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@Vega siamo ben oltre il disagio... tornare dopo "quasi 20 anni", con un nuovo account e nonostante "abbia una vita", per fare il calimero ed inanellare tutti i luoghi comuni del più ovvio e scontato rosso-bruno sfigato, non è da tutti @Pepito prima che ti metto in "amministrazione controllata", così potrai leggere i nostri interventi (evidentemente, "questi 4 gatti" ti devono stare molto a cuore, forse troppo, visto il tuo sagace ritorno), senza però poter controbattere (cioè potrai, ma i tuoi commenti saranno oscurati dai poteri forti che ti spiano e ti mettono il 5G nei vaccini), raccontaci, con dovizia di particolari, il motivo per il quale, pur sparlando dei travestiti e parlando al maschile, ti sei registrato con l'indirizzo email di una donna, tale [email protected]??? dimenticavo, quale era il tuo vecchio nickname? così... per completare il tuo quadretto del disagio.4 mi piace
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La famosa "spallata finale", che esce ad ogni cambio di stagione? Dopo quasi 4 anni, le persone avrebbero dovuto sviluppare gli anticorpi per questo genere di "notizie".4 mi piace
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Stavo appunto ricapitolando gli ultimi sviluppi, compreso il colpo a Omsk in Siberia. A quanto ho raccolto: Qualche notizia recente: Mi ero proposto di non postare niente prima di recenti ammissioni almeno dal russo fighterbomber, ma sicuramente 3 recenti attacchi ucraini alla base aerotattica di Saki (operativa e di manutenzione), in Crimea avrebbero non solo penetrato le porte agli shelter, ma alla fine distrutto 5 hangar (non è sicuro cosa ci fosse dentro, ma credo qualcosa di valido vista laa relativa penuria di hardnetet hangar.) Sembra molto probabile la conseguente distruzione di almeno 5 flanker di ultima generazione. https://x.com/Maks_NAFO_FELLA/status/2074173995197313199 A parte gli usuali attacchi subiti dai russi all'aeroporto di Belogorod https://x.com/Osinttechnical/status/2074252393462566933 e due agli impianti petroliferi della stessa città in 2 giorni Questo è un video del primo, più devastante: https://x.com/Osinttechnical/status/2073146900165853487 La notizia ultima è che gli ucraini siano riusciti a colpire il principale impianto russo di raffinazione, quello di Omsk in Siberia, a 2500 km dai confini ucraini. https://x.com/JayinKyiv/status/20740952468713269313 mi piace
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Va che non è il sito di Vannacci, se poi ti avesse mollato la moglie vai da uno psicologo3 mi piace
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«La democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte quelle altre forme che si sono sperimentate finora» ma, visto che ti sei fiondato in questa discussione, tu puoi sempre raccontarci come si viva bene in Russia, quella delle sperdute province in cui manco hanno il cesso in casa e vanno in guerra per comprerselo o...per rubarlo agli ucraini. E sai che punizione indicarti la porta se dici castronate come probabilmente succederà di nuovo... C'e sempre Luogocomune se vuoi sentirti più libero di proporre idee "sovversive e non allineate"... Già, a fare il terrapiattista fra chi non usa la testa per separare le orecchie ci si sente in gabbia: sono meglio gli spazi liberi in cui dire qualsiasi cretinata, tanto qualcuno libero (...) di accoglierla lo trovi di sicuro... Il mondo occidentale va a rotoli? E pensi che quelli con le tue idee lo salverebbero invece di contribuire ad affossarlo? Non è che usare il cervello equivalga a dargli aria facendone scappare il contenuto...e comunque un uomo che si veste da donna ha sicuramente un rispetto per gli altri e probabilmente un'apertura mentale maggiore di quella che sei convinto di avere... Intanto vai avanti tu che lo usi bene...3 mi piace
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Ci stiamo adeguando alle direttive governative. Tra poco, funzionerà solo il link a Max3 mi piace
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Ripeto la mia umile opinione: 2 dei 3 attori principali (ve ne sono anche altri) non si sentono tanto bene; anche se non sono al collasso. Israele invece sta gongolando. Come andranno le trattative di questi giorni? Boh. Propenderei per una finta soluzione che in realtà rimanderà le questioni chiave e ulteriori recrudescenze del conflitto. Ah e la questione Libano rimarrà una mina vagante, ben più di quelle che l'Iran ha blaterato di aver disseminato nello stretto.3 mi piace
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L’eventuale spostamento di assetti in Polonia e Romania porterebbe a distanze in fondo non molto diverse da quelle delle Guerra Fredda, dato che tra le forze USA e Russia ci sarebbero le repubbliche baltiche, la Bielorussia e l’Ucraina (che prima erano URSS), mentre Kaliningrad è a tiro di artiglieria. Ma non è nemmeno questo il punto e non solo perché sono passati i decenni e i droni hanno reso vulnerabili le retrovie NATO agli attacchi di saturazione. Trump infatti è troppo imbecille per capire che il danno che sta facendo a decennali alleanze è ancor più grande di quello del "semplice" spostamento di truppe, che di strategico o di logistico non ha nulla, ma è solo l’ennesimo ricatto da bambino capriccioso, che brucia preziosi amici sull’altare di un patologico egocentrismo messianico, cui la corte di yes man al seguito non ha la forza di opporsi: di certo non lo farà un cretino che cita Pulp Fiction pensando sia la Bibbia… I generali statunitensi, cresciuti a pane e NATO, mediamente ad anni luce dall’italico