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Trump e la sua combriccola di invasati MAGA stanno dicendo e facendo un tal numero di imbarazzanti cretinate che è altamente probabile gli arrivi una tremenda scoppola dalle elezioni di mid term. https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-il-discorso-di-trump-pensando-al-midterm-226280 Senza la maggioranza in parlamento la vedo dura invadere la Groenlandia. Ma già ora con quale scusa potrebbe bypassare di nuovo il Congresso e superare l'evidente imbarazzo delle Forze Armate a seguirlo in questo delirio di onnipotenza che non guarda in faccia a nessuno, alleati storici inclusi? E' pieno di trafficanti di droga anche nel governo danese? Certo è però che gli equilibri nati dopo la Seconda Guerra Mondiale sono ormai saltati e qualunque sia il dopo Trump non potrà riportare indietro le lancette se dopo solo un anno di questo cialtrone siamo a questo punto.2 mi piace
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Per i primi due, il controllo delle risorse petrolifere è stata la panzana inventata dai soliti buontemponi: non c'entrava e non c'è mai c'entrato nulla (basta vedere i contratti petroliferi post-guerra...). Anche per il Venezuela è abbastanza opinabile: il primo paese esportatore di idrocarburi sono gli Stati Uniti, che vendono un prodotto anche molto caro, visto il metodo di estrazione... Inondare il mercato di petrolio a buon mercato, farebbe crollare la loro industria petrolifera... Trovo, comunque, sempre molto comico citare la Libia, come esempio di "imperialismo americano", quando non solo c'era stata una risoluzione ONU, spinta dagli europei, ma anche che gli Stati Uniti ci fossero stati tirati dentro per i capelli, non essendo noi in grado di gestirla (in caso di dubbi, sta pure la discussione sul forum). No, Putin ed i suoi non ci godono affatto, avendo fatto l'ennesima figura dei peracottari, non essendo riusciti a difendere l'ennesimo loro alleato. Inoltre, la quota di greggio importata dal Venezuela non è tale da fare perdere potere contrattuale ai cinesi (ne esportavano decisamente poco, in generale)... Quindi anche in questo caso, no.2 mi piace
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Mi pare comunque quanto meno forzato dire che nel 2023 la Nigeria abbia ordinato 24 addestratori/cacciabombardieri da oltre 10 tonnellate di peso max al decollo, biturbofan dotati di radar Grifo, ECM DASS e pod per fare anche supporto aereo ravvicinato, l’interdizione aerea e la ricognizione tattica solo perché 12 anni fa erano stati negati dei turboelica da addestramento… https://www.analisidifesa.it/2024/04/leonardo-consegnera-entro-il-2024-i-primi-m-346fa-alla-nigeria/?utm_source=chatgpt.com1 mi piace
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Non c’è niente che non va: l’M-346 ha venduto e vende in un mercato ormai affollato di concorrenti (e cloni). I clienti sono soddisfatti e del resto i requisiti dei vari paesi sono diversi (come c’è chi preferisce risparmiare coi turboelica, c'è chi vuole preparare meglio i piloti ai jet di prima linea...) e la politica ci si mette sempre di mezzo. Argomento già affrontato: non è che se un aereo non vien scelto in qualche concorso automaticamente sia un bidone o abbia problemi. La Turchia ha acquistato una decina di A400M prodotti in Spagna e già questa è una buona ragione per “ricambiare il favore” in un contesto di avviata collaborazione industriale (non parliamo di compensazioni in senso stretto però). La Spagna comunque non la prenderei ad esempio: il PC-21 lo ha acquistato in ottica di sostituire T-35 e C-101 che ricoprivano parti più basse del syllabus addestrativo iberico, per le quali il 346 era eccessivo (a dir poco esagerato se si pensa al T-35…), mentre l’Hurojet deve rimpiazzare i decrepiti SF-5B ed entrambi sono velivoli supersonici, più assetati del 346 e ciononostante utilizzati per non catapultare un allievo da un turboelica ad un Eurofighter (sul quale pagare altre sostosissime ore per il suo addestramento). Se vogliamo quindi la vera sconfitta è solo qui, ma anche qui, come detto sopra, bisognerebbe conoscere i retroscena politici e tecnici dietro la scelta spagnola… Quanto al giurare e spergiurare, spero che non ci si riferisca a me… Negli anni passati io ho sempre detto che il 346 era un velivolo da addestramento per i paesi come l’Italia e lo ribadivo proprio in virtù delle sue indiscutibili capacità belliche, che ha sempre avuto: