nighthawk Inviato 25 Settembre 2005 Segnala Inviato 25 Settembre 2005 ma allora per diventare piloti che bisogna essere pure ricconi??? io dove cavolo li trovo tutti sti soldi??? spiegatemi meglio
davide_volante Inviato 25 Settembre 2005 Segnala Inviato 25 Settembre 2005 ma allora per diventare piloti che bisogna essere pure ricconi??? io dove cavolo li trovo tutti sti soldi??? spiegatemi meglio Reynolds ha spiegato abbastanza bene la questione elicotteristica, e c'è una discussione aperta in aerei civili su come diventare piloti. Ho messo un post bello corposo. Dove li vai ha trovare i soldi? Se lo sapessi ci andrei io a cercarli.
reynolds Inviato 25 Settembre 2005 Segnala Inviato 25 Settembre 2005 beh se trovi un modo per avere quei soldi dimmello.. che lo faccio anche io!!! L'unico modo che io conosco è andare sotto l'ala dello Stato, ma oltre a essere fisicamente perfetto devi avere anche delle conoscenze mooolto in alto... Un modo per risparmiare sono le scuole per periti aeronautici private che ti costano uno spatasso, ma sono convenzionate con le scuole e alla fine risparmi molto ( però non ti saprei dire nenahce il nome di una..perchè tuti quelli che consoco io ce li hanno messi di tasca loro)
davide_volante Inviato 1 Ottobre 2005 Segnala Inviato 1 Ottobre 2005 Sinceramente: il modo migliore è affiliarti ad una scuola di volo dove hai delle "conoscenze" vedi che saltano sempre fuori. Dovresti pagarti il corso CPL da solo poi prendere un abilitazione a scelta tra: -Istruttore di volo -traino alianti striscioni In questo modo se sei amico della scuola puoi con il CPL iniziare a lavorare e soprattutto a guadagnare con la sola licenza CPL, in questo modo: -Investi meno soldi e tempo perchè il CPL costa meno dell'ATPL, puoi farlo a 18 anni (21 per l'ATPL), e il corso costa meno. -Inizi subito a guadagnare soldini lavorando -Lavorando puoi arrivare ad accumulare in tempi relativamente brevi le 1500 ore che ti servono per l'ATPL e poi fare domanda di assunzione in compagnie aeree com pilota.
LC_Revenge Inviato 14 Novembre 2005 Autore Segnala Inviato 14 Novembre 2005 (modificato) ps: nei post dicevate frenare il rotore.. cosa intendevate che non ho capituz..?? hehe.. l'avevo scritto io credendo che fosse possibile farlo! scusate, ma stando a quanto avete detto la situazione in italia è veramente clamorosa, ma come è possibile che si richiedano queste cifre esorbitanti!?!? è ovvio che con queste cifre l'italia rimarrà sempre indietro in campo aeronautico a certi altri paesi come gli USA, Inghilterra, Russia, Jap, Germ, ecc. e magari in italia c'è un sacco di gente che farebbe qualsiasi cosa per diventare pilota e non potrà mai diventarlo solo per una questione di soldi.. davvero brutta cosa.. ma questa è l'italia.. viva l'italia.. ps: una curiosità, che voi sappiate.. se una persona diventa pilota seguendo la carriera militare (aereo, elicottero) ha poi la possibilita di poter pilotare un velivolo come privato liberamente? (anche se.. dal momento che poi pilotare diventa il proprio mestiere (militare) forse non piacerà + come all'inizio però..) Modificato 14 Novembre 2005 da LC_Revenge
Maverick1990 Inviato 14 Novembre 2005 Segnala Inviato 14 Novembre 2005 si, se tu sei un pilota militare hai anche il brevetto di pilota privato.......
davide_volante Inviato 14 Novembre 2005 Segnala Inviato 14 Novembre 2005 e non solo, hai anche il CPL e diverse abilitazioni per classe e per tipo: -monomotore a pistoni -plurimotore a pistoni -plurimotore jet/turbo -velivolo a equipaggio multiplo -notturno -strumentale in cat 3 per non parlare delle migliaia di ore di volo, dell'attitudine alla disciplina e la predisposizione al comando.
