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mats88

Nord Corea [Discussione Ufficiale]

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no, invece dovevo verificare..

Ho una parte di responsabilita! In effetti era una cosa abbastanza semplice da trovare :pianto:

 

Non avevo messo la fonte su Wikileaks, eccola. La deinizione di "spoiled child" l'avevo gia usata anche io in tempi non sospetti. Voglio i diritti dal telegraph. :asd:

 

http://www.telegraph...n-by-South.html

 

 

A senior South Korean minister is alleged to have been told by Beijing officials that the Chinese Government would support the reunification of Korea under the control of Seoul.

The sensitive documents were released by Wikileaks last night ahead of crucial international talks in Washington next month to discuss how to tackle North Korea.

Last week, the regime fired missiles at its South Korean neighbour

One diplomatic cable disclosed that China's vice foreign minister told US officials that Pyongyang was behaving like a "spoiled child" to get America's attention in April 2009 after carrying out missile tests.

However, the documents also outline a complicated relationship between China and North Korea – with other cables exposing US frustration at how North Korea was able to send weapons equipment to Iran via China.

A senior Chinese official, speaking off the record to American officials, insisted that Chinese influence over North Korea was frequently overestimated.

One of the most crucial conversations is recorded as taking place in February earlier this year between Chun Yung-Woo, the then South Korean vice-foreign minister and Kathleen Stephens, the US Ambassador in Seoul.

Mr Chun claimed that younger generation Chinese Communist party leaders would not risk renewed armed conflict on the Korean peninsula. Mr Chun also alleged that two senior Chinese officials told him that they believed the Korean peninsular should be reunited under South Korea's control.

"Citing private conversations during previous sessions of the six-party talks, Chun claimed [the two high-level officials] believed Korea should be unified under ROK [south Korea] control," the US Ambassador reported.

Mr Chun also told the Americans that the two Chinese officials were ready to "face the new reality".

The latest leaked documents also disclose growing Chinese concerns over North Korea's growing nuclear ambitions. A Chinese ambassador told the Americans that the regime was a "threat to the whole world's security".

Political collapse could also ensue once Kim Jong-il, the leader of North Korea died despite the regime planning for the succession of his son, Kim Jong-un.

However, the Chinese position towards North Korea is complicated by other documents disclosing the country's apparent role in the regime's arms dealing.

The US government has repeatedly asked the Chinese to stop shipments transiting between North Korea and Iran through Beijing airport, according to memos sent by both US Secretary of State Hillary Clinton and the former holder of the office, Condoleezza Rice.

The issue was even raised during talks between President George Bush and his Chinese counterparts.

Documents released by the Wikileaks website show that the Americans provided Chinese officials of the exact times and planes on which supplies were being sent from North Korea to Iran.

American officials are told to "insist on a substantive response from China" after the Americans intelligence showed that North Korean engine parts will be sent to Iran from Beijing in November 2007.

The memo listed at least ten occasion when "jet vanes" were flown from North Korea to Iran, through Beijing, on board commercial flights.

In February this year, the current Secretary of State Hillary Clinton again wrote to American officials in Beijing about Iran's nuclear plans. According to American intelligence, a Chinese company offered to sell gyroscopes produced by a Russian company to Iran.

Mrs Clinton requested that the Chinese government took "all appropriate measures to ensure that [the Chinese company] is not facilitating unauthorized exports of missile technology to Iran."

The US has repeatedly voiced its concerns about the Iranian nuclear programme, although Iran insists that the developments are peaceful and for energy generation.

Earlier this year, Mrs Clinton again wrote to set out concerns about Iran's attempts to buy five tons of carbon fibre from a Chinese company. The carbon fibre "could be used to produce rocket nozzles or motor cases for Iran's solid propellant ballistic missile systems," said officials

 

 

 

Inoltre un aspetto di "costume" sulla propaganda coreana e su come e' vista dai vicini cinesi.

 

http://www.chinasmack.com/2010/stories/north-korean-anchorwoman-ri-chun-hee-becomes-famous.html

Edited by nik978

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Alla cina non conviene inglobare altre nazionalità per avere una pietraia piena di morti di fame, e non vuole neanche avere problemi diplomatici o una guerra sotto casa per colpa di una banda di pazzi: i rapporti con la ROK sono buoni e la cosa più importante sono gli accordi economici.

Credo che il gioco della Corea del Sud sia ora battere cassa perchè non può far fronte da sola ad una possibile riunificazione, mentre la Cina deve riuscire ad ammorbidire pian piano il regime preparandolo per l'eventualità senza farlo collassare.

