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Il sito che non si apre lo puoi riprendere di qui, Dave:

 

http://www.crono911.net/ustica/AIRMANSHIP.pdf

 

Meno male che conservo sempre una copia locale dei siti.

 

=====

Questo era il punto 3.

Aspetto di sapere sempre come si valutano le relazioni di questi due esperti (le cui qualifiche sono ben precisate), e quali sarebbero gli esperti e con quali qualifiche che hanno invece sostenuto l'ipotesi missile.

 

Quanto all'Air Malta, da dove prendi quel dato? Che distava "15 minuti di volo" ? Perchè non mi sembra un linguaggio molto tecnico.

Si dice quanti km, quante miglia distava. Non "quindici minuti di volo". Non stiamo parlando di una scampagnata. Quindi il dato esatto qual'è? Dove sta scritto?

 

=====

 

Aspetto risposta al punto 1:

 

- Non c'è una scheggia. Sapresti indicare un modello di missile (anni 80) in grado di esplodere abbastanza vicino ad un aereo, tanto da abbatterlo, senza lasciare nemmeno una scheggia, ma lasciando tracce di esplosivo?

Mi basta una sigla, che so, AIM-007 Mandrake.

O viceversa, sapresti indicare un modello di aereo in grado di far precipitare un altro aereo con una quasi-collisione, e lasciargli tracce di esplosivo?

Anche qui mi basta una sigla, tipo F-19 Harry Potter.

 

Aspetto risposta al punto 2:

 

- Aereo militare. Sapresti dirmi dove sta il caccia che avrebbe abbattuto il DC9? Lo vedi il DC9 sul tracciato radar? E' una serie costante di blip. C'è un'altra serie costante di blip radar vicino al DC9? Qualcosa che arriva, gli si avvicina a tiro di missile, e si allontana? Non mi parlare di "correlabilità dei PLOT". Un aereo che vola lascia una serie di plot che disegnano perfettamente la sua rotta, anche se il transponder è spento. Non è che si prende un plot di qua, un altro plot di là, e si uniscono come i disegni dei bambini. Una serie è una serie. Mettendoli insieme si ottiene una rotta, perfettamente cadenzata dove ogni plot corrisponde a una rotazione dell'antenna del radar e la distanza tra un plot e l'altro corrisponde alla velocità dell'aereo. Ci sta questa serie oppure no?

 

 

Aspetto risposta al punto 4:

La sentenza di appello ha sconfessato completamente quella di primo grado. La Cassazione ha confermato la sentenza di appello. Gli atti e i fatti sempre quelli sono. Ma due organi di giudizio di livello e competenza superiori hanno stabilito che non c'è stato missile nè battaglia aerea... ma più di tutto hanno stabilito che i generali non hanno nascosto un accidenti di nullla.

Per quale ragione dovremmo dare ancora credito alla sentenza di primo grado?

 

Rispondiamo a queste cose, prima di partire con i voli pindarici.

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Grazie per il nuovo link.

 

Allora :

Al primo punto penso di aver risposto da 10 post

NON E STATO UN MISSILE

 

Per il resto, mi sembra di aver semplificato la questione.

Un missile può, giustamente essere escluso in quanto non sono presenti schegge.

Tutti i collegi peritali tranne uno ,peraltro in disaccordo, hanno escluso la bomba per assenza di danni interni derivanti da esplosione, però tale ipotesi rimane attendibile.

Grazie! Sarò felicissimo di rivedere la mia posizione!

Edited by Dave97

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Vivaddio Dave.

Allora siamo d'accordo che non è stato un missile? Bene.

 

Allora dobbiamo considerare altri due fatti

(poi la questione delle perizie la riprenderemo, intanto guarda qui http://www.strageustica.it/argomenti/perizie.htm perchè la storia delle perizie non sta come la dici tu):

 

1) Ci sono tracce di esplosivo nell'aereo. Credo che questo punto siamo tutti d'accordo.

 

2) Ci sono tracce di eventi cinematici che per logica possono essere correlati solo a un'esplosione interna. Come spieghi che un frammento di una paratia in titanio (!) della fusoliera è stato scagliato con tale forza contro il motore destro da fondersi letteralmente in esso.

 

http://www.strageustica.it/foto/qualche%20...esi%20bomba.htm

 

dimmi quale altra ipotesi, a parer tuo, si concilia con queste due semplicissime evidenze fattuali.

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Gianni, io i tuoi link li leggo volentieri

però per piacere, non distorcere il contenuto dei miei post.

Non sono io a dire che non vi sono tracce di esplosione a bordo

lo dicono qui:

 

PS: su http://www.stragi80.com

Le requisitorie dei Pubblici Ministeri

Prima parte3. Sono disponibili le perizie esplosivistiche

 

Che se mi permetti, è ben diverso!!

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Scusate ma sull'argomento sono un pò ignorante , ma si sa chi e sopratutto perchè ha messo sta benedetta bomba ?

 

 

Non si sà e non si saprà mai temo, visto che ormai è tardi per scoprire qualcosa.

Pare che ci sia stata una rivendicazione dei NAR poco dopo il disastro, ma non fu presa in considerazione visto che all'inizio, e per alcuni anni, era dato per certo il cedimento strutturale come causa.

