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BUBI

Curiosità Blue Angels

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Innanzitutto, volevo salutarvi e chiedere permesso prima d'entrare nel vostro forum.

Questo è il mio primo messaggio.

 

Sono da sempre appassionato di aeromobili, con una romantica predilezione per quelli della seconda guerra mondiale. Non disdegno, tuttavia, i più moderni del XXI secolo.

 

Adesso che mi sono presentato, ( a grandissime linee), vengo al punto.

 

Poco tempo fa mi sono scaricato da "mule" 4 filmati di 40min. ciascuno sui Blue Angels.

Quattro puntate che raccontano un anno di vita di questi fortunati piloti dellla marina. Proprio un anno dura il loro impegno presso i blue angels. Da quando entrano alla base e si fanno confezionare le tute di volo, presso fornitori civili, al passaggio di consegne ai nuovi "Angels". Una cosa che m'ha molto colpito, (più di molte altre) e che non sapevo è il fatto che i piloti durante il loro volo, sia che si tratti di esercitazione che di manifestazione, non indossano MAI la tuta anti-G.

Voi lo sapevate?

 

Un saluto a tutti.

 

Bubi.

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Avevo letto che era una particolarità dei Blue Angels questa cosa di non indossare la tuta anti-G, ma non ho mai approfondito.

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forse per ricordare i tempi della WWII in cui non si usavano tute anti G anke se in kuelle manovra penso che si sfiatano!

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Non conosco il motivo per il quale non le usano.

So che si esercitano dentro a centrifughe per imparare a contrarre i muscoli del collo in modo da impedire al sangue di defluire dal cervello e non avere il black out e la successiva perdita di coscienza. Cero che farsi uno spettacolo di 40 minuti (penso ai due solisti) senza le tute anti G è devi avere una preparazione psico-fisica di tutto rispetto!!!

 

Ciao

Bubi

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Secondo me è una delle tante leggende aeronautiche, vi rendete conto dei rischi per la sicurezza che comporterebbe una tale scelta?

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Invece è verissimo.

 

I Blue Angels non indossano tuta anti-G nè maschera di ossigeno, in quanto ritengono che entrambe siano di ostacolo al pilota nell'avere piena visuale e controllo della "stick" durante le manovre in formazione molto stretta.

 

Ad ogni modo, il loro programma è studiato per consentire di fare la manovre previste senza incassare G superiori alla soglia di tolleranza.

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Ad ogni modo, il loro programma è studiato per consentire di fare la manovre previste senza incassare G superiori alla soglia di tolleranza.

Ossia curve meno ampie...ecc..?

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si infatti concordo con quello che dice Dominus... tanto vale che, se dv rispettare "antiche usanze", usino anche aerei del passato, no?!?!? anche perchè per me rischiano molto, senza togliere la loro bravura.....

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Il linea di massima quasi tutte le manovre acrobatiche(della PAN, o Red Arrows comprese) non hanno carichi di G superiori a quelle effettuate dai Blue Angels. Un conto è la manovra acrobatica, un altro (immagino), le continue e ripetute accelarazioni positive e negative che un pilota subisce in un normale Dogfight o nelle manovre di disimpegno per sganciarsi da armi terra-aria.

 

Ciao

Bubi

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ok ma con il tempo non ne risente la colonna vertebrale? ok ke dopo aver volato fanno degli esercizi di streetching appositi....

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Da quello che so la tuta anti-G non è altro che una fascia con gambali che si gonfia e contrae per impedire al sangue di defluire dal crevello verso le gambe in manovre di G positivo, e dalle gambe verso il cervello in quelle di G negativo. Quindi avere o meno la tuta anti-G è ininfluente per la colonna vertebrale: ne risente comunque!!

 

Ciao

Bubi

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Credo che ci sia modo e modo di rimediare a questo,comunque....rischiara solo per rispettare "antiche usanze" mi pare una cosa un po' inutile,tanto la gente non vede il pilota ,ma l'aereo in formazione,per me rischiano solto un rischio inutile :thumbdown:

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loro pur di volare in formazionwe molto stretta preferiscono non usare tute anti-g, il loro corpo gli permette di farlo, inoltre considera che loro sono tra i migliori piloti della marina statunitense quindi non i primi avieri sprovveduti :P

 

Inoltre come ha accennato Gianni, ogni volo è pianificato, e non andrebbero mai a fare manovre che gli causerebbero la perdita del controllo del aereo....

