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Questione Alitalia


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......un lavoratore ha diritto a rifiutare un lavoro se non gli garantisce pari retribuzione........ un pilota non lavora per poche migliaia al mese, è un suo diritto rifiutarlo, trova subito un altro lavoro perchè ritrovarsi con un contratto capestro.......assurdo per loro sarebbe accettarlo. la loro altissima preparazione deve essere giustamente pagata.

 

........come al solito la ricchezza di pochi edeve venire dallo sfruttamento dei lavoratori............io sono con i piloti e vorrei che altrettanta fermezza i sindacati l'avessero avuta con i contratti per i precari, come avvenne in Francia, dove bloccarono tutto e la norma fu ritirata.

 

Dottoressa...ma di cosa sta farneticando?! La prego di rileggere qualche pagina di questa discussione prima di arrivare e sentenziare.

 

Contratti capestro???

No, era piuttosto un contratto privilegiato quello che avevano prima. Quello proposto li appittisce sulle posizioni dei loro colleghi europei ed italiani (chieda a un pilota Air One se non crede al sottoscritto).

 

Diritto di rifiutare???

Sì certo, diritto di rifiutare senza però pari diritto a essere cassa-integrato. La normativa è chiara e rigida, e mi auguro che con la stessa rigidità venga applicata.

 

Lei sta con i piloti?!

Vuole fare quella che si schiera dalla parte degli oppressi e poi giustifica i capricci dei privilegiati (i piloti AZ, quelli secondo cui gli è stato proposto un contratto peggiore delle Colf)????

 

Metta un pò ordine nelle sue idee....almeno riguardo a quelle sulla vicenda Alitalia.

Edited by paperinik
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Guest dottoressa
Dottoressa...ma di cosa sta farneticando?! La prego di rileggere qualche pagina di questa discussione prima di arrivare e sentenziare.

 

Contratti capestro???

No, era piuttosto un contratto privilegiato quello che avevano prima. Quello proposto li appittisce sulle posizioni dei loro colleghi europei ed italiani (chieda a un pilota Air One se non crede al sottoscritto).

 

Diritto di rifiutare???

Sì certo, diritto di rifiutare senza però pari diritto a essere cassa-integrato. La normativa è chiara e rigida, e mi auguro che con la stessa rigidità venga applicata.

 

Lei sta con i piloti?!

Vuole fare quella che si schiera dalla parte degli oppressi e poi giustifica i capricci dei privilegiati (i piloti AZ, quelli secondo cui gli è stato proposto un contratto peggiore delle Colf)????

 

Metta un pò ordine nelle sue idee....almeno riguardo a quelle sulla vicenda Alitalia.

 

...le mie idee sono chiarissime (come la penso lo hanno capito subito tutti.......non mi si può dare dell'ambigua o confusa)

.......la legge è chiara, un mio amico lo avevano spostato dall'ufficio (lavoro amministrativo) al magazzino (lavoro di fatica, spostare grossi pacchi ecc...)....ebbene hanno dovuto trovargli un altro lavoro, perché un lavoratore in caso di mobilità e riduzione di personale.........ha diritto ad un lavoro adeguato al suo grado e alla stessa retribuzione....quindi può rifiutare senza perdere gli ammortizzatori sociali....

 

....e poi se domani il governo decide che i piloti militari devono guadagnare € 1500 al mese......secondo te accettano!!!!!!!! non credo nessuno rinuncia a diritti acquisiti.

......io ho rifiutato lavori in cui non venivo pagata quello che volevo (ho amici precari che lavorano piu di me a 800 euro)

......per me tutti hanno il diritto di non fare un lavoro dove si sentono umiliati e sfruttati.... diventare pilota civile è duro e anche costoso....hanno diritto ad avere il GIUSTO compenso....non parlo di privilegi ma di giusto, a me risulta che le associazioni internazionali dei piloti hanno espresso solidarietà ai piloti alitalia, perché se passa a loro poi questi contratti possono essere offerti a tutti

Edited by dottoressa
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...le mie idee sono chiarissime (come la penso lo hanno capito subito tutti.......non mi si può dare dell'ambigua o confusa)

.......la legge è chiara, un mio amico lo avevano spostato dall'ufficio (lavoro amministrativo) al magazzino (lavoro di fatica, spostare grossi pacchi ecc...)....ebbene hanno dovuto trovargli un altro lavoro, perché un lavoratore in caso di mobilità e riduzione di personale.........ha diritto ad un lavoro adeguato al suo grado e alla stessa retribuzione....quindi può rifiutare senza perdere gli ammortizzatori sociali....

