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IRIAF e difesa aerea iraniana


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Cioè tu distruggeresti aeroporti, ferrovie, ecc. ecc. per fermare l'arricchimento dell'uranio?

A me pare più la preparazione di un piano d'invasione in piena regola disagevolando anche la vita della gente comune...ah e dei civili che si trovano li che si fa? carne da macello? Già gli stati uniti e i loro più stretti alleati sono stufi di essere etichettati come degli imperialisti senza scrupoli guerrafondai ecc ... esibire una volta di più la loro potenza di fuoco ai massimi livelli sarebbe una pessima pubblicità e la faccenda del nucleare sembrerebbe la scusa di facciata per riprendere in mano il paese ed attestarsi tutti i contratti per la ricostruzione e la ri-occidentalizzazione del territorio. (o forse sono così calcolatori che hanno proprio intenzione di fare questo)

Se none sistessero motivazioni secondarie andare a sfondare uno di quei centri d'arricchimento vuol dire far fuori qualche migliaio di centrifughe, che stanno accumulando dal 2002 e che probabilmente arriveranno al numero prestabilito (6000) nel 2013, più tutte le altre infrastrutture del caso...direi che se avessero la testa dura e le tasche senza fondo ci impiegherebbero altri 15 anni per tornare allo scenario odierno. Un ritardo considerevole.

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Lo scorso 1 Maggio, l'IRIAF ha ricevuto i primi 10 esemplari dell'elicottero d'attacco casalingo Toufan. L'elicottero deriva dal Cobra dell'US Army (sono due gocce d'acqua). L'armamento consiste in u

te l'ho già detto prima, se distruggi mezzo paese l'Iran dovrà ripartire da meno di zero con il programma nucleare e di certo non avrà più i soldi per farlo. Attaccare le sole infrastrutture nucleari avrebbe il solo scopo di ritardare il programma.

 

Se.. a questo punto butta una dozzina di nukes così ripartono addirittura dall'età della pietra... :wacko:

E chiaro che se fanno una campagna aerea lunga si espongono a rischi e ricompattano il popolo intorno al regime mentre ora il governo è debole. Al contrario un raid ben riuscito sarebbe uno smacco per il regime che tanto si vanta di essere invulnerabile.

Comunque non è dimostrabile in alcun modo che radere al suolo gli aereoporti o le centrali elettriche possa avere effetti rilevanti sul programma nucleare. L'importante è colpire i pochi siti vitali per il programma, non radere al suolo il paese.

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Se.. a questo punto butta una dozzina di nukes così ripartono addirittura dall'età della pietra... :wacko:

E chiaro che se fanno una campagna aerea lunga si espongono a rischi e ricompattano il popolo intorno al regime mentre ora il governo è debole. Al contrario un raid ben riuscito sarebbe uno smacco per il regime che tanto si vanta di essere invulnerabile.

Comunque non è dimostrabile in alcun modo che radere al suolo gli aereoporti o le centrali elettriche possa avere effetti rilevanti sul programma nucleare. L'importante è colpire i pochi siti vitali per il programma, non radere al suolo il paese.

 

Guarda, Obama stesso o qualche generale mi ricordo che ha detto proprio: (più o meno) "procedere con un attacco ai siti nucleari non é la migliore opzione perché come effetto avrebbe solo di ritardare il programma nucleare, per questo stiamo tentando tutte le vie diplomatiche e siamo sempre pronti al dialogo".

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Guarda, Obama stesso o qualche generale mi ricordo che ha detto proprio: (più o meno) "procedere con un attacco ai siti nucleari non é la migliore opzione perché come effetto avrebbe solo di ritardare il programma nucleare, per questo stiamo tentando tutte le vie diplomatiche e siamo sempre pronti al dialogo".

 

E quindi la parte del bombardare gli aereoporti l'hai inventata tu di sana pianta.

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E quindi la parte del bombardare gli aeroporti l'hai inventata tu di sana pianta.

 

Mettiamo bene le cose in chiaro: aeroporti, siti SAM e tutto ciò che é considerato una minaccia diretta per gli aeromobili verrà neutralizzato al 100%.

