Vai al contenuto

PJ83

Membri
  • Numero contenuti

    501
  • Iscritto il

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    11

Tutti i contenuti di PJ83

  1. In realtà capita che mi collego da rooter diversi, ma sempre situati nella stessa città. A questo punto suppongo che sia un problema di rete locale. Potrebbe avere a che vedere con il fatto che ho il Mac e non il PC? Comunque aspetto di sentire se magari è capitato a qualcun altro.
  2. E' vero, hai ragione, è un movimento eterogeneo, che però farebbe bene a prendere distanze da certe posizioni, altrimenti non fa che contribuire ad acuire le divisioni già profonde che affliggono gli Stati Uniti in questi anni. Idea tua, rispettabile ma opinabile. Lo stato è l'autorità che ci difende dall'anarchia, e di fatti ci ifende dalle sopraffazioni. E' soggetto a corruzione, ma non prendiamo l'Italia come esempio di stato moderno e socialdemocratico, per favore. Tu stesso affermi la necessità di uno stato che faccia da unica autorità legittiamata all'uso della violenza. Ti sei mai chiesto perchè? Perchè la violenza esercitata da un cittadino su un altro cittadino è sopraffazione, e quindi incompatibile con una società basata sull'affermazione dell'individuo. Ma la sopraffazione incompatibile con la lbertà degli individui può assumere molte forme, per questo lo stato ha più competenze che non la semplice difesa, intesa in senso stretto. Scommetto che fosse lo stesso pure ai tempi dei padri fondatori, anche se avevano tutta quella terra a disposizione. Ad esempio sarebbe chiarmente sopraffazione quella di un cittadino che volersse appropriarsi di beni demaniali, quali le strade cittadine, e farci pagare un pedaggio ai passanti. Questo lo pteva fare solo il re nel medioevo..Non c'è libero scambio se io sono cotretto a passare per la tua strada e tu mi fai pagare. Non c'è un prezzo determinato da domanda e offerta. Io ho necessità di passare sia che quella strada il pedaggio costa 20 sia che costa 200. Possiamo dare in concessione delle strtade ai privati, ma a patto che ci sia sempre una strada alternativa per andare dove voglio andare. Allo stesso modo il servizio sanitario non può essere privato. Non posso scegliere se curarmi o no, ergo tu (non tu Dominus, parlo in generale ) non hai alcun diritto di appropriartene, a meno che non esista una controparte pubblica. Io la vedo così. Possiamo discutere quanto ti parem, fatto sta che 40 e passa milioni di persone non hanno l'assistenza sanitaria negli Stati Uniti, che anche chi ha l'assistenza ce l'ha spesso con il contagocce, e che di fatto lo stesso servizio acquistato negli stati uniti costa molto più salato che in europa. E' su questo e pochi altri campi foindamentali che mi trovo in totale disaccordo con qeusta etica. beh la mia era un'idea paradossale, una provocazione. Ho anche parlato di first strike alcuni post indietro, non intendevo seriamente. Però potremmo mettere barriere alle merci che provengono da luoghi in cui ci si accerti che il lavoro non ha la stessa tutela che da noi. Tolleri i LaoGai nel tuo paese? Ok, la tua merce non ha il marchio CE, se vuoi farla entrare devi contrabbandarla, con tutte le conseguenze che questo comporta. Questo per correttezza sia verso i lavoratori che gli imprenditori nostrani. Insomma un protezionsmo molto mirato. Va bene commerciare con l'australia o con il brasile, loro fanno concorrenza leale. La Cina no. Vabbè dipende da cosa intendi per leale/sleale. Per me far concorrenza ricorrendo allo schiavismo, o comunque compiendo sui lavoratori ciò che qui è considerato illegale ricade ampliamente nella definizione di concorrenza sleale. Se ai Cinesi sta bene accettare quelle regole fatti loro. Qui non sono accettate. Neanche negli Stati Uniti, che cmq sono ben più lascivi di noi in ambito di tutela dei lavoratori, sono accetate. Non vedo perchè se non tolleriamo certe azioni in casa nostra dovremmo tollerare i prodotti di queste axzioni, solo perchè vengono da un paese straniero. Considerando anche il fatto che ciò causa non pochi danni alla nostra economia Ah niente regole da nessuna parte però in ambito finanziario si. E perchè mai? Cosa ci sarebbe di male nel concedere debiti, e rivenderli? Qui non ti seguo, mi sembri incoerente.
