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zander

EF2000 e alcune considerazioni sull'F-22

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Sul forum francese Avions-Militaires ho trovato un post che riporta quanto pubblicato nella sezione Posta del giornale Airforces Montly del gennaio 2008

(pag. 70).

 

Eurofighter slays'Em!

 

I remember reading around two years ago about the prowess of Eurofighter over other aircraft. Well, this anecdote will probably "get out" one day and concerns the visit to these shores in july (see deadly charmers, september 2007, p60-63) of indian air force Su-30s. The MoD said what it would not be putting Typhoons up against them as a one-on-one fight. This is general knowledge. However - it did happen and there is Head Up Display video to prouve it. I don't know how it came about - probably during some exercise.

 

Anyway, two relatively inexperienced Typhoon pilots returned with big grins on their faces. The Sukhois were "toasted". All the Su-30's air display antics came to nought - The Typhoons proved too nimble and to powerful for the russian aircraft. The Typhoon were not "clean" either. You can check with the MoD, but you probably already know the kind of answer you'll get! (We did, and they wouldn't - Editor).

 

The original article resulted in several letters of response about Typhoon versus the F-22. This cannot be confirmed or admitted officially, but during Typhoon's visit to the USA in 2005, both aircraft were pitted against each over (unofficially, you understand). The F-22 could not be seen by the Typhoon Pilot, but is electronic counter measures showed him that it was being "Painted" by is opponent. The Typhoon took appropriate "measures" using self-defensive aids. But when it came to one-on-one combat, the Typhoon did the same kind of job as it did with the sukhois. The F-22 could not "handle" Typhoon close in and the Yanks were shocked! It did not all go Typhoon's way on this occasion but it was a sobering encounter for the americans. Remember, on the F-22 much was sacrified in terms of "fighter performance" for stealth.

 

The first part of this letter, regarding the Sukhois, I have from first-hand experience, though the second part - about the F-22s - has come to me through the Typhoon grapevine. Fascinating, isn't it? The typhoon does appear to be a truly formidable machine - a machine feared by "other" operators.

 

Name withheld via e-mail

 

 

In soldoni vengono descritte due esercitazioni fatte dal Typhoon contro il Su-30 e contro l'F-22.

Traduco molto grossolanamente quanto è riportato.

 

Nel primo caso, un'esperienza di prima mano dell'autore della lettera, si parla dell'esercitazione condotta dai Typhoon inglesi contro i Su-30 indiani. Ufficialmente l'esercitazione tra i due velivoli è sempre stato smentita, ma sembra che in realtà sia avvenuta (e sembra che esistano filmati ripresi dall'HUD). L'esito finale dice che piloti abbastanza inesperti di Typhoon abbiano avuto la meglio sui Su-30 (pilots returned with big grins on their faces - i piloti tornarono con grossi sorrisoni sulle facce).

 

Nel secondo caso, l'autore della lettera riferisce dell'esercitazione tra Typhoon e F-22 avvenuta negli USA nel 2005 (informazioni avute di seconda mano da chi era presente). Anche in questo caso ufficialmente scontri aerei non sono mai avvenuti, ma sembra che in realtà le esercitazioni “uno contro uno” abbiano avuto luogo.

L'F-22 non poteva essere visto dal sistema di identificazione del Typhoon ma le Contro-Contro Misure elettroniche del Typhoon sono intervenute ad avvisare che il velivolo era disturbato. Il Typhoon ha attivato le appropriate difese con le Self-Defensive Aids (DASS). Ma quando i velivoli sono venuti al combattimento ravvicinato per l'F-22 non c'è stata scampo (esattamente come è andata con il Su-30), al punto da meravigliare gli stessi americani. Per il Typhoon non tutto è andato esattamente come voluto (purtoppo non è specificato cosa), ma è stato una spiacevole sorpresa per gli americani, soprattutto considerando quanto abbiano sacrificato le prestazioni da caccia a favore della steathness.

 

 

*****

 

Considerazioni:

 

L'autore ha voluto mantenere l'anonimato e quindi non siamo certi della veridicità degli eventi e se li abbia (volontariamente o no) travisati. Ogni esercitazione ufficialmente non è mai avvenuta. La rivista ha chiesto chiarimenti a chi di dovere ma non ha ottenuto risposta (We did, and they wouldn't - Editor).