ale92 Inviato 14 Novembre 2005 Segnala Inviato 14 Novembre 2005 quindi se io divento pilota militare ho automaticamente diversi brevetti... che figata
Ospite Arcangel06 Inviato 14 Novembre 2005 Segnala Inviato 14 Novembre 2005 rispondo alla dom iniz... dico che per me pilotare un elicottero è difficile qnt unaereo.. in entrambi i casi si dv imparare manovre diff!! per me però non bisogna paragonare aerei con elicotteri perchè il mdodo di guidare è "tutto" differente.... my opinion
LC_Revenge Inviato 14 Novembre 2005 Autore Segnala Inviato 14 Novembre 2005 (modificato) e non solo, hai anche il CPL e diverse abilitazioni per classe e per tipo:-monomotore a pistoni -plurimotore a pistoni -plurimotore jet/turbo -velivolo a equipaggio multiplo -notturno -strumentale in cat 3 per non parlare delle migliaia di ore di volo, dell'attitudine alla disciplina e la predisposizione al comando. però! mica male! forse la miglior strada per poter diventare pilota è proprio questa.. almeno non c'è da spendere cifre pazzesche.. Modificato 14 Novembre 2005 da LC_Revenge
davide_volante Inviato 14 Novembre 2005 Segnala Inviato 14 Novembre 2005 e non solo, hai anche il CPL e diverse abilitazioni per classe e per tipo:-monomotore a pistoni -plurimotore a pistoni -plurimotore jet/turbo -velivolo a equipaggio multiplo -notturno -strumentale in cat 3 per non parlare delle migliaia di ore di volo, dell'attitudine alla disciplina e la predisposizione al comando. però! mica male! forse la miglior strada per poter diventare pilota è proprio questa.. almeno non c'è da spendere cifre pazzesche.. Non è solo questo. Spesso l'accademia veniva considerata la scuola di volo dei poveracci...... ....purtroppo si è scoperto che l'accademia è la scuola di volo dei "parculati" in larga parte.
GhostOnGripen Inviato 14 Novembre 2005 Segnala Inviato 14 Novembre 2005 e non solo, hai anche il CPL e diverse abilitazioni per classe e per tipo:-monomotore a pistoni -plurimotore a pistoni -plurimotore jet/turbo -velivolo a equipaggio multiplo -notturno -strumentale in cat 3 per non parlare delle migliaia di ore di volo, dell'attitudine alla disciplina e la predisposizione al comando. però! mica male! forse la miglior strada per poter diventare pilota è proprio questa.. almeno non c'è da spendere cifre pazzesche.. Non è solo questo. Spesso l'accademia veniva considerata la scuola di volo dei poveracci...... ....purtroppo si è scoperto che l'accademia è la scuola di volo dei "parculati" in larga parte. sicuramente è quella dei raccomandati.. questo è assodato.
LC_Revenge Inviato 14 Novembre 2005 Autore Segnala Inviato 14 Novembre 2005 (modificato) ....purtroppo si è scoperto che l'accademia è la scuola di volo dei "parculati" in larga parte. ecco.. mi pareva strano che fosse tutto così perfetto.. qualcosa che non andava doveva esserci perforza.. <_< però non capisco in che modo verrebbe raccomandato un militare? capisco se si parlasse di televisione, ma di accademia com'è possibile? Modificato 14 Novembre 2005 da LC_Revenge
GhostOnGripen Inviato 14 Novembre 2005 Segnala Inviato 14 Novembre 2005 ....purtroppo si è scoperto che l'accademia è la scuola di volo dei "parculati" in larga parte. ecco.. mi pareva strano che fosse tutto così perfetto.. qualcosa che non andava doveva esserci perforza.. <_< però non capisco in che modo verrebbe raccomandato un militare? capisco se si parlasse di televisione, ma di accademia com'è possibile? semplice.. io devo fare il concorso, per mia "fortuna" conosco il tenente colonello XY che può darmi quella "spinta" in più.. magari non sono proprio a posto ma chiudono un occhio.. magari invece c'è poi quello che non conosce nessuno che viene segato per un banale motivo qualsiasi..
reynolds Inviato 15 Novembre 2005 Segnala Inviato 15 Novembre 2005 rispondo alla dom iniz... dico che per me pilotare un elicottero è difficile qnt unaereo.. in entrambi i casi si dv imparare manovre diff!! per me però non bisogna paragonare aerei con elicotteri perchè il mdodo di guidare è "tutto" differente....my opinion exatly..dove lavoravo c'èera una bella storiella animata che girava solo che era in fotocopia e non la versione multimediale.... era las storia del perchè i piloti di aerei sono rilassati fighi, ecc.. e invece quelli degli elic erano sterssati ..sempre incaz ecc... naturlamente la soluzione era che l'elicottero come dicono molti "addetti ai lavori" rimbalza... cioè lui VUOLE stare a terra ed è costretto a volare... invece un aereo è nato per volare ( nel sensio umano del temrine) e quindi si rilassa volando... era troppo bella.. spero di riuscire a trovarla in file .....
diegodisa Inviato 22 Settembre 2006 Segnala Inviato 22 Settembre 2006 Da quello che ho studiato (esperienza non ne ho) l'elicottero è notevolmente più difficile, visto i numerosi parametri aerodinamici che devi tenere conto per volare. Cmq entrambi sono + difficili della bicicletta!!!
