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AMX Ghibli - discussione ufficiale

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costruito da Alenia e Embraet, inizialmente per sostituire i G.91 e gli F-104G

ora è usato principalmente però per attacchi terrestri.

come si sà eè usato solo da Italia e Brasile ma se non sbaglio anche dal Venezuela

 

Dimensioni:

ap. alare 8,8 m

lunghezza 13,2 m

altezza 4,5 m

sup. alare 21mq

 

velocità max 0,86 mach

 

armamento di bordo versione italiana 1 Vulcan 20mm; vers. brasiliana due cannoni da 30 mm

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Dunque, l'AMX è stato sviluppato dalle seguenti aziende:

 

Aeritalia (poi Alenia): 46,5 %

Aermacchi: 23,8 %

Embraer: 29,7 %

 

Il primo volo è del 1984. L'aereo è stato concepito come un velivolo d'attacco leggero monoposto (AMX) e come un addestratore avanzato biposto con capacità di attacco (AMX-T).

 

Per l'Italia si trattava di sostituire i G-91Y da attacco ed i G-91T da addestramento.

 

L'AMI ne ha ricevuti 136, il Brasile 79.

 

L'aereo è stato poi soprannominato Ghibli, ma è più conosciuto come AMX.

 

Il progetto era buono, ma è nato in un momento un po' sfigato.

Infatti negli anni '80 molte nazioni, interessate all'AMX, hanno preferito poi acquistare velivoli da addestramento avanzati, impiegabili anche per l'attacco leggero.

In particolare è stato l'inglese BAE HAWK a tagliare una buona fetta di mercato all'AMX.

D'altro canto, la disponibilità dell' F-16 a prezzi stracciati (praticamente un F-16 base costava quanto un AMX) ha spezzato definitivamente le possibilità di esportazione dell'AMX.

 

Infine, l'AMX è nato con un po' di problemi:

 

1) la sigla AMX è sfigatissima, suona tanto di aereo sperimentale. L'AMI avrebbe dovuto subito dargli un nome diverso, come ha poi fatto solo di recente.

 

2) il motore scelto per l'AMX è il vecchio Spey della Rolls Royce, ossia un motore degli anni '60 che spingeva i vecchi bombardieri Buccaneer! Certo lo Spey è affidabile e costa poco, ma consuma un accidente, la manutenzione è costosa, la potenza bassina (tra l'altro è privo di post-bruciatore).

 

3) l'aereo è stato immesso in servizio troppo presto, ed è stato costantemente aggiornato ma gli aggiornamenti non sono stati estesi a tutti gli esemplari ma solo a quelli in consegna, con il risultato che si sono avute una decina di sottoversioni con grossi problemi di affidabilità e di manutenzione, tanto che le prime decine di esemplari alla fine sono stati ritirati prematuramente dal servizio.

 

4) l'avionica era proprio striminzita, l'aereo non aveva un radar e quindi le sue capacità erano limitate all'attacco diurno con sole bombe e razzi, oltre al cannone di bordo. Un po' pochino...

 

Nel tempo l'AMX è maturato molto, oggi è un aereo abbastanza affidabile e onesto.

I brasiliani lo stanno aggiornando con un radar Scipio che lo trasforma in un piccolo Tornado.

L'AMX oggi può trasportare una certa gamma di armi aria-terra, comprese le bombe a guida laser Paveway e quelle a guida IIR Opher, nonchè missili Sidewinder per autodifesa.

 

Il velivolo ha una lunghezza di 13 metri e mezzo, pesa a vuoto circa 7 tonnellate, è armato con un cannone Vulcan da 20 mm (i brasiliani montano due cannoni Defa da 30 mm) con 350 colpi, inoltre dispone di due guide per missili Sidewinder alle estremità alari, un punto d'attacco centrale e quattro punti d'attacco subalari, ai quali può agganciare un totale di circa 3800 kg di armi e/o serbatoi.

 

Con due serbatoi esterni da 1000 litri, due missili Sidewinder, due bombe classe Paveway, un pod di designazione, l'AMX ha un raggio d'azione con profilo HI-LO-LO-HI di circa 900 km.

 

La sua velocità massima è pari a 1045 km/h a quote medio-basse, ossia a Mach 0,86.

 

E' possibile montare una sonda per il rifornimento in volo, fissa.

 

Il Venezuela, nel dicembre del 2002, ha ordinato 12 AMX-T le cui consegne sono previste dal 2005.

 

amx3.jpg

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A proposito...

ALENIA e EMBRAER stanno per firmare il contratto per l'aggiornamento degli AMX AMI e FAB...

Ho visto una previa del contratto, qualcosa intorno ai 480 milioni di euro.

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A proposito...

ALENIA e EMBRAER stanno per firmare il contratto per l'aggiornamento degli AMX AMI e FAB...

