Brescia, Italia - La cerimonia si è svolta presso la base dell'Aeronautica a Ghedi
(WAPA) - Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato oggi all‘Aeronautica militare italiana l'aereo Tornado IS86 (MM 7087), il caposerie di 15 velivoli previsti dal programma di retrofit “Full Mlu” (Ret 7) dell’Aeronautica militare.
All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica militare di Ghedi (Brescia), hanno presenziato il generale di Brigata Aerea Enzo Vecciarelli, comandante delle Forze da Combattimento (Cfc), il generale di Brigata Aerea Roberto Nordio, capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, e il comandante della base, colonnello Francesco Vestito.
Il contratto Ret 7, che riguarda la seconda tranche di velivoli oggetto di retrofit (la prima, denominata first upgrade, coinvolse 18 velivoli e si concluse nel 2006), si inserisce all’interno del programma di sviluppo Mid Life Upgrade (Mlu) che si propone di definire una configurazione che garantisca la piena e migliorata operabilità dei velivoli Tornado per molti anni a venire.
Infatti, il contratto Ret 7 ha consentito l’introduzione, tra l’altro, della capacità Nvg (Night Vision Goggles) che consente di operare in ambiente notturno con le stesse (se non migliori) capacità diurne, dell’Elt (Emergency Locator Transmitter) che migliora l’operatività in sicurezza, dell'Mmr (Multi Mode Receiver) che aggiunge alla capacità Mls (Microwave Landing System) quella Ils (Instrumented Landing System) e del Mids (Multi Information Distribution System) che consente al velivolo di operare in modalità net-centrica, tipica degli scenari Ncw (Net Centric Warfare) del 21° secolo.
Con tali aggiornamenti e con le capacità operative garantite dal sistema di acquisizione obiettivi completamente automatizzato “RecceLite”, i nuovi Tornado Mlu sono in grado di operare con maggior efficacia in supporto alle operazioni fuori area, integrandosi pienamente con le forze di ricognizione e risposta aerea alleate.
Le lavorazioni dei rimanenti 14 velivoli procedono secondo programma presso il sito Alenia Aeronautica di Torino-Caselle, con la consegna dell’ultima macchina prevista entro il primo semestre del 2012. (Avionews)
20 dic 2010
Brescia, Italia - La cerimonia si è svolta presso la base dell'Aeronautica a Ghedi
(WAPA) - Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha consegnato oggi all‘Aeronautica militare italiana l'aereo Tornado IS86 (MM 7087), il caposerie di 15 velivoli previsti dal programma di retrofit “Full Mlu” (Ret 7) dell’Aeronautica militare.
All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica militare di Ghedi (Brescia), hanno presenziato il generale di Brigata Aerea Enzo Vecciarelli, comandante delle Forze da Combattimento (Cfc), il generale di Brigata Aerea Roberto Nordio, capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, e il comandante della base, colonnello Francesco Vestito.
Il contratto Ret 7, che riguarda la seconda tranche di velivoli oggetto di retrofit (la prima, denominata first upgrade, coinvolse 18 velivoli e si concluse nel 2006), si inserisce all’interno del programma di sviluppo Mid Life Upgrade (Mlu) che si propone di definire una configurazione che garantisca la piena e migliorata operabilità dei velivoli Tornado per molti anni a venire.
Infatti, il contratto Ret 7 ha consentito l’introduzione, tra l’altro, della capacità Nvg (Night Vision Goggles) che consente di operare in ambiente notturno con le stesse (se non migliori) capacità diurne, dell’Elt (Emergency Locator Transmitter) che migliora l’operatività in sicurezza, dell'Mmr (Multi Mode Receiver) che aggiunge alla capacità Mls (Microwave Landing System) quella Ils (Instrumented Landing System) e del Mids (Multi Information Distribution System) che consente al velivolo di operare in modalità net-centrica, tipica degli scenari Ncw (Net Centric Warfare) del 21° secolo.
Con tali aggiornamenti e con le capacità operative garantite dal sistema di acquisizione obiettivi completamente automatizzato “RecceLite”, i nuovi Tornado Mlu sono in grado di operare con maggior efficacia in supporto alle operazioni fuori area, integrandosi pienamente con le forze di ricognizione e risposta aerea alleate.
Le lavorazioni dei rimanenti 14 velivoli procedono secondo programma presso il sito Alenia Aeronautica di Torino-Caselle, con la consegna dell’ultima macchina prevista entro il primo semestre del 2012. (Avionews)
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Modificato da matteo16