Una delle cose che danno da pensare è il fatto che l'aereo è esploso ad un ora precisa, le 21.00, e che a quell'ora l'aereo doveva essere parcheggiato sulla pista a punta raisi, e che quindi si poteva configurare come un attentato dimostrativo se non ci fosse stato il maledetto ritardo.

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I NAR sarebbero responsabili anche della strage alla stazione di Bologna, visto che i due fatti sono avvenuti a pochi mesi di distanza ci puo essere un collegamento fra le due cose ?

Edited by VittorioVeneto

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Puoi andargli a parlare, tanto sta in semilibertà nonostante una decina di ergastoli e tanti anni di carcere che dovrebbe stare dentro anche fosse nato al tempo di giulio cesare (idem dicasi la sua mogliettina)

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...allora, sono stato via 2 giorni e già mi mettete in croce.

Chiedo scusa a tutti e al moderatore per i kms di post ( e pensare che l'avevo tagliato eh).

Avevo fatto una premessa che chiariva il perchè lo postavo. Avendolo trovato per caso su un sito relativo al disastro di Ustica ho pensato fosse giusto rendervi partecipi. Ho anticipato che il contenuto non era legato al topic direttamente ( se poi volete vi rimando all'indirizzo in questione così le correlazioni ve le trovate da voi).

Siceramente pensavo di farvi piacere. A me sono sembrati interessanti, ovvio che essendo io uomo della strada, questi documenti anche se vecchi di 40 anni affascinano. Ho agito insomma in buona fede. Non ho postato il link perchè non è chiaro indicare quale file leggere etc etc. ho chiesto aiuto per postare direttamente il file senza copiarlo ma nessuno si faceva avanti così...patatrack.

 

Gianni, non ho la più pallida idea di come rispondere alle tue domande. Qualcosa hanno detto nelle varie perizie Cinti- Di Stefano sulle sfere impattanti ( si dice così?) ma sono state smentite dalla controparte.

 

E' chiaro che il sottoscritto non è decisamente all'altezza in termini di cultura tecnica, studio ed esperienza per continuare a contribuire. Per cui, è meglio se d'ora in poi mi ritiro a semplice osservatore.

Serenamente :-)

Edited by filter

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Gianni, io i tuoi link li leggo volentieri

però per piacere, non distorcere il contenuto dei miei post.

Non sono io a dire che non vi sono tracce di esplosione a bordo

lo dicono qui:

 

PS: su http://www.stragi80.com

Le requisitorie dei Pubblici Ministeri

Prima parte3. Sono disponibili le perizie esplosivistiche

 

Che se mi permetti, è ben diverso!!

 

Io non distorco il contenuto dei tuoi post, ma tu non girare attorno ai fatti.

 

I link che ho postato non sono link del mercatino di Portobello, ma link seri.

C'è un elenco di perizie e quello che hanno detto.

 

Ma tutto questo lascia il tempo che trova.

 

I periti si sono spaccati a un certo punto? SI'

 

Due giudizi successivi hanno stabilito che l'ipotesi missile era sbagliata? SI'

 

Se ne deve concludere che i periti che la sostenevano (e quindi negavano l'esplosione) hanno sbagliato? SI'

 

A conforto di quest'ultima considerazione logica, ci sono dei fatti? SI'

 

Quali sono?

1) le tracce di esplosivo ci sono. Se non è stato un missile - e non è stato un missile, come abbiamo visto - qualcos'altro ce le ha portate.

2) un frammento di titanio che si stacca dalla fusoliera e va a fondersi con la gondola di un motore, è qualcosa che può accadere solo con un'esplosione interna

 

Dato che qua non stiamo a parlare di filosofia, ma di ipotesi concrete, e dato che le ipotesi logiche compatibili con la presenza di esplosivo possono essere soltanto due:

 

1) missile

2) bomba

 

se la 1) non è, e non può essere, non è che ci rimanga molto, o sbaglio?

 

E visto che parte dei periti (peraltro proprio quelli più qualificati) hanno sostenuto l'ipotesi 2), continuare a far finta che questa sequenza logica non esista significa rifiutarsi di vedere le cose come stanno.

 

E credimi, non vedo un accidenti di motivo per incaponirsi a non voler sentir parlare di bomba.

Dove sta il problema?

Cosa diavolo c'è che non piace nell'ipotesi bomba?

 

Non consente di accusare gli americani? E perchè mai, si può sempre dire che ce l'ha piazzata la CIA, no?

 

========

 

Leggiti quest'altra di Taylor, intanto. Questo non scrive per intascare i soldi di una consulenza, questo scrive a beneficio del mondo accademico e scientifico mondiale.

 

http://aviation-safety.net/pubs/other/Tayl...illustrated.pdf

 

 

E leggi anche questa:

 

http://www.tempi.it/archivio_dett.aspx?idarchivio=903

 

e' un articolo coraggioso, scritto nel 1999, prima che fosse definitivamente esclusa l'ipotesi missile.

Oltre a contenere una serie di interessanti considerazioni, è una dimostrazione come in qualsiasi evento si possano trovare circostanze inquietanti che accreditano l'ipotesi che si vuole sostenere.

 

========

 

L'ipotesi bomba è l'unica che si concilia con i dati di fatto. Qualche scarna possibilità resta sul cedimento strutturale, su un piano meramente teorico e a patto di affermare che le tracce di esplosivo siano state causate da un inquinamento dei reperti.

