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Leviathan

la chiesa e la politica

Secondo voi la chiesa cattolica influenza la classe politica e la politica in generale?  

37 members have voted

  1. 1. Secondo voi la chiesa cattolica influenza la classe politica e la politica in generale?

    • si, influenza
      19
    • no
      5
    • secondo me ha molto/troppo potere
      10
    • altro
      0
    • secondo me semplicemente parlano troppo
      3


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Dopo la discussione con Capaneo voi che ne pensate sull'influenza della chiesa nella politica?

 

Come dice il mio prof di religione: la chiesa fa troppa politica in italia

Secondo voi?

 

Votate

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Secondo me sì.

 

Poi dal loro punto di vista hanno ragione, ma visto che io non lo condivido sono contrario quando si mettono in mezzo....

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Parto da un ragionamento abbastanza semplice.

 

L'Italia è uno stato laico.

 

Quindi fino a prova contraria il Vaticano non è più che uno stato estraneo.

 

Ora mi chiedo: se la Spagna(nulla contro, il primo che mi è venuto in mente) cominciasse a sparare giudizi su cosa si debba fare o meno in Italia, su la validità o meno di alcune leggi, se qualcosa che facciamo qui in Italia, è contro la tradizione che c'è là, a sto piunto non verrebbe da dire un bel "MA FATTI I CAZ*I TUOI?"

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Anche secondo me la chiesa mette fin troppa bocca negli affari interni dello stato.

 

Però loro possono dire quello che vogliono , la colpa è dei politici che la ascoltano.

 

Ad ogni modo in altri paesi sono messi peggio di noi.

Negli Stati uniti la parola dio è scritto persino sulle banconote !

 

(Evitiamo ogni commento nei paesi dove vige la legge coranica)

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Ora mi chiedo: se la Spagna(nulla contro, il primo che mi è venuto in mente) cominciasse a sparare giudizi su cosa si debba fare o meno in Italia, su la validità o meno di alcune leggi, se qualcosa che facciamo qui in Italia, è contro la tradizione che c'è là, a sto piunto non verrebbe da dire un bel "MA FATTI I CAZ*I TUOI?"

Come i mussulmani che vogliono levare le croci dalle scuole :thumbdown::thumbdown:

E a scuola mia le hanno pure levate <_<

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Ora mi chiedo: se la Spagna(nulla contro, il primo che mi è venuto in mente) cominciasse a sparare giudizi su cosa si debba fare o meno in Italia, su la validità o meno di alcune leggi, se qualcosa che facciamo qui in Italia, è contro la tradizione che c'è là, a sto piunto non verrebbe da dire un bel "MA FATTI I CAZ*I TUOI?"

Città del Vaticano è uno Stato (molto particolare... unico nel suo genere, ma pur sempre uno Stato), ma il Cattolicesimo è una religione ed esprimere opinioni in campo etico è il compito istituzionale di qualsiasi religione!

 

In ogni caso, mi risulta che nulla vieti alla Spagna (rectius: ai suoi rappresentanti politici) di criticare le leggi italiane... come nulla vieta all'Italia (rectius: ai suoi rappresentanti politici) di criticare la politica statunitense... gira che ti rigira si tratta sempre di LEGITTIME opinioni LEGITTIMAMENTE espresse, che nessuno può impedire vengano diffuse, salvo rinunciare alla base stessa del sistema democratico.

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Ora mi chiedo: se la Spagna(nulla contro, il primo che mi è venuto in mente) cominciasse a sparare giudizi su cosa si debba fare o meno in Italia, su la validità o meno di alcune leggi, se qualcosa che facciamo qui in Italia, è contro la tradizione che c'è là, a sto piunto non verrebbe da dire un bel "MA FATTI I CAZ*I TUOI?"

Come i mussulmani che vogliono levare le croci dalle scuole :thumbdown::thumbdown:

E a scuola mia le hanno pure levate <_<

dopotutto è un simbolo della nostra cultura, questo è indiscutibile...e non mi pare che quando si entra in classe si faccia la preghierina...quindi non dò ragione a chi dice che vanno tolti perchè l'Italia è uno stato laico...

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Ora mi chiedo: se la Spagna(nulla contro, il primo che mi è venuto in mente) cominciasse a sparare giudizi su cosa si debba fare o meno in Italia, su la validità o meno di alcune leggi, se qualcosa che facciamo qui in Italia, è contro la tradizione che c'è là, a sto piunto non verrebbe da dire un bel "MA FATTI I CAZ*I TUOI?"

