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Articolo più completo sulla questione.. https://theaviationist.com/2026/02/12/reports-suggest-f-35s-delivered-without-radar/ Il JPO non risponde in merito...Il che non fuga certo i dubbi. Se parlassimo anche solo degli aerei USAF dei lotti 17 (ora in consegna), 18 e 19 (futuri), come pensavo si rischia di produrre qualche aereo azzoppato di troppo... Comunque la cosa appare gestita pittosto male dal punto di vista comunicativo...il che sarebbe il meno se le voci fossero vere.
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Che il nuovo radar abbia bisogno di una nuova ordinata di fusoliera è acclarato. Siccome quella in grado di accogliere entrambi i radar non c’è (e non s’è capito se e quando ci sarà...), se quelli del lotto 17 hanno già un’ordinata predisposta a un radar non ancora disponibile, mi par chiaro che non si possa montare il radar vecchio nemmeno volendo. D’altra parte, non parliamo di un bullone, ma del più sofisticato sistema elettronico a bordo del velivolo. Gli aerei attualmente in produzione sono stati ordinati in una determinata configurazione e se mancano pezzi come questo non è che puoi far molto per rimediare in 5 minuti. Mi par però assurdo che si consegnino aerei del lotto 17 meccanicamente predisposti al radar nuovo e non al vecchio, mentre il primo arriverà solo col lotto 20…Capirei se si costruisse qualche aereo e lo si parcheggiasse nei piazzali in attesa di una soluzione imminente (come già fatto), ma qui si dice che la soluzione non è affatto imminente e che vengono consegnati aerei che rimarranno senza radar per anni... In tutto questo siamo ancora alle gole profonde e nessuna dichiarazione ufficiale… Il radar comunque non è che sia una questione che si chiude solo con un’ordinata di fusoliera. L’APG-85 si porta dietro anche maggiori necessità di raffreddamento, mentre l’attuale sistema è già al limite e la soluzione non è ancora stata implementata in produzione.
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FCAS - Accordo franco-tedesco per un caccia di nuova generazione
Flaggy ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione Caccia
Una sintesi del disastro annunciato... https://www.rid.it/shownews/7854/fcas-epitaffio-di-un-caccia-mai-nato -
Spero che la sparata di Defense Express (per ora non ripresa da alcuno nonostante sarebbe dirompente se fosse vera...) non tragga origine solo da una foto con i pesi da culturista sul muso… Recentemente hanno bloccato le consegne per molto meno e consegnare già da mesi aerei senza un radar (previsto addirittura tra anni), mi par abbastanza poco credibile… A giugno 2025, come postato qui, era successo altro che cominciare a consegnar aerei senza radar su fusoliere che manco erano ancora state progettate per accoglierli… https://www.airandspaceforces.com/f-35-contracts-slip-in-delay-unrelated-to-radar-woes/ Vedrei quindi più probabile che l’articolista ucraino abbia preso lucciole per lanterne... In sostanza l'ANPG-85 è in ritardo, anche perchè per mettercelo devono modificare la fusoliera (in particolare suppongo la prima ordinata dietro al radome), ma un radar ce lo mettono (l'ANPG-81) altrimenti l'aereo sarebbe utile quanto un foruncolo sul sedere.