 

E' estremamente difficile che si arrivi ad una soluzione tranquilla, troppe incognite.

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Eppure il programma nucleare corre, ma la Cina si mette di traverso riguardo ad una risoluzione ONU. Dunque la patata bollente cel'hanno loro (la Cina), e se il Nord attacca di nuovo, Lee potrebbe dare il via ad una rappresaglia, dipenderebbe da quanto il Nord colpisce duro, la magnitudine della risposta.

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Risponderanno ma è difficile si vada oltre la scaramuccia di confine, sono andati avanti per anni con bilanci di centinaia di morti da entrambe le parti senza far scoppiare guerre, non credo cominceranno adesso.

 

Riguardo alla risoluzione la Cina lo fa perchè le sanzioni non porterebbero a nulla, solo al rischio di ulteriori sfollati, l'unica maniera per fermare il programma nucleare sarebbe un bello strike che nessuno vuole fare.

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Grosso problema per il sud sono l'opinione pubblica e le pressioni dall'interno, anche tra i militari.

Una risposta di pari livello: 2 cannonate per 2 cannonate etc, va stretta a molte persone.. ovviamente gli analisti militari (USA) hanno una visione piu completa, ma l'uomo della strada ragiona piu con la pancia (e lo capisco anche) e si aspetta qualcosa di piu.

 

Fermare il programma nucleare con uno strike, porterebbe SICURAMENTE il nord a colpire pesante con armi normali, nei secondi successivi, varie zone del sud facendo moltissime vittime. E poco importa se poi il conflitto non durerebbe molto. La dprk ha un sacco di postazioni fortificate da cui potrebbe continuare a sparare per un tempo ragionevole a far troppi danni.

Credo che si fara il possibile per fermare il programma nucleare senza sparare un colpo...il bilancio costi benifici di uno strike, a tutto'oggi, non permette una scelta del genere.

 

La Cina non si sobbarchera' mai milioni di persone direttamente, ma sta iniziando a delocalizzare produzioni a bassissimo costo in Africa e sudest asiatico.

Inoltre ha con la corea del sud un ottimo livello di scambi e business, quindi non mi stupirei di spartissero la "torta:" da buoni amici.

Magari il sud si prende la grana a livello territoriale e la cina ci butta del denaro fresco...

 

Ma ci sono troppe incognite come dice dominus e i colpi di scena potrebbero essere molti.

Sono solo sicuro che a Seul non spareranno un colpo se non dietro consiglio USA. E l'entita' di una eventuale risposta ad un attacco sara' decisa comunque da Washington.

Edited by nik978

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Ma quanto sarete convinti che la Cina è buona e amichevole, e tutti i problemi sorgano da quel "vecchio pazzo" di Kim... Certo certo, continuate pure a sperarlo, e anche che la Cina ragioni come l'America, la quale deve dare conto ad un'opinione pubblica, sia dal punto di vista emotivo, che economico. No cari utenti, la Cina ha un capitalismo estremamente aggressivo, e ogni nuova acquisizione, diretta o indiretta è comunque ben vista e perfettamente coincidente con la politica che auspica senza ombra di dubbio un ritorno agli antichi fasti (anche territoriali) del Celeste impero.

Pensare che consentano ad una riunificazione con la Corea del Sud, e che questa resti più amica degli States che dei cinesi è pura utopia, e la Cina è pronta a tutto pur di non trovarsi un amico degli americani sul suo confine meridionale, quello più ricco.

Per ora passano sotto silenzio i problemi derivanti dagli "iniqui trattati", come li chiamano loro (ma quale trattato imposto da una parte vincitrice in guerra viene considerato giusto da una perdente?) riguardanti la fredda tundra siberiana ed i deserti mongolici, ma certo non ammettono ulteriori intrusioni nel mar Giallo dove sono tutti i loro porti e convergono le ricche pianure con città popolosissime ed industriose.

Già non gli va proprio giù che esista una Formosa indipendente e una Corea del Sud con 28000 militari di un'altra potenza a presidio, e questa è politica oltre che economia. E poi ripeto: l'economia da parte cinese è vista in modo diverso rispetto a come la vediamo noi.

