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cap.med.cpl.

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cap.med.cpl. ha vinto l'ultimo giorno in 8 Novembre 2011

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7 Normale

Che riguarda cap.med.cpl.

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  1. cap.med.cpl.

    Messerschmitt Me 262 Schwalbe

    Finalmente un analisi seria sul mito della tecnologia tedesca . Durante e dopo la guerra i vincitori ebbero tutto l'interesse a mitizzare gli avversari, in questo modo giustificavano gli insuccessi ed esaltavano i successi, anche a scopo politico, i sovietici per un motivo, gli alleati per un altro. Un analisi seria spazzerebbe ucronie e gli infiniti " what if" a cui tutti comunque partecipiamo. Paradossalmente si è trattato di un grande regalo ai tedeschi che 70 anni dopo continuano a vendere prodotti di cui Me 262 carri Tigre ecc continuano ad essere eccellenti testimonial. Anche il Giappone ne è uscito bene. Ha un debito pubblico più del doppio del Pil ma nessuno lo considera insostenibile. Ti pare che gente che ha fatto i kamikaze non onori i debiti? Noi italiani abbiamo fatto finta di essere dei bambini discoli da perdonare perchè la guerra in fin dei conti non l'avevano fatta troppo sul serio. Sappiamo l'immagine che abbiamo. Morale della favola: se voi farti rispettare picchia duro.
  2. cap.med.cpl.

    P-38 Lighting

    Mi scuso anch'io per l' off topic ma non si può parlare di p38 senza pensare a Saint Exuperie. Oltre al Piccolo Principe cercate Pilota di Guerra e Volo di Notte. Degli appassionati come noi non possono non leggerlo
  3. cap.med.cpl.

    Jet executive supersonici

    Non per malaugurio ma se ci guardiamo intorno i costi di sviluppo di un aereo sono sempre maggiori, tanto più per aerei comunque innovativi. Ci sarà pure un mercato per questi voli con gente disposta a pagare in proporzione ai costi di gestione, ma ci sarà un mercato che assorba un numero di velivoli tali da rendere conveniente la produzione ? Il campo aeronautico non mi sembra l' ideale per " start up, smart e un sacco innovative ". O dietro ci sono grandi gruppi come Boeing o Airbus che non vogliono bruciare il nome con un fallimento oppure il tutto mi puzza di " fai finta di aver un progetto innovativo, vai sul mercato azionario, prendi i soldi e scappa". Pronta la cenere in caso contrario.
  4. cap.med.cpl.

    Aereo in Etiopia 1936 AOI africa orientale Italiana

    Caproni ca 133
  5. cap.med.cpl.

    "Republic P-47 Thunderbolt"

    mi complimento con vorthex per il suo atteggiamento di storico serio. Sono d'accordo, si da per scontato che l'Asse possedesse tutte le virtù tecniche morali e di intelligenza per vincere meritatamente la guerra, se...non fossero stati sconfitti dalla superiorità di mezzi dei plutocrati americani e dall'onda umana dei sovietici mezzo schiavi e mezzo fanatici. La colpa è in buona parte è degli stessi vincitori ansiosi di giustificare in questo modo le batoste iniziali e di esaltarsi, esaltando l'avversario.Tonnellate di parole sono state e vengono spese sull'interrogativo " perchè i tedeschi hanno perso la guerra" e cosa sarebbe successo se...Mai qualcuno che si chiedesse come i francesi avrebbero potuto fermare il "colpo di falce". Il ricognitere del Tone che non parte sfortuna, i segnali radar trascurati a Pearl Harbour dimostrazione della stupidità americana. La realtà è semplice: gli alleati impararono le lezioni dei tedeschi,la loro industria recuperò il gap di chi aveva ricevuto interesse e finanziamenti prima. Il P47 doveva scortare i bombardieri, è in questo rupolo che va giudicato, tenendo presente l'epoca di sviluppo. Il mustang probabilmente era miliore , ma arrivò un pò di mesi dopo e i mesi in guerra sono lunghi
  6. cap.med.cpl.

