Jump to content

Leaderboard

Popular Content

Showing most liked content since 11/02/2022 in Posts

  1. Questa guerra ha sorpreso e messo a dura prova analisti e previsioni. Anche RID, che ultimamente non è molto sul pezzo, il 10 novembre indicava in giorni il tempo ancora necessario per il ritiro, quando invece l’11 i russi dichiaravano di averlo completato con tanto di ponti fatti saltare e qualche disgraziato lasciato indietro assieme a chissà quanti mezzi e munizioni. La stessa RID parla di abboccamenti e tregua alla coreana, mentre la sparata del Capo di Stato Maggiore americano che lascia interdetta la Casa Bianca è un segnale, ma guardando agli 8 mesi indietro sono segnali che lasciano il tempo che trovano se non inseriti in un contesto più ampio in cui magari possono venire annacquati o equivocati. L’Ucraina è in un momentum decisamente positivo e allo stato attuale la vedo dura accetti una tregua che sarebbe solo ciò che vuole PUC, perché servirebbe a Mosca per riorganizzare e consolidare… che da un punto di vista della popolazione significa anche eliminare e deportare, per far si che ciò che era Ucraina diventi più Russia di quanto possa fare un referendum imbecille. Questo in Ucraina è inaccettabile e costituisce una forza propulsiva dirompente per i suoi uomini sul campo, la stessa che PUC non ha previsto e che lo ha portato al disastro. Le forze ucraine ancora non sono arrivate al nocciolo duro e cioè a minacciare i confini precedenti al 24 febbraio. In mezzo c’è Melitopol e un forte movimento di resistenza, che significa che la popolazione lì non vede i russi come liberatori. Finché la gente supporta le forze armate ucraine credo che gli ucraini non si fermeranno e credo non ci siano nemmeno chiari segnali di un venir meno del supporto internazionale atto a creare le condizioni perché si fermino. L’Ucraina non s’è fermata nemmeno ai tempi della difesa (per molti illogica e controproducente) di Severodonetsk, quando perdeva centinaia di uomini al giorno e solo alla fine ha deciso un doloroso ritiro, pur senza minimamente contemplare una tregua. Pensiamo si fermi ora che a Severodonetsk ci sta per tornare? E per cosa? Perchè sotto sotto lo chiede un criminale bugiardo e genocida? Finchè Kiev pensa (a ragione) di poter ottenere sul campo ciò che chiede e il matto al Cremlino pensa che la sua guerra ibrida in Occidente possa portare allo stallo e manda gente al macello per prendere tempo, credo si continuerà a combattere, ma il futuro si fa più fosco e indefinito a mano a mano che ci si spinge a immaginare le forze armate di Kiev sempre più vicine alla linea di contatto pre 24 febbraio. In questo contesto non mi spingo nemmeno ad immaginare il futuro di PUC e della Russia: son sicuro che sbaglierei, anche se è certo che mentre distruggeva il suo paese quel farabutto creava il sistema corrotto che ora è incapace di liberarsi di lui anche se i disastri si susseguono. Quel che so è che a PUC non frega nulla della gente, men che meno dei poveri fessi che si sono sollevati nel Donbass credendo in lui e che si sono ritrovati in un abbraccio mortale con un paese decadente che ha un passato e un presente di oppressione da cui altri fuggono convintamente. Forse se ne sono accorti a Mariupol, dove a detta dei difensori dell’Azovstal le autorità cittadine hanno favorito l’arrivo dei russi, che hanno ringraziato radendo al suolo la città e ammazzando decine di migliaia di civili con l'artiglieria e l'aviazione, riducendo alla fame o deportando gli altri. A PUC fregava solo di una Russia più grande ed egemonica e di un’Ucraina smembrata e innocua. Ora spera solo di smembrarla, anche perché un’Ucraina temprata da una guerra di liberazione non sarà mai sufficientemente innocua da permettere alla flotta del Mar Nero di far base a Sebastopoli come succedeva prima del 2014.
    3 likes
  2. Vi sblocco un ricordo, dai... https://twitter.com/conteDartagnan/status/1590403717609984000?s=20&t=LKb7zGo2FlUOYBmFB0DULw
    3 likes
  3. Un nuovo sogno in costruzione...persino con i pezzi del primo.
    3 likes
  4. https://www.facebook.com/photo.php?fbid=518074560365811&set=a.341855784654357&type=3 Gusto per sapere…ma i propagandisti di quart'ordine assunti all’ambasciata russa lo sanno che il mezzo in questione non è un Lince, non è stato fornito dal governo italiano, non è affatto stato distrutto e che, cosa più importante di tutte, ha salvato il suo equipaggio (il bene più prezioso), mentre non si può dire altrettanto dei milioni di rubli buttati nel cesso dal governo russo in migliaia di mezzi che si distinguono solo per i ripetuti tentativi di mandare in orbita le loro torrette? Ignoranza siderale e sfacciataggine sono tra i requisiti per l'assunzione nella diplomazia russa o questo triplo salto mortale nelle fake news (con relativa figura di melma finita pure in prima pagina) è solo un segno di disperazione, perchè non sanno più che pesci pigliare dopo la vaccata combinata il 24 febbraio dal loro ditt...ehmm...presidente?