abominio filo-russo e fascistoide di Vannacci, sicuramente hanno i conati di vomito a star dietro a questa sciagurata amministrazione, ma stringono i denti pensando che qui l’unica cosa biblica sarà la mazzata tremenda che prenderà Trump alle elezioni di midterm… Probabilmente solo dopo capiremo se gli USA hanno ancora gli anticorpi per contenere la follia autocratica di Trump e frenarne la furia autodistruttiva per i seguenti 2 anni, terminati i quali ci si dovrà leccare le ferite e rafforzare i nuovi equilibri, perché quelli passati, inutile nasconderlo, sono irrimediabilmente compromessi (persino Meloni si è arresa...). Nulla sarà più come prima, ma, lo ripeto, non è detto che qualcosa di buono non possa venirne anche per l’Europa che (senza sostiture gli USA che sono in crisi morale con Cina o Russia che son peggio), dovrà contare un po’ di più su se stessa. E lo sta anche facendo: pur con i Salvini, gli Orban, i Fico e ora i Radev, cerca nuovi mercati, investe in difesa e riesce a far passare 90 miliardi per l’Ucraina, che sopravvive ai ricatti di Trump, si inventa e condivide con gli alleati un nuovo modo di combattere e ha tutte le carte (...) per dare la spallata finale necessaria a schiantare il cancro russo al Cremlino. Pur con tutte le sue contraddizioni l'Europa è un faro nel buio di questo decennio e, senza un imbecille alla Casa Bianca o un farabutto al Cremlino, la speranza che il Mondo possa essere migliore non può esserci negata.3 mi piace
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Il problema è appunto cosa si intendo per finire il lavoro…visto che il demente alla Casa Bianca (e si, ormai si parla di demenza senile…) una exit strategy non si direbbe averla mai avuta. Dopo aver spianato aviazione e marina, ormai gli obiettivi da bombardare stanno finendo. Che facciamo? Bombardiamo obiettivi strutturali civili tipo le centrali elettriche come fanno i russi, che condiscono il tutto con qualche palazzina e qualche ospedale perché per loro i crimini di guerra sono parte della strategia? Siamo sicuri che la gente in Iran festeggi come quando una GBU-31 esplode nel salotto del Kamenei di turno? Facciamo una bella invasione di terra come in Irak? Tanto bene lì non è che sia andata in termini di risultati e soprattutto di americani morti ammazzati... Metter mine è più facile che toglierle e l’Iran possiede ancora droni e missili, dispersi e stoccati in caverne di cui puoi solo far saltare gli ingressi (che però possono sempre essere riaperti) e in più ti ritrovi con un regime votato al martirio che ormai non ha più nulla da perdere e che ora più che mai ha la convinzione che il programma nucleare, unito a un po’ di immancabile fanatismo, sia un’assicurazione a non avere qualcuno che ti bombardi di nuovo. Hormuz era aperto e ora è chiuso, il programma nucleare è stato riportato indietro ma la voglia di portarlo avanti è probabilmente più forte di prima. Puoi dire di aver vinto quanto ti pare, ma che cosa hai ottenuto in concreto? La solite due settimane per fare non si sa cosa? Si, la guerra è la continuazione della diplomazia con altri mezzi, ma che diplomazia ci si può aspettare da un presidente che manda a discutere con un nemico un cafone che allo Studio Ovale si è comportato come un ottuso imbecille persino con un alleato (mi riferisco alla ignobile performance di Vance durante la visita di Zelensky dello scorso anno)... La fine del conflitto sta bene a entrambi, ma a continuarlo gli USA ci perdono una marea di soldi e un calo di consensi sia all’estero (cui a Trump non sembra fregare molto) che all’interno (e qui se ne riparla a novembre…), mentre in Iran cambia il regime…in peggio. Il genio degli accordi ha le carte per fare sale da ballo e archi di trionfo che appaghino la sua egocentrica stupidità a Washington, ma quali carte ha all’estero se non riesce a spazzare via chi non si vuol piegare?3 mi piace
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Trump ha capito tutto di come funziona la NATO. Prima scatena una guerra dando ascolto più al genero (?) che alla CIA, senza consultare gli alleati e senza una chiara exit strategy e poi chiede aiuto minacciando disgrazie per l’alleanza… Non basta colare a picco la ridicola marina iraniana quando le mine e i droni marini li trasportano con "barchette" e non serve nemmeno distruggere l'aereo presidenziale di chi sta all'età della pietra della diplomazia e nemmeno spianare la forza aerea "museale" di chi ti rifila migliaia di droni che dovresti abbattere con gli Sting progettati e poi realizzati con la stampante 3D da chi "non ha le carte". Peccato che li ha trattati a pesci in faccia per più di un anno.... Disconnesso dalla realtà quanto le idiozie che dice ogni volta che apre bocca.3 mi piace
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La Svizzera vuole gli aerei e l'Italia ha tutto l'interesse a produrli. La mettiamo che quando girano i miliardi il ritirare temporaneamente l'ambasciatore perché "forse" si poteva gestire un tantino meglio la vicenda di 41 persone brucite vive (tra cui 6 italiani) credo resti questione a parte.3 mi piace