Città del Vaticano è uno Stato (molto particolare... unico nel suo genere, ma pur sempre uno Stato), ma il Cattolicesimo è una religione ed esprimere opinioni in campo etico è il compito istituzionale di qualsiasi religione!

 

In ogni caso, mi risulta che nulla vieti alla Spagna (rectius: ai suoi rappresentanti politici) di criticare le leggi italiane... come nulla vieta all'Italia (rectius: ai suoi rappresentanti politici) di criticare la politica statunitense... gira che ti rigira si tratta sempre di LEGITTIME opinioni LEGITTIMAMENTE espresse, che nessuno può impedire vengano diffuse, salvo rinunciare alla base stessa del sistema democratico.

Ma io non ho detto che è vietato esprimere opinioni, ho detto che è giusto se magari ci si incazza in pò... :)

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Bha... io non mi sono mai arrabbiato per il fatto che qualcuno esprima la sua opinione. Posso ritenere che quell'opinione sia sbagliata, addirittura idiota o intollerabile, ma non mi sognerei mai di irritarmi per il solo fatto che qualcuno la esprima.

 

Per esempio, come ho già scritto nell'altra discussione, ritengo non ci sia alcun valido motivo per non riconoscere le coppie omosessuali e ritengo, conseguentemente, sbagliata l'opinione della Chiesa, ma mica mi da fastidio il fatto che la esprima! Anzi, fin tanto che ci sarà qualcuno che neghi quel diritto, ci sarò io a dirgli che sbaglia!

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rimango contrario a queste ingerenza della chiesa.

Questi loro interventi li distraggono dal loro vero compito: pensare ai propri fedeli.

Partecipo in dei forum dove leggo ben altre cose nei riguardi della chiesa, e ciò mi dispiace.

Possono dire dico sbagliati o meno ma non:

NO DICO NO ABORTO NO QUESTO NO QUELL?ALTRO

 

Anche perchè i non credenti non vogliamo essere privati di diritti universalmente riconosciuti solo perchè organi con cui non hanno niente in comune.

E molti cattolici la pensano così..

 

Il precedente papà non ingeriva così tanto, aveva un forte tono paterno che quasi non infastidiva nessuno quando trattava di certi temi, ma le cose cambiano, pultroppo...

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concordo con capaneo

 

è diritto e forse anche dovere del Vaticano esprimersi in merito ad argomenti che la riguardano. poi loro non impongono niente a nessuno;in teoria se sei un cattolico dovresti prestare attenzione a ciò che il Papa dice, ma non esiste nessun obbligo

 

non mi sembra di ricordare che il Papa precedente si sia mai astenuto a commentare argomenti che lo interessavano

 

Benedetto fa inoltre sempre ottimi discorsi, magari si può non concordare con il suo parere, ma sono sempre di alto livello culture e che in quelche modo colpiscono sempre(fateci caso, ogni volta che parla tutti corrono a ricercare i testi di ciò che ha detto)

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è ora di dire basta alla chiesa! non deve centrare con la politica! basta!!!!! è buona solodi rubare soldi allo stato per colpa di quelle leggi fatte nel 29...è ora di finirla....

Edited by Reggiane

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"Libera chiesa in libero stato"

A Dio quel che è di Dio, a Cesare quel che è di Cesare"

 

Tradotto: Laicità. Che non significa però ne eseguire gli ordini del Vaticano (= teocrazia), ne all'opposto mettere il bavaglio alla chiesa e cercare di imporre a tutti i cittadini una morale comune (= laicismo)

La Chiesa, giustamente visto che vige la libertà di espressione, esprime il suo parere, i politici secondo coscienza scelgono se tenerne conto oppure e no e gli elettori poi giudicano e votano.

Tutto qua, nulla di strano, nulla di assurdo. Non ascoltate quelli che vogliono mettere contro i cattolici e gli atei in Italia, manco fossimo ritornati ai guelfi e ai ghibellini (faccio anche i nomi: la destra ultra-cattolica per quel che riguarda la parte guelfa, i radicali e certi settori della sinistra estremista per quel che riguarda la parte ghibellina)

 

DIALOGO

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bravo rick86, pur avendo idee politiche molto diverse sono daccordo in pieno con te

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Il precedente papà non ingeriva così tanto, aveva un forte tono paterno che quasi non infastidiva nessuno quando trattava di certi temi, ma le cose cambiano, pultroppo...

 

 

Evidentemente hai conosciuto solo superficialmente il magistero di Giovanni Paolo II, umanamente molto diverso da Benedetto XVI, ma per quanto riguarda la dottrina cattolica in perfetta sintonia. Quoto quanto detto da Airborne.