 

Se però le cose stanno come quanto riferito sopra, il Typhoon allora è una macchina tutt’altro che disprezzabile.

 

In particolare, riferendomi alle esercitazioni con gli americani, il sistema di identificazione Radar e il sistema di Self-Defensive Aids sono ad un ottimo livello. Teniamo in conto che i Typhoon inglesi andati nel 2005 in USA avevano un sistema di identificazione “dimezzato”, in quanto l'IRST Pirate non era ancora montato. Adesso che i Pirate sono in fase di installazione, le prestazione di identificazione del Typhoon (evidentemente già molto buone), verranno incrementate ulteriormente. Ricordiamoci che se è abbastanza facile ingannare un Radar (sistema di identificazione attivo, ed è per questo che esistono i sistemi Self-Defensive Aids), è molto più difficile ingannare un IRST, che è passivo.

 

Alcune considerazioni sull'F-22.

- Se sono vere le considerazioni riportate nella lettera, le prestazioni di stealthness dell’F-22 (in termini di materiali radar assorbenti, geometria del velivolo e dotazione elettronica) sono ad alto livello ma non sono a livelli tali da garantire la supremazia certa contro velivoli avversari di ultima generazione. Ovviamente in questo caso valgono varie considerazioni: gli americani hanno degradato le prestazioni di stealthness dell’F-22 prima delle esercitazioni oppure l’F-22 non è così stealth nei confronti di un velivolo di nuova generazione? E’ ammissibile che gli stratosferici kill ratio ottenuti dall’F-22 nelle esercitazioni contro velivoli USA abbiano lo stesso valore contro velivoli stranieri, contro i quali le alte gerarchie americane potrebbero aver chiesto ai piloti di non attivare sistemi avionici più delicati del velivolo? La RCS dell’F-22, che si dice sia pari ad una pallina da golf vista a chilometri di distanza, è veramente così bassa oppure è vero che con un opportuno sistema di Identificazione e una dotazione di Contro Contro Misure Elettroniche allo stato dell'arte viene fuori che l’F-22 in realtà appare per quello che è, e cioè di un velivolo enorme (oltre 20 m) che può essere scovato avendo una buona avionica? Quello che voglio dire è che dalla lettera sembra che la RCS dell’F-22 sia ottenuta spingendo moltissimo sull’uso di sofisticati sistemi di jamming. Ma se il sistema di jamming dell’F-22 viene fermato dall’ECCM l’F-22 diventa visibile come altri comuni aeroplani.

 

- Il Typhoon sembra avere un’agilità superiore all’F-22. Sembra, da quanto scritto nella lettera, che il sacrificio delle prestazioni da dogfight a favore della stealthness sia giunto a livelli tali a renderlo vulnerabile a velivoli, sulla carta inferiori, nonostante la presenza del Thrust Vectoring Control.

 

- In ultimo, comincio a capire le remore di parte degli alti vertici americani a puntare ulteriormente sull’F-22.

L’F-22 è stato un disastro dal punto di vista finanziario - manageriale. I rapporto del GAO (la Corte dei Conti Americana) hanno messo in luce carenze dell’organizzazione che ha gestito il progetto e ha messo alla graticola i costi che sono andati al di là di ogni controllo.

L’F-22 ha ricevuto pesanti critiche sulla parte tecnica. Uno dei principali accusatori è stato uno dei membri di quella che fu chiamata la “Figher Mafia”, cioè il gruppo di studio che analizzò le prestazioni dei caccia per poi dare origine ad aerei come l’F-16 che hanno criticato l’accentuazione di parametri di progetto come la stealthness a discapito delle prestazioni di manovrabilità e sembra che durante l’esercitazione questo sia stato il suo tallone d’Achille.

 

Da un po’ avevo dubbi a proposito dell’F-22, ma la pubblicazione della lettera (vera o no) mi hanno convinto ad esporli. L’F-22 è veramente efficace oppure si sta rivelando una mezza delusione e il ridotto numero di ordini da parte dell’USAF è una diretta conseguenza delle manchevolezze e dei costi del velivolo?

Vorrei ricordare che negli anni passati il governo americano non ha mai avuto molti dubbi se cassare o meno progetti che avessero un rapporto costo / efficacia sfavorevole.

