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Berkut

Nazismo e comunismo

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Qui possiamo parlare di nazismo e comunismo, e soprattuto perchè oggi il nazismo e visto come "il male" e il comuismo come "il bene".

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Forse perchè il comunismo non è cattivo nelle sue teorie mentre il nazismo teorizza il razzismo e la dominazione razziale.

Se invece analizziamo gli aspetti economici e sociali dei due tipi di governo troviamo analogie pressochè totali anche se il Fascismo teorizza un economia corporativistica parzialmente statalizzata mentre il comunismo la statalizzazzione di tutto lo strumento produttivo anche se alla fine sono due facce della stessa medaglia, semplicemente il controllo viene portato a livelli differenti.

 

Quanto all'aspetto odierno io sono decisamente convinto che la maggior parte di quelli che si definiscono comunisti o simpatizzanti tali sono in buona fede non conoscendo gli aspetti peggiori dei loro idoli (mi sono trovato sabato sera in una discussione con due amici che sostenevano il leader Maximo, che come sapete amo molto ;), e vi assicuro che c'era ingenuità, non un tentativo di mistificazione, nelle loro parole) mentre i nazisti

sono coscientemente razzisti e antisemiti e sono nella quasi totalità dei casi tipi violenti e decisamente poco raccomandabili.

Quanto ai fascisti c'è da fare una distinzione tra quelli simili ai nazisti di cui sopra, in pratica quelli che gravitano nell'orbita di FN (che ho avuto modo, mio malgrado, di conoscere bene negli anni passati anche se è andata peggio a loro), mentre poi esistono i nostalgici educati all'anticomunismo che, nella stragrande parte dei casi, non conoscono quello di cui parlano specialmente negli aspetti economici e sociali.

 

In ogni caso io sono favorevole alla legislazione attuale che proibisce l'ostentazione, l'apologia di fascismo e nazismo e la rifondazione del partito nazionale fascista.

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Forse perchè il comunismo non è cattivo nelle sue teorie mentre il nazismo teorizza il razzismo e la dominazione razziale.

Se invece analizziamo gli aspetti economici e sociali dei due tipi di governo troviamo analogie pressochè totali anche se il Fascismo teorizza un economia corporativistica parzialmente statalizzata mentre il comunismo la statalizzazzione di tutto lo strumento produttivo anche se alla fine sono due facce della stessa medaglia, semplicemente il controllo viene portato a livelli differenti.

è questo cio che intendo dire il comunismo alla base è una delle idee piu brillanti che all'uomo mai poteva venire in mente, mentre il nazismo ha alla base la sterminazione........

 

poi nelle applicazioni hanno fatto a gara a chi ammazzava di piu e nei calcoli statistici (sono io il primo a dirlo il comunismo ha fatto piu morti del nazismo)

 

ma l'idea comunista credo che sia l'idea piu pulita al mondo.......ma è forse impossibile aimeh applicarla.........

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Secondo me l'idea di base del comunismo è una delle più grandi s*******e che all'uomo potessero venire in mente.

Non si può venire a dire "è una bella teoria ma è inapplicabile" perchè allora non è neanche una teoria, è una forzatura frutto dei tempi.

La cosa assurda è che da questa idea di base si è sviluppata tutta una teoria che pretendeva di dimostrare la scientifica fondatezza dei suoi assurdi, posti come un "ineluttabilità storica", e qui si sfora nel caso psichiatrico e manco poco grave!

Il problema è che non esistono letture critiche indipendenti del pensiero del buon Carletto che tende ad affascinare tutti, non ho ancora capito con quale potere paranormale.

Personalmente ho letto un bel pò di libri di Marx ed Engel ma non ci trovo nulla di sovrannaturale o di così tanto interesssante, solo teorie fondamentalmente delirante, ancor più pazzesche quando tendono ad assumere quell'aura di scientificità di cui sopra.

