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Giorni Vinti
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Nel 1999 con apposito decreto legislativo è stata istituita l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo. Si spera che le cose vadano meglio, anche se sfortunatamente l'idiozia non è comunque eliminabile per decreto legislativo. E infatti, appurato l'elevato livello tecnico del mappazzone di pagine riguardanti Ustica, come profano sei tenuto ad "adeguarti" o a informarti ancor di più, sperabilmente senza voli pindarici... Apprezzo che tu ti sia rivolto a noi e ancor più apprezzo che finalmente tu abbia cominciato a ragionare con la tua testa senza i paraocchi imposti della verita mediatica, ma se senti un irrefrenabile desiderio di adeguarti con preferenza alle fanfalucche dei "missilisti" e fare supercazzole ai "bombaroli", non posso che prenderne atto, invitandoti però, e per l'ennesima volta, a farti una ragione del fatto che è decisamente ora di passare oltre. In alto a sinistra c'è scritto "Aerei Militari Forum" e come potrai notare ci sono tante cose di cui parlare e che la maggioranza ritiene più stimolanti che non una vicenda stracotta e bollita risalente a quasi 35 anni fa su cui forse non è opportuno tornare ciclicamente. Certo di interpletare i sentimenti anche del buon Vorthex, ci terrei che ti facessi bastare questa risposta per qualche altro mese almeno. Grazie
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Perdona la franchezza, ma questa è una supercazzola, perchè l'approccio di Taylor, che ha ben in mente le forze e le velocità in gioco dovute a esplosioni, decompressioni e impatti al suolo, è invece molto preciso e metodico, con una visione dei dettagli e del quadro generale che ci si può aspettare da un professionista del settore. A parte il fatto che qualche lustro sotto 3000 metri d'acqua non è che sia un toccasana per le analisi chimiche e che per distruggere un velivolo non serve un chilo di esplosivo (tanto che qualche idiota ha provato a infilarselo nelle scarpe o nelle mutande), comunque la zona della toilette non è affatto integra, anzi è un vero e proprio disastro, con danni da sovrapressione, e molti pezzi mancanti, tanto che si ipotizzano diverse possibili posizionamenti dell’ordigno all’interno della toilette stessa. Nel contempo vi è la mancanza di una grossa porzione del rivestimento superiore della fusoliera posteriore, certamente tra i primi a staccarsi e nemmeno recuperato nonostante i primi pezzi a staccarsi siano quelli primariamente indiziati d’essere collocati vicino all’evento scatenate. Nel contempo, il famigerato buco in cui sarebbe passato il missile subito dietro il portellone anteriore è una baggianata bella e buona perchè stendendo idealmente le lamiere accartocciate al momento dell’impatto con l’acqua, questo sparisce e non manca niente di sostanziale. Il problema di fondo è ancora più grave e su un altro livello. Al di là dell’incompentenza emersa da più parti, è evidente che la totalità dei disastri investigativi e delle fesserie mediatiche profuse a piene mani nella vicenda Ustica tragga origine da una grossa lacuna di fondo: la mancanza di un organo indipentente di indagine come l'NTSB statunitense. La confusione di questi 35 anni è stata cioè generata non tanto dalla mancanza di prove, quanto dall'interferenza di più parti che non avevano alcun titolo per analizzarle o anche solo commentarle. Come ho già detto sopra, nei paesi seri i professionisti indagano e i magistati e i media s’adeguano senza fare voli pindarici.
