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Simone

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About Simone

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    Generale di divisione aerea

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    Maschio
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    Genova
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    Aeronautica, Storia, Ginnastica , Escursionismo

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  1. Per carità, è ben vero, però se pensiamo all' incodente in fase di atterraggio - per alcuni non proprio tale- dell' aeroplano su cui viaggiava l' allora presidente della Polonia, possiamo vedere che se il pilota avesse avuto una mappa-radar del terreno avrebbe potuto impostare da solo la discesa e confrontare i parametri con quelli indicati dai controllori a terra.
  2. Per quanto possa essere efficiente, un aeroplano supersonico consuma ingenti quantitativi di carburante, che oggi costa decisamente di più rispetto agli anni '70, così come per il Concorde è ragionevole pensare che l'unica tratta in cui il risparmio di tempo potrebbe valere la spesa è quella transatlantica fra Londra e New York/Washington, ma il Concorde non era sempre generatore di profitti, nonostante portasse un certo numero di passeggeri. Se non ricordo male il biglietto costava negli ultimi anni almeno 5000 Dollari solo andata- quando era pieno con cento passeggeri- quanto dovrebbe pagare
  3. Se non vado errato gli aeroplani civili possiedono, al momento, radar meteorologici, ma che non sono progettati per rilevare altri velivoli né tantomeno per mappare il terreno sottostante. A mio parere un radar vero, magari come quello in uso negli anni '80 negli aerei militari multuruolo come l' F16, potrebbe essere utile in condizioni di scarsa visibilità, sia per evitare potenziali collisioni in volo - oggi è ben vero che esiste il T-CAS, ma fa uso di un sistema molto complesso- sia per localizzare gli aeroporti tramite la mappatura del suolo e fornire i dati al pilota automatico per un avv
  4. questo video per chi mastica un po' di Inglese a mio parere fornisce informazioni interessanti sul punto di vista americano relativo ai calibri. Nel video vediamo che lo "shooter" riesce a colpire con un M14 7,62 x 51mm per 11 volte - su 16 tentativi- una sagoma umana a 600 yard (poco più di 550 metri) senza ottiche o bipode, cosa che per i suoi commilitoni equipaggiati con M16 a1 - in 5,56_x_45 mm e AK 47 7,62_x_39mm non è stato possibile. Io stesso che non sono un militare in servizio attivo al Tiro a segno ho avuto meno difficoltà con un fucile ex ordinanza in 7,62 rispetto ad uno calibrat
  5. Riprendo questo post inattivo dal 2018, viene da chiedersi come mai un Paese con una tradizione di ingegneria e ricerca scientifica di alto livello - tanti sono gli studenti universitari in Fisuca E matematica e vi una notevole esperienza in fatto di missilistica- abbia incontrato problemi così difficili da risolvere. Non vorrei che anche in seno alle aziende di Stato si amnnidasse corruzione e malaffare per quanto riguarda gli acquisti di materiali e componenti, per certi aspetti ricorda quanto accadeva nelle aziende controllate dall' IRI negli anni '80. Tra l'altro, se non ricordo male nella
  6. Perdonate l'ignoranza, ma l'impianto produttivo non può essere riaperto? In fondo è pur sempre un velivolo, progetto esecutivo della Lockeed-Martin, i cui chief designer sono ancora vivi e vegeti. Se non vado errato all' epoca erano stati anche realizzati dei video in VHS che mostravano le varie fasi di lavorazione , anche a livello di singoli componenti, e negli USA non mancano certo gli operai specializzati. Penso che riaprire l'impianto e far ripartire la fabbricazione, anche su piccoli numeri, sarebbe un "segnale forte" per chi nutre idee violente e per chi ha voglia malcelata di menar le
  7. Dottore, prima o poi l'epidemia di Coronavirus passerà o, più probabilmente, diventerà parte della quotidianità, come già in passato è successo con le epidemie di Peste o altre malattie che si sono succedute e i problemi che ora sono stati, momentaneamente, accantonati, ridivverranno importanti. Del resto il Coronavirus ha solo coperto quello che c'era prima , situazione i cui effetti prima o poi si renderanno palesi, nel bene e nel male. Personalmente sono rimasto molto colpito dai risultati dei "wargames" della RAND corporation relativi ai Paesi Baltici (si riferivano al 2016 e da allora, i