Fin'ora l'unico autore che ho notato che la pensa in modo identico al mio è il buon Keynes che da buon economista ha analizzato bene il fenomeno comunista anche da una semplice lettura anche se, purtroppo, non ha mai prodotto testi specifici sul comunismo, troppo impegnato a criticare quella che lui chiama l'altra faccia, ovvero il Laissez-faire.

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preciso inapplicabile a lungo andare..........

 

perchè si trasforma pultroppo e l'abbiamo potuto notare nell storia in tutt'altra cosa.....

Modificato da Maverick89

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i principi del comunismo sono inapplicabili perchè vanno contro le leggi dell natura.....in natura vi è sempre una struttura ed una svorastruttra,senza contare che è insito nell'uomo l'istinto del predominio sull'altro e il desiderio dell'autorealizzazione personale.di conseguenza,un idea politica che abolisca la "catena di comando" e che SOPRATUTTO annichilisca lo spirito di iniziativa del singolo uomo non ha futuro

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ma sopratutto eliminare l'idea del singolo e dell'attacamento ai propri beni è impossbile da far sparire

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Io vorrei sapere perchè si fanno sempre vedere i cadaveri degli ebrei sterminati dai nazisti e non si facciano mai vedere i cadaveri degli stessi membri dell'Armata Rossa uccisi dai loro stessi compagni!

 

Chissà se qualcuno risponderà.

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Io non penso che il comunismo sia visto come "il bene".

Penso piuttosto che molti sostenitori della teoria comunista si siano fatti degli idoli per avere punti di riferimento forti da seguire.

 

Il comunismo russo, non è mai arrivato a diventare quello teorizzato da Marx.

 

La teoria escludeva l'idea di stato, mentre l'URSS mi pare fosse uno stato ben piantato e anche mostruosamente burocratizzato.

 

La teoria non era contronatura, ma tentava invece di avvicinarsi il più possibile all'idea dello stato di natura, dove purtroppo incombeva però anche la legge del più forte che rovesciava nuovamente il sistema.

 

Tutte questi concetti antitetici hanno portato alla nascita di uno dei sistemi statali più antidemocratici e distruttivi che la storia abbia mai conosciuto.

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@ berkut

 

almeno i comunisti russi non sono venuti fino in italia a prendere gente e a portarla nei gulag come hanno fatto i nazisti, poi l'armata rossa uccideva i suoi che si arrendevano infatti lo stesso stalin dice "Nel esercito russo ci vuole più coraggio a ritirarsi che ad avanzare"

 

vediamo il comunismo di fidel castro (che io come dominus stimo),i cubani non saranno il popolo più ricco del mondo,ma tutti hanno gli stessi soldi poco ma TUTTI,li anche i figli dei contadini possono diventare dottori e non solo i figli di papà come da noi,infatti li hanno una efficacissima sanità pubblica

 

poi ognuno e libero di pensare come vuole

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prima cosa il tuo primo esempio non sta ne in cielo ne in terra,perchè non ha alcuna coerenza storica...

 

1.i tedeschi deportarno parte dell'esercito italiano ed alcuni civili perchè ritenuti o traditori (l'italia aveva tradito i patti di alleanza con la germania) o conniventi col nemico,partigiani o anglo-americani che fossero

 

2.se l'italia fosse stata situata al posto della polonia ed i suoi cittadini avessero avuto un comportamento non in liena con il pensiero centrale,ci saremmo trovati carriarmati per le strade e la gente nei gulag

 

3.l'esempio sulle brutali condizioni dell'armata rossa,sicuramente non gioca a favore di baffone e compagni

 

per quanto riguarda l'esempio cubano....è vero che tutti hanno gli stessi soldi,cioè sono poveri,ma è anche vero che chi merita non ha più valore......e più denari di chi non fa niente

 

poi il fatto dell'università è davvero una cosa cretina,fattelo dire.....anche da noi il figlio di un bracciante può diventare un luminario della medicina e stai certo che i miei compagni di corso a chimica industriale non sono tutti dei ricconi....anzi....

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Se la mettiamo sul piano storico, va bene il comunismo è stato peggiore del nazismo. Se la mettiamo nel piano contemporaneo però, non mi direte che un simpatizzante di Bertinotti sia una persona pericolosa, mentre invece un naziskin non direi lo stesso.