 

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L'ultimo cacciabombardiere di produzione iraniana (qui)

 

in che senso acceca il nemico?

Edited by W L'ITALIA
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E quindi la parte del bombardare gli aereoporti l'hai inventata tu di sana pianta.

 

La dottrina americana prevede come prima cosa la distruzione di tutte le infrastrutture della difesa aerea, gli aereoporti verrebbero arati nelle prime ore dell'attacco proprio perchè è possibile sia richiesto uno sforzo di diversi giorni per aver ragione di tutte le infrastrutture nucleari iraniane, nascoste e disperse, di conseguenza è indispensabile che entro poche ore sia conseguita la superiorità aerea totale.

Gli americani non son tipi da buttare quattro bombe sul reattore ed andare via, non lo sarebbero neanche gli Israeliani a dire il vero se avessero le stesse possibilità di power projection degli USA

Edited by Dominus
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che senso acceca il nemico?

 

Che gli abbiano messo gli abbaglianti? :ph34r:

Sarà sicuramente una buffonata del ministro della difesa...avessero mai avuto una tradizione decente di velivoli potrei pure farmi venire dei dubbi ma non ne hanno mai avuta una quindi...

Vedo che quell' F-5 a due timoni è, in realtà, solo un F-5 a due timoni con qualche soluzioncina per una RCS minore ma non si schioderà mai dalla 4 generazione.

L'articolo è di 3 anni fa quindi se avesse qualcosa di eclatante già si saprebbe.

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Esercitazione "Difensori del cielo 2"

 

Si é svolta nella quarta settimana di novembre l'esercitazione "Difensori del cielo", volta a testare la capacità dell'Iran nella difesa dello spazio aereo nazionale. L'esercitazione si é svolta su 600 km quadrati di territori nella parte centrale, meridionale e occidentale del paese, e si é articolata in 3 fasi. Sono state collaudate nuove tattiche difensive con particolare attenzione alla mobilità delle postazioni sul terreno. Scopo dichiarato dell'esercitazione é stato di validare le difese dei siti nucleari del paese con l'impiego di nuovi sistemi antiaerei di progettazione nazionale. Nella terza fase é stato collaudato con successo una nuova versione del missile AA TOR M1 e sono stati impiegati missili Hawk, SA-6, batterie Skyguard e cannoni da 23 mm, mentre i cacciabombardieri dell'IRIAF hanno effettuato missioni di attacco e di disturbo elettronico.

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secondo me lo state un po' sopravvalutando. Sappiamo tutti che in caso di invasione le forze armate regolari saranno l'ultimo dei problemi. probabilmente inizierebbe con un'attacco di f117 stile desert storm ma con la scorta di f22 che colpirebbe radar, telecomunicazioni.... e raderà al suolo il programma nucleare. dopodichè una massiccia campagna aerea che agnenterà l'aviazione ormai cieca e sorda e parecchie installazioni di terra. poi un attacco guerra lampo stile iraqi freedom coperto da A-10, AH-64 e cannoniere volante (mezzi creati apposta per la superiorità aerea già conquistata), pochissime perdite e resa in massa. a quel punto inizierà la vera guerra, il vero problema, mantenere la pace e creare un governo stabile.

 

PS. non sapevo che gli f117 fossero stati radiati. cmq ci sono i B2 e penso che gli f22 possano benissimo eseguire azioni di attacco anche se il loro scopo primario non è questo.

 

Ri PS. una campagna aerea senza poi un invasione, la vedo dura. una cosa del genere eliminerebbe il programma nucleare ma la situazione sarebbe così critica che penso che un intervento sarebbe d'obbligo, anche perché sono sempre il 4° produttore di petrolio al mondo e se fermano l'estrazione sarebbe un bel casino.

Edited by mustang
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secondo me lo state un po' sopravvalutando. Sappiamo tutti che in caso di invasione le forze armate regolari saranno l'ultimo dei problemi. probabilmente inizierebbe con un'attacco di f117 stile desert storm ma con la scorta di f22 che colpirebbe radar, telecomunicazioni.... e raderà al suolo il programma nucleare. dopodichè una massiccia campagna aerea che agnenterà l'aviazione ormai cieca e sorda e parecchie installazioni di terra. poi un attacco guerra lampo stile iraqi freedom coperto da A-10, AH-64 e cannoniere volante (mezzi creati apposta per la superiorità aerea già conquistata), pochissime perdite e resa in massa. a quel punto inizierà la vera guerra, il vero problema, mantenere la pace e creare un governo stabile.

