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cama81

ali volanti IIGM

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ho letto di aerei nazi precursori del b-2

 

hortenHVC.gif

BF-110.gif

 

se già si sperimentava perché si è aspettato tanto x il B-2?

( suppongo che mancasse il fly by wire)

 

 

era vero che avessero autonomia transatlantica?

Edited by cama81

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Infatti...e poi quello aveva le ''elike''....

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non mi aspettavo certo un aereo stealth qnd pochi avevano il radar ma, un aereo senza coda e a lughissimo raggio come il b-2 senza parlare del carico bellico...

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Allora, innanzitutto una considerazione generale.

 

Spessissimo, nel campo della tecnologia (e quindi a maggior ragione in aviazione) succede che viene sperimentata una nuova tecnologia, a volte viene anche immessa in servizio, ma poi si rivela immatura perchè le tecniche costruttive e le conoscenze generali non sono adeguate per renderla operativamente affidabile.

 

Quindi la nuova tecnologia viene parcheggiata, anche per anni, per poi essere ripescata quando l'industria è pronta a sfornare un modello realmente efficiente.

 

Pensate ai sottomarini con propulsione AIP: i tedeschi li provarono durante la II GM, e molti equipaggi morirono soffocati perchè il sistema di scarico dei gas esausti non era efficiente.

 

La propulsione AIP è rimasta lettera morta, e dopo 40 anni è stata ripescata perchè oggi la tecnologia consente di realizzare unità AIP sicure.

 

Ma esempi analoghi si possono fare per tante altre cose: dalle armi a guida laser ai forni a microonde.

 

Così è stato anche per l'ala volante: i tedeschi avviarono vari progetti (in particolare quelli studiati dai fratelli Horten) ma non riuscirono a svilupparli perchè ormai la guerra era finita.

I progetti tedeschi erano sia per velivoli da caccia, sia per bombardieri a grande autonomia e... meraviglia delle meraviglie, essi studiarono persino tecnologie stealth per evitare l'avvistamento radar (mediante un accurato disegno delle superfici e l'utilizzo di materiali non radar riflettenti).

 

Gli americani studiarono quei progetti, e produssero anche dei prototipi, come il bombardiere XB-35 a eliche nel 1946 e il bombardiere YB-49 a getto nel 1947.

 

xb35fl_wing1.jpg

 

northrop_yb-49.jpg

 

Purtroppo, nonostante questi aerei dimostrarono le grandi qualità del "tutt'ala" (in termini di segnatura radar, di autonomia e di carico bellico, nonchè di manovrabilità intrinseca) i sistemi di controllo del volo dell'epoca (e la scarsa potenza dei propulsori) non erano adeguati, ed i prototipi rimasero tali.

 

Per far volare un "tutt'ala", infatti, è indispensabile un sistema di controllo computerizzato del tipo FBW, e questi sistemi allora non esistevano (sono nati, in pratica, con l' F-16 Falcon).

 

Quando, negli anni '80, erano disponibili motori potenti e tecnologie FBW, ecco che la Flying Wing è ritornata alla ribalta con il B-2.

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come sospettavo ;grazie Gianni065 :lol:

 

 

certi che i progetti e gli scienziati tedeschi devo esssere stati una miniera d' oro x usa e russi!!!!

Edited by cama81

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I tedeschi sono stati dei bastardi durante la IIGM, ma in quel periodo hanno fatto passi avanti nelle tecnologie militari da spavento. Se la guerra fosse durata di più sarebbero stati c**** per tutti.

 

Se vi interessano progetti militari tedeschi della IIGM vi consiglio questi sito : sono fantastici

 

http://www.luft46.com/

http://freeweb.supereva.com/arse.freeweb/

 

:okok:

 

Ciao

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Se la guerra fosse durata di più, anche i tedeschi avrebbero provato le emozioni che hanno provato a Nagasaki e Hiroshima...

 

La Germania ha sviluppato centinaia di progetti d'avanguardia, dai missili ai velivoli a getto.

 

Gli USA ne hanno sviluppato uno solo... ma mooooolto determinante...

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I tedeschi sono stati dei bastardi durante la IIGM, ma in quel periodo hanno fatto passi avanti nelle tecnologie militari da spavento. Se la guerra fosse durata di più sarebbero stati c**** per tutti.

