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Politica - Topic Ufficiale


Graziani

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proprio i caratteri patologici della giustizia italiana stanno rivelandosi i migliori alleati dell'eterno inquisito Silvio Berlusconi. Che proprio questi caratteri gli hanno consentito e gli consentono tuttora di apparire ragionevolmente una vittima, di nascondere dietro di essi i problemi veri che ha: insomma di volgere a proprio favore le sue disgrazie giudiziarie. Ma se le cose stanno così ciò vuol dire anche, per concludere, e non è conclusione di poco conto, che il principale interesse della Sinistra italiana dovrebbe essere, anzi è, uno solo: togliere ogni alibi al proprio rivale. E cioè mettere fine una buona volta, lei per prima, alla devastante patologia che affligge da decenni il nostro sistema giudiziario. Che poi, in tutta questa faccenda, è anche il vero interesse del Paese.

 

L'ultimo paragrafo dell'editoriale di Galli della Loggia sul Corriere di oggi. Due ragionamenti che condivido (anche se non condivido l'intero editoriale):

1) I problemi della giustizia italiana permettono a Berlusconi di passare come vittima, nascondendo dietro di essi i suoi veri guai giudiziari

2) Il PD deve togliere ogni alibi a Berlusconi mettendo fine ai problemi che affliggono il nostro sistema giudiziario e (aggiungo io) non lasciare campo libero a Berlusconi di sfasciare per vendetta tutto il sistema giudiziario. In pratica si tratta di fare una riforma condivisa

 

la reazione è venuta dopo che si è valutata la priorità con la quale il governo affronta le questioni.

Quoto. Ma, ovviamente, i problemi personali di B. hanno la precedenza sui problemi del paese

Modificato da Rick86
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http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezion...34278girata.asp

 

"Era il sei dicembre del 2005 quando le immagini degli scontri tra i manifestanti No Tav e la polizia al presidio di Venaus facevano il giro del mondo e mettevano a rischio lo svolgimento delle Olimpiadi invernali. Quattro giorni dopo a palazzo Chigi, con Berlusconi premier e Gianni Letta sottosegretario, veniva sancita la tregua olimpica e l’avvio di un tavolo politico, quello dell’Osservatorio. Il 29 giungo del 2006, con Prodi premier ed Enrico Letta sottosegretario, la Tav veniva tolta dalla legge Obiettivo. Due anni dopo l’accordo di Pra Catinat sancisce la fine del muro contro muro e la certificazione che il metodo della concertazione partecipata sulle grandi opere può far risparmiare tempo e denaro"

 

Era ora.

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Era ora.

Concordo.

 

Il Tempo

 

Fini: «Silvio, ora stai sbagliando»

 

«Silvio, stai sbagliando». Gianfranco Fini ha scelto le parole più dirette per dire quello che pensava. Ha manifestato senza giri di parole la sua irritazione a Berlusconi proprio mentre lo accoglieva nel suo ufficio per un pranzo che però era già in calendario da almeno nove giorni.

Non legato alla stretta attualità anche se ovviamente s'è finito per parlare solo e soltanto di quello tra Fini, il Cavaliere e, naturalmente, Gianni Letta. Un pranzo di un'ora durante la quale Fini ha espresso in maniera chiara che non aveva gradito le frasi del giorno prima del premier, il quale aveva annunciato che i presidenti di Camera e Senato erano andati sul Colle «per sottolineare qualcosa che non sta nell'alveo della nostra Costituzione» sulla Giustizia. Frase che aveva a sua volta provocato la protesta del Quirinale.

Nei sessanta minuti che sono seguiti, la terza carica dello Stato ha chiarito che un decreto sulle intercettazioni non si poetva fare. Per almeno tre motivi fondamentali. Il primo è che non ci sono tempi e spazi per procedere: in Parlamento si è al limite dell'ingorgo istituzionali per i troppi decreti in giacenza, fatto che ha già alimentato la critica del Quirinale. Secondo, il clima con l'opposizione non lo consente: il Pdl si troverebbe esposto tutti i giorni a un Vietnam in Parlamento. Terzo, il logorio tra le istituzioni inevitabilmente in lotta tra loro. Tutti elementi che hanno sostanziato il suggerimento di Fini rivolto a Berlusconi affinché glissi, smorzi, attenui: «Si sta andando verso uno scontro tra i poteri dello Stato che coinvolge anche la presidenza della Repubblica, questa volta non ti posso appoggiare». Berlusconi dal canto suo ha ripetuto quello che dice da giorni: «Mi vogliono far cadere, porterò le prove inconfutabili». «Serve - gli ha risposto Fini nell'incontro - una nuova concordia istituzionale, aprire una nuova stagione. Occorre un confronto aperto con l'opposizione e soprattutto un dialogo forte con il Colle».

