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Una domanda da un milione di dollari, visto che, dopo quasi vent'anni, l'inchiesta è ancora in corso, e ogni anno se ne riparla.

 

In questo Link c'è una cronologia dei fatti con le tappe principali.

In quest'altro (link) c'è anche un'interessante parte sullo scenario internazionale.

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Bene bene bene... parliamo di Ustica, allora.

 

Faccio una premessa: a me piace parlare di cose concrete, di ragionamenti logici. Se il discorso cade su assurdità come ho letto altrove (della serie che l'uomo non è mai stato sulla Luna o che gli attentati dell'11 settembre sono poco più di una finzione cinematografica) allora preferisco leggermi un libro o guardarmi un film.

 

Partiamo quindi dai dati concreti, le ipotesi ce le teniamo alla fine.

 

Quali sono i dati concreti?

 

Tra le 20.59.45" e 21.04.00 il DC-9 ITIGI, che viaggiava con due ore di ritardo da Bologna a Palermo, scompare.

 

Nel corso delle perizie sui rottami dell'aereo, sono state rilevate tracce di T4.

 

---------

 

Non ci sono altri dati concreti.

 

Come, direte voi, dopo decenni di inchieste non c'è altro?

No.

Perchè tutto il resto sono perizie, perizie che dicono tutto e dicono il contrario di tutto, ci sono decine di testimoni che dicono le cose più strampalate.

 

Persino i tracciati radar sono del tutto inutili: non dicono un accidenti di nulla, sono stati presi, tagliati, manipolati, sottoposti a migliaia di analisi al punto che ormai sono pezzi di nastro senza alcun valore.

 

--------

 

Adesso seguitemi nel mio lungo ragionamento, e riflettete.

 

Il T-4 è un esplosivo comunemente conosciuto come "C-4", ossia esplosivo plastico.

Dire T-4 o dire C-4 è la stessa cosa, solo che il T-4 è la forma solida usata nelle testate dei missili e delle bombe, mentre il C-4 è la forma plastica usata nelle bombe dei terroristi e negli attentati suicidi.

I due esplosivi lasciano tracce assolutamente identiche.

 

La presenza di T-4/C-4 significa una sola cosa: o l'aereo è stato colpito da un missile, oppure è saltato in aria per una bomba.

 

Vediamo la prima ipotesi: il missile.

 

Un missile innanzitutto presuppone la presenza di un lanciatore.

Chi l'avrebbe sparato? Un aereo? Una nave?

Bhè non c'erano aerei nei paraggi, nè navi. Persino i tracciati radar ORIGINALI parlano chiaro. Del resto nel 1980 eravamo in piena Guerra Fredda: nel Mediterraneo c'erano decine di centri di ascolto e intercettazione della NATO e dei Sovietici. Nessuno ha registrato nulla. Potete scommettere che se fosse stato un aereo della NATO, i sovietici lo avrebbero sputtanato all'istante. E viceversa.

Nessun altro aereo di nessun'altra nazione aveva un raggio d'azione sufficiente per giungere fino a Ustica.

 

E ancora: un missile è concepito per abbattere un aereo. Tutte le testate dei missili sono progettate per disperdere migliaia di schegge destinate a colpire e distruggere la struttura di un velivolo. Tanto per fare un esempio, la testata di un Sidewinder contiene cinquemila sfere d'acciaio.

 

Non ne è stata trovata nemmeno una. UNA sola, dico io. Niente.

 

Ecco perchè concludo che non può essere stato un missile.

 

Solo per logica: io non corro dietro alle mille teorie, alle storie di complotti, di spionaggio, di depistaggi... non me ne frega nulla. Io ragiono solo con la logica e con i fatti: non può essere stato un missile.

 

Se non è stato un missile, allora è stata una bomba.

 

La conclusione è logica.

E questa conclusione mi coincide bene con tre dati di fatto: il primo è che l'aereo è scomparso praticamente alle 21 in punto.

