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Mig73

SS-N-19 Shipwreck

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Qualcuno sa niente del profilo d'attacco del missile supersonico antinave ex sovietico SS-N-19 (P-700 Granit)?

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E' un missile da crociera con profilo di volo in seaskimming supersonico, però penso possa essere anche impostato per un profilo di alta quota con picchiata finale per aumentarne l'autonomia

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E' un missile da crociera con profilo di volo in seaskimming supersonico, però penso possa essere anche impostato per un profilo di alta quota con picchiata finale per aumentarne l'autonomia

 

 

Infatti avevo trovato notizie contrastanti che lo davano o in volo radente a quote sempre minori tipo Harpoon o in volo alto con picchiata finale (e questo è il profilo di svariati missili ex URSS) e quindi più facile da 'vedere' e abbattere.

Visto il lavoro di disinformazione dei sovietici ai tempi della guerra fredda, capisco che non se ne sapeva molto, speravo che adesso circolassero notizie più complete e dettagliate.

Mi pare di aver letto da qualche parte (forse su una vecchia RID) che gli 'Shipwreck' vengono lanciati in gruppo, si avvicinano a bassa quota e poi, uno di loro, prende quota, rileva con il suo radar il gruppo navale da attaccare e fornisce i dati agli altri missili che stanno seaskimming. Così si minimizza la traccia radar che forniscono ai loro bersagli.

 

Ma un E2 Hawkeye avrebbe molte difficoltà, dall'alto, a beccare missili che volano a pochi metri dalla superfice del mare?

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E, ipotizzando uno scenario ormai sorpassato da terza guerra mondiale, una volta visti i missili dall'Hawkeye, i Tomcat con Phoenix, Sparrow e Sidewinder sarebbero quindi riusciti a distruggerli quasi tutti prima di impegnare le difese di punto delle singole navi? Di sicuro un sidewinder non avrebbe grosse difficoltà ad agganciare la vampa di un mostro come lo Shipwreck, non so invece se i sistemi di guida dei missili aria aria riuscirebbero ad ingaggiare un bersaglio così, dall'alto, in presenza del clutter che le onde marine fanno.

Capisco bene che sono discorsi ipotetici e che nessuno può sapere le risposte esatte, erano solo mie riflessioni sui vari scenari possibili di attacco a un 'gruppo portaerei' americano.

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bhe... un AIM-9 non è fatto per abbattere un missile, quindi non saprei proprio. sicuramente però, l'accoppiata F-14 + AIM-54 sarebbe riuscita ad intercettare una parte dei missili, lasciando poi il resto ai SAM delle navi.

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Non sono bersagli per i Phoenix, quelli sono ideati per colpire le piattaforme di lancio, contro i missili in seaskimming è stato ideato apposta l'Aegis.

Comunque quasi tutti i missili antinave sono in grado di effettuare diversi profili d'attacco.

Quanto agli E2 è molto improbabile che riescano a tracciare una bestia come lo Shipwreck, vola veramente basso e veloce, e sul mare di cutter ce ne sta parecchio...

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io sapevo che c'erano stati dei test di ingaggio tra AIM-54 e missili con profili di volo seaskimming... :(

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Si, si prova tutto alle brutte, ma un missile ideato per colpire bersagli con RCS di un incrociatore che volano lenti a lunga distanza non è l'ideale per un bersaglio supersonico in mezzo al peggior cutter.

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vabbè dai... manco fosse un razzo Geine, povero AIM-54 :P

 

 

Il problema che aveva un AIM-54 nel tentare di abbattere un missile sea skimming era il suo sistema di guida attivo.

 

Il radar era quello della tecnologia anni 60-70, niente a che vedere con i gioielli degli ultimi venti anni, e ottimizzato per individuare bersagli ad alta quota.

 

Penso che difficilmente avrebbe agganciato un missile sea-skimming, anche se grosso.

 

E poi la manovrabilità di un AIM-54 era limitata, quindi inseguire a pochi metri dal mare un bersaglio poteva portare il missile ad avere un impatto con le onde solo per gli inevitabili sbandamenti in fase di correzione di traiettoria di un missile così poco manovrabile.

 

Gli AIM-120 sarebbero sicuramente piú efficaci, e forse anche i vecchi Sparrow, sia perchè molto più manovrieri, sia perchÈ uno ha un radar eccellente, e l'altro e semiattivo, e tutta la sua elettronica serve solo per elaborare il segnale riflesso, senza generatori e amplificatori per l'emisssione del segnale.

 

Con gli Sparrow forse era fantascenza pensare di riuscire ad intercettare i missili sea skimming per colpa della loro portata ridotta, con gli AIM-120 penso sia fattibile.

Edited by martin pescatore

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E' vero. Secondo una stima del dipartimento della difesa americano, il Phoenix aveva un SSKP solo del 5% contro missili sea-skimming. Fonte: Rivista Difesa.

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E' vero. Secondo una stima del dipartimento della difesa americano, il Phoenix aveva un SSKP solo del 5% contro missili sea-skimming. Fonte: Rivista Difesa.

 

In effetti il Phoenix era stato progettato per abbattere gli stormi di Backfire, bombardieri piuttosto veloci in fase di attacco, ma che volano ad alta quota e con una traiettoria rettilinea.

Quindi, a meno di non riuscire a distruggere la piattaforma di lancio missili (fosse essa un classe Kirov o un classe Oscar) prima del lancio, avere dei caccia in volo non sarebbe stato quasi di nessun aiuto per il gruppo portaerei, ci dovevano pensare Aegis, Standard, Phalanx, falsi bersagli, ECM. E con pochissimo tempo a disposizione visto che un missile sea skimming viene nascosto dalla curvatura terrestre e non può essere ingaggiato alle massime portate dei vari missili terra-aria, ma solo appena viene visto dai radar delle navi.