    2 likes
  5. Questi sono eventi "minori", cioè fatti che dal punto di vista del racconto della guerra sono da considerarsi meramente episodici, non rappresentando essi una linea d'azione confermata da similari precedenti in numero statisticamente significativo. E meno male. Possiamo ragionevolmente presumere che incidenti del genere avrebbero potuto verificarsi anche a parti invertite. E' la guerra, e probabilmente cose del genere succederanno ancora. Ben diversa è invece la realtà emersa dopo l'abbandono di determinate zone occupate dalle truppe russe, come per esempio a Bucha. Lì l'ipotesi di veri e propri crimini di guerra è molto più che un semplice sospetto e il tutto non può certamente essere liquidato e passato nel dimenticatoio con un semplice "oops, scusate, stavamo pulendo le mitragliatrici e ci è scappato un colpo".
    2 likes
  6. Mentre il futuro appare imperscrutabile, almeno per me, voglio condividere un video per sdrammatizzare un po', almeno in questo momento lo preferisco a scene di massacri grandi e piccoli. Un pericoloso gruppo di nazisti ucraini manifesta a Kherson. Traduzione del cartello esposto dalla guagliona a fine video: "Putin ha il cazzetto."
    2 likes
  7. Orsetto è un orologio rotto e punto, e quando arriva il momento di segnare l’ora giusta 2 volte al giorno si prende la briga di spostare le lancette. Mentre noi parliamo del più e del meno pensando alle nostre non propriamente congrue scorte, lui non auspica la cessazione di invio armi per salvaguardare tali scorte ma perché dorme con la gigantografia di Putin che cavalca… guarda caso… un orsetto. L’argomentazione è quella, la motivazione a tale argomentazione è la differenza. Non avesse così tante ospitate in tv (perché è un personaggio che fa discutere non per competenze) lo avremmo visto attraversare il ponte di chiatte a Kerson al grido di “ci stiamo solo riorganizzando, Putin può sventare l’ucraina quando vuole, e gne gne gne”, seguito di buon basso da tale traRaglio e da tutte le ex bimbe di Conte che ora sono divenute le Bimbe di Orsetto. Basta guardare i social per vedere come “la Signora Concetta da Foggia” fra un ragù e una melanzana si improvvisa esperta di geopolitica ricalcando fedelmente le fanfaronate di tali magnifici oratori, che altro non sono se non strumenti, consapevoli o meno, della propaganda russa. L’esercito russo va seriamente e severamente piallato in Ucraina, in modo che nessun cane rabbioso revanchista post Putin possa avere le capacità di continuare la politica espansionista per i prossimi decenni. Questo è quanto.
    2 likes
  8. Probabimente PJ83 si riferiva alle analisi che Stirpe posta sulla sua pagina Facebook (spesso qui linkate anche da me) e che non richiedono certo abbonamenti. Ad esempio questa. https://www.facebook.com/oriogiorgio.stirpe.5/posts/pfbid025qiTSzE9KYXJ6PTPyCHNDUxAkmdze1b2zMQDHoFgCd1ubo2u2hJexDRQyH45aqbql Quindi si, il ritiro è positivo perchè ovviamente consente agli ucraini di riconquistare territorio, ma da un punto di vista militare significa anche il termine dell'operazione di "fissaggio", che per mesi aveva inchiodato lì a logorarsi senza utilità (Odessa era ormai un miraggio...) le migliori truppe di Mosca, che necessariamente adesso andranno a far danni altrove. Certo, a parte uomini, statue, animali dello zoo e lavatrici, bisogna vedere cosa i russi riusciranno a portare di là, perchè se ci si ritira è anche vero che bisogna coprire la ritirata e salvare anche i mezzi. Con l'Antonovsky bridge e il pontone sottostante ridotti a colabrodo, far passar tutto con traghetti improvvisati e per il malridotto ponte-diga di Nova Kachovka non è uno scherzo...e infatti dal link postato sopra starebbero facendo un falò all'aeroporto di Kherson della roba che non riusciranno a portarsi dietro. Piuttosto mi preoccupa la sequenza degli eventi di questo ritiro, anche perchè se i russi tengono la diga, Kherson resta ostaggio del matto al Cremlino.