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È una posizione più adatta ad un irst, però non dovrebbe essere nemmeno un puntatore/designatore laser, ma un alloggiamento per un più semplice laser range finder. http://shokidriver.blogspot.it/2015/04/yak-130-with-laser-range-finder.html?m=1 http://i74.servimg.com/u/f74/15/83/83/58/efbxh410.jpg
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In linea di massima sono le specifiche a dettare la configurazione di un velivolo, per questo ci sono spesso delle vaghe somiglianze nei velivoli. Anche la politica dello specchio USA-URSS non si può solo ricondurre a una volgarissima scopiazzatura, ma anche alla necessità di rispondere in tempi brevi a specifiche che avevano molti punti in comune e di conseguenza alcune soluzioni potevano essere riprese. Più le specifiche sono stringenti e dettagliate, più i vari design possono convergere, ma nel corso della storia ci sono stati velivoli parecchio diversi che rispondevano a specifiche simili. Nel caso del programma che portò al B-2 era noto da svariati anni che un velivolo tutt’ala, privo di fusoliera e possibilmente di impennaggi avrebbe garantito un forte contenimento della RCS: per un velivolo parecchio grande come un bombardiere strategico e senza necessità di doti dinamiche di un caccia era quindi coerente andare in quella direzione. Poi si tratta anche di avere un occhio un po’ più attento a certi dettagli (che poi dettagli non sono) e in effetti a ben guardare non è che YF-22 e YF-23 fossero così simili, anzi la velatura e l’impostazione della fusoliera era parecchio diversa, mentre nel caso dei concorrenti al concorso ABM non è che la proposta Lokheed avesse poi così tante comunanze con quella Northrop, con la presenza di impennaggi caudali che lasciava trasparie una certa continuità con l’F-117. Poi, ciò che esternamente appare con più o meno evidenti diversità, all’interno, nella disposizione degli impianti e nella scelta della configurazione strutturale, determina pesanti conseguenze. Nell’ultimo numero di RID vi è ad esempio una dettagliata descrizione dell’evoluzione del design del B-2, con un bell’esempio di come aerodinamica, struttura, impiantistica e stealthness interagiscano fra loro iterativamente nello sviluppo di un progetto.
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Già, PJ83 proprio non ti entra in testa che se uno scenario per uno o più elementi diventa insostenibile, non ha alcun senso logico impuntarsi su presunti elementi a favore... Chiederli insistentemente a chi non li condivide e nonostante questo li ha già commentati, più che polemico è puerile. E' uno sterile esercizio dialettico che solo un troll trova stimolante. Ma anche questo ha a che fare con la psicologia.
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Credo sia questo... http://www.ilfoglio.it/cronache/2015/04/12/strage-ustica-disastro-giudiziario___1-v-127639-rubriche_c335.htm Grazie della segnalazione. PS: il modo più semplice per linkare un articolo è proprio copiare l'indirizzo che compare sulla barra del tuo browser. Tasto destro sulla barra degli indirizzi, scegli copia sul menù a tendina e poi incolli nel tuo messaggio.
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PJ83, stai girando sempre intorno alle stesse cose, chiedendo a noi di smontare le tesi del missile. Non ci stai facendo una bella figura... In 35 anni, da un punto di vista meramente tecnico, sono state sparate delle incommesurabili idiozie su questa vicenda e invece che fornire prove per sostenerle, si chiede a noi di smontarle, salvo poi spostare i paletti e tornare cilicamente sulle stesse domande. E' un tipico atteggiamento complottista che non porta a nulla e infatti a nulla sei arrivato dopo mesi. Vuoi fare il complottista in un forum tecnico o vuoi finalmente smetterla di fare domande inutili e capire quello che ti stiamo dicendo? Sono i geni del missile che devono dimostrare che di missile si tratta. Sfortunatamente non ci sono riusciti e la sentenza CIVILE non ha dimostrato NIENTE, perchè scrivere nelle motivazioni che non si sa cosa sia successo, è come scrivere sulla pietra che la sentenza non ha nulla a che fare con un'inchiesta tecnica eseguita in modo rigoroso. E' una sentenza prima di tutto politica messa assieme accettando un teorema tecnicamente basato su 3 buchi e tanti voli pindarici. Nella sentenza PENALE invece, alcune persone sono state processate con l'accusa di aver mentito, depistato e tradito in merito ad una fantomatica battaglia aerea. Nelle motivazioni di quella sentenza è invece scritto a chiare lettere che quella battaglia aerea è una fantacazzata e di conseguenza nessuno può essere condannato per aver nascosto qualcosa che non esiste. Per arrivare a ciò i periti degli imputati hanno sviscerato tutte le questioni tecniche, che inevitabilmente hanno portato all'assoluzione degli imputati per tutti i motivi elencati poco sopra da vorthex: la battaglia aerea è uno scenario tecnicamente insostenibile. Ora, giusto per chiedere, ma tu ti sei accorto che più che con le questioni tecniche, la vicenda Ustica abbia a che fare con quelle psicologiche? Se ti interessa tanto sapere come mai la tesi del missile si sia diffusa in questo modo, forse devi andare a cercare informazioni che esulano dalla vicenda Ustica, ma che ti porteranno ad indagare nella psicologia umana, fino ad arrivare al complottismo e alla paranoia. Qualunque spiegazione tecnica che io o Vorthex possiamo fornire non basterà comunque mai e se avessi letto attentamente la discussione avresti anche capito perchè l'opinione che abbiamo io e vorthex, peraltro molto diffusa non solo in questo ma guarda caso in altri forum e ambienti tecnici, è così diversa da quella generale dell'opinione pubblica.