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Secondo me, ma è una mia opinione, al massimo 7 per brevi periodi.

 

I piloti che volano con gli aerei acrobatici a pistoni, normalmente non indossano tute anti-G, ed incassano ogni genere di accelerazione, perlopiù per pochi istanti, e il corpo s'abitua.

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presa da un sito:

 

A circa 6 "g" si ha la cecità temporanea, cui segue la perdita di coscienza se l'accelerazione si prolunga per oltre 5 secondi.

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Da quello che so la tolleranza fisica alle accelerazioni G è molto soggettiva. Dipende dalle caratteristiche fisiche individuali, da un allenamento specifico, da tecniche particolari di irrigidimento muscolare e dalle situazioni fisiche giornaliere. Alcuni giorni si tollerano maggiori accelerazioni di altri. Un po' come le prestazioni fisiche in ogni atleta. Non sono mai uguali a se stesse. Possono variare da giorno a giorno.

Ho visto un video di un'esibizioni aerea di un F16 ripreso dal suo HUD in cui tirava virate e cabrate prendendo anche accelerazioni di oltre 8G. Si sentiva anche la sofferenza (tecniche di irrigidimento muscolare) del pilota. L'indirizzo è questo:

provate a dare un'occhiata

 

Ciao

Bubi

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Durante il video mi sembra di aver sentito rumori simili a sputi,cos'erano??

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Forse i rumori degli sputi erano quelli della tuta anti-g che si pressurizzava e depressurizzava, o forse la tecnica di respirazione adottata dal pilota.

 

Non ho visto il video e non ho tempo di vederlo, quindi di più non posso dire.

 

Sono stati fatti interventi molto azzeccati, avete detto come stanno le cose.

 

Un pilota addestrato bene e atleticamente preparato può sopportare notevoli carichi di G.

 

Non confondiamo poi i G istantanei, che durano pochissimo con quelli sostenuti a lungo (tipici dei dogfight).

 

Infine, ogni pattuglia acrobatica ha il suo programma, l'acrobazia è precisione tecnica ma ha anche un certo contenuto... artistico.

 

La composizione delle figure, la precisione degli incroci e delle manovre, gli effetti sorpresa, sono le cose che attirano il pubblico.

Nessuno sta lì a pensare: ma quanti G tirano in questa figura?

 

Per cui ci sono pattuglie che fanno manovre più strette, altre più larghe, ognuna privilegia certi aspetti.

 

Già solo vedere un F-18 o un F-16 muoversi nell'aria, è una bella esperienza, specialmente per chi nella vita non avrà altre occasioni di vedere veri velivoli da combattimento.

 

Diciamoci la verità: la PAN è bravissima, probabilmente la migliore ma... alla fine stai guardando un MB-339.

Non sarebbe bello se la PAN sfrecciasse su Eurofighter?

 

Una cosa compensa l'altra, insomma.

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domanda perversa:

non si potrebbero usare gli f104 ,magari modificandoli?

 

ps:mi aspetto da voi insulti e correzzioni :lol:

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Penso che esistano due correnti di pensiero: una americana e l'altra europea (per circoscrivere il discorso solamente a questi due grandi continentri).

Gli statunitensi usano F16 per i Thunderbolt e F18 per i Blue Angels. Aerei sensazionali, belli, potenti e di assoluto impatto visivo-emotivo.

Gli europei volano su MB339 (PAN), sull'Hawk (Red Arrows), sull'alphajet (Patrouille de France), che sono tre aerei concepiti principalmente come istruttori. Piccoli, poco potenti (relativamente), precisi e maneggevoli. Questo, ipotizzo, pre privileggiare più un aspetto tecnico coreografico dell'esibizione. Due modi distinti di vedere il mondo. Non uno migliore o peggiore dell'altro; solamente differenti!!!

Questo almeno, è quello che credo.

 

Ciao

Bubi

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