 

Da queste parole si capisce che lei non ha ben compreso i termini della situazione.

 

Lei può pensarla come meglio crede, ma qui non possiamo parlare di Diritto del Lavoro come se fosse diritto all'amatriciana...

 

Un conto è parlare di mansioni altro conto è parlare di retribuzioni.

 

L'ammortizzatore sociale (in genere lo strumento della cassa integrazione) è erogabile per coloro che rifiutano impieghi con mansioni differenti da quelle svolte precedentemente.

Non è così invece quando viene offerto un contratto con le stesse mansioni, lo stesso grado ma a retribuzione differente. Tanto più quando tale retribuzione è allineata con quella percepita da altri dipendenti con mansioni analoghe in altre aziende.

 

Lei non ha la minima idea di quanto percepiscono i piloti Alitalia (glielo dice uno che da quando è nato vive in mezzo a gente che in Alitalia ci ha lavorato e/o ci lavora). altrimenti le sue parole, usualmente tinte di rosso, avrebbero ben altri contenuti.

Decida dalla parte degli operai (in questo caso gli operatori di terra, che guarda caso hanno acconsentito all'accordo con la CAI) o dei padroni (in questo caso i piloti Alitalia: unico caso al mondo di dipendenti che comandano l'azienda).

 

PS: se lei guadagnasse 160.000 euro l'anno e glielo portassero a 115.000 sicuramente farebbe i capricci che fanno i piloti AZ, ma non si aspetti che chi ne prende 800 possa giustificarla.

 

 

-----------------------------

EDIT: sinceramente Leviathan penso che neanche il sussidio di disoccupazione sia previsto...cmq sarebbe comico che chi ha preso certe cifre per anni poi goda del sussidio.

 

Riguardo al fatto che condividi quanto detto dalla Dottoressa, beh...mi viene solo da sorridere.

Edited by paperinik
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staremo a vedere eventuali ricorsi sulla cassa integrazione per togliersi il dubbio visto che le leggi in italia sono scritte con i piedi qualche avvocato forse riesce a far condedere la cassa integrazione al proprio clienti...

 

 

in ogni caso questo giovedi ad ANNOZERO su RAI2 si parlera di alitalia

ospiti ci saranno Antonio DiPietro e altri ospiti verrano dichiarati a breve

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staremo a vedere eventuali ricorsi sulla cassa integrazione per togliersi il dubbio visto che le leggi in italia sono scritte con i piedi qualche avvocato forse riesce a far condedere la cassa integrazione al proprio clienti...

in ogni caso questo giovedi ad ANNOZERO su RAI2 si parlera di alitalia

ospiti ci saranno Antonio DiPietro e altri ospiti verrano dichiarati a breve

 

 

Beh allora di sicuro ci capiremo tutti di più, tra conduttore ed ospiti, oltre che i presenti fissi senz'altro troveranno la soluzione per rilanciare alitalia.

 

Comunque Colaninno è a palazzo chigi e forse le pressioni bipartisan uniti alla rottura dell'unità sindacale potrebbero anche farlo tornare sui suoi passi, anche se, senza alcuna contropartita sottobanco, io fossi un imprenditore mi terrei miglia e miglia lontano da quella compagnia.

 

Riguardo alla proposta di cordata dei dipendenti non sapevo se ridere o piangere, invece sono molto contento se riusciranno a buttarli fuori senza cassa integrazione, fosse per me manco il tfr gli darei.

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pensavo alla cordata dei dipendenti

 

di TFR alitalia gli dovrebbe qualcosa come 340 milioni di euro

ammettiamo arrivino a 400 rinunciando all'ultimo stipendio (sono ipotesi)

 

-si crea la bad company come nel piano CAI

-si crea la Cooperativa aerei italiani con i dipendenti di alitalia ora soci che hanno versato allo stato 200 milioni di euro

come anticipo di vendita

- i restanti 200 milioni si usano come liquidità (carburante ecc... ecc...)

