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dread

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  1. dread

    U.S. Army

    Non è sicuramente la prima nel suo genere, ma a giudicare anche dal video (http://www.dvidshub.net/video/320460/awtc-opens-enhance-awgs-capabilities#.UwzIQPl5N1T) questa sembra lo stato dell'arte. Sarebbe interessante vedere anche la sala operativa e sistemi di controllo durante un'esercitazione. In Italia stavamo costruendo anche noi qualcosa di (riduttivamente) simile, sarei curioso di vedere a che punto sono i lavori.
  2. Non sono un esperto di aerei della seconda guerra mondiale, ma sicuramente le armi erano montate su apposite staffe regolabili tramite viti in modo da poterle tarare e far convergere il tiro alla distanza che il pilota preferiva. Sono regolazioni minime che ad occhio sicuramente non percepisci, tieni presente che per correggere il tiro di una mitragliatrice posta a 1 metri dall'asse dell'aereo in modo che intercetti lo stesso asse a 400 mt, la correzione da fare è di 0,14 gradi (spero di aver applicato bene la trigonometria, sono un pò arruginito ) Tra l'altro nel film Pearl Harbour si v
  3. Le canne non venivano piegate. Tutta l'arma, fino al meccanismo di caricamento, veniva inclinata di qualche grado rispetto all'asse dell'aereo.
  4. Per quanto riguarda l'accademia non è importante il titolo di studio conseguito.
  5. Se sei focalizzato sul volo operativo, tanto per intenderci Mangusta, trasporto tattico, ecc l'AVES (Aviazione dell'Esercito) è la scelta migliore. Per entrare nell'AVES come pilota devi passare prima per l'Accademia Militare (e diventare ufficiale, ma volerai di meno in quanto gli ufficiali hanno anche altri incarichi) oppure la Scuola Sottoufficiali (dove diventerai maresciallo pilota, e volerai decisamente di più). La cosa che devi tenere a mente però è che entrare in queste due scuole non è facile, e altrettanto difficile è poi riuscire a vincere il concorso AVES una volta dentro, in
  6. dread

    Auguri!

    Tanti auguri a tutti e un pensiero ai ragazzi che adesso sono lontani da casa per svolgere il loro lavoro!
  7. Salve a tutti, sono impegnato con trovare un buon argomento per la tesi di statistica (ahimè), preferibilmente a carattere militare, meglio ancora Esercito. Ho pensato a McNamara con il suo lavoro presso l'Ufficio di controllo statistico dell'Aeronautica durante la IIGM, specialmente riferito ai bombardamenti sul giappone. Purtroppo non si trova quasi nulla. C'è qualcosa invece sul suo lavoro al Pentagono negli anni '60, ma sinceramente poco interessa a me. Qualcuno ha del materiale, oppure conosce qualche libro a proposito del primo punto? Sono ben accetti anche suggerimenti su ar
  8. dread

    Concorsi

    Grazie per la pubblicità Mav (comunque il periodo dell'allievo è finito ) ragazzi, l'Esercito è il migliore, diffidate di Aeronautica e Marina Sto ovviamente scherzando, tutte le forse armate sono ugualmente valide, ognuna ha i suoi compiti che possono più o meno piacere. Per entrare nelle scuole militari, non credo si possa tentare il concorso più di una volta, perchè se non sbaglio si deve frequentare all'interno il 3 4 5 anno di scuole superiori, e se uno ha già fatto il 3 non può ripeterlo. E non fatevi neanche bocciare per entrare, primo perchè non ne vale la pena, secondo perchè s
  9. Già questa è la ragione a basso livello. La ragione ad alto livello è che ormai l'opinione pubblica non è più disposta ad accettare certe cose, le persone si scandalizzano per quello che una volta era considerato normale. Aggiungiamoci una classe politica che non è capace di assumersi le proprie responsabilità, che preferisce nascondere la realtà dei fatti piuttosto che raccontare quale è la cruda realtà. Ed ecco che siamo costretti a ricorrere a queste figure che non scandalizzano l'etica morale dello stato e dei cittadini, in parte perchè le cose vengono infognate molto più facilmente, in pa
  10. Allora, prima parlavo in senso generale. Però la mia ultima domanda era specificatamente riferita ai contratti con i paesi occidentali, che ne usufruiscono in svariati modi, dall'addestramento delle proprie truppe (è successo con un reparto dell'US Army), all'interrogazione di prigioneri, alla fornitura di servizi di spionaggio, alle scorte in Iraq e Afghanistan. Secondo me è interessante parlare di come tutte queste attività sono svolte dai privati e non dalle nostre forze armate e dai nostri servizi segreti. E volevo sapere anche qual era la vostra idea. Se invece parliamo dei contracto
  11. La Blackwater non era quotata in borsa, e se non sbaglio anche Xe non lo è ora. Per atterrare intendo buttare a terra...letteralmente Non sono piccolini questi ometti.
  12. Cosa intendi per impiego in combattimento? Azioni di attacco? In questo caso, per ora queste sono solo prerogativa delle forze armate regolari (e speriamo lo rimaranno). Quello che può fare un'azienda e che non può fare una forza armata è di proteggere i suoi dipendenti, non so se tu sappia come funzionano le cose, ma se qualche Contractors apre il fuoco in maniera eccessiva, dicono che era ubriaco, lo rimpatriano, si aspetta che si calmino un pò le acque e poi lo si reinserisce nell'ambiente, magari in un altro teatro. Lo stesso avviene per intere aziende: vedasi la Blackwater, dopo i fa
  13. Questo non è vero. I mercenari o mastini della guerra sono una categoria ormai scomparsa. Erano dei privati, solitari o in piccoli gruppi, che offrivano i loro servizi di combattenti per soldi. Cosa li differenzia dai Contractors? Il fatto che questi ultimi sono organizzati in agenzie, hanno contratti più o meno legali, ma sopratutto dispongono di mezzi che i mercenari prima non potevano possedere. Le agenzie più grandi (Blackwater, attualmente Xe, per citarne una) dispongono di collegamenti satellitari, di mezzi all'avanguardia, sono in grado di fornire copertura legale e finanziara ai propr
  14. Immagino tu sia molto giovane, è normale che ti vengano queste idee. Fare il pilota sarà sicuramente bello, ma (al di là dell'impossibilità pratica della cosa) servire un altro paese vestendo la sua divisa...che uomo saresti? Posso anche condividere la tua "voglia" di andare in un teatro operativo, ma fidati che tu non hai la più pallida idea di cosa significhi stare lì, e per esperienza diretta neanche io, ma qualcosa in più di te penso di conoscerla Se vuoi un consiglio: concentrati sugli studi, fai attività fisica e cerca di realizzare il tuo sogno di pilotare un caccia, ma nell'AM
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