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bhe io direi che un brigatista o un "pacifista" da manifestazione che ha in testa solo slogan contro lo stato e che trova divertente sfondare qualsiasi cosa sono altrettanto pericolosi

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Il comunismo non è una teoria "buona", male applicata.

 

E', al contrario, una teoria violenta e sanguinaria... purtroppo, applicata alla lettera in alcuni stati.

 

Nel manifesto, per citare l'esempio più banale, si legge di violenza e dittatura come strumento NECESSARIO per l'ascesa al potere del proletariato.

 

Non è, quindi, Stalin che ha frainteso Marx... è Marx che era violento quanto Hitler...

 

Da questo punto di vista, non c'è alcuna differenza tra Nazismo e Comunismo.

 

Il fatto che il primo goda di fama peggiore, dipende unicamente dalla circostanza che la storia, piaccia o no, la fanno i vincitori... ed in europa il nazi/fasciscmo ha perso, mentre il comunismo ha, PARZIALMENTE, vinto... ecco perchè in Italia esiste un buon 10% di parlamento che si dichiara comunista... ecco perchè la nostra Costituzione è un compromesso tra democristiani, repubblicani di vario genere e COMUNISTI... ed ecco perchè se esponi una svastica, giustamente, ti danno addosso, ma se esponi la falce ed il martello, illogicamente, non fa nulla.

 

Se poi qualcuno ha in mente "buone" idee, male o mai applicate... allora forse si tratta di socialismo utopistico e non di comunismo (=socialismo reale)... ma il socialismo del primo tipo esiste dai tempi di Platone (ed è una serie di luoghi comuni da strapazzo) e non va assolutamente confuso con il comunismo che è violenza e sangue già nella sua teorizzazione.

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allura....per vorthex

 

per quanto riguarda il primo punto secondo le mie teorie e parametri no va bene.....

 

allora se mettevano in carceri che rispettavano i diritti del soldato catturato niente da obbiettare

 

il problema e che non lo facevano.......deportavano in strutture di merda......(passatemi la parola) soldati nemici e anche cittadini che per i loro parametri erano inferiori......cioe stiamo scherzando c'è poco da difendere neanche nel paleolitico facevano differenze di razze insomma quell'uomo con la protesi al braccio teso destro aveva il cervello quanto una nocciolina insieme a tutti i suoi seguaci..................

 

insomma io stesso prima ho condannato il comunismo che venne trasformato in deportazione nei gulag.........insomma c'è poco da difendere su questo campo SIA DA UN LATO CHE DALL'ALTRO..........

 

per quanto riguarda capaneo che dice che Marx era violento quanto hitler beh non sono assolutamente d'accordo insomma uno scriveva libri di teorie comuniste l'altro uccideva l'ebreo che secondo lui era inferiore.............c'è questa sottile differenza

 

sempre per vorthex per quanto riguarda il brigatista non va confuso con il simpatizzante di Bertinotti........

 

concordo sulla frase di davide volante 100 mila volte.....questa:

-Il comunismo russo, non è mai arrivato a diventare quello teorizzato da Marx-

 

ecco le mie controbattute

Modificato da Maverick89

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Chi conosce l' "onorevole" Caruso?

Di che partito è? Rifondazione! Quindi simpatizza per Bertinotti.

 

Ricordo che Caruso è quello che urla: 10 100 1000 Nassyria!

 

Quindi, sono entrambi pericolosi (neonazist e comunisti)

 

Comunque, la costituzione Italiana dice: L'Italia è un libero e democratico.

Non sarà così finchè non si toglierà la legge sull'apologia al nazismo.

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Sono tutte ideologie senza valore pratico.

 

Il comunisco, il nazismo, il fascismo, alla fine si trasformano in dittature perchè da qualche parte ci dev'essere per forza qualcuno che comanda sopra tutti.

 

Per il nazismo e il fascismo è proprio insito questo carattere dittatoriale, mentre il comunismo per sopravvivere deve piegare verso una dittatura o una oligarchia.

