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Giorni Vinti
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Mentre, come prevedibile, i colloqui tra russi e americani si sono conclusi col solito nulla di fatto (tanto che Witkoff & co manco sono andati a Kiev a riportare le pretese di PUC, che preferisce continuare a collezionare cadaveri e rovine come a Pokrovsk), la guerra continua e i droni FPV passano al livello successivo a quello dell'utilizzo della fibra ottica per evitare le contromisure elettroniche. Si era già visto, ma ora l'uso della IA sui droni è più massiccio. Da segnalare che i cavi a fibra ottica (ancora molto popolari) possono finire essi stessi per essere dei...sistemi di difesa.
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Trovati resti di missili aria-aria su un drone Shahed Certo che stanno diventando costosi questi affari, per essere dei droni kamikaze, ma evidentemente le provano tutte considerando che un elicottero o un caccia valgono sicuramente più di questa baracca con un missile a bordo.
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Le vanno a cercare lontano... I precedenti sul Mar Nero
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Di mio posso dire che Cooper è un analista competente, ma proiettare l’analisi sul futuro implica percorrere un bel campo minato su cui finora, a guardare le previsioni passate, son saltati più o meno tutti, prima di tutto perché nessuno ha tutti gli elementi che descrivano la situazione attuale e poi perché le condizioni al contorno della situazione attuale possono cambiare: le guerre non ti fanno mai il favore di essere prevedibili. La propaganda russa però è letame a prescindere: è solo in discussione il livello di minchiate che ci propina, non il fatto che siano sempre e comunque minchiate colossali. Gli altri si accontentano di moltiplicare per due le perdite nemiche e dividere per due le proprie, ma i russi sono su un altro livello. Hanno le pezze al culo e si atteggiano a conquistatori, le armi russe stanno facendo una pessima figura e ce le dimpingono come wunderwaffen mentre i cinesi ringraziano e vendono al posto loro, vivono in una tirannia e pretendono di liberarci dal fascismo, torturano e massacrano la gente e ci fanno la morale su libertà e giustizia, si sono bruciati il fondo sovrano, ma sbandierano meravigliosi dati economici, ci sfottevano perché avremmo passato l’inverno al freddo e a mangiaci gli animali domestici e si ritrovano col prezzo del gas in caduta libera perché ora c'è metano liquefatto a pacchi. Mica tutti stanno a guardare mentre loro dimostrano solo quanto sono ottusi… Magari mi sbaglio, perchè in fondo anche questa è una previsione, ma la Russia è un paese marcio, destinato a schiantarsi, a prescindere da come finirà con gli ucraini, che però i piedi in testa non se li faranno mettere di nuovo e che finora hanno sempre trovato il modo di adattarsi (anche al grosso cigno nero rappresentato da quell'imbecille di Trump). PUC non è un genio e tanto meno può riuscire a controllare ciò che ha scatenato, per ritrovarsi da almeno tre anni a questa parte ad arraffare solo pochi chilometri quadri di rovine fumanti, a un prezzo che il suo paese pagherà per i prossimi vent’anni e senza manco la garanzia di riuscire a tenersele.
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E vediamola 'sta propaganda russa...
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Trump e Witkoff fanno l'ennesima figura da cioccolatai in merito alla ormai famoso aborto in 28 punti... ...i russi ne aggiunono una alla sterminata lista... Tanto nulla può scalfire la faccia di bronzo dei protagonisti. Passando oltre, parla un pilota di Mirage 2000
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Visto che nell’articolo cita il conflitto nel Golfo ricordo che a quei tempi girava un’immagine schematica di un tipico pacchetto d’attacco con aerei da interdizione, SEAD, guerra elettronica, caccia di scorta e aerocisterne confrontata con qualche (8 se ricordo bene) F-117 + aerocisterne (che poi portarono a termine la missione) confrontata a sua volta con un paio di B-2 (a quei tempi manco operativi). Come se i B-2, privi completamente di scorta, avessero potuto raggiungere l’obiettivo al posto di decine di velivoli (che avevano tra l’altro fallito prima dell’intervento degli F-117). Magari si, soprattutto 30 anni fa quando manco a volerlo ci sarebbero potuti essere velivoli tattici di scorta a loro volta stealth, ma oggi i tempi sono cambiati e comunque la realtà è sempre meno accattivante degli slogan, quindi, come si dice, si è voluto fare la cosa con cintura e bretelle. E allora di nuovo decine di velivoli a corollario di 7 B-2 (che manco loro potevano stavolta rinunciare alle aerocisterne). Nella lista però mancano gli aerei da guerra elettronica, che ormai l’USAF subappaltava ai Growler della US-Navy. Evidentemente qui bastava la suite degli F-35. L’articolo comunque è un po’ fumoso: si parla di missioni SEAD e sembra si voglia passare il messaggio che a farle sia stato l’F-35 con “armi innovative” e non l’F-16. Ora, l’AGM-88E nelle stive non ci entra, mentre AARGM-ER non mi risulta sia stato ancora omologato (non che questo precluda un suo utilizzo anticipato…). Allo stato attuale l’F-35 risultava in grado di piazzare qualche bomba su una batteria antiaerea, di fatto svolgendo un missioni DEAD (Destruction Enemy Air Defence), piuttosto che SEAD (Suppression Enemy Air Defence).