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FCAS - Accordo franco-tedesco per un caccia di nuova generazione
Flaggy ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione Caccia
In effetti non capivo il riferimento al progetto comune come utile trampolino allo sviluppo del Rafale. Lo sviluppo di un cacciabombardiere diventa cosa complessa e costosa in una fase successiva a quella nella quale si ebbe l’uscita della Francia dal programma europeo, che però fin da principio non aveva una configurazione in cui confluirono più o meno a forza i vari requisiti nazionali. Anzi, si stavano progettando due dimostratori ed entrambi furono presentati nel 1986, l’anno dopo il divorzio. Al momento del divorzio la Francia stava insomma già lavorando al suo “aereo ideale” e di fatto furono sviluppati in contemporanea due dimostratori: quello a trazione britannica (l’EAP, antenato dell’EF-2000) e quello Francese (il Rafale A). Quando i Francesi capirono che non avrebbero potuto imporre agli altri il loro più leggero multiruolo con versione imbarcata e motori Snecma, se ne andarono. Ma il dimostratore se l’erano fatto loro dopo anni di supercazzole europee sulla configurazione e che erano ancora troppo nebulose per potersi definire progetti. O meglio, al limite progetti generali, una roba che si fa in pochi mesi e per l’appunto in più configurazioni, che i vari utenti possono proporre agli altri membri del consorzio perché possano essere esaminati. Della serie non ne resterà soltanto uno, i due dimostratori furono la concretizzazione di due di questi progetti generali e oltre tutto erano alquanto grezzi e molto distanti da quella che anni dopo fu la configurazione finale dei due velivoli. Parlando del GCAP la storia dell’EF2000 si ripete con un dimostratore che in pratica è basato sul Tempest britannico. Il GCAP si preannuncia più grande del dimostatore e con i contributi italiano e giapponese (qualche genio della stampa generalista ieri ci ha messo dentro la Spagna…) che vedremo come e quanto lo cambieranno. Anche qui i progetti generali si saranno sprecati e non dobbiamo farci troppo affidamento sul dimostratore per sapere come sarà il prototipo e poi il GCAP di produzione. Il FCAS? Concordo, i francesi se la vedranno brutta, perché se è vero che siamo in una nuova Guerra Fredda e il popolo bue comprende le ragioni di un aumento delle spese militari, l’economia francese non è che consenta di fare gli sboroni orgogliosi…I tedeschi invece non hanno l'esperienza per far da soli il loro FCAS e credo alla fine se ne renderà conto anche Merz...Vediamo se questa farsa verrà quindi chiusa definitivamente. Comunque vada è un pasticcio in cui la politica ha messo troppo il becco... -
Altro lotto
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FCAS - Accordo franco-tedesco per un caccia di nuova generazione
Flaggy ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione Caccia
Non sono sicuro di aver capito. La Francia dovrebbe replicare (con annessi UCAV) quel che ha già fatto in solitaria col Rafale dopo lo strappo col consorzio che poi produrrà l'EF-2000. Impresa non da poco, intendiamoci, ma chi ha avuto più difficoltà a metter becco sul progetto finora portato avanti e che dovrebbe vincere la sfida del secolo sarebbe proprio la Germania nell'ipotesi (poco credibile, anche se vagliata da Merz) di sviluppare due velivoli senza uscire dalla collaborazione (nel caso, prendo i popcorn...). Comunque già i consorzi hanno i loro problemi, ma se le cose son partite male non possono che finir peggio...E a ruota mi sa anche che si schianterà pure l'MBT franco-tedesco... Comunque a mio avviso ai tedeschi non resta molto se non cercare di entrare in ritardo nel GCAP e, dopo esser rimasti a guardare per vent'anni l'F-35, sarebbe la seconda volta che agguantano una generazione di velivoli in zona Cesarini...Beh, se non altro con la sesta sarebbero ancora in tempo per fare qualcosa di più se gli altri tre son d'accordo a cedergli non si sa dove, come e quanto gli oneri e gli onori, ora divisi in parti uguali e col bilancino. Per la Francia siamo alle solite. Da un lato la capisco: metter d'accordo più teste è dura e porta a lentezze e inefficienze che si ripercuotono anche sulle esportazioni. Il Rafale, sembra stia finalmente premiando l'autarchia anche più del Mirage 2000. La base di partenza numerica era inferiore a quella delle 4 aeronautiche dell'EF-2000, ma sul fronte delle esportazioni s'è dimostrato un po' più "dinamico". Dall'altro, buona fortuna e comunque prendo i popcorn... Poi c'è la Spagna, ma magari agli spagnoli va anche bene far da comprimari e magari raccogliere qualcuna delle briciole che i Francesi volevano concedere ai tedeschi... Sempre e comunque popcorn... -
