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La famosa "spallata finale", che esce ad ogni cambio di stagione? Dopo quasi 4 anni, le persone avrebbero dovuto sviluppare gli anticorpi per questo genere di "notizie".4 mi piace
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Mi fa piacere trovare conferme alla mia ipotesi che i canard potrebbero anche essere fissi, ma non mi fossilizzerei nemmeno troppo sul loro utilizzo solo e unicamente per incrementare la manovrabilità... Si è infatti parlato tanto di velocità e autonomia per l'NGAD. I motori a ciclo variabile sono indispensabili da questo punto di vista, perchè ottimizzano i consumi in ogni condizione, ma un modo per ridurre i consumi e aumentare la velocità è anche aerodinamico. Togliere le derive (come probabilmente si è fatto) riduce la RCS e anche la resistenza. Se però parliamo di supercrociera, mettere anche il canard significa che in regime supersonico, sebbene la portanza arretri e si sposti da circa il 25% della corda al 50%, il velivolo (che diviene stabile se non lo era) mantiene sia l'ala che il canard portanti... Velivoli dotati di piani orizzontali di coda, anche se intrinsecamente instabili in subsonico, parimenti diventano stabili in supersonico, ma con una coda che diventa deportante e portanza alare "sprecata" per contrastarla, con relativo incremento della resistenza indotta. Evitabile se l'idea è di mantenere quel regme a lungo... La maneggevolezza e la manovrabilità aumentano, si, ma sempre in supersonico perché in subsonico e nel dogfight in realtà il canard non è che abbia tutti questi apprezzabili vantaggi (tanto che in America se n'è fatto finora a meno).4 mi piace
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E niente, se il prestigiatore alla Casa Bianca non fa parlare di se per almeno un paio di minchiate al giorno non è contento... Il piano di pace (...) di cui si vocifera, spero non sia quello, ma sarebbe anche nel suo DNA, perché"ovviamente" se ne fotte di UE e Ucraina ed sarebbe l'ennesima fantacazzata ed uso e consumo della sua brama da premio Nobel della pace USA...e getta... PUC ringrazia, perché ammazza gente a pacchi e spera sempre di mantenere sine die la sua faccia stirata piena di filler davanti alle telecamere mentre rimbambisce di cretinate tonti e ignavi suoi e nostrani. Per sua fortuna di Trump gli ucraini sono sufficientemente legati agli USA da non rispondere a pernacchie. Il suo superego ringrazia. Gli europei faranno buon viso a cattivo gioco ma, in attesa di tempi migliori, tengono in piedi la baracca... Ancora 3 anni abbondanti con il genio americano e la speranza che l'altro si levi dalle palle prima che qualcuno trovi il modo di trapiantare in un cyborg la sua mente sublime. Coraggio, non può piovere per sempre...3 mi piace
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Si, ma avanti da anni, riesce a colpire grossi bersagli areali come raffinerie e depositi di munizioni non protetti, ma inibire l'utilizzo di una base aerea, abbattere un ponte, spianare una fabbrica, distruggere un centro di comando interrato è qualcosa che non puoi fare con qualche economico drone che ha la fortuna di passare la difesa aerea nemica. Ti servono mezzi costosi e stealth (anche droni, per carità, ma non certo degli shahed o equivalenti che portano poche decine di chili con una precisione che fa pena e un'alta probabilità di essere abbttuti) in grado di penetrare le difese con armamento di grosso calibro e di grande precisione. Ti serve roba grossa, discreta e precisa e quella costa. E se costasse un po' meno te ne servirebbe comunque tanta e la pagheresti tanto. L'Ucraina non sta imponendo la sua iniziativa alla Russia: sta solo resistendo cercando di logorare una dittatura corrotta e sanguinaria, con l'obiettivo di schiantarla, ma lo fa pagando un prezzo pesantissimo in distuzioni e morte. E che cosa pensavi potesse ambire di ottenere Israele? Non sradichi il fondamentalismo con le bombe: puoi solo dare un aiutino; il resto lo deve fare il popolo iraniano che si deve liberare da una corrotta casta di invasati. Israele puntava solo a riportare indietro l'orologio bellico. E che cosa ha ottenuto l'Iran con i suoi droni e i suoi missili? Ha abbattuto qualche aereo israeliano? Ha evitato che Hezbollah e Hamas venissero disarticolate e rese militarmente insignificanti? Vogliamo discutere di come i droni e i missili iraniani potessero impedire la caduta del regime di Hassad, l'amico siriano, una volta perso l'aiutino dell'aviazione e degli scagnozzi russi? E' vero, quegli invasati torneranno ad arricchir uranio e costruire economici droni e missili balistici (che tanto economici non sono), ma anche israele comprerà altri missili antimissile e tutto l'occidente si sta dando una svegliata per trovare sistemi più economici per abbattere i droni: passano solo perchè son tanti, non perchè sia difficile abbatterli (anche con armi antidiluviane) e proprio gli ucraini hanno molto da insegnare anche a noi. Non sono insomma l'arma definitiva e sostitutiva: sono però un'arma per la quale non eravamo preparati e certo non lo era nessuno fino a quattro anni fa. La Cina, va per la sua strada, ma sta anche seguendo quanto fatto dagli USA. Il loro bombardiere stealth se lo stanno facendo come hanno fatto i loro caccia stealth, anche di sesta generazione. Con quelli intendono fare deterrenza e non solo viste le ambizioni su Taiwan e nelle blue water del Mar Cinese e del Pacifico. Quanto a droni e missili, anche ipersonici, stanno lavorando e producendo molto, ma è nè più nè meno di quel che dicevo: l'impatto e il peso all'interno delle future aviazioni di mezzi pilotati, droni e IA è tutto da definire. Soprattutto è indispensabile trovare il modo di fronteggiare le nuove minacce, che non significa mettersi tutti a costruire in fretta e furia quintali di robaccia, perchè altrettanto rapidamente diventa inutile ed obsoleta. Bisogna trovare il giusto equilibrio, soprattutto in tempo di pace, quando non hai la "fortuna"che ciò che produci si schianterà e farà danni da qualche parte ben prima che abbia il tempo di diventare obsoleto. Il rischio c'è, è innegabile, ma è anche vero che quando ci sono le guerre le cose cambiano più rapidamente e il nemico ti colpisce dove sei più debole. Lezione appresa e oggi ci si sveglia dal torpore, il che non significa che le dottrine occidentali non sarebbero riuscite a sconquassare la Russia che arranca con mezzi economici e carne da cannone da quattro anni e si riduce a far svolazzare droni sugli aeroporti per fare guerra ibrida. Un F-35 può essere finchè ti pare costoso e poco efficace quando devi abbattere 10 Shahed, un po' meno quando ti rade al suolo la fabbrica che ne produce 100 al giorno... Per gli europei quello che per ottant'anni ha pensato che non fosse una buona idea attaccarci e continua a pensarlo. Per gli USA è la Cina, che non a caso ha lavorato molto su mezzi per interdire la superiorità tecnologica occidentale, mentre nel tempo si costruiva una forza sofisticata e costosa, atta ad una postura sempre meno difensiva e sempre più assertiva, ma basata su bombardieri, caccia e navi più o meno "tradizionali".3 mi piace