 

Taylor ha ipotizzato che fosse stata collocata nella toilette partendo dall'idea di un attentato che avesse lo scopo di distruggere l'aereo in volo.

Questa ipotesi non può essere confermata nè smentita perchè mancano troppe parti in quell'area.

 

Quello che Taylor non ha considerato, forse, è che non è detto che la bomba dovesse ottenere quell'effetto.

La bomba poteva essere destinata ad esplodere con l'aereo a terra (l'orario conferma questa ipotesi) o addirittura potrebbe essere esplosa per errore (qualcuno la stava portando a Palermo, ad esempio).

Queste circostanze spiegherebbero il fatto che non c'è stata alcuna seria rivendicazione.

 

Queste sono le direzioni che deve prendere chi vuole veramente cercare di capire cosa è successo, e non trovare a tutti i costi un colpevole di comodo.

Edited by Gianni065

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Io non distorco il contenuto dei tuoi post, ma tu non girare attorno ai fatti.

I link che ho postato non sono link del mercatino di Portobello, ma link seri.

C'è un elenco di perizie e quello che hanno detto.

Gianni, scusa ma potresti spiegarmi il senso di certe tue esternazioni ?

anche se questo comporterà l’ennesimo OT, e me ne scuso.

1) Perché hai la sensazione che io stia girando attorno ai fatti quando ho semplicemente fatto una richiesta che penso sia più che lecita, e che riassumo in:

Esiste una perizia esplosivistica ?

SI è agli atti ed è firmata e controfirmata dal collegio di periti nominato dal giudice.

Esclude che possa essersi trattato di una bomba ? SI

Ora senza perdersi in esternazioni, simpatie o antipatie , mi domando

è così fuori luogo chiedersi se:

- I periti nominati dal Giudice e le relative sotto commisioni – frattografiche- metallografiche – etc

sono giunte a conclusioni completamente sballate ?

oppure effettivamente non esistono elementi che possano far pensare ad una esplosione a bordo ?

Ora per default, io parto dalla considerazione che le persone in questione siano competenti nel loro settore e quindi prima di poter affermare che hanno fornito una perizia alquanto discutibile preferisco averne le prove.

E’ forse un reato ? NO!

Vuol dire voler accusare a tutti i costi gli Americani ? NO!

(Tanto più che se potessi scommettere, lo farei sui Francesi!)

Quindi, non facevi prima a postare solo la parte centrale det tuo post ?

Leggiti quest'altra di Taylor, intanto. Questo non scrive per intascare i soldi di una consulenza, questo scrive a beneficio del mondo accademico e scientifico mondiale.

http://aviation-safety.net/pubs/other/Tayl...illustrated.pdf

 

E leggi anche questa:

http://www.tempi.it/archivio_dett.aspx?idarchivio=903

e' un articolo coraggioso, scritto nel 1999, prima che fosse definitivamente esclusa l'ipotesi missile.

Oltre a contenere una serie di interessanti considerazioni, è una dimostrazione come in qualsiasi evento si possano trovare circostanze inquietanti che accreditano l'ipotesi che si vuole sostenere.

Grazie per i link, che leggerò con un pò di calma

Edited by Dave97

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Leggiti quest'altra di Taylor, intanto. Questo non scrive per intascare i soldi di una consulenza, questo scrive a beneficio del mondo accademico e scientifico mondiale.

 

http://aviation-safety.net/pubs/other/Tayl...illustrated.pdf

E leggi anche questa:

 

http://www.tempi.it/archivio_dett.aspx?idarchivio=903

 

e' un articolo coraggioso, scritto nel 1999, prima che fosse definitivamente esclusa l'ipotesi missile.

Oltre a contenere una serie di interessanti considerazioni, è una dimostrazione come in qualsiasi evento si possano trovare circostanze inquietanti che accreditano l'ipotesi che si vuole sostenere.

 

========

 

Gianni io ho letto (in realtà il documento di Taylor l'ho letto a pezzi).

La perizia di Taylor, non di facilissima consultazione visti i tecnicismi e l'inglese tecnico (che per altro fortunatamente mastico discretamente), ha comunque un senso facilmente comprensibile grazie al supporto di schemi e la sua conclusione è (pare) inoppugnabile: ordigno esplosivo a bordo di I-TIGI.

Devo dire che però è l'articolo di Gialuigi Da Rold a risultare molto interessante e ricco di spunti. In primis perchè descrive perfettamente (pur senza dilungarsi) quello scenario geo-politico a cui spesso io lego tutti i miei dubbi. Ovvero uno scenario di aperta Guerra Fredda che vede l'Italia come uno dei terreni più determinanti nel confronto fra i due blocchi, e che altresì vede la massiccia attività dei servizi segreti di mezzo mondo.

 

Ora, ti pongo due domande riguardo a quest'articolo.

1)Da Rold indica apertamente un responsabile per il disatro di Ustica, e non solo visto che sarebbe la stessa mano che ha colpito poi alla stazione di Bologna. Il colpevole sarebbe il leader libico Gheddafi e i suoi (all'epoca) temibili servizi segreti. Ustica sarebbe dovuto essere l'avvertimento, Bologna la punizione. fra l'altro aggiungo una cosa io, che l'articolo non dice. Bologna in quegli anni è una delle città italiane più "arabizzate", ovvero soggetta a contatti mediorentali (studenti universitari, società di commercio, ecc).