 

A voi ulteriori considerazioni

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Penso che la persona che ha scritto la lettera sia troppo di parte.

 

Fatto sta che già parlammo del confronto Typoon-Raptor, ed ipotizziamo uno scenario simile (anche se non così drastico per l'F-22).

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Mi si sta dicendo che un Typhoon del 2005, probabilmente un block 2 o forse 2B con capacità aa limitate, nel dogfigth ha tenuto testa al Raptor? Allora il block 5 o il prossimo block 8 cosa potrà fare?

 

Comunque sa di bufala doc/dop

Edited by enrr

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La vedo come enrr...............

Ma se fosse non mi lamenterei affatto! :D

Edited by pablo

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La vedo come enrr...............

Ma se fosse non mi lamenterei affatto! :D

Lamentarsi? Vorrei vedere le faccie dei vertici dell'USAF :drool: se è vero che gli hanno "abbattuto" un aereo da 380 milioni con uno da 100 ancora in rodaggio e senza gli optional più...gustosi :rotfl:

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Ripeto...la verità probabilmente sta nel mezzo.

 

Avranno fatto delle regole d'ingaggio assurde che hanno penalizzato eccessivamente il Raptor,e forse chi ha scritto era di parte.

 

A patto che sia vero quello che dice.

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sul Typhoon che surclassa il Su-30 non ho nessun dubbio ma che il Typhoon sia riuscito a battere il raptor facilmente per me è grossa...anche che sia riuscito a evadere il radar dell'F-22 col Dass appena ''installato'' mi sa strano...a me non risulta neanche che dei Typhoon siano andati in USA :blink: (correggettemi se sbaglio)

 

EDIT

 

mi correggo da solo

 

efraptor.jpg

 

primo F-22 abbattutto alla Red Flag da un Super Hornet

17861.jpg

Edited by dogfighter

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Mah..

Andiamo con ordine:

- si sa x certo che nel dogfight gli eagle le hanno prese di santissima ragione dai Su-30 indiani

- si sa ugualmente x certo che gli eagle le hanno ugualmente prese dai Raptor

- la visita dei Su-30 in inghilterra è veramente avvenuta: "Air Force Su-30's, IL-76's Arrive In Waddington Base; Prepare For Military Exercise With RAF" da india-defence.com e possiamo quindi dire che è quasi certo che anche il duello EFA-Su-30 sia avvenuto (è ovvio che ci sia molta curiosità di confrontare i 2 aerei)

- con queste premesse io sono portato a credere a quanto scritto nel post e penso anche che chi scrive sia veramente un pilota RAF

- quindi l'EFA è nettamente superiore al Su-30 indiano e, di conseguenza, anni-luce avanti agli F-15 eagle

 

Più difficile è dire se sia vera o no la seconda parte; la mia idea è questa: come qualcuno ha già detto il Raptor non ha usato tutti i suoi sensori e sistemi per mantenere la segretezza sulle parti più delicate; che poi una linea stealth limiti le qualità dinamiche dell'aereo mi sembra probabile quindi l'ipotetico scontro è avvenuto nelle condizioni più svantaggiose possibili x i raptor:

- non hanno usato tutti i loro sistemi

- hanno combattuto in dogfight dove essere stealth non conta e dove l'EFA è in assoluto più forte, grazie alla sua straordinaria agilità

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Di un duello EFA (RAF) - F15 (USAF) dovrebbe esserci una conferma ufficiale

 

Del Su-30 in UK su PdD avevano postato una foto mentre atterrava

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Evitiamo di fare confusione.

 

Il Raptor ha un radar così sofisticato e potente da poter fare da piattaforma AWACS per altri velivoli, mentre l'Eagle ha bisogno di un E-3 (o, per l'appunto di un Raptor).

 

E gli F-15 non avevano nessun Sentry a coprire le spalle durante Cope India.