    "Panzerprogramm 41"

    Caro Frencio purtroppo non so nulla di più, probabilmente seguendo le voci sul panther troverai forse qualcosa. Ti consiglio di cercare anche su panzer E o E programm, potresti ricavare qualche traccia. Cerca anche su axis forum se non vieni già da lì
  7. cap.med.cpl.

    tecniche di bombardamento durante la WWII

    Il mio consiglio è di cercare sotto tutte le parole chiave tipo bombardamento aereo, traguardo di puntamento, norden ecc. Ti darei volentieri i link ma non sono capace ( te l'ho detto che sono vecchio ). cercherei anche sotto le voci dei singoli bombardieri non limitandomi a wikipedia. Da qualche parte trovai un giornale degli anni 30 che riportava gli schemi delle formazioni e la tempistica dello sgancio a seconda l'obiettivo. Poi molte informazioni le dedurrai da siti meno specifici. Se cerchi il bombardamento di san lorenzo ti farai un idea della precisione del tiro americano; lo stesso su battaglia aerea della rhur ecc. Nessuno di noi è nato imparato ma si è fatto un idea per deduzione da testi storici. E' difficile trovare un testo tecnico, non ci sono molti disposti a spendere per un libro sulle tecniche di bombardamento dal 39 al 45. Se però cerchi su siti storici ti farai un idea ( dimenticavo cerca bombardamento di Dresda , porto di Bari e naturalmente battaglia d'inghilterra ). I russi e i tedeschi di bombardamenti strategici se ne son fatti a vicenda pochini. Il fronte russo è interessante sopratutto per l'aspetto tattico: bombardamento in picchiata e raso terra.
  8. cap.med.cpl.

    tecniche di bombardamento durante la WWII

    Il problema non c'è ma è difficile rispondere ad un argomento così vasto. Comunque pensandoci bene sono solo vecchio e sono arrivato a questo blog dopo decenni di riviste e libri. Oggi le notizie si prendono dalla rete ed è giusto chiedere. Comunque sul web troverai informazioni molto ampie.
  9. cap.med.cpl.

    "Panzerprogramm 41"

    Dovrebbe trattarsi del programma che portò ai tiger e ai panther, carro pesante e medio. Il leopard, il carro leggero rimase sulla carta probabilmente perchè l'epoca dei carri leggeri, almeno per i tedeschi era finita. Il nome ebbe poi la fortuna che sai
  10. cap.med.cpl.

    tecniche di bombardamento durante la WWII

    non per essere cattivi ma come si fa a chiedere su un blog di ciclisti, poniamo, cos'è il Giro d'Italia? comunque proviamoci. I bombardamenti notturni , nella loro forma perfezionata, ovverossia la RAF dal 42 in poi, avvenivano con aerei, anche 1000 ( operazione millenium) che partivano da diverse basi a pochi minuti l'uno dall'altro ( immagino per evitare le collisioni che volando di notte in formazione si sarebbero provocate). L'identificazione del bersaglio era fatta da aerei apripista ( pathfinders) che lo segnalavano con ordigni luminosi colorati. I primi aerei lanciavano facendo riferimento ai segnali, gli altri sulle esplosioni delle bombe dei primi. L'unico sistema per evitare i radar era disturbarli con i lanci di chaff eseguiti da bombardieri caricati con queste striscioline che precedevano le ondate degli altri. Comunque le capacità dei radar dell'epoca erano limitate e possiamo dire che gli aerei dell'epoca si aprivano la strada sopratutto al ritorno manovrando e combattendo. Il limitato cono dei radar aereoportati permetteva di uscirne fuori con manovre evasive ( a volte). Ultima cosa ,l'orientamento avveniva trigonometrando con il radiogoniometro di bordo i segnali delle stazioni di terra in patria. Comunque riceverai risposte più precise della mia. Ciao
  11. cap.med.cpl.

