Jump to content

Portaerei Cavour - discussione ufficiale


typhoon

Recommended Posts

domando ai forumisti più competenti. Visto che il programma F35B è in forse (se lo dice il segretario alla difesa USA, rimandando la decisione a ridosso delle future presidenziali, mi sembra certo che l'F35B non si farà) che cosa ne sarà della CAVOUR? Ho letto da qualche parte che le ditte USA costruttrici di catapulte e cavi d'arresto avrebbero contattato i vertici della nostra Marina. Mi domando è possibile trasformare la CAVOUR in una mini portaerei convenzionale. Da questo punto di vista non sarebbe più logico ripiegare sul Greepen? In fondo è un caccia piccolo, monomotore e molto valido nell'aria aria. Ma, aggiungo, quanti aerei sono necessari per svolgere la funzione di difesa aerea della flotta? Con una decina di Greepen riusciremmo a cavarcela?

Link to comment
Share on other sites

tralasciando che il Gripen in versione navale non esiste... se l'F-35B verrà cancellato, cosa improbabile (considerando che i marines sono riusciti a portare a termine il programma del V-22, molto più rivoluzionario, dubbioso e chi più ne ha, più ne metta), del Cavour non ce ne faremo niente. sarà una costosissima portaelicotteri, una LPH come la Ocean o le radiate Iwo Jima.

d'altrocanto, la nostra nave è troppo piccola per poter operare in maniera reale come CATOBAR, se non con modifiche estesissime e costosissime, che non so quanto valga la pena effettuare.

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

grazie signor vorthex,quindi l'autore dell'articolo di dedalonews aveva ragione...... all'orizzonte solo nubi nere sulla mmi dunque, visti i tagli del gates nostrano e la forse probabile fine del f 35b.

Link to comment
Share on other sites

grazie signor vorthex,quindi l'autore dell'articolo di dedalonews aveva ragione...... all'orizzonte solo nubi nere sulla mmi dunque, visti i tagli del gates nostrano e la forse probabile fine del f 35b.

 

 

A questo punto perché non seguiamo l'esempio inglese e non anticipiamo i tempi: marina e AMI rinunciano ai 60 e fischia F35B in cambio di una trentina di F35C, gestiti dall'AMI. L'AMI compra la versione A come da programma, magari con qualche aereo in meno vista la crisi. Contestualmente con i soldi risparmiati dalla versione B e rinunciando ad una delle due LPD o alle 4 rimanenti FREEM, la MM potrebbe impostare una piccola CVL da 40.000 tonnellate o più in luogo della prevista LHD. D'altronde la LHD la farebbe il Cavour.

Link to comment
Share on other sites

perchè è una follia.

in primo luogo l'F-35B non è stato cancellato ancora, ci vogliono ancora 2anni ed in 2anni possono accadere moltissime cose, soprattutto a livello politico. Gates si lagna come è proprio del suo ruolo, non è una cosa per cui strapparsi i capelli dalla testa.

in secondo luogo, non si affossa l'intera marina per avere un inutile ed ingestibile portaerei leggera. già la Cavour è un enorme lusso che ci concediamo, figuriamoci un unità grande il doppio o il triplo (come dovrebbe essere, per essere una vera CVN... si perchè con 60.000 tonnellate è un pò ridicolo farla non nucleare).

Link to comment
Share on other sites

perchè è una follia.

in primo luogo l'F-35B non è stato cancellato ancora, ci vogliono ancora 2anni ed in 2anni possono accadere moltissime cose, soprattutto a livello politico. Gates si lagna come è proprio del suo ruolo, non è una cosa per cui strapparsi i capelli dalla testa.

in secondo luogo, non si affossa l'intera marina per avere un inutile ed ingestibile portaerei leggera. già la Cavour è un enorme lusso che ci concediamo, figuriamoci un unità grande il doppio o il triplo (come dovrebbe essere, per essere una vera CVN... si perchè con 60.000 tonnellate è un pò ridicolo farla non nucleare).