  3. Vado in Wisconsin in genere. Mi sembra che dica il classico "impossibile visualizzare la pagina" (semplice quanto enigmatico). Ora non ci scommeterei però, a giugno vado di nuovo e verifico con esattezza. Potrebbe avere qualcosa a che vedere con il fatto che ho un Mac ? Sarebbe ben strano..
  4. Salve a tutti, volevo porvi una questione: Viaggio spesso negli Stati Uniti, ed ogni volta che mi reco da quelle parti mi è impossibile visualizzare il forum di AereiMilitari. E' normale? Se dovessi emigrare negli States perderei la possibilità di parteciare alle discussioni? A questo punto resto in Italia
  5. aggiungerei che si ispirano ai confederati della guerra di secessione, al KKK, e a tutti quei movimenti che periodicamente si ripresentano negli Stati Uniti che pretendono la libertà assoluta dallo stato (compresa la libertà di schiavizzare i neri, considerati razza inferiore). I toni apertamente razzisti del tea party, (Obama è "arrabbiato" perchè nero..o la polemica sulla presunta fede musulmana di Obama, fondata sulla paura dello straniero e sull'equivalenza musulmano=terrorista), o la crociata contro i diritti degli omosessuali (che assume a tratti toni che ricordano i nazisti degli anni '30) costituiscono una delle caratteristiche fondamentali del movimento, che lo pongono in rottura totale con coloro nche si rifanno ad una tradizione liberale (il partito democratico) che vuole gli individui non discrimnati in base a razza, inclinazioni sessuali, religioise etc.. Tuttavia nel contesto degli Stati Uniti ha perfettamente senso una mentalità del genere. La nazione fondata sullo stato come garante dei diritti e della pace sociale, come rappresentante di tutto il popolo è tipicamente Europea. Ora non sono un giurista, ma probabilmente ha ragione dominus quando dice che la riforma sanitaria è incostituzionale. Gli Stati Uniti furono fondati da gente scappata dall'europa del '600 perchè discriminata, che hanno trovato in America una "terra di nessuno" (c'erano i nativi, ma quelli non erano un problema..a quel tempo si stava ancora dibattendo se era il caso di considerarli umani o meno, figuriamoci se ci si formlizzava nello sterminarli) sconfinata, nella quale ognuno era libero di appropiarsi della terra e farci valere la propria legge. aggiungi una forte etica protestante/puritana, che giustifica intolleranza e omofobia, e hai la mentalità di frontiera che ha ispirato i padri fondatori. Lo stato americano nasce per tutelare questa idea, e questo è il suo unico scopo. Il tea party è movimento totlmente conservatore perchè mira a far valere l'idea originale dei padri fondatori. Un'idea vecchia di 300 anni. Per fortuna l'america è stata guidata spesso da presidenti progressisti, o non così conservatori, che ne hanno fatto uno stato moderno, e per molti versi assai più vivibile della magior parte degli stati europei. Ogni tanto queste vecchie idee ritornano, in questo caso sull'ondata di questa crisi che favorisce i ragionamenti "di pancia", sulle scelte ponderate. Il daibttito si infiamma e il paese si divide, come si divise per la guerra di secessione. Non ci vai tanto lontano quando definisci questo modo di pensare "anarchico". Se da un lato hai maggioir libertà, dall'altro non hai uno stato che ti tutela dalle sopraffazioni. Di analogie non ne vedo molte se non l'attitudine populista. Speriamo, ma ci credo poco.. io sono per imporre con la forza uno statuto dei lavoratori basato su valori occidentali. In virtù di cosa? Della nostra supremazia militare, e dell'esigenza di tutelare i nostri interessi, e i nostri diritti. E' sempre il solito discorso: si può accettare un mercato internazionale anarchico, privo di regole e di un autorità internazionale seria, ed esposto alla concorrenza sleale di alcuni stati verso altri? L'idea secondo la quale il mercato si equilibra da solo in mancanza di regole non è forse utopica? Siamo l'europa, e siamo i più grande mercarto del mondo possiamo facri