Insomma, l'ex leader di An, che resta comunque la principale componente del centrodestra dopo Forza Italia, si ritaglia un ruolo di mediatore istituzionale. In questi giorni numerose sono state le telefonate con il Quirinale e con Palazzo Madama. Fini ha gestito in prima persona, dietro le quinte, la fase più delicata. E alla fine ha prevalso. Ha prevalso la linea del raffreddamento del clima contro la linea dello sfondamento dell'avversario. È la fine della linea Ghedini, più avvocatesca che politica, la linea della rappresaglia. E si afferma la linea Gianni Letta, del dialogo con le parti. D'altro canto anche tra i collaboratori più stretti, erano sempre meno quelli convinti della forzatura sulle intercettazioni. Mentre sempre di più si vociferano di registrazioni nelle quali si scende nei particolari intimi del Cavaliere. Delle sue capacità e delle sue debolezze. Sarebbe coinvolte anche esponenti di governo. Il garante della privacy ha provato a invitare tutti ad evitare questioni private. Ma a palazzo Grazioli si aspettano sorprese dai giornali del gruppo Repubblica L'Espresso, le cui anticipazioni saranno diffuse nel pomeriggio. Poi Berlusconi indosserà l'elemetto e andrà a Matrix ospite di Mentana.

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Torniamo alle cose buone del governo:

Riporto dalla sezione Blog&News

 

MILANO (Reuters) - Dopo il no del Tar del Veneto a giugno, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi assicura che il governo andrà avanti nei lavori di ampliamento della base militare Usa a Vicenza.

 

"In merito alle polemiche sull'ampliamento della base 'Dal Molin' a Vicenza ritengo utile ed opportuno ricordare a tutti il dovere di rispettare gli impegni internazionali liberamente assunti dall'Italia e ribaditi nel corso degli anni da Governi di diversa maggioranza politica", ha detto Berlusconi in una nota, secondo quanto riportano i tg.

"Tanto più è necessario questo richiamo di fronte ai tentativi di alimentare false aspettative sulla possibilità di rimettere in discussione una decisione già presa e pertanto irreversibile".

Il 20 giugno il Tribunale amministrativo regionale veneto ha emesso una ordinanza che ha accolto la sospensione dei lavori di costruzione della nuova base statunitense in Vicenza.

Il ricorso presso il Tar era stato proposto dall'associazione Codacons e dal Coordinamento dei comitati che si battono contro l'ampliamento della base Usa.

"Il Governo - ha ribadito Berlusconi - è quindi deciso ad adempiere agli impegni assunti nei confronti degli Stati Uniti. Lo fara' ovviamente nel rispetto delle regole dell'ordinamento interno ed osservando tutte le procedure necessarie".

Berlusconi da ieri è in Giappone per partecipare al vertice dei G8 che comincia domani.

 

Fonte: Reuters

 

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Cambiamo argomento e parliamo di federalismo. Fra non molto il governo dovrebbe presentare la sua proposta. Dovrebbe essere una proposta simile a quella deliberata dal consiglio Lombardo cioè l'85% delle tasse prodotte nella regione restano alla regione e il 15% va allo stato. Questo a grandissime linee i dettagli e informazioni più precise si sapranno in seguito, perciò prendetelo con le pinze. Per la fine dell'estate anche il PD avanzerà la sua proposta,anche se da quello che ho capito sarebbe un federalismo solo di nome, anche se concordo sul fatto di stabilire certi servizi e certi standard di qualità che devono essere uguali per tutti.(aggiungo io: indicando solo delle linee guida ad esempio l'istruzione. tutti devono aver accesso all'università, ma poi ogni regione decide che facoltà avere). Anche qui prendete le mie parole con le pinze, perchè di certo non c'è nulla.