A quanto pare Musk s’è deciso a tagliare gli account Starlink usati dai russi, che da parte loro hanno preso bene la cosa... Negli ultimi due anni i russi hanno sempre fatto più uso del sistema di comunicazione satellitare americano, aggirando l'embargo. La disattivazione ha quindi creato non poco scompiglio, complicando la vita ai russi che comunque continuano a rosicchiare terreno con i metodi più disparati o disperati che dir si voglia. Dopo aver praticamente svuotato i depositi di rottami ed esser passati alle Lada riempite di carne da cannone (quella da convincere coi soldi "facili" non è comunque infinita...) vien da chiedersi quale potrebbe essere il passo successivo per assecondare i deliri di onnipotenza di PUC sprofondando nella decadenza la Russia... E’ intanto stata diffusa la notizia di un attacco ucraino con i missili da crociera Flamingo alla base implicata nei due attacchi con missili balistici Oreshnik. https://en.defence-ua.com/news/ukraine_hits_kapustin_yar_launch_site_of_russian_oreshnik_irbm_using_fp_5_flamingo_missiles-17400.html Sarebbero state colpite le strutture di preparazione dei missili. Premesso che i due (costosissimi) attacchi russi con testate inerti piovute dal cielo alla membro di segugio sono stati militarmente irrilevanti e una squallida manifestazione di bullismo mafioso da parte del dittatore russo, forse a Kiev si è manifestata l’esigenza di una risposta. È però lecito chiedersi se sarebbe stato più utile usare i Flamingo per colpire ad esempio la base di Engels da cui partono i Tu-95 o quella di Shatalovo da dove i russi lanciano pacchi di droni che hanno come obiettivo principale il far stare al freddo e al buio i civili ucraini. A leggere Cooper (ultimamente un disco rotto…) è stato solo un corrotto spreco di Flamingo. C'e da dire che gli ucraini tendenzialmente fanno opera di contenimento (si ringrazia per questo il beota alla Casa Bianca...) esibendosi in rari colpi eclatanti (l’ultimo per l'appunto la disattivazione di Stalink a danno dei russi, a cui si vocifera abbia lavorato il nuovo ministro della difesa ucraino, che "casualmente" provene dal dicastero della transformazione digitale). Mi aspetto quindi che i Flamingo vengano tenuti in serbo per altro e che per il momento se ne usino pochi anche per testarli. Vedremo...
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Non si parla più da anni di CFT (e nè si son visti EF-2000 volare con tali serbatoi), nonostante gli ultimi Typhoon britannici avessero la predisposizione strutturale (i due bozzi dorsali davanti alla deriva). Archiviati anche gli ugelli a spinta orientabile studiati da ITP. Entrambe sono soluzioni con implicazioni strutturali e aerodinamiche che richiedevano ulteriori studi che nessuno ha voluto evidentemente affrontare (nonostante il lavoro per ora a metà fatto dalla RAF con i CFT). Forse più pragmatico lavorare sui dettagli aerodinamici degli strakes ai lati del muso, dei lerx e dei flaperoni estesi. Si, le prestazioni aumentano e in particolare l'angolo d'incidenza massimo (mai stato eclatante) e i ratei di rollio e di virata, il che farebbe pensare che si stia cercando di potenziare le capacità aria-aria. A leggere RID di gennaio però si fa riferimento a una migliore capacità di trasportare carichi esterni numerosi, voluminosi e asimmetrici. In altre parole RID presenta l'Aerodynamic Modular Kit (AMK) come necessario per far meglio i ruoli aria-suolo e in effetti, russi a parte, al momento non sembra che far fare sempre più le capriole in aria agli aerei sia ritenuto così essenziale dai vari clienti. Certo è che nemmeno l'AESA (in particolare l'MK2), il nuovo casco Striker 2 e il nuovo DAS si può dire che migliorino solo uno dei due aspetti.
