Jump to content

Forze armate europee


Rick86

Recommended Posts

Sono serissimo:

 

Sarkozy seeks warships for European fleet

 

Berlin - French President Nicolas Sarkozy has asked Britain to provide an aircraft carrier and Germany to lend frigates and supply ships to establish a European naval fleet, the news magazine Der Spiegel reported Saturday. Sarkozy, who takes over the European Union presidency on July 1, had briefed German Chancellor Angela Merkel during a meeting Monday at Straubing, Germany about the fleet plan, the magazine said in its issue to hit the streets Monday.

 

Previous efforts to establish European Union defence units have mainly involved land forces.

 

Carrier groups are the most potent forces on the seas, since they can bombard distant land targets whereas a protected flagship is difficult or impossible to destroy using planes or submarines.

 

The flagship would be a British aircraft carrier, because France's carrier, the Charles de Gaulle, must dock frequently for repairs. Budget limits mean that Sarkozy cannot decide till 2012 on building a second French aircraft carrier or more nuclear submarines.

 

Spiegel said he also briefed Merkel on cost-cutting plans to reduce the French armed forces by about 35,000 to 220,000 men and to take the gendarmerie paramilitary police off the defence budget and onto the interior budget.

 

Saranno messe a disposizione da Francia, Germania e Gran Bretagna

«Serve una flotta da guerra targata Ue»

L'idea del presidente francese, Nicolas Sarkozy: una portaerei e alcune unità di appoggio battenti bandiera europea

 

BERLINO (Germania) - Una flotta da guerra dell'Unione europea, formata da unità navali francesi, britanniche e tedesche: a proporla è il presidente francese, Nicolas Sarkozy, che ne avrebbe già parlato con il cancelliere tedesco Angela Merkel nel recente incontro di Straubing, in Baviera. Secondo quanto riferisce il settimanale tedesco Der Spiegel, il titolare dell'Eliseo ha chiesto alla Germania di contribuire con delle fregate e unità di appoggio per una portaerei, che dovrebbe essere messa a disposizione dalla Gran Bretagna. Il progetto potrebbe essere ufficializzato dopo l'assunzione da parte della Francia e dello stesso Sarkozy della presidenza di turno della Ue, a partire dal prossimo 1 luglio.

 

BANDIERA EUROPEA - Le unità della nuova flotta dovrebbero navigare sotto la bandiera dell'Ue. Il settimanale tedesco ha spiegato che la Francia non può mettere a disposizione la portaerei «Charles de Gaulle», in quanto l'unità necessita spesso di riparazioni. Sulla costruzione di una seconda portaerei il presidente francese deciderà invece solo nel 2012, poichè al momento il bilancio francese non dispone di sufficienti fondi per le spese militari. Sempre per problemi di budget, Sarkozy ha comunicato di dover rinviare anche la costruzione di nuovi sommergibili atomici e di essere costretto tagliare 35 mila unità dell'esercito francese portando gli effettivi ad un totale di 220mila uomini. Per contro, avrebbe in progetto di far assegnare alla responsabilità del ministero dell'Interno i 100mila uomini della Gendarmeria, attualmente inquadrati nell'esercito.

 

(Corriere.it)

 

Sarkozy Wants to Create European Naval Unit

 

French President Nicolas Sarkozy is, it is safe to say, something of an ideas man. His latest brainwave is sure to make waves -- he plans to propose the creation of a European naval unit.

 

French President Nicolas Sarkozy has something of a track record of dropping bombshells at Franco-German summits. During a meeting near Berlin last September, Sarkozy caused German Chancellor Angela Merkel's jaw to drop by offering Germany nuclear weapons (more...).

 

Last week's meeting between the two leaders (more...) in the Bavarian town of Straubing was no exception, SPIEGEL has learned. This time, Sarkozy, who has had no shortage of big ideas since taking office in May 2007, told the Germans about his plans to propose the creation of a European naval unit during France's presidency of the Council of the European Union, which begins on July 1.

 

Under Sarkozy's plan, the German Navy is supposed to contribute frigates and logistics units to an aircraft carrier battle group which will sail under a European flag. The aircraft carrier itself will, according to the plan, be supplied by the United Kingdom, however, as France's prestige aircraft carrier, the Charles de Gaulle, is frequently out of service for repairs. Sarkozy will decide about the construction of a second aircraft carrier only in 2012 or so, as there is currently not enough money available for the French armed forces.

 

For this reason, as Sarkozy explained behind closed doors in Straubing, he also wants to postpone the construction of new nuclear submarines, reduce the French Army by 35,000 troops to a total of around 220,000 and reduce the commitments of the French military in Africa. In addition, the president intends to transfer responsibility for the gendarmerie to the Interior Ministry. The paramilitary force, with its around 100,000 personnel, has until now been under the control of the Defense Ministry.