-i soci piloti si abbassano lo stipendio fino a... 3000 euro al mese

- si chiude malpensa e se ne liquidano i beni

 

se si ritorna a guadagnare si conclude di ripagare lo stato

 

 

 

è un discorso di se ma, seppur è quali fantascientifico può funzionare

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pensavo alla cordata dei dipendenti

 

di TFR alitalia gli dovrebbe qualcosa come 340 milioni di euro

ammettiamo arrivino a 400 rinunciando all'ultimo stipendio (sono ipotesi)

 

-si crea la bad company come nel piano CAI

-si crea la Cooperativa aerei italiani con i dipendenti di alitalia ora soci che hanno versato allo stato 200 milioni di euro

come anticipo di vendita

- i restanti 200 milioni si usano come liquidità (carburante ecc... ecc...)

-i soci piloti si abbassano lo stipendio fino a... 3000 euro al mese

- si chiude malpensa e se ne liquidano i beni

 

se si ritorna a guadagnare si conclude di ripagare lo stato

è un discorso di se ma, seppur è quali fantascientifico può funzionare

 

Se tu pensassi a quello che scrivi....

 

Ma ti rendi conto di cosa vuol dire tutto ciò?! Innanzi tutto devi avere l'assenso di tutti i piloti a versare il loro TFR in una società di capitali.

Piccoli dettagli:

1)la società a cui imputare i TFR non è stata costituita e Alitalia ha non più di 7gg di vita

2)una volta costituita la società vanno raccolte le adesioni

3)una volta raccolte le adesioni e verificato la consistenza patrimoniale va predisposto un piano industriale di rilancio oltre che ad un prospetto d'offerta (documenti che non si stilano propriamente su due piedi)

4)Fatto tutto questo devi sperare che qualche altro imprenditore decida di venirti incontro e INVESTA ALTRI 650 MILIONI DI EURO PERCHE' CON I TUOI 350 MILIONI NON FAI VOLARE MANCO UNA FLOTTA DI MOSCERINI.

 

Visto quanto sopra, ripeto il mio giudizio sulla mini-cordata dei piloti: CAZZATE!!!!!

 

EDIT: Malpensa non è dell'Alitalia, anzi è un creditore privilegiato di Alitalia....che vai farneticando che va liquidata?!?!??!

Edited by paperinik
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Papernik, come al solito, ha esposto chiaramente qual'è la situazione. Quoto ogni virgola di quello che ha scritto. E' palese anche per i piloti ormai: l'alternativa a CAI non c'è! Non riesco a concepire come si faccia ancora a farneticare di partner stranieri e mini cordate.

 

Io spero veramente che CAI torni in campo, tento per usare un termine del gergo. E comunque andrà, sono contento che si darà un bel colpo al modus operandi dei sindacati, che ripeto, lavorassero realmente negli interessi dei lavoratori avrebbero accettato probabilmente a priori.

 

......un lavoratore ha diritto a rifiutare un lavoro se non gli garantisce pari retribuzione........ un pilota non lavora per poche migliaia al mese, è un suo diritto rifiutarlo, trova subito un altro lavoro perchè ritrovarsi con un contratto capestro.......assurdo per loro sarebbe accettarlo. la loro altissima preparazione deve essere giustamente pagata.

 

........come al solito la ricchezza di pochi edeve venire dallo sfruttamento dei lavoratori............io sono con i piloti e vorrei che altrettanta fermezza i sindacati l'avessero avuta con i contratti per i precari, come avvenne in Francia, dove bloccarono tutto e la norma fu ritirata.

Ci avrei giurato... Poche migliaia di Euro? Dottoressa, ma ti rendi conto di quanto sia il minimo sindacale per un pilota? Un comandante di ATR-42 o 72 non prende meno di 9.000 Euro! Per diventare pilota civile, con tutte le abilitazioni, ci vogliono 100.000 Euro. A conti fatti, quanti mesi di stipendio ci vogliono per ripianare l'investimento? Naturalmente parlo di comandanti, perchè i piloti prendono molto meno.