 

Se vi interessano progetti militari tedeschi della IIGM vi consiglio questi sito : sono fantastici

 

http://www.luft46.com/

http://freeweb.supereva.com/arse.freeweb/

 

:okok:

 

Ciao

Sembra un OT il mio,ma non è intenzione:

Sarà vero che hanno fatto tanti progetti,però,quando,in certi film di guerra mi capita di vedere certi mezzi di trasporto a dir poco improbabili...Suvvia,un mezzo per trasportare alcuni soldati cingolato dietro e tipo motocicletta davanti...Si vede che avevano ferro a strafogarsene...

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ma anche i nazisti stavano costruendo l'atomica non dimentichiamolo

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ma anche i nazisti stavano costruendo l'atomica non dimentichiamolo

Infatti...in questi casi il fattore principale per la buona riuscita è il tempismo, che è collegato inesorabilmente con le capacità tecnologiche!!!

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Credo che l'errore dei tedeschi sia stato proorio quello di pensare a troppi progetti. Forse se avessero focalizzato l'attenzione solo su i più promettente avrebbero ottenuto risultati migliori. :thumbdown:

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I nazi avevano intuito le potenzialità dell'energia atomica, ma lavoravano su un filone particolare, quello dell'acqua pesante.

 

Infatti per produrre un'atomica ci vuole uranio U-235 oppure Plutonio.

 

In natura, però, l'U-235 è rarissimo: si trova l'U-238 che contiene piccolissime percentuali di U-238.

 

Per produrre U-235 (o Plutonio) c'è bisogno di una centrale nucleare, ma una centrale nucleare - per funzionare - ha bisogno di uranio arricchito (ossia con alta percentuale di U-238). E' un po' il serpente che si morde la coda.

 

Infatti il grosso successo americano fu dovuto alla possibilità di realizzare il primo reattore, che funzionò da base di partenza per ottenere U-235 sufficiente a far funzionare un reattore più potente e quindi a produrre finalmente U-235 e Plutonio.

 

Invece i tedeschi percorsero la strada dell'acqua pesante (con due atomi di Deuterio al posto dei due di Idrogeno) perchè essa consentiva di moderare e di raffreddare il reattore, ma allo stesso tempo non tratteneva i neutroni, ma li rallentava soltanto, per cui essi ritornavano, per così dire, nel ciclo di produzione energetica.

Usando l'acqua pesante, era possibile costruire un reattore nucleare che funzionasse con Uranio normale (U-238 con tracce di U-238) senza utilizzare l'Uranio arricchito (Uranio con alta percentuale di U-235) e che riuscisse a produrre direttamente il Plutonio, molto più efficiente dell'U-235.

 

In altre parole, i tedeschi avevano puntato subito in alto, con un progetto sofisticato, che però - per la tecnologia dell'epoca - era troppo complesso.

Infatti produrre l'acqua pesante non è uno scherzo, e ne servono enormi quantità.

Allo stesso modo servono grandi quantità di uranio naturale e la produzione complessiva è relativamente bassa.

Quindi alla fine si introduce un ulteriore grado di difficoltà.

 

Invece il sistema classico (che utilizza acqua normale e grafite) pone l'unico problema di trovare uranio arricchito in quantità sufficiente a far partire almeno un piccolo reattore.

Problema che gli americani risolsero utilizzando la tecnica di vaporizzare l'uranio in forma gassosa, e filtrarlo attraverso una serie di membrane. L'U-235, più leggero e veloce, oltrepassava le membrane, mentre l'U-238 veniva arrestato.

Si trattava comunque di un processo lungo e laborioso, e per questo le quantità di U-235 prodotte per unità di tempo erano poche, ma funzionava.

 

In ogni caso i tedeschi non riuscirono mai ad andare oltre lo stadio della produzione di acqua pesante, giacchè se a loro era abbastanza chiaro il fatto che l'acqua pesante doveva servire per consentire la reazione utilizzando uranio normale, erano assolutamente indietro su come realizzare tecnicamente la cosa.