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Scelgono un progetto straniero, lo snaturano pretendendo delle costossissime, interminabili, discutibili modifiche e poi stoppano tutto in corsa scegliendo qualcosa che, essendo sulla carta, magari sarà pronto per le calende greche. Ho un dejà vù da sindrome del not invented here... Ho finito di sorprendermi da tempo.
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Aeronautica Militare cinese - discussione ufficiale
Flaggy ha risposto a Little_Bird nella discussione Aeronautica Militare
Qualche altra immagine. Nulla di eclatante: più che altro conferme. https://www.twz.com/air/chinas-j-36-heavy-tactical-jets-new-thrust-vectoring-nozzles-seen-from-behind -
Che banda di imbecilli...
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Se per i russi stava stretta quella roba (d'altra parte per ottenerla bisogna chiedere molto di più, in pieno stile russo), figuriamoci quanto è indigesta la controproposta europea che smonta punto per punti la schifezza precedente... https://www.lastampa.it/esteri/2025/11/24/news/ecco_i_28_emendamenti_dell_europa_al_piano_per_l_ucraina-15409431/?ref=LSHA-BH-P2-S2-T1
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Il video sembra effettivamente riportare episodi della guerra nel Pacifico. Poi, per aprire una discussione, non saprei. Solo quel teatro è ricco di episodi, probabilmente troppi per aprire una sconfinata discussione che tra l'altro bisognerebbe anche alimentare di opinoni. Nella sezione "Eventi storici" ci sono varie discussioni più specifiche e se qualcuno era interessato a qualche episodio ha cominciato a farlo lì.
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Il piano americano...forse... Il dramma rispetto al primo mandato è che stavolta, per esser sicuro di avere mano libera e farsi gli affaracci suoi, Trump s'è circondato di cialtroni, Witkoff compreso... La diplomazia internazionale però non risponde alla sua linea (non certo retta...) da palazzinaro strafottente e il piano Witkoff si preannuncia come l'ennesima imbarazzante mostruosità partorita da questa ridicola amministrazione. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02mXwcBycBNKFA6mnUevSd1EALyKUWuxmDQX3JLajhyLQeBzuEEFrDtrsqpZo139dhl Vedremo quindi nei prossimi giorni se qualcuno riporterà in rotta il pallone gonfiato (fino alla minchiata successiva ovviamente...), che ambisce ai Nobel dispensando ultimatum su umilianiti rese a chi combatte per tutto ciò che aveva reso grande l'America prima che arrivasse l'ondata di imbecilli MAGA...
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Non mi interesso di ultraleggeri
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E niente, se il prestigiatore alla Casa Bianca non fa parlare di se per almeno un paio di minchiate al giorno non è contento... Il piano di pace (...) di cui si vocifera, spero non sia quello, ma sarebbe anche nel suo DNA, perché"ovviamente" se ne fotte di UE e Ucraina ed sarebbe l'ennesima fantacazzata ed uso e consumo della sua brama da premio Nobel della pace USA...e getta... PUC ringrazia, perché ammazza gente a pacchi e spera sempre di mantenere sine die la sua faccia stirata piena di filler davanti alle telecamere mentre rimbambisce di cretinate tonti e ignavi suoi e nostrani. Per sua fortuna di Trump gli ucraini sono sufficientemente legati agli USA da non rispondere a pernacchie. Il suo superego ringrazia. Gli europei faranno buon viso a cattivo gioco ma, in attesa di tempi migliori, tengono in piedi la baracca... Ancora 3 anni abbondanti con il genio americano e la speranza che l'altro si levi dalle palle prima che qualcuno trovi il modo di trapiantare in un cyborg la sua mente sublime. Coraggio, non può piovere per sempre...