-{-Legolas-}- Inviato 22 Settembre 2006 Segnala Inviato 22 Settembre 2006 Non sono completamente d'accordo. La "bicicletta", farla in un certo modo, comporta la conoscenza della macchina "uomo" che è la più complessa da ogni punto di vista. Parlo di livello agonistico naturalmente. Ottenere risultati in quel campo, comporta il porsi obiettivi e perseguirli altrettanto intensamente del volo.
fighter Inviato 24 Settembre 2006 Segnala Inviato 24 Settembre 2006 be kuindi se devo fare il pilota privato (l'ho sempre desiderato farlo) faccio prima il pilota civile così metto un po' di soldi da parte....
AMVI_Mike Inviato 24 Settembre 2006 Segnala Inviato 24 Settembre 2006 (modificato) ....purtroppo si è scoperto che l'accademia è la scuola di volo dei "parculati" in larga parte. ecco.. mi pareva strano che fosse tutto così perfetto.. qualcosa che non andava doveva esserci perforza.. però non capisco in che modo verrebbe raccomandato un militare? capisco se si parlasse di televisione, ma di accademia com'è possibile? semplice.. io devo fare il concorso, per mia "fortuna" conosco il tenente colonello XY che può darmi quella "spinta" in più.. magari non sono proprio a posto ma chiudono un occhio.. magari invece c'è poi quello che non conosce nessuno che viene segato per un banale motivo qualsiasi.. mah adesso non esageriamo.... sono d'accordissimo sul fatto che molte persone, per i vari concorsi ricevono una "spinta" da qualcuno...ma questo è ovvio, e da sempre esistito in tutti i campi... x esempio come dicevate la televisione, oppure la moda, il giornalismo ecc.....bè certo avere le conoscenze giuste aiuta moltissimo....ma cmq le capacità giuste bisogna averle...non prenderanno mai uno che non resiste alla prova della centrifuga, o che non ha per nulla dimestichezza con matematica, inglese, fisica ecc.... per quanto riguarda l'ala rotante, sono anche io convinto che si tratti di 2 cose completamente diverse.... una cosa che non mi è ben chiara, è la definizione corretta di "autorotazione" (se non sbaglio dovrebbe essere una specie di stallo, giusto? ), le cause, le conseguenze, e i rimedi.... thank you... bye EDIT: ah x quanto riguarda i brevetti, la cosa veramente costosa non è farli (anche se certo ci vuole cmq una bella cifretta), ma tanto + mantenerli, le ore di volo necessarie, considerando però di non sfruttarlo... Modificato 24 Settembre 2006 da AMVI_Mike
dread Inviato 24 Settembre 2006 Segnala Inviato 24 Settembre 2006 Innazitutto la prova della centrifuga non è prevista in Italia. Poi la raccomandazione non fa certo miracoli, però se mi mancano pochi centesimi per rientrare nel numero, questi mi vengono dati costringendo qualcun'altro ad andarsene, se magari si defve decidere tra 2 ragazzi che hanno lo stesso punteggio, il figlio dell'amico ecc resta mentre l'altro se ne va a casa, è per queste cose che serve la raccomandazione, non certo per far entrare un ignorante totale.
AMVI_Mike Inviato 24 Settembre 2006 Segnala Inviato 24 Settembre 2006 Innazitutto la prova della centrifuga non è prevista in Italia. Poi la raccomandazione non fa certo miracoli, però se mi mancano pochi centesimi per rientrare nel numero, questi mi vengono dati costringendo qualcun'altro ad andarsene, se magari si defve decidere tra 2 ragazzi che hanno lo stesso punteggio, il figlio dell'amico ecc resta mentre l'altro se ne va a casa, è per queste cose che serve la raccomandazione, non certo per far entrare un ignorante totale. in Italia no? strano, come fanno a certificare che una persona può resistere a certe accellerazioni? vabbè faranno di certo altri accertamenti, che denotano se uno ha o meno il "fisico" adatto...