valere. Perchè una merce importata che contiene piccolissime tracce di mercurioi non ottiene il marco CE, mentre la merce prodotta nei campi di lavoro cinesi (Lao Gai) da persone ridotte in schiavitù viene introdotta liberamente? Questo danneggia tutti noi. Io non ho nulla contro il popolo cinese, ci mancherebbe, ma se i miei diritti non sono una questione da difendere con le unghie e con i denti allora cosa lo è? La difesa dell'america dai terroristi? Purtroppo chi ci governa rappresenta gli interessi dei pochi che fanno i matti soldi con la manodopera a basso costo, e per questo la Cina spremerà la nostra classe media fino all'ultima goccia. 1 miliardo e duecento milioni di consumatori cinesi sono più che sufficienti a sostituire la classe media europea e americana, stai tranquillo Dominus. Vabbè chiuso OT, scusate lo sfogo. Il benessere non è mai esagerato, e penso non ci sia nulla di male insito nel denaro. Il nostro modello ha pagato perchpè ci ha dato la possibilità di vivere meglio, di vedere il mondo, di informarci su quello che vogliamo, quando e come lo vogliamo, di svilupare un senso critoco che ci permette anche di criticare noi stessi, e mettere in discussione il nostro modello di sviluppo. Il colonialismo è una degenrazione del capitalismo, non necessariamente una sua conseguenza. Il proibizionismo invece non c'entra nulla. Inoltre questo non è il modello "poroposto all'americana", si semplifica sempre troppo. L'america non ha proposto un solo modello unico e corerente nella storia, ma tanti modelli ispirati a idee diverse, che rispecchiano un popolo eterogeneo che noi europei facciamo fatica a giudicare secondo il nostro metro. Insomma basta con l'antiamericanismo!
  6. Non c'è verso siamo in totale disaccordo sulla politica. Io sono socialista, tu mi parli del tea party. Ma ci sta tutta, rispetto la tua opinione. Avrei tanto da rispondere e potremmo andare avanti a ragionare per ore, ma lascio la parola agli altri perchè non mi sembra corretto monopolizzare il thread. Quando iniziano ste discussioni politiche il resto degli utenti si ammutolisce...
  7. Chiaro, grazie della risposta.
  8. Ok, chiaro, e interessante. Un paio di obiezioni: -il debito diventa un problema quando si importa più di quanto si esporta, per le pressioni al ribasso che inevitabilmente si generano sulla moneta. Sono d'accordo con te sul fatto che non era il caso di spendere per salvare le banche. Ma quale presidente non l'avrebbe fatto? Inoltre si crea debito facendo guerre scellerate, con pretese irrealizzabili (esportare la democrazie), che preseguono gli interessi economici di pochi, che però finaziano i politic al governo perchè compiano determinate scelte. -Le lobby NON volevano la bozza originaria della riforma della sanità, quella presentata da Obama, che le avrebbe messe in concorrenza con un'assicurazione pubblica. Hanno fatto pressioni sui democratici affinchè non votassero quella riforma in parlamento, e la modificassero nella maniera che tutti abbiamo visto. Per questa ragione Obama merita la nostra solidarietà Per curiosità, chi hai votato nel sondaggio? Chi è il tuo presidente preferito?
  9. Ok ma cosa lo rende inferiore, secondo te, all'f15?
  10. Non capisco. Da un lato affermi che un caccia è un sistema complesso e che la sua valutazione va effettuata nel sistema ancor più complesso in cui si inserisce. E sono d'accordo, (io sono un profano, non son in grado di comprenderlo nella sua complessità). Dall'altro lato però porti sempre come argomentazione il mancato successo sul mercato. Che secondo me manca di inqudrare quella complessità di cui parli. Mancato successo che, fra l'altro è relativo, primo perchè cmq essendo consorzio di più nazioni, di per sè è garantita la vendita di un certo numero di esemplari in più nazioni. Secondo perchè comunque l'abbiamo vendicchiato qua e là (arabia saudita, austria..). Insomma, quali sono secondo te le maggiori pecche, che rendono acerbo questo caccia?
