Dominus Inviato 15 Maggio 2006 Segnala Inviato 15 Maggio 2006 L'India, a mio vedere, diventerà presto un buon amico degli americani ed essendo dipendente anche dalla Russia per i suoi armamenti è influenzabile, quanto al Pakistan non ha le capacità economiche e tecniche nè il bisogno di creare una forza strategica, gli bastano armi tattiche e cruise, magari qualche IRBM, per minacciare il suo unico potenziale nemico. La situazione cambia se il nostro amico barbuto decide di farsi l'atomica, questo potrebbe scatenare una bella corsa agli armamenti nucleari da quelle parti, infatti è noto a tutti che la bomba Pakistana sia stata finanziata dall'Arabia che, quindi, potrebbe facilmente avere le capacità tecniche necessarie per realizzare la sua bomba e, quanto ai vettori, pare sia già ben fornita e state sicuri che se l'Iran avrà la bomba i Sauditi vorranno avere qualcosa per difendersi.
Maverick1990 Inviato 15 Maggio 2006 Segnala Inviato 15 Maggio 2006 L'iran non credo arriverà mai ad avere la bomba, sarebbe un bel guaio, con le minacce che rivolge a israele, e considerando che quest' ultimi se vogliono posso difendersi alla pari dell' iran, se non meglio, si rischia un bel casino nel medioriente....
SilverFlash Inviato 20 Giugno 2006 Segnala Inviato 20 Giugno 2006 Le armi nucleari sono una delle cose più stupide che l'uomo abbia mai fatto, dovrebbero smantellarle tutte le nazioni e al massimo armarsi con qualche altro armamento devastante ma che non abbia conseguenze sul lungo periodo e soppratutto oltre al suo raggio d'azione.
Dominus Inviato 20 Giugno 2006 Segnala Inviato 20 Giugno 2006 Veramente bisogna ringraziare il cielo che le abbiano inventate
dread Inviato 21 Giugno 2006 Segnala Inviato 21 Giugno 2006 Le armi nucleari sono una delle cose più stupide che l'uomo abbia mai fatto, dovrebbero smantellarle tutte le nazioni e al massimo armarsi con qualche altro armamento devastante ma che non abbia conseguenze sul lungo periodo e soppratutto oltre al suo raggio d'azione. Se ragioniamo in questo modo, l'umo ha sbagliato a costruire armi fin dalla fionda.... Siamo seri.
Leviathan Inviato 21 Giugno 2006 Segnala Inviato 21 Giugno 2006 si sarebbe stata pure la terza guerra mondiale senza quelle armi senza contare che il giappone sarebbe caduto nel 1950 invece del 1945 con una perdita maggiore di vite umane...
skettles Inviato 21 Giugno 2006 Segnala Inviato 21 Giugno 2006 Gli americani ritirano i modernissimi MX MX ??? sarebbero?
skettles Inviato 22 Giugno 2006 Segnala Inviato 22 Giugno 2006 (modificato) ok,avrà pure dei dettagli tecnici no? tipo grandezza ecc grazie a chi risponderà un icbm pacificatore?? uhm.... Modificato 22 Giugno 2006 da skettles
Dominus Inviato 22 Giugno 2006 Segnala Inviato 22 Giugno 2006 LGM-118A Peacekeeper * Contractors: Boeing, Martin Marietta, TRW and Denver Aerospace * Power: o First Stage: 2.2 MN (500,000 lbf) thrust Thiokol solid fuel motor; o Second Stage: Aerojet General solid fuel motor; o Third Stage: Hercules solid fuel motor, o Fourth Stage: Rocketdyne restartable liquid fuel motor; storable hypergolic fuel * Length: 21.8 m (71 ft 6 in) * Diameter: 2.3 m (7 ft 7 in) * Mass: 87.75 t (193,500 lb) * Range: 5,250 nm (9,700 km) * Guidance: Inertial (AIRS), 100 m CEP * Payload: 3950 kg; up to 10 Avco Mk-21 re-entry vehicles each carrying a 300KT (1.25 PJ) W-87 warhead.
skettles Inviato 22 Giugno 2006 Segnala Inviato 22 Giugno 2006 grazie ammazza solo 100 mt di cep tu kuarda ke letale stò pacificatore!
Maverick1990 Inviato 23 Giugno 2006 Segnala Inviato 23 Giugno 2006 pacificatore nel senso che serve a mantenere la pace....
Dominus Inviato 23 Giugno 2006 Segnala Inviato 23 Giugno 2006 (modificato) Infatti non è pacificatore ma custode (o anche mantenitore) della pace P.S. Peacekeeper si chiamava, non ufficialmente, anche questo bel bestione battuto dal B-52 si tratta di una versione con propulsione mista elica/getto del B-36 (questo si che si chiamava Peacemaker!) Modificato 23 Giugno 2006 da Dominus
Ospite Peppe Inviato 15 Giugno 2008 Segnala Inviato 15 Giugno 2008 Secondo la mia logica, se un qualche stato minaccia di devastarne un altro, (armi atomiche, bombardamenti a tappeto etc.) non lo farà mai. Gli attacchi avvengono nel silenzio, senza nessun preavviso; ecco perchè l'Iran non attaccherà mai israele.
Gianni065 Inviato 20 Giugno 2008 Segnala Inviato 20 Giugno 2008 Secondo la mia logica, se un qualche stato minaccia di devastarne un altro, (armi atomiche, bombardamenti a tappeto etc.) non lo farà mai.Gli attacchi avvengono nel silenzio, senza nessun preavviso; ecco perchè l'Iran non attaccherà mai israele. L'Iran non attaccherà mai Israele perchè in quel caso scoprirebbe la differenza tra minacciare un paese di sparire dalle carte geografiche, e sparire davvero dalle carte geografiche.