Riguardo la Corea, se ne avesse la possibilità, non ci sarebbero storie, l'annessione avverrebbe domani, i costi delle annessioni non hanno mai spaventato nessuno, né la Germania in tempi recenti, né ancora l'Italia e la Germania 150 anni fa, né l'annessione di regioni, anche vaste, strappate con trattati di pace. Riunire un popolo di 100 milioni di individui, anche se la metà poveri, e soprattutto le ricchezze che offre un suolo, solo per il fatto di possederlo, non ha mai scoraggiato la politica militare e penso mai lo farà fintanto si chiamerà tale.

Se la Corea del Sud non annette è perché nemmeno quando Kim sarà sotto terra potrà farlo, la Cina senz'altro tenterebbe piuttosto di farne una sua provincia "autonoma", come il Tibet, del resto storicamente la Corea è sempre stata preda di invasori stranieri e una spina nel fianco per la Cina, lo è tuttora, nella metà meridionale. Scopo della Cina odierna, che aspira, purtroppo, ad essere potenza egemonica non solo nel continente asiatico, ma nel mondo è quello di evitare che si crei una cintura di satelliti piccoli, ma non troppo (parliamo comunque di una nazione con il doppio della popolazione italiana, idem dicasi per il Giappone e l'economia che sappiamo, per non parlare di Taiwan-Formosa, addirittura un'isola popolata da cinesi che sono pur sempre una ventina di milioni e abbastanza ricchi) che la limiti, ed anzi usare i loro territori, e i loro numerosi popoli, per ulteriori slanci.

Ma questa cari ragazzi è semplice politica di potenza come c'è sempre stata, non credo di scoprire l'acqua calda, ma mi meraviglia, e non poco, vedere come siamo talmente ammorbati dalla politica antipotenza che ormai impera in occidente e in particolare in Italia, dal vedere riflesse le nostre convinzioni, giuste o meno che siano, su altri popoli che certo agiscono diversamente.

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I KF-15 e KF-16 sono stati illuminati e agganciati dai SA-2 della Corea del Nord durante la recente esercitazione della Corea del Sud.

 

Per leggere l'articolo completo ricco di spunti, seguite il link seguente.

 

http://joongangdaily.joins.com/article/view.asp?aid=2930051

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Ma quanto sarete convinti che la Cina è buona e amichevole, e tutti i problemi sorgano da quel "vecchio pazzo" di Kim... Certo certo, continuate pure a sperarlo, e anche che la Cina ragioni come l'America, la quale deve dare conto ad un'opinione pubblica, sia dal punto di vista emotivo, che economico. No cari utenti, la Cina ha un capitalismo estremamente aggressivo, e ogni nuova acquisizione, diretta o indiretta è comunque ben vista e perfettamente coincidente con la politica che auspica senza ombra di dubbio un ritorno agli antichi fasti (anche territoriali) del Celeste impero.

Pensare che consentano ad una riunificazione con la Corea del Sud, e che questa resti più amica degli States che dei cinesi è pura utopia, e la Cina è pronta a tutto pur di non trovarsi un amico degli americani sul suo confine meridionale, quello più ricco.

Per ora passano sotto silenzio i problemi derivanti dagli "iniqui trattati", come li chiamano loro (ma quale trattato imposto da una parte vincitrice in guerra viene considerato giusto da una perdente?) riguardanti la fredda tundra siberiana ed i deserti mongolici, ma certo non ammettono ulteriori intrusioni nel mar Giallo dove sono tutti i loro porti e convergono le ricche pianure con città popolosissime ed industriose.

Già non gli va proprio giù che esista una Formosa indipendente e una Corea del Sud con 28000 militari di un'altra potenza a presidio, e questa è politica oltre che economia. E poi ripeto: l'economia da parte cinese è vista in modo diverso rispetto a come la vediamo noi.

Riguardo la Corea, se ne avesse la possibilità, non ci sarebbero storie, l'annessione avverrebbe domani, i costi delle annessioni non hanno mai spaventato nessuno, né la Germania in tempi recenti, né ancora l'Italia e la Germania 150 anni fa, né l'annessione di regioni, anche vaste, strappate con trattati di pace. Riunire un popolo di 100 milioni di individui, anche se la metà poveri, e soprattutto le ricchezze che offre un suolo, solo per il fatto di possederlo, non ha mai scoraggiato la politica militare e penso mai lo farà fintanto si chiamerà tale.