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E niente, se il prestigiatore alla Casa Bianca non fa parlare di se per almeno un paio di minchiate al giorno non è contento... Il piano di pace (...) di cui si vocifera, spero non sia quello, ma sarebbe anche nel suo DNA, perché"ovviamente" se ne fotte di UE e Ucraina ed sarebbe l'ennesima fantacazzata ed uso e consumo della sua brama da premio Nobel della pace USA...e getta... PUC ringrazia, perché ammazza gente a pacchi e spera sempre di mantenere sine die la sua faccia stirata piena di filler davanti alle telecamere mentre rimbambisce di cretinate tonti e ignavi suoi e nostrani. Per sua fortuna di Trump gli ucraini sono sufficientemente legati agli USA da non rispondere a pernacchie. Il suo superego ringrazia. Gli europei faranno buon viso a cattivo gioco ma, in attesa di tempi migliori, tengono in piedi la baracca... Ancora 3 anni abbondanti con il genio americano e la speranza che l'altro si levi dalle palle prima che qualcuno trovi il modo di trapiantare in un cyborg la sua mente sublime. Coraggio, non può piovere per sempre...3 mi piace
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Si, ma avanti da anni, riesce a colpire grossi bersagli areali come raffinerie e depositi di munizioni non protetti, ma inibire l'utilizzo di una base aerea, abbattere un ponte, spianare una fabbrica, distruggere un centro di comando interrato è qualcosa che non puoi fare con qualche economico drone che ha la fortuna di passare la difesa aerea nemica. Ti servono mezzi costosi e stealth (anche droni, per carità, ma non certo degli shahed o equivalenti che portano poche decine di chili con una precisione che fa pena e un'alta probabilità di essere abbttuti) in grado di penetrare le difese con armamento di grosso calibro e di grande precisione. Ti serve roba grossa, discreta e precisa e quella costa. E se costasse un po' meno te ne servirebbe comunque tanta e la pagheresti tanto. L'Ucraina non sta imponendo la sua iniziativa alla Russia: sta solo resistendo cercando di logorare una dittatura corrotta e sanguinaria, con l'obiettivo di schiantarla, ma lo fa pagando un prezzo pesantissimo in distuzioni e morte. E che cosa pensavi potesse ambire di ottenere Israele? Non sradichi il fondamentalismo con le bombe: puoi solo dare un aiutino; il resto lo deve fare il popolo iraniano che si deve liberare da una corrotta casta di invasati. Israele puntava solo a riportare indietro l'orologio bellico. E che cosa ha ottenuto l'Iran con i suoi droni e i suoi missili? Ha abbattuto qualche aereo israeliano? Ha evitato che Hezbollah e Hamas venissero disarticolate e rese militarmente insignificanti? Vogliamo discutere di come i droni e i missili iraniani potessero impedire la caduta del regime di Hassad, l'amico siriano, una volta perso l'aiutino dell'aviazione e degli scagnozzi russi? E' vero, quegli invasati torneranno ad arricchir uranio e costruire economici droni e missili balistici (che tanto economici non sono), ma anche israele comprerà altri missili antimissile e tutto l'occidente si sta dando una svegliata per trovare sistemi più economici per abbattere i droni: passano solo perchè son tanti, non perchè sia difficile abbatterli (anche con armi antidiluviane) e proprio gli ucraini hanno molto da insegnare anche a noi. Non sono insomma l'arma definitiva e sostitutiva: sono però un'arma per la quale non eravamo preparati e certo non lo era nessuno fino a quattro anni fa. La Cina, va per la sua strada, ma sta anche seguendo quanto fatto dagli USA. Il loro bombardiere stealth se lo stanno facendo come hanno fatto i loro caccia stealth, anche di sesta generazione. Con quelli intendono fare deterrenza e non solo viste le ambizioni su Taiwan e nelle blue water del Mar Cinese e del Pacifico. Quanto a droni e missili, anche ipersonici, stanno lavorando e producendo molto, ma è nè più nè meno di quel che dicevo: l'impatto e il peso all'interno delle future aviazioni di mezzi pilotati, droni e IA è tutto da definire. Soprattutto è indispensabile trovare il modo di fronteggiare le nuove minacce, che non significa mettersi tutti a costruire in fretta e furia quintali di robaccia, perchè altrettanto rapidamente diventa inutile ed obsoleta. Bisogna trovare il giusto equilibrio, soprattutto in tempo di pace, quando non hai la "fortuna"che ciò che produci si schianterà e farà danni da qualche parte ben prima che abbia il tempo di diventare obsoleto. Il rischio c'è, è innegabile, ma è anche vero che quando ci sono le guerre le cose cambiano più rapidamente e il nemico ti colpisce dove sei più debole. Lezione appresa e oggi ci si sveglia dal torpore, il che non significa che le dottrine occidentali non sarebbero riuscite a sconquassare la Russia che arranca con mezzi economici e carne da cannone da quattro anni e si riduce a far svolazzare droni sugli aeroporti per fare guerra ibrida. Un F-35 può essere finchè ti pare costoso e poco efficace quando devi abbattere 10 Shahed, un po' meno quando ti rade al suolo la fabbrica che ne produce 100 al giorno... Per gli europei quello che per ottant'anni ha pensato che non fosse una buona idea attaccarci e continua a pensarlo. Per gli USA è la Cina, che non a caso ha lavorato molto su mezzi per interdire la superiorità tecnologica occidentale, mentre nel tempo si costruiva una forza sofisticata e costosa, atta ad una postura sempre meno difensiva e sempre più assertiva, ma basata su bombardieri, caccia e navi più o meno "tradizionali".3 mi piace
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@PJ83 A quasi quattro anni dall'inizio della seconda invasione, ancora diamo credito al Mago di Livorno ed al suo "cavalcare l'Hype"? Per il Cooper, invece, mi associo a @Scagnetti. Da un bel po' di tempo, forse anche a causa dei suoi problemi familiari, a cui a volte accenna, sembra aver perso di lucidità, con la sua crociata contro tutto e tutti... E non solo riguardo il conflitto in esame. Poi, che Syrsky sia un porco e che la situazione a Pokrovsk sia critica (soprattutto da quando Drapaty ha "alzato le mani"), è fuor di dubbio. Tuttavia, in un conflitto di attirito del genere, con le risorse a disposizione, non è che ci siano grandi alternative. Attendiamo gli sviluppi ad Est: il saliente in direzione di Dobropillya è stato praticamente collassato, nel caso riuscissero a ripulire Rodynske e dintorni, la situazione assumerebbe un altro aspetto.3 mi piace