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Il Typhoon è sicuramente un caccia avanti di una generazione rispetto a F-15 e Su-30, quindi non deve sorprendere la sua relativa facilità ad avere la meglio sui caccia indiani, essendo stato progettato proprio per ottenere la superiorità aerea contro mig-29 e su-27 in un ipotetica terza guerra mondiale contro il patto di Varsavia (e il Su-30, per quanto spinto o sofisticato, è pur sempre una evoluzione del flanker).. per quel che rigurda l'F-22 è chiaro che l'USAF ha tutto l'interesse a mantere un certo riserbo sulle reali capacità stealth del velivolo.. D'altronde se l'EF-2000 ha un'avionica e un sistema d'arma meno impressionante rispetto al top fighter USAF e caratteristiche stealth infinitamente meno spinte, è noto per l'estrema manovrabilità nel dogfight... il Raptor è stato "abbattuto" in combattimenti simulati dall'F-18E e dall'F-16, e del resto nessun aereo, per quanto sofisticato, è impossibile da colpire nelle giuste condizioni... basti pensare che una "generazione" fa alla Top Gun gli F-14 soccombevano all'A-4, un aereo d'attacco più anziano di venti anni!!

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Quoto Balthasar

Qui avevamo parlato dell'esercitazione con gli Ungheresi e a sentir loro sembrava che il Typhoon le avesse prese dal Mig-29!

A questo punto mi viene in mente che probabilmente il nostro "scrittore" è un tantino di parte, almeno quanto quello Ungherese del resto!

Se questo fantomatico dogfight è realmente avvenuto suppongo che ne gli Americani, ne gli inglesi abbiano scoperto le loro carte.......

A mio parere in uno scenario reale il Raptor è superiore ma il nostro caccia nel combattimento manovrato da del gran filo all' F-22, cosa della quale sono piuttosto felice! :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

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Penso anche io che chi ha scritto l'articolo sia un po' di parte, e/o che il Raptor non abbia giocato tutte le proprie carte durante la prima fase di ingaggio.

 

Tuttavia, alla superiorità dell'Eurofighter nel dogfight ravvicinato rispetto al Raptor, sono disposto a credere. Il Typhoon è letteralmente NATO per il dogfight, è la sua principale prerogativa e pregio... ha un'ala enorme per una fusoliera compattissima, quindi è agile per forza, lo si capisce anche solo guardandolo. Penso che non vi sia realmente nessun velivolo al mondo in grado di stargli davanti nel duello a breve distanza. Del resto, non bisogna commettere l'errore di sottovalutare le capacità di duello del Raptor: ricordiamoci che nel confronto tra YF-22 e YF-23, fu scelto l'F-22 proprio perché più bilanciato come design, tra furtività e agilità in combattimento (mentre l'F-23 privilegiava troppo il primo dei due fattori).

 

Gli ugelli a spinta vettorabile dovrebbero dare un notevole vantaggio nelle condizioni critiche attorno allo stallo (basse velocità e/o angoli di attacco proibitivi), ma se non erro, allo stato attuale, sull'F-22, essi possono solo essere impiegati per il controllo di beccheggio, e non di rollio (il movimento dei due ugelli è solidale e non differenziale). O perlomeno era così nei velivoli di preserie... non so se ora il software sia stato perfezionato o meno per consentire di sfruttare tutte le potenzialità della spinta orientabile.

Edited by Andrew

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beh... l'articolo è alcquanto "rivoluzionario" biosogna quindi vedere la autenticità della fote. inolte, nelle red falg, gli aerei abbattuti si rigenerano, quindi, è molto più facile giungere a distanza ravvicinata, cosa che nella realtà, difficilmente avverrebbe.

 

cmq... nel dogfight l'importante è stare dietro, non davanti, anche se a prima lettura il senso è forviante :P

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Il Typhoon è sicuramente un caccia avanti di una generazione rispetto a F-15 e Su-30, quindi non deve sorprendere la sua relativa facilità ad avere la meglio sui caccia indiani, essendo stato progettato proprio per ottenere la superiorità aerea contro mig-29 e su-27 in un ipotetica terza guerra mondiale contro il patto di Varsavia (e il Su-30, per quanto spinto o sofisticato, è pur sempre una evoluzione del flanker).. per quel che rigurda l'F-22 è chiaro che l'USAF ha tutto l'interesse a mantere un certo riserbo sulle reali capacità stealth del velivolo.. D'altronde se l'EF-2000 ha un'avionica e un sistema d'arma meno impressionante rispetto al top fighter USAF e caratteristiche stealth infinitamente meno spinte, è noto per l'estrema manovrabilità nel dogfight... il Raptor è stato "abbattuto" in combattimenti simulati dall'F-18E e dall'F-16, e del resto nessun aereo, per quanto sofisticato, è impossibile da colpire nelle giuste condizioni... basti pensare che una "generazione" fa alla Top Gun gli F-14 soccombevano all'A-4, un aereo d'attacco più anziano di venti anni!!