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@PJ83 A quasi quattro anni dall'inizio della seconda invasione, ancora diamo credito al Mago di Livorno ed al suo "cavalcare l'Hype"? Per il Cooper, invece, mi associo a @Scagnetti. Da un bel po' di tempo, forse anche a causa dei suoi problemi familiari, a cui a volte accenna, sembra aver perso di lucidità, con la sua crociata contro tutto e tutti... E non solo riguardo il conflitto in esame. Poi, che Syrsky sia un porco e che la situazione a Pokrovsk sia critica (soprattutto da quando Drapaty ha "alzato le mani"), è fuor di dubbio. Tuttavia, in un conflitto di attirito del genere, con le risorse a disposizione, non è che ci siano grandi alternative. Attendiamo gli sviluppi ad Est: il saliente in direzione di Dobropillya è stato praticamente collassato, nel caso riuscissero a ripulire Rodynske e dintorni, la situazione assumerebbe un altro aspetto.3 mi piace
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Una nuova missione che potrebbe portare a sviluppi interessanti e quindi far piegare l'USAF alle istanze del Parlamento e, alla fine, al mantenimento di una certa flotta di A-10? Probabilmente no. Ma... A-10 Warthog Appears To Have Become A Drone Killer Grandissima foto, IMHO.3 mi piace
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E secondo alcuni non ci sarebbe una guerra ibrida in corso contro l'Europa. L'ex notabile di primo piano del Galles e dell'UKIP, partito politico euroscettico e nazionalista - quello di Farange per intenderci - Nathan Gill, già ritenuto colpevole per 8 casi di corruzione con tangenti dalla Russia ha ammesso di aver ricevuto tangenti (dall'onorevolissimo Oleg Voloshy, un oligarca ucraino sfacciatamente filorusso e filoinvasione per la precisione). In cambio l'onorevole Gill ha pronunciato diversi discorsi pro-Russia a parlamento UE, intervenuto in TV a favore della Russia, e organizzato un evento a favore di un esaltato pro-Russia. Uso il presente e non il condizionale, è stato ritenuto colpevole, era segnalato come un puppo della russia. il politico ha ammesso le sue colpe. I suoi legali si aspettano che sarà incarcerato a novembre. https://www.bbc.com/news/articles/cj6xwy015ngo.amp3 mi piace
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Batacchi che invoca una Gladio 2.0, per combattere le operazioni ibride russe, anche e non solo nel mondo dei social, mentre i loro social sono invasi dai troll... Coi quali generano traffico... Credo sia il punto più basso del baratro in cui è caduta la rivista, da alcuni anni a questa parte. https://www.rid.it/shownews/7542/divampa-la-nuova-guerra-fredda-attrezziamoci-di-conseguenza @Flaggy @Scagnetti Parlavamo del conservare o meno le annate...3 mi piace
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Progressivamente la campagna di bombardamenti israeliana pare stia riuscendo a contrastare i missili balistici prima che vengano lanciati. Gli iraniani sono sempre meno in grado di saturare lo scudo israeliano e quindi hanno sempre meno possibilità di dar seguito ai propositi di devastanti vendette... Quanto a Trump, ormai anch'io ho da tempo rinunciato a provare ad entrare nel suo diroccato cervello. Dopo le carognate fatte agli ucraini e l'atteggiamento da bullo psicopatico nei confronti di mezzo mondo, non è che ci si possa aspettare saggezza e perspicacia nella gestione di questa crisi. Staremo a vedere che combina...3 mi piace
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A parte che secondo me il paragone tra Ucraina (che aveva già rinunciato da anni al proprio nucleare militare e non rappresentava in alcun caso una minaccia diretta alla Russia) e Iran non regge molto; L'ipotesi di cambio del regime e di una sirianizzazione dell'Iran IMHO è irrealistica, le opposizioni iraniane dopo le bombe, si sono ovviamente arroccate a difesa del proprio Paese. Io cmq nutro un certo rispetto verso le "Forze Armate regolari" persiane (soggette a continui e riusciti tentativi di castrazione da parte dell'IRCG), al contrario dei Pasdaran, che disprezzo profondamente. A parte essere un'organizzazione non unitaria basata su cosche tribali territoriali, coinvolta in una spartizione mafiosa dell'economia iraniana, è stata la mano più potente nella repressione del dissenso civile. Per non parlare che sono guidate da ignoranti sanguinari alla Totò Riina. Unica notabile eccezione che già avevo citato, Qassem Soleimani, fatto fuori qualche anno fa. E generalmente non sono complottista, ma mi viene da pensare che forse il suo carisma e la sua visione strategica potessero essere di incomodo ad altri notabili iraniani gelosi, che forse hanno fornito qualche informazione sui suoi movimenti all'esterno.3 mi piace
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Allora, dopo qualche giorno dallo scorso venerdì 13 le mie impressioni personali: Lo strike di decapitazione di Israele ha tolto di mezzo un bel po' di tronfi e furbastri dirigenti militari assetati di sangue, assieme a un buon numero di ingegneri e scienziati, questi ultimi non tutti coinvolti nel programma nucleare. Indiscutibilmente anche alcune strutture militari, radar, centri comando e basi militari di eccellenza sono state rese in grado di non nuocere – in modo cinetico o altro. Assieme ad alcuni siti fondamentali per il programma nucleare, magari non quelli fondamentali (protetti da centinaia di metri cubi di cemento), ma sicuramente molti centri di supporto nucleare importantissimi. E sicuramente molte delle capacità militari cinetiche iraniane. Aggiungo anche che molto probabilmente le capacità iraniane siano state compromesse, oltre che con mezzi cinetici di diverso tipo, anche da attacchi cibernetici e non convenzionali (compresa la corruzione di strutture importanti – sarebbe irrealistico pensare che gli israeliani, maestri di queste cose si siano limitati a usare solo ordigni e droni) di cui al momento gli effetti non vengono ovviamente divulgati. Colpiti sicuramente (come detto sopra) anche obiettivi militari convenzionali come basi aeree e alcuni lanciatori. Alcuni siti industriali per la produzione di armi militari convenzionali annichiliti. Detto questo, alcune considerazioni personali, basate da qualche lettura non certo degli ultimi giorni: La guardia della rivoluzione, o come cacchio la chiamano, non è una struttura gerarchica militare in senso stretto, ma assomiglia più che altro alla mafia. Ci sono fazioni, quasi capomandamenti in lotta tribale tra loro che hanno continuato a cercare di letteralmente annichilire le FFAA iraniane indipendenti da loro (soprattutto l’aeronautica militare tradizionale) per accaparrarsi fondi e potere. Tutte le brave persone eliminate probabilmente verranno sostituite a breve da altrettanti incompetenti senza alcuna capacità militare vera. IMHO l’unica eccezione, sia per carisma che per capacità strategiche era Qasem Soleimani, già fatto fuori nel 2020. Questi nuovi incompetenti a sostituire non solo i leader dei Pasdaran ma anche il Capo di Stato Maggiore, resteranno ancora incompetenti (anzi dovranno imparare qualcosa di base) e avranno paura di alzare un telefono a linea fissa o cellulare per timore di essere annichiliti immediatamente