Sembra proprio la regolazione di un timer.

Il secondo dato di fatto è che se l'aereo fosse stato in orario, la bomba sarebbe esplosa nell'aeroporto di Palermo, ma non sull'aereo.

Il terzo dato è che due mesi più tardi una valigetta contenente C4 esplose proprio nella stazione di Bologna facendo la strage che tutti conosciamo. Bologna è la stessa città da cui partì l'I-TIGI.

 

Ora possiamo stare giorni a parlare di presunte battaglie aeree, di complotti internazionali, di depistaggi, persino di ufologia (sì, c'è chi sostiene che siano stati gli UFO...!) oppure possiamo partire da questa conclusione logica e cercare una spiegazione a quanto è successo.

 

Intanto integro i vostri dati con due cose importanti:

 

la cartina del punto in cui avvenne la scomparsa:

 

mappa.gif

 

e una chicca che non troverete facilmente.

Le conversazioni torre aereo riportate fedelmente, poco prima della tragedia:

 

F/O : IH870's First Officer radio transmissions

TWR : Bologna Tower

ACC: Control Centers

 

20:00 local F/O Itavia 870, ready for start-up.[Flight IH870 is running about two hours late due to small technical problems and heavy weather that has disrupted normal air traffic over Italy that day]

TWR 870, cleared to start. When ready, cleared also for taxi.

F/O Roger.

20:05 TWR 870, clearance.

F/O Go ahead.

TWR Itavia 870 is cleared to Palermo via Firenze, Amber 14; climb and maintain flight level one-niner-zero. Read back and call when ready for take-off.

F/O 870 is cleared to Palermo, via Firenze, Amber 14, level 190. We'll call you ready.

20:07 F/O 870 is ready for take off.

TWR 870, cleared for take-off.

20:08 TWR 870, airborne at 08, call Padova center, good-bye.

F/O With Padova, bye.

20:11 F/O Padova, good evening, Itavia 870.

Padova ACC Itavia 870, continue as cleared and report Firenze.

F/O We'll report Firenze.[Control was procedural. IH870 reached Firenze VOR at 20:20]

20:20 F/O Over Firenze, Itavia 870.

Padova ACC Contact Rome Radar, 124.2, good-bye.

F/O Rome, 124.2, good-bye, 870.

F/O Good evening Rome, Itavia 870.

Rome (North -East sector) ACC Good evening to you too, 870. Squawk 1136. Cleared to Palermo, via Bolsena, Puma, Latina, Ponza, Amber 13

F/O 1136 is coming and 870 is cleared to Palermo via Bolsena, Puma, Latina, Ponza, Amber 13 and we're approaching 190...

Rome ACC Climb initially to 230.

F/O Up to 230, 870.[iH870 is cleared to FL230 and not to an higher level because at FL250, a few miles ahead, another Itavia aircraft, flight IH779 from Bergamo to Rome Ciampino, is about to start descent. The radar controller asks to the DC-9 crew if they ha

F/O Rome, 870, with the traffic in sight, is turning left again, crossing 245.

Rome ACC Roger, direct to Bolsena.

F/O Direct to Bolsena, 870.

20:27 Rome ACC [due to some scallopping of the Firenze VOR, IH779 and IH870 are now about 8 miles left of the Amber 14's centerline]Itavia 779, proceed direct to Campagnano [VOR], 160 heading from present position. Also 870 take 160 heading.

F/O 160 for 870.

20:34 Rome ACC 870, call Rome 125.5. Bye.

F/O 125.5.

F/O Rome, good evening. 870 is over Bolsena.

Rome (Terminal) ACC Radar contact, as cleared.

20:39 Rome ACC 870, 124.2, good evening.(IH870 is over Puma reporting point and is turning left to Latina VOR]

F/O Thank you, bye.

F/O This is 870, good evening, Rome.

Rome ACC 870 ?

