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DanieleTrentino

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  1. Dichiarazioni del Ministro Di Paola sui tagli Aggiungo questo articolo del Corriere. Anche qui si parla di 90 aerei F35... «La componente aerotattica - ha sottolineato Di Paola- è irrinunciabile: ora è assicurata da Tornado, Amx e Av-8B, che nell'arco di 15 anni usciranno per vetustà dalla linea operativa. Saranno sostituiti da Jsf, che è il miglior velivolo in linea di produzione, nei programmi di ben 10 Paesi». L'Italia, ha aggiunto, «ha già investito 2,5 miliardi di euro. Ci eravamo impegnati ad acquistarne 131, ora il riesame del programma ci porta a ritenere perseguibile l'obiettivo di 90 velivoli, un terzo in meno».
  2. Tagli Primi ordini di F35 e primi tagli sembra.
  3. Hai Ragione Vortex. Le guerre si fanno per un insieme di ragioni ed è riduttivo giustificarle solamente con aspetti economici. La guerra in Libia trova la prima motivazione nella risoluzione dell'ONU emessa per garantire i diritti civili della popolazione libica. Ma nell'atteggiamento francese è evidente una certa voglia di protagonismo, di contare, di colpire per primi. E questo si può spiegare con il desiderio di recuperare un ruolo di nazione protettrice degli stati dell'Africa del nord (in molti casi ex colonie francesi come tutti sappiamo). E l'influenza politica su una nazione implica necessariamente un'influenza di tipo economico con positivi effetti sulle esportazioni francesi verso quei paesi africani, esportazioni che sono anche di tipo militare. In conclusione, la possibilità di vendita del Rafale non è di sicuro la causa della guerra, ma è un effetto un po' "pilotato". Oltre questi discorsi, penso che le azioni del Rafale in Libia dimostrino una volta di più che l'aereo è un ottimo multiruolo, capace di colpire con efficienza a grande distanza (molti caccia sono partiti dalla Francia) e, contrariamente ai Tornado italiani, è maggiormente in grado di difendersi da solo senza necessità scorta di caccia f16 ad esempio. I miei complimenti al Rafale.
  4. Mi sembra che il Rafale abbia acquistato parecchia visibilità con la campagna di Libia. Diciamo che, considerate le difficoltà nelle esportazioni di quest'aereo al di fuori della Francia, i bombardamenti in Libia sono stati una bella pubblicità. E' anche abbastanza ironico che Sarkò abbia offerto a Gheddafi il Rafale giusto due o tre anni fa: Gheddafi si è rifiutato di comprarli e adesso i Francesi gli hanno dimostrato che funziona proprio bene nei bombardamenti. Inoltre si può dire che questa è l'ultima occasione per la Dassault di commerciare il Rafale a qualche paese arabo, magari alla Libia stessa con il prossimo governo. E' infatti appena iniziata la produzione dell'F35 che monopolizzerà il mercato dei caccia multiruolo più costosi e prestanti. Voi che ne pensate?
  5. Che peccato. Sarebbe un'ottima occasione per fare pratica con il Cavour e per vederlo in azione! Il Garibaldi invece è diretto per il momento nella base di Augusta in Sicilia secondo le ultime notizie che ho letto sul sito del Messaggero...
  6. Penso che questo video centri di più qui che nella sezione della Cavour dove l'avevo messo. Emals
  7. Io ho sempre saputo che le portaerei leggere STOVL fossero nate primariamente per la difesa aerea della flotta e con compiti anti som. Sbaglio? Sull'Afganistan... Afganistan
  8. Io penso che la MMI si stia muovendo bene e con lungimiranza. All'Italia non servono progetti faraonici ma un programma di rinnovamento graduale della flotta, che è quello che si sta verificando. E poi l'Italia è e deve rimanere uno stato pacifico non imperialista. La Marina Militare ha una primaria funzione difensiva (per questo sono pensate le piccole portaerei STOVL). Il ruolo di attacco (nelle missioni per garantire pace e stabilità politica nel mondo) deve essere svolto in accordo con gli USA in posizione secondaria (per quanto importante) (ad esempio quando abbiamo mandato la Garibaldi nel golfo Persico per bombardare l' Afganistan). Per mantenere queste funzioni la Cavour sarà importantissima. E' la più potente portaerei STOVL al mondo. E' indispensabile sfruttarla al meglio per come è progettata e non pensare a chi venderla.
  9. Intendevo dire che è bello sognare ed è bello pensarci. Io penso si possano mettere le catapulte sulla Cavour. Ma se non l'hanno già fatto o preso in considerazione vuol dire che non è utile metterle. La Cavour resterà STOVL perchè è pensata STOVL, ha un basso dislocamento, è senza ponte angolato e non avrebbe un gran senso pensarla diversamente. Oltre non vado perchè non voglio essere tacciato di ripetitività. Cordiali saluti a tutti.
