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cama81

Caduto F16 del 37esimo Stormo

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questa sera sul tg di sky : precipitato un F-16 italiano che apparteneva allo stormo di stanza a trapani birgi .

 

 

p.s non ne cadono un pò troppi ? quali pensate che siano le cause , non del incidente in sè ma , della '' moria'' ?

 

non credo che sia dovuto alla vetustità delle cellule per altre aeronautiche con F-16 coetanei non hanno perdite così elevate e poi perchè dopo aver scelto le cellule migliori ce le siamo fatte portare a zero ore ...

 

non pensate che la formula di acquisto di ore di volo poi costringa a politiche di manuntenzione non sufficenti?

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Trapani, precipita un F16: vivo il pilota

L'incidente al largo di Levanzo, nelle Egadi, durante una missione di addestramento notturna

 

È stato tratto in salvo il pilota dell'F-16 appartenente al 37esimo Stormo dell’Aeronautica Militare precipitato in mare 15 miglia al largo della base di Trapani Birgi: lo hanno reso noto fonti della Difesa. L'ufficiale, che è riuscito a lanciarsi prima dell’impatto, si troverebbe in discrete condizioni; localizzato da un elicottero di soccorso dell’Ami, è stato tratto in salvo da un'unità della Guardia costiera che sta rientrando in porto.

 

Le comunicazioni con l'apparecchio - impegnato in una missione di addestramento notturno - si sono interrotte verso le 20, mentre sulla zona era in corso un violento temporale; ancora da accertare le cause dell'incidente.

 

...quindi presumibilmente il mal tempo è stata la causa. Forse un black out a causa di un fulmine????

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si paperinick ma una volta è il maltempo una volta il motore , un altra volta errore umano ( quindi scarso addestramento ) io mi chiedo quali siano le cause di questa serie di incidenti e credo che il comun denominatore sia dato dalle inefficenze che le formula '' chiavi in mano '' fornitaci dalla lookeed porta con sè geneticamente.

 

a dimostrazione che l' out sourcing è tutt'altro che costo efficace.

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Caccia F16 precipita nel mare a largo di trapani. Recuperato il pilota

 

Un caccia F-16 appartenente al 37esimo Stormo dell'Aeronautica Militare è precipitato in mare 15 miglia al largo della base di Trapani Birgi.

 

Le comunicazioni con l'apparecchio - impegnato in una missione di addestramento notturno - si sono interrotte verso le 20, mentre sulla zona era in corso un violento temporale. Un velivolo dell'aeronautica -lo ha avvistato e i soccorritori sono riusciti a recuperarlo ferito ma vivo.

 

Il pilota dell'F16 dell'aeronautica precipitato al largo delle Egadi è il maggiore Maurizio De Angelis, 38 anni, di Isernia, comandante del 18esimo gruppo di volo. Sulla vicenda, l'Aeronautica ha aperto un'inchiesta, ha detto il colonnello Gianluca Di Battista del 37esimo stormo dell'aeronautica militare di stanza all'aeroporto di Trapani Birgi. De Angelis era impegnato in una missione di addestramento notturno quando, intorno alle 20, mentre era in corso un violento temporale, si sono interrotte le comunicazioni. Il mezzo è precipitato a circa 15 miglia da Levanzo e il pilota è riuscito a catapultarsi dal velivolo ed è stato recuperato da una motovedetta della Guardia Costiera che lo ha trasportato fino al porto di Trapani. Ad attenderlo il personale dell'Aeronautica e i sanitari. Le sue condizioni sono state definite «discrete» dal colonnello Di Battista.

 

http://www.unita.it/

Per fortuna nessuna conseguenza per il pilota! ... però che rottami!

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Non dimentichiamoci che i piloti italiani volano da poco con il Viper, e anche se si sono addestrati negli USA hanno all'attivo poche ore sul caccia. Mettici poi che i nostri piloti volano anche poco, l'avionica degli aerei non è il massimo e l'F-16 è un aereo relativamente difficile (come i caccia della sua generazione è instabilissimo e monta un FBW da considerarsi quasi antiquato), e il gioco è fatto.