 

PS. non sapevo che gli f117 fossero stati radiati. cmq ci sono i B2 e penso che gli f22 possano benissimo eseguire azioni di attacco anche se il loro scopo primario non è questo.

 

Ri PS. una campagna aerea senza poi un invasione, la vedo dura. una cosa del genere eliminerebbe il programma nucleare ma la situazione sarebbe così critica che penso che un intervento sarebbe d'obbligo, anche perché sono sempre il 4° produttore di petrolio al mondo e se fermano l'estrazione sarebbe un bel casino.

 

 

Prima di cominciare uno sproloquio di fantasia abbi almeno la pazienza di andarti ad informare su quello che dici.

La strategia militare è una scienza complessa, non un giochino di ruolo, senza dimenticare che almeno informarsi su quali aerei siano in servizio oggi sarebbe già un buon inizio.

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La dottrina americana prevede come prima cosa la distruzione di tutte le infrastrutture della difesa aerea, gli aereoporti verrebbero arati nelle prime ore dell'attacco proprio perchè è possibile sia richiesto uno sforzo di diversi giorni per aver ragione di tutte le infrastrutture nucleari iraniane, nascoste e disperse, di conseguenza è indispensabile che entro poche ore sia conseguita la superiorità aerea totale.

Gli americani non son tipi da buttare quattro bombe sul reattore ed andare via, non lo sarebbero neanche gli Israeliani a dire il vero se avessero le stesse possibilità di power projection degli USA

 

Guarda secondo me possiamo parlarne per giorni ma la discussione rischia di diventare molto accademica ed astratta.

Io mi baserei sui fatti.

L'unico precedente storico di una operazione del genre è il raid su osirak nell'81. Li Israele non perse tempo a colpire aereoporti o infrastrutture varie: colpì la centrale di sorpresa, con una operazione sola ma molto efficace.

Se l'obbiettivo è di fermare il programma nucleare iraniano (o portarlo indietro di molti anni, che è praticamente la stessa cosa) faranno una azione del genere anche questa volta, secondo me.

Edited by Alpino
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Guarda secondo me possiamo parlarne per giorni ma la discussione rischia di diventare molto accademica ed astratta.

Io mi baserei sui fatti.

L'unico precedente storico di una operazione del genre è il raid su osirak nell'81. Li Israele non perse tempo a colpire aereoporti o infrastrutture varie: colpì la centrale di sorpresa, con una operazione sola ma molto efficace.

Se l'obbiettivo è di fermare il programma nucleare iraniano (o portarlo indietro di molti anni, che è praticamente la stessa cosa) faranno una azione del genere anche questa volta, secondo me.

 

 

Il precedente storico da parte di un paese con capacità militari e di power projection assolutamente non comparabili con l'america, per loro fu già un miracolo mandare un pugno di F-16 sull'Iraq e farli tornare sani e salvi.

Come vedi il paragone non si pone.

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Il precedente storico da parte di un paese con capacità militari e di power projection assolutamente non comparabili con l'america, per loro fu già un miracolo mandare un pugno di F-16 sull'Iraq e farli tornare sani e salvi.

Come vedi il paragone non si pone.

 

Bah.. può darsi, non lo sapremo mai cosa avrebbero fatto con più mezzi a disposizione.

Credo che i militari quando hanno un rapporto favorevole tra limitatezza dell'operazione ed efficacia dal punto di vista strategico siano sempre più contenti perché rischiano di meno ed ottengono i risultati desiderati. Nel caso di Israele-Iraq nei fatti l'Iraq cessò di essere un pericolo per Israele.

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  • 2 months later...