 

dgs/spiegel

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 181
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Ho la sensazione sgradevole che la MMI sia stata considerata troppo poco in questo progetto, nonostante le FREEM, tra l'altro... <_<

Link to comment
Share on other sites

Ho la sensazione sgradevole che la MMI sia stata considerata troppo poco in questo progetto, nonostante le FREEM, tra l'altro... <_<

 

Tutto normale. Dal punto di vista francese, l'Italia è una nazione geopoliticamente di serie B. Metterla in serie A sarebbe pericoloso in quanto darebbe troppo fastidio.

 

Cmq, Sarko da quando ha sposato Carla Bruni si è montato troppo la testa. Diventare presidente di quel paese è una cosa facile. Sposare Carlotta è una cosa unica :rotfl: Adesso pure questa francesata del CBG comune :rolleyes:

Non ho capito però che ruolo avrebbe la Fracchia...., cioè la Franca :blink:

Edited by Cartman
Link to comment
Share on other sites

Vabbè la flotta è destinata all'atlantico, noi siam nel mediterraneo.

Sì ma mi sembra che attualmente ci sia più "movimento" da questa parte. Non è che questa flotta dell'atlantico "sconfinerà" nel mare nostrum? E' un provvedimento positivissimo quello del CBG battente bandiera europea, lo condivido appieno, ma tagliare fuori la MMI, che non è proprio quella del Burundi, è un po' eccessivo...

 

Non lo dico solo per una questione di patriottismo, anzi, per me è stata dato troppa poca importanza anche all'Armada, che ha unità valide e moderne in linea.

Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...
L'impegno convinto della Francia di Nicolas Sarkozy, al link che segue:

 

http://www.lefigaro.fr/international/2008/...-europeenne.php

Picpus, non è che c'è modo di leggerlo in inglese? Il fatto è che di francese non ci capisco davvero un'acca, ma sarei interessatissimo a leggerlo.

Link to comment
Share on other sites

Picpus, non è che c'è modo di leggerlo in inglese? Il fatto è che di francese non ci capisco davvero un'acca, ma sarei interessatissimo a leggerlo.

Penso di no, comunque con un po' d'impegno, qualsiasi italiano riesce a comprendere il senso di ciò che è scritto nella dolce lingua di Molière, dato che anche ( :rotfl: ) il nostro idioma discende dal latino come il francese!!!

Link to comment
Share on other sites

Penso di no, comunque con un po' d'impegno, qualsiasi italiano riesce a comprendere il senso di ciò che è scritto nella dolce lingua di Molière, dato che anche ( :rotfl: ) il nostro idioma discende dal latino come il francese!!!

Ok, ma se non ci riesco prometto ritorsioni! Ho il potere di far ritardare il volo che prenderai da PMO o da CDG, qualunque esso sia! :angry:

 

Scherzo naturalmente, ora provo a leggerlo, ci metterò tutto il mio impegno! :D

Link to comment
Share on other sites

Napolitano: spero un giorno 'Linea rossa' Ue-Usa

 

ROMA - Giorgio Napolitano si augura che "non sia troppo lontano il momento in cui per parlare con l'Europa il presidente degli Stati Uniti potrà chiamare un singolo numero di telefono e trovare all'altro capo chi sappia e possa rispondergli rappresentando e impegnando l'Unione Europea nel suo insieme". Il presidente della Repubblica lo ha detto durante il dibattito con Henry Kissinger all'incontro promosso a Villa Madama dall'Aspen Institute Italia. Lo ha detto riaffermando l'importanza del rapporto transatlantico.

 

EUROPA ABBIA ANCHE POLITICA DI DIFESA COMUNE - Nel confronto con Henry Kissinger, Giorgio Napolitano ha affermato che l'Unione Europea deve farsi carico più apertamente anche dei problemi di una politica comune nel campo della sicurezza e della difesa, per rendere credibile il suo operato ed essere conseguente con gli impegni nelle missioni multilaterali di stabilizzazione in numerose aree che comportano già "una presenza anche militare con uno spiegamento di uomini e mezzi mai raggiunto dopo la Seconda Guerra Mondiale". L'Europa nel suo insieme, ha aggiunto il Presidente della Repubblica, "ha riconosciuto e riconosce di dover rafforzare la sua 'capability' militare". La fase di transizione attraversata dall'Europa, ha detto Napolitano, crea certamente delle "difficoltà sul terreno di un impegno comune Ue-Usa per la sicurezza mondiale, ma non regge la polemica distinzione che si è fatta tra Marte e Venere. In Europa si è manifestata in misura crescente la consapevolezza dell'impossibilità di fare esclusivo riferimento alla forza degli Stati Uniti per fronteggiare le sfide globali".

 

ANSA

 

Il Tempo (consigliata la lettura)

 

Rafforzare "la coesione e il senso di un'identita' comune dell'Europa" affinche' "la Ue possa esprimere sulla scena mondiale, ai fini della resistenza a minacce gravi come e' nella fase attuale il terrorismo e quindi ai fini del mantenimento della pace e dell'avanzamento economico e sociale di tutti i popoli specie quelli piu' poveri, tutto il suo peso non soltanto economico". E' il richiamo che il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lancia all'Unione Europea...