in un modo o in un altro, ma il vuoto direttivo presunto è aleatorio. IMHO Gli ingegneri sono invece insostituibili. Nulla da eccepire. Le FFAA iraniane, o come si chiamano nelle loro diverse branche (o branchie lovercaraftiane) non si sono mai basate sull’aeronautica, anzi messa in scacco dai pasdaran. La proiezione di potenza tramite velivoli tradizionali è sempre stata secondaria. Anche il ruolo di difesa aerea si basava su altro. La capacità di proiezione iraniana è da parecchi anni essenzialmente missilistica (da qui la mia domanda di sopra e ringraziane Vorthex e Flaggy). Capacità missilistiche, che malgrado le affermazioni di Neta, mi sembra rimangano abbastanza attive. (E non che io sia un cacadubbi di professione, ma interrogativi vanno posti, oltre che dai decisori e analisti militari anche da noi semplici analisti di un forum – per quanto educati dopo anni di studi o letture). I fascinosi Phantom e Tomcat superstiti servivano più che altro per dimostrazioni durante le parate. Neanche a me risulta che l’Iran abbia alla fine acquisito Flanker, ma solo qualche Mig-29. Tutti questi velivoli sono inutili senza moltiplicatori di forze, e se non distrutti al suolo, sarebbero scappati nelle basi a Est del Paese. Dove a maggior ragione non avranno alcun ruolo. (Anzi quasi quasi tifo per la non distruzione della decina di F-14 rimasti operativi). Mi scuso per il solito mio wall of text, saluto e ringrazio tutti, ma mio malgrado non mangio il popcorn.3 mi piace
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Io credo si stia sottovalutando da parte di RID per l'ipotetico 346FA a parte l'eventuale missione, la struttura di AMI e cosa siano gruppi e stromi, con i relativi necessari comandi e comandanti e soprattutto la logistica che mi pare venga data illusoriamente per scontata. (O forse si vuole proprio moltiplicare il numero di reparti, comandanti e personale addetto alle scartoffie in spregio di un riequilibro necessario tra personale, esercizio e acquisizioni?) Con eventuale addestramento inteso, per l'improbabile FA non si capisce se a fare l'antidrone (per tutto il territorio nazionale – su quanti stormi?), l'intercettore di slowmover (ancora una volta per tutto il territorio nazionale oppure solo come esempio per Voghera o Canicattì?) o addirittura l'aereo di attacco al suolo kamikaze contro Houti o Russia, (l'ultima ipotesi, con evidente grande gioia di chi piloterebbe i velivoli). RID oramai è supina alle esigenze di un’industria nazionale aerospaziale che spesso arranca nello sviluppo di droni di ogni dimensione e cerca di riciclare concetti come un “caccetto” anzi, un “caccetto-bombardiere” sprovvisto di tutte le necessarie recenti innovazioni come sensori avanzati, sensor-fusion, capacità di interazione complessa con altri assetti fondamentali in aria o a terra, per non parlare di stealthness. Last but not least: Cambierò magari il mio giudizio sull'utilità di un improbabilissimo M-346K/FA quando vedrò i russi schierare in Ucraina i simili Yak-130 in funzione antidrone o addirittura CAS. Ma malgrado sia un conflitto di attrito con i russi che hanno impiegato ondate umane suicide, e velivoli di prima linea stressati, i russi finora non sono stati così fessi da usare caccetti. Nemmeno in funzione antidrone contro attacchi di saturazione. Dopo tot anni di conflitto. E, a prevenire obiezioni inappropriate, il SU-25 non è certo un caccetto ricavato da un addestratore, ma un solidissimo mulo di attacco al suolo ognitempo. Oppure cambierò idea quando vedrò Israele, con i suoi sistemi di difesa aerea e di attacco al suolo sovraimpegnati usare i suoi M-346 in funzione CAS o antidrone (certo hanno tutte le possibilità di rendere i propri M-346 a livello K); tuttavia non ci hanno mai minimamente pensato. Ancora, dopo tot anni di conflitto.3 mi piace
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Nei paesi con tradizione di utilizzo di piste “alternative” (e l’Italia non è tra questi…) i tratti autostradali in questione sono solitamente predisposti: rinforzati (gli aerei impattano l'asfalto pesantemente e hanno poche piccole ruote gonfiate a pressioni altissime), dotati di aree dedicabili a parcheggio e rifornimento (gli Autogrill non vanno bene…), privi di ostacoli, o quantomeno facilmente e rapidamente rimovibili. Penso poi che la disponibilità di tanti aeroporti veri (anche civili), le pastoie burocratiche, l’altissima densità di traffico delle nostre autostrade (gli italiani sono tanti e preferiscono il trasporto su gomma…) e la scarsa propensione dell’italiano medio a concepire di prendere una statale e arrivare tardi perché un aereo brutto e cattivo che "porta le bombe atomiche" gli ha rubato l'autostrada e il caffè all'autogrill, possano essere ragioni più che sufficienti per limitarsi ad esercitarsi su piste "sperdute" come quella di Pantelleria.3 mi piace
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Se è per quello a Trump non piacevano nemmeno le allora problematiche catapulte elettromagnatiche della Ford e la Marina se n’è fregata altamente delle sue confusionarie argomentazioni a favore di quelle obsolete a vapore. Vogliamo trasformare in bimotore un sofisticatissimo monomotore solo perchè a questo mentecatto non piacciono i monomotori e adora i quadrimotori che manco le compagnie aeree vogliono più (ma che qualcuno gli "regala" pure...)? Ma si, riprogettiamo completamente un aereo concepito più di vent’anni fa, drenando inutilmente risorse dai programmi nuovi, mandiamo in vacca quel minimo di comunanze con la variante B (che certo non può essere bimotore) e mettiamoci non si sa che motori sotto il cofano...solo perchè un povero fesso, che suggeriva di spararsi in vena la candeggina come anti-Covid, magari ha capito fischi per fiaschi quando qualcuno (magari proprio il capo di GE Aerospace che aveva a fianco) gli ha detto qualcosa sul motore (alternativo) dell'F-35...A lui che ha la capacità di attenzione e di ascolto di un lampione spento... Qui l'unica cosa "super" è la stupidità di questo individuo e di chi gli va dietro.3 mi piace
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Il nostro amico Trump "Ah anche ingegnere aeronautico (semicit.)" Se ne uscito con questa sparata: Tra i commenti in alto sulla piattaforma X: "Dear Trump boy, China's 6th generation fighter jet, the Chengdu J-36, is already in test flight. You're gonna love it. Because it has 3 engines! 3 engines is 1 engine more than 2 engines! Because 3-2=1. Would you like to buy one?" Mi allineo con un maccheronico inglese probamente argomentato da Trump fuorionda : "Two engines is betty then uan" (semicit.) Cmq attendiamo se USAF e/o Navy ci daranno notizie in merito a un derivato dell'F-35 bimotore. Edit: al secondo 37 del video su X il novello ingegnere aeronautico mi sembra dica che l'F-47 avrà 4 motori (!). Parla anche di un F-22 "super"3 mi piace