 

In ogni caso spero che PD e PDL trovino su questo tema un ponto di incontro e non si creino inutili e dannose barricate da ambo le parti. Su questo le parole di Bossi e Calderoli( :huh: il che è strano) fanno ben sperare. Spero che Berlusconi si metta una "mano sul ucore" e scenda a "patti" col PD e che il PD faccia altrettanto non faccia ostruzionismo senza se e senza ma per seguire un soggetto in particolare. Il federalismo ad oggi non si può proprio + rimandare.

Modificato da Venon84
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Il federalismo è una soluzione che potrebbe giovare enormemente all'amministrazione territoriale del Paese. Però dovrebbe contenere un provvedimento per me indispensabile: l'abolizione delle provincie, e non solo quelle inutili delle grandi aree metropolitane.

 

Allo stesso tempo sarebbe salutare per non interrompere la collaborazione dell'opposizione che non venissero inseriti provvedimenti tipo decentralizzazione dell'istruzione e simili, rallenterebbero solo il processo di approvazione che diventerebbe non la soluzione ottimale ma la "meno peggio", un compromesso come quello che sta diventando il Lodo Alfano.

 

Una cosa è certa: il federalismo è forse il principale motivo per cui la Lega siede in Parlamento, Bossi ha invocato più volte il dialogo con l'opposizione per non finire in un altro muro contro muro, e alle ricche regioni del nord porterà innumerevoli vantaggi, che esulano un po' dal concetto di unità nazionale però...

 

Spero solo che qualche amministrazione locale giù da queste parti si corci le maniche e cominci a lavorare seriamente, lasciando la corruzione e le "ladrate" a tempi meno duri.

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Il federalismo è una soluzione che potrebbe giovare enormemente all'amministrazione territoriale del Paese. Però dovrebbe contenere un provvedimento per me indispensabile: l'abolizione delle provincie, e non solo quelle inutili delle grandi aree metropolitane.

 

Le province verranno tutte eliminate, ma gradualmente. Il governo ha cominciato con l'eliminazione di quelle delle aree metropolitane diciamo per esperimento. Perchè come sai bisogna riassegnare le competenze oggi ad appannaggio provinciali a comuni e regioni con tutto ciò che ne consegue in termini di riorganizzazione e riassegnazione dei dipendenti. Eliminare in una botta unica tutte le provincie avrebbe comportato un ingolfamento e un casino allucinante. Quindi si è deciso di studiare le modalità prima con le grandi(Milano,Torino,Roma,Napoli e Palermo se non sbaglio) e poi estendere a tutta le province d'italia e alle comunità montane. Se non ricordo male l'eliminazione delle province dovrebbe portare un risparmio per lo stato di 2 miliardi...una bella cifra a cui va aggiunto il beneficio per i cittadini che non dovranno più districarsi tra scaricabarili tra enti et simila!(tempo e soldi risparmiati non solo dallo stato ma anche dai cittadini)!

 

Allo stesso tempo sarebbe salutare per non interrompere la collaborazione dell'opposizione che non venissero inseriti provvedimenti tipo decentralizzazione dell'istruzione e simili, rallenterebbero solo il processo di approvazione che diventerebbe non la soluzione ottimale ma la "meno peggio", un compromesso come quello che sta diventando il Lodo Alfano.

 

Tuccio non capisco cosa intendi per decentralizzazione dell'istruzione. Comunque sono d'accordo con te quando dici che non deve esserci un accordo alla meno peggio. La riforma in senso federalista deve essere + che perfetta. Altrimenti rischia di portare + magagne e sprechi che benefici. Per questo mi auguro in un isolamento parlamentare di DiPietro e della sua attuale alleanza con Grillo e i girotondi. Questo perchè è pericolosa anche una cattiva interpretazione della riforma da parte della piazza. E sappiamo come Grillo ci marcia e lucra sulla disinformazione. E ripeto che spero nel buon senso di Veltroni, che non lo porti a presentare una proposta falsamente federalista e quindi inutile(se non dannosa), pur di assecondare gli anti-berlusconiani o per far vedere a tutti i costi che lui è diverso da Berlusconi.