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Dai segni lasciati sul campo le tre gambe del carrello e relative ruote sembrerebbero rimaste intatte per quasi tutta la corsa di atterraggio. Poi però l'aereo s'è trovato davanti un piccolo fossato e c'è finito dentro di muso. Il carrello anteriore s'è piegato e l'aereo ha fatto perno sul muso mentre il baricentro è rimasto alto grazie al carrello posteriore favorendo per inerzia il ribaltamento. Dai danni relativamente contenuti e dalla distanza scarsa dal suddetto fossato direi che la velocità era quella sufficiente a far ribaltare l'aereo e non troppo di più. I montanti dell'abitacolo hanno fatto il resto: non è un aereo ad ala bassa e, a prescindere dal modello, quei montanti erano sufficientemente robusti da reggere la botta visto che devono collegare l'ala alla fusoliera. Per tutto il resto, prudenza...Non si giudicano gli incivolo da quattro foto in croce.
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Tornano gli ATACMS... Come ti uso i Mirage... Avanzano ancora? Si... Ci stanno a fare una bella figura? Come al solito no... https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid02H8BHFwy6vnPwGz1w4JQcTDUCvh7akqFctUUgPT2YPmsndX3oXkamxFFYG6WqVXcrl L'inferno di Pokrovsk... Mi chiedo quanti dei reduci che dovessero anche tornare "interi" da questa follia fuori dal tempo saranno in effetti menomati nello spirito. Ora non se ne parla, ma PUC per salvarsi la poltrona sta distruggendo da ambo le parti molto più di quanto i suoi neuroni siano in grado di concepire. Ma i conti si faranno alla fine, anche con lui...
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Come per il Gripen E, non si tratta di un ordine, ma di una lettera d'intenti da finalizzare con un eventuale ordine successivo. Comunque, anche qui, il genio della strategia col riportino forse pensava che a far pagare agli europei gli aiuti americani avrebbe fatto un favore all'industria USA. Purtroppo per lui, questo vale soprattutto per continuare ad usare quanto donato dal suo vituperato predecessore (che non è poco, ben inteso...) ma, a far scenate nello Studio Ovale con quell'altro mentecatto di vice presidente, non è che ti assicuri i contratti a lungo termine e a guerra finita. Se chi "caccia la grana" alla fine sono gli europei è agli europei che tendenzialmente guarderanno gli ucraini, non a chi si è comportato come una specie di strozzino (vedi accordo sulle terre rare...) mentre stendeva tappeti rossi ai piedi di dittatori sanguinari... Mah...Rheinmetall, MBDA, Saab e Dassault non possono che ringraziare...
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In genere trasportano elicotteri. I droni ormai sono come il prezzemolo, mentre l'aereo STOVL (non a decollo verticale) come l'F-35B pare sia in cantiere.
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Quattro portaerei una diversa dall’altra: un bel casino si potrebbe dire… Invece io vedrei che la prima è ex portaerei sovietica STOBAR, la seconda è un tarocco indigeno di una portaerei sovietica STOBAR, la terza è una CATOBAR con catapulte elettromagnetiche e la quarta sarà una CATOBAR nucleare: una discreta progressione in una ventina d’anni da quando cominciarono a riempire lo scheletro vuoto della Varjag… Di là, nello stesso periodo, una portaerei (problematica) e due cantieri...
