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Tuccio14

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Everything posted by Tuccio14

  1. Guarda caso questa storia viene fuori proprio mentre Bell ha appena elaborato un programma di upgrade per vecchi Huey in servizio. Upgrade che comunque costa una tombola per elicottero. Più passa il tempo più 'sti USA diventano il paese delle lobbies...
  2. Sempre più convinto che se fossero stati S-92 Mr. President Obama a quest'ora svolazzerebbe con elicotteri nuovi di zecca...
  3. Sono curioso di sapere come chiamerà Airbus la copia di queste nuove winglets...
  4. In effetti ormai gli unici supersonici civili che si progettano sono degli executive. A tempo debito anche Alenia Aeronautica ci ha pensato, e nel progetto sono evidenti le influenze del mitico 104 che in quanto a velocità poteva dire la sua... Probabilmente intendi la "Società Alba servizi aerotrasporti" ed il "Consorzio Elicotteri Fininvest".
  5. Tuccio14

    HAL Tejas

    Alla faccia, 7 volte! Gli costa cara l'indipendenza industriale!
  6. Quello di Berlusconi è I-ECJA e a giudicare dalla livrea e dal nominativo credo sia un ex Eurofly... Non so dirti se gli interni sono riconfigurati al superlusso tipico di questi bestioni, ma poco cambia la sostanza. E qual'è un executive da mach 1.4? Io sapevo che il più veloce fosse il Citation X che va a 0.9!
  7. Ebbene a volte costano di più... Ti dico solo che un MD-82, che notoriamente beve come un cammello, lo davamo in wet lease per neanche 4000€ l'ora. Quell'aggeggio fotografato in Giappone, se lo vai a chiedere ad una compagnia di aerotaxi, costerà per lo meno il doppio! Ed i costi di acquisto, non fosse per il fatto che in un liner ci entra più roba di lusso, sono simili. Per intenderci: un 318 costerà, chiavi in mano, una settantina di milioni circa, un Falcon 7X viaggia sui 40! E' poco più della metà, ok, ma è l'ordine di grandezza che conta in questo caso, tanto se puoi permetterti un Falcon è molto probabile che tu possa permetterti anche un 318, con il quale puoi permetterti di non programmare più di tanto, anche perchè le compagnie di aerotaxi (o chiunque si occupi di organizzare il viaggio) sono abituate a lavorare "su chiamata". Ad ogni modo c'è chi ha talmente tanti soldi da poter scegliere tra un aereo e l'altro con la stessa "leggerezza" con cui noi scegliamo tra un'auto e l'altra, di conseguenza il problema si pone relativamente... Di sicuro il mercato del super lusso, in generale, ultimemente sta diventando l'ultima spiaggia per i produttori di beni precedentemente destinati all'ormai inesistente classe media, e a quanto pare il mercato dei liners, con le dovute proporzioni, non fa eccezione. PS: l'aereo è di un noto produttore di calzature italiano che da un po' di tempo si è dato anche al trasporto su rotaia insiame a Luca Cordero di Montezemolo, un imprenditore che ultimamente ha fatto parlare di sè per via del restauro del Colosseo e di quelle pagine di giornale in cui ammoniva la classe politica italiana. Ora non puoi sbagliare!
  8. Non ho una foto purtroppo, mi rifaccio ad una notizia apparsa qualche settimana fa sul web. Comunque la Comlux non è nuova a questo tipo di aeromobili, hanno addirittura un 767 VIP! Fatti un giro nel sito, te lo consiglio vivamente. QUESTO è il link alla flotta "space & confort". E' veramente una compagnia coi contro attributi, conosco un ragazzo che ci lavora ed il suo solo curriculum mi basta per esserne certo. Ad ogni modo un affare del genere può avere molti impieghi. Uno su tutti è sicuramente quello di viaggiare molto lontano senza scali, d'altronde i bizjet più piccoli con egual raggio non è che costino infinitamente meno. Ci sono imprenditori che hanno la reale esigenza di muoversi dove e quando dicono loro. Basti vedere un noto imprenditore marchigiano cosa si è comprato: un Falcon 2000 non gli bastava per arrivare dritto in Giappone così ha dovuto ricorrere a questo: A giudicare dalla gente che saluta dovremmo essere proprio in Giappone, mentre lascio a voi dedurre chi sia il proprietario a giudicare dalle marche di immatricolazione... Certo è che ci si potrebbe muovere anche con voli di linea, e se proprio si gradisce il lusso in business class, ma ad un certo punto diventa anche una questione di etichetta. Per non parlare del fatto che un jet privato permette di partecipare ad eventi diversi lo stesso giorno in posti diversi. Quando lavoravo in una compagnia aerotaxi ricordo che spesso gli imprenditori usavano gli executive per partecipare anche a tre eventi in una stessa giornata muovendosi con i propri orari, magari la mattina a Torino, pranzo ad Ancona e pomeriggio a Catania, per poi la sera tornare a casa. Se poi hai un bestione come un 319 puoi anche permetterti di pranzare a bordo con i tuoi ospiti, farli accomodare in comode poltrone prima di riaccompagnarli dritti a casa, o magari dormire in un lussuoso giaciglio con tutti i confort, farti una bella doccia e svegliarti negli USA pronto per una riunione importante, senza che il jet leg comprometta la propria efficienza. L'ultimo uso veramente diffuso è quello di rappresentanza, motivo per cui le flotte presidenziali delle nazioni più abbienti (ma anche meno, purtroppo...) contano sempre almeno uno di questi jet superlussuosi, che nel caso italiano possono anche essere usati per altri scopi meno chic ma ugualmente nobili (medevac, trasporto organi, reimpatrio connazionali in pericolo...).
