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Conflitto Israelo-Palestinese - Discussione Ufficiale


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"La gente di Gaza torna libera e disperata"

Corriere della Sera , articolo di Lorenzo Cremonesi : LINKVisita il mio sito

 

Si parlava dei veri obiettivi di Israele.

Alcuni (et quorum ego) li ritenevano piu' "politici" che "militari".

Il cambiamento della percezione di Hamas da parte dei Palestinesi (se confermata nel tempo) mi sembra un risultato non disprezzabile.

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Rick, cosa ti apettavi da quella specie di trasmissione, condotta dall'essere che tutti conosciamo?!?!?!

 

Che fosse rispettosa della verità?!?!?!

 

Che fosse imparziale?!?!?!

 

Conosco ed apprezzo la tua intelligenza e la tua sensibilità, per credere che tu potessi, anche lontanamente, pensarlo!!!

 

EDIT

 

Più tardi, a mezzanotte ed un quarto, su Canale 5, c'è "Terra!" di Toni Capuozzo!!! :adorazione:

 

Non so quale argomento tratterà, ma essendo stato Toni (un vero corrispondente di guerra, nel senso pieno del termine, abbondantemente dotato di attributi!) sul campo, a Gaza, penso che si occuperà dell'operazione di legittima autodifesa, che sta ponendo in essere Israele!!!

Eccovi il link al video integrale della puntata di "Terra!" del 15 gennaio 2009 (2 servizi sulla guerra d'Israele contro i terroristi e 2 sulla guerra russo-georgiana dello scorso agosto) :

 

http://www.tg5.mediaset.it/terra/2009/01/1...ivioterra.shtml

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  • 2 settimane dopo...

Eccovi il link ad un articolo di Fiamma Nirenstein, sulla posizione assunta dal leader turco Erdogan, nei confronti di Israele:

 

http://www.fiammanirenstein.com/articoli.a...a=3&Id=2100

 

In realtà, da grande ammiratore quale sono sempre stato della Turchia laica forgiata da Ataturk, bastione difensivo fondamentale, per decenni, nella lotta dell'Occidente democratico contro la barbarie sovietica, il comportamento recentemente tenuto dal governo islamista attualmente al potere in Turchia, comincia a destarmi seria preoccupazione!

 

Condivido in toto, tanto l'analisi, quanto le conclusioni della Nirenstein, auspicando che l'Occidente tutto ed, in particolare, l'Europa, non continui nell'assurda e suicida politica antiturca degli ultimi anni (per gratificare il vacuo orgoglio greco, nonché la lobby armena francese!) che non può, come conseguenza inevitabile, che sospingere la Turchia in braccio alla Russia, all'Iran ed al fondamentalismo islamico!

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Ogni volta che leggevo la Fallaci mi veniva in mente il caso turco. Io, da ottimista incallito, pensavo: e invece no Oriana, dei musulmani sono riusciti a costruire una democrazia totalmente laica e, caspita, funziona!

A me la Fallaci piaceva molto (ho una sua frase come firma) ma su questo punto particolare non ero d'accordo con lei. Ero, e sono, convinto che una democrazia musulmana possa funzionare, e guardo alla Turchia come esempio.

 

Dio non voglia cada anche lei in mano ai fondamentalisti

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Ogni volta che leggevo la Fallaci mi veniva in mente il caso turco. Io, da ottimista incallito, pensavo: e invece no Oriana, dei musulmani sono riusciti a costruire una democrazia totalmente laica e, caspita, funziona!

A me la Fallaci piaceva molto (ho una sua frase come firma) ma su questo punto particolare non ero d'accordo con lei. Ero, e sono, convinto che una democrazia musulmana possa funzionare, e guardo alla Turchia come esempio.

 

Dio non voglia cada anche lei in mano ai fondamentalisti

Rick, non dipende da Dio e neanche dai turchi: dipende, solo ed esclusivamente, da noi europei!

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Spiegati ;)

 

Turchia dentro l'UE come garanzia che non finiscano in mano ai fondamentalisti?

Non mettere i bastoni in mezzo alle ruote (cosa che alcuni, quelli da me citati in precedenza, fanno di proposito), ogni volta che si parla di ingresso della Turchia nell'Ue che, a termine, dovrebbe essere l'obiettivo da raggiungere!