Bluff iraniani

 

L'Iran continua a mescolare progressi reali in campo militare a bluff ad uso propagandistico interno. È il caso ad esempio dei modelloni fatti passare per il SA-20 GARGOYLE alias S-300 PMU che Mosca per fortuna continua a non fornire a Teheran. Quello che l'Iran può forse riuscire a fare è realizzare è una versione domestica (che non è detto che funzioni) del vecchio Hawk fornito allo Scià negli anni 70, ma lo SHAHIN/MERSAD, questo il nome del sistema domestico, non è certo una realizzazione molto aggiornata. Più probabile che l'Iran riesca ad ottenere dalla Cina la tecnologia o qualche sistema completo del missile HQ-9, che viene infatti offerto anche sui mercati internazionali. Ma che certo non è un S-300 PMU. L'Iran ha anche annunciato di aver sviluppato un proprio sistema per la difesa di punto, il MESBAH-1, di cui si sa poco, e addirittura una propria interpretazione del concetto di sistema d'artiglieria anti-aereo ad altissima cadenza di tiro, 4000 colpi al minuto, forse basato su qualche rielaborazione del PHALANX statunitense. Ma anche di questo sistema non ci sono dettagli.

 

Fonte: RID

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il bello delle forze armate iraniane è che si vedono i mezzi più disparati, tutti ovviamente "sempre operativi" e in "produzione di massa".

 

addirittura una volta parlavano di un potentissimo sistema antiaereo, superlativo , potentissimo ,stealth che nessuno al mondo ha ecc ecc....beh nella foto c'era un affusto fisso di un ZSU-23..con 8 canne invece che 4....

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Teheran contro Mosca per la mancata fornitura di S-300

 

L'Iran considererà la Russia responsabile dell'eventuale rottura del contratto da 800 milioni per la fornitura di sistemi missilistici S-300, firmato nel 2007 e mai onorato da Mosca. È quanto dichiarato a fine giugno dal ministro della Difesa iraniano Ahmad Vahidi, dopo che il cremlino aveva lasciato filtrare la notizia secondo cui la vendita a Teheran degli intercettori (almeno 5 batterie) sarebbe bandito dalle nuove sanzioni a carico dell'Iran votate il nove giugno dalle Nazioni Unite. In realtà in un primo momento Mosca aveva dichiarato che gli S-300 non sarebbero stati colpiti dall'embargo alla vendita di armamenti, dal ,momento che tali sistemi non sono inclusi nel ragistro delle Armi Convenzionali dell'ONU. Evidentemente però le pressioni di Stati Uniti e Israele, che non vedono di buon occhio il rafforzamento della difesa aerea iraniana, ostacolano l'applicazione del contratto. Un problema politicamente spinoso la cui soluzione spetterà al presidente russo Medvedev.

 

Fonte: Panorama Difesa

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  • 4 weeks later...
  • 2 weeks later...

S-300 russi dispiegati in Abkhazia

 

L'11 agosto scorso il comandante dell'aeronautica militare russa, generale Alexander Zelin, ha annunciato alla stampa l'avvenuto dispiegamento di batterie di missili S-300 per la difesa aerea dell'Abkhazia, una delle due regioni secessioniste della Georgia (l'altra è l'Ossezia). Citato dall'agenzia di stampa Ria-Novosti, il portavoce del ministero degli esteri, Andrei Nestenko, ha dichiarato che tale iniziativa non viola gli impegni internazionali di Mosca, poichè riguarda equipaggiamento militare dispiegato in una base militare che ha scopi solamente difensivi.

Di tutt'altro avviso Israele. L'opinione di Tel aviv, filtrata attraverso il sito web Debka che ha citato fonti militari statunitensi e israeliane, è infatti che gli S-300 in Abkhazia servano in realtà a intercettare eventuali raid sull'Iran settentrionale condotti dalle due basi aeree USA in Romania e Bulgaria. Da una di queste basi era peraltro decollato l'elicottero israeliano CH-35 che il 26 luglio è precipitato nei carpazi mentre secondo la lettura fornita da russi e iraniani, si esercitava nell'attacco di siti nucleari nascosti sui fianchi delle montagne. Ricordiamo che il contratto per la fornitura di S-300 russi all'Iran, firmato nel 2007, non è mai stato onorato da Mosca, ufficialmente perchè bandito dalle nuove sanzioni a carico di Teheran votate il 9 giugnio dall'ONU, ma evidentemente anche per le pressioni esercitate in proposito da Stati Uniti e Israele.