F/O Good evening, 870 maintaining 290, over Puma.

Rome ACC Roger, proceed Latina, Ponza.

20:44 F/O Rome, 870.

Rome ACC Itavia 870, for Ponza 123.35.

F/O Bye.

F/O 870, good evening, Rome.

Rome (South Sector) ACC Good evening, 870; mainatin 290, report Amber 13, Alpha.

F/O Yes...neither Ponza is working ? We've found a graveyard this evening; coming from Firenze we didn't find one beacon working properly.

Rome ACC In fact, everything is a bit out, Ponza too. What's your heading now ?

F/O We've 195.

Rome ACC Well, maintain 195. You'll go some mile south of Ponza.

Rome ACC I don't know if you want to keep this heading. Otherwise you can go left, 15-20 degrees.

F/O OK, we put 210.

20:48 F/O This is 870: is it possible to get 250 ?[iH870 requests a lower level due turbulence)

Rome ACC Affirmative: you can start descent now.

F/O Thanks: leaving 290.

20:51 Rome ACC 870, you've left Ponza three miles to the right, so approximately to Palermo it's good this heading.

F/O Very kind, thanks, we're approaching 250.

Rome ACC Perfect, anyway call me when receiving Palermo [VOR].

F/O PAL [VOR] is already on the air and coming well. And we got the Ponza DME.

Rome ACC Good, so normal navigation to Palermo. Maintain 250, call me over Alpha.

20:56 F/O It's over Alpha, 870.

Rome ACC Affirmative, slightly to the right, about four miles. Radar service terminates here. Call 128.8 for further (instructions)

F/O Thank you for everything and good-bye.

F/O Rome, Itavia 870. 115 miles to PRS [Raisi VOR, near Palermo], maintaining 250.

Rome ACC Roger, Itavia 870. An estimate for Raisi ?

F/O We estimate Raisi at 19.

Rome ACC 870, roger. Cleared to Raisi VOR, no delay expected. Call back for descent.

F/O To Raisi, no delay. We'll call you for descent, 870.

Rome ACC That is correct.

20:59:45 [Last transponder answer from the IH870 is recorded at the far southern end of the Ciampino civil radar range. IH870 is recorded at FL250, about 50 miles north of Ustica island]

21:04 Rome ACC Itavia 870, when ready, cleared to 110, report leaving 250 and passing 150.[No answer]

Rome ACC Itavia 870, Rome [No answer]

Rome ACC Itavia 870, Rome, do you read ?[No answer. Two other traffic are requested to relay the calls to IH870, but no answer is ever get from the DC-9. All 81 people on board perished in this yet to be explained crash]

 

Interessante, vero?

 

Interessante perchè... non c'è nulla di interessante!

Vi pare che siano conversazioni compatibili con gli scenari di guerra aerea che hanno descritto? Con la presenza di altri velivoli sconosciuti?

Conversazione tranquilla, professionale, lineare.

Vi sembra compatibile con un missile, o con una bomba?

 

 

Ora, ognuno può trarre le sue conclusioni.

Io vi dico la mia.

 

Qualcuno piazzò una bomba sull'I-TIGI perchè esplodesse nell'aeroporto di Palermo alle ore 21.00, nell'ambito di una qualche strategia della tensione che si incasella nei numerosi attentati che avvennero negli anni '70 e '80 contro stazioni, aeroporti, treni e aerei (stazione di Bologna, treno Palermo-Torino, treno Milano-Napoli, bombe a Palermo fine anni '70, ecc...).

A causa del ritardo, la bomba esplose in volo.

 

Inizialmente la tesi del cedimento strutturale fu abbracciata da tutti: l'I-TIGI era uno dei DC-9 più vecchi della flotta, aveva avuto diversi problemi strutturali, soffriva di vibrazioni ed era tenuto sotto controllo ed aveva anche dei limiti all'inviluppo di volo.

Ciò causò la chiusura dell'ITAVIA.