Se la Corea del Sud non annette è perché nemmeno quando Kim sarà sotto terra potrà farlo, la Cina senz'altro tenterebbe piuttosto di farne una sua provincia "autonoma", come il Tibet, del resto storicamente la Corea è sempre stata preda di invasori stranieri e una spina nel fianco per la Cina, lo è tuttora, nella metà meridionale. Scopo della Cina odierna, che aspira, purtroppo, ad essere potenza egemonica non solo nel continente asiatico, ma nel mondo è quello di evitare che si crei una cintura di satelliti piccoli, ma non troppo (parliamo comunque di una nazione con il doppio della popolazione italiana, idem dicasi per il Giappone e l'economia che sappiamo, per non parlare di Taiwan-Formosa, addirittura un'isola popolata da cinesi che sono pur sempre una ventina di milioni e abbastanza ricchi) che la limiti, ed anzi usare i loro territori, e i loro numerosi popoli, per ulteriori slanci.

Ma questa cari ragazzi è semplice politica di potenza come c'è sempre stata, non credo di scoprire l'acqua calda, ma mi meraviglia, e non poco, vedere come siamo talmente ammorbati dalla politica antipotenza che ormai impera in occidente e in particolare in Italia, dal vedere riflesse le nostre convinzioni, giuste o meno che siano, su altri popoli che certo agiscono diversamente.

Come fai a dire che le annessioni non spaventano nessuno? Le riunificazioni, come quella tedesca, sono un altro paio di maniche: quelle sono passaggi obbligati, e lo dimostra la foga con cui i berlinesi scassavano i blocchi di cemento del muro, foga che non credo ritroverei tra i coreani. Quella italiana risorgimentale fu sì una riannessione, ma erano ancora tempi in cui i grandi della Terra giocavano a Risiko, senza considerare che per molti meridionali, in particolare per gli ultimi ad essere "riannessi" (come il centro-sud) quella fu una vera e propria invasione piemontese, tanto che rimasero a fare la guerra anche dopo dell'incontro a Teano.

 

Non credo che siamo ipocriti ad un livello tale dal voler "vedere riflesse le nostre convinzioni, giuste o meno che siano, su altri popoli che certo agiscono diversamente", anzi, sono questi altri popoli che hanno appena accettato il lato più cinico e materialista del capitalismo che noi occidentali abbiamo inventato. Cosa pensi? Che in Cina non esista un'opinione pubblica? O che con il dilagare del benessere i cinesi non cominceranno a pretendere diritti, avanzare proteste e ragionare da persone civili? E quelli di Tien an men cos'erano, cosacchi?Quando gli USA hanno avuto occasione di applicare una politica economica aggressiva l'hanno fatto, idem dicasi per gli europei, e tutt'ora è così. L'unica vera attuale differenza, tra noi ed i cinesi, è che loro sono nella loro seconda epoca d'oro, mentre noi arranchiamo per rimanere tra i grandi.

 

Se tutto gira come dici tu mi spieghi perchè ancora non attaccano tutti questi stati filo occidentali che la NATO non sarebbe leggittimata a proteggere?

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Per il semplice fatto che sono pienamente consapevoli che ora come ora, non gli conviene. Tempo un cinquantennio, se le cose proseguiranno così, sarà giocoforza che le loro pretese aumenteranno, e magari rivedremo vecchi slogan sempre verdi, come l'asia agli asiatici, ecc. I cinesi sanno benissimo che ora hanno tutto da perdere, quando in prospettiva, potranno un domani avere tutto con la minaccia, e non è detto che si arrivi al fatidico "sorpasso", infatti gli Stati Uniti potranno tranquillamente abbandonare questi stati, perfino il Giappone, qualora capissero che non vale la pena comunque rischiare grosso, se la Cina si impunta, come probabilmente farà.

Risiko? Ecco come ragionano oggi gli occidentali, la politica internazionale che vada oltre gli incontri diplomatici e gli accordi economici la vedono come risiko, ma altri popoli con altre culture la vedono molto diversamente, e qui sta la loro forza, che ancora però non possono esprimere perché chiaramente inferiori dal punto di vista militare.

Ma è un periodo storico, come tanti altri ce ne sono stati, e sono tutti passati, credo che anche nella vecchia Europa, magari proprio sulla spinta di queste popolazioni "nuove" che hanno meno ipocrisia politica, si tornerà al "risiko", forse non subito o tra 10 anni, ma si tornerà a fare politica come un tempo.