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Mah... Quasi un anno fa ne avevamo parlato ancora e io avevo fatto un post con, affiancati, vantaggi e svantaggi di un eventuale ingresso turco nell'UE. Costi e benefici si uguagliavano e io, ora come allora, non ho un'idea netta sulla cosa.

Chissà che non mi riesca di ripescare quel post....

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Mah... Quasi un anno fa ne avevamo parlato ancora e io avevo fatto un post con, affiancati, vantaggi e svantaggi di un eventuale ingresso turco nell'UE. Costi e benefici si uguagliavano e io, ora come allora, non ho un'idea netta sulla cosa.

Chissà che non mi riesca di ripescare quel post....

Rick, valuta pure che, più si complica la situazione internazionale in quello scacchiere, più la valenza geostrategica della Turchia cresce: immagina solo quale sarebbe stato il suo ruolo, nel caso di degenerazione della crisi russo-georgiana, che sarebbe errato considerare definita, anche perché, in zona c'è l'Azerbaijan, paese musulmano filo-occidentale, produttore di petrolio e gas, amico d'Israele (vedi link: http://www.aereimilitari.org/forum/index.p...st&p=182033 - messaggio n° 15), nemico giurato dell'Armenia filorussa (per via del conflitto, sempre pronto a riesplodere, del Nagorno Karabakh: situazione del tutto analoga a quella della Georgia coll'Abkhazia e l'Ossetia del Sud).

 

Considera che ho accennato solo ad alcuni elementi d'instabilità, della regione in cui la Turchia rappresenta l'unico alleato di peso del mondo occidentale.

Modificato da picpus
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L'importante è che ad un riavvicinamento europeo alla Turchia corrisponda un ritorno alla moderazione ed al laicismo al quale ci siamo forse troppo abituati.

 

Certo è che una Turchia filorussa e filoiraniana sarebbe molto più d'intralcio di una Turchia nel trattato di Schengen. Un po' di tempo fa sui piatti della bilancia c'erano una Turchia europea ed una Turchia solo filo occidentale, ora al posto di quest'ultima c'è una Turchia allineata con gli odiatori dell'Occidente democratico. Personalmente, sarei per una immediata risoluzione della questione greca e per una scalata di marcia nell'europeizzazione del paese asiatico. Ormai stringiamo accordi e formuliamo progetti troppo importanti con la Turchia, e sinceramente preferirei un po' di caos in più al Parlamento Europeo piuttosto che una potentissima nazione in mano ai russi.

 

Oltre alla già citata enorme importanza economica e geografica della Turchia (il Caucaso, i Dardanelli...) vorrei anche ricordarvi il relativamente imponente esercito di cui dispone.

 

Giusto per tornare un po' in topic, Virgilio notizie.

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Già dimenticavo che stiamo discutendo di aria fritta. I greci metterebbero sicuramente il veto sull'ingresso della Turchia nell'UE.

 

Mi ha colpito però questa frase di Tuccio:

Un po' di tempo fa sui piatti della bilancia c'erano una Turchia europea ed una Turchia solo filo occidentale, ora al posto di quest'ultima c'è una Turchia allineata con gli odiatori dell'Occidente democratico.
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Il punto cruciale , amio parere , e' di quale Turchia stiamo parlando .

La Turchia di Ataturk (e al limite di Enver Bey) , o quella nell' intimo islamista del partito attualmente al governo ?

Quale e' la Turchia REALE ? Spesso commettiamo l' errore di giudicare le cose come le vorremmo e non come fattualmente sono .

Se la Turchia vera e' la prima , deve essere cooptata nelle strutture europee (anche sorvolando , per real politik , su caratteristiche "perfettibili" ).

Se e' la seconda , beh , non c'e' molto da stare allegri , puoi tenerla fuori , dentro , a meta' strada , sempre quella sarà , non credo che una deriva islamica possa essere influenzata da trattati .

 

Tornando ad Hamas riporto il link da Haaretz sugli aiuti UNRWA a Gaza Visita il mio sito

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Ciao tutti,

sta succedendo qualcosa di strano, le media occidentali stanno pubblicando la contro-propaganda del conflitto in Gaza. Ecco un titolo:

Bloomberg: Israel Sought ‘Politicide’ Through Gaza Attack: Saree Makdisi

Feb. 10 (Bloomberg) -- In three weeks of incessant bombardment, Israel killed or injured more than 6,000 Palestinians in Gaza, most of them civilians, and a third of them children.