 

La cosa non andava bene ai familiari delle vittime: il diritto di navigazione, infatti, prevede che in caso di disastro aereo il risarcimento dei danni è molto limitato: parliamo di una ventina di milioni di lire a cranio, una bazzecola.

Le cose cambiano se si è trattata di una bomba: in questo caso però bisogna individuare il colpevole e non è detto che sia in grado di risarcire.

Meglio un missile: un missile tira in ballo l'Aeronautica Militare e quella i soldi per pagare ce li ha eccome.

E siccome in quel periodo fu rinvenuto un MIG-23 libico schiantatosi in Calabria (nel tentativo di disertare) cosa c'era di meglio dell'inventarsi una bella battaglia aerea?

La cosa piacque anche alla sinistra dell'epoca, che poteva alimentare la sua campagna contro la NATO (con l'appoggio compiaciuto dei sovietici) e così nacque la teoria del missile e della battaglia aerea.

Il recupero dei rottami consentì di accertare la presenza di esplosivo, e questo fatto spiazzò i vertici dell'aeronautica militare: qualcuno si preoccupò che prima o poi quella storia avrebbe finito per colpire l' AMI, e tentò di porre in essere una inutile campagna di depistaggio. Inutile perchè l'AMI non c'entrava nulla, missili non ce n'erano, ma quei depistaggi finirono per portare acqua al mulino di chi sosteneva le teorie del missile e della battaglia aerea.

Un peccato, perchè probabilmente si sono perse le speranze di far venire a galla la verità e di scoprire di chi fu la mano che mise quella dannata bomba.

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Secondo il mio di vista, sono d'accordo co Gianni!

Navi o aerei dalle queli avrebbero potuto lanciare missili non ne furono rilevati, e tanto meno credo alla teoria (...a dir poco assurda...) degli UFO.

penso che alla fine sia stata una bomba e non si saprà mai la verità, dato che se non è venuta a galla fino ad ora, DEVE esserci qualcosa sotto, e qualcuno sa TUTTO, ma come al solito, nelle faccende più importanti, tutti quelli informati tacciono!!!

 

rassegnamoci...se qualcuno trovasse qualcosa (e penso riguardanti alla politica dell'epoca), non verebbero certo a dirlo a tutti, anzi, lo terrebbero ben chiuso in una cerchia di poche persone...

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Secondo il mio di vista, sono d'accordo co Gianni!

Navi o aerei dalle queli avrebbero potuto lanciare missili non ne furono rilevati, e tanto meno credo alla teoria (...a dir poco assurda...) degli UFO.

penso che alla fine sia stata una bomba e non si saprà mai la verità, dato che se non è venuta a galla fino ad ora, DEVE esserci qualcosa sotto, e qualcuno sa TUTTO, ma come al solito, nelle faccende più importanti, tutti quelli informati tacciono!!!

 

rassegnamoci...se qualcuno trovasse qualcosa (e penso riguardanti alla politica dell'epoca), non verebbero certo a dirlo a tutti, anzi, lo terrebbero ben chiuso in una cerchia di poche persone...

dopo quest'intrigante discorso sono un pò confuso :rotfl::D scherzo

comunque il discorso è sempre quello: una cerchia di persone sa tutto ma vuol far pensare alla gente ciò che ella vuole e quindi ci sono dichiarazioni pubbliche che depistano il tutto. quale è la realtà? possiamo solo immaginarla...

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Gianni ha ragione!

sono certo anche del fatto che sotto a queste cose c'è un giro di soldi che neanche possiamo immaginarci!la verità la sa sicuramente qualcuno e rimarrà chiusa in quel "qualcuno" per sempre!