La domanda che ti pongo è: tu che ne pensi? Hai sempre sostenuto (al 99%) l'ipotesi dell'ordigno. Acclarata la causa è però opportuno rivolgere lo sguardo altrove, ovvero al responsabile: in definitiva chi ha piazzato la bomba e per conto di chi. Altrimenti stare a discutere ad perpetuam sulla causa non giova a molto. Secondo te, la pista libica è sostenibile, oltre che credibile? In altre parole: ci sono altri elementi che supportino questa tesi ben delineata nell'articolo????

 

2)L'articolo narra di un incontro riservato fra l'allora capo del SISMI Gen. e l'allora sottosegretario agli esteri Giuseppe Zamberletti. Il colloquio fra i due viene perfino virgolettato dall'autore, dando chiaramente al lettore l'impressione che il contenuto di quella conversazione sia stato pressapoco il medesimo di quello riportato nell'articolo. La domanda è: il Da Rold da che fonte trae quello scambio di parole? Sono tratte da una testimonianza pubblica di uno dei due? Un libro autobiografico? Un atto processuale?

Ecco, mi pare importante chiarire questo (in nome di quel metodo d'indagine razionale, pragmatico e soprattutto onesto di cui tu sei un degno alfiere...e che io, malgrado i miei limiti, cerco di far mio): se non si ha una certezza sulla fondatezza e veridicità di quelle parole, a mio modo di vedere l'articolo perde una trave fondamentale del teorema accusatorio eretto.

 

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Dave97, provo a rispondere al posto di Gianni (che prontamente mi dovrà smentire se mal interpreto).

La perizia, svolta da (presunti) esperti, che accerta, anzi che esclude l'ipotesi bomba c'è effettivamente ed è quella di primo grado. Tuttavia non si può tenerne conto poichè i successivi gradi di giudizio hanno accertato altro, ovvero la presenza di residui di esplosivo plastico a bordo (per carità ci potrebbe essere finito in mille modi...ma solo due sono quelli classici) e le tracce di una deflagrazione interna. Sbaglio?!

Fra l'altro occupandomi di materia di Diritto, ti ricordo che la sentenza cassata o rovesciata in appello è da tenersi a tutti gli effetti priva di forza, onde per cui quella perizia non deve essere considerata ai fini della discussione poichè un successivo grado di giudizio l'ha considerata invalida.

Edited by paperinik

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Scusa Dave, ma se le perizie ordinate da un giudice e valutate in un processo di primo grado, sono smentite dagli atti e dalle valutazioni dei gradi successivi, è perfettamente inutile continuare a citarle. Valgono i dati obiettivi in esse contenuti, semmai, non più la valutazione di quei dati.

Quelle valutazioni erano sbagliate: non lo dico io, lo dicono i giudici. E lo confermano periti successivi e più qualificati.

 

Vediamo una di queste perizie, disposta dall'AG di Parlermo.

 

Che cosa hanno trovato i periti?

Vediamo alcune di queste tracce oggettive, eliminando ogni valutazione che appartiene alla sfera - appunto - delle valutazioni.

 

- tracce di T4 su schegge prelevate da un cuscino (1 su 20 cuscini con schegge) e su tre bagagli (3 su 15 bagagli esaminati)

- tracce di T4 e TNT su di un gancio ritrovato nello schienale n.3 rosso (1 su 33 schienali esaminati)

- circa 700 schegge recuperate da 20 cuscini, con peso ridotto (anche dell’ordine del decimo di grammo);

- circa 330 schegge simili recuperate da 25 schienali;

- profondità di penetrazione delle schegge predette (p.es.8 e 15cm nel cuscino n.10; 5 e 30cm nel cuscino n.27; 7cm nel cuscino n.50, come accertato dai laboratori dell’Aeronautica Militare, e 30cm nello schienale n.6 rosso, come accertato dai laboratori dell’Alfa Avio). Alcune di queste schegge sono risultate essere frammenti di ossa umane

- microfusioni, tipiche di fenomeni esplosivi, sulle fibre sintetiche del rivestimento interno di sette su quindici bagagli recuperati

- presenza di “rolled edge”, “gas wash” e “pitting”, caratteristici dei fenomeni esplosivi, sui frammenti ritrovati in 7 cuscini

- cuscino n.45: ribattino a testa svasata verniciata in bianco; (provenienti dalla fusoliera)

- cuscino n.10: ribattino a testa svasata verniciata in rosso pompeiano (provenienti dalla fusoliera)

- impulso acustico registrato dal CVR 0,2 secondi prima della interruzione completa dei circuiti elettrici.

- penetrazione profonda della “fascetta condotto aria di ventilazione vano radio-rack” nel supporto rotaia esterna sinistra di fissaggio dei sedili passeggeri.

 

Di grazia, spiegami cosa esiste al mondo in grado di provocare oltre 1000 schegge che pentrano ovunque, tutte schegge che appartengono allo stesso aereo o addirittura alle ossa dei passeggeri... di lasciare tracce di T4.... di presentare microfusioni tipiche di un fenomeno esplosivo.... di lasciare un impulso acustico registrato dal CVR...

ma di non lasciare UNA SOLA SCHEGGIA ESTRANEA.

 

Tu dici che non è una bomba?

Anche i periti di questa perizia dicono che non è una bomba.

Hanno concluso, contro ogni evidenza, che sia stato un missile.

 

E sai perchè?