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Mig-29 Fulcrum e Derivati - Discussione Ufficiale
Flaggy ha risposto a Ghost_Soldier nella discussione Caccia
A rigore il Mig-29 non può essere definito un caccia leggero e d’altra parte è anche più pesante e grosso di un F-16 che già di suo tanto leggero non è più. La scarsa autonomia deriva invece in gran parte dall’impostazione costruttiva della macchina, che a sua volta è figlia delle specifiche di progetto che richiedevano un velivolo che operasse nelle immediate vicinanze del fronte e con una scarsa aspettativa di vita, da cui anche la scarsa attenzione ad un’avionica avanzata, alla durata dei motori e in generale di tutta la cellula e i suoi impianti, mentre è stato massimo l’accento sulle qualità dinamiche e sul combattimento manovrato, con eccellenze nel campo nel casco visore. Non era pensato per durare a lungo in battaglia e nemmeno per integrarsi in un complesso e articolato sistema di comando e controllo alla occidentale. Resta però un velivolo troppo complesso da gestire e manutenere per far emergere nettamente i pregi. Nel corso degli anni si è cercato di porre dei rimedi a queste limitazioni di impostazione, facendo durare di più i motori e la cellula e “riempiendo” di più il velivolo. Di fatto il Mig-29 non ha mai avuto una scarsa autonomia perché troppo piccolo o troppo assetato, ma soprattutto perché “troppo vuoto”. Le prese d’aria ausiliarie sul dorso del raccordo ala-fusoliera, poi eliminate sulle ultime versioni, erano si utili in un contesto “spartano”, ma rubavano svariate centinaia di litri ai serbatoi, mentre il dorso della fusoliera era mal sfruttato, tanto che la famosa gobba posticcia con carburante ausiliario, nelle ultime varianti è già meno pronunciata, perché si è riempito meglio gli spazi e si sono anche eliminati gli sprechi di volumi indotti dai comandi dalle linee meccaniche dei comandi di volo, per passare finalmente a un più razionale FBW. Anche l’aerodinamica eccellente non ha aiutato particolarmente sotto questo aspetto, con la configurazione a pod dei motori utile ad aumentare le doti portanti della cellula, ma probabilmente meno efficiente di quella del SU-27 in quanto il tunnel centrale era troppo stretto e inutilizzabile per trasportare missili, ma solo un goffo serbatoio ausiliario che non poteva nemmeno essere sganciato in volo, tanto era incastrato in mezzo ai motori, andando ad poi aumentare la già considerevole superficie bagnata complessiva che a sua volta causa resistenza. Col tempo molte cose sono migliorate e il velivolo ha corretto vari anacronismi e diverse incompatibilità con gli attuali scenari, ma si è anche perso molto tempo, che ha decisamente favorito il fratello maggiore Sukkoi. Oggi è decisamente troppo tardi per sperare in un eclatante successo commerciale delle nuove varianti e non è nemmeno possibile beneficiare di tutti i miglioramenti come kit di upgrade su cellule più vecchie, non certo pensate per durare e per essere manutenute con facilità. -
Le decine di pagine a cui mi riferivo non sono certo quelle scritte da me. D'accordo che tanti link dopo anni sono andati alla malora, te lo concedo, ma qui si sono lette le opinioni di Taylor, di Bazzocchi e dei tanti periti di parte, oltre che stralci delle sentenze e link a vari siti. Sinceramente se di tutto questo resta solo quello che abbiamo scritto io, Gianni e Vorthex è perchè forse hai fatto una ricerca personale non direttamente proporzionale alla tua insistenza, da cui una certa irritazione che traspare dalle risposte dei tuoi interlocutori, che non capiscono dove tu voglia andare a parare dopo mesi di interventi tutti un po' troppo simili fra loro. Al di là di questo io non ci tengo a convincere nessuno e nemmeno fornire prove inoppugnabili in un senso o nell'altro, perchè sono il primo a dire che non ce ne siano, anche se in