  11. Lessi un libro tempo fa (che ho riposto in cantina e del quiale non ricordo l'autore) in cui si sosteneva che non fu il new deal, bensì la corsa agli armamenti a spingere gli USA fuori dalla grande depressione. La stessa cosa evvenne in Germania. Ti riferisci a questo Dominus? Roosvelt ha comunque vinto la seconda guerra mondiale e ha traghettato il paese fupri dalla depressione (in un modo o nell'altro). Dai non potete metterlo indietro!! Cmq la crisi monetaria avverrà a causa del debito pubblico. Debito che è stato spinto al rialzo a partire dalla presidenza Regan, e che ha continuato a salire con i presidenti che si sono succeduti: Bush Clinton, Bush. Obama ha ereditato questa crisi, causata da 30 anni di politiche folli, fatte di bassi tassi di interessi che hanno spinto i consumi, favorito il debito facile, e nessuna politica atta a salvaguardare la competitività delle imprese, che nel frattempo hanno allegramente traslocato in Cina, bangladesh, Vietnam , sri lanka, brasile, Indonesia etc...dove il lavoro costa meno e la schiavitù è praticamente legale. I cinesi detengono un 30% del debito pubblico americano. Se decidessero di vendere i loro titoli il dollaro crollerebbe e sarebbe la catastrofe. Il tesso di rendimento del debito pubblico americano schizzerebbe alle stelle. A quel punto si contrarrebbero gli investimenti pubblici, dimuirebbero i fondi per la scuola, le infrastrutture, la difesa..Gli americani dovrebbero pagare molte più tasse, i consumi si contrarrebbero drammaticamente. La Cina non affosserà gli states tuttavia, almeno fin quando questi saranno i principali importatori delle loro merci. Al momento la Cina ha bisogno dell'america quasi quanto questa ha bisogno della Cina. Un domani, quando il livello di benessere dei cinesi sarà cresciuto e il mercato interno cinese permetterà alle imprese di vendere ai cinesi stessi, la Cina non avrà più bisogno degli USA (e degli stati europei) per esportare i propri prodotti. Cosa ne sarà delle nostre economie, considerrando anche il fatto che semrpe più imprese decidono di levare le tende ed andare nei paesi in via di sviluppo? Di questo passo non produrremo più nulla, le nostre ricche tasche saranno spremute dai governi dei paesi emergenti fin quando non saremo noi i pveri e loro i ricchi. Questa è la visione catastrofista (ma non troppo secondo me) della maggior parte degli analisti economici, di destra e sinistra, da Lucio Caracciolo al ministro Tremonti. (Dominus, tu come la vedi? sono curioso..) In questo scenario da incubo, in cui siamo arrivati grazie a 30 anni di liberismo selvaggio, Obama ha cercato di dare quantomeno una speranza. Peccando di populismo e accettando compromessi, per carità. Ma il suo messaggio è chiaro: l'america, e l'occidente con essa, deve risorgere, e ricostruire un sistema economico che sia scevro dai pericoli ai quali siamo esposti ora. Insomma ci ha provato, ci sta provando..Poi laddove ha fallito secondo me, lo ha fatto per colpa dei democratici. Non ci si può aspettare appoggio dall'opposizione. Il partito democratico, che aveva la maggioranza al congresso, avrebbe dovuto appoggiarlo di più e non cedere così facilmente alle pressioni delle lobby: dalla riforma sanitaria a quella della finanza, alle norme èer la green economy. E poi non è mica gesù cristo, che risveglia i morti.. Cosa fare per risollevarsi? First strike contro la Cina, finche abbiamo la superiorità militare?