  10. Inserisco questo bel video sulle EMALS del dicembre scorso. Chissà però quanto costeranno queste nuove catapulte. L'esperienza inglese sulla vecchia Ark Royal CATOBAR negli anni sessanta insegna inoltre che mettere mano a catapulte e ponte di volo può costare molto caro, anche se è possibile. E' presto per pensare a qualcosa di simile sul Cavour ma sognare è sempre possibile. test EMALS
  11. Secondo me non c'è proprio nessuna alternativa. L'aereo serve e lo produrranno. Anche se magari con qualche ritardo. I nostri Harrier comunque non sono così vecchi da dover esser subito sostituiti. L'ultimo è stato consegnato nel 1997 e sono stati pagati cari. Il nostro modello di riferimento per costruire la nostra componente imbarcata non è e non può essere certamente la Gran Bretagna. Possiamo paragonarci invece al Giappone che ha un progetto di portaerei VSTOL e che prevede di comprare l'F35B. Non è superato il concetto VSTOL. Aspetta solo un aereo adatto.
  12. Secondo me lo STOVL non è fallito come concetto perchè permette di costruire piccole portaerei che costano un quarto delle CATOBAR: questo è un indubbio successo. Se queste piccole portaerei possono essere proiettate e utilizzate in guerra con successo significa che lo STOVL è un concetto valido. Ragionando nei più ampli termini dell'Alleanza Atlantica o comunque di una alleanza per una guerra su mandato ONU, è evidente che gli USA potranno contare su aiuti aerei da marine minori solo se verrà sfruttato il concetto di STOVL anche in futuro. Per quanto riguarda i costi dell'F35B io ritengo comunque che l'aumento rispetto alle previsioni iniziali sia esagerato (così come nelle altre versioni A e C). E' ormai chiaro che ci sono problemi strutturali da risolvere, ma con tutti i soldi dei contribuenti spesi in vent'anni ci si aspettava che i problemi tecnici fossero minori. Naturalmente queste sono solo le mie opinioni.
  13. Sono d'accordo con Vortex. I Marines si sono fatti passare il costoso Osprey V22, nonostante gli enormi problemi tecnici e nonostante potesse essere sostituito da un normale elicottero tipo EH101. Perchè non dovrebbero riuscire quindi a farsi dare l'utilissimo l'F35 B? La domanda da porre è: lo STOVL è un concetto utile e spendibile in un moderno campo di battaglia? Certo, gli Harrier si sono dimostrati utili in moltissime occasioni (sono stati utilizzati con successo in tutte le ultime e principali guerre con coinvolgimento inglese e americano) e i limiti di autonomia sono stati compensati dal rifornimento in volo (es. incursioni italiane sull' Afganistan di Harrier decollati dalla Garibaldi). Altra domanda: ci sono i compratori? Certo, USA, Italia, Spagna, Giappone... E vedrete che appena Brasile e India si accorgeranno delle potenzialità di quest' aereo faranno la gara ad acquistarlo. L'Harrier forse faceva poco caccia perchè era subsonico ma l'F35 è tutt'un'altra cosa. Ed è evidente che i costi di una portaerei si abbassano notevolmente con a bordo un caccia del genere. Ultima domanda: chi lo produce? Solo la Lockheed Martin e compagnia che ne diverrebbero i monopolisti. L'esperienza insegna che il monopolista comanda il mercato e fa il prezzo che vuole. Se il prodotto serve viene quindi fabbricato. Conclusione: la Lockheed Martin ha fatto la furba gonfiando i costi (tanto sa che tutte le versioni dell'F35 sono indispensabili) e il buon Gates gli ha dato una sonora strigliata come è giusto che sia. Dopo la paternale la Lookeed Martin capirà l'antifona e l'aereo verrà quindi prodotto come promesso dall'azienda. P.S. Se inoltre gli Americani intendono farsi aiutare dagli alleati minori (come Italia, Spagna e Giappone) in lontane guerre sul mare, dovranno dare loro la possibilità di avere qualcosa da far volare dalle loro piccole portaerei. P.S. Off Topic - I costi sono comunque alti. Credo che l'AMI debba interrogarsi su quanti caccia che intende comprare (onde evitare di destabilizzare il suo bilancio) piuttosto che la prudente MMI con i suoi 22 F35. Anche il buon senso vuole la sua parte. 100 milioni ad aereo sono una montagna di soldi.
  14. Mah, è scritto su Wikipedia alla voce "Gruppo da battaglia di una portaerei". Però la fonte di riferimento è il sito della Camera che parla di tutt'altro argomento. Mi pareva interessante anche perchè è indicato che sia francesi che americani si fanno scortare da sommergibili da attacco nucleari. Penso che per gli inglesi sia la stessa cosa data la loro grande esperienza nelle Falkland. Le FREEM costituiranno il centro della flotta e penso che siano anche necessarie alla scorta delle nostra portaerei. Penso che risparmieranno su altro, tipo navi anfibie, nuova Cavour e nuove cacciatorpediniere Orizzonte. Però sono curioso di vedere. Grazie per avermi risposto.
  15. Ho letto che nel gruppo di battaglia della Cavour ci saranno anche i nuovi sottomarini classe Todaro. Ma secondo voi non sono un po' lenti per stare dietro ad una portaerei? E' vero che una Nimitz è sempre scortata dai classe Los Angeles ma nel caso della Cavour non bastano un paio di FREMM in funzione antisommergibile?
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