 

 

Quest'ultima affermazione protrebbe essere un valido motivo in più per inoltrarsi in questa direzione. Proprio con la Francia abbiamo sottoscritto un programma per le centrali nucleari, proprio il Presidente francese aveva fatto una proposta di collaborazione per le portaerei all'Italia, loro hanno la necessità di affiancare la De Gaulle. Insomma, il problema è solo politico. Da questo punto di vista una CVN potrebbe essere molto interessante. Inoltre, che figura ci farebbe a livello mondiale FINCANTIERI se la Cavour fosse degradata a LHA e la marina rimanesse priva di aviazione? La politica, a mio avviso, dovrebbe decidere una nuova dottrina di difesa per l'Italia che preveda più soldi per marina meno per le altre due armi. Altrimenti meglio vendere la Cavour, magari all'India, visti i precedenti se la prenderebbe pure per installarvi mig 29navali.

Insomma, rimaniamo con 2 Orizzonte, 6 FREEM, 4 SSK, una LPD da 15.000 tonnellate + CAVOUR e futura CVN (metà prox decennio) da 60.000 tonnellate. L'Ami si limita a 50 F35A e compra/ gestisce 26 F35C

Link to comment
Share on other sites

Quest'ultima affermazione protrebbe essere un valido motivo in più per inoltrarsi in questa direzione. Proprio con la Francia abbiamo sottoscritto un programma per le centrali nucleari, proprio il Presidente francese aveva fatto una proposta di collaborazione per le portaerei all'Italia, loro hanno la necessità di affiancare la De Gaulle. Insomma, il problema è solo politico. Da questo punto di vista una CVN potrebbe essere molto interessante. Inoltre, che figura ci farebbe a livello mondiale FINCANTIERI se la Cavour fosse degradata a LHA e la marina rimanesse priva di aviazione? La politica, a mio avviso, dovrebbe decidere una nuova dottrina di difesa per l'Italia che preveda più soldi per marina meno per le altre due armi. Altrimenti meglio vendere la Cavour, magari all'India, visti i precedenti se la prenderebbe pure per installarvi mig 29navali. Insomma, rimaniamo con 2 Orizzonte, 6 FREEM, 4 SSK, una LPD da 15.000 tonnellate + CAVOUR e futura CVN (metà prox decennio) da 60.000 tonnellate. L'Ami si limita a 50 F35A e compra/ gestisce 26 F35C

Quoto sulla questione, ma ho come la sensazione che l'Italia in questa fase sia decisamente "distratta", in senso appropriato del termine, sulle questioni legate alla difesa e tutto questo proprio in una fase che ritengo cruciale per tanti motivi.

Link to comment
Share on other sites

ma stiamo parlando della stessa Italia???

l'Italia non avrà mai una CVN per tutta una serie di motiviazioni politiche ed anche operative. non iniziamo a sognare, tanto è inutile :asd:

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

Sono d'accordo con Vortex. I Marines si sono fatti passare il costoso Osprey V22, nonostante gli enormi problemi tecnici e nonostante potesse essere sostituito da un normale elicottero tipo EH101. Perchè non dovrebbero riuscire quindi a farsi dare l'utilissimo l'F35 B?

 

La domanda da porre è: lo STOVL è un concetto utile e spendibile in un moderno campo di battaglia? Certo, gli Harrier si sono dimostrati utili in moltissime occasioni (sono stati utilizzati con successo in tutte le ultime e principali guerre con coinvolgimento inglese e americano) e i limiti di autonomia sono stati compensati dal rifornimento in volo (es. incursioni italiane sull' Afganistan di Harrier decollati dalla Garibaldi).

 

Altra domanda: ci sono i compratori? Certo, USA, Italia, Spagna, Giappone... E vedrete che appena Brasile e India si accorgeranno delle potenzialità di quest' aereo faranno la gara ad acquistarlo. L'Harrier forse faceva poco caccia perchè era subsonico ma l'F35 è tutt'un'altra cosa. Ed è evidente che i costi di una portaerei si abbassano notevolmente con a bordo un caccia del genere.

 

Ultima domanda: chi lo produce? Solo la Lockheed Martin e compagnia che ne diverrebbero i monopolisti. L'esperienza insegna che il monopolista comanda il mercato e fa il prezzo che vuole. Se il prodotto serve viene quindi fabbricato.