Link

 

Il Secolo XIX

 

(ASCA) - Roma, 1 lug - L'Europa deve impegnarsi ad ''avere una posizione univoca in politica estera e di sicurezza; solo cosi' riusciremo a essere riconosciuti come interlocutori validi dai nostri alleati al di la' dell'Atlantico''. Cosi' il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano al convegno Italia-Usa organizzato a Roma dall'Aspen Institute.

 

''L'idea dell'Europa e' quella di una sovranita' condivisa e dobbiamo andare avanti con equilibrio su questa strada, come si e' fatto finora nei trattati europei che finora, purtroppo - ha osservato il Presidente - non hanno avuto molta fortuna.

 

Riuscire ad avere una posizione univoca e' la grande scommessa, la grande sfida che ci attende''.

Edited by tuccio14
Link to comment
Share on other sites

  • 2 weeks later...

Porto all'attenzione questi due video (spero non già postati).

Sono stralci di documentari e notiziari USA riguardo l'integrazione europea.

 

 

 

Dopo averli visti mi è salito un pizzico d'orgoglio europeo (diciamo che è andato ad aumentare quello che c'era già... :P ): da quei video (soprattutto quello del notiziario, il 1°) si nota come una...paura...degli US nei confronti dell'UE.

E allora ecco che la giornalista getta fango sul processo di unione dicendo che sta avvenendo senza i consensi dei popoli europei (si parla di accordi fra lobby e gruppi non eletti...) quasi i leader EU stessero giocando a risiko.

E alla fine tira pure in ballo un presunto accordo segreto tra Blair e Sarcozy nel quale il francese avrebbe promesso il posto di 1° presidente EU a blair se questo fosse riuscito ad ammorbidire l'euroscetticismo UK.

 

Io trovo molto interessante guardare il modo con cui siamo visti dall'esterno, in particolare dalla superpotenza attuale: già loro parlano di prossimo "superstato" o prossima superpotenza in grado di rivaleggiare con loro, e per questo cominciano ad avere un po' di timore.

Link to comment
Share on other sites

Io trovo molto interessante guardare il modo con cui siamo visti dall'esterno, in particolare dalla superpotenza attuale: già loro parlano di prossimo "superstato" o prossima superpotenza in grado di rivaleggiare con loro, e per questo cominciano ad avere un po' di timore.

Che ne abbiano timore o no, oggettivamente l'Unione Europea È frutto "di accordi fra lobby e gruppi non eletti", che non giocano a Risiko, bensì a Monopoli.

Link to comment
Share on other sites

ma infatti è ovvio che sia così, le varie unificazioni nazionali sono state fatte più o meno allo stesso modo (se non, più comunemente, con guerre vere e proprie). Tuttavia il modo in cui la CNN in quel servizio poneva l'integrazione EU è abbastanza demonizzante.

Link to comment
Share on other sites

ovviamente, comunque ad ogni nascita di un nuovo stato ci son sempre stati i favorevoli, i contrari (più o meno in egual numero) e quelli indifferenti. Bisogna vedere se anche in Europa è così (e dai pochi referendum fatti sembra che più o meno lo sia, ma non sono esaustivi).

Link to comment
Share on other sites

L'unico referendum che avrebbe senso sarebbe una consultazione dei cittadini di tutti i 25 paesi dell'UE nello stesso momento, vincolante per i governi e con conteggio dei voti su base europea e non nazionale.

In caso contrario (come fin ora è avvenuto) i referendum vengono sfruttati dai politici locali per fini nazionali, ovvero scaricando le colpe delle cose che non vanno sull'Europa

Link to comment
Share on other sites

L'unico referendum che avrebbe senso sarebbe una consultazione dei cittadini di tutti i 25 paesi dell'UE nello stesso momento, vincolante per i governi e con conteggio dei voti su base europea e non nazionale.

In caso contrario (come fin ora è avvenuto) i referendum vengono sfruttati dai politici locali per fini nazionali, ovvero scaricando le colpe delle cose che non vanno sull'Europa

Bah, come i famosi plebisciti ottocenteschi...

Link to comment
Share on other sites

La quantità di informazioni a disposizione del cittadino medio europeo del XXI secolo è un migliaio di volte superiore a quella a disposizione del cittadino ottocentesco. Idem per il livello di istruzione e per la partecipazione alla vita politica del paese

Link to comment
Share on other sites

La quantità di informazioni a disposizione del cittadino medio europeo del XXI secolo è un migliaio di volte superiore a quella a disposizione del cittadino ottocentesco. Idem per il livello di istruzione e per la partecipazione alla vita politica del paese

Ma ci credi sul serio?

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now

×
×
  • Create New...