Jump to content
Sign in to follow this  
paperinik

Incidente B-777 della British Airways

Recommended Posts

Oggi a Heathrow un B-777/200ER della British Airways ha clamorosamente mancato la pista 27L arrivando troppo corto. Fortunatamente a bordo non ci sono stati feriti (solo 3 contusi non gravi). il "triple7" invece è messo maluccio, avendo spezzato sia il carrello anteriore che queli posteriori e seriamente danneggiato le due gondole motori e la parte inferiore della carlinga. Difficilmente l'aereo potrà essere recuperato.

L'aeroporto di Heathrow risulta ancora chiuso.

 

Vi allego un video di corriere.it con le immagini successive all'incidente. Nelle primissime si intravedono i solchei sulla tera che descrivono la traiettoria seguita dall'aereo.

http://mediacenter.corriere.it/MediaCenter...29-0003ba99c667

-----------------------

EDIT:

Il danno strutturale è ancora più grave di quanto sembrasse nel video.

Da questa foto tratta da airliners.net si vede chiaramente come il carrello posteriore, non avendo sopportato nell'urto il peso dell'aereo, abbia sfondato la sua sede ed abbiaa poi penetrato le ali nel punto in cui queste si saldano alla fusoliera:

http://www.airliners.net/open.file?id=1318132&size=L

 

http://www.airliners.net/open.file?id=1318129&size=L

Questa è un'altra foto dell'aereo incidentato, certo che il B-777 ha dimostrato di essere davvero robusto (altri aerei si sarebbero spezzati in 2 o 3 sezioni; a proposito guardate pure questa foto relativa ai danni subiti dalla struttura di un dc-9 a seguito di un atterraggio troppo duro: http://www.airliners.net/open.file?id=1317931&size=L )

Edited by paperinik

Share this post


Link to post
Share on other sites

Direi che è andata bene a tutti, tranne che al pilota che gli verrà alzato di parecchio il premio assicurativo :rotfl: :rotfl:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ma arrivato a un certo punto è andata bene che il carrello abbia ceduto, altrimenti non avrebbe rischiato di continuare la sua corsa chissà dove?

Share this post


Link to post
Share on other sites

Le cause? Sapete qualcosa?

Dalle immagini sembra aver mancato la testata pista di centinaia di metri,possibile una simile incapacità da parte del pilota? :wacko:

Share this post


Link to post
Share on other sites

Ci sono degli articoli qui:

 

http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/7195582.stm

 

http://edition.cnn.com/2008/WORLD/europe/0...sses/index.html

 

Sembra che l'aereo abbia perso potenza da tutti i motori, nella fase del finale. Se l'ha messo giu come un aliante in quel modo, è stato bravo.

 

Saranno le inchieste a stabilire la causa.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Le cause? Sapete qualcosa?

Dalle immagini sembra aver mancato la testata pista di centinaia di metri,possibile una simile incapacità da parte del pilota? :wacko:

 

Ho in testa la stessa domanda....per eliminare qualche ipotesi dico subito che ieri a Heathrow non c'erano condizioni climatiche al limite: solito cielo grigio londinese.

Inizio a pensare in un problema a un motore (quando si è in finale a 1 miglio dalla testa della pista in assetto d'atterraggio a 160/170 Knt, la perdita di spinta di anche un solo motore può essere fatale), forse l'aspirazione da parte di uno o entrambe i motori di uno stormo di uccelli.

 

Un'altra ipotesi può essere stata un guasto dei controlli per l'inclinazione del velivolo. Tuttavia le architetture FBW sono ridondanti e hanno doppi sistemi....il guasto di tutto il sistema pare un'ipotesi estrema.