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il senso del discorso era quello......non si capiva??? :blink:

si goose tranquilla, solo che volevo sottolinearlo, sono molto curioso riguardo ciò e a volte penso se la vera realtà che ci viene nascosta se svelata potrebbe farci scomodo... o anche strabiliarci chissà

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Nonostante tutto,sono ancora confuso...C'è chi dice che in qualche modo c'entri persino la strage di Ramstein,dove si dice che uno dei piloti delle Frecce Tricolori fosse in volo quella sera,e che quell'incidente sia stato in qualche modo provocato...Non voglio gettare benzina sul fuoco,ma cosa può esserci di vero nel tentativo di chiudere una bocca"scomoda"?

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Ragazzi non dovete credere alle voci ma ai fatti seguendo sequenze logiche!

 

Io di Ustica ne sapevo ben poco, molto poco, pochissimo, ce ne parlò una volta la mia professoressa di italiano delle medie inferiori citando appunto il combattimento aereo, non le ho mai creduto sotto questo aspetto.....

 

Ora mi sono ben più chiare le cose su Ustica.....

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Ma figurati...

 

voglio dire, ammesso che una simile ipotesi fantascientifica sia vera (ossia uccidere un pilota in volo la sera in cui cadde il DC-9) , mi pare che i servizi segreti abbiano non uno ma centomila modi per ammazzare una persona, che non quello di provocare una cosa come a Ramstein!!!!!!!!!!

 

Mi sembra davvero fantapolitica concepire una cosa del genere!

 

Questa cosa però testimonia quanto possa essere potente la disinformazione, e quanto sia facile trovare coincidenze nei grossi disastri.

 

Bhè vi dico un'altra cosa, e Tillo potrà confermarlo.

 

Non esiste modo che una cosa del genere possa accadere (intendo un abbattimento di un aereo civile) senza che si venga a sapere.

 

Un'operazione aerea richiede il coordinamento tra gli aerei in volo, i centri di controllo, i centri di comunicazione, l'intelligence... per non parlare di meccanici, specialisti e via dicendo che devono rifornire gli aerei, armarli ecc...

Per non parlare degli addetti ai servizi amministrativi, che devono "smarcare" un missile sparato e così via.

 

Se un pilota sparasse un missile per errore o intenzionalmente, lo saprebbero all'istante centinaia se non migliaia di persone.

 

E lo stesso vale per le navi, anzi è peggio: il lancio di un missile lo vede tutto l'equipaggio!

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Gianni...Il tuo ragionamento logico è verosimile davvero...

Però resta sempre la domanda principale:CHI E' STATO?

Potremmo continuare su questo ragionamento...

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Sono anche finite in carcere diverse persone. Tra cui anche alcuni Ufficiali dell'Aeronautica ed esponenti dei servizi ritenuti responsabili, a seconda delle posizioni, di aver depistato le indagini, omesso di fornire informazioni per fare luce sulle cause del disastro, o dichiarato il falso.

 

Ma io voglio sapere...perchè tutta questa segretezza e tutto questo mistero?!?!?

Perchè cercare a tutti i costi di non far venire a galla la verità?!?!?

C'è in ballo anche il rispetto di centinaia di morti!!! Senza parlare di quelle povere famiglie italiane, magari genitori i cui figli sono morti in quel disastro, che non hanno mai saputo niente di niente!!!

 

Se è vero che sia stata opera di un attentato terroristico, di una fazione o di un'altra, perchè non informare nessuno? Che senso ha tenerne la bocca chiusa?

 

Secondo me c'è qualcosa di piu' grave dietro, qualcosa che tira in ballo l'ambiente militare. Perchè quando c'è in gioco l'ambiente militare la verità, purtroppo, arriva di rado. E se arriva, non dopo essere passata tra le mani di qualcuno. Altrimenti avremmo avuto, se non altro, dei chiarimenti!!!

 

Ora, con queste affermazioni che ho fatto, non voglio passare per antimilitarista (se questo è il termine). Perchè non lo sono e non mi piace chi lo è...

 

Però...sempre secondo il mio parere, qualcosa del genere c'è...

 

Voi che dite?