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Ci sono fondi straordinari per far ripartire l'F-47 che non ne aveva perchè congelato da Biden, per evitare di contrarre la flotta di F-22 come voleva l'USAF per tirare la cinghia e ci sono anche per comprare qualche F-15EX in più e far respirare la diroccata Boeing, che ora si vede anche i liner tornare indietro dalla Cina grazie alla stupidità di Trump... Di F-35 già pagati profumatamente col bilancio ordinario ce ne sono un bel po' ancora parcheggiati e in attesa di essere consegnati. Non so quanto ulteriori paccate di soldi possono stimolare LM a velocizzare le consegne e il tanto elefantiaco quanto monopolistico sviluppo di questo aereo. In passato comunque i soldi extra del Congresso LM li prese soprattutto per produrre più aerei. Ora è opportuno svuotare i piazzali prima di stupirsi di ciò che fa il Congresso...3 mi piace
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Ogni singolo giorno è caratterizzato da più perle di questo individuo trash, che sembra uscito da un romanzo distopico. Comunque lo si guardi Trump mi appare come un essere indegno: un bugiardo patologico, maleducato, volgare, ignorante, miope, vendicativo, cinico, egocentrico, arrogante e presuntuoso. Non credo di averle dette tutte, ma già così è difficile trovare un simile concentato di bassezza morale in una singola persona. Un disastro mondiale per la posizione che ricopre questo mentecatto...3 mi piace
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In tutta sincerità mi frega assai che l'americano si sia messo la mano sul cuore o si sia aggiustato la pochette prima di incontrare il farabutto russo. Oh si, si è voluto che gli ucraini combattessero senza fare abbastanza per sostenerli, ma ora tra sorrisi e strette di mano qualcuno è comunque andato a farsi prendere per i fondelli dal cantastorie russo ed è questa la cosa grave. Se PUC non si fa alcuno scrupolo a tirare un Iskander in testa a dei civili in una manifestazione cui erano presenti dei militari (pessima idea delle autorità ucraine...) è perchè non ha la minima intenzione di fermarsi e anzi, proprio azioni di questo tipo sono utili a scaricare sugli ucraini la colpa di un eventuale mancanto accordo. E' già successo a Bucha nel 2022, quando la scoperta della strage compiuta dai russi ai danni dei civili ucraini chiuse immediatamente gli "spiragli di trattativa"che temo ci fossero più nella testa di questo ex vicedirettore di Famiglia Cristiana che in quella di PUC... Ancora oggi il dittatore chiede le stesse cose di allora, dopo centinaia di migliaia di morti, decine di migliaia di mezzi distrutti e un'economia sconvolta dalla guerra che lui ha voluto e continua a volere. https://x.com/UKikaski/status/19113839082784772693 mi piace
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Il Cazzaro Rosso ne ha fatta un altra delle sue: Ha dichiarato che ad alleati specifici verranno venduti velivoli militari degradati di circa il 10% rispetto a quelli in servizio in USA, perché un giorno potrebbero non essere più alleati. Ma mi chiedo anche se ciò fosse vero (e probabilmente in parte lo è, al di la delle polemiche sul presunto kill switch degli F-35), che necessità avrebbe avuto di dichiarare ciò in questo momento particolare? Affossare tutto il comparto aerospaziale USA? E probabilmente tutta l'industria militare USA? Mi chiedo, tra le altre cose, come un simile venditore possa aver fatto miliardi. Edit: dopo aver attivato i sottotitoli ho visto che non si limita a parlare di soli velivoli militari, ma presumibilmente parla di tutti i sistemi di arma, anche se è parte della presentazione dell'F-47. Una figura marrone definitiva per tutta l'industria USA e soprattutto per i decisori politici che presumibilmente hanno imposto tali limitazioni. A parte le pesantissime implicazioni politiche di possibili voltafaccia nelle relazioni amichevoli con gli attuali alleati nei prossimi anni.3 mi piace
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Commentare un rendering è ancora più aleatorio di quanto si potrebbe fare con uno straccio di foto, anche se aggiungere tutto quel fumo a quell’immagine frontale farebbe pensare che si voglia in parte far vedere e in parte nascondere qualcosa che poi non è tanto diverso da così. Comunque, se il velivolo avesse una configurazione che prende spunto da quella del Bird of Pray, sarebbe di suo privo di derive. Quanto ai canard, a guardare l’immagine questi si trovano sul piano delle semiali interne e ciò ridurrebbe il problema dello scattering (onde radar che rimbalzano tra canard e ala) che si verifica soprattutto se i canard sono su un piano diverso e/o sono inclinati in modo diverso rispetto alle semiali, cosa che tipicamente succede perché altrimenti i canard muovendosi disturberebbero il flusso alare (oltre incrementare la RCS perché non schermati da ala e fusoliera). Il Bird of Pray però non aveva i canard e nemmeno ugelli orientabili (o comunque un controllo della direzione di spinta dei motori, perché questa potrebbe teoricamente ottenersi anche senza parti mobili). Non è quindi detto che quelli che sembrano canard si muovano e se dovessi prender per buona quell’immagine frontale con quel generoso raccordo con la fusoliera direi pure che son fissi (o comunque privi di cerniere che interrompano la continuità superficiale divenendo fonti di emissione radar). Sul piano alare e "fissi" farebbero quindi molti meno danni alla traccia radar, anzi: averceli però consentirebbe di arretrare l’ala e con essa la possibilità di usarne le superfici mobili (o deformabili…) per un più efficace controllo e stabilizzazione sia sull’asse di beccheggio che su quello d’imbardata, vista la configurazione ad ala di gabbiano. Premetto però che queste rischiano di essere solo supercazzole aerodinamiche finché non si va oltre un nebbioso rendering… La denominazione F-47 però è un capolavoro comunicativo...Rende omaggio al grande classico P-47, all'anno di fondazione dell'USAF e soprattutto al 47° Presidente degli Stati Uniti, il cui ego smisurato non è certo stealth, ma si irradia per chilometri e ha tanto bisogno di riconoscimento e ammirazione...3 mi piace
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Il fatto di disporre di velivoli con capacità swing role non implica che la capacità sia sempre sfruttata e che la dottrina NATO non metta i suoi velivoli nelle migliori condizioni (prestazionali e di armamento) per operare contro le difese aeree nemiche, con diversi F-22, F-35, Rafale, EF-2000, ecc che decollerebbero comunque senza bombe e solo con armamento missilistico AA oltre al cannone e che (specie nelle fasi iniziali dove imbottire gli aerei di armi non è una cosa furba...) farebbero da irrinunciabile corollario alle missioni di attacco al suolo nei conflitti simmetrici. A questo mi riferivo. Poi ho scritto che la vera supremazia aerea praticata con un aereo swing role si declina nella capacità di entrare indisturbati nel territorio avversario per colpire gli obiettivi a piacimento. Non ho affatto scritto che l’aereo se ne va a zonzo a piacimento, altrimenti non servirebbero le bombe che arrivano a 100km di distanza e che ho espressamernte tirato in ballo... Ti piace di più la definizione di supremazia aerea? https://web.archive.org/web/20130928003407/http://www.raf.mod.uk/rafcms/mediafiles/374F7380_1143_EC82_2E436D317C547F5B.pdf Questo intendevo e se hai capito altro è un problema tuo, anche perchè questo altro non credo troverebbe riscontri nei