 

Giusta osservazione.

 

Ricorda però che la differenza fra Su-27 ed Su-30 è netta quasi quanto quella fra Hornet e Super Hornet: sono aerei quasi diversi.

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Tuttavia, alla superiorità dell'Eurofighter nel dogfight ravvicinato rispetto al Raptor, sono disposto a credere. Il Typhoon è letteralmente NATO per il dogfight, è la sua principale prerogativa e pregio... ha un'ala enorme per una fusoliera compattissima, quindi è agile per forza, lo si capisce anche solo guardandolo. Penso che non vi sia realmente nessun velivolo al mondo in grado di stargli davanti nel duello a breve distanza. Del resto, non bisogna commettere l'errore di sottovalutare le capacità di duello del Raptor: ricordiamoci che nel confronto tra YF-22 e YF-23, fu scelto l'F-22 proprio perché più bilanciato come design, tra furtività e agilità in combattimento (mentre l'F-23 privilegiava troppo il primo dei due fattori).

Quoto al 100%. Proprio per essere superiore al Flanker e relative evoluzioni (mezzi eccezionali nel combattimento ravvicinato) che è nato l'EFA; è ovvio che il punto di forza dell'aereo sta nella sua grandissima manovrabilità; se poi venissero adottati gli EJ-230 piu potenti e con la spinta vettoriale tale superiorità diverrebbe ancora piu marcata; i pregi del Raptor sono altri: stealthness, il radar e un'avionica superiore a qualsiasi altro aereo esistente (anche se l'EFA non è poi così lontano) e un supercruise da mach 1,5+

 

Non c'è che dire è una sfida veramente affascinante quella tra l'aereo europeo e quello americano

Edited by Rick86

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Io prenderei con le pinze questo genere di articoli e racconti.

Le leggende aeronautiche non hanno da invidiare nulla a quelle di altri settori, quanto a fantasia e parzialità.

Anche i risultati delle esercitazioni vanno presi con diffidenza, se non si conoscono tutti i parametri utilizzati per le stesse.

 

La Cope India è un tipico esempio in cui la conoscenza di alcuni dei parametri adottati consente di interpretare con maggiore fedeltà i risultati ottenuti.

Quando i parametri mancano del tutto, ogni giudizio è a dir poco azzardato.

 

Le capacità dell'F-22 con il controllo vettoriale della spinta gli consentono prestazioni di manovra che nemmeno il Typhoon può vantare, ma quello che abbiamo detto sulle manovre esasperate mostrate dai vari Flanker e derivati, vale anche per l'F-22: nel combattimento ravvicinato, è la conservazione dell'energia il fattore predominante.

 

Se teniamo in considerazione questo aspetto, è bene mettersi in testa una cosa:

 

dal punto di vista del combattimento ravvicinato, "a vista" per intenderci, che ci si trovi su un F-15 o un F-16 o un F-22 o un EF-2000 o un SU-27/30 o persino un F-4E o un Mirage 2000, l'aereo in sè fa poca differenza.

 

Se l'avversario vira più stretto, io svilupperò la mia manovra sul piano verticale in tutto o in parte.

 

Ecco perchè sono altre le cose che contano.

 

Conta l'avionica di bordo, ad esempio. Più mi semplifica la vita, più posso concentrarmi a quello che succede fuori dal canopy.

 

A cosa mi serve avere un aereo che vira a 50 gradi al secondo se poi ci metto 3 secondi per capire che devo virare?

 

E qui torniamo a un punto cardine: l'addestramento e l'abilità del pilota sono un fattore fondamentale.

 

Poi c'è il funzionamento del sistema in generale: aereo/sensori/armi.

 

Se il mio sistema d'arma mi consente di agganciare il bersaglio con 5 secondi di anticipo, o di lanciare il missile con 10 gradi di scarto in più, questo aumenta esponenzialmente le mie possibilità di vincere il combattimento.