 

Ho avuto il piacere di conoscere l'ex (da poco) comandante del 37° e mi ha confidato che pilotare un Viper, provenendo dallo Starfighter senza FBW, non concede la benchè minima distrazione. Per un pilota abituato a "sentire l'aereo" non solo dal seggiolino ma anche dalla cloche, avere un sistema che non riproduce la resistenza aerodinamica delle superfici mobili sulla barra è quantomeno anti istintivo.

 

La formula dell'out sourcing non sarà costo efficace, e neanche conveniente da un punto di vista operativo, ma ci è convenuto così, anzi siamo stati obbligati. Dove li trovavamo i fondi per acquistarli i gap filler?

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Nel contratto di liesing erano previste clausule di sostituzione in caso di perdite?

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pablo noi abbiamo acquistato ore di volo il che significa che se cadono gli aerei è un problema del usaf e della lookeed come farcele fare queste ore di volo o mantengono più efficenti gli altri aerei e ridistribuiscono le ore di volo per velivolo o ci forniscono un'altro F-16 . Questo in linea di massima , le clausole in corpo 5 sul retro del contratto io non le ho lette; spero che al palazzo dell aeronautica si !

La formula dell'out sourcing non sarà costo efficace, e neanche conveniente da un punto di vista operativo, ma ci è convenuto così, anzi siamo stati obbligati. Dove li trovavamo i fondi per acquistarli i gap filler?

 

beh a dire il vero se prendavamo L' F-16 anzichè il tornado adv (che fu una delusione per noi ) senza ammodernare inutilmente gli F-104 i soldi c'erano persino per comprarli nuovi ; io addirittura avrei cassato il terzo lotto degli am-x ammodernando il secondo .

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Vabbè,ora non è il caso di discutere di un scelta eseguita 14 anni fa(il Tornado ADV venne scelto nel 1994 con consegne nel 1995) perchè a questo punto l'F-16 si sarebbe dovuto prendere a metà anni '70,insieme a Olanda,Belgio,Norvegia,Danimarca ecc ecc,invece di puntare sull'F-104S "Super Starfighter".

La scelta di ricorrere all'F-16 come "gap filler" finale in attesa della operatività completa dei Typhoon è da considerarsi come una delle migliori possibili.

Ricordiamo che l'alternativa che ci venne offerta era quella di comprare dei Mirage 2000 nuovi,con tempi di consegna più lunghi,spese maggiori,e soprattutto una differente linea di armamenti.

Diciamo che è vero che c'è chi come l'Australia compra nientepopodimeno che il Super Hornet come soluzione "temporanea" in attesa del caccia "definitivo" ovvero l'F-35,ma per noi,considerati i magri bilanci della difesa che ci affliggono,quella del leasing di F-16 usati era quella con il miglior rapporto costo-efficacia.

 

Per quanto riguarda il rateo di perdite è in effetti alto,ma non credo che ciò sia imputabile alla formula dell'out sourcing,che anzi è a mio parere la migliore,considerato che tu sei il "cliente",e come tale pretendi un certo rateo di disponibilità operativa,secondo contratto.

Tra l'altro posso riportare il fatto che qua la manutenzione di T-34C,T-44 e TH-57 è tutta affidata in outsourcing alla Sikorsky Support Services,ovvero non c'è neanche un tecnico che sia un militare.

E i risultati devono dire che sono ottimi visto che aerei degli anni '70 come questi hanno ancora una disponibilità operativa altissima e un bassissimo rateo di avarie.

 

A questo punto 2 domande:

1)Ma quindi la manutenzione dei nostri F-16 è effettuata totalmente dai tecnici della Lockeed-Martin?

2)L'AMI non dovrà pagare niente per risarcire la perdita di questi aerei?

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A questo punto 2 domande:

1)Ma quindi la manutenzione dei nostri F-16 è effettuata totalmente dai tecnici della Lockeed-Martin?

2)L'AMI non dovrà pagare niente per risarcire la perdita di questi aerei?

