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Protezioni Bombardiere nucleare


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:ph34r: Una domanda, un bombardiere nucleare che esegue un attacco nucleare, è al sicuro dalle radiazioni dell'esplosione? e ha che altezza deve eseguire l'attacco ??

Spero che qualcuno mi sappia rispondere.

Ciao :ph34r:

Edited by andreoso
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ora come ora per essere sicuri usano missili da crociera, comunque si usa sempre una quota e una distanza di sicurezza oppure hanno uno scafo ke li protegge dalle onde elettromagnetiche (usano anke una livrea bianca) le radiazioni vengono dopo l'esplosione e quindi l'aereo è gia distante..invece se un'aereo sorvola un cielo contaminato penso abbia uno scafo particolare..aspettiamo gli esperti

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i missili da crociera si usano per evitare le difese aeree del nemico, non per evitare le radiazioni ;)

 

per neutralizzare le radiazioni si utilizzano profili di volo particolari o ordigni frenati, oltre alla tipica vernice bianca per riflettere la luce nucleare.

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per neutralizzare le radiazioni si utilizzano profili di volo particolari o ordigni frenati, oltre alla tipica vernice bianca per riflettere la luce nucleare.

 

Mi pare che gli F-100 per lo strike nucleare prevedevano il rilascio della bomba durante una cabrata, penso proprio per avere il tempo necessario di allontanarsi dall'obiettivo (lo raccontava il Ge. Horner in "Ogni uomo è una tigre" di T. Clancy).

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scusa vortex ma a me non sembra bianco :hmm:

enolagayclose.jpg

 

ciao ;)

 

 

tratto da wikipedia.it:

 

Emanazione luminosa: l'intensità della luce emessa è così grande da poter accecare istantaneamente una persona che la guardi direttamente anche a 60 chilometri di distanza. Testimonianze di alcuni sopravvissuti all'atomica di Hiroshima parlano dell'esplosione come dell'accensione di un secondo sole, ma 1000 volte più luminoso

Edited by F-14
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Mi pare che gli F-100 per lo strike nucleare prevedevano il rilascio della bomba durante una cabrata, penso proprio per avere il tempo necessario di allontanarsi dall'obiettivo (lo raccontava il Ge. Horner in "Ogni uomo è una tigre" di T. Clancy).

 

Anche a me risulta una cosa del genere, nel mio caso l'aereo è però l'A-4 e il lancio viene descritto come parabolico, ma penso che sia un altro modo per descrivere la stessa tecnica.

--

Alcuni bombardieri stategici , se non sbaglio il B-1, per proteggere l'equipaggio dalla luce abbagliante di un'esplosione nucleare, erano provvisti di un sistema che appena rilevava un'eccessiva intensita luminosa provvedeva istantaneamente ad abbassare delle "tendine" che evitavano all'equipaggio di venire accecato dall'esplosione, almeno cosi ricordo.

Edited by Einherjar
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Alcuni bombardieri stategici , se non sbaglio il B-1, per proteggere l'equipaggio dalla luce abbagliante di un'esplosione nucleare, erano provvisti di un sistema che appena rilevava un'eccessiva intensita luminosa provvedeva istantaneamente ad abbassare delle "tendine" che evitavano all'equipaggio di venire accecato dall'esplosione, almeno cosi ricordo.

 

Dici bene Einherjar, l’equipaggio del B-1B per proteggersi dai bagliori accecanti di eventuali esplosioni nucleari scherma le superfici vetrate con tendine termiche PLZT (Polarìsed Lead Zìrconium Titanate, titanato di piombo e zirconio polarizzato). Questo materiale è in grado di ridurre al 3 per mille l'intensità originaria della luce esterna! ;)

cockpit.jpg

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Dunque, non ho adesso molto tempo per scrivervi tutto, così vado a memoria.

La verniciatura bianca lucida assorbe solo il 18% della radiazione incidente contro il 22% di quella alluminio lucida. (mi riprometto di verificare, per il nero opaco siamo oltre il 99%)

Parliamo di riflessione del lampo termico, non di radiazioni! Le radiazioni non arrivano dopo l'esplosione! Nel caso in questione (aereo in allontanamento) parliamo di raggi X e Gamma che, essendo radiazioni elettromagnetiche, percorrono lo spazio alla velocità della luce. Le tendine si trovano anche sui B52.

I bombardieri stategici sono protetti contro l'effetto EMP, alla protezione contro le radiazioni provvede la distanza al momento dello scoppio. Anche con ordigni multimegatonici la portata letale delle radiazioni è modesta (in senso relativo).