Ho visto una previa del contratto, qualcosa intorno ai 480 milioni di euro.

sai qualcosa di piu?

queli brasiliani erano stati aggiornati qualche tempo fa

 

 

PS:tempo fa ho sentito che nache la tailandia voleva comprarne una ventina,poi non si è saputo + niente......

notizie?

Modificato da easy

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insomma un bel progetto finito male almeno adesso gli stanno dando un'aggiustatina

ma potrebbe aver un futuro?

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Tempo fa ci è stato mandato dal nostro magnifico gianni un dossier a riguardo, sull'amx molto completo devo dire....

 

se volete mi trovate sempre su messenger e per chi lo voglia basta che me lo dica, cosi non disturbiamo gianni a rimandarlo....

 

 

VaLe

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1988 - Italy / Brazil

Name: AMX

 

Constructor:

Aeritalia-Embraer-Aermacchi Armament:

max payload 3800 kg

2*g 30mm or 1*g 20mm

5 hardpoints

 

Length: 13m57 Max Speed: Mach 0.86 Ceiling: 13000 m

height: 4m57 Weight Max: 11500 kg Range: 3800 km

Span: 8m87 Crew: 1 Engines: 1

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insomma un bel progetto finito male almeno adesso gli stanno dando un'aggiustatina

ma potrebbe aver un futuro?

Onestamente non credo.

 

Le speranze dell'Aermacchi sono tutte concentrate sull' M-346 che mi sembra un buon aereo, in grado di svolgere le funzioni di addestratore intermedio/avanzato e di attacco leggero, mentre l'Alenia è impegnata al massimo con l'Eurofighter.

 

L'AMX avrebbe un senso solo se aggiornato con un radar multifunzione e rimotorizzato... ma a quel punto verrebbe a costare praticamente come un F-16C, e non credo se lo comprerebbe nessuno.

 

L'aggiornamento degli AMX italiani è al momento molto più limitato rispetto a quello brasiliano, e l'installazione di un radar è auspicata ma non ci sono soldi per farlo.

Peraltro è un'esigenza comprensibilmente secondaria per l'AMI, che dispone già dei Tornado IDS.

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Dovete sapere che mentre potete calcolare con la massima facilità il costo, al centesimo di dollaro, di qualsiasi equipaggiamento americano (il GAO, la Corte dei Conti americana, conta pure i peli del c..o e rende pubblici i dati), per i programmi italiani nessuno fornisce le cifre esatte, e se ci sono si perdono fra mille leggi finanziarie e autorizzazioni di spesa, che nessuno ha voglia e tempo di mettersi a riordinare (nemmeno io...).

 

Allora, per capire quanto costa un AMX, teniamo conto che alla Thailandia erano stati offerti 38 AMX al prezzo di 590 milioni di dollari nel 1990, che fanno quindi circa 15 milioni di dollari al pezzo, ai valori del 1990.

 

Gli 8 AMX-T per il Venezuela sono venuti a costare circa 150 milioni di dollari, ai valori del 1999, che fanno quindi 18,75 milioni di dollari l'uno.

 

Calcolando l'inflazione, il costo di un AMX attuale si aggira quindi intorno ai 19-20 milioni di dollari.

 

Tenete conto che un F-16C-50 viene offerto a un prezzo che oscilla tra i 20 e i 25 milioni di dollari secondo gli equipaggiamenti.

 

Un Aermacchi M-346 ha un costo indicato intorno ai 15 milioni di dollari (valori 2001), ma parliamo di un progetto nuovo di zecca e quindi è normale che il costo è relativamente alto. Con l'eventuale produzione in serie scenderebbe probabilmente a 10-12 milioni di dollari al pezzo.

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Oggi è molto naturale, per tutti noi, pensare a un caccia come un velivolo multiruolo, in grado di fare tutto o quasi.

 

Radar multifunzione, pod intercambiabili, armi intelligenti, consentono a un aereo da combattimento di passare, con un semplice click sulla cloche (e a volte non serve nemmeno quello) dal combattimento aria-aria a quello aria-terra, per non parlare della ricognizione, l'attacco antinave ecc...

 

 

Prima non era così.

 

Gli aerei nascevano tagliati per un compito, e difficilmente potevano fare bene qualcos'altro. Ci si provava, ma spesso con grossi fallimenti (l' F-111, per esempio).

 

Il primo caccia realmente multiruolo fu il Phantom II.

 

Negli anni '50 la NATO aveva bisogno di un aereo d'attacco leggero (per l'appoggio tattico ravvicinato), da affiancare ai Phantom e agli Starfighter usati in altri ruoli, e l'Italia vinse il concorso con il suo progetto G-91, che è stato un discreto successo commerciale, anche con la versione G-91R da ricognizione.