 

PS: l'ipotesi dell'errore di valutazione da parte deli piloti sarebbe assumibile solo in caso di maltempo, altrimenti è impossibile che un pilota di B-777 (un esperto per intederci) commetta sciocchezze del genere

Edited by paperinik

Share this post


Link to post
Share on other sites

Gb,aereo fuori pista:guasto motore

Heathrow,prime conclusioni su inchiesta

 

Il Boeing 777 della British Airways atterrato fuori dalla pista giovedì all'aeroporto di Heathrow ha avuto un problema ai motori. Il rapporto preliminare degli investigatori della Baa segnala una perdita di potenza dei propulsori nell'ultima fase di avvicinamento allo scalo londinese: i piloti avrebbero accelerato come da procedura, ma i propulsori - per cause ancora da detreminare - non avrebbero risposto ai comandi.

 

Appurata l'esistenza di un problema al motore, resta fitto il mistero sulle cause che possano averlo determinato. Gli investigatori della Baa, l'organismo incaricato di far luce sugli incidenti aerei, attendono lumi dall'esame delle scatole nere, la British Airways e la Boeing rinnovano l'invito a non avanzare speculazioni senza fondamento.

 

Tra le ipotesi considerate, sostiene David Gleave della società privata Aviation Hazard Analysis, ci sono anche quelle di un guasto dovuto a degli uccelli entrati nel motore e della benzina insufficiente. Per cercare di dipanare il mistero è all'opera anche una squadra di esperti statunitensi inviata a Londra dalla National Transportation Safety Board.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Gb,aereo fuori pista:guasto motore

Heathrow,prime conclusioni su inchiesta

 

Il Boeing 777 della British Airways atterrato fuori dalla pista giovedì all'aeroporto di Heathrow ha avuto un problema ai motori. Il rapporto preliminare degli investigatori della Baa segnala una perdita di potenza dei propulsori nell'ultima fase di avvicinamento allo scalo londinese: i piloti avrebbero accelerato come da procedura, ma i propulsori - per cause ancora da detreminare - non avrebbero risposto ai comandi.

 

Appurata l'esistenza di un problema al motore, resta fitto il mistero sulle cause che possano averlo determinato. Gli investigatori della Baa, l'organismo incaricato di far luce sugli incidenti aerei, attendono lumi dall'esame delle scatole nere, la British Airways e la Boeing rinnovano l'invito a non avanzare speculazioni senza fondamento.

 

Tra le ipotesi considerate, sostiene David Gleave della società privata Aviation Hazard Analysis, ci sono anche quelle di un guasto dovuto a degli uccelli entrati nel motore e della benzina insufficiente. Per cercare di dipanare il mistero è all'opera anche una squadra di esperti statunitensi inviata a Londra dalla National Transportation Safety Board.

 

Immaginavo.

Il carburante insufficiente è poco credibile: se i piloti fossero andati sotto i valori limite avrebbero dovuto avvisare la torre di controllo e la causa sarebbe già accertata.

Ugualmente è poco immaginabile il mancato afflusso di carburante a entrambi i motori: che si guasti una pompa ci può stare ma che si guastino tutte è improbabile.

La cosa più verosimile appare lo storme di uccelli....

 

Nella fase finale del sentiero di discesa, i piloti impostano l'aereo (agendo sia sui trim per l'equilibrazione) con il muso leggermente alzato (favorendo così il contatto al suolo con i carrelli posteriori). Questo assetto è particolarmente delicato, e grazie all'uso degli ipersostentatori i piloti riescono a volare al limite dello stallo. Per tenere questo assetto è necessario però che i motori spingano bene altrimenti l'aereo perde rapidamente quota (infatti per evitare ciò, i piloti devono agire sulla manetta accelerando per riuscire a tenere l'aereo nel sentiero di discesa volando sempre suii 160/170 Knt).

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh, che l'aereo avesse insufficiente..."benzina" può scriverlo solo il TG COM, dimostrando il solito livello del giornalismo nostrano...

Ciò che in effetti si sa finora è riportato in maniera un po'più corretta dalla AAIB (Air Accidents Investigation Branch) a cui rimanda un articolo di Flight International.