 

In ogni caso, i centri di produzione di acqua pesante, dislocati in Norvegia, furono oggetto di ripetuti sabotaggi (anche eroici) da parte di forze speciali e partigiani, e di bombardamenti aerei.

Alla fine i tedeschi deciso di concentrare tutte le riserve di acqua pesante su un battello, utilizzando un anonimo traghetto per il trasporto di passeggeri, e di portare l'intera riserva in Germania, dove si sarebbe allestito un impianto sotterraneo al sicuro dai bombardamenti.

 

Purtroppo per i tedeschi, un anonimo partigiano norvegese, da solo, appresa la notizia, non esitò a mettere una bella carica esplosiva sul battello, che affondò affondando anche definitivamente le speranze tedesche di riuscire nell'impresa, e difatti non ci provarono più.

 

Insieme al battello morirono anche molti passeggeri civili norvegesi, del tutto ignari di aver preso il traghetto sbagliato nel momento sbagliato.

 

Il partigiano, che si chiamava Knut Haukelid, è diventato eroe nazionale norvegese: sia per il coraggio dimostrato, sia per la tremenda gravità della decisione che egli prese, ben sapendo che suoi civili compatrioti sarebbero morti nell'affondamento.

 

A voler fare un po' di morale, c'è da dire che il regima nazista, forse proprio perchè rappresentava il male nella sua forma più cruda, attirò su di sè i migliori atti di eroismo di chi intendeva combatterlo con ogni mezzo.

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Bhé il sabotaggio di una centrale di acqua pesante più famoso di tutti e come sapete Telemark!!!! Leggendaria operazione di sabotaggio...a tal punto che tutt'oggi viene ripercorsa da sciisti di tutto il mondo il tratto che i sabotatori percorsero con gli sci per scappare dopo l'esito positivo della missione.... ci hanno fatto anche un bellissimo film!!!!

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Aggiungo che in Belgio i tedeschi trovarono 500 Kg di Uranio (grezzo) stipati in una miniera. Ma per fortuna non fecero in tempo a ricavarne qualcosa di concreto.

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Beh, ma tanto l'uranio da miniera contiene solo lo 0,2-0,3% di U235. Se non separi questo uranio (ci sono vari sistemi, dalla centrifugazione, alla separazione magnetica, alla diffusione gassosa), hai in mano solo un grosso mucchio di sassi molto pesanti.

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lessi da qualche parte che il progettista delle ali volanti tedesche fu intervistato nel dopoguerra sulle caratteristiche stealth dei suoi aerei.

Avrebbe risposto che si trattava di una caratteristica non considerata essendo il suo interesse solo per l'aereodinamica

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Io ho letto che l'YB-35, o 49, non ricordo quali dei due, comunque l'ala volonte Northrop per intenderci, durante un volo di prova sorvolò San Francisco senza essere rilevata dai radar, ma nessuno prestò attenzione al problema, quindi o l'invisibilità radar non era considerata all'epoca un desiderata (e quindi si capisce anche il disinteresse tedesco per la materia, interessava cioè solo l'aerodinamica e le capacità beliche del velivolo), o, perdonate la volgarità, tutte le teste d'uovo d'America non capivano una testa di qualcos'altro...

 

 

P.S.: la notizia era su un vecchio RID, sezione storica, articolo dedicato alle ali volanti Northrop. La fonte sembrerebbe quindi abbastanza seria e da prendere in considerazione come vera.

Edited by Valerio Viaggi

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i 2 aerei erano sostanzialmente uguali,salvo uno essere a elica,l'altro a reazione,ma partivano dalla stessa base concettuale,sulla "serieta'"aeronautico storico di rid,e' sempre da prendere con le pinze,comunque alla fine degli anni quaranta,i radar non erano sofisticati come adesso.

marco

 

Io ho letto che l'YB-35, o 49, non ricordo quali dei due, comunque l'ala volonte Northrop per intenderci,

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Fare un aereo stealth è molto difficile e richiede l'adozione di parecchi accorgimenti.

L'eliminazione della fusoliera e le derive magari appena accennate dei tutt'ala mettevano sicuramente in maggiore difficoltà i primi radar, ma il margine offerto non era sufficiente a quell'epoca.

