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Carri armati russi


Leviathan

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Perchè immagina un carro con una dozzina di fanti di fianco.

 

A un certo punto arriva una granata contro il carro.

 

Il sistema antimissile reagisce e fa esplodere una carica che scaglia qualche migliaio di schegge distruggendo la granata in arrivo.

 

Bilancio finale: hai salvato il carro con il suo equipaggio. Hai ucciso 12 commilitoni.

 

Non so se rendo l'idea.

 

EDIT

 

Per Ant.

Credo che la spiegazione dello scarso interesse verso i sistemi antimissile per carri armati di quel tipo stia tutta proprio nella questione di sicurezza.

Non solo in condizioni operative, ma anche nelle situazioni di stoccaggio, manutenzione ecc...

Sono pur sempre pericolose cariche esplosive.

Già le corazze reattive in occidente stentano ad affermarsi proprio per la loro pericolosità intrinseca, figuriamoci un sistema del genere.

Edited by Gianni065
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Dominus

Un carro armato occidetale sara anche molto progredito ma non penso che abbia a disposizione l energia necessaria per un laser del genere. Bisogna fare dei calcoli ovviamente per essere sicuri ma a occhio e croce bisognerebbe avere una potenza immensa per distruggere un missile anticarro a colpi di laser. Insomma ho dei dubbi ma vediamo cosa dice Gianni! :)

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Non e' cosi semplice per quanto ne so. Nell'Arena c'e' un radar e un sistema elettronico che analizza la traiettoria e la velocita dell' ordigno. Quindi non e' che lanci un sasso e quello si attiva.

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quindi l'Arena prima vedrebbe se l'ordigno è in avvicinamento o allontanamento e poi sparerebbe?

comunque il problema si pone lo stesso se sparo da dietro al carro verso un obiettivo davanti

 

per me non resta un sistema applicabile per le esigenze odierne

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dread

Si, esattamente. Analizza la triettoria e reagisce SOLO se l'ordigno e' una minaccia per il carro. Se ha velocita bassa o non e' diretto esattamente sul carro - lo ignora.

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Arena e altri sono concepiti per ingaggiare granate e missili che si muovono verso il carro in un certo range di velocità e hanno una certa massa.

 

Non entrano in funzione nemmeno se gli spari contro una fucilata.

 

Chiaramente questa è la teoria, ma se il sistema non funziona perfettamente sono cavoli, ed è questa la paura principale in occidente, dove i requisiti di sicurezza e la necessità di rispettare le relative normative e standards, molto severi, sono poco compatibili con questo tipo di aggeggi.

 

Non è una critica ai russi. Come ho detto anche per le corazze reattive valgono le stesse considerazioni.

 

=====

 

Sì, in occidente si stanno studiando sistemi di protezione dei carri che si basano anche su altre tecnologie, come quelle laser e a microonde.

In USA c'è un vasto programma di ricerca in proposito, denominato FSEP con i sottoprogrammi APS e ADS.

Al momento però sembra che stia prevalendo una soluzione diversa, partendo dal sistema israeliano Trophy che ha dimostrato di essere molto efficiente e sicuro.

 

In pratica il sistema, che è molto pulito a vedersi (sono delle placche) lancia una specie di intercettore solido e durissimo lungo la traiettoria del proiettile in arrivo, in modo che venga colpito da esso provocando l'anticipata esplosione della testata.

Nel sistema originale israeliano in realtà sono un gruppetto di intercettori, ma si sta cercando di ridurlo a uno solo.

 

Chiaramente il sistema è molto più sicuro perchè non fa uso di esplosivi, e la velocità con cui parte l'intercettore (che possiamo immaginare come una specie di biglia) è ridotta (è destinato a essere colpito, non a colpire).

 

Se lo attivi per sbaglio durante un'operazione di manutenzione, il peggio che ti può capitare è un bernoccolo in testa.

 

Il sistema poi, ha il potenziale di sviluppo per renderlo in grado di intercettare (ma forse sarebbe corretto dire di essere intercettato) persino un penetratore APFSDS.

 

In ogni caso, uno studio dell'USArmy conclude che i sistemi di protezione attiva, per quanto potranno essere sofisticati in futuro, avranno validità solo nei confronti di avversari che utilizzino armi poco sofisticate.

L'US Army ritiene, infatti, che qualsiasi prevedibile sistema di protezione attiva potrà essere aggirato da nuove generazioni di missili e granate concepiti per aggirarlo, e che l'unica vera difesa resta quella di progettare sistemi di protezione passiva che consentano di proteggere l'equipaggio anche quando il mezzo viene colpito.

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COme puo una biglia, seppur durissima, a bloccare un AFARDS in Du che vola a match 5?

Impossibile, al massimo gli abbassa leggermente l'energia cinetica e magari lo devia...

 

Tornando al sistema FSPE.

Immagina un missile anti corazza reattiva applcato al sistema israeliano.

 

La carica anteriore espolde con il FSPE e quella posteriore riesce (se è protetta dall'esplosione di quella anteriore) va dritto al bersaglio.

 

Però i russi o sfruttano questi sistemi o i loro MBT saranno sempre delle immense trappole...

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Comunque una biglia che ti colpisce a 1000 metri al secondo (velocità relativa) ti stronca.

 

Che sia APFSDS o HEAT poco importa.

 

Il sistema israeliano è tutt'altro che primitivo.

Ti dico io che precisione ci vuole a lanciare una biglia esattamente sulla traiettoria di un proiettile o un razzo in arrivo!

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Ti dico io che precisione ci vuole a lanciare una biglia esattamente sulla traiettoria di un proiettile o un razzo in arrivo!

 

E lo credo bene! Mi sa che dovrebbe essere molto piu complicato di un sistema a cariche tipo Arena. Ma vorrei sapere se questi due sono mai stati paragonati direttamente? Sono uguali per efficacia?

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Paragoni diretti non ce ne sono.

 

La tecnologia usata dai russi è sicuramente intrinsecamente più affidabile, non ho dubbi che funzioni.

 

Quella messa a punto dagli israeliani è davvero sulla frontiera tecnologica, per cui bisogna vedere se funziona realmente ed è affidabile (ma se devo essere onesto, gli israeliani non sbagliano mai in queste cose).

 

Solo l'impiego operativo potrà dire quanto siano valide queste soluzioni.

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