 

It pushed the territory it has militarily controlled for four decades (and for the welfare of whose population international law holds it legally accountable) even deeper into deliberately engineered, even fine-tuned, misery.

 

It wrecked much of what was left of Gaza’s civilian infrastructure after months of siege and years of isolation from the outside world; it smashed thousands of family homes, schools, offices and mosques; it obliterated the personal property of tens of thousands of refugees -- many of whom have now lost two or three homes in succession to Israeli bombs.

 

Israel’s primary justification for the bombardment of Gaza was that it was intended to stop Palestinian rockets fired into Israeli territory.

 

But Israel failed to accomplish a single one of its declared objectives. It failed to stop the firing of rockets from Gaza. It failed to stop smuggling across the Egypt-Gaza border. And it failed, even in the short run, to bring security to Israel’s own population.

...

Making Sense

 

Seen in that way, all the steps that Israel has taken toward this population over the years -- isolation, imprisonment, blockade, impoverishment, deprivation, denial, starvation, death and destruction -- suddenly make a kind of twisted sense.

 

Clearly, the aim of the bombardment of Gaza wasn’t to extirpate this population. But it was intended to pound them, and all other Palestinians, into submission, to make them give up their call for self-determination and justice. It was intended to extirpate them in a symbolic sense -- a kind of politicide, to use the term coined by the Israeli sociologist Baruch Kimmerling.

 

And on this score, too, Israel failed.

 

The Palestinian people have never been more united, and never been more determined in their threefold demand: That Israel end its occupation of Palestinian land; that it end its repression of its Palestinian minority; and that it end its denial of the moral and legal right of return for those Palestinians who were removed from their homes in 1948.

 

Only when all three conditions are fulfilled will there be a just and lasting peace.

 

Saluti,

Debugger.

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Come ti è stato detto in occidente c'è libertà di parola, in ogni caso i numeri dell'operazione piombo fuso mi sembrano abbastanza chiari da non poter essere confutati da una sola fonte.

Fermo restando che tra danni collaterali e vittime del terrorismo c'è una bella differenza.

 

I morti sono sempre morti, ma un conto è ucciderli volontariamente, un conto è ucciderli perchè qualcuno li ha usati come scudi umani.

 

Vabè che parlo a fare... :rolleyes:

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Se continuano a stuzzicare, e stranamente ci prendono pure, non mi meraviglio.

Devono stare attenti perchè in Israele qualcuno potrebbe cominciare a pensare che l'unica soluzione possa essere eliminarli definitivamente, soluzione costosa ma sicura nel lungo periodo, e nessuno potrà dargli torto.

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non penso che Israele possa mai pensare davvero ad una deportazione di massa in Giordania o Egitto ;dico cosi perché una ''soluzione finale '' da parte di Israele è pura fantasia da luogo comune o da ultra ortodosso zelota (che però rappresenta una esigua minoranza)

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Non dico quello, dico un operazione militare di terra dentro gaza per ripulirla totalmente, era una delle opzioni sul piatto per la continuazione di "piombo fuso" ma gli israeliani la temono per il rischio di perdite consistenti, però se ci saranno costretti, specie dopo il risultato elettorale, la attueranno.

Nessuno parla di deportazione.

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  • 4 settimane dopo...

Altra memorabile pagina dell'informazione made in italy questa sera su raitre, trasmissione faziosa con castronate abnormi per dimostrare che gli israeliani hanno utilizzato armi proibite.

Daltronde l'inviato aveva talmente esperienza nel campo da sdefinire una bomba da 1000 lbs "bomba da 2 tonnellate e mezza" :asd:

Per non parlare delle sdb che rilasciano polveri letali di torrealta :asd:

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Mi sono iscritto a wikipedia e mi sono imbattuto nella pagina relativa a questa guerra.

Poiché non ho seguito questo scontro ve la passo per sapere un opinione

 

http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Piombo_fuso

 

C'è stato un vero e proprio scontro tra user culminata che uno che ha accusato l'autore di prendere soldi dalle comunità ebraiche.

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Vabbè grazie agli autori di "perle" sappiamo bene come funzionano le cose in wiki Italiana, basta evitare di farci affidamento.

Quella dei soldi degli ebrei, poi, è la solita vecchia accusa, riciclata dai tempi dello Zar ad oggi passando per il nazismo, per tutti coloro che non si trovano d'accordo con posizioni antisemite e antisraeliane.

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