  12. PJ83

    L'origine dell'universo

    Ragazzi forse posso forninre un tassello che aiuta a comprendere meglio come funziona la dilatazione del tempo nella teoria della relatività: l'esperimento di Michelson Morley. I professori e i testi scolastici non ne parlano se non brevemente, ma leggendo di questio esperimento, dal quale è Einstein inizio ad escogitare la teoria della relatività, Tutto mi è rislutato più chiaro. L'esperimento: Michelson e Morley provarono, nel 1887, a misurare la velocità della luce che arriva dal sole. A quel tempo si ipotizzava che la luce si progasse, come tutte le altre onde, attraverso un mezzo, chiamato etere. Secondo questa ipotesi sarebbe stato possibile misurare la velocità della luce rispetto a questo mezzo, considerato fermo, e della terra stessa rispetto as esso. Quello che scoprirono, con loro grande sorpresa, era che la velocità dei raggi di luce è costante in tutte le direzioni, indipendentemente dal moto relativo dell'osservatore rispetto alla sorgente. Questo in totale contraddizione con le leggi di Newton a cui siamo abituati. Cioè se io viaggio a 100 km/h in una direzione, e un osservatore viaggia a 100 km/h nella direzione opposta, quest'ultimo mi vedrebbe avvicninarmi a 200 km/h. Per la luce questo non avviene. Indipendentemente dalla veloità all quale mi avvicino o mi allontano da una sorgente di onde elettromagnetiche, io vedrò queste raggiungermi sempre alla stessa velocità. Perchè? Perchè più mi avvicino alla velocità della luce, più il tempo scorre lentamente. Solo che a velocità dell'ordinen di poche centinaia o migliaglia di Km/h questo fenomeno è trascurabile. Per cui possiamo continuare a fare i conti con la vecchia legge V=S/T.. In questo senso non so se abbia senso dire che un corpo ha una velocità apparente maggiore a quella della luce. Cmq ne avevo letto anche io da qualche parte, si diceva comunque che la questione era dibattuta..
  13. Più che altro leggendo il topic (e io l'ho letto tutto), mi vien fuori che in AA l'Ef è inferiore solo al raptor. Questa era la posizione dei moderatori fino all'anno scorso. Cosa vi ha fatto cambiare opinione?
  14. Naa, l'america era già lanciata verso la recessione quando obama è salito al governo. Il debito pubblico americano era già allarmante prima della crisi. La politica dei salvataggi dele banche (peraltro inziata da bush) ha dato un contributo marginale al'aggravarsi del deficit. Beh, io in america ci vado spesso,. seguo sia la cnn, sia la msnbc, sia la fox (news). Specialmente su quest'ultima, vicina al partito repubblicano, vedo spesso i conduttori assumere toni razzisti. Pensa solo alla disinformazione che hanno fatto sull' ipotetico fatto che Obama è musulmano. Menzogne belle e buone, che coronano una campagna di disinformazione che da anni ormai vuole creare nel'immaginario collettivo l'equivalenza fra musulmano e terrorista. O quando i tea party dicono che Obama è arrabbiato oerchè di colore. I regali alle lobby casomai li ha fatti il congresso. Nello specifico della riforma, la lobby delle assicurazioni si è opposta fermemnte alla prima bozza di riforma presentata da obama, quella con l'opzione di un assicurazione pubblica in concorrenza con le privte. Ha pagato senatori a destra e a manca affiochè questa bozza fallisse, e l'amministrazione fosse costretta a ripiegare su un compromesso molto vantaggioso per l'industria dell'Health care. Povero obama, la sua idea era buona, e gliel'hanno mandata a monte. E cmq gazie alla riforma attuale, quella piena di compromessi che dissanguerà le casse dello stato in favore delle compagnie assicurative, tutti quantio avranno accesso a cure mediche. Si, la sobrietà degli schiavisti, dei cappuci bianchi del KKK, e degli estremisti religiosi. P.S. apriamo un thread dedicato?
  15. Io ho votato kennedy, più per ciò che rappresenta per gli americani che per ciò che per la sua politica (sulla quale, fra l'altro, non sono informatissimo). Se fosse presente nel sondaggio voterei obama. Osteggiato in tutti i modi anche da una parte significativo del suo partito, si è trovato ad essere presidente nell'era del declino americano (iniziato da ben prima della sua elezione). Ha dovuto fronteggiare la più grave recessione dal dopoguerra, due guerre distastrose lasciatagli in eredità da G.Bush. Si trova ogni giorno a dover rispondere ad un'opposizione che non esita ad usare toni razzisti e diffamatori (tea party), e riesce a mantenere pure un contegno..E' vero non ha portato a termine granchè (a parte la riforma sanitaria), ma aveva grandi idee, che non è riuscito a mettere in prartica a causa del debito pubblico e di un partito democratico fin troppo suscettibile alle pressioni delle lobby. Merita un pò di solidarietà.
  16. Avete ragioni ragazzi, sulle prese d'aria ho preso un abbaglio. L'f22 così come molti altri caccia presentano le prese staccate dalla fusoliera. Grazie delle risposte
  17. La mia perplessità riguarda quella discontinuità fra la presa e la fusoliera. Non posso attaccare la presa d'aria alla fusoliera? Non sarebbe, tra l'altro, più vantaggioso da un punto di vista aereodinamico?