    2 likes
  9. Infatti questa è la tua analisi di quello che ho scritto, ma non è certo quello che ho scritto o quanto meno quello che volevo far passare. Se qualcuno è al governo è perché qualcun altro ce lo ha messo e ciò è ancor più vero per PUC, che è arrivato dove è arrivato a furor di popolo (e polonio…). Non è che non veda che la situazione sia più o meno di questa... https://www.reddit.com/r/UkraineWarVideoReport/comments/yl4zbp/the_majority_of_russians_support_war_against/ ...o che ci si sia arrivati per ragioni profonde e radicate nel tempo e nella Storia… https://www.youtube.com/watch?v=K4O3D7CfThA PUC ha il sostegno di larghe parti della popolazione, specie per questa guerra? Questo sostegno è più che altro apatia ed è stato anche scientemente inquinato da vent’anni di opera di lavaggio del cervello (qui ho scritto che si comincia da piccoli con iniziative stile gioventù Hitleriana) eliminazioni (anche fisiche) degli avversari politici e con la sistematica distorsione della verità grazie all’aiuto di vergognosi leccapiedi come Solovyov, che quotidianamente nella TV di Stato vomitano schifezze che fanno apparire PUC un moderato, ma che preparano l’ormai apatico popolo bue alla successiva distruzione di un pezzo della loro umanità e…libertà ad uso e consumo dell'oligarchia al potere. Qualcosa di già visto in Europa 80 anni fa, dove milioni di persone normali sono state imbruttite dalla guerra e dal regime e si sono a vari livelli rese complici ed esecutrici dell'orrore rendendolo normalità. La Russia è quella che è e quando finirà tutto, perchè prima o poi finirà, credimi che il capro espiatorio servirà eccome, non solo per il popolo russo, ma anche per per buona parte dell'oligarchia collusa col padrino al Cremlino. Servirà cioè che la colpa sia tutta del criminale e questo per poter ripartire. Questa persona non esiste. La Russia sta marcendo dall'interno e la guerra di PUC è persa dal 24 febbraio.
    2 likes
  10. Non so quanto il portare i 4 KC-767 allo standard dei due nuovi KC-46 sarebbe stato praticabile ed economicamente conveniente essendo molte le differenze ma, scoprire che RID se ne esca con un laconico "Un’operazione molto complessa (..) che dimostra che il programma KC-767A non sia stato proprio un successo", lascia un po' stupiti... https://www.rid.it/shownews/5286 Ok, avremo 6 nuovi aerorifornitori: ci auguriamo che nel frattempo avranno risolto tutte le magagne del KC-46 perchè non c'è bisogno di un altro non-successo... D'altra parte The Avionist si sofferma sulle eccessive difficoltà nella trasformazione dei KC-767 più che sulla loro presunta inadeguatezza... https://theaviationist.com/2022/11/03/italy-will-buy-six-kc-46-tankers/
    2 likes
  11. L'arma in questione, sebbene sia un Frankenstein, è in sviluppo dal 2019 e potrebbe essere un modo per Boeing di rilanciare le sue SDB GBU-39B, visto che il contratto per le SDB2 è stato assegnato a Raytheon con le sue GBU-53B Stormbraker. Boeing, un po'sopra le righe, non ha voluto perdere l'occasione di pubblicizzare la sua altrimenti sconosciuta proposta...di cui guarda caso ora si parla molto... La guerra è gran acceleratrice di idee e programmi (abbiamo già visto con gli HARM sui caccia ucraini o con i barchini esplosivi) e credo che questa sia solo una delle tante pensate che nel giro dei prossimi mesi potrebbero piombare in testa ai russi (non dimentichiamo nemmeno gli Storm Shadow sui Su-24...). In particolare questa è interessante perchè consentirebbe di usare una bomba d'aereo senza aereo...Una genialata per chi a corto di aerei in una guerra che ne riduce in rottami a pacchi. Non credo poi che gli ucraini ci penserebbero troppo a bersagliare le basi russe in Crimea, ma anche il ponte di Kerch, appena ce lo avessero a tiro a 150km...probabilmente guarda caso a primavera se le cose vanno come si suppone e arrivano al Mar d'Azov...E poco importa che un ponte non sia il bersaglio d'elezione per un piccola SDB... Non lo era nemmeno per un M30 e ciononostante i ponti sul Dnepr progressivamente (e senza eclatanti TIR esplosivi...) sono stati ridotti a un colabrodo portando al ritiro russo da Kherson...
    1 like
  12. Continua la mattanza dei jet russi. Un altro su-34. Abbattimento non recentissimo.
    1 like
  13. https://www.thedrive.com/the-war-zone/our-first-look-at-turkeys-stealthy-new-fighter
    1 like
  14. Guardando il velivolo si nota una certa somiglianza con l’F-22 e ancor di più con l’YF-22 che del Raptor era il dimostratore. C’è un muso allungato e le stesse prese d’aria avanzate che consentono di avere delle stive laterali anche se il carrello principale si ritrae (sembra) verso l’avanti. La visibilità verso il basso ne è penalizzata come lo era sull’YF-22 e quella verso il dietro non sembra il massimo vista la conformazione del tettuccio, ma i tempi probabilmente sono cambiati e certe cose sono meno importanti oggi. Da vedere quanto i sensori di bordo possano compensare la cosa. I motori sembrano ben distanziati fra loro lasciando spazio ventralmente per una stiva che si presume possa essere più stretta, ma più profonda di quella dell’F22 consentendo il trasporto di armi di grosso calibro nel tunnel centrale fra i condotti delle prese d’aria. Queste però si vengono così a posizionare più o meno davanti ai motori (un po’ come nel Su-57 russo) e quindi è da capire come abbiano ottenuto il mascheramento delle ventole dei compressori che sono un invito a nozze per i radar. Se per caso non ci sono dei condotti ad S, quanto meno davanti ai motori devono esserci delle palette fisse frontali che ripropongono una schermatura a S come sull’F-18E. In effetti a progettare la cellula non è sto grandissimo problema per chi comunque ha una certa esperienza in questo senso, ma nelle soluzioni per sopprimere la traccia elettromagnetica e nell’integrazione dei sistemi sappiamo che si nascondono i problemi. Ad esempio qui l’avionica è un punto di domanda grande quanto quello dei motori che sono degli F110…per ora. Le prestazioni non saranno quindi quelle di un supercruiser, ma è indiscutibile che il velivolo sia comunque ambizioso per essere un caccia indigeno, apparendo come un F-15 in salsa stealth, quindi anche più grande del KF-21 coreano che non a caso si fa bastare i meno potenti F414 e che nella sua prima declinazione non ha le stive.