  9. Povere farfalle e povere libellule, credo che da domani se ne verificherà una moria dalle parti di Gaza...
  10. Ormai inutile ripetere quanto danno stiano facendo certi giornalisti parlando in TV di argomenti che non conoscono... Siamo già un Paese con una bassissima cultura della Difesa e di tutto quello che vi si collega, certi servizi ai TG non fanno altro che peggiorare continuamente la situazione... Vabbò... Ad ogni modo la sicurezza e la serenità dei familiari dei Marò secondo me è segno del fatto che probabilmente hanno buoni elementi per non temere il peggio. Spero solo che in Italia si darà alla riuscita dell'operazione per lo meno il medesimo risalto che si è dato a tutta la questione.
  11. Oppure le macchine che (speriamo di no) verranno perse per "attrito" verranno rimpiazzate di volta in volta, d'altronde conteggiandole nel mucchio si fa più fatica a giustificarne l'acquisto all'opinione pubblica. 131 inclusi i velivoli della MMI erano praticamente questi 90 più un altro gruppo e le riserve...
  12. I convertiplani hanno un bel po' di problemini a compiere determinate missioni, tanto per citarne uno la segnatura frontale degli enormi rotori... Si pensava in passato (e torna a pensarci ora soprattutto Sikorsky) a bestie del genere: ...ma se si è desistito ci saranno stati buoni motivi, tanto buoni da prevalere sui vantaggi, lascio la parola ai più esperti in merito. Certo la speranza è l'ultima a morire, di sicuro se si riesce a trovare delle soluzioni in grado di far dimenticare difetti e complessità di certe formule i vantaggi sono enormi, ed il FBW potrebbe giocare un ruolo chiave, così come ha fatto nel campo della supermanovrabilità dei caccia.
  13. Ottimo, questo sì che è un gap filler coi fiocchi! Una volta arrivati i 149, se proprio non li si vuole tenere per onorare i compiti del SAR tradizionale, questi elicotteri dovrebbero avere ottime chances sul mercato dell'usato. Più che altro sarebbe ora che nel panorama del SAR nazionale si facesse un po' di ordine, ormai gli enti dotati di capacità SAR più o meno efficaci sono troppi. Certo l'AMI è il punto di riferimento per l'organizzazione del servizio, per lo meno su terra (in mare è la Guardia Costiera), ma di elicotteri di questo tipo se ne contano un'infinità, con buona pace di chi invoca la gestione interforze dei servizi o la loro redditività attraverso Difesa s.p.a.. Si parlava addirittura per l'AMI di privatizzare il SAR rimanendo a fare solo il CSAR in teatro e non, e da questo punto di vista i nuovi 139 ci stanno come i cavoli a merenda...
  14. Praticamente ormai la configurazione/disposizione dei motori e dei volumi in genere sta diventando per la maggior parte degli elicotteri quella inaugurata da Agusta con il 139 e con le ultime versioni del 109. Sta succedendo quello che tra i liners può definirsi il fenomeno Airbus, ovvero la configurazione fusoliera/ala/motori/carrello imperante è quella del 320. Anche del 737 od onor del vero, non fosse per quell'ala troppo vicina al suolo che limita il potenziale di sviluppo dei motori, ma è un'altra storia...
  15. Mamma mia, è più sporca del previsto... Secondo me sta volta hanno un po' esagerato... Nel frattempo, se veramente la USCG se li prendesse, sarebbe il secondo ente a dover integrare il COSO con un cargo serio dopo le forze aeree messicane.
  16. Praticamente se prima ci si erano riversate le tecnologie sviluppate per il 339CD ora ci si sono riversate le tecnologie del 346... Chissà se riusciranno a dargli un po' di slancio commerciale...
  17. Più che altro hanno esercitato l'opzione di prolungare il programma "Pease Caesar" per gli ulteriori ritardi dell'EFA...
  18. Guarda, da quel che so io la maggior parte degli utenti di questi VVIP jet sono dei privati che, as usual, li intestano a compagnie corporate per essere sgravati dalle tasse o più semplicemente affidargli la CAMO (Continuos Airworthness Maintenance Organisation) o anche tutta l'esercenza del velivolo senza doversene preoccupare più di tanto (della serie pago di più ma non me ne preoccupo). Prendetemi con le pinze però, parlo per esperienza diretta e non ho dati ufficiali in merito.
  19. Di business jet derivati da liners ce ne sono già tanti, ed evidentemente il mercato tira se i costruttori continuano a fare versioni simili dei nuovi aerei che producono. Basti vedere la versione VIP del SuperJet 100, è stata venduta in relativamente poco tempo alla Comlux Aviation. Paradossalmente in tempi di crisi i poveri sono sempre più poveri, ma i ricchi sono sempre più ricchi...
  20. Secondo me il problema è che per un cliente come lo erano gli USA prima di questi ultimi anni si saranno fatti salti mortali pur di accaparrarsi i contratti, ora è questione di interpretazione delle clausole...
  21. Questa mi ha fatto troppo ridere! Certo è che se la avessero fatta a Camerino la FACO avrei goduto non poco, me li sarei visti passare a filo torre di continuo!
  22. Una bella analisi che compendia un po' tutti i pesci in faccia che Washington ci ha rifilato negli ultimi anni in tema di procurement militare. Se li mettiamo insieme vediamo che sono un bel po': a partire da VH-71, MEADS, C-27J, KC-767 potremmo passare dal JSF e dal CVLSP per finire volendo al T-X... Certo solo i primi sono stati veramente dei brutti affari di certo, ma anche gli ultimi si preparano ad essere delle belle gatte da pelare, eccezion fatta per il JSF che fa caso a se.
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