 

Conclusione: la Lockheed Martin ha fatto la furba gonfiando i costi (tanto sa che tutte le versioni dell'F35 sono indispensabili) e il buon Gates gli ha dato una sonora strigliata come è giusto che sia. Dopo la paternale la Lookeed Martin capirà l'antifona e l'aereo verrà quindi prodotto come promesso dall'azienda.

 

 

P.S. Se inoltre gli Americani intendono farsi aiutare dagli alleati minori (come Italia, Spagna e Giappone) in lontane guerre sul mare, dovranno dare loro la possibilità di avere qualcosa da far volare dalle loro piccole portaerei.

 

P.S. Off Topic - I costi sono comunque alti. Credo che l'AMI debba interrogarsi su quanti caccia che intende comprare (onde evitare di destabilizzare il suo bilancio) piuttosto che la prudente MMI con i suoi 22 F35. Anche il buon senso vuole la sua parte. 100 milioni ad aereo sono una montagna di soldi.

Edited by DanieleTrentino
Link to comment
Share on other sites

Sono d'accordo con Vortex. I Marines si sono fatti passare il costoso Osprey V22, nonostante gli enormi problemi tecnici e nonostante potesse essere sostituito da un normale elicottero tipo EH101. Perchè non dovrebbero riuscire quindi a farsi dare l'utilissimo l'F35 B?

 

La situazione economica mondiale è profondamente cambiata, c'è una crisi grave e si è appena insediato un congresso che giocherà la sua credibilità, e quindi le possibilità di una vittoria repubblicana alle presidenziali dell'anno prossimo, sulla capacità di tagliare la spesa pubblica.

 

Il problema di fondo è che ai marines gli STOVL e le nuove classe america non servono a molto e che probabilmente il concetto STOVL è fallito da tempo.

Link to comment
Share on other sites

Quest'ultima affermazione protrebbe essere un valido motivo in più per inoltrarsi in questa direzione. Proprio con la Francia abbiamo sottoscritto un programma per le centrali nucleari, proprio il Presidente francese aveva fatto una proposta di collaborazione per le portaerei all'Italia, loro hanno la necessità di affiancare la De Gaulle. Insomma, il problema è solo politico. Da questo punto di vista una CVN potrebbe essere molto interessante. Inoltre, che figura ci farebbe a livello mondiale FINCANTIERI se la Cavour fosse degradata a LHA e la marina rimanesse priva di aviazione? La politica, a mio avviso, dovrebbe decidere una nuova dottrina di difesa per l'Italia che preveda più soldi per marina meno per le altre due armi. Altrimenti meglio vendere la Cavour, magari all'India, visti i precedenti se la prenderebbe pure per installarvi mig 29navali. Insomma, rimaniamo con 2 Orizzonte, 6 FREEM, 4 SSK, una LPD da 15.000 tonnellate + CAVOUR e futura CVN (metà prox decennio) da 60.000 tonnellate. L'Ami si limita a 50 F35A e compra/ gestisce 26 F35C?

La nuova CVN francese potrebbe essere la Prince of Wales, in futura pronta (s)vendita.

Sulla CVN italiana... :asd: non esiste neanche l'ipotesi; come dici bene è un problema politico, quindi nisba. Poi che c'entra Fincantieri se la Lockheed "buca"una variante di un suo caccia. Ha già fatto ottima figura.

(p.s.: LPD da 15.000?e qual è :) )

 

Conclusione: la Lockheed Martin ha fatto la furba gonfiando i costi (tanto sa che tutte le versioni dell'F35 sono indispensabili) e il buon Gates gli ha dato una sonora strigliata come è giusto che sia. Dopo la paternale la Lookeed Martin capirà l'antifona e l'aereo verrà quindi prodotto come promesso dall'azienda.

Il problema dell F35B non è un problema di prezzo, comunque alto, è un problema (ad oggi) tecnico/strutturale. Per farla semplice: limiti di peso già raggiunti e struttura che non regge ancora bene. Se la Lockheed volesse fare la furba non ci proverebbe con la variante commercialmente più debole delle tre, la "non necessaria", ma con le altre,veramente imprescindibili e dagli ordini enormi. Il problema c'è, non fanno i furbi. Ad ogni modo (ri)consiglio di non fasciarsi la testa troppo presto. Almeno 400 ordini sicuri e 2 anni di tempo possono far molto.