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Veramente era progettato per i badger, comunque sembre di grossi bombardieri si tratta (anche se lenti)

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Veramente era progettato per i badger, comunque sembre di grossi bombardieri si tratta (anche se lenti)

 

Bè sì, prima i Tu 16, ma andava benissimo anche per Tu 22, Tu 22M e Tu 95. Tutti bombardieri fatti per volare ad alta quota e non radenti alla superfice marina.

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:drool: :drool: :drool: :drool: :drool: :drool:

 

 

...per i detrattori dello AIM-54 cito dalla scheda tecnica presente nella home del sito:

 

"Il missile Phoenix già nelle sua prima versione AIM-54A era accreditato di una velocità massima che andava da Mach 3.8 (lancio da bassa quota) fino a Mach 5 (lancio da alta quota), con una portata massima effettiva intorno ai 130 km (in certe condizioni poteva ingaggiare bersagli posti fino a 200 km di distanza), sistema di guida integrato (autopilota + SARH + Radar Attivo con portata di 22 km) e capacità di manovrare fino a 17 G.

Il missile è diventato operativo sul Tomcat il 28 gennaio del 1975.

 

Le capacità del sistema AWG-9 / Phoenix sono state dimostrate nel corso di vari test operativi, compresi l'ingaggio di sei bersagli simultanei, l'abbattimento di un bersaglio che si trovava a quasi 190 km di distanza al momento del lancio, l'abbattimento di bersagli volanti a velocità trisoniche, l'abbattimento di missili anti-nave con profilo sea-skimming. Le ultime versioni del Phoenix sono state ottimizzate anche per l'ingaggio di bersagli manovranti ad alti numeri di G e di missili supersonici."

Edited by vorthex

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Guest maxtaxi

qualche tempo fa c'era un articolo esauriente su RID complimenti per la scoperta.

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bhe... un AIM-9 non è fatto per abbattere un missile, quindi non saprei proprio. sicuramente però, l'accoppiata F-14 + AIM-54 sarebbe riuscita ad intercettare una parte dei missili, lasciando poi il resto ai SAM delle navi.

 

basta crederci !!!!

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è un dato di fatto, che, arrivati ad un certo punto, i russi puntarono su attacchi missilistici che prevedevano anche 100missili ad attacco per avere qualche speranza di saturare le difese americane ed avere qualche possibilità di superare lo sbarramento difensivo. questa tattica palesa, quindi, la bontà delle difese americane.

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In effetti il Phoenix era stato progettato per abbattere gli stormi di Backfire, bombardieri piuttosto veloci in fase di attacco, ma che volano ad alta quota e con una traiettoria rettilinea.

Quindi, a meno di non riuscire a distruggere la piattaforma di lancio missili (fosse essa un classe Kirov o un classe Oscar) prima del lancio, avere dei caccia in volo non sarebbe stato quasi di nessun aiuto per il gruppo portaerei, ci dovevano pensare Aegis, Standard, Phalanx, falsi bersagli, ECM. E con pochissimo tempo a disposizione visto che un missile sea skimming viene nascosto dalla curvatura terrestre e non può essere ingaggiato alle massime portate dei vari missili terra-aria, ma solo appena viene visto dai radar delle navi.

mah sentite io penso che in ogni caso un gruppo portaerei in uno scenario da WWIII (oramai cessato per fortuna) non avesse speranze per un semplice motivo : le orde si missili sarebbero stati al 100% a testata atomica, e tu hai voglia di fermarne 1,2,3,4,5 ..... ma se te ne scappa uno con 100 kt !!!!

ovviamente questo valeva anche per chi attaccava e i cruise li lanciava ......

probabilmente era veramente solo una questione di max speed nell'attacco

brrrrrrrrrrr

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è un dato di fatto, che, arrivati ad un certo punto, i russi puntarono su attacchi missilistici che prevedevano anche 100missili ad attacco per avere qualche speranza di saturare le difese americane ed avere qualche possibilità di superare lo sbarramento difensivo. questa tattica palesa, quindi, la bontà delle difese americane.

 

Veramente prevedevano di impiegare un numero di aerei d'attacco, con un carico complessivo di missili equivalente a circa 100, per superare la difesa aerea costituita dagli F-14.

 

Per mettere fuori coimbattimento i sistemi missilistici imbarcati sulle navi gli bastava lanciare una ventina di missili al massimo.

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Alcune risposte: è vero che la curvatura terrestre impedisce alle navi di scoprire un missile sea-skimming prima di 50Km ma è sufficiente un AEW (o un HEW) per beccarli.

Nel nostro piccolo l'EH-101 serve proprio a quello, a beccare i missili in arrivo prima che sia troppo tardi.

 

Sui missili antinave nucleari: non penso che i sovietici potessero permettersi di lanciare un centinaio di missili nucleari su un CVBG americano: è probabile che solo alcuni di essi sarebbero stati nuke, con la speranza che almeno uno riuscisse a passare.

 

Sul Phoenix: non metto in dubbio che possa abbattere un missile sea-skimming, ma con una killer probability del 5% o poco più (RID, come postato prima)

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in teoria anche il tomcat avrebbe potuto cercare di abbatterlo con il Vulcan,tipo una vecchia puntata di JAG...

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Forse sbaglierò, ma ho motivo di credere che queste armi sarebbero state efficaci contro i mercantili/ impiegati nei convogli che presumibilmente avrebbero solcato il Nord atlantico. Anche perchè penso che mentre esistono efficaci contromisure per proteggere una nave da unoo più missili che LA hanno presa come bersaglio, a mio parere è parecchio più difficile proteggere altre navi sparpagliate e piuttosto vulnerabili.

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