Coi radar in pieno sviluppo e un abbozzo di stealthness ottenuta per caso, a quei tempi il sempre più alto e il sempre più veloce davano maggiori garanzie: i tempi della stealthness non erano quindi maturi e richiedevano ancora anni di studi per essere applicati con successo a una configurazione aerodinamica così problematica o ad altre meno esotiche e piu difficili da rendere stealth, ma più prestanti.

.

Il B-35 comunque era a elica e le eliche erano superfici radar riflettenti che limitavano i risultati di contenimento della traccia radar.

Quanto al B-49, i risultati inizialmente furono decisamente più promettenti, vista la sostituzione delle eliche con 8 turbogetti annegati nell'ala.

Anche qui però la "stealthness" cozzava con altre esigenze allora ritenute più importanti, compresa la stabilità latero-direzionale e la ricerca dell'autonomia perduta con l'introduzione degli assetati turboreattori.

Le derive servivano (a causa della perdita dell'effetto stabilizzante delle eliche, mentre gli 8 turbogetti annegati nell'ala diventarono 4 nell'ala e 2 sotto per far spazio al carburante nella variante da ricognizione (anch'essa abortita). Tutto ciò fu il colpo di grazia per la RCS e, ironia della sorte, a darglielo fu proprio la variante che probabilmente ne avrebbe tratto maggior giovamento.

Edited by Flaggy

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ma anche i nazisti stavano costruendo l'atomica non dimentichiamolo

No, ne erano lontanissimi.

Leggete "il club dell'uranio di Hitler" che riporta, desecretate dopo 50 anni, le intercettazioni dei fisici nucleari tedeschi portati prigionieri in una villa in Inghilterra.

Heisemberg e gli altri furono sconvolti da Hiroshima. Secondo i loro calcoli la massa critica di uranio necessaria per fissionare doveva essere superiore alle 12 tonnellate e pertanto non trasportabile da un bombardiere.

Il fattore che li distorse fu l'aver usato acqua pesante come "rallentatore" neutroni mentre Oppenheimer aveva subito, con l'aiuto di Fermi, cominciato la sperimentazione con grafite. Anche Heisemberg aveva cominciato la sperimentazione con la grafite, ma la Bayer (o la Merk, non ricordo) lo snobbò e non gli fornì grafite sufficientemente pura (grafite!!!). Heisemberg abbandonò la ricerca con la grafite e si indirizzò verso l'acqua pesante con risultati modestissimi

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I nazi avevano intuito le potenzialità dell'energia atomica, ma lavoravano su un filone particolare, quello dell'acqua pesante.

Infatti per produrre un'atomica ci vuole uranio U-235 oppure Plutonio.

In natura, però, l'U-235 è rarissimo: si trova l'U-238 che contiene piccolissime percentuali di U-238.

Per produrre U-235 (o Plutonio) c'è bisogno di una centrale nucleare, ma una centrale nucleare - per funzionare - ha bisogno di uranio arricchito (ossia con alta percentuale di U-238). E' un po' il serpente che si morde la coda.

No, non serve una centrale, serve un sistema di separazione che separi l'U235 dalll'U238. Oggi lo si fa con centrifugazione gassosa (si veda l'IRAN), allepoca per diffusione gassosa. Gli USA misero in piedi un impianto di arricchimento uranio quando la Germania nemmeno sapeva cosa fosse

 

Infatti il grosso successo americano fu dovuto alla possibilità di realizzare il primo reattore, che funzionò da base di partenza per ottenere U-235 sufficiente a far funzionare un reattore più potente e quindi a produrre finalmente U-235 e Plutonio.

Ancora No, il primo reattore servì a produrre il Plutonio, non ad arricchire l'Uranio

 

Invece i tedeschi percorsero la strada dell'acqua pesante (con due atomi di Deuterio al posto dei due di Idrogeno) perchè essa consentiva di moderare e di raffreddare il reattore, ma allo stesso tempo non tratteneva i neutroni, ma li rallentava soltanto, per cui essi ritornavano, per così dire, nel ciclo di produzione energetica.