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https://www.ilgiornale.it/news/guerra/trump-putin-ha-accettato-pausa-sei-giorni-2602579.html Una settimana senza bombardare le città ucraine... Della serie ma com'è umano lei...Fosse anche vera la richiesta e il "si" di Mosca (...), una settimana sarà giusto giusto quello che serve ai russi per raccattare abbastanza droni e missili per il solito attacco di saturazione... Quante minchiate...
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Dalle loro parole non mi sembra affatto un dialogo tra sordi...
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E dopo una pericolosa poetessa, quelli che secondo Trump stanno facendo un lavoro meraviglioso, hanno eliminato anche un infermiere... https://stream24.ilsole24ore.com/video/mondo/minneapolis-ecco-immagini-dell-uccisione-alex-pretti/AIdNgC3 Sembra un'armata di cretini con il discernimento di un rottweiler... Il brutto è che il QI di chi li comanda non è tale da capire che la guerra civile non sia il modo migliore per passare alla Storia...e tanto meno quello per ottenere il Nobel.
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Dopo l’abbandono della V4 (decisamente superata dagli eventi bellici) è comparsa a Detroit (al salone dell’auto…) l’ennesima versione dell’M1, la E3. https://breakingdefense.com/2026/01/army-to-push-m1e3-prototypes-to-soldiers-this-summer-five-years-ahead-of-schedule/ Di link che ne parlano ce ne sono diversi, come quello sopra, ma sinceramente sono un po’ pieni di supercazzole, che non ne descrivono realmente le modifiche (anche rispetto all’iniziativa del costruttore presentata come Abrams X). Qui se non altro si riprendono le osservazioni dell’analista The Chieftain. Sappiamo dell’addio al motore a turbina (e del motore elettrico che compensa la minore accelerazione del diesel) e dell’introduzione del caricamento automatico, dell’equipaggio tutto nello scafo (rialzato davanti), ma si segnala il “solitario” lanciatore di Javelin sulla torretta e si fa anche espressamente riferimento al profilo molto basso che balza agli occhi (le ruote sono molto più coperte dalle piastre laterali), ma che qui trova un commento: le sospensioni sono nuove e idropneumatiche (come vedremo per dare anche più spazio all'interno per il diesel e per l'equipaggio e consentire di equispaziare le ruote). Andando nella pagina dell’analista in questione ci sono i commenti: quanto presentato è tutto fuorché definitivo… E cercando su youtube si trova una interessante video (con intervista a uno dei militari responsabili del progetto all’inizio e commenti dell'analista dal minuto 28) che lo conferma e che descrive quello che a tutti gli effetti è un dimostratore che anticipa i prototipi dell’M1E3, anche se questi, da quel che si capisce, non saranno poi così diversi.
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A velocità "bradipo"i britannici sono arrivati al contratto per i radar AESA sui TR3... https://theaviationist.com/2026/01/22/raf-typhoon-radar-contract-awarded/ Intanto la Turchia ha fretta e a quanto pare riceverà i primi aerei dal Qatar che con quelli dell'Oman sarebbero 24, per un totale di 44 quando si aggigeranno i 20 nuovi (poi ce ne sono altri 20 in opzione). Tre configurazioni avioniche diverse...Un bel pasticcio, conseguenza del precedente pasticcio F-35 & S400 e tipico di quando ci si mette di mezzo la politica... https://theaviationist.com/2026/01/22/turkiye-first-eurofighter-typhoon-qatar-delivery/ Se ne parla comunque da qualche mese: https://www.aviation-report.com/eurofighter-typhoon-per-la-turchia-ankara-verso-acquisizione-del-jet-europeo/?utm_source=chatgpt.com A fine articolo la discutibile spiegazione sul perchè Qatar e Oman trasferiscano i loro aerei alla Turchia: a non avere aerei ridondanti (con relativo delirio logistico) ci avrebbero potuto pensare prima di comprare EF-2000, Rafale, F-15 ed F-16... E comunque non vedo cosa semplifica il Qatar visto che si tiene 12 EF 2000, assieme ai Rafale e agli F-15QA. Se non altro, mentre Erdogan compra europeo per rispondere allo sgarbo americano, l'Oman si fa bastare gli F-16 americani.
