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W L'ITALIA

Nuova Guerra Fredda in arrivo?

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Siamo alla vigilia di una nuova Guerra Fredda?

Nonostante il recente trattato START-2 resta ancora la questione dello scudo spaziale a cui gli USA non vogliono rinunciare, Mosca ha minacciato che se Washington riprenderà lo scudo spaziale uscirà dal trattato START-2 e riprenderà la corsa agli armamenti.

Nella nuova dottrina militare russa emerge come pericolo principale l'espansione della NATO ad est, per questo motivo Mosca ha deciso di rafforzare i poteri del C.S.I. che é visto da Mosca come una sorta di nuova URSS sotto il suo controllo, per questo motivo alcuni stati come l'Ucraina si guardano bene dall'entrarci, ma anche Kiev potrebbe entrare dopo la recente elezione del presidente filorusso.

Ma non finisce qui infatti la nuova dottrina prevede l'interoperabilità delle forze russe con quelle bielorusse, nell'ambito di una visione a lungo termine di riunione federale con Minsk, il cui primo passo è stato l'adesione del piccolo paese ex-sovietico all'Unione delle Dogane proposta da Mosca che comprende anche il Kazakistan e che strizza l'occhio all'Ucraina.

Ma Mosca ha inoltre annunciato che buona parte dei proventi della vendita degli idrocarburi saranno impiegati per il potenziamento delle forze armate.

In sintesi si può dire che Mosca sta preparando una sorta di nuova URSS (con poteri ovviamente più limitati) in funzione anti NATO.

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Siamo alla vigilia di una nuova Guerra Fredda?

Nonostante il recente trattato START-2 resta ancora la questione dello scudo spaziale a cui gli USA non vogliono rinunciare, Mosca ha minacciato che se Washington riprenderà lo scudo spaziale uscirà dal trattato START-2 e riprenderà la corsa agli armamenti.

Nella nuova dottrina militare russa emerge come pericolo principale l'espansione della NATO ad est, per questo motivo Mosca ha deciso di rafforzare i poteri del C.S.I. che é visto da Mosca come una sorta di nuova URSS sotto il suo controllo, per questo motivo alcuni stati come l'Ucraina si guardano bene dall'entrarci, ma anche Kiev potrebbe entrare dopo la recente elezione del presidente filorusso.

Ma non finisce qui infatti la nuova dottrina prevede l'interoperabilità delle forze russe con quelle bielorusse, nell'ambito di una visione a lungo termine di riunione federale con Minsk, il cui primo passo è stato l'adesione del piccolo paese ex-sovietico all'Unione delle Dogane proposta da Mosca che comprende anche il Kazakistan e che strizza l'occhio all'Ucraina.

Ma Mosca ha inoltre annunciato che buona parte dei proventi della vendita degli idrocarburi saranno impiegati per il potenziamento delle forze armate.

In sintesi si può dire che Mosca sta preparando una sorta di nuova URSS (con poteri ovviamente più limitati) in funzione anti NATO.

 

Bah. La Russia con tutto il rispetto ha ancora una economia sottosviluppata, idrocarburi o no.

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la russia avra ancora un'economia sottosviluppata ma sta provvedendo molto rapidamente, con la vendita degli idrocarburi(e non solo) entrano una marea di soldi che se gestiti correttemente possono far diventare la russia una potenza economica molto potente dato che non dovrebbe neanche comprare le materie prime che possiede in abbondanti quantita

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Basta con le storielle, la russia ha capito che non può reggere un confronto con gli usa e con la nato,sopratutto ora che metà dei suoi stati satelliti sono entrati nella nato!

Ora la russia deve pensare ad armarsi per cercare di difendersi dalla cina.

Ora come ora senza l'utilizzo dell'atomica la russia avrebbe problemi contro l'ue figurarsi contro gli usa e l'europa.

Edited by marco9023

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Basta con le storielle, la russia ha capito che non può reggere un confronto con gli usa e con la nato,sopratutto ora che metà dei suoi stati satelliti sono entrati nella nato!

Ora la russia deve pensare ad armarsi per cercare di difendersi dalla cina.