tanti messaggi che ho scritto qui e in altre discussioni. Parlando di problemi "urgenti", in generale non mi risulta di aver violato le linee guida (come invece magari hai fatto tu proprio ora col punto 1.3) nel risponderti punto su punto (con tanto di like di un moderatore a uno dei messaggi) e non mi pare sia un insulto farti notare che in una discussione (ora) di 369 pagine le argomentazioni da te proposte siano state già lungamente dibattute anche ben prima che si cominciasse a parlare di sesta generazione, rispetto alla quale un velivolo di quarta avanzata come l'EF-2000 sarebbe ancora più carente di quanto non lo sia rispetto a un velivolo concettualmente più moderno come l'F-35. Il tempo passa insomma. Infine, non faccio parte dello staff, ma sono qui da abbastanza tempo per aver visto che metterla sul personale nelle discussioni pubbliche e lamentarsi dei toni dell’interlocutore prima di andarsene portandosi via il pallone è l’atteggiamento tenuto da molti di quelli che si dimenticano che in mezzo a quei toni che possono non piacere (ne prendo atto e mi spiace) ci sono argomentazioni alle quali non si è risposto, preferendo impuntarsi su presunti errori in singole frasi estrapolate dal contesto.3 mi piace
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Blutte blutte banche italiane...20 milioni di esportazioni per l'F-35...con cui ci compri a malapena 1/5 di un aereo... Poi siamo ancora allo schiacci un tasto e l'aereo non decolla...3 mi piace
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Non è che avessi particolari speranze riposte in quest’incontro e al più mi aspettavo la firma di un grottesco documento che servisse a Trump per dichiararsi vincitore (cosa indispensabile per ogni pallone gonfiato...). Con un accordo su minerali e terre rare, che più che altro serviva alla narrativa trumpiana del “mi faccio ripagare gli aiuti dati finora” (soldi in gran parte spesi comunque in armi negli USA…), Zelensky avrebbe portato a casa ben poco, ma era l'obiettivo minimo. Mai però mi sarei aspettato un disastro del genere, cui, cosa inedita, ha contribuito (e non poco) pure il vicepresidente Vance, incendiando l'ucraino che già non aveva preso bene la domanda di un giornalista, che non aveva avuto nulla di meglio da fare che equiparare ll suo consueto abbigliamento ad una mancanza di rispetto nei confronti di chi lo ospitava...La diplomazia è quindi andata alle ortiche, segno che le distanze tra le posizioni e tra i caratteri di chi le sosteneva erano siderali. Questo storico disastro (che rischia di essere per gli ucraini un cigno nero di grossa stazza…) per ora va oltre le mie capacità di commentarlo nelle conseguenze, che sono al momento imprevedibili e tutte da scrivere, con un'Europa che nell’incontro a Londra della prossima settimana dovrà raccogliere i cocci e decidere se vuole rimanere un nano politico e militare, venendo schiacciata tra l’incudine di questa sciagurata amministrazione USA e il martello russo. Non so cosa pensare: è talmente masochistico per gli USA ciò che questa nuova amministrazione sta facendo mettendosi contro gli storici amici, che mi viene difficile da escludere a priori che il cazzaro possa venir fatto fuori politicamente prima di arrivare a fine mandato...Sinceramente però anche un impeachment o l’attivazione per incapacità del 25° emendamento porterebbero al vicepresidente, che, per quanto visto in queste settimane, non fornisce garanzie di utilizzare in modo migliore il cervello (accessorio che evidentemente non fa parte dei requisiti richiesti per entrare nello staff di Trump). L’America profonda che ha creduto nel MAGA? Avrà modo di pentirsene amaramente (e ha già cominciato...), perché a Trump non frega niente di quelli che per lui sono solo degli utili idioti e dei miserabili... Questa amministrazione farà tali e tanti disastri che si farà molta fatica a trovare dei nuovi equilibri. La mia speranza è che serva come scossa per ottenere qualcosa di buono, anche se è e resta un piccolo faro in mezzo alla nebbia di questo periodo storico.3 mi piace
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Disgustoso. Personalmente considero l'appropriamento di Bella Ciao da parte degli invasori il fatto più culturalmente inaccettabile. Mentre altri fatti sono politicamente ancora più inqualificabili.3 mi piace
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Camporini ha anche ragione e Il fatto che gli USA si siano messi nelle mani di un cazzaro non autorizza al pessimismo cosmico. Le cose migliori vengono proprio nei momenti più difficili e l’Europa ha la sua occasione di redimersi dal torpore degli ultimi 30 anni. Di solito quando i cazzari vincono le elezioni, le democrazie sfoderano gli anticorpi per eliminarli quando si palesa che han fatto più danni che altro. L’America ne troverà di nuovi e l'Europa (non solo la UE) deve fare la sua parte per arginare la Russia di PUC, che non è l'URSS e tanto meno il Patto di Varsavia: è solo un paese rovinato da un mafioso. E a proposito di fare danni, Trump la prima volta non è riuscito a fare ciò che voleva e si illude di farcela ora colpendo gli avversari ancora più duro. Zelensky non è un dittatore con consensi al lumicino, ma sicuramente è colpevole di non averlo appoggiato quando voleva screditare Biden e il pallone gonfiato se l’è legata al dito. Il mondo però non funziona come crede lui e lui sopravvaluta le sue capacità. Cadrà quindi nell’errore di tutti gli arroganti: sottovalutare gli avversari. Altro che MAGA... Anche PUC lo ha fatto e ha preso tante mazzate, solo che qualcuno si fa infinocchiare dall’aura di invincibilità che la sua propaganda dipinge intorno a una Russia che in realtà è allo sfascio economico, sociale e militare . L’Europa non è un monolite politico, ma conta oltre 500 milioni di abitanti e deve solo prendere con beneficio d’inventario ciò che dicono questi due farabutti e andare per la sua strada in attesa di tempi migliori: le loro parole fanno parte della strategia comunicativa e sono completamente disarticolate dalla realtà, la quale non contempla un’Ucraina sottomessa, il Canada come 51 stato e manco la Groenlandia come 52°.3 mi piace
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Gli Ucraini meritano rispetto in ogni caso, non stanno conducendo una guerra per procura ma lottando per la propria sopravvivenza. Se anche il fronte ucraino cedesse e Zelensky o il futuro loro rappresentante fosse obbligato a rifugiarsi all'estero con uno smembramento punitivo del Paese, i Russi si troveranno ad affrontare una resistenza interna che al confronto l'Afghanistan o il Vietnam apparirebbero una passeggiata - anche senza l'ISR e l'aiuto degli USA. È in gioco la sopravvivenza di un popolo, che si sente tale e ha mostrato attributi che i professionisti della disinformazione nostrana manco si sognano. E Trump e Putin non dureranno per sempre.3 mi piace