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È dagli accordi '51 con la Danimarca che gli USA possono installare le basi che vogliono (salvo poi anche chiuderle tutte tranne una...), anche se oggi l’autonomia di cui gode l’isola implica che lo si debba fare in accordo anche con il governo della Groenlandia. Va detto che al momento Trump se ne torna a casa solo con la fuffa che gli ha rifilato il segretario della NATO, mentre gli europei ora ci tengono a dire che Rutte non aveva alcun mandato per trattare con la Casa Bianca e questo al di là del fatto che lui abbia detto che non si sia parlato di territori. Come ho scritto altrove è solo una puntata della telenovela, in attesa che il cazzaro americano se ne venga fuori con qualche altra imbecillata (se non si è capito adora stare al centro dell'attenzione...), come la firma a Davos per il board of peace a Gaza (voglio vedere chi pagherà un miliardo per restarci mentre lo riverisce come presidente a vita...) che lui immagina porti a costruire hotel di lusso laddove ora la gente vive in tenda e cova estremismo e odio da decenni.
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L'articolo de La Stampa, non riguarda la Groenlandia e il presunto contro-ordine (che con quel cazzaro di Trump non è mai tale...), ma riguarda gli scossoni e i nuovi equilibri della finanza mondiale avviati dall'atteggiamento strafottente della nuova amministrazione americana. Non è il gran finale, ma solo una puntata della prima stagione di questa telenovela...Ci saranno altre puntate e altre tre stagioni se non si è capito...
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Complimenti alla delegazione... https://www.lastampa.it/economia/2026/01/21/news/a_davos_la_finanza_globale_volta_le_spalle_a_trump-15476896/?ref=LSHA-BH-P2-S4-T1
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Gli altri a soppesare ogni sua parola e lui le spara a raffica come un cannone Vulcan...Si divertirà anche, ma questo mentecatto passa con disinvoltura dal chiamare Islanda la tanto indispensabie Groenlandia, al definirla un pezzo di ghiaccio. Sai come lo amano i Groenlandesi adesso...e sai che sospiri di sollievo nelle disprezzate e derise cancellerie europee se dice che non userà dazi o peggio le armi... Ciò che dice un narcisista incompetente e bugiardo non genera certo fiducia da tarallucci e vino... Consiglio questo video di un analista danese segnalato da Stirpe. Espressi con cristallino rigore (per chi vuol star comodo c'è l'opzione dei sottotitoli in italiano...) ritrovo vari punti che sopra avevo già nel mio piccolo esposto...
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L'altruismo è l'ultima dote per cui brillano i governi...inclusi quelli americani che peró, pur tra errori più o meno grandi e scelte poi rivelatesi masochistiche, hanno sempre cercato di curare i propri interessi. Premesso che, anche se non faccio lo psicologo, credo stiamo parlando di due sociopatci, una qualunque sgangherata esternazione di Trump (tali sono anche le conferenze stampa...) mette ormai in evidenza tutto fuorché lucidità...e col tempo è sempre peggio. Anche i sociopatici invecchiano...e di solito invecchiano male... PUC invece è ancora un lucido e spietato farabutto. Dubito potrebbe avere le attenuanti per semi-infermitá mentale, ma nella testa ha tanto di quello schifo da far paura. Entrambi portano avanti le loro idee autoritarie e imperialiste? Si, ma sfortunatamente mentre PUC tutto sommato è prevedibile, Trump va per gli 80... e ormai assomiglia sempre più a un bambino capriccioso e senza freni.