 

Una cosa è certa: il federalismo è forse il principale motivo per cui la Lega siede in Parlamento, Bossi ha invocato più volte il dialogo con l'opposizione per non finire in un altro muro contro muro, e alle ricche regioni del nord porterà innumerevoli vantaggi, che esulano un po' dal concetto di unità nazionale però...

 

Infatti è strano sentire Bossi e Calderoli richiamare Silvio al dialogo :blink:

Col federalismo(se fatto con tutti i crismi necessari, senza buonismi inutile) non guadagnano solo le regioni del Nord ma l'Italia intera e a mio avviso anche l'unità nazionale. E sono convinto che quello che ne guadagnerà di +, a dispetto di quello che si pensa, sarà il sud. Dico che ne guadagneà l'unita nazionale perchè al nord, non piaciono i meridionali, perchè -non è mia intenzione essere offensivo- si è convinti che non lavorino(e purtroppo in parte è vero) e che il nord deve lavorare per mantenere dei nullafacenti.Da qui la rabbia e il disprezzo. Se la riforma federalista sarà fatta come Dio comanda questo pensiero svanirà e al nord si guarderà al sud con meno diffidenza e + rispetto.

 

Spero solo che qualche amministrazione locale giù da queste parti si corci le maniche e cominci a lavorare seriamente, lasciando la corruzione e le "ladrate" a tempi meno duri.

 

Col federalismo gli amministratori del sud saranno obbligati a governare bene. Mentre oggi possono "vivere di rendita" perchè in ogni caso i soldi per coprire le ladrate e "arrivare alla fine del mese" gli sono assicurati dallo stato, domani dovranno arrangiarsi perchè non avranno + la pappa pronta. E quindi dovranno adottare i mai troppo considerati principi di economicità nella gestione,aziendalizzare gli enti, eliminare gli sprechi ecc...

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Spero anch'io nel dialogo e sono fiducioso: si tratta di legge costituzionale, e se il PdL vuole il muro contro muro, si fa sempre a tempo ad impiccionare la legge con un nuovo referendum. Questo lo sanno sia a destra che a sinistra, conviene ad entrambi dialogare ed è l'unico motivo per cui la Lega è pronta a scendere a compromessi.

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Eccovi i link ad alcuni articoli:

 

http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...&pdfIndex=6

 

http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...&pdfIndex=7

 

http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...&pdfIndex=8

 

http://www.difesa.it/Sala+Stampa/Rassegna+...&pdfIndex=9

 

 

EDIT

 

 

Notizia ampiamente diffusa e positivamente commentata, anche all'estero:

 

http://www.lefigaro.fr/international/2008/...-menageres-.php

 

P.S.: leggete pure i commenti dei lettori del quotidiano francese "Le Figaro": e poi qualcuno dice che Berlusconi è ridicolizzato all'estero!!!

Modificato da picpus
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Il "buon governo", come piace a qualcuno chiamarlo, in pochi mesi ha fatto quello che in 2 anni il (fallimentare, dato che i governi dovrebbero durare di più) non ha neanche tentato di iniziare a realizzare.

 

Poi è normale che ognuno ha i suoi nei: quello del centro-destra guidato da Berlusconi è di adattare alcune leggi a suo uso e costume.

 

Ma non illudiamoci: per ora è stato assolto,o prescritto, e mi riferisco a sentenze ultimate ben prima che mettesse le mani sul sistema legislativo italiano.

 

Senza contare che una persona così ricca e potente, se ne potrebbe fregare di tutto e di tutti e chiedere asilo all'estero (se ci è riuscito Craxi e se ci sono riusciti quei pezzenti dei brigatisti...).

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Appunto, Berlusconi con tutti i soldi che ha ci metterebbe 2 secondi a prendere la sua nave e andarsene in qualche paradiso fiscale nei paesi caldi senza che nessuno se ne accorga in tempo!!!!

Però Silvio rimane lo stesso a farsi sputare in faccia, a farsi prendere in giro e a farsi venire il fegato nero con i politici e la magistratura e questo è da apprezzare!!!