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Gli attacchi di saturazione contro il naviglio maggiore erano fino a qualche tempo fa costituiti soprattutto da missili antinave, magari supersonici. Le navi erano pensate per affrontarli con armi altrettanto costose, ma è dai tempi dello USS Cole si parla della minaccia costituita dai barchini. Da allora le navi occidentali sono state equipaggiate con armamento leggero in torrette remotizzate, che probabilmente danno una buona protezione, mentre le armi antiaeree a tiro rapido non credo possano essere tanto facilmente saturate da droni relativamente lenti: ne sanno qualcosa in nostri marinai che hanno tirato giù qualche drone a colpi da 76mm sul Mar Rosso. La pessima figura dei russi nel Mar Nero nonostante quelli subiti non so manco se potessero essere definiti attacchi di saturazione? Sicuramente un campanello d’allarme, ma non necessariamente rappresentativo di quello che potrebbe succedere ad una nave pensata per affrontare certe minacce. Ci sono però droni e droni…Droni molto più piccoli e poco “sportivamente” lanciati da eventuali porta-droni aeree o marine? Forse questi qualche grattacapo in più lo darebbero…perché sono insidiosi, anche se incapaci di colare a picco un’unità maggiore. Gli elicotteri? I manpads c'erano anche prima, ma evidentemente c’è stata una sottovalutazione del problema, se anche gli americani dopo l’ecatombe russa in Ucraina hanno avuto qualche ripensamento sul FARA e hanno continuato ad avere poche idee ben confuse quando si trattava di sostituire quello che oggi ha un rotore…Presentare un Black Hawk senza equipaggio non è comunque un modo di mostrarsi particolarmente ottimisti sulle possibilità di sopravvivenza in certe missioni….C’è da dire che in ucraina i manpads erano spesso occidentali e gli elicotteri erano russi. A parti inverse, con ECM degne di questo nome, grande utilizzo di Hellfire e truppe di terra a caccia di bersagli mentre gli elicotteri lanciano da posizioni defilate, è da vedere cosa sarebbe successo. L’AW249 è l’unica novità in questo campo da parte degli occidentali: se il mercato gli darà credito vorrà dire che si è ottimisti... I carri e i mezzi corazzati in genere? Quando ci sono non durano molto, ma se non ci sono la gente crepa a pacchi per conquistare un orto e un fienile in rovina… Sarà meglio che si trovi un modo semplice ed efficace per abbattere i droni, visto che i carri porcospino sono buoni solo ad esplodere senza che si capisca cosa sia esploso…
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B-21 Raider - Discussione Ufficiale
una discussione ha risposto a Flaggy in Bombardieri & Attacco al suolo
Si, ma avanti da anni, riesce a colpire grossi bersagli areali come raffinerie e depositi di munizioni non protetti, ma inibire l'utilizzo di una base aerea, abbattere un ponte, spianare una fabbrica, distruggere un centro di comando interrato è qualcosa che non puoi fare con qualche economico drone che ha la fortuna di passare la difesa aerea nemica. Ti servono mezzi costosi e stealth (anche droni, per carità, ma non certo degli shahed o equivalenti che portano poche decine di chili con una precisione che fa pena e un'alta probabilità di essere abbttuti) in grado di penetrare le difese con armamento di grosso calibro e di grande precisione. Ti serve roba grossa, discreta e precisa e quella costa. E se costasse un po' meno te ne servirebbe comunque tanta e la pagheresti tanto. L'Ucraina non sta imponendo la sua iniziativa alla Russia: sta solo resistendo cercando di logorare una dittatura corrotta e sanguinaria, con l'obiettivo di schiantarla, ma lo fa pagando un prezzo pesantissimo in distuzioni e morte. E che cosa pensavi potesse ambire di ottenere Israele? Non sradichi il fondamentalismo con le bombe: puoi solo dare un aiutino; il resto lo deve fare il popolo iraniano che si deve liberare da una corrotta casta di invasati. Israele puntava solo a riportare indietro l'orologio bellico. E che cosa ha ottenuto l'Iran con i suoi droni e i suoi missili? Ha abbattuto qualche aereo israeliano? Ha evitato che Hezbollah e Hamas venissero disarticolate e rese militarmente insignificanti? Vogliamo discutere di come i droni e i missili iraniani potessero impedire la caduta del regime di Hassad, l'amico siriano, una volta