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Dopo la letterina al primo ministro norvegese si fa sempre più strada il "leggerissimo" sospetto che Trump sia fuori come un balcone... https://www.independent.co.uk/news/world/americas/us-politics/trump-mental-fitness-dick-cheney-doctor-b2903962.html Per fortuna lui rassicura tutti (...) dicendo che ha più volte superato i test cognitivi... Della serie state sereni... https://www.france24.com/en/americas/20260120-trump-health-under-scrutiny-speculation-signals-and-silence A Davos non oso immaginare il cumulo di cretinate che riuscirà a dire...mentre gli altri capi di Stato non potranno far altro che prenderle sul serio, anche se vorrebberlo tanto dirgli che per grantire la sicurezza degli Stati Uniti (e del Mondo) non è indispensabile la Groenlandia, ma la badante.
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Per me è sempre più evidente che abbiamo a che fare con uno squilibrato nel posto peggiore in cui poteva essere messo. L’età non ha fatto altro che esacerbare i problemi di questo sociopatico che nel primo mandato era meno rimbambito e meno attorniato da yes man. Ora manco quello... Mentre da noi qualcuno esterna(va?) mal riposto amore con cappellini e magliette, altri geni nostrani (già noti per copiaincollare le fregnacce della propaganda russa) pronosticavano disastri oltre Atlantico e non altrove (anzi, sai che bello esser anti-americani con lui al potere?), ma il palantir (o palla di vetro che dir si voglia), come ci insegna il saggio Gandalf, è uno strumento pericoloso e tale previsione s'è dimostrata una cavolata di proporzioni...mondiali. Se continua così, il Congresso degli Stati Uniti dovrebbe cominciare a fermare questo pagliaccio... https://x.com/UKikaski/status/2013218432926261514 ...ma c’è da dire che di impeachment è difficile parlare (e prima delle elezioni di mid term è forse anche impossibile)...Di sicuro non finchè si ha paura di gente citrulla che crede ancora in lui e comunque finchè si mette sempre la poltrona al primo posto. https://abcnews.go.com/Politics/democrats-grapple-rising-clamor-trump-impeachment-ahead-midterms/story?id=129291674 Senza arrivare a tanto il Congresso d’altra parte potrebbe impedire le azioni militari, ma le opzioni in mano a chi gioca sporco per sua natura e piega leggi e regole a suo favore ci sarebbero anche. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid0v3w6ayRjTZHFXuHjeS3raqGr3bp9Mc7HRwmqeXzmven3dgCNkrCfGahVqVcXoP9Yl Prender tempo sembrerebbe per ora l'opzione preferita, d'altra parte lo squilibrato in questione passa da una fregnaccia all'altra e quindi la sua attenzione potrebbe nel frattempo orientarsi su altro. Ecco, se la Corte Suprema (ricordo per discreta parte nominata da lui a fine primo mandato...) si desse una mossa e gli impedisse di metter dazi alla membro di segugio, già sarebbe un modo per distrarlo e spuntargli la sua principale arma (il ricatto).
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Non intendevo dire che dobbiamo mandarle via. Non sono un pericolo e se non fossero necessarie a proteggere gli interessi comuni sarebbero stati loro a toglierle: semplicemente Trump pensa che gli USA siano forti e siano a credito perché gli Europei sono stati degli scrocconi, ma rischia di farla fuori dal vaso se pensa che questo lo legittimi a fare quel cavolo che vuole. Queste sono cose più grandi di lui. Trump non ha le carte che sostiene di avere per giocare la partita e il paese (forze armate incluse) non è con lui. Un'arma di "distrazione di massa" è l'unica che è in grado di usare in Groenlandia. Va contenuto, finché saranno gli americani stessi a tenerlo a freno (a Novembre?) e poi a liberarsi della sua eredità...Si spera.