 

Tu sei con i piloti? Anch'io, ma con tutti quelli che sono rimasti sconcertati dal rifiuto di ANPAC. Qualche giorno fa, per passare una serata diversa, mi sono fatto un viaggio in cabina da PSR a Catania e ritorno con un CPT con il quale ho un po' di confidenza. L'aereo era quello che ho in firma, e per atterrare a Catania (chi conosce l'APT saprà che non è assolutamente facile), con dei cb in corto finale (e wind shear connesso), di professionalità ce ne vuole, e tanta. Il suddetto comandante è tedesco (quindi ha accettato addirittura di cambiare stato per lavorare, e prima era un pilota della Luftwaffe). Parlando della scena (ormai entrata nella cultura italiana aeronautica) dei dipendenti AZA che esultano alla fuga di CAI, il primo commento è stato il seguente: "Crazy full. I am a capitan, I work at limits of flight time limitations, and I am satisfied of my salary. It's incredible what I'v seen on tv. People happy after losing his job. Only in Italy, only in Italy. I work more then them, I take a good salary, and I dont'reply 'cose it's right to do this. They always had someone who cleaned their ass, with a salary that have ever been a time and an half the mine one, working three days a month, and now they replicate, they don't agree to be considerated like other european pilots. Ass holes." Parola più, parola meno.

 

Io sto con i piloti... Se fossero stati dichiaratamente di destra credo che non ci sarebbe voluto molto a condannarli come ricchi prepotenti. Questa si chiama logica di partito: tutto quello che dice l'avversario è sbagliato, tutto quello che dicono i compagni è giusto, a prescindere.

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il mio era un dicorso di se e ipotizzava una cooperativa che sui 400 (non 350 ipotizzavo 400) abbastanza per permettere alla cooperativa in mano ai piloti di riprendersi e tornare competitivi...

 

EDIT: Malpensa non è dell'Alitalia, anzi è un creditore privilegiato di Alitalia....che vai farneticando che va liquidata?!?!??!

non era quell'aereoporto che l'offerta air france voleva chiudere?

 

oppure mi sono confuso

 

 

Tanto epr riderci su posto vignette satiriche che girano in rete

 

este_23123127_35590.jpg

 

canzone hanno ucciso alitalia da bastardi dentro

 

fantozzi-alla-riscossa1221061645.jpg

 

bd1281-vi-porteremo-ovunque1221488193.jpg

 

http://www.repubblica.it/2008/09/sezioni/e...html?ref=hpspr1

 

e nel web tante altre...

 

Giusto per riderci su

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Papernik, come al solito, ha esposto chiaramente qual'è la situazione. Quoto ogni virgola di quello che ha scritto. E' palese anche per i piloti ormai: l'alternativa a CAI non c'è! Non riesco a concepire come si faccia ancora a farneticare di partner stranieri e mini cordate.

 

Io spero veramente che CAI torni in campo, tento per usare un termine del gergo. E comunque andrà, sono contento che si darà un bel colpo al modus operandi dei sindacati, che ripeto, lavorassero realmente negli interessi dei lavoratori avrebbero accettato probabilmente a priori.

Ci avrei giurato... Poche migliaia di Euro? Dottoressa, ma ti rendi conto di quanto sia il minimo sindacale per un pilota? Un comandante di ATR-42 o 72 non prende meno di 9.000 Euro! Per diventare pilota civile, con tutte le abilitazioni, ci vogliono 100.000 Euro. A conti fatti, quanti mesi di stipendio ci vogliono per ripianare l'investimento? Naturalmente parlo di comandanti, perchè i piloti prendono molto meno.