Italia siamo così ridicoli che le sentenze civili manco rispettano le conclusioni di quelle penali e quindi tanto nella media non siamo... Semplicemente spero di ridare alla gente che legge queste righe un'ampiezza di vedute che la paroia imperante intorno a questa vicenda ha drammaticamente ristretto creando una verità inossidabile, laddove a mio avviso non ce ne sono assolutamente i presupposti...anzi. Per il resto, ti chiedo di spingere un po' oltre il rispetto che hai per la mia opinione e passare oltre, perchè credo di aver fatto il possibile con tutti in questa discussione, anche con chi si è rivelato alla fine un troll per vocazione. Per i miracoli mi sto attrezzando, ma li riservo per cose più importanti che disquisire inutilmente intorno ad un aereo caduto 35 anni fa. Se non altro per rispetto che nutro per quelle 81 vittime ancora senza gustizia. Grazie
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Vedi, PJ83, francamente un'inchiesta aeronautica è (o dovrebbe essere) una cosa piuttosto seria, che non si valuta in temini di sondaggio d’opinioni. Se per te una pagina sparita o un radar che non poteva vedere più di quello che hanno visto altri, vale più della totale incapacità di produrre uno straccio di ricostruzione credibile dei fatti, è un problema tuo. Io dico che per trovare la verità ci vuole un movente, un arma del delitto e soprattutto un colpevole. Senza questo in Italia puoi arrivare a condannare un ministero a pagare per non essere stato capace di impedire che avvenisse qualcosa che nemmeno si è capaci di ricostruire (cosa questa dell'altro mondo), ma almeno non puoi condannare nessuno per averla fatta, perchè quel qualcuno, affiancato da un perito di parte con un minimo di competenza, facilmente ti fa a pezzi in tribunale, come d’altra parte è successo. Ci vuole un caccia F-XX, che lancia un missile AIM-YY, pilotato da Tizio, armato e rifornito dalla squadra di Sempronio, per ordine di Caio che vuole ammazzare Pippo, mentre il radar di Topolino lo vede e perchè faceva comodo al governo della nazione di Pluto e poi atterra nell'aeroporto di Gastone dopo essere decollato da quello di Gastone. Ho esaurito i nomi di fantasia, ma ne servirebbero molti altri. Serve insomma una marea di gente che stia zitta o dica balle colossali ai giudici. I gonzi credono che ciò sia possibile, io no. Non sarebbe la prima volta che un aereo civile finisce tirato giù da un missile militare, ma in nessuno di questi casi si è finiti dopo 30 anni a produrre una simile accozzaglia di cretinate che si contraddicono l’una con l’altra e che hanno letteralmente mandato in pappa il cervello dell’opinione pubblica senza dare un nome e un cognome ai colpevoli. Dopo oltre 30 anni ancora si gira intorno ai tracciati, a un rottame che arrugginisce in un hangar e a tante fantacazzate, dopo tutti i milioni spesi, caso più unico che raro in tutte le migliaia di inchieste su incidenti aeronautici finora condotte in tutto il mondo. O siamo mostruosamente bravi a insabbiare una serie infinita di eventi complicatissimi o siamo tragicamente incapaci a scoprirli e cialtroni e faziosi nel commentarli. Conoscendo gli italiani propenderei per la seconda ipotesi. Nei paesi seri le inchieste si fanno in modo oggettivo, razionale e da parte di professionisti che fanno questo di mestiere. I giudici stanno a guardare quando i tecnici sono al lavoro e le sentenze sono conseguenza delle risultanze peritali. In Italia invece siamo così imbecilli da ammucchiare i rottami di due velivoli che si schiantano a Linate prima che arrivino i periti ad analizzarli per cercare di capire come mai 118 persone sono morte in mezzo alla nebbia. Ci stupiamo se giochiamo con le battaglie aeree quando i rottami finiscono 3000 metri sott’acqua? Ora il problema non sono più le prove: è la paronoia generalizzata, radicata e politicizzata, che impedirirà