 

Queste ideologie sopprimono valori fondamentali delle libertà individuali nell'interesse (vero o presunto) della comunità a un punto tale che prima o poi l'istinto del popolo è quello di ribellarsi e di riprendersi le proprie libertà, e per soffocare questo istinto la struttura si trasforma e diventa regime.

 

La caratteristica principale dei paesi che non sono fascisti e che non sono comunisti sta nel pluralismo.

Non comanda nessuno in particolare, perchè il sistema fa convivere tanti di quei centri di potere, talvolta in antitesi tra loro, che si compensano assicurando una sostanziale democraticità al paese.

 

In Italia, per usarla ad esempio, possiamo avere un Berlusconi con il suo centro di potere, ma c'è la magistratura con il suo centro di potere, i partiti di destra con i loro centri di potere, i partiti di sinistra con i loro centri di potere, i mass media, gli industriali, le case petrolifere, quelle farmaceutiche, i grandi distributori, i gestori dei trasporti... e poi le regioni, i militari, i sindaci delle grosse città, i sindacati, le varie forze di polizia, i medici, la Chiesa.... potrei continuare ancora a lungo.

 

Questa pluralità di gente che vuole comandare, e a modo suo ciascuna comanda nel suo settore, esercita una serie di pressioni e di sgomitate di modo che nessuno può veramente dire: "qui comando solo io".

 

Questo pluralismo, inconcepibile in un qualsiasi sistema fascista o comunista, è la natura della democrazia e garantisce in misura accettabile i livelli di libertà che vogliamo.

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per berkut

prima di tutto urlava dato che ora è diventato un altro dei tanti quaquaraqua come il vecchio compagno traditore bertinotti.......

 

prima di essere eletto presidente della camera andava urlando in piazza e alle manifestazioni

 

ora ve dicendo ma diamo + ferie ai membri della camera che sono stanchi

 

ma stanchi di fare che??????di acchiappare valenghe di soldi..................

 

PS:cmq io avere ammesso i mali del comunismo ma non ho sentito ancora ammettere i mali dai presunti neofascisti o derivati........poi si dice ma il nazismo lo vedono tutti come il male :pianto::pianto::pianto: povero.........

 

dall'intervento di gianni

-Il comunisco, il nazismo, il fascismo, alla fine si trasformano in dittature perchè da qualche parte ci dev'essere per forza qualcuno che comanda sopra tutti-

 

è quello che dico dall'apertura di questo post..........

 

inoltre colui che voleva combattere questa cosa del sigolo che comanda sui tutti è stato un certo bakunin con una sorta di comunismo anarchico........

e ci sono stati molti scontri su questo pensiero sull'ideologia dell'uno e dell'altro attraverso libri che in qualche modo sfottevano in modo intelligente l'altro

Modificato da Maverick89

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Anche il nazismo ha fatto male, molto male. Ma ha fatto anche cose buone! Cosa che non ha fatto Stalin! Hitler, diede grandezza e potenza alla Germania. E Stalin, diede povertà, miseria e distruzione alla Russia.

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ancora..............ma mi spieghi che cosa vuol dire fare del bene

 

vuol dire avere fatto del bene per 1 mese poi aver fatto scoppiare la guerra avere distrutto la germania e il suo popolo e rotto i c******i ad altri popoli e paesi uccidendoli ed sperimentando il genocidio e fatto innalzare il muro fino al 1989

 

se questo vuol dire fare del bene noi qui siamo tutti santi quando aiutiamo una vecchietta a attraversare la strada

Modificato da Maverick89

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bhe in effetti rese la germania grande ma dopo con le azioni ke fece la ridusse ad un cumulo di macerie...vai a kiedere ai vekkietti di dresda cos'e successo alla fine della guerra, e com'era diventata la loro città...(ho fatto n'esempio stupido ma si puo estendere a tutte le città e a tutto il popolo e non solo in quel senso)

 

In Italia si ke fece bene il fascismo....vabè togliamo la parentesi della dikiarazione di guerra...se avessimo fatto come Franco ke rimase neutrale...ah ke bello ke sarebbe stato :(

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bhe,baffone fece fare salti da giganti alla russia,daltronde fu proprio sotto di lui che si sviluppò la guerra fredda.il problema è che lo fece a tappe frozate calpestando i diritti dei cittadini russi.