Perchè hanno valutato determinate cose come viaggianti dall'esterno verso l'interno (parliamo di 2-3 frammenti, non di più, rispetto alle altre migliaia).

Ovviamente se ho 1000 cose congruenti con un'ipotesi, e 3 cose non congruenti, logica vuole che mi concentri a capire perchè quelle 3 cose sono non congruenti, dove posso aver sbagliato.

Invece no. In quel caso si presero le 3 cose non congruenti, le si trasformarono in 3 cose congruenti con un'altra ipotesi (missile), si ignorarono le 1000 cose incongruenti con l'ipotesi missile, e così si chiuse.

 

Perchè l'hanno fatto? Io lo so, ma non spetta a me dirlo. Spero che qualcuno un domani avrà il compito di farlo, giudiridicamente.

 

Magari qualcuno potrà spiegare come mai un Protheroe, ingegnere aerospaziale, sia stato allontanato dalle attività peritali dopo aver iniziato a parlare esplicitamente di bomba. http://www.strageustica.it/perizie/protheroe.htm

 

Ma non esiste persona che capisca qualcosa di esplosivi e missili al mondo, che leggendo quella sfilza di elementi, possa ancora lontanamente pensare al fatto che sia stato un missile e non un'esplosione interna.

 

Ora, le perizie le puoi leggere sia sul sito stragi80 che su quello strageustica: http://www.strageustica.it/sentenzaPriore/...i%20tecnici.htm

 

Te la senti di farlo? Io l'ho fatto. Se vuoi valutare personalmente le perizie, te le devi leggere, e leggere bene, perchè quelle perizie sono contenute in atti del giudice che le condisce con le proprie valutazioni. Devi prendere i dati oggettivi e valutare quelli.

 

Se invece intendi fidarti di come le hanno valutate i giudici, non puoi prendere per buono ciò che dice Priore e far finta che non esistano due giudizi successivi che lo hanno smentito.

 

Non puoi prendere per buono ciò che conclude un perito, e ignorare ciò che concludono Taylor, Bazzocchi e altri. E che continuano a ripetere ancora oggi, ben oltre dopo la fine dei propri incarichi peritali.

 

==========

 

Io non conosco alcun tipo di evento al mondo che possa generare migliaia di schegge nessuna delle quali appartiene a qualcosa di diverso dal bersaglio, microfusioni esplosive, tracce di T4 sulle stesse schegge, che non sia un ordigno esplosivo semplice (senza involucro a frammentazione, per intenderci).

 

Nè conosco alcun perito che non sia in grado - una volta che gli viene assegnato un incarico per dimostrare una data ipotesi - che non sia in grado in qualche modo di riuscire a presentare un qualche fatto e una qualche interpretazione che sostenga quell'ipotesi (se no i periti di parte non esisterebbero).

 

E non dimentichiamo che il processo di Ustica è stato fatto con il sistema inquisitorio, in cui il giudice (ed i suoi consulenti) erano tutt'altro che "terzi" rispetto alla parti (accusa e difesa).

 

Continuare a ignorare l'ipotesi bomba significa semplicemente negare anche la più flebile speranza che le vittime ottengano giustizia, e continuare a inseguire e cercare colpevoli che non potranno mai essere trovati semplicemente perchè non esistono.

 

Per questo sono molto duro con chi continua a insistere su una strada che dopo quasi 30 anni si è rivelata un vicolo cieco.

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Scusa Paperinik, ti stavo per rispondere.

Ho scritto il messaggio quando ancora non avevi scritto il tuo, e quando l'ho postato non ho visto che nel frattempo avevi scritto tu.

Adesso lo stavo editando per risponderti e mi sono accorto che hai scritto quest'ultimo!

Certo che ti rispondo, perchè mai non dovrei? Anzi, se qualche volta capita che non rispondo è solo perchè mi è sfuggita la domanda. Fatemelo notare, anche a mezzo MP (può capitare che non rivisito il topic per un po' di tempo) e provvedo subito.

 

=======

 

L'articolo non cita le fonti, per cui va preso con le pinze. Io l'ho postato (e l'ho precisato) solo per dimostrare come si possa costruire una teoria basata su circostanze pescate di qua e di là che la confortino. In questa caso la teoria è la bomba e la pista libica.

Ci sono anche alcune considerazioni nell'articolo molto interessanti, che è bene ricordare perchè in un secondo momento le richiameremo, ma con dati alla mano.

 

Il dialogo virgolettato non è certamente una trascrizione, ma è una ricostruzione basata forse su testimonianze o qualche libro, non lo so perchè non ci sono fonti, appunto.

 

Stabilita che è una bomba la prima cosa da stabilire è quale fosse il suo obiettivo.

Se la bomba fosse stata tarata per le 21 (l'orario in cui l'aereo è scomparso) dovremmo pensare seriamente al fatto che essa era destinata ad esplodere a terra e sia esplosa in volo a causa del ritardo accumulato dall'aereo.

 

E' solo una delle ipotesi che si possono fare. Non è escluso che la bomba fosse a bordo perchè doveva essere riutilizzata altrove.

Forse qualcuno doveva prenderla in consegna o forse qualcuno la stava portando.

Si possono fare davvero tante ipotesi.

 

Io sono convintissimo che ci sia una connessione precisa tra la bomba di Ustica e quella di Bologna.