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Una nuova missione che potrebbe portare a sviluppi interessanti e quindi far piegare l'USAF alle istanze del Parlamento e, alla fine, al mantenimento di una certa flotta di A-10? Probabilmente no. Ma... A-10 Warthog Appears To Have Become A Drone Killer Grandissima foto, IMHO.3 mi piace
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E secondo alcuni non ci sarebbe una guerra ibrida in corso contro l'Europa. L'ex notabile di primo piano del Galles e dell'UKIP, partito politico euroscettico e nazionalista - quello di Farange per intenderci - Nathan Gill, già ritenuto colpevole per 8 casi di corruzione con tangenti dalla Russia ha ammesso di aver ricevuto tangenti (dall'onorevolissimo Oleg Voloshy, un oligarca ucraino sfacciatamente filorusso e filoinvasione per la precisione). In cambio l'onorevole Gill ha pronunciato diversi discorsi pro-Russia a parlamento UE, intervenuto in TV a favore della Russia, e organizzato un evento a favore di un esaltato pro-Russia. Uso il presente e non il condizionale, è stato ritenuto colpevole, era segnalato come un puppo della russia. il politico ha ammesso le sue colpe. I suoi legali si aspettano che sarà incarcerato a novembre. https://www.bbc.com/news/articles/cj6xwy015ngo.amp3 mi piace
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Batacchi che invoca una Gladio 2.0, per combattere le operazioni ibride russe, anche e non solo nel mondo dei social, mentre i loro social sono invasi dai troll... Coi quali generano traffico... Credo sia il punto più basso del baratro in cui è caduta la rivista, da alcuni anni a questa parte. https://www.rid.it/shownews/7542/divampa-la-nuova-guerra-fredda-attrezziamoci-di-conseguenza @Flaggy @Scagnetti Parlavamo del conservare o meno le annate...3 mi piace
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https://aviation-safety.net/wikibase/575407 F35B crashes on Miramar. Pilot ejected2 mi piace
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questo non lo sapevo. ecco spiegato l'arcano e la mia perenne perplessitudine sul perchè, al tempo, la produzione era per i vecchi GEM-T e non per roba più nuova. i GEM-T, comunque, funzionano(credo abbiano una capacità contra-aerea residua anche migliore), anche se non hanno una testata HTK (non l'ha neanche l'SM-6... eppure ci tirano giù anche gli M/IRBM... ecco, al netto del costo astronomico, motivo per il quale, suppongo, la USN li stia integrando coi PAC-3 MSE... come intercettore economico, io avrei puntato su quelli: tanto carini, abbattono qualsiasi cosa, a distanze imbarazzanti, li nascondi in un ricco contanier civile e, se non sai cosa fare, li tiri contro un bersaglio terrestre, magari un bel lanciatore di SS-26 o di SS-N-33). neanche io vedo tempi brevi ma, in prospettiva, è comunque utile: chi glieli fornisce sa che, è entro "tot tempo", non dovrà farlo più e potrà ripianare le scorte o non mollare più denari al PULR e, infatti... https://t.me/noel_reports/491202 mi piace
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OK La tua spiegazione è convincente specie perché sarebbe stato un errore troppo marchiano. Un titolo un po' ambiguo. Cmq la finisco qui.2 mi piace
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Faccio una considerazione molto pratica e ovvia, anche se mi sembra non ancora considerata qui. La scarsità e l'aumento dei prezzi dei carburanti in Russia, oltre alle inevitabili conseguenze sulle esportazioni e agli introiti dall'estero, presto rappresenteranno un significativo aumento dei prezzi per tutti i generi alimentari e di altra natura nella federazione. Abbiamo sperimentato lo stesso fenomeno in Italia/UE. Quello sarà il vero momento che tutto il popolo russo dovrà dimostrare resilienza o vero dissenso verso il regime.2 mi piace
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Continuano gli attacchi ucraini agli impianti petroliferi russi. Anche nell'ultima notte, con risultati evidenti sempre più tesi a isolare la Crimea. Ma non posto per questa cosa, che è una costanza e continuerà ad esserlo. Ma per questo video (e neanche video non ne posto molti -oramai abbiamo visto di tutto e di più), che vale la pena di essere visto. Tutti i droni in volo sono controllati da UN UNICO OPERATORE UCRAINO. Impressionante.2 mi piace
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Probabilmente, nel caso di un utilizzo differenziale, il sistema è meno efficace in imbardata rispetto a quello del B-2 perché, interessando anche le superfici più interne di quelle d’estremità, il braccio della forza frenante è inferiore, ma c’è da dire che evitando di aprire a spacco le superfici si evita anche di mostrare ai radar la ferraglia che c’è in mezzo. Da un punto di vista della stealthness è probabilmente meglio, oltre che essere più semplice e più leggero. D’altra parte il B-2 non aveva la coda, ma se vogliamo era l’unico stealth americano ad avere degli aerofreni invece di un utilizzo opportuno delle superfici mobili per ottenerne la funzione. In fondo questo tipo di velivoli senza coda non ha veri ipersostentatori (mancando un piano di coda abbassando tutte le superfici di bordo d’uscita si otterrebbe un momento a picchiare impossibile da bilanciare) e tutte le superfici di bordo d’uscita possono concorrere al controllo con minime deflessioni a tutto vantaggio del contenimento della RCS. Il B-21 in questione starebbe atterrando e direi che ha le superfici di estremità (che sono anche quelle più indietro e con un braccio più elevato per controllare il beccheggio) ruotate in alto più di quando quelle subito più interne siano ruotate in basso. Oltre a frenare quindi sta anche tenendo il muso alto per generare portanza a bassa velocità e avere l’assetto corretto per toccare con il carrello principale. L’effetto aerofreno è però importante per aerei estremamente efficienti (elevato rapporto portanza/resistenza) come i tuttala: alzare il muso per atterrare tenderebbe infatti ad aumentare la portanza col rischio che il velivolo galleggerebbe sulla pista e farebbe fatica a seguire il sentiero di discesa.2 mi piace