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Morti a milioni, gli USA che spendono più dell'Europa (in verità credo siamo a 1/3...), Zelensky che è un dittatore responsabile della guerra... Il problema dei veri stupidi è che non capiscono di esserlo. Ok, a parole sappiamo che Trump è un arrogante pallone gonfiato ed essendo pure un bugiardo conclamato, le sue parole vanno prese col beneficio d'inventario e come parte della sua strategia negoziale. Come PUC spara alto per ottenere ciò che vuole veramente (che è comunque fare danni per il proprio tornaconto...). Sicuramente, visto che è un vendicativo cretino che stavolta si è premurato di attorniarsi di yes man, farà grossi danni in politica internazionale. La speranza è che per fare danni irreparabili alla guida di un paese che comunque presenta degli anticorpi (evidentemente ora in fase di immunodeficienza...) gli ci voglia più tempo di quello necessario a levarsi dalle palle (ovvero i 4 anni che gli statunitensi impiegheranno per rimediare alla fesseria fatta rieleggendolo...). L'Europa deve stringere quindi i denti e l'Ucraina di conseguenza.3 mi piace
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A quanto pare, Ciuffettone ha letteralmente rimproverato Zelenskyj di aver "iniziato la guerra" tre anni fa. Siamo oltre il ridicolo, siamo alla negazione dei fatti e al ribaltamento della realtà. A breve probabilmente apprenderemo anche che il 1° settembre 1939 furono i polacchi a invadere la Germania e che l'incidente di Gleiwitz non era affatto una montatura messa in atto da Goebbels ma un vero e proprio perfido polacco tentativo di assalire il pacifico e inoffensivo popolo tedesco. Francamente, comincio ad avere la nausa di queste quotidiane sceneggiate da bettola dove vale tutto e il contrario di tutto. La cosa più surreale è l'assordante silenzio dell'opposizione democratica negli States.3 mi piace
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La UE in questi tre anni tra aiuti finanziari e armi ha dato svariate decine di miliardi a Kiev che ha già dimostrato di reggere per parecchi mesi anche senza l'aiuto USA. Non è che 6 o 10 sarebbero quindi così irrealistici. Non mi pronuncio sulla sparata dei 700 (magari più corrispondenti come cifra a quanto si dovrà spendere in tanti anni per rimediare alle distruzioni causate dal nano malefico...). 6 o 10 lo sono in questo momento? Forse, ma se ne parla veramente e d'altra parte Trump ha dimostrato di fottersene dell'Europa e anche dell'Ucraina nella misura in cui questo non porti a tangibili vantaggi per gli USA (o meglio che lui ritiene tali per la nazione che sta contribuendo a rovinare...). Credo che in Europa ci sia una presa di coscienza di ciò (vedi incontro di Parigi...) e non credo si tireranno i remi in barca. La UE non ha le armi degli USA nei depositi, ma soldi per costruirle e soprattutto per far si che sia l'Ucraina a costruirsele, si. Glieli daranno? Penso e spero di si. Saranno sufficienti? Dipende per cosa...Per riprendersi la Crimea no e probabilmente è un no a prescindere, ma lo sono di sicuro per mandare all'aria i piani di PUC (relativamente noti...) e Trump (qualunque possa essere quello partorito dalla sua mente bacata...). Credo sia stia delineando una prova di maturità per la UE. Dipende se i vari paesi ritengono che sia in gioco una posta molto alta. Lo era col covid e mi sa che ci sia nelle cancellerie la percezione che lo sia anche in questo frangente. Ciascuno per proprie ragioni, Trump e soprattutto PUC vogliono dividere l'Europa e per farlo ne supportano le forze centrifughe, distruttive per gli attuali equilibri (oltre che accondiscendenti nei confronti di PUC). E perchè mai chi è ora al governo dovrebbe lasciare che accada senza spenderci badilate di miliardi per evitarlo? Ne verrà fuori qualcosa di buono? Forse di meno peggio...ma di sicuro non vorrei vivere in un Europa plasmata a immagine e somiglianza di due farabutti.3 mi piace
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Il punto focale è senza dubbio il fatto che l'Europa, sia come Unione Europea che come costola continentale della NATO, non è un attore rilevante nella crisi ucraina. Da questo punto di vista la posizione americana sprezzantemente critica appare persino comprensibile: ci facciamo crescere una guerra praticamente in casa senza avere un piano B e senza nemmeno mostrare di avere un piano A, nonostante le avvisaglie di questa crisi si siano palesate da almeno un decennio? Abominevole. Le cause di questo disastro sono note, inutile ripercorrerle, ora però proprio Kiev potrebbe diventare l'ago della bilancia se da Washington decidessero di tirare troppo la corda. Dal punto di vista degli ucraini, non si comprende per quale ragione dovrebbero rassegnarsi a regalare a Ciuffettone i gioielli di famiglia (risorse minerarie) come "pagamento" di quanto già fornito dagli USA rassegnandosi nel contempo a vedersi comunque tagliati gli aiuti militari. Non mi sostieni più? Beh, allora prima di tutto non ti pago, e seconda di tutto le mie terre rare le dò a tedeschi, polacchi o persino ai cinesi. Se la geopolitica va gestita come se fosse il mondo degli affari, a brigante... brigante e mezzo. Stessa postura nei confronti di Ciuffettone dovrebbe assumere l'Europa, se fgosse capace di parlare con una voce sola: se non vuoi più essere il primus inter pares nel sostenere l'Alleanza Atlantica, non ti compriamo più nemmeno una cartuccia 22LR. Poi con il tuo comparto industriale militare le rogne te le sbrighi tu e vediamo quanto duri alla Casa Bianca.3 mi piace
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Nella conferenza stampa successiva all'attacco in Venezuela, Rubio aveva detto di prendere sul serio Trump perché lui fa quello che dice… Quanta solerte comprensione per uno che ha difficoltà a connettere i pensieri distorti con le parole sconclusionate e che è un bugiardo patologico… I pensieri escono ormai dalla sua testa come il vento che passa tra le sue orecchie senza trovare ostacoli… Trump vuole la Groenlandia? Certo, come voleva il Canada e come vuole che il Venezuela sia una repubblica delle banane al suo cospetto e come vuole un arco di trionfo per celebrare la sua grandezza e la grandezza della "sua" America. E qui si chiarisce come MAGA, per una persona ignorante e immorale come lui, significhi rendere l'America più strafottente e più estesa, ma certo non “grande” perché lui è troppo stupido per capire che la vera grandezza la sta distruggendo. I quattro gatti di europei in Groenlandia? A parte che sono solo un primo invio per capire come muoversi, ma non servono a difenderla: sono un messaggio politico (che il governo italiano a quanto pare non vuole dare…). Trump dice che per difendere bene la Groenlandia la deve possedere? Bene, allora perché delle diverse basi (che per gli accordi del ‘51 con la Danimarca gli USA avevano e possono riaprire liberamente) ne è rimasta solo 1? Dove sono le navi da guerra dei cinesi (che da quelle parti non si fanno più vedere da quando i groenlandesi gli han detto di fare armi e bagagli perché stavano inquinando a più non posso per estrarre materie prime)? Che problemi ti creano le navi russe che manco il Mar Nero riescono a tenere contro una nazione senza marina? Le parole di Trump nascondono piuttosto il suo pensiero malato: vuole la Groenlandia per passare alla Storia come il presidente che ha ingrandito gli USA. Vuole la Groenlandia perché nel sottosuolo c’è di tutto e non gliene frega nulla