Edited by Alpino_sommerso
Link to comment
Share on other sites

Secondo me lo STOVL non è fallito come concetto perchè permette di costruire piccole portaerei che costano un quarto delle CATOBAR: questo è un indubbio successo. Se queste piccole portaerei possono essere proiettate e utilizzate in guerra con successo significa che lo STOVL è un concetto valido.

 

Ragionando nei più ampli termini dell'Alleanza Atlantica o comunque di una alleanza per una guerra su mandato ONU, è evidente che gli USA potranno contare su aiuti aerei da marine minori solo se verrà sfruttato il concetto di STOVL anche in futuro.

 

Per quanto riguarda i costi dell'F35B io ritengo comunque che l'aumento rispetto alle previsioni iniziali sia esagerato (così come nelle altre versioni A e C). E' ormai chiaro che ci sono problemi strutturali da risolvere, ma con tutti i soldi dei contribuenti spesi in vent'anni ci si aspettava che i problemi tecnici fossero minori.

 

Naturalmente queste sono solo le mie opinioni.

Link to comment
Share on other sites

il progetto delle piccole portaerei invece credo proprio che vada spegnendosi e non solo per la probabile fine del f35b ma per un fattore costi,infatti con i costi di dieci o poco piu' vstol jsf si mette in linea una cv del tipo inglese e ci si mette su' f18e/f,F35C,probabile sea gripen e rafale, con il vantaggio di poter disporre di veri e propri aew ph34r.gif

Link to comment
Share on other sites

Vorrei sapere come si possa fare un simile prodigio economico, considerando che le portaerei inglesi sono costate un botto come STOVL e costeranno ancor più come CTOL con le catapulte elettromagnetiche, mentre il costo di un F-35C non è così tanto più basso basso da pagarle.

Sviluppare da zero nuove portaerei per metterci sopra un gap filler come l'F-18E o un eurocanard dallo sviluppo tormentanto ed elefantiaco come il Rafale N o un aereo di carta come il Gripen navale?

Mi sembra uno sforzo elevato per un risultato comunque non del tutto soddisfacente.

 

E' poi vero che l'acciaio non è che così costoso da rendere impossibile la costruzione di portaerei CTOL da 40/50000 tonnellate per chi ora s'accontenta di una piccola STOVL, ma gli equipaggiamenti di simili bestioni costano (prime fra tutte le catapulte EMALS) e il personale, ben più numeroso, va pagato.

Anche il personale per gestirle a terra andrebbe aumentato e ci sarebbero tutte le spese relative alle infrastrutture come moli, bacini e canali (già il Cavour è un problema per l'Italia).

Senza considerare che una nave più grande riesce si a gestire decolli e atterraggi CTOL, ma ha anche molto più spazio per parcheggiare i velivoli sul ponte e in hangar e va equipaggiata con un numero maggiore di velivoli per poter effettivamente garantire la miglior efficacia che potenzialmente ha e non la dozzina di F-35C che i britannici vorrebbero mettere sopra la Queen Elizabeth...tanti quanti sarebbero gli F-35B del Cavour che disloca meno della metà...

No, le cose non sono così semplici...

 

E' ovvio, una portaerei convenzionale può avere un rapporto costo/efficacia decisamente più favorevole, ma bisogna anche essere in grado di pagare quel costo, altrimenti si deve rinunciare in toto all'aviazione imbarcata, cosa che la Marina Italiana non ha fatto col concetto STOVL.

La rinuncia all'F-35B da parte britannica non so quanto sia da prendere come nuova tendenza.

Non sarebbe la prima volta che i britannici fanno scelte tanto drastiche quanto sbagliatissime.

 

In generale è tutta l'aviazione imbarcata che ultimamente sta soffrendo e di fatto ultimamente è stata in grado di mettere in campo solo gli F-18E (da fatto aerei concettualmente non Stealth e non modernissimi) e pochissimi Rafale (anch'essi non certo particolarmente efficaci).

Questo perchè in generale non è solo difficile fare un velivolo STOVL, ma anche un velivolo imbarcato CTOL competitivo con quelli terrestri.