a chiunque, d’ora in avanti, di indagare con serenità per trovare la verità, qualunque essa sia. Francamente le persone competenti in materia sono una percentuale risibile della popolazione mondiale, ma dire che in tutta Italia siamo rimasti solo io e vorthex a sostenere che si tratta di una bomba è una incommentabile sciocchezza, come lo è il fatto che in questa discussione si è solo postato il racconto di gianni065. Abbastanza irrispettoso nei confronti di chi perde tempo a risponderti consumandosi le dita sulla tastiera dopo essersi andato a leggere sentenze, perizie e postato decine di pagine nel corso degli anni. Vuoi credrere alle ultime sentenze? Non è un problema, milioni di italiani ci credono, ma abusare della pazienza altrui, scrivendo sempre le stesse cose e producendo un valore aggiunto nullo dopo mesi di interventi mi stà già meno bene.
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Si, si ce lo aspattevamo il tuo commento... Le sentenze penali che assolvono i militari, in realtà sono le uniche che valutano gli aspetti tecnici nella loro totalità e con un elevato livello di competenza e arrivano a bollare la battaglia aerea come una fantaidiozia. Gianni065, non glissa sulle nuove sentenze, semplicemente vede gli aspetti tecnici e rispetto a quelli non si può che prendere atto del fatto che le nuove sentenze si basano su elementi probatori che di tecnico e di concreto hanno ben poco (e lo dichiarano pure candidamente che non c'è una ricostruzione dei fatti...). L'attuale sentenza civile infatti affonda le sue radici direttamente sul lavoro di Priore e quindi, come è stato sottolineato innumerevoli volte, è alquanto discutibile assegnarli un pari valore e soprattutto la patente di "parola definitiva" solo perchè venuta dopo. Non si basa infatti su nessun elemento probatorio nuovo, anzi, si basa sul lavoro più vecchio e discutibile per condannare non i colpevoli di un crimine che non si è capaci di ricostruire, ma chi non lo ha evitato. In effetti la parola definitiva la metterà solo una sentenza che inchiodi i colpevoli con prove inoppugnabili. Sfortunatamente lì i fautori del megacomplottone inevitabilmente sbatteranno le corna senza arrivare a dimostrare un tubo. Ma anche questo si era già detto...
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Credo ti riferisca a questo... http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/cronaca/15_aprile_08/ustica-rigettato-ricorso-stato-ministeri-devono-risarcire-vittime-8338090e-ddfa-11e4-975e-a8ccf9671ad5.shtml Vorrei evitare di commentare, visto che in effetti il rigetto trae origine da una sentenza degli anni scorsi su cui ho già detto la mia senza tanti giri di parole... Siccome non mi pare sia stato postato, anche se ha qualche anno, ritengo invece utile un articolo che non troveremmo mai nel Corriere della Sera... Con un minimo di competenza e onestà intellettuale, si possono in effetti scrivere pezzi di altro livello, che in questo caso ci aiutano a mettere un po' d'ordine tra i tanti elementi probatori, in modo tale che ciascuno si possa fare una propria opinione, qualunque essa sia. Dopo tante pagine e tanti anni, forse è utile a chi, comprensibilmente, ha perso un po' il filo. Per correttezza premetto che chi l'ha scritto ha partecipato a questa dicussione come Gianni065 e propende per l'ipotesi bomba. http://www.giornalettismo.com/archives/386423/ustica-una-tragedia-troppe-verita/
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Diciamo che bastano per eliminare il problema, tanto che la soluzione potrebbe diventare quella permanente.È però comunque da valutarsi una soluzione fluidodinamicamente più efficiente, ma ugualmente affidabile, che non preveda una pre-asportazione (necessariamente generosa) di parte dello strato di materiale abradibile, che sigilla lo spazio fra le estremità delle palette e l'involucro.