 

Quando i fattori in campo grosso modo si equivalgono, alla fine conta molto come si inizia il combattimento.

 

Vedere il nemico in anticipo significa predisporsi al combattimento nella posizione più favorevole o in quella meno sfavorevole, secondo i casi.

 

Iniziare con 5000 piedi di vantaggio significa avere un vantaggio energetico da poter spendere.

 

Iniziare con il sole alle spalle può significare avere una discreta manciata di secondi di vantaggio nell'avvistamento visivo.

 

Ci sono tutta una serie di incognite, per cui i combattimenti puri non sono mai scontati nell'esito.

 

Proprio per questo le aviazioni che se lo possono permettere, considerano il combattimento manovrato come l'ultima risorsa di un pilota, e preferiscono lavorare sull'integrazione fra vari assetti, di modo che il proprio pilota possa entrare nell'arena supportato da un'intera organizzazione.

 

Questo non significa solo aerei AWACS, elettronici, cisterne (importantissime: non preoccuparsi del post-bruciatore è un gran vantaggio...) ma anche una perfetta pianificazione tattica delle forze nel campo di battaglia, in maniera tale che per ogni possibile minaccia siano disponibili risorse in grado di affrontarla da una posizione di vantaggio.

 

Questa capacità di integrazione appartiene a pochi, finora solo le forze aeree americane, israeliane e NATO hanno dimostrato operativamente di saperla mettere in campo.

 

Le esercitazioni che si fanno al di fuori di questi schemi, hanno un valore estremamente relativo e ben poco rappresentativo di come i velivoli saranno effettivamente impiegati.

 

L' F-22 è stato concepito per inserirsi in questo contesto come uno strumento di proiezione di potenza aerea sopra teatri di guerra nemici, e le sue prestazioni sono chiaramente ottimizzate a questo scopo.

 

L'Eurofighter invece è stato concepito per inserirsi in questo contesto come strumento di difesa aerea su un teatro tipicamente rappresentato dall'Europa Centrale.

 

A seconda del modo in cui un'esercitazione privilegia uno o l'altro aspetto, le due macchine possono reciprocamente scambiarsi la posizione di vantaggio e svantaggio.

 

Infine, non meraviglia che la Fighter Mafia sia contraria all'F-22.

Questa scuola di pensiero privilegia aerei maneggevoli, veloci e spendibili, senza alcun compromesso tra le capacità aria-aria e quelle aria-terra.

In base a questa scuola, se con il prezzo di un F-22 posso avere 6 F-16, è meglio combattere in 6.

 

Ed è difficile dargli torto a priori...

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Oh che bello Gianni è tornato in forma!! Nice to see you! :okok:

 

Perchè una delle ultime considerazioni che ha fatto Gianni (Typhoon sull'Europa centrale, F-22 in profondità sul territorio nemico) mi fa pensare che è pressochè inutile confrontare i due caccia alleati, non preoccupandosi troppo almeno, che un giorno possano scontrarsi. Li per li si integrano. Ed è giusto.

 

Sembra il tifo per una partita a calcio... :asd:

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Vero pure che ci si prepara sempre a combattere per l'ultima guerra, e che spesso è difficile prevedere l'evoluzione di uno scenario strategico.. così F-15 e F-16 nacquero per controbbattere la manegevolezza dei Mig, tanto insidiosa durante la guerra aerea sul Viet Nam, tranne poi ricevere il battesimo del fuoco nel Medio Oriente, dove l'IAF ha utilizzato le capacità BVR con effetti micidiali contro l'aviazione siriana. Il Tornado, nato per colpire ad altissima velocità e a bassissima quota bersagli oltre la cortina di fuoco, è stato utilizzato in guerra da quote medie con armamento intelligente.... l'efa si svilupperà in un vero multiruolo, con la scomparsa di una minaccia aerea sull' Europa e la necessità di appoggiare le truppe di terra in conflitti di media intensità? L'F-22 rimarrà essenzialmente un caccia da superiorità aerea, come è stato per il tomcat per gran parte della sua carriera? i futuri conflitti privileggeranno l'appoggio tattico affidato ad aerei più "rustici" e "spendibili" o potenze regionali come l'Iran e la Cina svilupperanno una minaccia aerea tale da richiedere grandi flotte di supercaccia? il futuro ci darà la risposta