Ora come ora senza l'utilizzo dell'atomica la russia avrebbe problemi contro l'ue figurarsi contro gli usa e l'europa.

 

apparte il fatto che l'UE non è uno stato, la Russia pensa pure alla Cina infatti è classificata come uno dei maggiori pericoli nella nuova dottrina.

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Quindi secondo te se la francia o la gran bretagna venissero attaccate l'italia starebbe a guardare??

I membri dell'ue sono tutti nato quindi sono obbligati inoltre ora non conosco bene i piani dell'ue ma sicuramente avranno qualche trattato di reciproca difesa, non a caso sono nati consorzi come l'eurofighter, per contare qualcosa a livello mondiale senza dipendere dagli usa e ancora meno dalla russia.

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Quindi secondo te se la francia o la gran bretagna venissero attaccate l'italia starebbe a guardare??

I membri dell'ue sono tutti nato quindi sono obbligati inoltre ora non conosco bene i piani dell'ue ma sicuramente avranno qualche trattato di reciproca difesa, non a caso sono nati consorzi come l'eurofighter, per contare qualcosa a livello mondiale senza dipendere dagli usa e ancora meno dalla russia.

 

l'UE é soltanto una buffonata, guarda le Grecia come é finita pet colpa dell'euro, se avesse avuto una sua moneta l'avrebbe svalutata e finiva l'ì invece ora ha un debito di 110 miliardi.

 

E alcuni paesi come la Germania non volevano neanche dare il prestito altri volevano darlo e alla fine ogni stato a preso una posizione diversa. Tu vuoi fare una difesa europea se non ci si riesce nemmeno a mettersi d'accordo sull'economia?

e poi più che di UE sarebbe più opportuno parlare di NATO.

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Immaginiamoci la situazione come sarà tra 10-15 anni: la Russia avrà una difesa aerea basata su centinaia e centinaia di caccia fra Su-35 e T-50, gli USA rimarranno con i loro potenti ma pochi (180) F-22 e avranno anche l'F-35 ma con capacità secondarie di difesa aerea, la Cina, che nel frattempo sarà ulteriormente cresciuta avrà gli stessi aerei russi, Italia, Francia, inghilterra e germania avranno eurofighter e Rafale.

Se alla russia e i suoi alleati (Cina) gli venisse in mente di attaccare la NATO, prenderebbero l'euopa dell'est in pochissimo tempo avanzando verso la germania, taglierebbero le forniture di petrolio e gas, l'Iran si alleerebbe con la russia e bloccherebbe lo stretto di Hormuz con le mine navali, l'euoropa si ritroverebbe in una disastrosa crisi economica, gli USA dovrebbero farsi carico non solo della logistica delle loro truppe, ma anche di tutte quelle NATO rimaste senza carburante.

Come vedete la tecnologia americana non basta a vincere una guerra bisogna anche avere le risorse per mandarla avanti se poi il tuo nemico le risorse le prendeva addirittura da te tu lo hai praticamente in pugno.

 

Questo é quello che sta facendo l'europa, sta diventando troppo dipendente dalla Russia.

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parti da dati sbagliati per arrivare a conclusioni ancora più sbagliate... meno fantasia, più realtà please.

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parti da dati sbagliati per arrivare a conclusioni ancora più sbagliate... meno fantasia, più realtà please.

 

quali sono i dati sbagliati?

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per esempio la tua analisi sulla futura forza aerea russa.

i russi oggi si trovano con un pugno di aerei validi e con una marea di veivoli che arrugginiscono lungo le piste o che sono talmente vecchi da non avere più peso in un ipotetico conflitto.

di conseguenza non ha senso fare voli pindarci, sognando orde di PAK-FA (di cui non sappiamo ancora niente, potrebbe benissimo essere un bidone), quando non si hanno manco i soldi per rimettere in sesto tutto il resto dell'aereonautica.

 

parli di conquistare l'europa dell'est?

il Patto di Varsavia, prima di dissolversi, avrebbe avuto seri problemi per vincere uno scontro convenziale, considerando che non solo la forbice tecnologica si acuiva sempre di più a favore della NATO, ma che anche le differenze numeriche non erano più così ragguardevoli come un tempo.

figurati oggi che la Russia è sola ed ha solo l'ombra del suo immenso apparato militare.