per l'impiego come caccia e soprattutto cacciabombardiere in ottica rimpiazzo dell’AMX (tirato fuori immancabilmente ogni volta che si parlava dei problemi dell’F-35…) era a mio avviso inadatto per chi quelle missioni le fa fare ad aerei ben più prestanti, pensati per quei ruoli in conflitti simmetrici (ops, stan tornando di moda...) o a droni quando si trattava di spender meno e garantire un’elevata persistenza in teatri meno impegnativi (erano gli anni delle missioni in Afghanistan e di peacekeeping-peace enforcing). Sostenevo che l'AMI ad esempio poteva farsi bastare i 346 standard da usarsi in caso di necessità anche per missioni belliche, come d'altra parte possono fare anche i 339 (o ci dimentichiamo che pure i piloti della PAN li han mandati al poligono?). Finora l'AMI mi ha dato ragione, pure con gli ultimi ordini per una ventina di 346 addizionali... “Caccetti”vari ci sono da un pezzo sul mercato e interessano soprattutto le aeronautiche minori come alternativa ai meno prestanti turboelica o a cacciabombardieri di seconda mano (economici da acquistare, ma un po’ meno da gestire). Se quindi hai a catalogo un velivolo con le prestazioni del 346 sarebbe quanto meno stupido non proporlo anche in allestimenti più spinti (evitando una fantomatica variante monoposto...), senza la pretesa di fare incetta di ordini, vista la concorrenza e la nicchia di mercato relativamente ristretta. La Nigeria aveva interesse in un addestratore in grado di fare anche il velivolo COIN/caccia leggero, da cui l’ordine per l’M-346 nella versione FA. D'altra parte nel 2024 aveva acquistato 12 Alpha Jet ex francesi (6 come fonte di pezzi di ricambio) per poter affiancare i superstiti di quelli acquistati negli anni ottanta, ma necessariamente era una soluzione provvisoria, visto che i velivoli erano (parecchio) usati. Al di là del fatto che non ho trovato info su questo interesse nigeriano per il PC-21 (hai dei link?), comunque dai suoi vari utenti l’aereo non mi pare sia stato scelto per le sue potenziali capacità counter-insurgency. Eppure, se per la Nigeria non fossero state importanti le configurazioni armate, si sarebbe fatta bastare dei normali M-346 che, essendo dei jet che pesano più del doppio, sono necessariamente ben più prestanti in combattimento rispetto ai turboelica svizzeri, pur senza avere l’elettronica dei più costosi FA. Infine un ultima riflessione: ormai i droni sono una onnipresente e seria minaccia e la questione “ruoli del 346” (base o FA che sia) può anche essere serenamente rivalutata, persino per chi lo usava essenzialmente come addestratore…1 mi piace
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Cuba non è il Venezuela... Andrebbe invasa, boots on the ground, cosa che Taco non sembra apprezzare molto.1 mi piace
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Le notizie corrono … ... twz.com ... https://www.twz.com/news-features/venezuelas-maduro-flown-to-uss-iwo-jima-amphibious-assault-ship-after-capture ...1 mi piace
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Fatico a commentare il celodurismo di una conferenza stampa abbastanza squallida, in cui tutti, non solo Trump, hanno dato il loro peggio... Si, in Centro e Sud America ci sono dei regimi quanto meno discutibili, ma l'atteggiamento Trump non è molto diverso da quello tenuto dal compagno di merende al Cremlino: considerare i paesi limitrofi come il cortile di casa in cui fare il bello e il cattivo tempo, fregandosene della comunità internazionale. Di fronte al dio petrolio è abbastanza puerile la scusa (immancabile ci sia una scusa...) di eliminare un trafficante di droga. Sconclusionate e surreali le digressioni di Trump su come sia entusiasmante mandare a destra e a manca la Guardia Nazionale nella città statunitensi. Lo sbraitare dei russi invece da un lato fa sorridere e dall’altro fino a un certo punto questa rapida (si spera) operazione può essere un monito USA per l’eliminazione, dopo il siriano Assad, dell’amichetto venezuelano di PUC, che vede traballare anche l'iraniano Kamenei: PUC come Xi Jimping (che voleva quello stesso petrolio) hanno anche loro i loro cortili e, sostituire il diritto internazionale con la legge del più forte, è ormai ai loro occhi una cosa sdoganata da tutti in questo FarWest planetario. Più che a rispettare gli inaffidabili Stati (Dis)Uniti di Trump è un incentivo a fare o continuare a fare altrettanto.1 mi piace
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