dell'ambientalismo degli abitanti (che ritiene di poter comprare) e vuole la Groenlandia perché non crede nel principio della difesa comune. D'altra parte a lui non servono il diritto internazionale e trattati (si vede come interpreta il memorandum di Budapest quando si tratta di difendere l'Ucraina...) o il Congresso: lui agisce secondo la sua morale (di cui è privo...). In questo contesto rientra il messaggio politico europeo: tu non credi ai quattro gatti che abbiamo mandato per difendere 50000 groenlandesi? Bene, la NATO è finita a puoi anche riportarti a casa le migliaia di omini verdi sparpagliati nelle basi europee, perché a quanto dici non possono difendere ciò che non possiedono. Gli USA possono sconfiggere qualunque paese europeo? Vero, ma non possono tenere delle basi circondate da ex-amici mentre per un’isola di ghiaccio perdono di botto tutta l’influenza che per decenni hanno avuto su mezzo miliardo di persone. Tutto ciò è surreale. I danni che ha fatto l’idiozia MAGA in un anno sono giganteschi e per certi versi irrimediabili. Per carità, con un successore di Trump che non sia un megalomane rincoglionito, ma che rappresenti degnamente la maggioranza moderata e pragmatica del paese, può anche darsi che ne venga fuori qualcosa di buono per l'Europa, ma la decennale fiducia atlantica è incrinata e resterà adombrata dal sospetto.2 mi piace
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Per i primi due, il controllo delle risorse petrolifere è stata la panzana inventata dai soliti buontemponi: non c'entrava e non c'è mai c'entrato nulla (basta vedere i contratti petroliferi post-guerra...). Anche per il Venezuela è abbastanza opinabile: il primo paese esportatore di idrocarburi sono gli Stati Uniti, che vendono un prodotto anche molto caro, visto il metodo di estrazione... Inondare il mercato di petrolio a buon mercato, farebbe crollare la loro industria petrolifera... Trovo, comunque, sempre molto comico citare la Libia, come esempio di "imperialismo americano", quando non solo c'era stata una risoluzione ONU, spinta dagli europei, ma anche che gli Stati Uniti ci fossero stati tirati dentro per i capelli, non essendo noi in grado di gestirla (in caso di dubbi, sta pure la discussione sul forum). No, Putin ed i suoi non ci godono affatto, avendo fatto l'ennesima figura dei peracottari, non essendo riusciti a difendere l'ennesimo loro alleato. Inoltre, la quota di greggio importata dal Venezuela non è tale da fare perdere potere contrattuale ai cinesi (ne esportavano decisamente poco, in generale)... Quindi anche in questo caso, no.2 mi piace
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PUC che cammina fra gli F-22, sorvolo di B-2 a far vedere quanto siano cazzuti gli USA, dichiaraziani pre-vertice risolutive stile "voglio la tregua oggi o porto via la palla e con lui non gioco più", ma di fatto il cazzaro si prende le solite 2-3 settimane per decidere (sulle sanzioni e sulle conseguenze della sua inconcludente stupidità...) e se ne torna a casa con un pugno di mosche, dopo aver trattato da statista uno spietato dittatore venuto "solo" a prender tempo e fare un giro di giostra mediatica come leader alla pari e non come paria internazionale... Complimenti per l'ennesima supercazzola diplomatica... https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2025/08/16/trump-putin-grandi-progressi-ma-nessun-accordo-su-kiev_de108806-7268-437a-b0bf-dcf2fc963871.html2 mi piace
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Se leggi sopra non è che ciò che consegnano adesso sia molto meglio... Sono i dimostratori quelli per i quali sono accettabli molte soluzioni non definitive. Sui prototipi invece, proprio per il loro ruolo di verifica e test, si trovano più soluzioni rappresentative di quelle definitive, per quanto non realizzate con attrezzature di produzione in serie. In sostanza la realizzazione è più "artigianale", ma non credo sia qui la spiegazione per quanto di discutibile si è visto al salone e che infatti si ritrova in gran parte anche sui velivoli di serie. Di contro, i limiti dell'industria russa diventano palesi quando provano a fare qualcosa di sofisticato, ma che appare più grezzo e pasticciato rispetto a quanto si fa in occidente e sempre più in Cina. La guerra in Ucraina da questo punto di vista è stata un pessimo biglietto da visita per l'export militare russo. Un regime corrotto e clientelarale quale quello di Mosca non ha certo favorito lo sviluppo industriale, con conseguente ampio ricorso a componentistica (soprattutto elettronica) estera e perduranti grosse difficoltà nell'implementazione di processi produttivi avanzati. Considerato cosa lo rende tale, è un suicidio tecnologico fare un velivolo di quinta generazione in queste condizioni.2 mi piace
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A pensarci bene, escluderei Sigonella, aeroporto troppo "impegnato" a causa della presenza, oltre a quelli italiani, di numerosi reparti statunitensi. Propenderei, quindi, per Trapani-Birgi che ospita soltanto reparti italiani. ... it.wikipedia.org ... https://it.wikipedia.org/wiki/Base_aerea_di_Sigonella ... ... it.wikipedia.org ... https://it.wikipedia.org/wiki/Aeroporto_di_Trapani-Birgi ... In alternativa, si potrebbe prendere in considerazione questo ... ... it.wikipedia.org ... https://it.wikipedia.org/wiki/Aeroporto_di_Comiso ...2 mi piace
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Non so se postalo qui o sulla discussione dedicata all'F-35, in quanto chiarisce aspetti generali e non solo svizzeri. Cmq: ad es. anche l'accordo con l'Italia e un contratto government-government. Tuttavia l'Italia non paga direttamente il Governo degli Stati Uniti, ma il JPO e indirettamente i vari fornitori. Il Dipartimento della Difesa USA negozia ogni anno con LM e P&W (e gli altri fornitori) spesso con aspre discussioni e voli di stracci i contratti, e gli assegna tramite la NAVY, considerata prime contractor, anche per gli aerei dell'USAF, i velivoli dei Paesi FMS e i sistemi integrati come ODIN. I valori dei contratti attualmente vertono sui lot, e cambiano di anno in anno. Non solo, ci sono modifiche ai contratti tra NAVY e i fornitori per adeguamento dei costi. Se qualche utente ha qualche cosa da correggermi, è il benvenuto. Ora, non è che tra Svizzera e Italia credo che cambi molto (anche se l'Italia è Paese partener di secondo livello e la Svizzera "semplice" acquirente off the shelf - questa differenza implica cose diverse dai pagamenti). Non ho alcun dubbio che la Svizzera abbia già pagato oltre un miliardo di franchi. Una parte di questi potrebbero essere destinati alla Milcon, cioè alla costruzione/adattamento della/delle basi - obbligatorio, vista la necessità di schermare l'operatività del velivolo da spie (se non sbaglio, abbiamo avuto un esempio di un cinese coinvolto in Svizzera in sospetta attività di intelligence tramite un albergo) e proteggere in ogni modo questo assetto delicato - e quindi fare parte degli offset concessi alla CH, visto che tale adeguamento sarà stato appaltato a società svizzere. Oppure riguardare l'acquisto dei famosi long lead time items o very long lead time items. Oppure prevedere già la produzione dei primi velivoli a Fort Worth in uno dei prossimi lotti (come detto, contratti soggetti a modifiche). L'unico modo per cercare di capirne di più è interpellare i decisori svizzeri, o tenere sotto occhio i contratti della Navy per gli F-35 (contratti che spesso non menzionano il numero specifico di velivoli contrattualizzati per gli utenti stranieri - cosa che ci ha fatto scervellare non poco per quanto riguarda le acquisizioni italiane nelle centinaia di pagine sulla discussione dedicata all'F-35).2 mi piace
