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Forze armate europee


Rick86

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Giusto, il possesso dell'arma atomica fa si che la Francia possa essere considerata una vera e propria potenza mondiale ma non una superpotenza!!!!

Per contare nel mondo si ha sempre avuto bisogno del potenziale militare e se poi questo è accompagnato dalla forza economica ancora meglio!!!

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a parte che la francia non dovrebbe sedere a quel tavolo...cambiando discorso,l'estensione di un territorio non centra niente;

la spagna ha 40 milioni di abitanti e ha un'estensione doppia di italia e germania.i tedeschi anche se spenderanno l'1 per ciento del loro pil i francesi per equiparare dovranno mettere il 2 perciento.quindi i tedeschi se vorranno spenderanno di piu senza spendere troppe risorse da destinare alla popolazione, infrastrutture ecc.

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Io dicevo che il territorio essendo vasto sarà in grado di ospitare un maggior numero di persone!!!!

Mi sembra difficile che la Germania vada a spendere più della Francia militarmente visto il recente passato della seconda guerra mondiale!!!

Secondo me l'Italia e la Germania dovrebbero stringere stretti rapporti sul versante militare per progredire nell'Europa della difesa dominata da Francia e UK!!!!

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differenza, ABISSALE, con l'Italia e tutte le altre nazioni europee

 

Io a questo rispondevo Picpus ;)

 

Come ti ho scritto anch'io ritengo giusto sia la Francia ad esprimere il CSMD, senza però che questo gli dia il dominio assoluto sulle intere FF.AA.

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Comunque Finmeccanica se la gioca quasi alla pari con EADS, Thales, Eurocopter e soci. Quindi, a livello di industria, ricerca e tecnologia, direi che lo svantaggio non è poi così abissale.

 

Riguardo al CSMD, come gli altri CSM, penso che la formula del comando a rotazione, almeno finchè le forze armate non saranno veramente omogenee, sia una buona soluzione. Comunque non mi sembra una bran bella idea escludere a priori la GB...

 

In merito al consigliere unico europeo allo UNSC sapete se si sta smuovendo qualcosa, anche solo in linea teorica?

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..........In merito al consigliere unico europeo allo UNSC sapete se si sta smuovendo qualcosa, anche solo in linea teorica?

La riforma del Consiglio di Sicurezza dell'ONU è qualcosa di cui si parla da tantissimi anni (e, forse, se ne parlerà ancora, senza nulla concludere, per ancora molti anni).

Dico subito che, a fronte delle molteplici ipotesi che sono state fatte sinora in ambito internazionale, la più conveniente per l'Italia è che la situazione, con riferimento allo "status" di membro permanente, resti quella attuale.

Infatti, l'unica ipotesi, che poteva, in un certo senso, essere gratificante per l'Italia, cioé quella di fare dell'Unione Europea un membro permanente, non potrà mai divenire realtà, perchè, per avere un senso logico, dovrebbe comportare la rinuncia volontaria del seggio di membro permanente da parte di Francia e Gran Bretagna: non occorre che vi spieghi, che ciò non avverrà mai!

Altra ipotesi è quella di estendere la qualifica di membro permanente, al Giappone, alla Germania (nella qualità, indiscutibile, rispettivamente, di seconda e terza potenza economica mondiale), al Brasile (paese leader del Sudamerica), al Sudafrica o ad altro paese (Egitto, Nigeria) da individuare come paese leader dell'Africa ed all'India (principale potenza globale emergente del Terzo Mondo).

A fronte delle ipotesi predette, l'Italia, da tempo sostiene, con l'appoggio di tutta una serie di, chiamiamole, "medie potenze" che si trovano in situazione analoga, una soluzione che preveda l'introduzione di un categoria di membro a rotazione, se non ricordo male, a durata biennale, del Consiglio di Sicurezza, da scegliere in un gruppo ristretto e predeterminato di paesi.

Altro tema, collegato al precedente, perché sminuirebbe l'importanza dello "status" di membro permanente, è quello dell'abolizione del diritto di veto, riservato a tali membri; non penso che vi siano grandi possibilità che le potenze che in atto dispongono di tale privilegio, siano disposte, masochisticamente, a rinunciarvi.

Come ben vedete il problema non è di facile soluzione!