  18. Si leggono numerose speculazioni circa la traccia radar del T50. Molti dicono che ia addirittura inferiore a quella dell 'f35. Leggendo le numerose pagine di discussione su questo e su altri forum, tuttavia, mi era sembrato di capire che una dei requisiti fondamentali di uno stealth è quella di avere una linea liscia, priva di discontinuità, ancxhe minute, che riflettano le onde radar. Questo pak fa tuttavia sembrapresentare molte "imperfezioni", dai bulloni intorno al cockpit, alle prese d'aria, ai motori sul posteriore..Insomma avrà anche le stive interne, la doppia deriva inclinata e la forma da f22, ma al momento a me (che comunque non sono certo un intenditore, ma solo un appassionato), non da l'idea di essere poi così furtivo. Con questo non voglio dire che i russi non siano in grado di costruire un caccia stealth da superiorità aerea, quanto piuttosto che al momento non sembrano testare fino in fondo questo tipo di tecnologia sul pak fa. Mi sbaglio? Mi rimetto alla vostra sapienza P.S. Se andiamo a guardare la regolarità delle suprfici, il rafale risulta molto più "liscio" del typhoon..
  19. Forse non sta a noi spiegare ai libici cosa è meglio per il loro paese. Per rispondere ai vari facinorosi, assetati di colonialismo: prima degli interessi italiani in libia, contano gli interessi dei libici, perseguiti dai libici. Io sono per il cinismo, avremmo dovuto lasciare i ribelli a loro stessi, e farci i fatti i nostri. D'altra parte, risalendo la china delle cause-coseguenze di questa sciagurata vicenda, non avremmo certo dovuto appoggiare un dittatore come gheddafi. In quanto stato democratico e liberale nonn dovremmo appoggiare nessun dittatore. E dominus direbbe: "se avessimo fatto così a quest'ora giereremmo tutti in calesse". Il che è vero. Allora vedi che siamo imperialisti?
  20. Scusate l'OT, ma vorrei puntualizzare. Eh già, un conto è avere un Pil procapite che è un quarto del nostro (messico,..), un conto è averlo di un sesto. Un conto è avere il 30% della popolazione che vive con meno di due dollari al giorno un conto è averne il 50%. Hai ragione Dominus, i latino americani dovrebbero ringraziare gli Stati Uniti per un secolo di ingerenze nelle loro politiche interne che hanno garantito sviluppo e prosperità.. Comunque, se vogliamo guardare il PIL procapite, il più alto è quello del Venezuela dell'odiato Chavez (non lo sapevo giuro, l'ho scoperto poco fa con non poca sorpresa..) Per quanto riguarda cuba sarà pure prosperata con batista (secondo quale fonte poi?), fatto è che tutte le altre repubbliche centro americane che non sono riuscite ad affrancarsi dagli USA oggi se la passano peggio di cuba sotto molti aspetti.. Per quanto riguarda l'indice di sviluppo umano (link postato da unholy), si tratta di un indice da molti ritenuto inattendibile circa le reali condizioni di sviluppo di un paese (es. la Grecia ottiene un punteggio più alto di Italia e Germania). Ok chiuso l'OT, scusate di nuovo.
  21. MA che dici? Sai chi almeno era Somoza? O Batista? L'america latina è una regione ampliamente sottosviluppata, pari pari come l'africa. Vorthex io amo gli Stati Uniti, ma lasciami dire che tu esageri, e perdi la giusta obiettività.