 

CIAO

Edited by Giovanni86

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secondo me non è mai stata detta la verità pe un semplice motivo:

 

Quando c'è un volo, prima del decollo " in teoria" si dovrebbe controllare che tutto è nella regola, che l'aereo non presenta guasti tecnici o condizioni che impediscono il volo e la sicurezza per i passeggeri e i piloti....., secondo me questo a Bologna non è stato fatto prima del decollo, se avessero controllato l'aereo avrebbero trovato sicuramente la presenza di esplosivo, e il volo sarebbe stato annullato, almeno finchè la bomba non veniva disinnescata, ma queste procedure di sicurezza del volo così rigorose vengono attuate deecisamente da troppo poco tempo così rigorosamente, in passato non credo che si stava a controllare tutto l'aereo ne tantomeno si faceva il ceck-in a tutti i passeggeri.

 

Fatto sta che, vuoi per motivi economici ( il tutto si sarebbe andato a ritorcere sullo stato. e sull' ATAVIA hce poi comunque fallì....), vuoi per altro la verità non è mai salita a galla e non credo che salirà mai....

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secondo me non è mai stata detta la verità pe un semplice motivo:

 

Quando c'è un volo, prima del decollo " in teoria" si dovrebbe controllare che tutto è nella regola, che l'aereo non presenta guasti tecnici o condizioni che impediscono il volo e la sicurezza per i passeggeri e i piloti....., secondo me questo a Bologna non è stato fatto prima del decollo, se avessero controllato l'aereo avrebbero trovato sicuramente la presenza di esplosivo, e il volo sarebbe stato annullato, almeno finchè la bomba non veniva disinnescata, ma queste procedure di sicurezza del volo così rigorose vengono attuate deecisamente da troppo poco tempo così rigorosamente, in passato non credo che si stava a controllare tutto l'aereo ne tantomeno si faceva il ceck-in a tutti i passeggeri.

 

Fatto sta che, vuoi per motivi economici ( il tutto si sarebbe andato a ritorcere sullo stato. e sull' ATAVIA hce poi comunque fallì....), vuoi per altro la verità non è mai salita a galla e non credo che salirà mai....

Perchè no...?

Tutto è possibile.

Tanto non si sa nulla!!!

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non penso che serva per mascherare un mancato controllo dell'aereo, allora tutti gli altri voli dirottati, fatti saltare, ecc?

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secondo me non è mai stata detta la verità pe un semplice motivo:

 

Quando c'è un volo, prima del decollo " in teoria" si dovrebbe controllare che tutto è nella regola, che l'aereo non presenta guasti tecnici o condizioni che impediscono il volo e la sicurezza per i passeggeri e i piloti....., secondo me questo a Bologna non è stato fatto prima del decollo, se avessero controllato l'aereo avrebbero trovato sicuramente la presenza di esplosivo, e il volo sarebbe stato annullato, almeno finchè la bomba non veniva disinnescata, ma queste procedure di sicurezza del volo così rigorose vengono attuate deecisamente da troppo poco tempo così rigorosamente, in passato non credo che si stava a controllare tutto l'aereo ne tantomeno si faceva il ceck-in a tutti i passeggeri.

 

 

 

E poi l'ipotesi della bomba potrebbe essere abbastanza veritiera ma magari è successo qualcos'altro......quindi mawerick la tua supposizione potrebbe essere veritiera ma io non credo che sia questo il motivo anche se non saprei dare altra spiegazione a questa segretezza.

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L'unica spiegazione di tanto mistero, potrebbe essere il coinvolginento nell'accaduto di alte sfere della politica italiana.