Ma anche qui ci sono più ipotesi:

 

1) La bomba di Bologna è solo il secondo attentato di una serie iniziata con quello di Ustica

2) La bomba di Bologna è stata messa perchè quella di Ustica non aveva ottenuto i suoi scopi

3) La bomba di Bologna è stata messa per sviare l'attenzione da quella di Ustica

4) La bomba di Bologna è stata messa per depistare gli investigatori su una matrice di terrorismo, laddove quella di Ustica invece era di tutt'altra matrice

 

Anche qui si possono fare tante ipotesi.

 

Tra queste ipotesi, chiaramente, la matrice libica ci sta pure.

In fin dei conti non è la prima volta che i libici piazzano un ordigno su un aereo, senza rivendicarlo e senza nemmeno avere un'idea precisa del quando esploderà (o meglio: dove esploderà nel momento in cui il timer avrà comandato l'esplosione).

 

La vicenda dell'attentato di Lockerbie, in questo caso, è certo inquietante.

La bomba di Lockerbie sarebbe stata caricata su un volo Malta-Francoforte, di lì ha preso un volo per Londra, di lì per New York.

La bomba esplose alle 19:03 locali (che essendo ora inglese corrisponde all'ora universale di Greenwich).

 

La bomba di Ustica esplose alle 21:00 locali, ora estiva, pari a UTC+2. Ossia, erano le 19 di Greenwich.

 

Anche per Lockerbie non ci fu alcuna rivendicazione, ma l'indagine fu aiutata dal fatto che l'aereo esplose e cadde sulla terraferma.

Se fosse accaduto in pieno Oceano, avremmo un mistero analogo.

Ma non scordiamo nemmeno che la bomba, nella sua rotta per Francoforte da Malta, passò praticamente sopra l'area di Ustica.

 

Ci sono quindi dei parallelismi sicuramente sconcertanti, ma questi non ci autorizzano a pensare che la pista libica abbia più valore di altre.

 

Personalmente non ho alcun orientamento in favore di una qualsiasi ipotesi, ma dò una certa preferenza a pensare che la bomba non dovesse esplodere in volo, o comunque su quel volo.

 

EDIT: corretto refuso

Edited by Gianni065

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Grazie Gianni, immaginavo (e speravo) che tu non mi avessi risposto inizialmente solo per una svista.

 

Inizio ad allargare gli orizzonti sulla vicenda Ustica.

 

GRAZIE DAVVERO DELLE OPINIONI.

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Poichè l'estate si stava facendo calda e noiosa, ecco l' ultima "esternazione" di Cossiga sul caso Ustica: un caccia imbarcato francese avrebbe abbattuto l'aereo. Che dire: meglio tardi che mai?

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Comunque la notizia è già vecchia ed è stata fornita a puntate, in ossequio all'amato beautiful, infatti prima ha detto che sapeva che era stato un missile e che avrebbe anche rivelato la nazionalità e dopo un paio di mesi ha svelato l'arcano.

Purtroppo succede ciclicamente ogni volta che gli cambiano il dosaggio della Fluoxetina

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:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl: Questa la racconto! E' troppo bella!!! :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

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Guest dottoressa

non ho la palla di vetro........ma usando semplicemente la ragione, secondo me l'aereo di ustica è stato abbattuto da un caccia americano (...forse voleva abbattere un mig libico...non sò).

 

lo penso perchè nè la Francia nè nessun altro paese ha potere sul nostro governo (anzi specie i francesi ci possiamo soffrire poco, guerre per il vino ecc.)

 

Ma date le precedenti esperienze con il caccia che ammazza 20 persone nel cemis...nessun indagato, luzano ammazza cllipari...nessun processo......l'America ha un forte potere sul nostro governo, dato che per molti anni l'italia è dipesa dai dollari americani (che soprattutto nel dopoguerra ci hanno permesso di sopravvivere)....e credo dati questi ultimi eventi nonostante siamo in Europa l'Italia è MOLTO legata agli USA, non sò se ancora dipendiamo dai loro "contributi" ma dato che abbiamo 113 basi americane in Italia........qualche dubbio ce l'ho.

 

non sono la solita antiamericana (paese a cui riconosco molti meriti).......ma è l'unico paese che aveva il POTERE di mettere tutto a tacere......

 

 

questa è la mia teoria, ma ripeto non ho la palla di vetro e quindi potrebbe essere tutta invenzione

Edited by dottoressa

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Le 113 basi Americane in Italia non esistono, e non stento a credere che si è fatta l'opinione che dietro Ustica ci siano gli Americani , se per giungere alle conclusioni cui è giunta si affida alle stesse fonti che affermano che il 110% delle basi in Italia siano Americane.

 

Della lista delle 113 basi se ne è parlato qui : http://www.aereimilitari.org/forum/index.php?showtopic=5456

Edited by Einherjar

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Guest dottoressa

1) ho detto che era una MIA opinione e ritengo di avere la libertà di esprimere le miei teorie al PARI degli altri!!!

2) da un mio ragionamento perchè un aereo è stato abattutto e gli unici che avevano ilo POTERE di mettere tutto a tacere sono SOLO loro.

3) basi in Italia....