Provo a risponderti considerando quello che ho visto a Cervia.

 

1) Lockeed-Martin assicura ricambi e manutenzione sotto forma di consulenza tecnica ai militari italiani, che quindi non hanno dovuto seguire corsi impegnativissimi. Posso però dirti che i tecnici dei gruppi efficienza aeromobili fanno un lavoro eccellente non proprio per merito degli americani.

 

Quando ero in visita al 5° era in prgramma una dimostrazione in volo con un biposto messo a puntino dai tecnici Lockeed. Quando è arrivato il momento di avviare il motore si è vista una fumata nera uscire da una paratia e i giri sono scesi all'istante. Un certo Andrea, maresciallo manutentore dell'AMI in una bella tuta bianca, ha scansato con uno spintone l'americano e si è infilato nella presa d'aria con una chiave inglese, mentre un altro si è avvicinato al carrello, ha tirato un calcione ad una paratia per aprirla, ha smanettato un po' su di un pannello e dopo un quarto d'ora il Viper era in volo... Ma questa è un'altra storia... :rotfl:

 

2) Il pagamento dei danni e degli aa/mm persi dipende dalla causa del danno: se è un guasto tecnico paga Lockeed, se un errore di pilotaggio o comunque di carattere operativo pagano i contribuenti! :rolleyes:

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Per fortuna nessuna conseguenza per il pilota! ... però che rottami!

Se non erro è il quarto "nostro" F 16 che cade nel giro di poco più di un anno....va bene che noi affittiamo gli F 16 a ...ore, ma di questo passo non avremo più F 16 da affittare nel lotto destinatoci dalla US Air Force....

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Per fortuna che l'affitto scadrà tra circa 2 anni, perchè altrimenti saremmo messi male :asd:

 

Le altre 3 perdite sono avvenute rispettivamente nel 2004 a Trapani e 2 assieme alla spring flag 2006, dettagli sulla mia scheda (link). La strana coincidenza è che tutti e 3 gli ADF erano del 18 gruppo, che ci sia qualcuno che la porta nera? Quello di ieri non si sa ancora.

Edited by enrr

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In realtà gli aerei sono assegnati al GEA che poi li smista tra il 18° e 10°;in ogni caso solo 1 di questi è caduto per cause tecniche negli altri casi sono stati una collisione(x 2 perdite),un birdstrike(1) e quest'ultimo per condimeteo avverse.Quindi cause all'80%non imputabili al velivolo che non è un rottame;il fatto è che gli F16 volano molto dato che le ore sono state già pagate e il tasso di predite è compatibile con quelli degli altri paesi.Tenete conto che tutti gli aerei persi appartengono al 37° che opera in condizioni ambientali diverse da Cervia,dove i Viper sembrano nuovi di zecca.

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In realtà gli aerei sono assegnati al GEA che poi li smista tra il 18° e 10°;in ogni caso solo 1 di questi è caduto per cause tecniche negli altri casi sono stati una collisione(x 2 perdite),un birdstrike(1) e quest'ultimo per condimeteo avverse.Quindi cause all'80%non imputabili al velivolo che non è un rottame;il fatto è che gli F16 volano molto dato che le ore sono state già pagate e il tasso di predite è compatibile con quelli degli altri paesi.Tenete conto che tutti gli aerei persi appartengono al 37° che opera in condizioni ambientali diverse da Cervia,dove i Viper sembrano nuovi di zecca.

Ne conti 1 di troppo visto che di F16 ne sono stati persi 4

 

L'ultimo birdstrike è stato di una AMX in Polonia.

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Dimentichi quello caduto il 5 novembre scorso per un birdstrike;il pilota è stato costretto ad eiettarsi.In tutto gli F16 persi sono 5.