 

Mi spiego, nel suo post, Gianni, ha fatto notare una cosa molto significativa, cioè che l'esplosivo usato (molto presumibilmente) sul Dc-9 era lo stesso usato per la strage alla stazione di Bologna (anche città di partenza del Dc-9). Sicuramente non è un caso che anche per quel delitto, non si è ancora fatta luce e probabilmente non si scoprirà mai la verità. Potrei sbagliarmi, ma se non ricordo male, per la stage alla stazione furono accusati, e perseguiti esponenti della scena anarchica e altri legati alle brigate rosse. Certo, gente non con la coscenza propriamente pulita, ma che, come si è dimostrato, non avevano niente a che vedere con quella strage. Anzi, si pensa che sia stata un'attentato compiuto dalle cosiddette "brigate nere", un gruppo parallelo alle Br ma, ovviamente, con il fine di riportare una dittatura di tipo fascista in Italia.

 

Se, come sembra, gli autori della strage di Ustica sono gli stessi della strage alla stazione, è lecito pensare che si sia fatto di tutto per alimentare false piste e dicerie per coprire i veri colpevoli e le vere cause.

 

Come dice Gianni, un missile non può essere stato, ma allora perchè questa pista è ancora in piedi e, anzi, sembra essere addirittura la più accreditata?

Perchè non c'è la volontà di far emergere la verità, e, in un paese democratico, l'unico modo per non far emergere la verità è che qualcuno di molto importante non sia daccordo.

 

Ovviamente questa può sembrare fantapolitica, ma non bisogna scordare la situazione interna dell'Italia in quegli anni, detti non a caso "anni di piombo". In quel periodo era normale accendere la radio alla mattina e sentire di professori, politici, sindacalisti uccisi in un'agguato, un po' come per noi, ormai, è diventato usuale accendere la TV e sentire di attentati in Iraq.

Edited by Gemini

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purtroppo quello che dice Gemini è vero...

 

In quei anni chi si opponeva e contestava pubblicamente le idee di quelle "teste calde" molto spesso si ritrovava in una tomba con una pallottola sul petto.

Un po' come accadeva con il regime fascista negli anni 30-50, dove chi non era d'accordo con il dittatore e con il regime, era considerato nemico pubblico e quindi da rinchiudere o togliere di mezzo in quanto poteva divulgare idee che facevano scomodo ai fascisti.

Il mondo è sempre stato così!

 

UN popolo ignorante, che si ferma alle opinioni, alle parole da bar, alle parole dette da coloro che parlano al nome del paese ma che alla fin fine vogliono solo ottenere cio che vogliono, è un popolo facile da governare; un popolo che non si ferma all' opinione pubblica, ma che cerca sempre i fatti, la verità è un popolo troppo difficile da gestire con una dittatura... e questo mussolini e company lo sapevano.......e per questo motivo morì tantissima dissidente dal regime del duce...

 

Si Gemini, in quel periodo fu data la colpa agli anarchici per l'attentato di bologna, poi si dimostrò che non erano stati loro e si ando a scaricare il barile sulle brigate rosse.....alla fine non credo si saprà mai chi è stato.....

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Si ma allora perché ancora oggi, nel 2005 appena iniziato, non si sa ancora nulla di certo???

La guerra fredda è finita così come ovviamente anche gli anni di piombo!!!!

 

perché??? lo so che è una domanda retorica ma non riesco a capacitarmi questa situazione assurda :angry:

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A volte le cose prendono strade difficili da ripercorrere.

 

Quando si decide di far morire 10-100 civili con una bomba, sono davvero in pochi a saperlo: è molto facile mantenere segreta l'operazione ed i suoi autori, specialmente se nessuno parla.

 

E' poi facile prendersela con i servizi segreti o con le forze armate, ma non è così che funzionano le cose.

 

Noi dobbiamo sempre chiederci: cui prodest?

 

A che serviva la bomba di Bologna?

 

A che serviva quella di Ustica? (e non parliamo di missili: almeno finchè non vedo una scheggia di un missile...)

 

Forse erano bombe destinate ad altri scopi.

 

Mi spiego meglio: se voglio uccidere una persona, senza che nessuno sappia che quella persona era l'obiettivo, cosa c'è di meglio di farla morire in un attentato-strage?