La tecnica di lancio di cui avete parlato è il Toss bombing. Per fare un esempio: un aereo che lanci 3 bombe nucleari durante un looping a 45°, 90° e 110° otterrà 3 impatti equamente distanziati su 10 km.

Edited by gianvito
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ecco il Toss bombing...

Overtheshoulderbomb.jpg

 

Sempre a proposito di questa manovra, il Gen. Horner nel libro sopra citato raccontava che quando la provavano in Inghilterra, qualche volta "baravano" approfittando della nebbia e sganciavano con una traettoria normale per restare più facilmente nella zona di impatto prevista...

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Ricordo anche io che la verniciatura bianca a che fare con la riflessione del calore e non con la radioattività (si chiamava anti-vampa) e non con le radiazioni..Credo che sia stata fatta un pò di confusione.

L'equipaggio dell'enola gay aveva degli occhialoni scuri da indossare credo.. (o forse mi confondo con l'equipaggio delle navi che facevano test nucleari).Eravamo cmq agli inizi e molti effetti delle bombe atomiche erano sconosciuti.

 

Il bianco nucleare è diventato molto comune successivamente e livrea comune a tutti i bombardieri nucleari (eccezione fatta per il mirage IVP che non ho mai visto dipinto in bianco nucleare).Ricordo che c'erano di mezzo anche tendine e visiere fatte di sottilissimi fogli d'oro e metalli sempre per riflettere il bagliore dell'esplosione.

 

Interessante che lo sgancio di un ordigno nucleare con il muso su di 110 gradi non porti la bomba ad andare in "su" verticalmente e a ricadere giù senza aver percorso molta distanza orizzontale..(alla willy coyote x intendersi).Seguendo la logica mi sembrava dovesse essere questa la dinamica..Uhm..certo che in un loop si tirano un pò di g che darebbero la componente orizzontale ,ma non stiamo parlando cmq della fase ascendente del loop?Lassù non dovrebbero esserci molti G...

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Il bianco nucleare è diventato molto comune successivamente e livrea comune a tutti i bombardieri nucleari (eccezione fatta per il mirage IVP che non ho mai visto dipinto in bianco nucleare).Ricordo che c'erano di mezzo anche tendine e visiere fatte di sottilissimi fogli d'oro e metalli sempre per riflettere il bagliore dell'esplosione.

 

sono simili a quello delle tute degli austronauti?...

85886e47f10335b31d9bf227fa7af920.jpeg

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No, no Takumi, hai capito bene! In pratica (ho un disegno che lo spiega, da qualche parte), la prima bomba viene lanciata a 45° ma, ovviamente, a quota molto più bassa. A metà della volta (90°) si lancia la seconda, che ricadrà a breve distanza. L'ultima a 110°, nella seconda parte del looping, equivale ad un lancio a 20° ma a quota molto più alta e in aria più rarefatta! Gli impatti avvengono in tempi differenti. Sul fatto che le tre bombe colpiscano a 5km di distanza l'una dall'altra...Andrebbero eseguiti i calcoli relativi. (L'ho trovato su una rivista degli anni '60, ed è un caso teorico)

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Ahh giusto..parlavi di equidistanziati...avevo capito che cadevano nello stesso punto e allo stesso tempo. (il che mi sembrava davvero strano data la strana geometria di lancio e le innumerevoli variabili di cui tenere conto).PArdon,ho capito male.

 

X f14:

Non so se le visiere degli astronauti siano uguali a quelle dei piloti e delle tendine dei bombardieri nucleari anche se fondamentalmente dovrebbero avere lo stesso compito (ridurre riverbero) e quindi sarei propenso a dirti di si. Ovviamente credo che quelle degli astronauti siano di gran lunga più protettive considerato che non è una cosa istantanea la loro,ma devono permettere una lunga attività agli astronauti in piena luce del sole.

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Giusto un messaggino prima di andare nel mondo dei sogni:

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Eye_protection

 

tramite il tuo link ho estrapolato questo:

 

Un casco, realizzato con policarbonato rigido e resistente al calore che garantisce una perfetta trasparenza; viene rivestito internamente da un liquido antiappannamento. All'elmetto è applicata una visiera mobile (chiamata Extravehicular Visor Assembly) costituita da due pannelli laterali e uno frontale, e regolabile per mezzo di una coppia di manopole. La visiera è laminata con un sottile strato di oro, per proteggere la vista dell'astronauta dalla luce diretta del sole e dal riverbero luminoso.

 

by wikipedia.it

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