 

Il Gripen navale sarebbe probabilmente un errore: la navalizzazione di un velivolo è una cosa seria e fatta su un caccia leggero di quarta generazione e da parte di un costruttore che non ha esperienza in proposito, si tradurrebbe in un fallimento annunciato.

 

Piuttosto, se davvero l'F-35B fallisse nel suo intento, allora cambierebbero molto le carte in tavola, ma non penso ci sarebbe un grande incremento numerico delle portaerei CTOL che, per mantenere un'elevata efficacia, non stanno certo diventando più economiche.

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

Salve a tutti, sono nuovo a questo forum che giudico molto interessante.

 

La mia opinione in merito al F35B e Cavour e che:

1-Se USA e GB non ne prendono, e inutile pensare che Finmeccanica o altri lo possano allegerire per renderlo competitivo.

Almeno credo.

2-A questo punto far fare da portaeliccotteri alla cavour e uno spreco non giustificabile. altresi costruirne un altra, .... facciamo fatica a mantenere questa.

Secondo me l'unica cosa che si potrebbe fare e:

riaprire il cavour nei due tronconi e aggiugerne un terzo in centro con una "mini catapulta" adeguata alla potenza che puo sviluppare la nave, e sfruttando il resto della "pista" ed un Skyjump adeguato alla velocità di decollo del F35C.

Premetto che non sono un esperto Navale-Meccanico-Areonautico, mi occupo di elettronica e sistemi di controllo, pero so che questi allungamenti ed allargamenti si fanno comunemente in campo cantieristico e non sono cosi costosi come farne una ex novo. Vedi Midway, vedi la nave piu grande del mondo che e una porta piattaforma Petrolifere, che sono state ingrandite.

Dai forum inglesi ed americani lo dicono gia adesso che saremmo gli unici acquirenti di F35B rimasti. .......

Saluti.

Link to comment
Share on other sites

Gli acquirenti sarebbero sicuramente 2, USMC e MM, probabili AM e Spagna per la sua nuova "porta un po' tutto". Quindi quasi 400 ordini sicuri (ovviamente se lo si fa). Sono possibili anche eventuali altri nuovi ordini futuri ovviamente. Per l'ipotesi "Cavour extended" più che Finmeccanica (che cmq. non centra nulla con F35 e non potrebbe mai metterci mano) servirebbe la Pixar. Magari fosse così facile. Davvero. Io mi sento certo che alla fine lo sistemeranno, ci sono riusciti persino con il V22. 2 anni sono molti.

Link to comment
Share on other sites

riaprire il cavour nei due tronconi e aggiungerne un terzo in centro con una "mini catapulta" adeguata alla potenza che puo sviluppare la nave, e sfruttando il resto della "pista" ed un Skyjump adeguato alla velocità di decollo del F35C.

Premetto che non sono un esperto Navale-Meccanico-Areonautico, mi occupo di elettronica e sistemi di controllo, pero so che questi allungamenti ed allargamenti si fanno comunemente in campo cantieristico e non sono cosi costosi come farne una ex novo. Vedi Midway, vedi la nave piu grande del mondo che e una porta piattaforma Petrolifere, che sono state ingrandite.

 

Delle due l'una, o metto una catapulta o metto lo sky-jump. Entrambi no.

Una catapulta soltanto equivale a dire "ho una portaerei e ci lancio gli aerei"...Di qui a fare qualcosa di efficace che valga la pena fare ce ne passa...

Le navi STOBAR invece sono ancora più grandi e fuori portata per il Cavour, anche aggiungendoci un pezzo. Non è un caso se i russi hanno fatto la Kuznecov da 67000 tonnellate, 200000 cavalli e 30 nodi...

Per restare in tema di navi russe e di trasformazioni da VTOL a CATOBAR, il recente mezzo disastro della Admiral Gorškov venduta agli indiani come Vikramaditya è abbastanza eloquente...

 

Le modifiche pesanti alle portaerei danno risultati sempre alquanto mediocri, sia come efficacia che come doti di tenuta del mare: le Midway non sono un esempio di navi efficienti e comunque sono navi che partivano da 45000 tonnellate...Per arrivarci col Cavour, bisogna farci una "aggiuntina" da 18000 tonnellate...un po' troppe e ancora non arriveremmo alle 65000 di dislocamento delle Midway dopo le famose modifiche che sono state giudicate così controverse e costose da non esser più ripetute...

