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M-1 Abrams - discussione ufficiale


speedyGRUNF
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Ieri sera,parlando con dei miei amici,siamo andati a parare sull'argomento Carri armati(Notare che stavamo parlando delle veline... :rotfl: ),e il saputello della compagnia diceva che l'M1 Abrams,quando fu introdotto nelle Forze Armate Americane,aveva una velocità massima di 120 Km/h ed era equipaggiato con un motore a turbina a gas,ed aveva il difetto che doveva essere avviato da una unità esterna,un po' come le macchine da Formula 1...

Magari la prima asserzione(I 120 all'ora)potrei pure crederla,ma soltanto su veicoli sperimentali.

Quella sulla turbina a gas non so...Però mi sorge un dubbio:La reperibilità del carburante,dato che in ambiente bellico potrebbe rendersi necessario rifornirsi un po' dove capita(Veicoli abbandonati,stazioni di servizio abbandonate[E non ti danno neppure i bollini per vincere uno zainetto...],bidoni,taniche,ecc..),e non credo che dal punto di vista logistico sia vantaggioso portarsi dietro dei bomboloni di gas liquido...

Invece quella dell'accensione mi pare davvero una pipola!In caso che ci si debba fermare per un certo periodo,che so,per una notte,dovrebbero tenere sempre accesa la turbina,che oltre a consumare carburante sarebbe un buon bersaglio per missili con testata IR...Inoltre,non si sarebbe potuto inserire questa unità di avviamento all'interno del carro?

Premetto che quando ero via militare ero in una compagnia controcarri,ma mentre ci avevano insegnato diverse cose sui diversi tipi di carri,non ci hanno mai nominato l'Abrams(Così come non ci hanno mai nominato carri come il Chieftain,il Merkava ecc...,solo carri dell'allora Patto di Varsavia e Leopard),a parte che grossi problemi con il TOW non ne avremmo avuti per aprirli...

Comunque,cosa c'è di vero sul carro USA? :)

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-_- Susu ragas..siete ggiovani, basta fare una semplice ricerca con la rete....

 

La velocità del M1 viene data per 42-45 MPH dalla versione IPM2 alla A2, nonostante gli aumenti di peso da 60t a 68t. E il motore è un multi-carburante che funziona con diesel, diesel marittimo, cherosene e benzina avio, quindi problemi di approvigionamento sul campo non dovrebbero essercene. Una nota, l'Abrams accelera da 0-100 in 7.2 sec.....questa si mi stupisce... :o

 

Le fonti: FAS e inoltre sulla turbina AGT 1500 invece Qui in fondo alla pagina c'è un video.

 

;)

m1a1-tankinmo.jpg

Edited by fabiomania87
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In sintesi.

 

La velocità espressa in MPH significa che per avere i km/h bisogna moltiplicare x 1,609 e non per 1,852.

E' infatti miglio terrestre, non navale.

 

La velocità massima di un M-1 è di 70-72 km/h e accelera da 0 a 32 km/h in 7 secondi (non 100 km/h).

 

L'M-1 è nato con cannone da 105 mm e successivamente è stato integrato il cannone da 120.

 

I primi M-1 avevano la corazzatura Chobam, in compositi e ceramiche e acciaio, che è poi stata migliorata con l'aggiunta dell'uranio impoverito.

 

l'M-1 è quindi ai vertici sia per corazzatura che per mobilità e velocità.

 

La sua turbina (la stessa montata sugli elicotteri Cobra) è multi-carburante, come del resto i più moderni motori di carri armati.

 

La storia che la turbina dev'essere sempre accesa, è una mezza bufala.

Infatti tutti i carri moderni devono tenere il motore sempre acceso, perchè gli apparati elettrici ed elettronici di bordo devono essere alimentati, se no non si combatte, e le batterie da sole non bastano: si rischia di esaurirle e di non poter più ripartire.

Il motore si spegne solo quando... si parcheggia.

 

Da questo punto di vista, anzi, l'M-1 è avvantaggiato: esso infatti dispone di un'unità ausiliaria che serve per mettere in moto la turbina, e questa unità può essere usata per alimentare i sistemi e ricaricare le batterie anche se la turbina è spenta.

 

Quindi attenzione a non invertire un vantaggio con uno svantaggio !

 

La turbina consente prestazioni e consumi in velocità e accelerazione molto superiori a quelle dei diesel, però consuma di più a bassi regimi e velocità.

Per questo l'autonomia complessiva dell'M-1 è inferiore a quella dei carri con motori diesel.

 

L'M-1 è stato il primo carro a montare una turbina, e ovviamente ci è voluto qualche anno perchè fossero completamente risolti i problemi di manutenzione e affidabilità che accompagnano sempre le grandi innovazioni.

 

Oggi è un carro estremamente affidabile, e le esperienze di guerra dicono che esso è il più sicuro per l'equipaggio ed il più pericoloso per il nemico: il suo sistema di tiro e stabilizzazione è di una precisione incredibile, con una percentuale di colpi a segno - in movimento contro bersagli in movimento - che è vicina al 100 %.

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Grazie Gianni :) e Legolas :)

 

Domanda da ex missilista controcarri:Col "mio" TOW,da 2000 metri,riuscirei ad "aprirne" uno? :hmm:

Chiaramente non farei mai fuoco su un carro amico,era solo per sapere se è in grado di resistere a un confettino TOW,diciamo,su una fiancata...

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  • 1 year later...