    1 like
  15. Indubbiamente le centrali elettriche rientrano nel novero degli beni dual use, ma per trasformarli in target legittimi deve essere chiara la finalità militare dell’azione che si intraprende. A parte che i russi hanno attaccato anche delle dighe come quella di Kryvyi Rih (e questo a prescindere è un crimine di guerra), qui è evidente che il bersaglio non siano le forze armate ucraine, visto lo scarso impatto diretto sulle operazioni militari e persino su gran parte della logistica (gli ucraini ad esempio ormai usano diffusamente motrici diesel sui treni), ma proprio la popolazione civile. Questa viene “punita” per il sostegno alle proprie forze armate e costretta suo malgrado a trasformarsi in bomba sociale causando sofferenze: non è un obiettivo legittimo, ma è una condotta criminale. https://www.difesa.it/SMD_/CASD/IM/ISSMI/Documents/Precorso_Diritto_Umanitario.pdf Non nascondiamoci però dietro un dito: anche gli occidentali hanno attaccato le centrali, ma passando dall’Irak al Kossovo si è fatto sempre più largo uso di bombe alla grafite che causavano disabilitazione temporanea e non danni permanenti, proprio per il principio di avere effetto diretto sulle operazioni militari (tra l’altro relativamente brevi e incisive) ed evitare il più possibile sofferenze alla popolazione civile, che invece qui i russi specificatamente cercano dopo mesi di disastrosa campagna militare. Una campagna nella quale si erano già distinti, per saccheggi, stupri, torture, uso indiscriminato di artiglieria e armi incendiarie su centri abitati per raderli al suolo ecc… Se da un lato per i russi colpire una caserma o un ospedale non ha mai fatto molta differenza, proprio perché i civili stessi fanno parte della strategia, queste sono tutte cose che da tempo hanno fatto superare agli ucraini la sopra citata soglia del dolore e che rendono queste ulteriori azioni inutili se non addirittura controproducenti ai fini militari: qui sta tutta la criminale stupidità della Russia che si è trasformata in Stato terrorista, distruggendo quel briciolo di credibilità internazionale che gli era rimasto. Quanto ai droni iraniani, questioni di costo-efficacia e il fatto che siano stupidi e colpiscano con testate modeste solo obiettivi fissi preimpostati volando dritti dal punto A al punto B, implica che per abbatterli il modo migliore siano mitragliatrici e cannoni a tiro rapido posizionati (a causa dello scarso raggio d’azione) intorno agli obiettivi più sensibili e ricorrendo per l’allarme precoce (vista la bassissima quota di volo) persino al contributo di app per cellulare fornite alla popolazione civile che, tramite foto e geolocalizzazione, possono fornire al sistema di difesa aerea posizione, rotta e tipologia del suddetto drone. Lo si sta già facendo.
    1 like
  16. non vi è alcuna logica o razionalità... 1. non si ottiene alcun risultato militare. 2. l'occidente diventerà sempre più disposto nel mandare armamenti sofisticati... ed a lunga gittata. 2. si consolida ancora più la volontà ukraina nello sconfiggere la Russia, senza passare per la via negoziale. 3. si diventa ancor di più dei paria internazionali. è un inutile spreco di preziosi cruise, che dovrebbero essere conservati, non tanto per cercare di fermare la macchina bellica ukraina (tanto è palese che la Russia non è in grado di farlo), quanto come deterrente per la NATO dove, probabilmente, questa tattica al limite del mero terrorismo, avrebbe qualche effetto su popolazioni non particolarmente convinte delle ostilità.
    1 like
  17. Secondo me l'attacco massiccio alle strutture energetiche e telecomunicazioni doveva essere il primo passo dell'invasione russa. Infatti mi sembra che nei primi mesi dell'invasione qui sul forum si ragionava sul perché i russi non lo avevano fatto.
    1 like
  18. Mentre gli USA vedono le loro scorte assottigliarsi, il tanto auspicato esaurimento delle scorte di missili russi tarda ad arrivare. https://www.ilpost.it/2022/11/23/ucraina-moldavia-blackout-attacco-russia/?homepagePosition=1
    1 like
  19. Le elezioni presidenziali saranno nel 2024. Trump, che nelle elezioni di Mid Term è stato più problema che un aiuto per i repubblicani, al momento ha rifiutato di tornare su Twitter che Musk forse sta maldestramente rovinando. Molti repubblicani farebbero volentieri a meno di un ingombrante ex presidente cialtrone e sovversivo e più che aiutare un presidente russo che ha già condizionato una volta (una di troppo) le elezioni presidenziali (facendo eleggere il suddetto cialtrone) sarebbero disposti a inviare gli ATACMS agli ucraini. In due anni fa prima a schiantarsi la Russia, patria di rivoluzioni e disastri, che l'America che è una democrazia da qualche centinaio di anni. Il resto è fantapolitica.
