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Gian Vito

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  • Rango
    Generale di divisione aerea

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  • Sito Web
    http://www.loneflyer.com

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  • Sesso
    Maschio
  • Località
    Venezia
  • Interessi
    Lettura, aeromodellismo, volo, sistemi d'arma e guerra elettronica.

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  1. Gian Vito

    Bizjets ad uso militare

    Certamente. Velivoli del genere sono impiegati praticamente fin dalla loro comparsa. Per compiti che vanno dal trasporto leggero, alla ricognizione, alle radiomisure, al traino bersagli, alla guerra elettronica. Sono relativamente economici, possono essere utilizzati in missioni segrete senza suscitare sospetti, dato che appaiono come normali bizjet, e possono sfruttare personale civile per la manutenzione.
  2. Gian Vito

    Chengdu J-20 - Discussione Ufficiale

    Tre anni fa la Cina ha presentato un materiale in grado di assorbire le onde radar a bassa frequenza pur con uno spessore modesto, qualcosa che si riteneva impossibile. E' ovvio che si stiano investendo risorse enormi nello sviluppo di nuovi materiali. Temo che la Cina abbia già superato la Russia, al riguardo. https://newatlas.com/stealth-material-radar-systems/40380/
  3. Gian Vito

    Chengdu J-20 - Discussione Ufficiale

    Possiamo dire che, certamente, gli Stati Uniti non sono rimasti con le mani in mano: https://www.flightglobal.com/news/articles/lockheed-martin-reveals-f-35-to-feature-nanocomposite-structures-357223/
  4. Gian Vito

    F-35 Lightning II - Discussione Ufficiale

    A proposito di X-31. Inizialmente le manovre post-stallo sono sembrate la carta vincente e l'X-31 ha vinto la stragrande maggioranza dei combattimenti simulati con gli F-18. Ma poi: The aircraft that the 422 TES brought to the evaluation were the F-15C Eagle equipped with the Pratt & Whitney 220 engine and the F-16C Block 52 with the Pratt & Whitney 229 engine. Both of these airplanes had a considerable thrust-toweight advantage over the X-31 (and over the Navy’s F-14D and F/A-18C as well), and the 422 TES pilots used this capability to their advantage. For the first time, close-in-combat engagements now favored the X-31’s adversaries. The X-31 pilots were unable to dictate the fights by using post-stall technology to force the F-15 and F-16 to deplete energy and enter the short-range gun “killing ground.” In short, the up-engined F-15 and F-16 aircraft had sufficient engine power to remain outside the phone booth. Instead, the 422 TES aircraft used their considerable thrust-to-weight advantage to establish an altitude sanctuary where the X-31’s post-stall technology could not be used offensively. Among the lessons learned from this evaluation was that an aircraft with post-stall technology must also have thrust-to-weight capability comparable to its adversaries. Post-stall technology is not a replacement for other fighter performance capabilities but is rather an addition to them.
  5. Gian Vito

    Panavia MRCA Tornado - discussione ufficiale

    Rara foto di un Tornado italiano con MW-1:
  6. Gian Vito

    Zumwalt, produzione limitata alle 2 capoclassi ordinate

    Questa storia della traccia del peschereccio è iniziata molti anni fa. A parte il fatto che un peschereccio ha una traccia radar non così scarsa, certo inferiore a quella di un incrociatore, ma facilmente rilevabile, non è la prima volta che ai predecessori del Zumwalt viene attribuita una traccia simile. Vediamo cosa ne dice il comandante: https://nationalinterest.org/blog/the-buzz/i-just-toured-the-us-navys-most-advanced-stealth-warship-18041 "The idea behind Zumwalt was to build a ship that could approach the enemy’s littoral waters and survive. Thus, the ship was designed with stealth in mind, Kirk described the ship as having one-fiftieth of the radar cross-section (RCS) of a DDG-51—which itself has one-fiftieth of the Ticonderoga-class missile cruiser. It also has a host of other signature reduction measures in terms of infrared and acoustics, Kirk said. Navy officials have previously suggested that Zumwalt has the RCS of a fishing boat." Come dire: 1/2500° della RCS di un Ticonderoga. Aggiungiamo che la traccia di un Arleigh Burke era già quotata pari a quella di un peschereccio (3-10 metri quadri), e che : "sound levels are compared to the Los Angeles-class submarines. The tumblehome hull reduces radar return and the composite material deckhouse also has a low radar return. Water sleeting along the sides, along with passive cool air induction in the mack reduces infrared signature.[2] Overall, the destroyer's angular build makes it "50 times harder to spot on radar than an ordinary destroyer." e comprendiamo perchè è davvero stealth.
  7. Gian Vito