 

Tu sei con i piloti? Anch'io, ma con tutti quelli che sono rimasti sconcertati dal rifiuto di ANPAC. Qualche giorno fa, per passare una serata diversa, mi sono fatto un viaggio in cabina da PSR a Catania e ritorno con un CPT con il quale ho un po' di confidenza. L'aereo era quello che ho in firma, e per atterrare a Catania (chi conosce l'APT saprà che non è assolutamente facile), con dei cb in corto finale (e wind shear connesso), di professionalità ce ne vuole, e tanta. Il suddetto comandante è tedesco (quindi ha accettato addirittura di cambiare stato per lavorare, e prima era un pilota della Luftwaffe). Parlando della scena (ormai entrata nella cultura italiana aeronautica) dei dipendenti AZA che esultano alla fuga di CAI, il primo commento è stato il seguente: "Crazy full. I am a capitan, I work at limits of flight time limitations, and I am satisfied of my salary. It's incredible what I'v seen on tv. People happy after losing his job. Only in Italy, only in Italy. I work more then them, I take a good salary, and I dont'reply 'cose it's right to do this. They always had someone who cleaned their ass, with a salary that have ever been a time and an half the mine one, working three days a month, and now they replicate, they don't agree to be considerated like other european pilots. Ass holes." Parola più, parola meno.

 

Io sto con i piloti... Se fossero stati dichiaratamente di destra credo che non ci sarebbe voluto molto a condannarli come ricchi prepotenti. Questa si chiama logica di partito: tutto quello che dice l'avversario è sbagliato, tutto quello che dicono i compagni è giusto, a prescindere.

 

commento più che eloquente.

 

Questo tuo post mi da il "la" per fare una domanda a quelli di voi che hanno sempre notizie fresche e imparziali: la stampa estera, come tratta questa vicenda?

Sappiamo che per l'immondizia di Napoli siamo finiti nelle prime pagine di mezzo mondo..e ora?

Qual'è la linea di pensiero nei vari paesi? danno la colpa al governo italiano? ai sindacati? si schifano per quei piloti/hostess esultanti? o sono d'accordo con la CIGL?

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...le mie idee sono chiarissime (come la penso lo hanno capito subito tutti.......non mi si può dare dell'ambigua o confusa)

.......la legge è chiara, un mio amico lo avevano spostato dall'ufficio (lavoro amministrativo) al magazzino (lavoro di fatica, spostare grossi pacchi ecc...)....ebbene hanno dovuto trovargli un altro lavoro, perché un lavoratore in caso di mobilità e riduzione di personale.........ha diritto ad un lavoro adeguato al suo grado e alla stessa retribuzione....quindi può rifiutare senza perdere gli ammortizzatori sociali....

 

....e poi se domani il governo decide che i piloti militari devono guadagnare € 1500 al mese......secondo te accettano!!!!!!!! non credo nessuno rinuncia a diritti acquisiti.

......io ho rifiutato lavori in cui non venivo pagata quello che volevo (ho amici precari che lavorano piu di me a 800 euro)

......per me tutti hanno il diritto di non fare un lavoro dove si sentono umiliati e sfruttati.... diventare pilota civile è duro e anche costoso....hanno diritto ad avere il GIUSTO compenso....non parlo di privilegi ma di giusto, a me risulta che le associazioni internazionali dei piloti hanno espresso solidarietà ai piloti alitalia, perché se passa a loro poi questi contratti possono essere offerti a tutti

Ma guarda che ai piloti AZ non sono state offerte condizioni peggiori dei loro colleghi Europei, anzi sono i piloti AZ che attualmente sono privilegiati rispetto a quest'ultimi.

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Io sto con i piloti... Se fossero stati dichiaratamente di destra credo che non ci sarebbe voluto molto a condannarli come ricchi prepotenti. Questa si chiama logica di partito: tutto quello che dice l'avversario è sbagliato, tutto quello che dicono i compagni è giusto, a prescindere.

Tuccio ho una chicca per te:

 

I sindacati piloti ANPAC e UP sono molto vicino ad Alleanza Nazionale!!!!!!

 

Chissà ora che dirà la dottoressa, chissà se sarà ancora dalla parte dei fascisti che percepiscono migliaia di euro al mese!

Il motivo della vicinanza al partito di AN è facilmente intuibile: la stragrande maggioranza dei piloti vengono dall'Aeronautica Militare dove AN è largamente supportata.

 

 

PS: le stesse cose che pensa il tuo amico pilota tedesco le pensano anche due piloti italiani di mia conoscenza che sono andati a lavorare in Africa per trovare lavoro. Che strano, eh?!?!

 

--------------------------------------------------------------------------

Leviathan, tu sdrammatizza pure....intanto il disastro sociale si compie.