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E continuano ad essere curiosi ....
Flaggy ha risposto a TT-1 Pinto nella discussione News Aviazione
Non si confonde affatto: semplicemente era ironico... -
Da prodursi a Cameri...
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Di fatto il Rafale è diverso dall’EF-2000 e le sue prestazioni sono inferiori e continuano ad essere inferiori anche nella variante F3 (che adotta sempre e comunque gli Snecma M88-2), in particolare ai regimi supersonici per i quali l’EF-2000 è ottimizzato grazie alla sua formula aerodinamico-propulsiva. Ne parlavamo anche qualche messaggio indietro dove si diceva che parlare di gemelli separati alla nascita fosse per certi versi una forzatura. Il Rafale nasce come piccolo multiruolo (di peso volutamente contenuto perché imbarcabile con limitate modifiche su una piccola portaerei CATOBAR) e ogni scelta tecnica attuata lo testimonia (a cominciare dalla drastica cura dimagrante tra dimostratore e velivolo di serie), mentre l’EF-2000 nasce come caccia in cui le capacità aria-suolo sono state solo “aggiunte”. Poichè le capacità aria-suolo hanno fin da principio interessato i Britannici, “aggiunte” non va inteso tanto nel senso di “integrate in seguito” (anche se poi questo è effettivamente successo), ma nel senso “inserite in velivolo ottimizzato per fare altro” e senza penalizzare l’impostazione aerodinamica, strutturale e propulsiva relativa al suo ruolo primario e anche per questo determinando svariate problematiche di integrazione.
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Off Topic relativo alla discussione sullo F-35
Flaggy ha risposto a fabio-22raptor nella discussione Discussioni a tema
I costi scendono oltre le attese. http://www.flightglobal.com/news/articles/new-report-shows-slow-steady-unit-cost-drop-for-f-35-410439/ -
Però è l'ennesimo elenco di catastrofi, basato sul report DOT&E (con luci ed ombre) che è stato già postato quasi 2 mesi fa e su cui si erano da subito tuffati i gli specialisti del tiro ad alzo zero contro il programma (Bill Sweetman in testa). http://www.aereimilitari.org/forum/topic/2565-f-35-lightning-ii-discussione-ufficiale/?p=312420 Credo che tutti questi elenchi finiscano con il mancare di accettare un punto fondamentale. I problemi sono noti, ma è anche noto che ci vuole del tempo per risolverli, ergo saranno immancabilmente presenti in gran parte anche nel prossimo report. E' però la progressione e costanza nel risolverli che evidentemente da garanzie ritenute sufficienti sia per la IOC che per la continuazione dello sviluppo.
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I partner firmano per lo sviluppo P3E. Dei 200 milioni di euro coinvolti 72 vanno all'integrazione del Brimestone 2 che interessa i Britannici, ma che rende anche il velivolo più appetibile sul mercato dell'esportazione estendendo le sue capacità CAS. Altri elementi qualificanti riguardano l'integrazione di Meteor e Storm Shadow http://www.flightglobal.com/news/articles/eurofighter-gets-close-air-support-boost-with-p3e-deal-409501/
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A parte il fatto che l'utente cui hai risposto non si fa vivo da quasi 4 anni, che quella domanda ha trovato risposta adeguata 10 anni fa e che dopo di 44 pagine di approfondimenti forse non era il caso di ripetere delle banalità condite di inesattezze, ma... così per chiedere...preferisci che te lo rispieghi un moderatore?