    S-300/400

    Gen. Mike Hostage: “The F-35 doesn’t have the altitude, doesn’t have the speed (of the F-22), but it can beat the F-22 in stealth”. E la Lockheed ha dichiarato che l’F-22 ha una RCS di -40dBSqm.
  8. Gian Vito

    Armi ipersoniche

    In teoria è sempre intercettabile. Persino i missili balistici intercontinentali possono essere colpiti. http://www.loneflyer.com/2017/10/23/abm-lultima-difesa/#more-2139 Ma l'aumento della velocità rende il rilevamento e la successiva procedura di tracciamento molto più difficili. Richiede un sistema di spolettatura della testata molto preciso o, se è previsto l'impatto diretto, un missile molto sofisticato. Un altro problema è dato dalla quota di volo, dalla possibilità di compiere manovre evasive e dal possibile impiego di contromisure. http://www.loneflyer.com/2017/04/06/icbm-sistemi-difensivi/#more-1879 Così, un attacco coordinato anche di solo 10 missili ICBM con testate MIRV, sarebbe difficile da fermare, ammesso che vi fossero missili ABM sufficienti... A proposito di Kh-47M2: http://www.loneflyer.com/2018/05/24/kh-47m2-kinzhal/#more-2450
  9. Gian Vito

    Piattaforma FLIP

    Semplicemente impressionante ! E geniale.
  10. E siamo arrivati all'F-15X ! https://www.military.com/dodbuzz/2018/07/19/boeing-pitches-f-15x-fighter-concept-us-air-force-report.html Notare la frase: "più di due dozzine di missili aria-aria". Il numero di bersagli ingaggiabili non dipende più dalle capacità (enormi) del radar e dell'associato sistema di controllo del fuoco ma dal numero di missili a bordo. Dai tempi dell'F-14 qualche miglioramento c'è stato...
  11. Gian Vito

    Quantum radar?

    E’ una tecnologia potenzialmente valida ma che dubito possa cambiare la situazione nell’immediato. Prima di tutto viene propagandata come in grado di mettere fuori gioco le tecniche stealth. Nulla di più falso. Perché se le onde elettromagnetiche vengono riflesse o assorbite, il fatto di essere codificate, complesse, variabili, casuali o quantizzate… non cambia proprio nulla. Le caratteristiche di un segnale quantizzato renderebbero però impossibile il disturbo radar, sia pure impiegando ripetitori a DRFM, perché anche copiando il segnale perfettamente, questo non verrebbe accettato dal radar come reale, scoprendo subito l’inganno. Lo stesso dicasi per le comunicazioni radio. Però il confronto tra radar e tecniche di attacco elettronico è sempre aperto e sicuramente qualcuno già pensa a qualcosa per parare l’eventuale minaccia. Un segnale quantizzato secondo i fautori porterebbe ad una assai superiore sensibilità nel ricevitore, che potrebbe rilevare deboli segnali (velivoli stealth) estrendoli facilmente dal rumore di fondo (background e clutter). Tutto questo è la teoria, nella pratica siamo ancora agli esperimenti di laboratorio.
  12. Gian Vito