Edited by paperinik
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Mentre mi auguro che Alitatlia fallisca e dalle sue ceneri magari risorga una compagnia nuova e in grado di esistere sul mercato in termini profittevoli, continuo a non comprendere tutta questa volontà di mantenerla in vita, batsa lasciamola morire, operiamo in termini di stop loss.

Gli ammortizzatori soiali dovrebbero essere utilizzati nei termini di legge non estesi come tutela in più, gli operari di alitalia sono più meritevoli di altri, no sono come tutti e come tutti vanno trattati, senza cassa per 7 anni (oh ma scherziamo la paghiamo noi quella cassa).

I piloti devo dire che mi fanno schifo dal basso dei miei 20k€ lordi annui sentire gente che ne prende 160 k lamentarsi e dire che non sono privilegiati mi fa ribollire il sangue!

Non si doveva nenahce arrivare nè all'offerta Air France KLM nè a quella di CAi sono anni che quell'inutile carrozzone in mano a pochi caporaletti senza dignità nè intelligenza divora soldi pubblici, Swissair e Sabena sono falliti da un giorno all'altro Alitalia sono anni che la manteniamo in vita.

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......un lavoratore ha diritto a rifiutare un lavoro se non gli garantisce pari retribuzione........

 

giusto. Ma poi non può richiedere ammortizzatori sociali, perchè un lavoro gliel'hanno offerto, e l'ha rifiutato. E non parliamo di altre mansioni (se a un pilota lo metti a fare il netturbino, con tutto il rispetto per questi ultimi, è ovvio che non accetta), ma solo di retribuzione allineata alla media europea, anzichè quella fuori mercato di alitalia. Non mi pare questa grandissima discriminazione. Oppure pensi che un ex-AZ, se va ad esempio in Lufthansa, lo pagano di più perchè è un ex-AZ?

In parole povere: sono finite le vacche grasse. Succede.

un pilota non lavora per poche migliaia al mese, è un suo diritto rifiutarlo, trova subito un altro lavoro perchè ritrovarsi con un contratto capestro.......assurdo per loro sarebbe accettarlo. la loro altissima preparazione deve essere giustamente pagata.

 

Perfetto. Nel frattempo, però, non prende una lira dei miei/nostri soldi.

 

........come al solito la ricchezza di pochi edeve venire dallo sfruttamento dei lavoratori............io sono con i piloti e vorrei che altrettanta fermezza i sindacati l'avessero avuta con i contratti per i precari, come avvenne in Francia, dove bloccarono tutto e la norma fu ritirata.

 

Quanto vorrei essere sfruttato anche io come i piloti AZ... me ne trovi uno che fa a cambio con me? offro il doppio di ore lavorate (1800 contro 900/anno, vedi post precedenti), si e no un quinto del loro stipendio, e quando sei in trasferta alberghi 3 stelle quando va di lusso. Niente mense aziendali a 3 euro e niente duty-free.

Ah, dimenticavo: a lavorare ci devono andare con la macchina loro... non è disponibile il pulmino che mi viene a prendere a casa.

Poveri piccolini sfruttati...

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Osservazione:

non è detto che il fallimento Alitalia sia una cosa negativa... per chi la vuole acquistare!

Pensate cosa vorrebbe dire acquistare aerei, mezzi, strutture di un'azienda in liquidazione, un enorme affare economico!

Qundi i detentori delle leve del potere economico, comunque vada, potranno dirsi soddisfatti d'aver realizzato un buon affare.

Che poi in questa nazione ogni azienda pubblica sia un carrozzone che provoca voragini di milardi (di Euro!) è altro affare.

 

Io e mia moglie abbiamo un'amica hostess Alitalia che "lavora" partime, ovvero: un paio di volte al mese (sua letterale dichiarazione).

Ora per carattere, cultura, percorso umano propendo maggiormente per i lavoratori: ma con tale metro a quelli che la mattina si incolonnano davanti idepositi di materiali edili nella speranza di avere la giornata lavoro (trenta/quaranta Euro), quelli non sono esseri umani padri di famiglia pure loro? Non avrebbero diritto agli stessi istituti, emolumenti? O no!?