 

Come al solito l'Italia è rimasta a lungo con una linea volo basata sugli F-104 per la caccia e lo strike, i G-91 per l'attacco al suolo e i G-91T per l'addestramento avanzato.

 

Per sostituire gli F-104 si puntò al Tornado (molti non lo sanno, ma in origine il Tornado, nato come MRCA-75 : MULTI ROLE COMBAT AIRCRAFT, avrebbe dovuto essere un aereo in grado di fare sia il caccia che il bombardiere, poi le cose andarono diversamente).

 

Per sostituire i G-91 serviva un altro aereo, perchè il Tornado non andava bene (troppo pesante e costoso) per cui fu sviluppato l'AMX, assieme al Brasile (ma il progetto ha ben poco di brasiliano).

 

Quindi l'AMX è nato per sostituire il G-91, e quindi: un aereo d'attacco leggero, diurno, con una versione biposto per l'addestramento avanzato.

 

Purtroppo l'AMX è nato vecchio come concezione: un aereo d'attacco leggero, specializzato, è considerato inutile e costoso.

Le missioni di attacco leggero, infatti, posso essere coperte in parte dai nuovi caccia multiruolo (come l' F-16 o il futuro F-35), in parte dagli addestratori (come l'Hawk inglese, l'MB-339 e l'M-346 italiani), in parte dagli elicotteri d'attacco.

Per cui è inutile tenere un tipo in più.

 

Risultato: l'AMX non ebbe successo di mercato, nessuno ha investito più nel progetto, e l'Italia si è ritrovata a dover faticare per completare la maturazione dell'aereo e aggiornarlo ai nuovi standard, integrando armamenti sempre più avanzati.

 

Oggi quindi l'AMX è destinato a coprire quelle missioni per cui un Tornado è sprecato: appoggio tattico, attacco controcarro, ricognizione sul campo di battaglia, pattugliamento armato. L'AMX-T biposto, invece, copre il ruolo fondamentale dell'addestramento avanzato pre-operativo.

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Quindi gli AMX li ha solo l'Italia?

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Nell'ambito del programma ACOL (Ammodernamento Capacità Operative e Logistiche) che prevede l'aggiornamento avionico e l'integrazione di nuovi armamenti "intelligenti" per il velivolo AM-X, sono stati effettuati, nel mese di novembre scorso, dal Reparto Sperimentale Volo del Centro Sperimentale Volo di Pratica di Mare, una serie di voli dedicati. L'attività svolta in volo dal capitano pilota sperimentatore Davide Cipelletti, CPP (chief project pilot) del programma, è stata integrata a terra con il c.d. Rig avionico; un sistema complesso di prove per apparati elettronici di bordo, effettuate dallo stesso pilota e dall' ingegnere sperimentatore capitano Roberto Ambra, responsabile delle attività di sviluppo del software. E' stata verificata l'integrazione della nuova piattaforma per la navigazione satellitare GPS, valutate le prestazioni di un nuovo computer generatore di simbologia CSG (Computer Symbol Generator) e nuovi formati avionici sul nuovo MFD (Display multifunzionale). Sono state inoltre apportate modifiche al velivolo per ottenere l'integrazione dell'armamento JDAM (Joint Direct Attack Munition, che utilizza le informazioni satellitari) Si prevede che la nuova versione del velivolo AM-X , entrerà a far parte dei reparti operativi a partire dall'autunno del 2006.

 

fn14500-2.jpg

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Capisco accontentarsi di cio' che passa il convento, ma spendere le poche risorse sul am-x mi pare opinabile : meglio accellerare sul mlu del

TORNADO per tutta la flotta o sul efa.

 

A meno che lo stato maggiore non voglia radiare gli am-x dopo il tornado il che sarebbe stupido

Modificato da cama81

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Io ho sentito che un AM-X MLU è andato perduto durante le prove di collaudo presso la base di decimomannu in sardegna il pilota si è eiettato senza riscontrare lesioni

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Salve!

L'AMI non possiede AMX-MLU, ma solamente versioni della tranche 1,2 e 3.

Il velivolo caduto era del 51° stormo di Istrana probabilmente l' MM 7044.

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(ANSA) - VENEZIA, 28 LUG - I carabinieri dell'Aeronautica militare hanno posto sotto sequestro la documentazione relativa ai velivoli AMX. E' accaduto nella sede dell'Aermacchi di Venegono Superiore a Varese. Sui velivoli sarebbe stato riscontrato un difetto al tettuccio che avrebbe causato numerosi incidenti, l'ultimo dei quali il 20 ottobre scorso a Nettuno. Non e'escluso che eventuali conferme investigative sulla pericolosita' dei cupolini possano portare al fermo dell'intera flotta di AMX.

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Mi sembra eccessivo tutto questo.

se poi non riammettono gli AMX al volo sarà un brutto colpo per la nostra difesa aerea

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