    Kh-47M2 Kinzhal

    A marzo 2018 il presidente Putin, elencando sei nuovi sistemi d’arma strategici, ha mostrato al pubblico un nuovo missile aria-superficie, denominato Kh-47M2. A stupire gli osservatori, la forma quasi identica a quella del missile balistico tattico 9M723K1 Iskander-M (SS-26 Stone). Gli esperimenti sui missili balistici per lancio da velivoli (ALBM) non sono una novità. Gli Stati Uniti in passato ne hanno svolti diversi, come il lancio di un Pershing I o dei prototipi dell’AGM-48 Skybolt dai B-52. Per diverse ragioni, tra cui il peso e i costi elevati, non si è andati oltre. Questa volta, invece, il missile è stato dichiarato già operativo, cosa che richiederà la rielaborazione dei sistemi difensivi navali, dato che tra le missioni primarie del missile vi è proprio l’attacco antinave. La sigla lascia intendere che il missile deve essere stato preceduto da un similare Kh-47, il cui sviluppo potrebbe essere partito nel 2010, all’inizio un semplice schema concettuale per il lancio degli Iskander dai MiG-31. I velivoli modificati MiG-31K, tra dicembre 2017 e marzo del 2018, hanno eseguito 250 voli per rendere l’arma operativa. La prima unità è entrata in servizio a dicembre del 2017 nel distretto Sud della Russia, a Akhtubinsk, 150 km da Volgograd. Il lancio definitivo, a marzo, ha avuto successo e il missile ha centrato il bersaglio a terra. Il Kinzhal (daga) è un missile ipersonico a traiettoria aero-balistica. Non vi sono dati dimensionali ufficiali ma si possono stimare basandosi su quelli dell’Iskander, visto che il missile, dalle foto, ne è un chiaro derivato. Lungo circa 8 metri, compreso il cono posteriore di protezione degli ugelli, dotato di alette e staccato al lancio, ha un diametro probabile di 1 metro, 1,5 metri con le alette. Il peso è stimato in 4300 kg. Il disegno, lievemente diverso da quello dell’Iskander, presenta delle modifiche alla sezione anteriore, il diametro sembra superiore, le alette di controllo sono di minori dimensioni, e si sospetta la presenza di un booster, che lo renderebbe bistadio. I bersagli verrebbero localizzati da satelliti, velivoli o sistemi ELINT. Il lancio avverrebbe ad altissima quota, oltre 18000 metri, a una velocità di oltre Mach 2. Pochi secondi dopo, il booster dotato di TVC, si attiverebbe portando il missile a Mach 4 su traiettoria ascendente, fino a 50000 metri di quota. Il motore a propellente solido, assicura una velocità massima a fine combustione di Mach 9-10, lanciato dal MiG-31K, realistica visto che l’Iskander raggiunge i 7-8 Mach. La portata massima, rivelata in 2000 km, sembra eccessiva e molti osservatori la ridimensionano a 1500 km (l’Iskander ha un raggio d’azione di 400-500 km), con un tempo di volo di meno di 10 minuti. Il missile, con guida intermedia inerziale/Glonass, riprogrammabile in volo in caso di bersagli mobili via radio criptata, anche da UAV o AWACS, è ritenuto in grado di effettuare moderate manovre evasive durante il volo, cambiando quota e rotta. Le piccole superfici di governo non aumentano la traccia radar, così ridotta da renderne problematico il rilevamento. In fase terminale a motore spento e velocità minore il missile può sopportare manovre a 20-30g per evadere i missili intercettori e potrebbe essere dotato di esche. https://www.youtube.com/watch?v=SJ0YCMLq2UI La guida terminale potrebbe essere la stessa dell’Iskander, con un radar attivo 9B318 e sistema elettro-ottico 9E436 DSMAC, ma non si esclude un sistema del tutto nuovo. Il computer riceve le immagini del bersaglio, lo aggancia e picchia in verticale a velocità ipersonica. Il CEP è stimato tra 5 e 7 metri. La testata probabilmente ha un peso pari a quella dell’Iskander, 480 kg. L’opzione convenzionale comprende una testata HE-perforante ma non si possono escludere testate FAE o EMP. La carica termonucleare ha invece una potenza di 50 kT. La combinazione MiG-31/Kh-47 permette l’attacco ad obiettivi terrestri e marini, fissi e mobili, in pochi minuti. Il missile è studiato chiaramente per superare le difese antimissile; rende solo marginalmente efficaci i MIM-104 Patriot e mette a dura prova i sistemi THAAD e RIM-161. La modernizzazione dei MiG-31 dovrebbe concludersi nel 2019. Potrebbero essere 50 i MiG-31BM modificati per trasportare il Kinzhal, dislocati principalmente nel Pacifico. Fabbricati in piccola serie per test e valutazioni, sono previsti anche sui Su-57. 6 MiG-31BM sono già stati trasformati. Entro la fine del 2018, 10-12 MiG-31BM dovrebbero formare il primo reggimento. Una minaccia reale per i gruppi di portaerei americane. Fontihttps://missilethreat.csis.org/missile/kinzhal/ https://russianmilitaryanalysis.wordpress.com/2018/03/04/emerging-russian-weapons-welcome-to-the-2020s-part-1-kinzhal-sarmat-4202/
  13. Gian Vito

    Difesa ABM USA

    Un articolo sugli ABM americani "storici": http://www.loneflyer.com/2017/10/23/abm-lultima-difesa/
  14. Gian Vito

    Bombe nucleari della Cina

    Segnalo l'esteso aggiornamento dell'articolo: http://www.loneflyer.com/2018/04/05/bombe-nucleari-della-cina-2/
  15. Gian Vito

    P-38 Lighting

    Lo splendido P-38 della Red Bull:
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