perso l'aiutino dell'aviazione e degli scagnozzi russi? E' vero, quegli invasati torneranno ad arricchir uranio e costruire economici droni e missili balistici (che tanto economici non sono), ma anche israele comprerà altri missili antimissile e tutto l'occidente si sta dando una svegliata per trovare sistemi più economici per abbattere i droni: passano solo perchè son tanti, non perchè sia difficile abbatterli (anche con armi antidiluviane) e proprio gli ucraini hanno molto da insegnare anche a noi. Non sono insomma l'arma definitiva e sostitutiva: sono però un'arma per la quale non eravamo preparati e certo non lo era nessuno fino a quattro anni fa. La Cina, va per la sua strada, ma sta anche seguendo quanto fatto dagli USA. Il loro bombardiere stealth se lo stanno facendo come hanno fatto i loro caccia stealth, anche di sesta generazione. Con quelli intendono fare deterrenza e non solo viste le ambizioni su Taiwan e nelle blue water del Mar Cinese e del Pacifico. Quanto a droni e missili, anche ipersonici, stanno lavorando e producendo molto, ma è nè più nè meno di quel che dicevo: l'impatto e il peso all'interno delle future aviazioni di mezzi pilotati, droni e IA è tutto da definire. Soprattutto è indispensabile trovare il modo di fronteggiare le nuove minacce, che non significa mettersi tutti a costruire in fretta e furia quintali di robaccia, perchè altrettanto rapidamente diventa inutile ed obsoleta. Bisogna trovare il giusto equilibrio, soprattutto in tempo di pace, quando non hai la "fortuna"che ciò che produci si schianterà e farà danni da qualche parte ben prima che abbia il tempo di diventare obsoleto. Il rischio c'è, è innegabile, ma è anche vero che quando ci sono le guerre le cose cambiano più rapidamente e il nemico ti colpisce dove sei più debole. Lezione appresa e oggi ci si sveglia dal torpore, il che non significa che le dottrine occidentali non sarebbero riuscite a sconquassare la Russia che arranca con mezzi economici e carne da cannone da quattro anni e si riduce a far svolazzare droni sugli aeroporti per fare guerra ibrida. Un F-35 può essere finchè ti pare costoso e poco efficace quando devi abbattere 10 Shahed, un po' meno quando ti rade al suolo la fabbrica che ne produce 100 al giorno... Per gli europei quello che per ottant'anni ha pensato che non fosse una buona idea attaccarci e continua a pensarlo. Per gli USA è la Cina, che non a caso ha lavorato molto su mezzi per interdire la superiorità tecnologica occidentale, mentre nel tempo si costruiva una forza sofisticata e costosa, atta ad una postura sempre meno difensiva e sempre più assertiva, ma basata su bombardieri, caccia e navi più o meno "tradizionali". -
B-21 Raider - Discussione Ufficiale
una discussione ha risposto a Flaggy in Bombardieri & Attacco al suolo
Missili e soprattutto droni, hanno riportato in primo piano la lezione che la quantità è a suo modo una qualità, ma hanno anche portato a uno stallo delle operazioni in cui vengono abbattuti a pacchi e (se qualcuno passa) fanno danni al nemico non definitivi. Mezzi come il B-21 (e anche senza arrivare al B-21 pur rimanendo molto costosi e sofisticati) a mio avviso restano unici nella possibilità di incidere in modo determinante. Una singola missione di di B-21 potrebbe spianare una fabbrica di droni o missili a lungo raggio, stroncando sul nascere lunghe e poco efficaci campagne di logoramento. L'inettitudine dei russi e le scarse capacità dei loro mezzi aerei ci devono ricordare che le lezioni apprese in un conflitto vanno lette prima di tutto nel contesto di quel conflitto e poi se possibile in tutto il resto. Droni e missili li avevano anche gli iraniani, ma ciò non gli ha impedito di rimediare mazzate tremende che hanno chiuso la partita in un paio di settimane: dall'altra parte c'era chi aveva costosi mezzi aerei e sapeva come usarli. Premesso ciò, siamo in un periodo di grandi stravolgimenti e capire ruolo e peso che avranno nelle future aviazioni i mezzi pilotati, i droni e l'IA è tutto fuorchè facile... -
Ti riferisci a Capitini che è spesso ospite nel canale Parabellum di Campochiari?
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Tra infiltrazioni russe ed elisbaschi ucraini la battaglia di Pokrovsk volge all'epilogo. Avvistata Ceuntauro... Altri danni in Russia...