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Altri 2 F-35A italiani hanno staccato le ali dal suolo: 53 - F35A, LRIP-17,, AL-41 (USA Bu ..-....), MM7391, 6-18, primo volo a Cameri il 5 giugno 2026 54 - F35A, LRIP-17, AL-42 (USA Bu ..-....), MM7392, 6-19, primo volo a Cameri il 5 giugno 20262 mi piace
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e niente... alla fine, il preZidente in persona ha parlato della faccenda: non marchiani errori (ha ammesso anche il lancio di "successo" sul Donetsk occupato), ma test di prova in luoghi "adatti" alla loro osservazione, tramite dorni appositamente inviati sui luoghi degli impatti. siamo oltre il paradosso, ormai2 mi piace
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Sul sistema Lima, citato pochi messaggi sopra da Flaggy, sulle contromisure russe (Kometa) e sulle contro-contro misure ucraine: https://xxtomcooperxx.substack.com/p/dons-weekly-1-june-2026-part-5a-equipment2 mi piace
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La cosa comica, non è tanto l'aver colpito i garage, tutto sommato adiacenti all'aereoporto, ma... che ci siano riusciti al secondo tentativo https://t.me/eRadarrua/93606 https://t.me/kiber_boroshno/13067?single2 mi piace
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Dopo l'indegno attacco di qualche giorno fa dove sono morti una ventina di civili ucraini, è arrivata la risposta. Non sputare in cielo che in testa ti ritorna, letteralmente. At least four people killed in Russia as Ukraine launches retaliatory strikes2 mi piace
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Nessuno l'hai mai considerato tale. Semplicemente, all'USAF non piacevano e non piacciono i caccia leggeri.2 mi piace
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La guerra è sempre stata l’ambito in cui le tecnologie si sviluppavano più rapidamente. I tempi di sviluppo si misurano in mesi e non in anni. Ogni sistema viene testato sul campo e riveduto e corretto per ritornarci in tempi brevissimi. Ormai siamo ai droni con AI a bordo che, una volta selezionato il bersaglio dall'operatore, ci si schiantano addosso autonomamente fregandosene delle contromisure e anche chilometri dietro la linea del fronte. Quando Trump umiliava Zelensky alla Casa Bianca rinfacciandogli di “non avere le carte” e smettendo di "regalare armi" per una guerra non sua, stava solo dimostrando di essere il solito arrogante imbecille coi paraocchi. In Ucraina ci sono oggi centinaia di aziende che producono droni aerei, terrestri e marini e che lo faranno anche nei paesi europei. E ora quella guerra appare così poco americana che gli USA di Trump si son fatti bruciare miliardi in attrezzature da droni e missili iraniani, aiutati dai russi... La carte sono il know how e gli ucraini ora ne hanno da vendere, in senso letterale visto che gli altri (soprattutto europei) adesso faranno la fila per comprare.2 mi piace
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La lezione ucraina che Trump s'ostina a ignorare Le milizie filo-iraniane usano droni in fibra ottica appresi dai russi, mentre Washington rifiuta le offerte di aiuto di Kyiv. Un errore che potrebbe costare caro ai soldati americani in medio oriente e altre cosette che fanno capire l'ostilità di Trump verso Z., mentre i Paesi arabi sembrano essere molto più realistici.2 mi piace
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Si spiegherebbero le dichiarazioni ufficiali di aver (finora) ricevuto solo aerei con il (vecchio) radar, ma la dichiarazione del JPO che ora si stiano costruendo aerei predisposti per il nuovo radar (ergo con la paratia che consente di montare solo un AESA ancora non disponibile) necessariamente porta al problema di cui si parla negli ultimi mesi. I Marines da adesso si ritrovano con aerei senza radar e USAF e US Navy entro l’anno? Per carità, cose del genere sono già avvenute, ad esempio ai britannici con i primi Tornado ADV ("solo" 18 F2) con una bella zavorra nel muso al posto del radar Foxhunter, ma qui francamente un radar c’era e si sarebbe scelto (per prudenza uso ancora il condizionale...) di produrre decine e decine di aerei “predisposti” per evitare di “sprecar anni e soldi” con radar che magari si sarebbero potuti cambiare solo in sede di revisione/aggiornamento di mezza vita. Possiamo girarla e menarla come vogliamo, ma qui non solo non si è aggiunta "una" capacità al velivolo: s'è anche tolta quella che c'era e che funzionava... Comunque un pasticcio e sinceramente la cosa si sarebbe potuta gestire più serenamente se la fantomatica paratia compatibile con entrambi i radar fosse stata pensata prima, come standard. Se proprio non si è riusciti a sviluppare un radar che fosse compatibile con la vecchia struttura, almeno si sarebbe potuto produrre per tempo aerei che fossero compatibili con la nuova avionica. Qua