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Vista la natura tattica e tecnica di Raptor e Typhoon il loro utilizzo combinato potrebbe essere micidiale con gli EFA che stanno leggermente arretrati a fare da esca e gli F-22 si avvicinano furtivamente di lato o alle spalle a velivoli come i Flanker o i Fulcrum con i piloti concentrati sugli EF-2000

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Secondo le riviste ungheresi, l’esercitazione si è svolta così: dopo un iniziale periodo di ambientamento, sono iniziati i combattimenti simulati. Prima 1 contro 1, poi 2 contro 2, 4 contro 4, fino a 6 contro 6. In quest’ultimo caso i Su 30 (mai più di 4) sono stati affiancati da 2 Typhoon. Nel combattimento oltre il raggio visivo i Typhoon hanno dominato ogni scontro, anche perché i Su30 non hanno attivato i radar, affidandosi unicamente ai sistemi IRST di rilevamento passivo. A breve raggio si sono utilizzati dei missili “ideali”di pari capacità (quindi né Asraam né R73). L’impiego dei cannoni è stato autorizzato entro i 1000 m di raggio e solo in coda al bersaglio in un cono di 60°. Nessun dato ufficiale è stato divulgato circa i risultati, dato che non sono considerate prioritarie le vittorie, quanto l’esperienza acquisita. Si citano, in proposito, i risultati delle vittorie ottenute dai Mig21 e Su30 indiani contro gli F15, rivelatisi alquanto “addomesticati”. L’anno scorso i Su30 hanno pure incontrato i Mirage 2000, e, sempre in via non ufficiale, i piloti francesi hanno dichiarato di aver vinto nella proporzione di 6 a 4. Per tornare all’esercitazione, gli inglesi hanno potuto aggiornare le “librerie” del Typhoon con i dati relativi alla traccia radar, infrarossa ed alle emissioni radar dei Su30. Nel combattimento, il Typhoon ha dimostrato superiore accelerazione e velocità di salita, traccia radar di gran lunga inferiore e la capacità di perdere assai meno energia nel corso di virate violente e di poterla riguadagnare molto più velocemente. Il Su30 ha dimostrato di poter virare più stretto e di essere tuttora un pericoloso avversario grazie al casco di puntamento e agli R73. Nulla da dire sul piano dell’autonomia di volo: i Su30 hanno effettuato rifornimenti incompleti ed anche così hanno potuto permettersi l’uso esteso dei postbruciatori. L’analisi finale ha dimostrato l’estrema pericolosità del Typhoon sulle lunghe distanze, per la bassa traccia e la maggiore portata dei missili Aim 120C5.

 

Non ho trovato ancora nulla sui duelli Typhoon-F22. Intendiamoci: stiamo parlando dei due più potenti caccia del mondo, nulla di strano che un Typhoon possa abbattere un F22 a distanza ravvicinata. Che possa farlo facilmente…Ne dubito. Circa il combattimento a lungo raggio, mi sembra che il testo vada interpretato in modo diverso. I sensori passivi del Typhoon hanno rilevato le emissioni del radar dell’F22 (che sebbene LPI, a media distanza può essere rilevato da sensori sufficientemente moderni) , ed è intervenuto il sistema di autoprotezione, uno dei più sofisticati che si conoscano. In uno scenario reale, però, e con missili a lungo raggio, come i Meteor e gli Aim 120D, il sistema radar, le capacità stealth, le doti supercruise e di autonomia, oltre che la possibilità di friggere in volo i missili avversari, dovrebbero dare la superiorità all’F22. Le capacità di manovra in regime supersonico, invece, sono brillanti in tutti e due i velivoli. Che l’F22 in certi regimi di volo (subsonico) possa essere inferiore ai possibili avversari non deve scandalizzare. La sua missione prevede il duello ravvicinato come estrema risorsa.

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.. e comunque qualsiasi pilota credo cerchi di colpire il nemico alla massima distanza possibile, cercando di tenersi fuori dalla portata delle armi avversarie.. il dogfight è comunque una risorsa estrema, consuma carburante e tempo, critici in qualsiasi missione... senza considerare che a breve distanza anche una raffica di vulcan può abbattere il più sofisticato dei caccia

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