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Ma sì, dimenticavo! La seconda guerra mondiale non ha insegnato niente a nessuno e sull'impero di sua maestà tornerà a non tramontare mai il sole! Ma dai... Tra 50 anni probabilmente neanche esisteranno Cina, USA, UE e Russia così come le conosciamo! Ormai la vera guerra tra superpotenze si fa a colpi di obbligazioni, mantenere uno strumento militare di alto livello serve ad appoggiare questa politica ed a fornire prestigio, credibilità, deterrente e mantenere gli equilibri strategici e le zone di influenza. Questo non ne incrina l'importanza, ma non mi aspetto di vedere un'altra guerra territoriale in Corea, magari tra NATO e Cina.

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Sei molto ottimista a pensare che tra 50 anni il mondo cambierà così tanto, beato te che sei giovane, magari vedrai in futuro che non sarà esattamente così.

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Sei molto ottimista a pensare che tra 50 anni il mondo cambierà così tanto, beato te che sei giovane, magari vedrai in futuro che non sarà esattamente così.

Io credo semplicemente che ormai le ragioni che hanno portato alla fine della Guerra Fredda e che l'han fatta rimanere tale abbiano insegnato al mondo che una guerra mondiale conviene ai soli pescecani di guerra, che comunque possono campare tranquillamente anche solo con il mantenimento dei deterrenti (sempre più costosi, tra l'altro...).

 

Arriviamo pure a paragonare i governanti alle persone più spietate in assoluto, ovvero i capi della criminalità organizzata. Quanto ci mettono ad arrivare ad una guerra tra cosche? Cosa accade più spesso, che fanno affari insieme o che si sterminano l'un l'altro? E se succede si parla di grandi famiglie malavitose o di clan che vogliono acquistare potere? I cinesi sono arrivati all'era degli oligarchi russi e molto oltre, attualmente, senza aver eretto un cortina di ferro con l'Occidente, non credo gli convenga farlo ora. Il tenore di vita della popolazione sta crescendo considerevolmente, il giochetto del capitalismo gli sta permettendo di diventare la più grande potenza del mondo, perchè mai dovrebbero rovinare tutto?

Edited by Tuccio14

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il caro leader è morto...

list.jpg?version=1277965109000

 

ci si domanda come il mondo andrà avanti senza un tale esempio di stile :asd:

Edited by vorthex

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oggettivamente ho sempre pensato chi caspita fosse il suo parrucchiere.

 

Seriamente, il vecchio Kim è morto...come in tutte le dinastia dove il padre muore "presto", il successore designato è guardato a vista dai vari generali e consiglieri.

Cosa succcederà? oggettivamente non saprei....kim III avrà anche studiato a berna, ma a pelle mi sembra abbia 1/50 del carisma di suo padre.

Il rischio che sia "consigliato" a dovere da altri c'è. Saranno i falchi o le colombe?

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Il rischio che sia "consigliato" a dovere da altri c'è.

Saranno i falchi o le colombe?

C'è già chi sostiene (sicuramente i soliti "malpensanti") che saranno questi .... i1gxg0.jpg

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Basta che gli fanno vedere l'NBA gli passano un par di attricette a settimana e l'"inteligente" non darà noie

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Basta che gli fanno vedere l'NBA gli passano un par di attricette a settimana e l'"inteligente" non darà noie ....

Suvvia .... non essere così materialista .... Lui fa parte degli "eletti" .... non dal popolo .... :whistling:

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La Korea del Nord ha annunciato il lancio di un vettore - tra il 12 ed il 16 aprile - per la messa in orbita di un satellite.

 

Il sospetto è che si tratti di un test missilistico camuffato.

 

Il Giappone mette le mani avanti source

 

Japanese Defence Minister Naoki Tanaka has said Tokyo may try to shoot down a North Korean rocket if it heads towards Japanese territory or waters

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S. Korea Determined To Shoot Down Rocket

 

“We’re preparing measures to track the missile’s trajectory and shoot it down if, by any chance, it deviates from the planned route and falls into our territory,” Col. Yoon Won-shik, vice spokesman for the Ministry of National Defense, told reporters.“North Korea’s move is a grave provocation and defiance against the international community,” Yoon said. “Through the rocket launch, we believe, the North is aimed at improving and developing its long-range ballistic missile to deliver nuclear warheads.”

 

According to South Korean Navy officials, two destroyers, including a 7,600-ton Sejong the Great-class Aegis destroyer, are to be deployed in the West Sea to monitor the missile launch.

 

If parts of the three-stage North Korean rocket stray from their trajectory and violate South Korea’s territory, the destroyers will fire SM-2 ship-to-air missiles to take them down, a Navy spokesman said.

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