E lì non hanno certo segato la nave in due (manco gli inglesi l'han fatto con la Ark Royal), ma hanno "solo" aggiunto dei rigonfiamenti allo scafo per aumentare la spinta di galleggiamento...e peggiorare le caratteristiche di rollio (tanto che sulla Coral Sea non ci si azzardò a farlo).

Potremmo accontentarci di meno, ma consideriamo che ai Francesi le 42000 tonnellate del De Gaulle non bastano...

 

E i motori? Cambiamo anche quelli? Le Midway avevano oltre 210000 cavalli, il de Gaulle oltre 160000...Il Cavour "solo" 120000...

 

Dunque, riassumendo, segare in due la nave, aggiungere una sezione da (almeno) 15000 tonnellate, mettere un ponte angolato, cambiare le turbine, aggiungere le catapulte elettromagnetiche e i cavi... Ho dimenticato qualcosa? Probabilmente si...

 

Una portaerei non è una portacontainer e qualunque modifica altera un delicato equilibrio e "rischia" di pregiudicare il risultato.

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

OK capisco,

 

pero quel aereo lo hanno inizialmente voluto GB e USA, ed e da loro progettato.

Ed ora molto probabilmente non lo prendono più.

La vedo difficile che un progetto di quel tipo lo si passi ad un partner di seconda fascia, con tutti i trasferimento di tecnologia del caso, perche sicuramente non avrebbe piu senso che se lo costruiscano loro, ma dovremmo assemblarlo noi.

Anche perche non credo che se lo prendano i Marines per loro (bilancio) e gli inglesi hanno gia detto di no ......

Sarebbe come dire che il Mangusta non ci interssa piu pero siccome interessa ai Egiziani, per motividi costo li passiamo tutto ......

 

Quale sarebbe una reale alternativa militare/industriale/economica al F35B, per noi italiani?

Edited by vorthex
Link to comment
Share on other sites

Secondo me non c'è proprio nessuna alternativa. L'aereo serve e lo produrranno. Anche se magari con qualche ritardo. I nostri Harrier comunque non sono così vecchi da dover esser subito sostituiti. L'ultimo è stato consegnato nel 1997 e sono stati pagati cari.

 

Il nostro modello di riferimento per costruire la nostra componente imbarcata non è e non può essere certamente la Gran Bretagna.

 

Possiamo paragonarci invece al Giappone che ha un progetto di portaerei VSTOL e che prevede di comprare l'F35B. Non è superato il concetto VSTOL. Aspetta solo un aereo adatto.

Link to comment
Share on other sites

@Swissmade

Qui secondo me ci si sta sbilanciando un po' troppo con certezze che non ci si può permettere.

Non si può mica lanciarsi in giudizi e condanne perentorie ad ogni folata di vento.

Gates non ha cancellato l'F-35B e non ha rimandato tutto di 2 anni con altri investimenti sapendo che la cosa era inutile.

Che gli inglesi si siano tirati indietro conta fino a un certo punto: da sempre la scelta fra F-35B e C è stata in ballottaggio per loro e nonostante questo l'aereo è stato progettato.

Le esigenze britanniche sono diverse da quelle dei Marines e una certa ambizione li ha portati a valutare l'F-35C della Navy che però non può andare sulle LHA/LHD americane.

Dire ora che manco i Marines lo vogliono più è un'affermazione priva di riscontro.

E il solo pensiero che noi ci mettiamo a completare lo sviluppo di un aereo in cui altri, più bravi di noi hanno fallito/rinunciato è effettivamente pura utopia.

 

Al Pentagono e alla Lockheed-Martin sarebbe una grana in meno, alla US Navy sarebbe uno STOVL in meno che rompe le scatole su una CVN, ma i Marines non è che sarebbero molto contenti e cassare il progetto dovrebbe andare di pari passo con un loro ridimensionamento/ristrutturazione.

Per carità, la cosa con gli attuali chiari di luna non è impossibile, ma introdurrebbe una pericolosissima spirale discendente.

 

Quanto a quello che possiamo fare noi è gia stato scritto: si tira avanti con gli Harrier finchè non cadono a pezzi e poi ci si ritrova con una bella portaelicotteri, magari dotata di qualche convertiplano o di UAV per dargli un po' di pepe...