 

parli della volontà economica nel sostenere una guerra?

ad oggi gli unici che hanno vinto due guerre mondiali, senza dover contare sull'aiuto di nessuno, sono stati gli americani e lo rifarebbero ancora, essendo la prima superpotenza mondiale.

 

il resto è pura immaginazione.

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per esempio la tua analisi sulla futura forza aerea russa.

i russi oggi si trovano con un pugno di aerei validi e con una marea di veivoli che arrugginiscono lungo le piste o che sono talmente vecchi da non avere più peso in un ipotetico conflitto.

di conseguenza non ha senso fare voli pindarci, sognando orde di PAK-FA (di cui non sappiamo ancora niente, potrebbe benissimo essere un bidone), quando non si hanno manco i soldi per rimettere in sesto tutto il resto dell'aereonautica.

 

parli di conquistare l'europa dell'est?

il Patto di Varsavia, prima di dissolversi, avrebbe avuto seri problemi per vincere uno scontro convenziale, considerando che non solo la forbice tecnologica si acuiva sempre di più a favore della NATO, ma che anche le differenze numeriche non erano più così ragguardevoli come un tempo.

figurati oggi che la Russia è sola ed ha solo l'ombra del suo immenso apparato militare.

 

parli della volontà economica nel sostenere una guerra?

ad oggi gli unici che hanno vinto due guerre mondiali, senza dover contare sull'aiuto di nessuno, sono stati gli americani e lo rifarebbero ancora, essendo la prima superpotenza mondiale.

 

il resto è pura immaginazione.

 

adesso la forza aerea russa si sta riammodernando. e poi il T-50 verrà sicuramente aquistato in grandi quantità sicuramente anche cina e india, e più esemplari produci più si abbassano i costi.

 

Poi gli USA nelle 2 guerre mondiali sono entrati parecchio tardi rispetto agli altri paesi che quindi erano tutti messi parecchio male.

 

Comunque ammetto che ho esagerato un po' e ho semplificato la questione ma volevo solo sottolineare la dipendenza dell'Europa dai paesi esportatori di petrolio.

Edited by admin

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e poi il T-50 verrà sicuramente aquistato in grandi quantità sicuramente anche cina e india, e più esemplari produci più si abbassano i costi.

ma questa è una cosa che non si può sapere. il T-50 è ancora un prototipo con molte incognite, che arriverà sulla scena, sempre se arriverà, per conforntarsi contro caccia molto più maturi come F-22 ed F-35. quindi, ti ripeto è un non-sense puntare su di un unico prototipo tutta la futura geopolitica mondiale.

 

Poi gli USA nelle 2 guerre mondiali sono entrati parecchio tardi rispetto agli altri paesi che quindi erano tutti messi parecchio male.

veramente nel 1917 e nel 1941 i "nemici degli ammerigani" erano nel pieno delle loro forze.

 

Comunque ammetto che ho esagerato un po' e ho semplificato la questione ma volevo solo sottolineare la dipendenza dell'Europa dai paesi esportatori di petrolio.

tutti i paesi dipendono dal petrolio.

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tutti i paesi dipendono dal petrolio.

 

si, ma un conto é essere i produttori del petrolio e un conto è importarlo da paesi potenzialmente ostili.

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Se non c'è chi compra chi produce va in fallimento, è una legge di mercato basilare da cui il petrolio non fa eccezione. E' vero che lo Zar Putin tiene l'UE in pugno con i suoi gasdotti, ma è anche vero che se non ci fossimo noi europei a comprare vagonate di gas i russi potrebbero dimenticarsi PAK-FA, Iscander ma ancora di più istruzione, trasporti, infrastrutture...