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"Libera chiesa in libero stato"

A Dio quel che è di Dio, a Cesare quel che è di Cesare"

 

Tradotto: Laicità. Che non significa però ne eseguire gli ordini del Vaticano (= teocrazia), ne all'opposto mettere il bavaglio alla chiesa e cercare di imporre a tutti i cittadini una morale comune (= laicismo)

La Chiesa, giustamente visto che vige la libertà di espressione, esprime il suo parere, i politici secondo coscienza scelgono se tenerne conto oppure e no e gli elettori poi giudicano e votano.

Tutto qua, nulla di strano, nulla di assurdo. Non ascoltate quelli che vogliono mettere contro i cattolici e gli atei in Italia, manco fossimo ritornati ai guelfi e ai ghibellini (faccio anche i nomi: la destra ultra-cattolica per quel che riguarda la parte guelfa, i radicali e certi settori della sinistra estremista per quel che riguarda la parte ghibellina)

 

DIALOGO

 

Condivido

 

LEVIATHAN: si scrive PAPA e non PAPA'.....

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Concordo con Lender, anzi vi dirò che da ateo preferisco molto questo papa, che incentra la sua missione sulla dottrina teologica invece di dare un' immagine distorta della chiesa con immani pagliacciate, come tutti i vari raduni ecc. che hanno contribuito a far credere che la chiesa fosse diventata movimentista e progressista.

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Concordo con Rick 86, la chiesa ha diritto la propria opinione anche sulle decisioni politche, e sta alla coscienza di ogni parlamentare tenrne conto o meno.

Tuttavia:

 

-la chiesa ha numerose agevolazioni fiscali sui numerosi beni immobili che possiede nel territorio italiano. Questo non è giusto.

 

-a scuola si insegna religione cattolica, con insegnanti nominati dalla curia e pagati dalle nostre tasse, con una graduatoria a parte rispetto agli altri insegnanti. Questo non è giusto. Quando l'ho raccontato a mia moglie, statunitense, non voleva crederci. Negli stati uniti (per nominare un paese estero che conosco) non esiste un fatto del genere, si insegnano tutte le religioni

 

-il crocifisso (ammetto che è una questione marginale, ma mi ha sempre fatto incazzare, fin dai tempi delle superiori) negli edifici pubblici rappresenta una discriminazione verso chi professa altre religioni. E' vero che la maggioranza degli italiani è cattolica, è vero che la chiesa ha avuto un ruolo primario nella nostra storia, è vero che più o meno tutti (anche gli atei miscredenti come me) abbiamo una formazione ispirata da valori cattolici, tuttavia vorrei che la nostra tradizione fosse la laicità dello stato e la non discrimazione delle minoranze, come si conviene ad una democrazia. Anche in egitto la maggior parte delle persone vuole la legge coranica. L'egitto non è una democrazia. Neanche la maggioranza, in democrazia, ha potere assoluto.

 

-La chiesa esprime opinioni che spesso vanno contro la democraticità stessa dello stato, in nome della condivisione dei valori cattolici. E' loro diritto, ma la cosa andrebbe, a mio avviso, sottolineata ogni volta che accade. Mi spiego meglio. Si può dire che è peccato essere omosessuali "praticanti", si può dire che è peccato che due omosessuali si sposino, ma non è "democratico" dire che i matrimoni fra omosessuali devono essere proibiti per legge. Il fatto che due omosessuali si sposino non ha alcuna influenza su chi vuole professare la religione cattolica. Non nuoce in alcun modo. In questo caso il legislatore dovrebbe avere l'onestà intellettuale di dire "anche se penso che sia peccato, permetto a chi ha una morale diversa dalla mia di esprimersi liberamente, secondo i suoi principi". Questo, in uno stato democratico liberale, "moderno", in cui l'individuo può fare ciò che vuole, finchè non limita la libertà stessa del prossimo.

,

-la bestemmia a Dio in italia è punita con un ammenda. badate solo la bestemmia verso Dio inteso come Dio cattolico, niente vergine maria, o altre divinità. La cosa è marginale, ok, ma mi pare francamente un pò integralista. Fra l'altro anche questo avviene, che mi risulti, solo in italia. Nelle altre lingue che conosco la betsemmia è percepita alla stregua delle altre parolacce, ne pià ne meno che una volgarità qualsiasi.

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come da regolamento, chiudo e ti becchi anche una tacca: sai bene che non si parla di politica e tu, puntalmente, non puoi resistere dal postare, su di un topic vecchio di oltre due anni!

Edited by vorthex

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