Non avevo letto la domanda di speedygrunf.

 

Comunque, vale come regola generale che i sistemi controcarro missilistici pesanti con testa HEAT sono solitamente in grado di aver ragione di qualsiasi corazzatura, ovviamente indipendentemente dalla distanza a cui vengono lanciati.

 

L'unica difesa, oltre ai sistemi antimissile attivi, è rappresentata dalle corazze reattive, contro le quali i moderni missili anticarro montano una doppia testata.

 

Al massimo un buon carro, corazze reattive a parte, può garantire la sopravvivenza dell'equipaggio o di parte di esso in caso venga colpito da uno di questi missili.

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Tipo il Javelin?

Anche se ritengo che una corazzatura abbondante multi strato a diversa composizione possa reggere a missili anti-carro normali peccato che ciò va a discapito della mobilità.

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Dipende che tipo di proiettili e dove.

Nel frontale non so quanto possa resistere ad un penetratore APFSDS fatto come cristo comanda, che non credo esista per i 125 visto che mi pare che il pezzo non sia un granchè come velocità alla bocca per colpa della pressione specifica in camera di lancio mediamente più bassa rispetto ad un 120 occidentale

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Si narra che durante Desert Storm un M1A1 si impantanò senza riuscire a smuoverlo da dove era, allora di decise per la distruzione del carro per non abbandonarlo in mani nemiche, si tentò di distruggerlo con colpi di altri abrams, anche nella parte posteriore, ma nessun colpo su 3 sparati riuscì a distruggere il carro, dovettero far saltare la torretta con il C4.

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Ce ne sono stati parecchi, anche se più che scontri si trattava di un tiro al piccione, i carri occidentali ingaggiavano i T-72 a distanze intorno ai 3 km, un challenger ne ha beccato uno a 5100m, e loro neanche li vedevano.

Comunque più nell'80%dei casi di carri distrutti negli scontri di terra, la parte del leone l'ha fatta l'A-10 distruggendo l'85% dei carri Iracheni, il cattivo è stato il Bradley con i suoi TOW

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Tornando al discorso dello zio Tom (Clancy).

 

Io ho il sospetto che le incredibili prestazioni dell M1 in Irak raccontantate in Cavalleria corazzata siano un po' troppo enfatizzate.

 

Fermo restando che tra l'M1 e il T 72 non c'è paragone, ovvio.

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L' M-1 è stato progettato per combattere e distruggere i carri della serie T-64/T-72 sovietici, è dotato di una corazzatura avanzatissima ancora oggi segreta nella sua reale composizione, ha un'eccellente potenza propulsiva, ha un armamento efficacissimo e precisissimo, ed è in grado di combattere e sparare in ogni condizione di tempo.

 

Doveva affrontare carri sovietici condotti da carristi sovietici inquadrati in reparti sovietici.

 

La linea T-64/T-72 è stata migliorata, ma non è riuscita a riguadagnare terreno nei confronti del carro americano.

 

In Iraq gli M-1 si sono ritrovati a combattere con un esercito numericamente e quantitativamente potente, ma che era ben lontano dagli standard sovietici, quindi l'Abrams non solo ha combattuto contro i mezzi che è stato progettato per distruggere, ma ha combattuto contro un esercito che non era nemmeno in grado di usarli al meglio.

 

Quindi è assolutamente normale che l' M-1 si sia coperto di gloria e di successi.

 

Se ci fossero stati i sovietici, mai e poi mai avrebbero accettato di combattere contro le forze corazzate americane in campo aperto, con scarso appoggio aereo e persino di notte, ma avrebbero cercato di portare il combattimento in un ambito dove i propri mezzi potevano essere sfruttati al meglio, e avrebbero cercato in tutti i modi di contrastare la totale superiorità aerea americana.

 

Una forza armata che lascia l'iniziativa al nemico, e si chiude in difesa, lasciando al nemico la scelta di come, dove, quando e quanto colpire, è una forza armata sconfitta in partenza.

 

Un comando sovietico non avrebbe mai permesso giorni di offensiva aerea incontrastata, non avrebbe nemmeno cercato di intercettare e abbattere gli aerei americani, anzi, non avrebbe nemmeno aspettato che le forze alleate si schierassero di tutto punto prima dell'attacco.

 

Un comando sovietico avrebbe giocato d'anticipo, tanto per cominciare, colpendo il nemico nella fase di schieramento, e in ogni caso avrebbe fatto decollare tutti gli aerei disponibili per colpire direttamente aeroporti e basi del nemico, e poi avrebbe lanciato all'attacco le proprie forze corazzate, cercando il combattimento a bruciapelo, dove la superiorità dei sistemi di puntamento occidentali non poteva farsi valere.

 

Quindi possiamo dire che tutte le leggende o le storie sull'Abrams e sugli altri mezzi in Iraq sono sostanzialmente vere, e significative di ciò che succede quando un esercito modernamente equipaggiato e strutturato, e ben comandato, affronta un qualsiasi esercito di una qualsiasi dimensione quantitativa e qualitativa, ma strutturato male e comandato peggio.

 

Non è invece significativa di ciò che potrebbe succedere fra due forze che adottano tattiche moderne e sono ben equipaggiate.

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Basta vedere quel video che sta da qualche parte nel forum, del combattimento tra T-72 Iracheni e della fanteria Iraniana trincerata, non si sa se sono più incapaci quelli dei carri o gli Iraniani che sparano con assoluta garanzia d'incolumità del nemico...

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