 

O peggio: e se fossero state un errore, quelle bombe?

Possono essere esplose prima del previsto, o dopo, o semplicemente la vittima designata non era lì.

 

Immaginate le stragi di Falcone e Borsellino.

 

Immaginate che la bomba destinata a Falcone non esplode. O Falcone annulla il suo viaggio a Palermo.

La bomba è sempre lì.

Magari due giorni dopo passa un pullman carico di turisti, un bambino che gioca con il walkie talkie sull'autobus, fa esplodere la bomba al passaggio.

 

E noi stiamo vent'anni a chiederci chi ha messo la bomba contro quell'autobus, e perchè.

Figuriamoci se la mafia viene a dirci: "Scusate siamo stati noi, ma abbiamo sbagliato"

 

Tutti zitti e mosca.

 

I bagagli degli aerei non vengono controllati nemmeno oggi (solo quelli a mano, e vent'anni fa nemmeno quelli), figuriamoci se potevano scoprire l'esplosivo, peraltro su un volo nazionale.

 

Qualcuno si è preso la briga di controllare tutti i nomi dei passeggeri di Ustica?

Di vedere chi erano, cosa facevano nella vita, dove andavano, che precedenti avevano?

Non lo ha fatto nessuno.

 

Forse si scoprirebbe che uno di quei passeggeri non era poi una persona tanto per bene. Forse si scoprirebbe che magari uno di quei passeggeri stava portando a Palermo una bomba destinata a qualche magistrato, a qualche ufficiale delle forze dell'ordine.

I legami tra mafia e terrorismo sono ben noti.

Magari quel tipo ha regolato male il timer ed è esploso con la sua bomba e con tutto l'aereo.

 

E magari qualche giorno dopo, per eliminare qualche scomodo testimone, la mafia ha fatto scoppiare una seconda bomba a Bologna, uccidendo qualcuno che aveva avuto a che fare con la prima: solo che assieme a lui è saltata mezza stazione di Bologna.

 

E cosa c'è di meglio, per sviare le indagini dalla mafia, che inventarsi la teoria del missile e gettare nei casini l'Aeronautica?

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perchè non vengono controllate le valigie?

mi sembra una cosa priva di senso

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Le valigie non possono essere controllate: all'interno c'è di tutto: regali, pentole, giocattoli, hi-fi... tutta roba che farebbe impazzire i metal detector.

 

Gli "sniffer" di esplosivi ci sono e in USA vengono usati, ma siccome uno sniffer impiega minuti per analizzare una singola valigia, si usano solo nei casi molto sospetti.

 

L'unica regola, applicata anche in Italia, oggi, è che se uno imbarca le valigie e poi non prende l'aereo, quest'ultimo non parte e tutti i bagagli vengono sbarcati finchè non si trovano le valigie senza passeggero e queste vengono isolate e controllate.

Nel frattempo l'aereo reimbarca gli altri bagagli e riparte.

 

Serve a evitare che uno metta una bomba e poi non prenda l'aereo.

Ma con i suicidi serve a poco...

 

Questo però deve farvi riflettere: fare un attentato è facilissimo, fare centinaia di morti è semplicissimo, però non succede mai o quasi mai.

Questo significa - a conferma di ciò che dico - che gli attentati non sono opera di fanatici (o meglio: sono opera di fanatici ma chi li decide non è fanatico) ma di gente che mira a obiettivi e risultati ben precisi.

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Questo però deve farvi riflettere: fare un attentato è facilissimo, fare centinaia di morti è semplicissimo, però non succede mai o quasi mai.

Questo significa - a conferma di ciò che dico - che gli attentati non sono opera di fanatici (o meglio: sono opera di fanatici ma chi li decide non è fanatico) ma di gente che mira a obiettivi e risultati ben precisi.

Verissimo!!!

 

In effetti ci avevo pensato anche io.... ed è proprio così

 

 

:blink:

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