 

Fonte: Panorama Difesa

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Quattro giorni prima della sua attivazione la centrale nucleare di Bushehr è stata protagonista di due incidenti misteriosi. Il 17 agosto un F-14 iraniano è precipitato a 6 km dall'impianto: secondo fonti di intellingence, l'aereo sarebbe stato colpito da un missile TORM-1 di fabbricazione russa dopo essere entrato per errore nel perimetro di sicurezza della centrale e averne azionato il sistema di difesa. All'inizio di agosto invece nel cielo di Bushehr sarebbero stati avvistati tre UAV. Secondo la stampa governativa, l'esercito avrebbe abbattuto un drone nel corso di un'esercitazione, mentre un'altra versione parla di 3 UAV non iraniani lanciati contro la centrale per saggiarne le difese.

 

Fonte: Panorama Difesa

 

 

Non c'è che dire un ottimo coordinamento tra aeronautica e difesa aerea e ottimi apparati IFF! :asd: :asd: :asd:

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  • 2 weeks later...

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L'ultimo cacciabombardiere di produzione iraniana (qui)

 

in che senso acceca il nemico?

 

Se non erro il termine "Saeqeh" si traduce con fulmine. Non vedo altre spiegazioni per un'affermazione così "teatrale"..... .

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Sinceramente non desta alcun tipo di preoccupazione inquanto questo fulmine non credo insieme con gli altri mezzi iraniani siano in grado di mettere in serio pericolo i più sofisticati aerei da parte di un attacco quasi sicuramente portato avanti almeno da Nato + Israele Quindi penso che i primi velivoli ad essere mandati siano

F-16 Soufa ed F-15 israeliani + gli F-18 i B-2 (poveri piloti) gli F-16 e gli F-15 americani + foprse Tornado ed Eurofighter (perchè no) della Royal Air Force

Edited by Gianfra1987
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  • 2 months later...

La situazione è decisamente più complessa di quanto non sembri. Un attacco comporta una serie infinita di conseguenze (politiche, militari, sociali...). Gli Stati Uniti non possono continuare ad operare nuovi interventi militari e questo è il prezzo da pagare per molte scelte che nell'ultimo decennio hanno preso. Se si optasse per un coinvolgimento della NATO sarà in prima linea con azioni aeree. Un invasione totale è assolutamente inattuabile per evidenti questioni "economico-logistiche". L'Europa, però, ha altre gatte da pelare ora come ora e credo onestamente che non ci metterà mai la faccia, almeno direttamente; piuttosto armerebbe a dovere Israele. Detto questo se si può evitare di aprire un altro fronte sarebbe meglio, anche perché nel bene o nel male, poi un contingente di stabilità andrebbe obbligatoriamente impiegato.

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  • 3 months later...

Mah... Israele ha distrutto Osiraq negli anni 80', Saddam c'ha riprovato ma poi con la guerra del golfo gli USA hanno distrutto tutto il complesso di arricchimento dell'Uranio.

In Siria con un raid aereo hanno fatto la stessa cosa (almeno da quel che mi ricordo).

 

Non sarà la soluzione definitiva ma mettere i bastoni fra le ruote dell'avversario funziona sempre.

Poi senza centrifughe la bomba non la fai

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  • 8 months later...

ragazzi una domanda, volevo sapere se avevate fonti attendibili sul numero di aerei impiegati dalla forza aerea iraniana, io sono rimasto di sasso davanti all'analisi di flight international, l'anno scorso figuravano tra le file dell'IRIAF molti velivoli, abbastanza per pensare una difesa contro israele,ma quest'anno il numero è sceso drasticamente secondo flight

 

25 F-4

20 F-5

24 F-14

18 F-6

17 F-7

16 MIG 29

4 MIRAGE F-1

27 SU-24

 

13 SU 25 per l'islamic revolutionary guard

 

cosa ne pensate?( se sapete anche le armi antiaeree utilizzate ditelo)

 

ps: mi sono reso conto che il topic dovrebbe essere relativo armi antiaeree, il titolo mi ha ingannato

Edited by red giacomo
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