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Berlusconi, uno tra gli uomini più ricchi del mondo, potrebbe tranquillamente divertirsi a far lottare i suoi uomini di fiducia per anni e anni contro i poteri a lui avversi senza tanto curarsene e rimirando tutto, con opportuno distacco, da un paradiso dorato ben più esclusivo e lussuoso della modesta Hammamet.

Purtroppo per lui, il suo straripante successo elettorale, che ha anche rivoluzionato l'assetto politico italiano, lo obbliga a governare senza potersi sottrarre ai lazzi ed agli insulti di una minoranza.

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Chiariamo...io sono semplicemente pratico.

 

Silvio Berlusconi è un politico italiano, e come tutti i politici italiani ha delle parti del suo passato che non sono totalmente spiegabili tramite processi leciti e onesti.

 

Però è anche una persona estremamente attiva, ha creato posti di lavoro a non finire e, per quanto ne pensino alcuni giornalisti di parte, all'ester è un rappresentante molto più credibile di quelli che può offrire il centro-sinistra, date le sue amicizie personali con capi di stato ed imprenditori.

 

Uno fa i calcoli, e vede cosa conviene...secondo me conviene Berlusconi.

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Riporto dal topic: "I veri problemi del paese"

 

http://www.corriere.it/politica/08_luglio_...44f02aabc.shtml

 

o ancora:

 

"Il decreto legge che anticipa di fatto la Finanziaria contiene diverse misure. Dalla cosiddetta Robin Hood Tax alla cancellazione dei ticket sanitari, dalla 'social card' per i poveri alla riforma dei servizi pubblici locali, dagli statali alla sicurezza, dal piano casa alla stretta per enti locali e ministeri. Il decreto (che vale oltre 13 miliardi) fa parte della manovra economica triennale da quasi 35 miliardi, di cui circa 30 miliardi di tagli alla spesa dal 2009 al 2011. A settembre, quindi, la legge Finanziaria dovrebbe contenere soltanto le tabelle e comunque essere priva di contenuti politici. Con queste novità, il governo punta a conseguire il pareggio di bilancio alla fine del triennio, così come concordato con Bruxelles."

 

oppure

http://www.corriere.it/politica/08_luglio_...44f02aabc.shtml

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effettivamente, c'è da considerare che i vari tagli che sono stati varati abbastanza velocemente sono l'ovvia conseguenza< dell'impegno preso dal governo precedente con Bruxelles riguardo il pareggio di bilancio...

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DECRETO SICUREZZA: Tutte le novità

 

Militari nelle metropoli, e poi la ‘stretta’ contro i clandestini che, se delinquono, avranno pene aggravate. Ma non solo: ergastolo a chi uccide un poliziotto e niente ‘sconti’ a violentatori, pirati della strada ubriachi, trafficanti di droga. E in più, misure dure di lotta alla mafia. E poi, soprattutto, sparisce la ‘blocca-processi’, introdotta in prima lettura a Palazzo Madama, sostituita dal governo con la facoltà di rinvio affidata alla discrezionalità dei magistrati. Ecco, nel dettaglio, i contenuti del decreto sicurezza approvato in via definitiva dal Senato senza modifiche rispetto al testo della Camera.

 

Priorità a processi per reati gravi -rinvio per quelli sotto indulto per reati fino a 2 maggio 2006. Niente più automatica sospensione, ma la semplice facoltà affidata ai magistrati di rinviare (fino a un massimo di 18 mesi) i processi per reati commessi fino al 2 maggio 2006 per i quali ricorrono le condizioni per l’indulto. Così si garantisce una ‘corsia preferenziale’ ai procedimenti per i reati più gravi. In pratica, avranno ’priorità assoluta’ terrorismo e mafia, morti bianche e pirateria stradale, tutti quei processi per delitti puniti con almeno quattro anni di carcere e quelli a carico di detenuti o recidivi. Nei reati indultati si allarga il patteggiamento oltre i termini previsti dal codice. Saranno i capi degli uffici giudiziari, in base alle priorità indicate dalla legge, a stilare un elenco proprio sul quale riferire al Consiglio superiore della magistratura e che passerà al vaglio del ministro della Giustizia.