 

l'italia doveva entrare in guerra........altrimenti sarebbe stata invasa,inoltre,all'epoca,si prospettava una guerra breve e vittoriosa e quindi conveniente

Modificato da vorthex

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qui non ci capiamo allora se leggi i miei post non ho difeso baffone prova a leggere.......

 

ho risposto solo a berkut che dice che Hitler fece grande la germania

 

e ora rispondo a Specter dicendo che nessuno tra quei 4 skin e forse neanche loro si sraebbero trovati bene in italia con la continuazione del fascismo

 

SENZA LIBERTA' DI PAROLA STAMPA e chi piu ne ha ne metta si deve stare di un bene del resto tutti noi vogliamo partire per andare a vivere nella cina di un po di anni fa dove chi non andava al lavoro con una tuta BLU chissa che cosa non gli veniva fatto.....che bello huppy

 

vedete di nuovo critico anche un'altra diramazione del mio amato comunismo................

Modificato da Maverick89

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per quanto riguarda capaneo che dice che Marx era violento quanto hitler beh non sono assolutamente d'accordo insomma uno scriveva libri di teorie comuniste l'altro uccideva l'ebreo che secondo lui era inferiore.............c'è questa sottile differenza

Ecco cosa scriveva di preciso Carl "Maria Teresa di Calcutta" Marx:

 

"Se il proletariato nella lotta contro la borghesia si costituisce necessariamente in classe,

e per mezzo della rivoluzione trasforma se stesso in classe dominante,

e, come tale, distrugge violentemente i vecchi rapporti di produzione..."

 

I comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Essi dichiarano

apertamente che i loro scopi non possono essere raggiunti che con l'abbattimento

violento di ogni ordinamento sociale esistente.

Tremino pure le classi dominanti davanti a una rivoluzione comunista."

 

(N.B.: Bertinotti ha dichiarato che il libro contenente queste frasi, il Manifesto, è il più bello che sia mai stato scritto).

 

Vedi, ognuno ha i suoi ebrei... per alcuni sono i neri, per altri i cattolici, e per altri semplicemente chiunque sia proprietario di qualcosa...

 

Hitler ha avuto la possibilità di sterminare di sua mano i suoi ebrei... Marx si è limitato a scrivere le sue intenzioni mentre il suo braccio è stato rappresentato da altre persone...

 

La differenza tra i due è semplicemente stata l'occasione... ma la sostanza è la stessa.

 

Purtroppo, lo ripeto, il nostro mondo è il risultato degli assetti derivati dalla seconda guerra mondiale... e quella guerra i nazisti l'hanno persa... i comunisti l'hanno vinta... questo è di una importanza così enorme che non riuscirei mai a trovare le parole per spiegarlo.

 

La storia che noi conosciamo, fin dall'età della pietra, è scritta dai vincitori, non dagli sconfitti... e la vittoria lava ogni cosa...

 

Giusto per immaginare... se alla fine della seconda guerra mondiale invece di stringersi la mano a Berlino, americani e russi avessero iniziato a farsi guerra tra loro e l'unione sovietica fosse stata battuta... noi oggi non avremmo in parlamento nessun partito che si autodefinisce comunista... e mettere la falce ed il martello in firma sarebbe scortese quanto mettere la svastica.

 

...ma la Russia ha vinto ed ecco perchè, per rispodere alla domanda originaria di Berkut, chi si dichiara comunista fa storcere il naso meno di chi si dichiara nazista.

 

Per quel che mi riguarda, a me fanno schifo entrambi... io storco il naso egualmente di fronte ai naziskin e di fronte ai balordi che vanno in giro a rompere le vetrine. E mi da fastidio tanto la svastica, quanto la falce ed il martello.

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