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Ed è qui che l'europeismo di francesi e inglesi divampa prorompente e prepotente. Europa sì, finchè non si ledono i miei interessi... :thumbdown:

 

Comunque grazie Picpus, cristallino il tuo post! :okok:

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With a reported personnel strength of 779,450 in 2006 (259,050 regular force[1], 419,000 regular reserve[2], and 101,400 law enforcement Gendarmerie[3]), the French Armed Forces constitutes the largest military in Europe and the 13th largest in the world by number of troops. The French Armed Forces however have the 2nd highest expenditure of any military in the world, as well as the 3rd largest nuclear force in the world, only behind the United States and Russia.

 

There are currently 36,000 French troops deployed overseas - such operations are known as "OPEX" for Opérations Extérieures ("Overseas Operations").

 

French military doctrine is based on the concepts of national independence, nuclear deterrence (see Force de frappe), and military self-sufficiency. France is a charter member of NATO, and has worked actively with its allies to adapt NATO — internally and externally — to the post-Cold War environment. In December 1995, France announced that it would increase its participation in NATO's military wing, including the Military Committee (France withdrew from NATO's military bodies in 1966 whilst remaining full participants in the Organisation's political Councils). France remains a firm supporter of the Organisation for Security and Co-operation in Europe and other cooperative efforts. Paris hosted the May 1997 NATO-Russia Summit which sought the signing of the Founding Act on Mutual Relations, Cooperation and Security.

 

Outside of NATO, France has actively and heavily participated in both coalition and unilateral peacekeeping efforts in Africa, the Middle East, and the Balkans, frequently taking a lead role in these operations. France has undertaken a major restructuring to develop a professional military that will be smaller, more rapidly deployable, and better tailored for operations outside of mainland France. Key elements of the restructuring include: reducing personnel, bases and headquarters, and rationalistion of equipment and the armaments industry. As at 2004, the French active-duty military manning was approximately 270,000 (World Almanac 2004), of which nearly 35,000 were stationed outside of mainland France.

 

Since the end of the Cold War, France has placed a high priority on arms control and non-proliferation. French Nuclear testing in the Pacific, and the Sinking of the Rainbow Warrior strained French relations with its Allies, South Pacific states (namely New Zealand), and world opinion. France agreed to the Nuclear Non-Proliferation Treaty in 1992 and supported its indefinite extension in 1995. After conducting a controversial final series of six nuclear tests on Mururoa in the South Pacific, the French signed the Comprehensive Test Ban Treaty in 1996. Since then, France has implemented a moratorium on the production, export, and use of anti-personnel landmines and supports negotiations leading toward a universal ban. The French are key players in the adaptation of the Treaty on Conventional Armed Forces in Europe to the new strategic environment.

 

France remains an active participant in: the major programmes to restrict the transfer of technologies that could lead to the proliferation of weapons of mass destruction: the Nuclear Suppliers Group, the Australia Group (for chemical and biological weapons), and the Missile Technology Control Regime. France has also signed and ratified the Chemical Weapons Convention.

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.......La componente aeronavale verrà eliminata con il ritiro dei SEM.........

Sicuro?

 

Dal link: http://www.meretmarine.com/article.cfm?id=107624

 

riporto:

 

"...Un nouveau banc Mermoz II, pour l'entretien des systèmes électroniques embarqués du Rafale, a été installé. Il servira notamment à la gestion des nouvelles capacités offertes par les standards F2 et F3 de l'avion de combat. Ces appareils mettront en oeuvre des armements de nouvelle génération, comme le missile nucléaire ASMP-A, le missile de croisière Scalp EG et l'armement air-sol modulaire (AASM)...".

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Picpus la situazione è esattamente come l'hai descritta tu; è stato un capolavoro della nostra diplomazia l'aver bloccato la proposta giapponese-tedesca (che avrebbe significato un declassamento del nostro paese al livello dell'Uganda.

Non penso che riusciremo a far passare la nostra proposta, quindi la cosa migliore è paralizzare qualsiasi altro tentativo di riforma (che sarebbe molto un danno enorme per il nostro paese) e concentrarsi sul G8 (di cui facciamo parte) come "governo" del mondo

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........è stato un capolavoro della nostra diplomazia l'aver bloccato la proposta giapponese-tedesca........

Credo che non fossimo solo noi interessati, a che non andasse avanti tale proposta!!!

 

 

........cosa significa CSMD???

Capo di Stato Maggiore della Difesa, il Capo di tutte le Forze Armate.