  22. I commenti razzisti per favore riservali agli altri neanderthal..grazie. Questo è un forum serio
  23. A quanto pare imporre una no fly zone non è così semplice come molti ritengono. La US Navy è stremata da 10 anni di guerra e tagli di bilancio. Riassumendo l'articolo di Federico Rampini (La Repubblica), secondo Robert Gates la possibilità che si opti per una no fly zone è quantomeno remota mentre, secondo il Wall street journal (non proprio un quotidiano liberal democratico pacifista...) la flotta americana è in forte declino. Altro che 4000 marines e invasione.. Fonte: La Repubblica " Oggi Barack Obama parlerà sulla Libia. L’ipotesi di imporre la no-fly zone, l’interdizione dello spazio aereo per impedire a Gheddafi di bombardare i rivoltosi, si sta scontrando con resistenze enormi. L’opposizione cinese e russa basta a far mancare i voti al Consiglio di sicurezza dell’Onu, e quel mandato delle Nazioni Unite è considerato indispensabile dagli Stati Uniti. Ma proprio dai vertici militari americani vengono altre obiezioni, un tempo impensabili: Washington non ha più i mezzi per combattere un’altra guerra, neppure in coalizione con gli alleati. Esercito, aviazione, perfino la leggendaria US Navy, sono stremati e non ce la fanno più. Proprio mentre le rivolte in Medio Oriente creano un nuovo fronte d’instabilità – in cui s’infila l’Iran le cui navi militari oggi ripasseranno da Suez – l’America si scopre pericolosamente scoperta e con una presenza molto più “sottile” che in passato. E’ quel che trapela da una raffica di dichiarazioni che a Washington nelle ultime ore segnalano “marcia indietro a tutta forza”. Quasi una sconfessione dei vertici politici, che sulla no-fly zone si erano sbilanciati: Barack Obama ne ha parlato col segretario Onu Ban Ki-moon, Hillary Clinton non l’ha esclusa, così come l’ambasciatrice alle Nazioni Unite Susan Rice. L’altolà più autorevole viene invece dal segretario alla Difesa Robert Gates: “Diciamo pane al pane. Imporre una no-fly zone comporta anzitutto attacchi e bombardamenti sulla Libia per distruggere le sue difese (aeroporti militari, batterie contraeree, ndr), solo in seguito si possono cominciare i sorvoli senza rischiare che i nostri caccia si facciano abbattere”. Gates conclude con un avvertimento: “E’ una grossa operazione, impegnativa anche per l’ampiezza della Libia, richiederebbe molti più cacciabombardieri di quanti ne trasporti una singola portaerei”. Quest’avvertenza rende poco credibile anche un’altra opzione: l’offerta della Lega araba, che ieri ha proposto di farsi carico della no-fly zone di concerto con l’Unione africana. Due organismi i cui Stati membri non hanno certo flotte militari né aviazioni paragonabili agli Stati Uniti. Robert Gates è lo stesso che pochi giorni fa parlando all’Accademia militare di West Point aveva ammonito: “La prossima volta che un segretario alla Difesa consiglierà al presidente americano di fare una guerra in Medio Oriente, in Africa o in Asia, bisognerà dubitare della sua salute mentale”. Ora il segretario alla Difesa sta disciplinamente “preparando tutte le opzioni e gli scenari”, su richiesta di Obama, inclusa quindi l’ipotesi no-fly zone. Ma più negativo di così, Gates non potrebbe essere: “Misure militari vanno considerate con estrema prudenza”. Gli presta man forte l’ammiraglio Mike Mullen capo di Stato maggiore: ci tiene a negare che sia mai giunta una richiesta di interventi militari da parte delle forze ribelli in Libia. Mullen nega perfino che esistano prove sul fatto che Gheddafi abbia usato aerei ed elicotteri contro la popolazione. Dalla US Air Force arrivano altre obiezioni: “Le difese anti-aeree della Libia sono superiori a quelle dell’Iraq ai tempi di Saddam Hussein. La no-fly zone richiederebbe centinaia di cacciabombardieri”. Per ora i movimenti militari americani sono ridotti al minimo. Due navi, la Uss Kearsarge e la Uss Ponce con 600 marines a bordo, hanno ricevuto l’ordine di spostarsi dal Mar Rosso al Mediterraneo, ma solo per essere in grado di fornire assistenza umanitaria. Le due navi hanno solo qualche elicottero a bordo. La portaerei Uss Enterprise resta invece nel Mar Rosso, per presidiare quell’area mentre le navi militari iraniane rientrano dal canale di Suez. Nel Mediterraneo c’è la Sesta Flotta, con base a Napoli Capodichino. Ma le sue forze effettive sono meno consistenti di quel che si crede. Di permanente la Sesta Flotta ha solo la sua nave ammiraglia, la portaerei Uss Mount Whitney. Il resto del dispositivo è “a geometria variabile”. Perché la US Navy è anch’essa “stressata” come l’aviazione e l’esercito americani, dopo un decennio di combattimenti in Iraq e Afghanistan, più i tagli di bilancio dovuti alle difficoltà economiche. L’esperto di strategia Mark Helprin lancia l’allarme con un duro editoriale sul Wall Street Journal dal titolo: “Il declino della potenza navale americana”. Ridotta da mille a 286 navi negli ultimi cinquant’anni, la flotta militare Usa è “la più piccola da un secolo a questa parte”. Secondo Halprin “l’America si sta ritirando dal dominio dei mari”, e la timidezza di fronte alla crisi libica ne sarebbe la conferma."