 

1. Cima Gallina [bz]. Stazione telecomunicazioni e radar dell'Usaf.

 

2. Monte Paganella [Tn]. Stazione telecomunicazioni Usaf

4. Roveredo [Pn]. Deposito armi Usa.

 

5. Rivolto [ud]. Base USAF.

 

6. Maniago [ud]. Poligono di tiro dell'Usaf.

 

7. San Bernardo [ud]. Deposito munizioni dell'Us Army.

 

8. Trieste. Base navale Usa

10. Vicenza: Comando Setaf. Quinta Forza aerea tattica [usaf]. Probabile deposito di testate nucleari.

 

11. Tormeno [san Giovanni a Monte, Vi]. Depositi di armi e munizioni.

 

12. Longare [Vi]. Importante deposito d'armamenti.

 

13. Oderzo [Tv]. Deposito di armi e munizioni

 

14. Codogn蠛Tv]. Deposito di armi e munizioni

 

15. Istrana [Tv]. Base Usaf.

 

16. Ciano [Tv]. Centro telecomunicazioni e radar Usa.

 

17. Verona. Air Operations Center [usaf ]. e base Nato delle Forze di Terra del Sud Europa; Centro di telecomunicazioni [usaf].

 

18. Affi [Vr]. Centro telecomunicazioni Usa.

 

19. Lunghezzano [Vr]. Centro radar Usa.

 

20. Erbezzo [Vr]. Antenna radar Nsa.

 

21. Conselve [Pd ]. Base radar Usa.

 

22. Monte Venda [Pd]. Antenna telecomunicazioni e radar Usa.

 

23. Venezia. Base navale Usa.

 

24. Sant'Anna di Alfaedo [Pd]. Base radar Usa.

 

25. Lame di Concordia [Ve]. Base di telecomunicazioni e radar Usa.

 

26. San Gottardo, Boscomantivo [Ve]. Centro telecomunicazioni Usa.

 

27. Ceggia [Ve]. Centro radar Usa.

28. Ghedi [bs]. Base dell'Usaf, stazione di comunicazione e deposito di bombe nucleari.

 

29. Montichiari [bs]. Base aerea [usaf ].

 

30. Remondv]. Base Us Army.

 

 

31. Cameri [No]. Base aerea Usa con copertura Nato.

 

32. Candelo-Masazza [Vc]. Addestramento Usaf e Us Army, copertura Nato

33. La Spezia. Centro antisommergibili di Saclant [vedi 35 ].

 

34. Finale Ligure [sv]. Stazione di telecomunicazioni della Us Army.

 

35. San Bartolomeo [sp]: Centro ricerche per la guerra sottomarina. Composta da tre strutture. Innanzitutto il Saclant, una filiale della Nato che non 蠩ndicata in nessuna mappa dell'Alleanza atlantica. Il Saclant svolgerebbe non meglio precisate ricerche marine: in un dossier preparato dalla federazione di Rifondazione Comunista si parla di "occupazione di aree dello specchio d'acqua per esigenze militari dello stato italiano e non [ricovero della VI flotta Usa]". Poi c'蠍aricocesco, un ente che fornisce pezzi di ricambio alle navi. E infine Mariperman, la Commissione permanente per gli esperimenti sui materiali da guerra, composta da cinquecento persone e undici istituti [dall'artiglieria, munizioni e missili, alle armi subacquee

36. Monte San Damiano [Pc]. Base dell'Usaf con copertura Nato.

 

37. Monte Cimone [Mo]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato.

 

38. Parma. Deposito dell'Usaf con copertura Nato.

 

39. Bologna. Stazione di telecomunicazioni del Dipartimento di Stato.

 

40. Rimini. Gruppo logistico Usa per l'attivazione di bombe nucleari.

 

41. Rimini-Miramare. Centro telecomunicazioni Usa

 

50. La Maddalena - Santo Stefano [ss]. Base atomica Usa, base di sommergibili, squadra navale di supporto alla portaerei americana "Simon Lake".

 

51. Monte Limbara [tra Oschiri e Tempio, Ss]. Base missilistica Usa.

 

52. Sinis di Cabras [Or]. Centro elaborazioni dati [Nsa].

 

53. Isola di Tavolara [ss]. Stazione radiotelegrafica di supporto ai sommergibili della Us Navy.

 

54. Torre Grande di Oristano. Base radar Nsa.

 

55. Monte Arci [Or]. Stazione di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.

 

56. Capo Frasca [Or]. Eliporto ed impianto radar Usa.

 

57. Santulussurgiu [Or]. Stazione telecomunicazioni Usaf con copertura Nato.

 

58. Perdasdefogu [Nu]. Base missilistica sperimentale.

 

59. Capo Teulada [Ca]. Da Capo Teulada a Capo Frasca [Or ], all'incirca 100 chilometri di costa, 7.200 ettari di terreno e pi 70 mila ettari di zone "off limits": poligono di tiro per esercitazioni aeree ed aeronavali della Sesta flotta americana e della Nato.