E' vero, me lo ero completamente dimenticato. Quello, stranamente :asd:, era del 10 gruppo ma nella lista di F-16.net lo mettevano al 18°. Quello caduto ieri era del 18°

Devo proprio aggiornare la mia lista

Edited by enrr

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E' vero, me lo ero completamente dimenticato. Quello, stranamente :asd:, era del 10 gruppo ma nella lista di F-16.net lo mettevano al 18°. Quello caduto ieri era del 18°

Devo proprio aggiornare la mia lista

Cmq ripeto..gli aerei non appartengono ai gruppi di volo(anche se qualche contrassegno di gruppo c'è come la scacchiera del 18° o la X del 10° il veltro del 23°)ma al Gruppo Efficienza Aeromobili che li smista a secondo delle necessità ;infatti in origine non dovevano avere neanche segni distintivi di stormo dato che i Viper dovevano essere girati tra i 3 gruppi.Pertanto l'assegnazione che fa F16net è aleatoria;lo definisce del 18° perchè ai comandi c'era un pilota del 18°ma sull'aereo poteva esserci la picca del 10°..

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Lo pagheremo noi allora...

 

Da quanto ha detto una mia professoressa, madre di un pilota che stava effettuando l'esercitazione quella notte, la causa dell'incidente sarebbe stata un fulmine.

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Un velivolo caccia F-16 dell’Aeronautica Militare, impegnato in una missione addestrativa, è precipitato in mare intorno alle ore 20.00 dell’11 febbraio ‘08. Le comunicazioni con il pilota, maggiore Maurizio De Angelis, si sono interrotte mentre il velivolo si trovava a circa 15 miglia a largo dell’Aeroporto di Trapani Birgi. Il luogo dell'incidente, tra Levanzo e Marettimo, era interessato da una perturbazione meteorologica. Dalla testimonianza del pilota gregario è emerso che negli istanti immediatamente precedenti l'incidente un fulmine ha colpito il velivolo F-16. Lo stesso De Angelis ha confermato di aver sentito un forte boato e successivamente il velivolo non era più controllabile. Tuttavia sarà un’inchiesta interna, disposta proprio dall'Aeronautica Militare, ad accertare le cause dell’incidente. Successivamente il pilota si è lanciato con il seggiolino eiettabile. Una volta in mare è stato individuato dall’equipaggio di un elicottero HH-3F del 15° Stormo grazie al segnale proveniente dal “crash beacon”, un dispositivo di sicurezza che trasmette la posizione del pilota in caso di emergenza.

Il maggiore De Angelis, è stato quindi recuperato in mare da una motovedetta della Capitaneria di Porto che ha operato in continua e stretta sinergia con l’equipaggio dell’elicottero. Il pilota è in condizioni fisiche soddisfacenti ed è attualmente ricoverato presso una struttura ospedaliera del luogo.

Al momento dell’incidente il velivolo stava rientrando all’aeroporto di Trapani dopo una missione addestrativa notturna nella quale erano impegnati anche altri caccia F-16 dello Stormo. Il velivolo coinvolto è in forza al 18° Gruppo di Volo del 37° Stormo, di base sull’aeroporto militare di Trapani Birgi. Si tratta di uno dei due reparti della difesa aerea che impiegano il caccia F-16.

 

Le operazioni di ricerca e soccorso sono state coordinate dalla Capitaneria di Porto, dal Comando Operativo delle Forze Aeree di Poggio Renatico (Ferrara) e dalla Sala Operativa del 37° Stormo. Nel soccorso sono state impegnate tre motovedette della Guardia costiera, una dei carabinieri e una della polizia, oltre a un elicottero HH-3F dell'82° Centro Combat Search and Rescue (C-SAR) dell'Aeronautica militare. "E' stata fondamentale e decisiva - ha detto il tenente colonnello Gianluca Di Battista, del 37° Stormo - la sinergia tra tutti: dall'Aeronautica alla Guardia costiera, fino alle forze dell'ordine. Dobbiamo certamente a questa il felice esito della vicenda".

 

Fonte AM

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c hanno dato di veri rottami invece di avere degli f-16 fighi... abbiamo preso i piu usati di tutti di decima mano della serie non buttiamo via niente...

il nostro motto? piu di noi non li usa nessuno..t credo cadono..:rotfl: aahaha...sob :pianto:

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