però manco s'è capito se gli americani adotteranno tale paratia (che non esiste...) e se siano interessati a standardizzare stutturalmente gli aerei e a piazzargli dentro il radar che il cliente vorrà (o meglio potrà) avere a bordo. L'APG-85 per ora non si esporta e gli aerei per l'estero son prodotti con la vecchia paratia, ma certo non avere una struttura comune non aiuterà gli americani a mitigare i problemi relativi al ritardo del radar…e direi anche del resto del block 4 che non mi pare nei tempi. La complessità dei velivoli moderni (una cavolo di paratia è solo la punta dell'iceberg...), unita alle follie dei programmi di approvvigionamento, per non parlare di quelle politiche e comunicative, non fa altro che partorire assurdità… Vogliamo parlare dell'EF-2000? Nato con il Captor meccanico e fin da principio con l'idea di cambiarlo in corso d'opera con un AESA, c'ha messo decenni a vederlo, non è ancora stato retrofittato sugli aerei già prodotti e nemmeno sarà montabile su tutti perchè i più vecchi...non sono predisposti. Se non altro qui, laddove si è predisposto qualcosa, non si è escluso qualcos'altro...2 mi piace
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Dal primo articolo in cui solo si accennava a dimensioni superiori a quelle attese, mi ero fatto anche io un po' di conti e sinceramente azzarderei un'apertura alare all'estremità superiore della forchetta (145-155 piedi) del secondo articolo. Avevo calcolato cioè 47-48 metri di apertura alare per una lunghezza di circa 20 (la "fusoliera" è un po' più corta e siamo sui 18-19metri visto che le estremità alari sporgono dietro il suo ingombro). Dimensionalmente sarebbe il 5-7% in meno rispetto al B-2 (che ha circa 52m di apertura alare e 21 di lunghezza). In termini di volumi e peso questo si dovrebbe tradurre in un 15-20% in meno (sia chiaro che questà è spannometria applicata...). A questo punto le considerazioni sulle dimensioni della stiva (o stive?) e dei motori si fanno sempre più interessanti.2 mi piace
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Infatti qualcuno le ha definite un insieme di cosche mafiose in continuo conflitto tra loro per spartirsi i diversi interessi pubblici, più che avere un reale ruolo militare di difesa verso l'esterno. Edit; cmq dal mio personalissimo punto di vista il meglio sarebbe che questa gentaglia venisse resa ininfluente come ininfluente dovrebbe ridiventare Trump e la sua gentaglia dopo aver riiniziato un conflitto contraddittorio negli obiettivi, assurdo e difficile da vincere. Edit2: e cmq nei prossimi mesi non sarebbe male che scomparisse politicamente anche uno degli altri attori dell'instabilità della regione, mi riferisco al Neta. Sempre IMHO.2 mi piace
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Dopo le mazzate di questa estate non credo che il regime rappresentasse una minaccia così impellente da giustificare un attacco per non rimanere fregati come con la Corea del Nord che la bomba se l'è fatta. I colloqui per l'Iran erano solo un modo per tirare a campare, mentre per gli USA erano solo fuffa per massimizzare la sorpresa. Il diritto internazionale e l'ONU proseguono insomma il letargo in questo inverno della diplomazia iniziato da PUC 4 anni fa e dove prevalgono i bulli e la legge del più forte. Piuttosto, c'è la volontà di capitalizzare ora i vantaggi della debolezza del regime da parte sia di Israele che degli USA. Il regime (un cancro di invasati sanguinari) come tale sarà una perenne spina nel fianco. Lo è da decenni, anche quando era senza missili balistici e programma nucleare. Al di là delle supercazzole di Trump su missili intercontinentali e testate nucleari, il vero obiettivo è quindi soprattutto il cambio di regime e se non accade Trump avrà fallito e nelle elezioni di metà mandato non potrà beneficiarne. Ebbene si, per quelli come lui, quando le cose vanno male in casa, una bella guerra contro il cattivo di turno è sempre un'opzione...ma è un azzardo, perché le guerre sai come iniziano ma non come finiscono... Chi vorrei che vincesse? Chi è sceso in piazza in Iran e non certo dei farabutti incollati alla sedia (indipendentemente dalla loro nazionalità...).2 mi piace
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Nella conferenza stampa successiva all'attacco in Venezuela, Rubio aveva detto di prendere sul serio Trump perché lui fa quello che dice… Quanta solerte comprensione per uno che ha difficoltà a connettere i pensieri distorti con le parole sconclusionate e che è un bugiardo patologico… I pensieri escono ormai dalla sua testa come il vento che passa tra le sue orecchie senza trovare ostacoli… Trump vuole la Groenlandia? Certo, come voleva il Canada e come vuole che il Venezuela sia una repubblica delle banane al suo cospetto e come vuole un arco di trionfo per celebrare la sua grandezza e la grandezza della "sua" America. E qui si chiarisce come MAGA, per una persona ignorante e immorale come lui, significhi rendere l'America più strafottente e più estesa, ma certo non “grande” perché lui è troppo stupido per capire che la vera grandezza la sta distruggendo. I quattro gatti di europei in Groenlandia? A parte che sono solo un primo invio per capire come muoversi, ma non servono a difenderla: sono un messaggio politico (che il governo italiano a quanto pare non vuole dare…). Trump dice che per difendere bene la Groenlandia la deve possedere? Bene, allora perché delle diverse basi (che per gli accordi del ‘51 con la Danimarca gli USA avevano e possono riaprire liberamente) ne è rimasta solo 1? Dove sono le navi da guerra dei cinesi (che da quelle parti non si fanno