 

Esercito nelle grandi città. Per un massimo di 6 mesi (rinnovabili una tantum) 3 mila militari potranno essere usati nelle grandi città nella vigilanza di obiettivi sensibili e nel pattugliamento (insieme alla polizia)

Certezza della pena. Niente sospensione del carcere per chi commette atti osceni, violenza sessuale, furto e spaccio e per tutti i delitti aggravati dalla clandestinità. A favore dell’incensurato non scatteranno più in maniera automatica le attenuanti generiche (il giudice valuterà caso per caso). Chi uccide un agente in servizio sarà condannato all’ergastolo.

 

Processi più rapidi. Per accelerare i processi, il pm avrà l’obbligo (non più la facoltà) di richiedere il rito direttissimo o il giudizio immediato per i reati per i quali sono previsti i riti speciali. In pratica, il rito direttissimo diverrà la regola in relazione a tutte le indagini che non richiedono attività ulteriori. In appello è fatto divieto di patteggiamento. Aggravante clandestinità. Se chi delinque è un clandestino le pene sono aumentate di un terzo. La nuova aggravante di clandestinità vale per gli extracomunitari ma anche per i cittadini europei entrati irregolarmente.

 

Giro di vite sulle espulsioni. Ampliati i casi di espulsione su ordine del giudice, mentre i ‘comunitari’ potranno essere allontanati se senza reddito o trovati a delinquere. Cala a due anni il limite di pena per l’espulsione (prima era di dieci). A chi viola l’ordine di rimpatrio carcere da uno a quattro anni. Addio Cpt, arrivano i Cie. I Centri di permanenza temporanea (Cpt) e i Centri di permanenza temporanea e assistenza (Cpta) cambiano nome e diventano Centri di identificazione ed espulsione (Cie). Infine, se si dichiara falsa identità si rischia dai tre a sei anni di pena.

 

Carcere a chi lucra su affitti a irregolari. Carcere da sei mesi a tre anni per chi lucra, affittandogli casa o altro immobile, sullo straniero senza permesso di soggiorno. Con la condanna scatta anche la confisca del bene. Fuori dalla previsione dovrebbe essere chi ospita badanti o colf.

 

Stretta su pirati strada. Chi guida ubriaco o drogato e causa incidenti mortali o feriti gravi rischia il carcere da 3 a 10 anni, la confisca del veicolo e il ritiro della patente. Ulteriori inasprimenti sono previsti per chi non si ferma a prestare soccorso e per non si sottopone ai test di controllo.

 

Più poteri a sindaci e prefetti. Sul fronte dell’ordine pubblico sindaci e prefetti avranno maggiori poteri e ci sarà più cooperazione tra polizia locale e statale. Tra l’altro, il sindaco segnalerà gli stranieri irregolari da espellere.

 

Lotta alla mafia (anche straniera) e confisca beni. Due anni di carcere in più ai mafiosi, e il reato di associazione mafiosa sarà contestato anche alle organizzazioni criminali straniere. Si contrasteranno in maniera più efficace i traffici illegali, con la confisca dei patrimoni anche post mortem. I mafiosi condannati non potranno più avvalersi del gratuito patrocinio. Infine, più poteri al procuratore nazionale Antimafia, che potrà decidere le misure di prevenzione da adottare.

 

Distruzione merce contraffatta. Una volta sequestrata, il giudice potrà ordinare la distruzione della merce contraffatta e di quella di cui sia vietata la fabbricazione e la vendita

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Ottimo. chiss che si riesca ad eliminare il troppo, dannoso, buonismo che c'è in Italia. E con questo mi riferisco anche all'ottimo operato di Brunetta.

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Ottimo. chiss che si riesca ad eliminare il troppo, dannoso, buonismo che c'è in Italia. E con questo mi riferisco anche all'ottimo operato di Brunetta.

La "cura Brunetta" sta dando grandi risultati. Speriamo che continui così!!! :adorazione:

 

Eccovi il link ad un articolo:

 

http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articol...olo422565.shtml

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Ottimo. chiss che si riesca ad eliminare il troppo, dannoso, buonismo che c'è in Italia. E con questo mi riferisco anche all'ottimo operato di Brunetta.

Dal quotidiano La Stampa: "Calano le assenze per malattia nella Pubblica Amministrazione: a giugno -18%".

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