Sarebbe come dire che il Mangusta non ci interssa piu pero siccome interessa ai Egiziani, per motividi costo li passiamo tutto ......

Si, però l'esempio non è particolarmente felice, visto che una cosa del genere l'abbiamo fatta con i Turchi, di fatto cedendogli i progetto del Mangusta, consentendogli di integrare loro equipaggiamenti e permettendogli di venderne la versione customizzata (per quanto sviluppata con Agusta-Westland) anche ad altri.

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

Salve, è da un bel po' di tempo che non mi connettevo al forum.

 

Entro e mi ritrovo con le braccia che mi cadono a terra... Quale problema ha di preciso l'f35b? Pesa troppo, non può manovrare o cos'altro?

 

Ho visto un commento che dice di tagliare la cavour in due, mettre un pezzo centrale eccetera. Non occorre tutto questo per renderla catobar...

 

La nave è sicuramente abbastanza lunga per fare delle modifiche lievi e trasformarla. Se non ricordo male un tomacat ha bisogno di circa 100 mentri di catpulta per partire e non penso che un f35c ne abbia bisogno di più; considerando che il ponte è di 227 mentri con circa metà fai partire tutti gli aerei che vuoi... una decina di metri in più e ci fai partire anche aerei più pesanti.

 

Il ponte a poppa può essere allargato con un ponte a sbalzo in diagonale fra il retro della nave a destra e la parte centrale a sinistra (accavallandosi con la parte iniziale delle catapulte).

Certo non diventerebbe una vera catobar in quanto non si potrebbero fare sia decolli che atterraggi contemporaneamente ma almeno non buttiamo nel cesso tutta la nave.

Con 5kt di peso in più ce ne usciamo. Il problema semmai sarebbe l'alimentazione delle catapulte (probabilmente a vapore).

 

Se consideriamo però che il numero di aerei imbarcati rimarrebbe più o meno invariato (di certo non facciamo decollare con catapulte 70/80 aerei in mezz'ora) quindi massimo 10/12 e che quindi i lanci sono pochi il vapore può essere prodotto anche con normali caldaie senza energia nucleare ne utilizzare improbabili sistemi magnetici. Con 200 milioni ci mettiamo una pezza.

 

Poi il problema delle dimensioni di una nave non esiste perchè si può ommergiare anche da altre parti (tipo civitavecchia) dove ormeggiano anche petroliere.

Link to comment
Share on other sites

Direi non sia il caso di ripetere a sfinimento i concetti e forse è opportuno leggere con più attenzione le discussioni prima di intervenire...

Il Cavour è troppo piccolo per certi voli pindarici , CTOL o CATOBAR che siano, e le catapulte a vapore (destinate come concetto a morire) si mettono in una nave che ha il vapore per farle andare e lo spazio per produrlo.

D'accordo che sognare è gratis, ma con 200 milioni non si và molto lontano...

 

Sull'F-35B basta leggere la discussione dedicata: qui si è OT...

Edited by Flaggy
Link to comment
Share on other sites

e le catapulte a vapore (destinate come concetto a morire) si mettono in una nave che ha il vapore per farle andare e lo spazio per produrlo
.

 

Le EMALS promettono una piccola rivoluzione nel campo permettendo design di CV convenzionali con turbine a gas e dimesioni ridotte, ma qui siamo sempre sotto le 30.000 tonnellate quindi o STOVL o nulla.

Quello che temo è che, comunque vada a finire per l'F-35B (che alla fine con qualche ritardo si farà IMHO), sia lo STOVL stesso un concetto fallimentare anche se ormai siamo in ballo e dobbiamo ballare.

Link to comment
Share on other sites

Inserisco questo bel video sulle EMALS del dicembre scorso. Chissà però quanto costeranno queste nuove catapulte. L'esperienza inglese sulla vecchia Ark Royal CATOBAR negli anni sessanta insegna inoltre che mettere mano a catapulte e ponte di volo può costare molto caro, anche se è possibile. E' presto per pensare a qualcosa di simile sul Cavour ma sognare è sempre possibile.

 

test EMALS

Edited by DanieleTrentino
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...