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A parte che più che modificare il cockpit si modifica la presentazione dei dati sugli schermi LCD, ma poi qual è l'utilità di rispondere ad un messaggio di più di 10 anni fa se non dimostrare una certa mancanza di attenzione?...
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http://www.flightglobal.com/news/articles/usafs-t-x-trainer-requirements-will-be-final-by-march-409067/ I requisiti saranno resi noti entro marzo. Il prezzo avrà un peso notevole nella scelta. Il meno performante a prescindere dal costo e il più costoso a prescindere dalle prestazioni verranno presumibilmente eliminati.
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L’aereo svolgerebbe in effetti il compito di forward target identification, grazie alla sua capacità di penetrare in uno spazio aereo ostile e di identificare con i suoi sensori tutte le minacce persenti. Sia chiaro che, anche se probabilmente sono inoperativi, l'isis si è appropriata dei sistemi antiaerei siriani presenti nel territorio che ha occupato, mentre delle intenzioni della difesa aerea siriana è opportuno non fidarsi troppo... D’altra parte il teatro è sicuramente ostile e in effetti, se anche l’utilizzo dell’ F-22 può risultare ad alcuni eccessivo e meramente propagandistico, non si può dire altrettanto dell’utilizzo di F-16CJ con missili Harm e di EA-6B da guerra elettronica che fanno da corollario. https://medium.com/war-is-boring/u-s-stealth-fighters-escorted-jordanian-revenge-strikes-cb1715094e97
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Ennesima occasione persa per fare una critica equilibrata e costruttiva. “Articoli” come questo dimostrano solo una sempre più evidente frustrazione. Credibilità buttata alle ortiche e barattata per un irrefrenabile e ormai donchisciottesca missione denigratoria a tutto campo. Deprimente.
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Diciamo che pensare di vincere proponendo per un concorso del genere ancora l'Hawk era una pia illusione. Le specifiche del concorso TX non sono state rese note, tanto che Textron per il suo Scorpion non sa ancora che configurazione (più o meno spinta) proporre, ma è evidente che un velivolo concettualmente vecchio di 40 anni, non poteva offrire contemporaneamente prestazioni ed efficienza. Qui si parla di lacune in virata, fattori di carico e AOA massimo, oltre che di incapacità a svolgere eventuali funzioni di aggressor per le quali si richiederà radar e carichi esterni che non penalizzino eccessivamente le suddette prestazioni. Comunque, se da un lato è scontato che qualcuno offra la classica minestra riscaldata, è altrettanto naturale che in ogni ufficio tecnico che si rispetti ci siano sempre studi e progetti preliminari di svariati mezzi, da tirar fuori al momento opportuno. Northrop Grumman ha giocato in successione entrambe le carte, ma resta ottimistico arrivare entro pochi mesi al primo volo solo per essersi affidati alla Scaled Composites per realizzare il primo esemplare…Vedremo. Di sicuro sviluppare un velivolo costa un botto e i tre concorrenti che partono da un velivolo progettato ex novo (Textron, Boeing e ora Northrop Grumman), finanziandolo con propri fondi, non potranno andare molto oltre un dimostratore tecnologico, con il quale dovranno dare garanzie su prestazioni, tempi e costi per lo sviluppo di una eventuale versione di serie: poi inevitabilmente si spenderanno molti più soldi e ci vorrà molto più tempo di quanto un dimostratore tecnologico lasci intendere e non è un caso se resta aperta la porta a BAE per travasare nel nuovo progetto parte del software e dell’hardware concepiti per il sistema addestrativo dell’Hawk. Ci sono ancora molte variabili che possono giocare a favore o contro ciascuna proposta nei prossimi mesi/anni, ma presumibilmente il concorrente che fin d’ora propone un ottimo velivolo (per prestazioni e costi) e un raffinato sistema addestrativo è solo uno…