più vedere da quando i groenlandesi gli han detto di fare armi e bagagli perché stavano inquinando a più non posso per estrarre materie prime)? Che problemi ti creano le navi russe che manco il Mar Nero riescono a tenere contro una nazione senza marina? Le parole di Trump nascondono piuttosto il suo pensiero malato: vuole la Groenlandia per passare alla Storia come il presidente che ha ingrandito gli USA. Vuole la Groenlandia perché nel sottosuolo c’è di tutto e non gliene frega nulla dell'ambientalismo degli abitanti (che ritiene di poter comprare) e vuole la Groenlandia perché non crede nel principio della difesa comune. D'altra parte a lui non servono il diritto internazionale e trattati (si vede come interpreta il memorandum di Budapest quando si tratta di difendere l'Ucraina...) o il Congresso: lui agisce secondo la sua morale (di cui è privo...). In questo contesto rientra il messaggio politico europeo: tu non credi ai quattro gatti che abbiamo mandato per difendere 50000 groenlandesi? Bene, la NATO è finita a puoi anche riportarti a casa le migliaia di omini verdi sparpagliati nelle basi europee, perché a quanto dici non possono difendere ciò che non possiedono. Gli USA possono sconfiggere qualunque paese europeo? Vero, ma non possono tenere delle basi circondate da ex-amici mentre per un’isola di ghiaccio perdono di botto tutta l’influenza che per decenni hanno avuto su mezzo miliardo di persone. Tutto ciò è surreale. I danni che ha fatto l’idiozia MAGA in un anno sono giganteschi e per certi versi irrimediabili. Per carità, con un successore di Trump che non sia un megalomane rincoglionito, ma che rappresenti degnamente la maggioranza moderata e pragmatica del paese, può anche darsi che ne venga fuori qualcosa di buono per l'Europa, ma la decennale fiducia atlantica è incrinata e resterà adombrata dal sospetto.2 mi piace
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Trump e la sua combriccola di invasati MAGA stanno dicendo e facendo un tal numero di imbarazzanti cretinate che è altamente probabile gli arrivi una tremenda scoppola dalle elezioni di mid term. https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/usa-il-discorso-di-trump-pensando-al-midterm-226280 Senza la maggioranza in parlamento la vedo dura invadere la Groenlandia. Ma già ora con quale scusa potrebbe bypassare di nuovo il Congresso e superare l'evidente imbarazzo delle Forze Armate a seguirlo in questo delirio di onnipotenza che non guarda in faccia a nessuno, alleati storici inclusi? E' pieno di trafficanti di droga anche nel governo danese? Certo è però che gli equilibri nati dopo la Seconda Guerra Mondiale sono ormai saltati e qualunque sia il dopo Trump non potrà riportare indietro le lancette se dopo solo un anno di questo cialtrone siamo a questo punto.2 mi piace
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Tanto, i russi già hanno detto di no, con il loro solito modus operandi: Putin fa il sibillino, i suoi sottoposti se ne escono con la qualunque, per fare capire anche ai fessi, quale sia il reale messaggio. Per loro, così come sono composti i 28 punti cialtroni, la cosa è inaccettabile e, vedendo, la buffonaggine di taco, continuano a non spostare di un micron la loro posizione.2 mi piace
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Emergono progressivamente dettagli del piano "di Trump" per il cessate il fuoco. Io lo considero una porcata. Z. ed altri in U. hanno perso appoggio per diverse faccende, più che la corruzione, considero la condotta del conflitto. È quella sopra è tra le poche cose su cui Trump può contare, per fini o odii suoi non chiari. Il popolo ucraino, in realtà non so cosa pensi, ma ho un sospetto, malgrado il le ultime relative sconfitte sul campo, le carenze di Z., il tiepido sostegno dell'Europa e il netto tradimento dei vertici USA: "Russian warship, go fu*k yourself!!!!"2 mi piace
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Come per il Gripen E, non si tratta di un ordine, ma di una lettera d'intenti da finalizzare con un eventuale ordine successivo. Comunque, anche qui, il genio della strategia col riportino forse pensava che a far pagare agli europei gli aiuti americani avrebbe fatto un favore all'industria USA. Purtroppo per lui, questo vale soprattutto per continuare ad usare quanto donato dal suo vituperato predecessore (che non è poco, ben inteso...) ma, a far scenate nello Studio Ovale con quell'altro mentecatto di vice presidente, non è che ti assicuri i contratti a lungo termine e a guerra finita. Se chi "caccia la grana" alla fine sono gli europei è agli europei che tendenzialmente guarderanno gli ucraini, non a chi si è comportato come una specie di strozzino (vedi accordo sulle terre rare...) mentre stendeva tappeti rossi ai piedi di dittatori sanguinari... Mah...Rheinmetall, MBDA, Saab e Dassault non possono che ringraziare...2 mi piace
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Missili e soprattutto droni, hanno riportato in primo piano la lezione che la quantità è a suo modo una qualità, ma hanno anche portato a uno stallo delle operazioni in cui vengono abbattuti a pacchi e (se qualcuno passa) fanno danni al nemico non definitivi. Mezzi come il B-21 (e anche senza arrivare al B-21 pur rimanendo molto costosi e sofisticati) a mio avviso restano unici nella possibilità di incidere in modo determinante. Una singola missione di di B-21 potrebbe spianare una fabbrica di droni o missili a lungo raggio, stroncando sul nascere lunghe e poco efficaci campagne di logoramento. L'inettitudine dei russi e le scarse capacità dei loro mezzi aerei ci devono ricordare che le lezioni apprese in un conflitto vanno lette prima di tutto nel contesto di quel conflitto e poi se possibile in tutto il resto. Droni e missili li avevano anche gli iraniani, ma ciò non gli ha impedito di rimediare mazzate tremende che hanno chiuso la partita in un paio di settimane: dall'altra parte c'era chi aveva costosi mezzi aerei e sapeva come usarli. Premesso ciò, siamo in un periodo di grandi stravolgimenti e capire ruolo e peso che avranno nelle future aviazioni i mezzi pilotati, i droni e l'IA è tutto fuorchè facile...2 mi piace