 

E comunque l'UE non ha nessuna capacità militare autonoma per ora, anche se ha ricevuto più di un mandato dall'ONU per eseguire delle risoluzioni. Sicuramente la NATO è l'unica vera alleanza militare che fa da deterrente per chiunque voglia attaccare l'UE, anche se la potenza militare e l'autonomia di missione che hanno raggiunto i paesi europei negli utlimi anni non è da sottovalutare, seppur minore rispetto alla superpotenza statunitense. Ad ogni modo non sono armi e capacità industriali che mancano all'UE ma una politica della difesa unica, raggiungibile e possibile ma non nel breve termine. Per il resto rimando al mio post in un'altra discussione dove parlo dell'EDA.

 

Detto questo credo che l'attuale guerra fredda non si combatterà nè sul piano dei conflitti regionali (vedi Vietnam) nè sulle tecnologie della difesa (vedi guerre stellari di Regan), bensì sul piano economico (vedi Cina che acquista titoli di stato USA).

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Intanto i rapporti si fanno più tesi: i Patriot sono arrivati in Polonia.

 

First U.S. Patriot Missile Battery In Poland

 

[...]The anti-missile shield plan had enraged Russia, which dubbed it a menace to its security on its very doorstep, although Washington insisted it was meant to ward off a potential long-range missile threat from Iran.[...]

Edited by Hicks

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che sarebbero? Quelle di fare esercitazioni come gli USA fanno abitualmente, o di tentare un attacco a sorpresa su Los Angeles con ben 2 Bear alla volta?

 

Qui il protocollo di applicazione dello START firmato nel 2010: salvo errori, non vedo note che prevedano avvisi come quelli indicati nell'articolo.

 

http://www.state.gov/documents/organization/140047.pdf

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che sarebbero? Quelle di fare esercitazioni come gli USA fanno abitualmente, o di tentare un attacco a sorpresa su Los Angeles con ben 2 Bear alla volta?

 

Qui il protocollo di applicazione dello START firmato nel 2010: salvo errori, non vedo note che prevedano avvisi come quelli indicati nell'articolo.

 

http://www.state.gov...tion/140047.pdf

A pagina 102 del tuo documento, paragrafo 5.

"Notification, to be provided no less than 14 days in advance of the beginning of a major strategic exercise involving heavy bombers, of the beginning of such an exercise."

Edited by -{-Legolas-}-

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Certo, come è sfuggito a qualche ufficiale di grado superiore di notificarlo al NORAD. Cose che capitano.

 

Mi è sfuggito un pensiero personale, quello su Putin era IMO.

 

Se permetti, aggiungo una vignetta satirica. Trovata per caso, non voglio farmela scappare.

putin.obama.caviar_novosti.gif

'I DON’T KNOW IF THIS IS POLITICALLY CORRECT, BUT THE CAVIAR IS BLACK' [RATHER THAN RED]

 

 

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Se si parla di Guerra Fredda credo che sia necessario azzardare qualche previsione, ed estendere il campo a livello globale.

Si tratta di considerazioni personali, sommarie e - sicuramente - non esaustive.

 

USA e alleati (diciamo paesi NATO)

Sono la nazione leader del mondo: hanno le FF.AA. migliori, sono il centro degli affari internazionali (anche se ora sono un pò in affanno), proiettano il loro potere - prima commerciale e poi militare - su quasi ogni parte del globo.

Credo che le ambizioni USA siano di poter continuare ad esercitare questa influenza sul resto del mondo.

 

Russia

Dopo il crollo dell'URSS ha passato un momentaccio, però si è ripresa grazie alle materie prime di cui è ricco il sottosuolo (anche se la ripresa non si tradotta in un significativo miglioramento delle condizioni di vita in quel vasto paese).

Credo che le ambizioni russe siano quelle di riportare agli antichi fasti la nazione.

Più verosimilmente ritengo che la Russia cercherà di ammodernare il proprio apparato industriale e miltare (nucleare) con il principale scopo di tenere unita la nazione e di mantenere un effetto di deterrenza: la vastità del suo territorio e le ricchezze minerarie sono una tentazione per chi ha "fame" di materie prime.

Un altro scopo sarà quello provare a ripristinare delle "zone di influenza" verso il numero maggiore possibile di stati, cominciando da quelli confinanti.

 

Cina

La Cina è la nazione che - a mio avviso - ha le maggiori probabilità di insidiare il ruolo di global player agli USA.