    1 like
  20. Mi sa che PUC non può mandare 2 milioni di uomini nemmeno a rate perché non li ha… Se hai letto Tom Cooper devi aver anche letto che la logistica russa non li può reggere. Già ora a molti viene dato un fucile arrugginito ed equipaggiamento marcio come il sistema che glielo ha fornito. Le offensive missilistiche russe vengono fatte con missili prodotti il giorno prima, cioè la Russia s’è giocata tutte le sue scorte e per rimpinguarle raccatta robaccia dagli iraniani (pure loro sotto embargo), perché la sua industria bellica è col culo per terra: con l'economia allo sfascio e senza l’elettronica occidentale si sta inchiodando e non è un caso se si pensa a produrre su licenza la suddetta robaccia nata e concepita proprio sotto embargo. Agli ucraini viene dato poco? Viene dato ciò che possono utilizzare e ciò che sempre più sono addestrati a utilizzare! Con una insospettabile e incrollabile determinazione, una mobilitazione generale fatta all’indomani dell’invasione, un valido addestramento e una continua fornitura di armi, il loro potenziale cresce continuamente, mentre quello russo inesorabilmente sprofonda. Questo è già tantissimo considerando che a febbraio si combatteva per le strade di Kiev! Insomma, non è che dargli in mano 300 Abrams che bevono come spugne e richiedono 4 uomini addestrati a bordo e una linea logistica nuova e imponente sia una cosa che si possa fare dall’oggi al domani…Ci vuole pragmatismo e tempo, ma è una cosa a cui si pensa visto che le scorte NATO di carri sovietici stanno raschiando il fondo. Intanto, con gli aiuti e con ciò che hanno o possono produrre con un po’ di sana inventiva e spirito pratico (come i droni marittimi) gli ucraini stanno prendendo a sberle i russi. Non hanno sbagliato nulla finora, forse nemmeno l’ostinata e dispendiosa resistenza a Severodonetsk, visto che con quella i russi si sono schiantati e non sono più stati in grado di combinare nulla. A Sebastopoli gli ucraini con poco hanno messo in piedi un’azione da manuale, attaccando (con droni marittimi) una fregata e probabilmente una nave comando e (con droni aerei) hanno fatto fare un bel botto al deposito di munizioni. Insomma hanno fatto fuori sistema di lancio, sistema di comando e deposito di missili cruise navali in un colpo solo. Gli ucraini vanno avanti e cercano come possono di difendersi da scellerati attacchi alla popolazione civile, ma questa, per quanto PUC ancora non l'abbia capito (sbagliando di nuovo), ha ben passato la soglia del dolore e qualunque cosa subisca è solo uno stimolo maggiore ad andare avanti a sostenere le proprie forze armate che, ormai l'hanno capito anche i muri, combattono sapendo di avere la gente che li sostiene incondizionatamente. Stando così le cose non si capisce perché noi dovremmo prepararci a sacrifici e distruzioni che vadano oltre il pagare bollette salatissime, solo perché un criminale farabutto si è messo a fare il bullo in Europa, ma è lo stesso farabutto che sa anche che far cacare sotto il nostro popolo bue minacciando missili nucleari ogni tre per due è l’unica speranza a cui aggrapparsi per evitare di trovarsi fra qualche mese gli ucraini in Crimea e il suo magnifico ponte ad arrugginire in fondo allo stretto di Kerch. Più che essere preparati a morte e distruzione, dobbiamo essere consapevoli che con ogni probabilità il farabutto mente sapendo di mentire.
    1 like
  21. Il video questo non lo mostra...e non lo dimostra. Non sappiamo quel che è successo dopo e non dico dopo a mente fredda, ma immediatemente dopo. Che ne sappiamo di che passa per la testa di ragazzi di 20 anni che pensavano di fare 10 prigionieri e che invece si vedono sparare addosso a tradimento da uno di loro? Possono percepire la cosa come una trappola e sparare a tutti? E' per quello che ho scritto che il russo ha fatto una stupidata colossale.
    1 like
  22. Gli ucraini prendono prigionieri a pacchi e i russi (che per inciso son già bravi da soli a giustiziare i propri soldati...) raccontano un sacco di balle a cui i media e analisti italiani danno fin troppo credito, come Repubblica in questo caso ("Non ci sono interventi esterni, nessun altro russo che spara"). In realtà nella slow motion il russo che spara si vede eccome e tutto parte da lì...Un ucraino viene ferito gravemente e i compagni eliminano tutti. Staremo a vedere.
    1 like
  23. Le genialate russe... Missili nucleari finti... .. e un cretino che mentre i compagni si arrendono decide di uscire fuori sparando...
    1 like
  24. Ok, meglio dunque aggeggi che non siano una rete. Si dice che il rateo di cruise abbattuti sia intorno al 70%. Questa è una delle ragioni per cui i russi mettono insieme un centinaio di cruise e cercano un attacco di "saturazione" (con magari 2 cruise per ogni bersaglio) magari quando trovano un motivo mafioso-intimidatorio come uno Zelensky che parla al G-20, o qualche botto in un porto, o un ponte tirato giù, o un incrociatore colato a picco ecc...