dread Inviato 24 Settembre 2006 Segnala Inviato 24 Settembre 2006 (modificato) Nel bando di concorso, ma anche nella guida al concorso che è di più facile consultazione, puoi trovare tutto, onestamente non ricordo particolari prove fische. Comunque siamo OT, quindi fermiamoci qua. Modificato 24 Settembre 2006 da dread
davide_volante Inviato 25 Settembre 2006 Segnala Inviato 25 Settembre 2006 be kuindi se devo fare il pilota privato (l'ho sempre desiderato farlo) faccio prima il pilota civile così metto un po' di soldi da parte.... Non ho ben capito cosa intendi dire con questa frase.... @Mike L'autorotazione è il salvagente degli elicotteristi, come l'atterraggio planato lo è per i velivolisti. Quando per una causa qualsiasi il motore si spegne (è successo anche che il pilota per sbaglio abbia girato la chiave prendendoci contro con il ginocchio), le pale incominciano a girare più lentamente e l'elicottero inizia a perdere quota. Scendendo il flusso d'aria fa girare le pale del rotore principale, questa rotazione genera un flusso che naturalmente non è sufficiente a sostenere il mezzo (anche perchè il flusso è generato dalla perdita di quota dell'elicottero), ma può essere usato per percorrere più strada e soprattutto per atterrare senza fracassarci le gambe. Cioè: 1 L'elicottero entra in autorotazione 2 Il pilota abbassa il muso per prendere più giri possibili 3 In prossimità del suolo alza il muso (parallelo al terreno) per perdere velocità 4 Quando l'elicottero sta per sprofondare il pilota alza il muso per fermarlo 5 Se il pilota ha avuto un occhio decente l'elicottero è ancora utilizzabile. è una manovra che si insegna alla fine del corso pratico H-PPL prima del primo volo da solista
AMVI_Mike Inviato 25 Settembre 2006 Segnala Inviato 25 Settembre 2006 be kuindi se devo fare il pilota privato (l'ho sempre desiderato farlo) faccio prima il pilota civile così metto un po' di soldi da parte.... Non ho ben capito cosa intendi dire con questa frase.... @Mike L'autorotazione è il salvagente degli elicotteristi, come l'atterraggio planato lo è per i velivolisti. Quando per una causa qualsiasi il motore si spegne (è successo anche che il pilota per sbaglio abbia girato la chiave prendendoci contro con il ginocchio), le pale incominciano a girare più lentamente e l'elicottero inizia a perdere quota. Scendendo il flusso d'aria fa girare le pale del rotore principale, questa rotazione genera un flusso che naturalmente non è sufficiente a sostenere il mezzo (anche perchè il flusso è generato dalla perdita di quota dell'elicottero), ma può essere usato per percorrere più strada e soprattutto per atterrare senza fracassarci le gambe. Cioè: 1 L'elicottero entra in autorotazione 2 Il pilota abbassa il muso per prendere più giri possibili 3 In prossimità del suolo alza il muso (parallelo al terreno) per perdere velocità 4 Quando l'elicottero sta per sprofondare il pilota alza il muso per fermarlo 5 Se il pilota ha avuto un occhio decente l'elicottero è ancora utilizzabile. è una manovra che si insegna alla fine del corso pratico H-PPL prima del primo volo da solista grazie per la spiegazione, ora mi è chiaro.... alla base di Sarzana della marina, ho visto degli EH-101 che simulavano quella manovra....ovviamente penso che per questioni di sicurezza il motore lo tenessero acceso (come fanno dopotutto i piloti di ala fissa x il "simulato") bye
AMVI_Mike Inviato 25 Settembre 2006 Segnala Inviato 25 Settembre 2006 be kuindi se devo fare il pilota privato (l'ho sempre desiderato farlo) faccio prima il pilota civile così metto un po' di soldi da parte.... Non ho ben capito cosa intendi dire con questa frase.... @Mike L'autorotazione è il salvagente degli elicotteristi, come l'atterraggio planato lo è per i velivolisti. Quando per una causa qualsiasi il motore si spegne (è successo anche che il pilota per sbaglio abbia girato la chiave prendendoci contro con il ginocchio), le pale incominciano a girare più lentamente e l'elicottero inizia a perdere quota. Scendendo il flusso d'aria fa girare le pale del rotore principale, questa rotazione genera un flusso che naturalmente non è sufficiente a sostenere il mezzo (anche perchè il flusso è generato dalla perdita di quota dell'elicottero), ma può essere usato per percorrere più strada e soprattutto per atterrare senza fracassarci le gambe. Cioè: 1 L'elicottero entra in autorotazione 2 Il pilota abbassa il muso per prendere più giri possibili 3 In prossimità del suolo alza il muso (parallelo al terreno) per perdere velocità 4 Quando l'elicottero sta per sprofondare il pilota alza il muso per fermarlo 5 Se il pilota ha avuto un occhio decente l'elicottero è ancora utilizzabile. è una manovra che si insegna alla fine del corso pratico H-PPL prima del primo volo da solista grazie per la spiegazione, ora mi è chiaro.... alla base di Sarzana della marina, ho visto degli EH-101 che simulavano quella manovra....ovviamente penso che per questioni di sicurezza il motore lo tenessero acceso (come fanno dopotutto i piloti di ala fissa x il "simulato") bye
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