Oltre 1 miliardo di abitanti, una economia che cresce da anni e che sembra non volersi fermare (però c'è qualche segnale di rallentamento), ambizioni militari (corsa allo spazio, pianificazione di una flotta di portaerei, base navale oltre confine), intenso commercio con il resto del mondo.

Recentemente stanno iniziando a contrastare gli USA anche sul piano finanziario (propria agenzia di rating, accordo con il Giappone per non usare lo USD nell'interscambio commerciale, discorso analogo con l'Iran).

Hanno industrie e proprietà in ogni principale nazione, ed hanno enormi accordi per forniture di materie prime con l'Africa, l'Australia, il Medio Oriente ed il Sud America.

La Cina ha le propie sfere di influenza: il Pakistan (in funzione anti India), un bel pezzo d'Africa e credo che con i soldi potranno comprare ulteriori sfere di influenza

La Cina è "globale".

Ho un solo dubbio: la Cina vuole prendere il posto degli USA? Io credo di no. Per come hanno agito sino ad ora i cinesi si muovono solo se hanno uno specifico interesse. Non vogliono farsi carico dei "problemi" degli altri se non c'è un tornaconto.

Ritengo che potrebbero prendere il posto degli USA solo in caso di collasso da parte dell'America.

 

India

E' una nazione con un miliardo è passa di abitanti, una economia in crescita, ma non ha ancora raggiunto la maturità (come nazione): è forte nel manifatturiero e nei servizi, ma dipende dall'estero per le forniture militari e tecnologiche.

Non può concentrarsi al 100% sull'obbiettivo crescita perchè è sempre sul chi va là con lo storico rivale: il Pakistan. Sarà necessario attendere per capire cosa l'India vorrà fare da grande.

Per il momento (e credo con soddifazione reciproca) credo che l'India si possa considerare un attore regionaledi primaria importanza che rientra nella sfera di influenza USA.

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Per il momento (e credo con soddifazione reciproca) credo che l'India si possa considerare un attore regionale di primaria importanza che rientra nella sfera di influenza USA.

Cosa che, a quanto pare, preoccupa la Russia .... se non altro perchè l'India, che per decenni è stata forse la sua principale cliente nel settore degli armamenti, sta ora dando inequivocabili segni di orientamento in direzione dei paesi occidentali ....

 

http://www.aviationweek.com/Article.aspx?id=/article-xml/asd_07_19_2012_p01-02-478077.xml

 

P.S.

Avevo già postato ieri sera questo articolo nella discussione "India", settore "Discussioni a tema" ....

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Può darsi che la "scorrettezza" relativa all'esercitazione strategica- sulla cui efficacia può esservi qualche dubbio- di cui si è fatto cenno più sopra sia stata motivata dal disappunto da parte Russa verso l'intenzione europea ed americana di sfrattare l'alto Assad junior e di rimuovere,se possibile, l'ultimo Paese governato dal "partito Baath" , cosa che alla Russia comprensibilmente non piace. In fondo lo stesso Assad ha chiesto aiuto alla Russia, a cui concede una grossa base navale a condizioni più che favorevoli,e Putin non credo accetti di essere umiliato ancora una volta vedendo sfrattare un proprio alleato senza che possa fare nulla

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Non è un caso. All'inizio di luglio, i Tu-95 si sono fatti un giro anche al largo della costa ovest. Si tratta proprio di un'impostazione di rapporti.

 

“New START notifications of exercises involving heavy bombers apparently don’t reflect the times,” said a U.S. official critical of the reset policy. “If the notifications don’t include Russian disclosure of their intention to fly their nuclear bombers at us, and since we are as likely to fly our B-52s against them, then we continue to see the treaty do very little for us.”

 

The official said the failure to press the Russians is “typical Obama apologist Russian policy.”

 

A second official said the recent strategic nuclear activities by the Russians appear to be part of political messaging by Moscow, which has adopted a strong anti-U.S. posture under Putin.

 

Makarov, for example, threatened to conduct preemptive military strikes on U.S. missile defenses in Europe that Moscow regards as directed at its nuclear forces.

 

Russia also is stepping up activities in the arctic that observers say appear aimed at gaining access to energy resources.

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