    1 like
  25. Questo video è di un mese e mezzo fa e in effetti era di un velivolo finito fuori pista. Non c'entra nulla col secondo. Non credo che una protezione del genere sia praticabile. Il Lancet è una munizione circuitante e i suoi bersagli tipici sono mezzi che devono essere facilmente spostati. Tirar su un muro di terra che fornisca una certa protezione dal tiro di artiglieria è una cosa (e spesso e volentieri manco questo si fa). Spostare e piazzare ogni volta un trespolo a rete che magari è di ostacolo al funzionamento del mezzo da proteggere e che non protegge dai detriti dell'esplosione è un'altra.
    1 like
  26. @Ale9 non funziona così la NATO, non è una combriccola di amici che va bar... non esistono paesi che, "contando di più", possono decidere, negando la realtà, di non adempiere ai propri impegni, per il semplice motivo che l'alleanza di scioglierebbe il giorno dopo. il tentativo russo del Decoupling, ai bei tempi, dovrebbe aver tolto ogni dubbio in merito... ma pare non sia così, neanche per i russi stessi, che pagarono un prezzo decisamente salato, essendo stato uno dei motivi del crollo dell'URSS. allo stesso modo, nessun paese dell'alleanza si può inventare un attacco al proprio territorio, in modo da far scattare l'Art.5, per giunta per aiutare un paese che non fa parte della NATO, per il semplice motivo che le indagini propedeutiche all'attiviazione di tale meccanismo farebbero emergere la nullità del fatto... come poi è accaduto nel caso polacco, dove poi si era parlato di Art.4, neanche del 5. inoltre, anche in caso di Art.5, esistono delle procedure regolamentate, così come regolamentata è l'escalation... non è che, per un missile fuori bersaglio e due vittime civili, si rade al suolo Belgorod, tanto per essere chiari.
    1 like
  27. L'AFU ha un problema. Gli S-300 ucraini (e quelli donati) sono varianti molto precoci, i missili potrebbero essere scaduti da tempo ed è improbabile che siano riusciti a procurarsene di nuovi. Da tempo si parla di prolungare la vita dei missili immagazzinati, ma il denaro è probabilmente sparito senza che si sia lavorato davvero su di essi. Ecco alcune informazioni che ho trovato, spero di non essere accusato di essere sovversivo o addirittura di esserne felice. Bisogna indagare e per questo dobbiamo lavorare in tutte le direzioni. "L'abbattimento di un missile SAM ucraino S-300 5V55 vicino alla città di Grubieszu, in Polonia, ha confermato ancora una volta le segnalazioni di problemi con questi missili. Un video mostra un recente lancio di un missile del sistema di difesa aerea ucraino S-300. Il missile vola un po' e il propellente solido del missile esplode, come si può vedere dalla caratteristica esplosione che si verifica in questi casi. Il fatto è che i missili di difesa aerea S-300 hanno una durata di vita di 20 anni. Gli ultimi missili ucraini sono stati lanciati nel 1990, poi hanno semplicemente cercato di prolungare la loro durata di vita nell'impianto di costruzione di macchine Vizar di Zhulyansk. È emerso che la durata di vita dei missili antiaerei ucraini S-300 è già stata superata da quasi 13 anni, quindi il numero della loro autodistruzione e del loro uso improprio crescerà di giorno in giorno. Il problema dei missili è rilevante anche per il sistema di difesa aerea ucraino Buk-M1, ci sono già stati casi di funzionamento improprio". Questo non è il problema principale dell'AFU. Gli attacchi dei droni di Lancet e Krasnopoli sono un grosso problema, come immagino..
    1 like
  28. https://twitter.com/Osinttechnical/status/1592603808634638336?s=20&t=HDQ6EAG6LqDP6Qdeq5OUWA Probabilmente i missili caduti in Polonia sono stati sparati da un S-300. Quindi poco probabile che sia russo
    1 like
  29. A quanto pare hanno già fatto una puntata oltre il Dnepr sbarcando nella penisola di Kinburn... ...oppure... Il mondo va al contrario: mentre Zelensky va a Mykolaiv e Kherson, PUC sta rintanato...
    1 like
  30. E' il dazio che deve pagare Lukaschenko a PUC per averlo salvato dalle rivolte popolari, le stesse che non potrebbe tenere a bada se mandasse i suoi uomini in Ucraina: sarebbe elevata la probabilità di vederli fare dietrofront per fargli lo scalpo... Altri esempi di perfetta ritirata e gestione di esemplare del munizionamento da parte dei russi. Un esercito con scarso addestramento, senza motivazione e disciplina, la cui elite (o presunta tale) è fatta di bestie capaci di ammazzare a martellate i commilitoni, non va molto lontano. L'aeronautica russa continua invece ad attirare manpads come la carta moschicida... Inutile dire che dall'altra parte succede il contrario...La qualità non sta solo nei mezzi, ma anche in come ci si addestra per usarli al meglio. Con l'aiuto di un drone commerciale anche uno stupido lanciagranate diventa un'arma di precisione...