Usando l'acqua pesante, era possibile costruire un reattore nucleare che funzionasse con Uranio normale (U-238 con tracce di U-238) senza utilizzare l'Uranio arricchito (Uranio con alta percentuale di U-235) e che riuscisse a produrre direttamente il Plutonio, molto più efficiente dell'U-235

I nazi avevano circa 30 tonnellate di uranio non arricchito stoccate a sud ovest di Berlino. Da queste trenta tonellate si sarebbero potut

assolutamente no. Ma non insegnano più le basi della fisica nucleare alle superiori?

 

In altre parole, i tedeschi avevano puntato subito in alto, con un progetto sofisticato, che però - per la tecnologia dell'epoca - era troppo complesso.

Infatti produrre l'acqua pesante non è uno scherzo, e ne servono enormi quantità.

Allo stesso modo servono grandi quantità di uranio naturale e la produzione complessiva è relativamente bassa.

Quindi alla fine si introduce un ulteriore grado di difficoltà.

Invece il sistema classico (che utilizza acqua normale e grafite) pone l'unico problema di trovare uranio arricchito in quantità sufficiente a far partire almeno un piccolo reattore.

Problema che gli americani risolsero utilizzando la tecnica di vaporizzare l'uranio in forma gassosa, e filtrarlo attraverso una serie di membrane. L'U-235, più leggero e veloce, oltrepassava le membrane, mentre l'U-238 veniva arrestato.

Si trattava comunque di un processo lungo e laborioso, e per questo le quantità di U-235 prodotte per unità di tempo erano poche, ma funzionava.

In ogni caso i tedeschi non riuscirono mai ad andare oltre lo stadio della produzione di acqua pesante, giacchè se a loro era abbastanza chiaro il fatto che l'acqua pesante doveva servire per consentire la reazione utilizzando uranio normale, erano assolutamente indietro su come realizzare tecnicamente la cosa.

In ogni caso, i centri di produzione di acqua pesante, dislocati in Norvegia, furono oggetto di ripetuti sabotaggi (anche eroici) da parte di forze speciali e partigiani, e di bombardamenti aerei.

Alla fine i tedeschi deciso di concentrare tutte le riserve di acqua pesante su un battello, utilizzando un anonimo traghetto per il trasporto di passeggeri, e di portare l'intera riserva in Germania, dove si sarebbe allestito un impianto sotterraneo al sicuro dai bombardamenti.

Purtroppo per i tedeschi, un anonimo partigiano norvegese, da solo, appresa la notizia, non esitò a mettere una bella carica esplosiva sul battello, che affondò affondando anche definitivamente le speranze tedesche di riuscire nell'impresa, e difatti non ci provarono più.

Insieme al battello morirono anche molti passeggeri civili norvegesi, del tutto ignari di aver preso il traghetto sbagliato nel momento sbagliato.

Il partigiano, che si chiamava Knut Haukelid, è diventato eroe nazionale norvegese: sia per il coraggio dimostrato, sia per la tremenda gravità della decisione che egli prese, ben sapendo che suoi civili compatrioti sarebbero morti nell'affondamento.

A voler fare un po' di morale, c'è da dire che il regima nazista, forse proprio perchè rappresentava il male nella sua forma più cruda, attirò su di sè i migliori atti di eroismo di chi intendeva combatterlo con ogni mezzo.

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Il velivolo nell'immagine sembra un Horten Ho 229 e posso affermare che la sua autonomia era di 1000Km con una velocità massima di 1024Km/h. Ciò che ha fermato il progetto di questo velivolo sono stati gli americani che verso la fine della seconda guerra mondiale hanno quasi casualmente scoperto la fabbrica di questi aerei con all'interno 3 esemplari, di cui uno non ancora finito.

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Il velivolo nell'immagine sembra un Horten Ho 229 e posso affermare che la sua autonomia era di 1000Km con una velocità massima di 1024Km/h. Ciò che ha fermato il progetto di questo velivolo sono stati gli americani che verso la fine della seconda guerra mondiale hanno quasi casualmente scoperto la fabbrica di questi aerei con all'interno 3 esemplari, di cui uno non ancora finito.

Calma calma devo dirti che non è un'Horten ho229 e dato che sei nuovo è meglio che leggi un'pò di post sugli argomenti trattati, magari su cose già dette, dunque ti consiglio di leggerti questo post Link e scopri te stesso che modello è della famiglia Horten...

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