 

Edited by galland
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Signori, i motivo per cui si spera che Alitalia non fallisca sono molteplici:

 

1)lo stato dovrebbe accollarsi la cassa integrazione per migliaia di lavoratori (eccetto quelli delle sigle sindacali che hanno rifiutato l'accordo CAI), e ciò da solo comporterebbe costi 4/5 volte superiori a quanto sarebbe costato allo stato l'ammortizzatore sociale in caso di conclusione della trattativa CAI.

 

2)decine di aziende sane che lavorano per Alitalia (pensate solo alle aziende che forniscono le divise, o il catering per le mense, o fanno la manutenzione alle macchine dell'aeroporto, etc) di colpo si ritroverebbero bilanci in rosso, venendo a mancare contemporaneamente un importante debitore ed i contratti siglati con AZ. E' il famoso indotto di Alitalia. Si creerebbero situazioni fallimentari a catena, con altri lavoratori che rischiano il posto.

 

3)Il piano Fenice prevedeva la liquidazione della Bad Company (utilizzando comunque i fondi che la CAI corrisponderà per acquistare la Good Company), il fallimento comporta la liquidazione di tutta Alitalia. Tradotto significa che anche gli asset positivi di Alitalia (aerei, slot, marchio, terminal, etc) verranno (s)venduti a prezzo di liquidazione ad altre compagnie europee.

 

4)In caso di fallimento gli aerei si mettono a terra SUBITO. Ciò significa il tracollo dell'economia italiana. Tutte le aziende che spediscono merce via Alitalia avranno le esportazioni bloccate. Idem le importazioni. I passeggeri che devono andare all'estero per motivi di lavoro resteranno bloccati a terra e magari importanti contratti per loro sfumeranno.

 

5)Il turismo (risorsa fondamentale del nostro Paese) verrà paralizzato per diversi giorni (visto che fino all'avvio dell'orario invernale gli slot di Alitalia verranno congelati e nessuna altra compagnia potrà occuparli).

 

6)Il fallimento comporta la perdita di una compagnia di bandiera, e vi assicuro che sarebbe una caduta d'immagine enorme per il nostro Paese. Nessuna nazione industrializzata si può privare di una colonna così fondamentale. Sarebbe come denunciare agli occhi del mondo la nostra debolezza economica.

 

7)Ultimo, ma non meno importante (anzi): 20.000 e passa lavoratori disoccupati da smaltire. Di cui 11.500 qualificati e certificati (il personale di volo) che difficilmente potrà essere riassorbito nel mondo dell'aeronautica commerciale.

 

---------------------

PS: Dottoressa, è sparita dalla discussione....mi dica: è ancora dalla parte dei piloti???

Edited by paperinik
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.......

I sindacati piloti ANPAC e UP sono molto vicino ad Alleanza Nazionale!!!!!!

.......

Ma, se non erro, il sindacato vicino ad Alleanza Nazionale è l'UGL che, al pari di CISL ed UIL, ha firmato, fin dall'inizio, l'accordo con la CAI!

Edited by picpus
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Ma, se non erro, il sindacato vicino ad Alleanza Nazionale è l'UGL che, al pari di CISL ed UIL, ha firmato, fin dall'inizio, l'accordo con la CAI!

 

Sì è corretto, ma ti assicuro che anche la stragrande maggioranza dei piloti è vicino ad AN

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Air France è interessata ad Alitalia

L'ex ad di Alitalia Francesco Mengozzi ha consegnato oggi a Palazzo Chigi, al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, un messaggio di interesse nei confronti di Alitalia da parte del numero uno della compagnia Air France-Klm Jean-Cyril Spinetta.

 

L'interesse di Parigi è relativo a una partecipazione azionaria nella nuova Alitalia laddove andasse a buon fine l'acquisizione da parte di Cai. Mengozzi aveva già partecipato alla trattativa condotta, nell'inverno scorso, da Spinetta per l'acquisto della partecipazione del Tesoro in Alitalia. Dall'aprile del 2007 alla Lehman Brothers in qualità di managing director e chairman per le infrastrutture e i trasporti in Italia, Mengozzi aveva accompagnato Spinetta in colloqui ufficiali avuti al Tesoro e alla Magliana.

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