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Il padre ha una salute precaria e, dopo aver nominato un figlio vice primo ministro (evviva il nepotismo...), che succede all'altro sociopatico che già da minorenne era un brillante capo dei servizi di sicurezza? Speriamo che riescano ad aggiustarlo...il muro. lntanto dal campo: Imboscate di doni a fibra ottica? Cose che pochi anni fa erano a malapena immaginabili ora sono routine nel farle e nel disfarle...
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Nella conferenza stampa successiva all'attacco in Venezuela, Rubio aveva detto di prendere sul serio Trump perché lui fa quello che dice… Quanta solerte comprensione per uno che ha difficoltà a connettere i pensieri distorti con le parole sconclusionate e che è un bugiardo patologico… I pensieri escono ormai dalla sua testa come il vento che passa tra le sue orecchie senza trovare ostacoli… Trump vuole la Groenlandia? Certo, come voleva il Canada e come vuole che il Venezuela sia una repubblica delle banane al suo cospetto e come vuole un arco di trionfo per celebrare la sua grandezza e la grandezza della "sua" America. E qui si chiarisce come MAGA, per una persona ignorante e immorale come lui, significhi rendere l'America più strafottente e più estesa, ma certo non “grande” perché lui è troppo stupido per capire che la vera grandezza la sta distruggendo. I quattro gatti di europei in Groenlandia? A parte che sono solo un primo invio per capire come muoversi, ma non servono a difenderla: sono un messaggio politico (che il governo italiano a quanto pare non vuole dare…). Trump dice che per difendere bene la Groenlandia la deve possedere? Bene, allora perché delle diverse basi (che per gli accordi del ‘51 con la Danimarca gli USA avevano e possono riaprire liberamente) ne è rimasta solo 1? Dove sono le navi da guerra dei cinesi (che da quelle parti non si fanno più vedere da quando i groenlandesi gli han detto di fare armi e bagagli perché stavano inquinando a più non posso per estrarre materie prime)? Che problemi ti creano le navi russe che manco il Mar Nero riescono a tenere contro una nazione senza marina? Le parole di Trump nascondono piuttosto il suo pensiero malato: vuole la Groenlandia per passare alla Storia come il presidente che ha ingrandito gli USA. Vuole la Groenlandia perché nel sottosuolo c’è di tutto e non gliene frega nulla dell'ambientalismo degli abitanti (che ritiene di poter comprare) e vuole la Groenlandia perché non crede nel principio della difesa comune. D'altra parte a lui non servono il diritto internazionale e trattati (si vede come interpreta il memorandum di Budapest quando si tratta di difendere l'Ucraina...) o il Congresso: lui agisce secondo la sua morale (di cui è privo...). In questo contesto rientra il messaggio politico europeo: tu non credi ai quattro gatti che abbiamo mandato per difendere 50000 groenlandesi? Bene, la NATO è finita a puoi anche riportarti a casa le migliaia di omini verdi sparpagliati nelle basi europee, perché a quanto dici non possono difendere ciò che non possiedono. Gli USA possono sconfiggere qualunque paese europeo? Vero, ma non possono tenere delle basi circondate da ex-amici mentre per un’isola di ghiaccio perdono di botto tutta l’influenza che per decenni hanno avuto su mezzo miliardo di persone. Tutto ciò è surreale. I danni che ha fatto l’idiozia MAGA in un anno sono giganteschi e per certi versi irrimediabili. Per carità, con un successore di Trump che non sia un megalomane rincoglionito, ma che rappresenti degnamente la maggioranza moderata e pragmatica del paese, può anche darsi che ne venga fuori qualcosa di buono per l'Europa, ma la decennale fiducia atlantica è incrinata e resterà adombrata dal sospetto.
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La questione è un'altra: la fine della NATO sarebbe qualcosa che va ben oltre quanto si potrebbe concedere alla ottusa megalomania di Trump, che già ora sta causando tali e tanti scontri interni che la primaria preoccupazione della cricca di imbecilli che va dietro al presidente, non sarà allargare gli USA, ma tenerli insieme...