    1 like
  31. Sono stati gli uomini del comando sud ucraino a fronteggiare per mesi il meglio delle truppe di Mosca e a costringerle a battere in ritirata. Oggi gli abitanti di Kherson ne hanno festeggiato il comandante...E i russi rosicano. Quanto a Orsini...beh, rosica pure lui...
    1 like
  32. Certo. Questo è ciò che suggerisce la logica, il buon senso... e il diritto internazionale (per quel che significa). ed è esattamente ciò che vuole Kiev. Ma Mosca non ci sta, e siamo al punto di prima. A mio avviso, solo nel momento in cui dovesse verificarsi un vero e proprio stallo militare fra entrambi i contendenti, e solo se entrambi acquisissero la consapevolezza di non avere nel proprio arco frecce a sufficienza per sconfiggere il nemico sul campo, si potrebbe cominciare una mediazione di qualche tipo, magari sulla falsariga del Kosovo o del Libano meridionale: una tregua concordata insieme con la provvisoria cessione del controllo del territorio conteso a una forza sovranazionale che faccia da interposizione e che consenta di far decantare la questione per tutto il tempo necessario (anni...) a calmare gli animi. Putin e Zelenskij ne uscirebbero tutto sommato con il prestigio non particolarmente scalfito e potrebbero evitare che il popolo interpreti la conclusione della vicenda come una sconfitta e li veda come traditori. Ma serve tempo, e non è detto che nel frattempo l'una o l'altra parte riesca a prevalere sull'altra con le maniere forti.
    1 like
  33. Nessuno ti ritiene inaffidabile . Ho trovato quest'articolo gironzolando nel www e l'ho inserito soprattutto per la notizia dell'esercitazione e le immagini. La cosa imprecisa è il titolo che induceva all'equivoco. Il testo parla di " ospiti d'eccezione " .
    1 like
  34. Breve filmato sui 40 anni del Tornado con alcune sequenze interessanti di aerei con armamenti live ( es. : lo Storm Shadow )
    1 like
  35. Abbiamo notizie del veggente Orsetto Orsini? E' già in mood "Roberto Calvi" sotto il ponte delle comete di Latina o ancora cincischia?
    1 like
  36. "Non credo però che gli ucraini avrebbero usato quel ponte per passare dall'altra parte: anche per loro sarebbe stato un collo di bottiglia e di fatto sono già dall'altra parte più a nord...dove possono anche tagliare il corridoio che collega Donbass e Crimea, lasciando a questa solo il ponte di Kerch...finchè dura... " infatti credo che la barriera del Dnepr alla fine possa fare più che comodo agli ucraini che possono quasi "ignorare" quel fronte e far convergere le forze sui fronti del Donbass e in direzione Mariupol/Melitopol.
    1 like
  37. https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.analisidifesa.it/2016/02/textron-blinda-le-humvees-ucraine/&ved=2ahUKEwig__WAtqT7AhVJ_7sIHQ7OBFsQFnoECAQQAQ&usg=AOvVaw2M2TJn7J9xRVaDxve3xHON
    1 like
  38. È una decina di giorni che i russi sono in ritirata: probabilmente per l'ISR occidentale era il segreto di Pulcinella. Nel video con Surovikin che propone e Shoigu che ordina il ritiro c'è tanto teatro. Nei prossimi giorni vedremo quanto sia ad uso interno (per indorare la pillola) e quanto ad uso esterno nella onnipresente strategia di guerra ibrida.
    1 like
  39. Esattamente. Purtroppo quelle rare volte in cui i russi smettono di fare cose stupide rimane un po' di preoccupazione, anche se nel complesso concordo che la liberazione di Kherson sia una buona notizia
    1 like
  40. Ottimo: ucraini a Snihurivka. La strada per Kherson è aperta.
    1 like
  41. 1 like
  42. Il diavolo si nasconde nei dettagli: in quello che ho scritto c'era una "e"... Non volevo azzardarmi troppo a dire come sarà la Russia: ho solo scritto che ora è quella che è... Ho scritto però che serve un capro espiatorio, perché non si può di punto in bianco cambiare una classe dirigente (tutta più o meno collusa) e tanto meno non si può cambiare magicamente la gente. La Russia ha sfiorato la democrazia 30 anni fa, ma la democrazia non è qualcosa di scontato (basta vedere gli imbecilli che assaltano i Congressi o certe derive ungheresi...). La democrazia è un percorso che ciascun Paese segue a modo suo e con le peculiarità del proprio popolo, col proprio modo di superare e metabolizzare i propri errori, ma da qualche parte bisogna pur ricominciare anche fra mille "imperfezioni". Ecco, non bisognerà ricominciare dalla colpevolizzazione e dall'umiliazione del popolo russo, qualunque cosa abbia contribuito a fare. Errori del genere sono già stati fatti dopo una guerra mondiale…e ne hanno portata un’altra.
