il reale bisogno di fare una request for proposal inerente industrie sul territorio; non è nel nostro bisogno nè nella nostra cultura.

E' molto più semplice entrare in partnership con altre nazioni più avanti di noi da questo punto di vista (Francia-Rafale, USA-Loockheed) e mettere a disposizione sia il know how che l'industria, pensa ad esempio alle gondole motore che produce la Aermacchi o ai propulsori della Avio. Non ci mancano i mezzi ma gli scopi capisci?

Non ricordo un buon velivolo caccia interamente italiano nel dopoguerra (il G91 non era un buon velivolo, era afflitto da numerosi problemi di manovrabilità) e tutto ciò che ne è venuto fuori è stato fatto con partnership internazionali (vedi Tornato, AMX).

Certo poi la scelta di far parti di aeromobili o intraprendere la produzione in toto di velivoli da combattimento è opinabile perchè di questo passo abbiamo un peso limitato nel mercato internazionale ma queste sono scelte che non dipendono dalla tradizione aeronautica di un paese ma dalla potenza e dalla disponibilità economica.

Questo è il mio modesto parere che potrebbe anche non corrispondere al vero, per questo mi piacerebbe se qualcuno di voi ne parlasse e mi dicesse cosa ne pensa!

Edited by ChengduSecret

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