  8. Forse 7-8 anni sono, a mio parere, da non esperto, un periodo di tempo molto breve affinchè vi siano stravolgimenti di grandissima portata come il collasso dell' equilibrio in Europa tale che sia di nuovo concreta la possibilità di un conflitto armato. Anche perchè dovrebbero proprio cambiare molte cose. Però, sul lungo periodo, ciò potrebbe anche verificarsi. Per moltissimi anni la Francia e la regione italiana, sia quando vi erano gli stati pre unitari, sia lo Stato italiano, hanno condiviso molto in fatto di cultura, l'influsso francese nella letteratura e nella pubblica amministrazione è s
  9. Relativamente al fatto che , almeno secondo agli studi della RAND Corporation, Putin sarebbe intenzionato ad attaccare i Paesi Baltici appena se ne presenterà l'occasione - cosa che potrebbe avvenire già nel corso dell' anno- e la Federazione russa dovrebbe schierare un certo numero si Sukhoi "stealth", credo che occorra riprendere l fabbricazione di F-22 per inviarne quanti più possibile in Polonia quando inizieranno gli scontri. Uso l'indicativo perchè sempre più fonti danno l'invasione per già pianificata nei dettagli e tutti aspettano l' ordine. Non "se", ma "quando", e non so se sia un b
  10. Buona sera a tutti, è da tanti anni che non frequwento il Forum, sono rimasto molto colpito da alcuni studi effettuati da esperti civili e militari di alcuni "think-thank" statiunitensi secondo i quali le forze armate della Federazione Russa sono non solo tecnicamente pronte, ma "sul punto di" invadere i Paesi Baltici non appena la situazione geopolitica sarà propizia. Penso che, essendo tale prospettiva molto concreta e che all' invasione si dovrà rispondere con guerra e non solo con sanzioni, gli impianti produttivi dell' Eurofighter dovranno restare attivi per compensare le prevedibili per
  11. Ein, imilitari russi, bene equipaggiati e molto numerosi, stanno piano piano avanzando verso Ovest e il territorio delle Repubbliche secessioniste si espande consensuamente non in misura enorme, ma con costanza. Ogni tanto vi sono dei colloqui "di pace" che fermano per un poco le ostilità, poi la solfa ricomincia. Non mi stupirei se Putn e la sua cerchia volessero rioccupare tutto il territorio che, dopo essere stato parte della Russia venne ceduto durante i primi anni di vita dell'URSS alla Repubblica Sovietica di Ucraina,pero' é una mia opinione e probabilmente é sbagliata od almeno lo sper
  12. Mustanghino, il problema é che da quando sono sprovvisto di fidanzata sono diventato un po' "ansioso" e vedo scenari foschi
  13. Vorthex, sono personalmente molto preoccupato per la situazione in Russia e nell'Est europeo, l'Ucraina piano piano é conquistata ed annessa a Mosca un pezzetto dopo l'altro, i Paesi Baltici sono minacciati concretamente e già vi sono manifestazioni indipendentiste, e noi in Occidente stiamo a guardaare. Non so, io sono pessimista.
  14. Personalmente temo che la Russia di Putin, approfittando delle divsioni che sussistono in ambito NATO, possa fare nei Paesi Baltici la stessa procedura attuata, con discret successo, in Crimea e non Donbass: a) sobillazione delle cospicue minoranze russofone locali e costituzione di gruppi armati che portino avanti una rivolta armata, con armi gentilmente fornite da Mosca. b) infiltrazione di truppe e mezzi bellici,, cannoni, T72, camion porta razzi GRAD, in quegli Stat per appoggiare i sedicenti gruppi indipendentisti locali e, dato che la NATO divisa potebbe on trovare un accordo per in
  15. Mi pare di capire che, di fatto, le "repubbliche" secessioniste siano diventate parte integrante della Federazione Russase non per il fatto che non vengono applicate le leggi Russe in materia di tasse. I collegamenti fra le città di quelle zone ed il resto dell'Ucraina sono pressoché sospesi, mentre esistono linee di autobus piu' o meno regolari con Rostov, lavoratori ed imprenditori Russi entrano ed escono liberamente da quelle repubbliche per fare i loro affari pare che i prodotti di fabbriche e miniere di carbone prendano volentieri la via della Russia, che, di fatto, pare aver annesso que
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