    1 like
  43. Tradotto,la gente la pensa come Putin,basta una frase.. Blabbo,la domanda non l hai posta a me quindi la mia è solo una risposta extra,bene,la gente di solito elegge il proprio specchio mentale anche nelle decantate democrazie,sia ieri,oggi e domani,da Hitler a Bolsonaro passando da ogni genere di schifezza ,e noi italiani meglio che su questo argomento ci stiamo zitti che abbiamo il gusto dell orrido.. Il fatto è che prima o poi bisogna fare i conti con la realtà, e se l esercito russo da secondo che se si credeva scopre che era dietro lo Zimbawe,può cambiare leader perché improvvisamente scopre che da unto del Signore era una capra,dopo averlo idolatrato per 20 ann,ma il nuovo "messia"dovrà fare i conti sempre con quell esercito che,nel frattempo va per le 100 mila perditesenza contare le ben peggiori conseguenze economiche e geopoliche. Che succede in questi casi?sempre la stessa reazione isterica-imbecille della gente,la quale come per magia si accorge di essere stata tradita da beoti bravi a spacciarsi per geni,e con feroce guerra civile brucia il palazzo con tutti i galeotti residui e poi paga con decenni di fame nera.
    1 like
  44. Flaggy tutto molto interessante e bello, ma a leggerti sembra che il problema sia unicamente Putin e che se con uno schiocco di dita sparisse tutto si sistemerebbe. Non saprei nemmeno come elaborare quello che voglio dire ma... non so, questa roba del capro espiatorio cattivo mi sembra fin troppo semplice e bella per essere corretta. I russi sono piu di 140 milioni, se alla fine delle danze in cima alla loro piramide di governo ci finisce e resta gente simile forse forse non è perchè questi soggetti sono furbi e tutti gli altri si fanno gabbare. Magari a 'sta gente gli piace questo tipo d'aproccio. Anzi la butto già così... sono abbastanza sicuro che la maggior parte dei russi a poter scegliere un sostituto di PUC ci metterebbe non qualcuno in grado di tirarli fuori dalla guerra in Ucraina, ma di vincerla 'sta guerra e prendersi tutta la costa del mar Nero, Odessa compresa e forse qualcos'altro...
    1 like
  45. Se è vero per i russi sono altri bippi amari... Russi che vanno via di stranezze... Mettono "cessi" di cemento... Affondano barche (o/e lo fanno gli ucraini?) Tolgono bandiere... Poi c'è l'ordinaria amministrazione... Si fanno HiMARsare i pontoni... Si fanno disintegrare un po' di mine.. Perdono aerei... ...e qualche ulteriore pezzo di "Russia".
    1 like
  46. Altri bombardamenti ucraini alla diga di Nova Kachovka e al pontone sotto l'Antonovsky bridge. Con le operazioni al momento bloccate dalla pioggia, si preannuncia un lungo e logorante autunno sulla riva ovest del Dnepr...
    1 like
  47. Se non altro non li hanno sparati alla membro di segugio in cabrata. Il problema è che così rischiano veramente di prendersi un manpad in faccia... Intanto è ormai evidente come la controffensiva russa all'altezza di Kreminna di cui parlava RID si sia risolta in un completo fallimento: ora gli ucraini sono ancora più vicini alla P66. Piuttosto i russi ci stanno provando più a sud, all'altezza di Donetsk, tentando di circondare Avdiivka, ma al momento gli ucraini resistono. Vediamo se PUC sta solo mandando gente al massacro come a Bakhmut. https://militaryland.net/news/invasion-day-250-summary/ Tra l'altro l'attacco dei due Su-25 si riferisce a questo fronte, anche se, considerata la chiesa e i laghetti, probabilmente siamo più a sud di Avdiivka stessa. In generale le perdite dei russi in questi giorni sono spaventose nonostante siano sulla difensiva. Stando ai rapporti ucraini, che non sembrano poi così lontani dalla realtà (almeno non quanto quelli di PUC&Co...), i russi perdono mediamente 400-500 uomini al giorno (il 30 ottobre quasi mille). Credo sia l'effetto della mobilitazione parziale, dove gente mal equipaggiata, mal addestrata e poco motivata è stata sbattuta al fronte come carne da cannone per prendere tempo mentre altri (nelle speranze di PUC) si preparavano per i prossimi mesi. Intanto è stato diffuso un video dove si vedrebbe Ivan che lascia cadere una cicca nella base di Veretye e ... accidentalmente sfascia qualche Ka-52...
    1 like
  48. La scelta della proposta Northrop Grumman è roba dell'ottobre 2015. Passeranno quindi 7 anni per vedere il roll-out La scelta dell'F-35 di LM è roba dell'ottobre 2000. Il roll out è del febbraio 2006. Poco più di sei anni. Siamo lì, anzi ci hanno messo di più a fare il primo B-21. OK erano partiti anni prima con X-35 (1997), ma anche con il B-21 penso abbiano giochicchiato parecchio con qualche prototipo in scala ridotta nascosto fra le pieghe di qualche programma black... Vedremo quindi nei prossimi anni, anche se per un bombardiere magari l'integrazione dei sistemi è complicata dalla tanta roba dentro, ma almeno la parte di prove di volo è meno incasinata, visto l'inviluppo di volo decisamente più ristretto. Oltretutto non pare che il B-21 nasca con tante tecnologie rivoluzionarie: al contrario dell'F-35, per ridurre i rischi, farà ampio ricorso a quanto sviluppato in questi ultimi anni. In effetti è da adesso in poi che dovrebbero risparmiare tempo, più che in quanto fatto finora.
    1 like
This leaderboard is set to Rome/GMT+01:00
×
×
  • Create New...