Giorgioxxx Inviato 30 Ottobre 2009 Segnala Inviato 30 Ottobre 2009 Sapete dirmi delle informazioni al riguardo??? Sui tipi di misili, caratteristiche ecc...
Gian Vito Inviato 29 Novembre 2009 Segnala Inviato 29 Novembre 2009 Il programma ABM sovietico è iniziato negli anni ’50 con le prime prove del sistema Gaffer di capacità limitate al contrasto di missili a corto e medio raggio, mai reso operativo. Nel 1954 iniziarono gli studi su un sistema più capace, l’A350 bistadio a propellente liquido, provato nel 1961. Apparso in pubblico nel 1964 è divenuto operativo dal 1971. Il sistema difensivo, denominato in codice ABM-1A Galosh, era composto da 64 missili in 4 siti. Il Galosh era un missile a lungo raggio, in grado di raggiungere mach 4 ed armato con una testata termonucleare di potenza variamente stimata attorno a 2-3 Mt. La portata massima era di 320-350 Km con una quota massima di intercettazione di 120-150 Km. Le sue capacità erano ancora limitate: avrebbe potuto fermare un attacco simultaneo di sole 6-8 testate. Era lanciabile “a freddo” e ricaricabile (si stimavano 80 ricariche complessive). Per sostituirlo vennero progettati almeno due nuovi tipi di missile, identificati come ABM-2 e ABM-3. Abbandonati entrambi. Il processo di miglioramento del Galosh, portò nel 1978 all’ABM-1B di maggior precisione e protetto contro gli effetti EMP. L’accordo originale SALT 1 del 1972, siglato da entrambe le superpotenze, prevedeva un massimo di 100 missili intercettori a difesa della capitale o di un sito missilistico. Restava un certo margine numerico, prontamente sfruttato dai sovietici. Il sistema definitivo ABM-4, operativo dalla metà degli anni ‘80, era concettualmente simile a quello americano Sentinel/Safeguard. Si basava su due anelli difensivi a difesa di Mosca. Il primo era costituito da 36 missili Gorgon (ABM-1B migliorati) a testata termonucleare da 1 Mt a tre stadi, l’ultimo dei quali manovrabile, in grado di cambiare bersaglio dopo la discriminazione delle esche. Il missile, protetto dagli effetti elettromagnetici dell’esplosione di testate nucleari, avrebbe intercettato le testate nemiche al di fuori dell’atmosfera. E consentito l’attacco anche a satelliti nemici in orbita bassa. La seconda difesa era formata da 64 missili bistadio Gazelle a corto raggio (80 Km), altissima accelerazione e velocità mach 10. Questi avrebbero ingaggiato i moduli di rientro eventualmente sfuggiti al primo anello difensivo, distruggendoli con una testata nucleare da 10 Kt. I pozzi di lancio erano ricaricabili, anche se il tempo richiesto (alcune ore) non rendeva l’operazione realistica, in caso di attacco termonucleare globale. Il potente impulso elettromagnetico generato dalle esplosioni ad altissima quota avrebbe inoltre danneggiato pesantemente i componenti elettronici al suolo. Questo, unito alla richiesta di riduzione dei danni collaterali e ad un aumento della precisione terminale dei missili, portò alla sostituzione almeno parziale delle testate nucleari con testate convenzionali. L’intero sistema, pur mantenuto operativo per molto tempo (al contrario del similare americano), non era in grado di fermare un attacco di MIRV. Il Gorgon è stato radiato nel 2005.
madmike Inviato 12 Dicembre 2009 Segnala Inviato 12 Dicembre 2009 qui ottimo articolo e numerose immagini sull'argomento : http://www.ausairpower.net/APA-Rus-ABM-Systems.html
theaviator Inviato 14 Dicembre 2009 Segnala Inviato 14 Dicembre 2009 qui ottimo articolo e numerose immagini sull'argomento : http://www.ausairpower.net/APA-Rus-ABM-Systems.html Grazie per il suggerimento! Articolo completo, dettagliato e con molte fotografie (cosa rara per tutto cio' che riguarda l'arsenale strategico russo!).
Simone Inviato 19 Febbraio 2010 Segnala Inviato 19 Febbraio 2010 (modificato) Perchè è stato radiato? Avrebbe fatto comodo,quantomeno a fini "politici" in tempi di insicurezza.Non potrebbe essere rimesso infunzione come "risposta" allo scudo antimissile americano? Modificato 19 Febbraio 2010 da Simone
vorthex Inviato 19 Febbraio 2010 Segnala Inviato 19 Febbraio 2010 come ha già detto Gianvito, il sistema era inutile contro un attacco MIRV, oltre ad essere intrisecamente inutile proprio come concetto: che senso ha difendere solo Mosca se tutta la Russia, poi, non lo è?
Simone Inviato 19 Febbraio 2010 Segnala Inviato 19 Febbraio 2010 (modificato) Beh,mi insegnate che i politici non fanno dell'altruismo la loro qualità principale... Modificato 19 Febbraio 2010 da Simone
vorthex Inviato 19 Febbraio 2010 Segnala Inviato 19 Febbraio 2010 ma è inutile anche dal punto di vista militare, non lo solo politico.
TT-1 Pinto Inviato 30 Giugno 2011 Segnala Inviato 30 Giugno 2011 Demolito il radar "Daryal-U" (noto anche come tipo "Pechora") di Mishelevka .... http://russianforces.org/blog/2011/06/daryal-u_radar_in_mishelevka_d.shtml
Andrea75 Inviato 7 Dicembre 2011 Segnala Inviato 7 Dicembre 2011 Segnalo un articolo di aggiornamento sullo stato dell'arte della difesa aerea e spaziale della Russia http://italian.ruvr.ru/2011/12/01/61309508.html
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