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Oddio, a prima vista mi sembra una scelta stramba (per non usare termini più coloriti), vista la durata delle missioni di questo tipo di bomber, anche oltre le 22 ore. Certo l'IA può aiutare, ma IMHO una macchina del genere deve essere sempre condotta da 2 comandanti intercambiabili, senza evocare film di semifantascienza militare, cosa se si subisce un malore o un disorientamento spaziale?2 mi piace
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I Lince li usano da sempre. Prima quelli catturati ai russi, poi quelli donati dai paesi europei.2 mi piace
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Building fighter pilots for the software age: Inside IFTS’s training approach Attenzione al successo della scuola internazionale in Sardegna.2 mi piace
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La Russia, ora come ora in 5 giorni non è in grado di fare niente in un conflitto convenzionale. Se avesse uomini, mezzi e logistica per farlo l’avrebbe già fatto in Ucraina invece di usare golf car e monopattini. Ciò che descrive il generale (buttato lì dai soliti articoli catastrofisti della mediocre stampa nostrana), più che un collasso della NATO è una presa delle repubbliche balitiche a seguito di ciber-attacchi, sabotatori, massiccio aiuto della Cina (che fornirebbe armi e invaderebbe Taiwan impegnado gli USA su due fronti) e ammassamenti di truppe che non si sa come verrebbero fatti mentre noi si sta a guardare, dopo esserci per decenni preparati a scenari di questo tipo… https://www.thesocialpost.it/2025/09/20/cosi-la-nato-puo-perdere-la-terza-guerra-mondiale-in-5-giorni/ La Russia per mettersi in queste condizioni dovrebbe però porre fine alla guerra in Ucraina e avere il tempo di accumulare uomini e mezzi senza che i primi (ora privi di addestramento) vengano massacrati e i secondi distrutti a ritmi ai quali non si può pensare che te ne avanzino per altre avventure. Trovo questo passaggio a dir poco forzato e non solo per il volo pindarico di Mosca che controlla i cieli (Con cosa? Coi Su-57?). In una NATO sotto attacco non c’è tempo per temporeggiamenti ed incertezze di chicchessia: ci sono automatismi militari che baypassano le cancellerie e perfino quell’imbecille di Trump che, se viene tirato dentro nello scenario, questo necessariamente dovrebbe presentarsi entro i tre anni di presidenza che gli restano. Temo però che tre anni forse non saranno nemmeno sufficienti a fermare la guerra in Ucraina a condizioni sufficientemente favorevoli da farlo verificare… PUC non è interessato alla pace e in tre anni non sarà in grado di vincere in Ucraina; non nelle condizioni attuali. Entro questo tempo una fine breve potrà avvenire solo se la Russia (e PUC con lei) finisce gambe all’aria, nel qual caso il problema non si pone (una Russia a pezzi non potrà invadere nessuno), oppure se PUC cambia idea e riesce a convincere il popolo bue che sia stata una vittoria aver massacrato un milione di russi, spianato i depositi di rottami sovietici e distrutto l’economia per conquistare rovine e ottenere una sgangherata tregua con chi ti odia e punta a riprendersi il maltolto… In questo caso, con lo slancio dell’economia di guerra, potrebbe tentare una nuova avventura finché c’è ancora Trump a fare disastri (ne farà molti altri...), ma ho il leggerissimo dubbio che mentre lui giochicchia con la NATO sul Baltico, una Kiev non sconfitta gli farebbe un mazzo tanto nei territori occupati… Spero che PUC muoia prima che scenari del genere si materializzino…e che nel frattempo, grazie agli investimenti ormai partiti, si riesca ad avere una difesa all’altezza della deterrenza richiesta a tenere a bada l’imperialismo russo che, inutile girarci intorno, sopravvivrà a PUC, perché profondamente radicato nel DNA di un popolo da secoli prono e complice in una nazione che si crede ancora potenza con scontato (per i russi) corollario di vicini leccapiedi al suo cospetto. Poi, la palla di cristallo non ce l’ha il generale (che prima di tutto mette in guardia come ha fatto Crosetto dagli effetti di 30 anni di lassismo occidentale) e tanto meno io…2 mi piace
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Prendiamo atto che tra prototipi, progetti ed aerei presumibilmente già dopo il primo volo, questi ragazzuoli sembrano essere più avanti di ogni altro Paese al mondo per quanto riguarda sviluppo di aerei e droni di 5a generazione e +. Vedremo quanto realmente entrerà in linea, ma io sono francamente al momento impressionato. Una soggettiva percezione. Cmq meglio la loro industria aerospaziale che quella russa. Anche per minacce globali (va beh il Tibet lo hanno annesso senza usare aviazione, a quanto ricordo). E non è che ci sia da stare troppo più tranquilli rispetto a Vlad l'impalatore e Kim, che è un incrocio tra Little Boy e Fat Man. Cmq personalmente resto impressionato. Mentre la mia cara Taiwan intravede i sorci verdi. Ma anche ben oltre Taipei si sente un pesante fiato sul collo.2 mi piace
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