 

60. Cagliari. Base navale Usa.

 

61. Decimomannu [Ca]. Aeroporto Usa con copertura Nato.

 

62. Aeroporto di Elmas [Ca]. Base aerea Usaf.

 

63. Salto di Quirra [Ca]. poligoni missilistici.

 

64. Capo San Lorenzo [Ca]. Zona di addestramento per la Sesta flotta Usa.

 

65. Monte Urpino [Ca]. Depositi munizioni Usa e Nato.

 

66. Roma. Comando per il Mediterraneo centrale della Nato e il coordinamento logistico interforze Usa. Stazione Nato

 

67. Roma Ciampino [aeroporto militare]. Base saltuaria Usaf.

 

68. Rocca di Papa [Rm]. Stazione telecomunicazioni Usa con copertura Nato, in probabile collegamento con le installazioni sotterranee di Monte Cavo

 

69. Monte Romano [Vt]. Poligono saltuario di tiro dell'Us Army.

 

70. Gaeta [Lt]. Base permanente della Sesta flotta e della Squadra navale di scorta alla portaerei "La Salle".

 

71. Casale delle Palme [Lt]. Scuola telecomunicazioni Nato sotto controllo Usa

72. Napoli. Comando del Security Force dei Marines. Base di sommergibili Usa. Comando delle Forze Aeree Usa per il Mediterraneo. Porto normalmente impiegato dalle unitࠣivili e militari Usa. Si calcola che da Napoli e Livorno transitino annualmente circa cinquemila contenitori di materiale militare.

 

73. Aeroporto Napoli Capodichino. Base aerea Usaf.

 

74. Monte Camaldoli [Na]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

 

75. Ischia [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa con copertura Nato.

 

76. Nisida [Na]. Base Us Army.

 

77. Bagnoli [Na]. Sede del piande centro di coordinamento dell'Us Navy di tutte le attivitࠤi telecomunicazioni, comando e controllo del Mediterraneo.

 

78. Agnano [nelle vicinanze del famoso ippodromo]. Base dell'Us Army.

 

80. Licola [Na]. Antenna di telecomunicazioni Usa.

 

81. Lago Patria [Ce]. Stazione telecomunicazioni Usa.

 

82. Giugliano [vicinanze del lago Patria, Na]. Comando Statcom.

 

83. Grazzanise [Ce]. Base saltuaria Usaf.

 

84. Mondragone [Ce]: Centro di Comando Usa e Nato sotterraneo antiatomico, dove verrebbero spostati i comandi Usa e Nato in caso di guerra

 

85. Montevergine [Av]: Stazione di comunicazioni Usa

79. Cirigliano [Mt]. Comando delle Forze Navali Usa in Europa.

 

86. Pietraficcata [Mt]. Centro telecomunicazioni Usa e Nato

 

 

87. Gioia del Colle [ba]. Base aerea Usa di supporto tecnico.

 

88. Brindisi. Base navale Usa.

 

89. Punta della Contessa [br]. Poligono di tiro Usa e Nato.

 

90. San Vito dei Normanni [br]. Vi sarebbero di stanza un migliaio di militari americani del 499° Expeditionary Squadron;.Base dei Servizi Segreti. Electronics Security Group [Nsa ].

 

91. Monte Iacotenente [Fg]. Base del complesso radar Nadge.

 

92. Otranto. Stazione radar Usa.

 

93. Taranto. Base navale Usa. Deposito Usa e Nato.

 

94. Martinafranca [Ta]. Base radar Usa

 

95. Crotone. Stazione di telecomunicazioni e radar Usa e Nato.

 

96. Monte Mancuso [Cz]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

 

97. Sellia Marina [Cz]. Centro telecomunicazioni Usa con copertura Nato

98. Sigonella [Ct]. Principale base terrestre dell'Us Navy nel Mediterraneo centrale, supporto logistico della Sesta flotta [circa 3.400 tra militari e civili americani ]. Oltre ad unitࠤella Us Navy, ospita diversi squadroni tattici dell'Usaf: elicotteri del tipo HC-4, caccia Tomcat F14 e A6 Intruder, gruppi di F-16 e F-111 equipaggiati con bombe nucleari del tipo B-43, da pi 100 kilotoni l'una.

 

99. Motta S. Anastasia [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

 

100. Caltagirone [Ct]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

 

101. Vizzini [Ct]. Diversi depositi Usa. Nota: un sottufficiale dell'aereonautica militare ci ha scritto, precisando che non vi sono installazioni USA in questa base militare italiana.

 

102. Palermo Punta Raisi [aeroporto]. Base saltuaria dell'Usaf.

 

103. Isola delle Femmine [Pa]. Deposito munizioni Usa e Nato.

 

104. Comiso [Rg]. La base risulterebbe smantellata.

 

105. Marina di Marza [Rg]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

 

106. Augusta [sr]. Base della Sesta flotta e deposito munizioni.

 

107. Monte Lauro [sr]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

 

109. Centuripe [En]. Stazione di telecomunicazioni Usa.

 

110. Niscemi [Cl]. Base del NavComTelSta [comunicazione Us Navy ].

 

111. Trapani. Base Usaf con copertura Nato.

 

112. Isola di Pantelleria [Tp]: Centro telecomunicazioni Us Navy, base aerea e radar Nato.

 

113. Isola di Lampedusa [Ag]: Base della Guardia costiera Usa. Centro d'ascolto e di comunicazioni Nsa.

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Clicchi sul link che ho aggiunto nel mio messagggio precedente e si rendera conto della reale consistenza di quella lista.

 

Lei ha il diritto di esprimere la sua opinione come chiunque altro, contesto solo il fatto che non si puo maturare un'opinione partendo da dati "sbagliati" , che in quanto dati oggettivi non sono opinabili.

Lei rimanga pure dell'opinione che dietro Ustica ci siano gli Americani , ma la prego di non addurre a prova del presunto potere Americano in Italia ,una lista di basi inesistenti.

Edited by Einherjar

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