  24. Davvero? Eppure la Chiesa Cattolica ha combattuto con le unghie e con i d enti per mantenere i suo potere temporale. Dobbiamo ricordare il risorgimento? Cos'era lo stato della Chiesa, uno stato liberale e illuminatao? Il cristianesimo in se è tanto lliberale e tirannico quanto l'Islam, scusami per l'insistenza ma c tengo a precisarlo. Se abbiamo la democrazia di certo non lo dobbiamo al papa. Se paralvi di Islamismo, quindi di fanatismo, e non di Islam, allora è un altro discorso. In quel caso hai ragione, non abbiamo fenomeni tanto diffusi di fanatismo cristiano (per fortuna) in occidente. Riguardo ai regimi..io non parlavo solo di regimi islamisti, ma del sentimento anti-occidentale in generale, che dilaga in molti altri luoghi delo mondo, oltre al medio-oriente. Era una risposta al tuo "gli americani non appoggiano più regimi filo-americani, purtroppo". vabbè chiudo l'OT, spero il mio pensiero sia chiaro. Unholy, non metto in dubbio che in egitto, come in altri luoghi del medioriente e non, sia diffuso un forte sentimento anti-occidentale. Quello che dico è che: 1- quel sentimento non va attribuito alla religione (i cui precetti possono dire tutto e il contrario di tutto a seconda dell'epoca storica..pensa che un tempo gli arabi erano ben più liberali di noi europei cristiani..), ma a cause storiche, geopolitiche, economiche, culturali etc.. 2- Ci sono molte persone che, accanto ai fanatici religiosi anti-occidentali, guardano all'occidente democratico come un modello da seguire. (almeno stando a quanto ho letto io, non so quali giornali leggete voi..) 3- Se pensate che il 90% della stampa mondiale, la quale in questo momento sta parlando di folle che chiedono a gran voce la democrazia in mezzo medio oriente, sia animata da semplice "buonismo e cerchiobottismo liberal", per favore contestate le loro affermazioni nel merito, non limitatevi semplicemente a dire che hanno torto.
  25. La stessa cosa potrebbe essere detta per il cristianesimo e per le altre varie religioni che proclamano di possedere la verità assoluta, disconoscendo qualsiasi forma di pensiero diversa dalla propria. Quello che dici non ha senso. Piuttosto, se c'è qualcosa che ha compattato molta dell'opinione pubblica mondiale contro l'occidente è proprio l'appoggio che abbiamo fornito ai vari regimi militari filo occidentali in giro per il mondo. Noi, al contrario dei vari regimi islamisti e non, ci proclamiamo stati liberali, fondati sul diritto di tutti gli uomini di esprimere la loro opinione. Andare in giro a bombardare chi non la pensa come noi e a fare la guerra per qualsiasi ragione che non sia la difesa diretta è contrario ai nostri principi, alle nostre costituzioni occidentali e controproducente, oltre che estremamente ipocrita. Se invece di fare i tiranni a destra e a manca, arrogandoci il diritto di appoggiare dittatori e di tutelare i nostri interessi economici in casa d'altri, avessimo seguito un modello di sviluppo un pò meno imperialista, basato su un commercio equo, e non sui rapporti di forza, forse a quest'ora non dovremmo stare in paranoia per la possibile ascesa di regimi anti-occidentali alle porte di casa. Forse in questa situazione gli americani (e gli europei), che tutto sono meno che scemi, hanno capito una volta tanto che era meglio farsi gli affari propri e magari si ottiene l'appoggio dell'opinione pubblica. Se c'è un modo per prevenire l'ascesa di un governo anti-occidentale è proprio evitare di andare a rompere i maroni in casa d'altri. Ma cosa credete, che l'islam è contrario all'occidente perchè l'ha detto allah?
×
×
  • Crea Nuovo...