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Credo che non fossimo solo noi interessati, a che non andasse avanti tale proposta!!!

 

Si certo, però era una proposta che lasciava indifferenti i 5 membri del consiglio di sicurezza ed era fortemente voluta da paesi quali India, Giappone, Germania, Brasile e Sud-Africa.

Non penso sia stato facile bloccarla, per questo l'ho definito un capolavoro della nostra diplomazia

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Eppure mi lascia un po' perplesso il fatto che la Germania concentri le forze maggiormente verso una sua partecipazione allo UNSC, anche a costo di portarsi dietro India e soci, piuttosto che concordare con gli altri europei una "cordata" comune alla posizione di membro permanente, che a mio parere sarebbe più conveniente per tutti.

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Eppure mi lascia un po' perplesso il fatto che la Germania concentri le forze maggiormente verso una sua partecipazione allo UNSC, anche a costo di portarsi dietro India e soci, piuttosto che concordare con gli altri europei una "cordata" comune alla posizione di membro permanente, che a mio parere sarebbe più conveniente per tutti.

1) La Germania solo in apparenza è meno nazionalista di Francia e Gran Bretagna!

 

2) Da almeno 2 decenni (periodi Mitterand-Kohl e Chirac-Schroeder), Francia e Germania seguono una politica comune e ciascuno dei due non fa nulla che possa dispiacere all'altro; solo ora, sembra che vi sia minore intesa tra Sarkozy e la Merkel.

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1) La Germania solo in apparenza è meno nazionalista di Francia e Gran Bretagna!

 

2) Da almeno 2 decenni (periodi Mitterand-Kohl e Chirac-Schroeder), Francia e Germania seguono una politica comune e ciascuno dei due non fa nulla che possa dispiacere all'altro; solo ora, sembra che vi sia minore intesa tra Sarkozy e la Merkel.

 

 

Qualche volta (mollto poche) hai ragione. :adorazione:

La Germania e La Francia sono i paesi meno europeisti d'Europa. Mi spiego meglio, se si tratta di fare un'Europa di grandi aziende ($$€€), centri di ricerca o università 'Europee', sono sempre pronte a sventolare le bandiere azzurre e a cantare l'inno alla gioia. Ai fatti, se si deve fare un'Europa coerente, equilibrata e democratica, si sono sempre tirati indietro.

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Ehi cartman e come definisci l'europeismo dell'UK?

 

In UK ci vivo e lo vedo. Come lo definisco? Onesto. A loro non piace l'idea di abbandonare la propria bandiera per quella blu a 12 stelle e lo dicono apertamente, a differenza di qualcun altro che predica bene e razzola male. Tanto per capirci, se in UK un referendum popolare avesse bocciato la Costituzione non sarebbe stato un gran problema per l'Europa perchè tanto c'era da aspettarselo, loro i dubbi li hanno esternati + di una volta.

I brits sono inoltre a favore di un legame stretto tra USA e UE a livello politico e commerciale, seppur tra i 2 popoli c'è ancora tanto astio a causa del rapporto ex colonia e Impero, cosa che a molti sembrerà incredibile, ma gli inglesi e gli americani nella vita quotidiana non si sopportano l'un l'altro.

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Quello che ha detto Cartman sulla questione dell'astio tra GB e USA conferma quello che dicevo sui Britannici e il loro recente passato Imperiale!!!!!

Non si può pretendere da una Nazione che fino a 60 anni fa era la prima potenza mondiale di annullarsi così facilmente!!!

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in effetti cartman ha ragione.germania e francia si sono presi i maggiori organi europei e lasciando a noi niente.

a pensarci bene le ff aa europee sono piu lontane di quanti pensassi.forse quando anche francia ,uk,germania si renderanno conto di essere impotenti,forse si fara qualcosa; ma ovviamente loro vorranno tutto e noi che siamo gli unici che in europa possiamo competere con questi tre non avremo niente.

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Cartman come li spieghi allora i 7 anni di sottomissione canina di Tony Blair?

 

 

Quello è per rimanere sempre a galla, essere l'alleato più fedele della prima potenza mondiale vuol dire essere grandi e avere visibilità!!!!

Cmq anche io ho sentito spesso che tra Britannici e Americani non scorre buon sangue, anche in Iraq hanno due visioni diverse i generali dei due eserciti!!!

Io personalmente stò con i Britannici!!!!

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