    Kalashnikov

    Per quanto riguarda la questione del " prestanome" mi riferisco ad alcune ipotesi comparse sulla stampa non specializzata per le quali l'AK era il prodotto di uno o più anonimi Uffici di Progettazione che si ispirarono abbondantemente ai lavori tedeschi. L'esigenza di rivendicare la"russità" del progetto indusse ad attribuirla al defunto Kalashnicov, la cui "modestia socialista" nascerebbe anche da questo. Comunque sia stata l'intuizione geniale di un uomo o il lavoro di un equipe tanto di cappello. I Russi hanno sempre dimostrato genialità e spirito pratoico, non sempre la tecnica per applicarli al meglio. Nel caso dell'AK si. Qualcuno prima citava Assault Rifles migliori dell' M4 anche se no altrettanto economici. Quali sono secondo voi ?
  12. cap.med.cpl.

    Kalashnikov

    Visto che la discussione è classificata ancora "calda" mi permetto di intervenire - mikahil kalashnikov probabilmente è stato una sorta di prestanome, l'AK 47 è una copia dello StG 44 con una cartuccia simile. - molto del suo successo dipende dal fatto che gli americani imposero la loro cartuccia. Cos avremmo avuto se lo standard nato fosse stato il 7mm inglese? - M16 & C c'hanno messo 20 anni prima di risolvere tutti i loro problemi, l'AK è nato già maturo - l'AK nasce con la tecnologia degli anni 40, l'M16 con quella degli anni 60, insomma uno è contemporaneo del me 262, l'altro del Phantom - quando un prodotto è buono o lo copi o segui un altra strada più difficile
  13. cap.med.cpl.

    calibri

    esatto, mi riferisco al fatto che gli inglesi dovettero modificare il loro 17 libbre per avere un buon pezzo per sparare gli he. Perchè non bastò semplicemente sparare un proiettile con una carica di lancio meno potente ? Lo stessa dicasi per il 76/50 americano che pare sparasse un he meno potente del 75/39
  14. cap.med.cpl.

    calibri

    Vorrei se mi è concesso cambiare argomento sempre restando , spero, nel topic "calibri". Esiste un motivo tecnico per cui cannoni con velocità di uscita maggiori sparino proiettili he con minore contenuto di esplosivo? Se si trattasse della necessità di avere una maggiore resistenza alla sollecitazione, perchè non sparare semplicemente un proiettile a carica ridotta? Tutto questo nasce dall'analisi dei cannoni montati sullo sherman e sul comet. Poteva trattarsi di un problema dei singoli pezzi e non generale? Grazie
  15. cap.med.cpl.

    Guerra nel Vietnam!

    Si può essere anticomunista e pensare che quella del viet nam sia stata una sconfitta, come si può essere antifascista-antinazista senza dover dire che Anzio sia stata una brillante operazione di sbarco. Credo che in tutta questa polemica sfuggano ai più alcuni aspetti: la sproporzione "percepita" fra gli Stati Uniti e il Viet Nam, negli anni 60 era incomparabilmente maggiore che oggi ( se in quegli anni vi avessero detto che un giorno avreste guidato una macchina non dico coreana ma giapponese vi avrebbero riso in faccia ); la guerra durò 11 anni , dico 11 e gli USA arrivarono ad avere 500.000 uomini in Viet Nam. Un impegno da guerra con la G maiuscola , non una passeggiata stile guerra del golfo. Non so quanti di noi acetterebbero per se oper i figli tre ani di leva di cui uno in una guerra paragonabile per durezza alle trincee delle fiandre. Quella vietnamita fu sopratutto una guerra di indipendenza e di unificazione, bravi i comunisti a impossessarsi in questo, come nella maggior parte degli altri successi comunisti del terzo mondo, di questo ideale; stupidi gli occidentali ad appoggiare qui ed altrove personaggi impresentabili; il paese che si avvia ad essere la più grande economia mondiale si dichiara tutt'ora comunista; basta l'apertura dei mercati a renderlo rassicurante?
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