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Ouanto meno il radar se viene acceso può essere rilevato e anche se venisse spento può ugualmente essere raggiunto da un moderno missile antiradar che “ricorda” la sua posizione. Il missile però ha una testata relativamente piccola e tendenzialmente distrugge l’antenna. I dati della posizione del bersaglio possono però essere trasmessi a una SDB che lanciata da alta quota può percorre decine e decine di chilometri e distruggere non solo l’antenna ma l’intero radar. I TEL invece sono più rognosi anche se senza il radar sono poco utili, da cui la preferenza a distruggere il radar. Per loro natura tendenzialmente sono discreti anche se, nel caso comunicassero via radio con il posto comando della batteria, possono essere intercettati. Un radar SAR però li vede e può individuare le variazioni sul terreno dovute alla loro presenza e movimento, mentre un sensore all’infrarosso oggi “vede” oltre il calore di un eventuale lancio e del motore diesel. Per colpirli però ci vuole precisione o testate a submunizioni e comunque info che se non provengono dai satelliti o da ricognizione non possono che arrivare dai sensori a bordo del velivolo che li attacca. Un aereo come l’F-35 ha un AESA a bassa probabilità di intercettazione che potrebbe individuare radar e veicoli. Il suo sistema di guerra elettronica AN/ASQ-239 può rilevare le emissioni, classificarle e disturbarle. Il DAS dal canto suo osserva nel campo ottico/infrarosso a 360° rilevando lanci di missili e fonti di calore (veicoli). L’EOTS potrebbe quindi identificarli con precisione e designarli. Il pilota avrebbe la fusione di queste informazioni ottenendo la presentazione di un un singolo target da sensori diversi, aumentando le probabilità di individuare e colpire la minaccia rispetto a quanto farebbe con un singolo sensore, specie contro bersagli poco collaborativi. Non credo che un regime come quello possa cadere sotto le bombe, come non è caduto sotto molte più bombe quello di Saddam. Siccome nessuno invaderà l'Iran, la speranza è che le rivolte popolari riprendano forza e travolgano l'oscurantismo di Khmenei e della sua cricca di fanatici. Più facile a dirsi che a farsi. I velivoli destinati originariamente all'Egitto se arrivano lo fanno col contagocce, non credo proprio siano operativi e non credo nemmeno che farebbero una reale differenza. Anche senza discutere sull'abilità dei piloti iraniani, gli israeliani hanno già ottenuto la superiorità aerea, attaccando a cominciare già dai mesi scorsi i radar della difesa aerea e riempiendo di buchi hangar e piste da cui potrebbero provenire le minacce, cosa a dire il vero sorprendente considerata la distanza e la ridotta disponibilità di aerocisterne. Immagino comunque un grandissimo ricorso a serbatoi conformi e serbatoi subalari sganciabili (e sganciati in missione), oltre che ad armi con elevata portata.2 mi piace
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E a titolo personale e OT, aggiungo che il giorno della prima elezione di Trump la buonanima della mia povera mamma fu investita scelleratamente da una stronza, iniziò un calvario e agonia di diversi anni sempre più duro per quel che restava della nostra famiglia (tra l'altro implicando la mia impossibilità a seguire i forum, avere una vita sociale decente e addirittura a lavorare coi ritmi che avevo). Assocerò sempre i due eventi assieme. Fine OT personale.2 mi piace
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In manutenzione a Cameri … ... theaviationist.com ... https://theaviationist.com/2025/03/27/first-usafe-f-35-inducted-cameri-mrou-facility/ ... &2 mi piace
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Una caratteristica costante del comportamento degli "Uomini del Destino", in ogni luogo e in ogni epoca, è il fatto di scegliersi accuratamente uno staff composto soprattutto da imbecilli conclamati, quindi palesemente incapaci di far loro ombra. L'imbianchino austriaco, il baffone sovietico e il nostrano mascellone ne sono storicamente "illustri" esempi. Donald Trump non poteva fare eccezione. In questo caso però esiste il pericolo strettamente connaturato alla struttura democratica delle istituzioni statunitensi, che in caso di visita di San Coccolone al suddetto Trump non porterebbe al crollo della sua amministrazione ma al subentro alla Casa Bianca da parte di questo insigne statista.2 mi piace
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Se non si trattasse di una disputa in ambito politico ma di carattere esclusivamente giuridico civilistico, dovremmo considerare le pretese di Ciuffettone di riavere indietro talleri e sesterzi come una demenziale follia. Non esiste da nessuna parte, nel pianeta della logica e del diritto, che a un atto di ponderata e consapevole liberalità possa far seguito la richiesta di riavere indietro (e per giunta con interessi da strozzino) quanto già elargito. Sempre secondo logica, Ciuffettone dovrebbe - caso mai - prendersela con l'amministrazione Biden che ha preso tale decisione. Da parte di Kiev l'unica risposta appropriata dovrebbe essere un aristocratico gesto a ombrello.2 mi piace
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Da altre fonti riporto l'analisi attuale di Tatarigami (ex militare ucraino ora in pensione, persona che anche chi "tifa" per i russi gli riconosce una non comune onestà intellettuale):2 mi piace
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I nodi, prima o poi, vengono al pettine. E in politica, quando si crea un vuoto, qualcuno o qualcosa lo occupa sempre, inevitabilmente. L'Europa, gigante economico dai piedi d'argilla e ridicolo nano politico, non poteva aspettarsi che la sua totale irrilevanza durasse a lungo senza che altri occupassero lo spazio che in teoria le sarebbe dovuto spettare se non si fosse ostinatamente rifiutata di creare un soggetto capace di parlare con una voce unica e credibile. Leggendo la dichiarazione di Ciuffettone si comprende chiaramente il disegno strategico di riportare il baricentro della Russia verso ovest al fine di staccarla il prima possibile dall'abbraccio di Pechino, che è il vero nemico di Washington e che lo sarà sempre più negli anni a venire. Il rischio concreto è che il prezzo di questo riavvicinamento, che appare perfettamente logico nell'esclusivo interesse statunitense, debba pagarlo l'Ucraina prima e l'Europa poi.2 mi piace
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@TT-1 Pinto È da oltre un mese che ci combattono. Si paga, ancora una volta, la decisione di non aver dato il giusto peeo al Sud del Donetsk.2 mi piace
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