L'aereo stava effettuando un atterraggio col pilota automatico inserito, ma i due Rolls-Royce Trent non hanno risposto all'auto-trottle che richiedeva un incremento della spinta, né al successivo intervento manuale da parte dei piloti...

 

In effetti non sembra che i motori abbiano avuto un calo di potenza: sembra invece che non abbiano minimamente risposto ai comandi...Non è quindi così scontato che si tratti di impatto con volatili o carburante insufficiente (che non è benzina...).

Le indagini sono rivolte ad analizzare il flight data recorder e il voice recorder (le due scatole nere) e ovviamente tutti i sistemi di bordo che interagiscono con i motori.

Penso quindi non ci resti che attendere i risultati provvisori dell'inchiesta, entro un mese.

 

E' interessante come AAIB, US National Transportation Safety Board, Boeing, FAA e Rolls-Royce si siano mobilitate per collaborare alle indagini.

Qualsiasi incivolo viene analizzato con attenzione per scoprire tutte le cause e stabilire la catena degli eventi che lo ha determinato e questo fino al più piccolo dettaglio...

Gli aerei sono i mezzi molto sicuri, per come sono costruiti e per come vengono fatti volare.

Proprio per questo se capita un incidente è spesso perché più fattori concorrono nel determinarlo.

Per incrementare la sicurezza è importante vagliare tutti questi fattori e adottare eventualmente misure correttive agli aerei o alle procedure.

 

Spesso il maltempo e gli errori di pilotaggio hanno il loro peso, ma se qualche cavolata l'ha fatta qualche addetto alla manutenzione, il costruttore dell'aereo, dei motori o del più infimo rivetto con cui è fissato il più infimo dei pannelli, c'è da star sicuri che comunque la verità vien fuori...e non ci sono nomi che tengano (vedasi il caso della Boeing e del longherone non a disegno dell' F-15...).

Sarà mica per questo che il mezzo più sicuro per viaggiare è l'aereo?

Edited by Flaggy

Share this post


Link to post
Share on other sites

Beh, Flaggy anche io avevo pensato a un problema con l'autothrust in un atterraggio assistito da autopilota, ma come hai correttamente detto ciò non spiegherebbe da solo l'incidente. Infatti nel momento stesso in cui i piloti avessero avvertito la mancanza di spinta avrebbero immediatamente posto rimedio agendo manualmente sulla manetta (non è che durante il volo o l'atterraggio con auto-pilota i piloti stanno a ballare la macarena con la hostess, sembra una ovvietà ma la scrivo per i meno pratici della materia). Quindi a meno che non vi sia stato una serie di cause concorrenti (guasto ad auto-manetta + doppio errore umano/guasto sistemi manuali) la causa va cercata altrove. A questo punto un guasto ai sistemi (doppi) che si occupano della gestione dei motori....

 

La dinamica sta preoccupando molto la Boeing e la GE, nonostante il B-777 sia un aereo -l'ha dimostrato anche in questo incidente- molto sicuro e ne volino oltre 600 in tutto il mondo (gli incidenti che riguardano il "triple7" sono 4 in 12 anni di servizio, senza causare fortuantamente morti o feriti gravi).

 

PS: forse non centra nulla, ma nel 2005 un B-777/200ER (stessa versione dell'aero della British) della Malaysia Airlines in partenza da Perth e diretto a Kuala Lumpur ha avuto problemi in fase di decollo all'autopilota: gli strumenti nella fase di climb-out indicavano un problema di bassa velocità di ascesa, dopodichè l'automanetta ha prima mandato l'aereo in overspeed e poi ha iniziato a stallare (intorno ai 35000 piedi). I piloti hanno quindi disattivato l'autopilota e l'automanetta e hanno compiuto con successo un atterraggio d'emergenza a Perth. Come dicevo prima: in questo caso di fronte al cattivo funzionamento dei sistemi automatici i piloti hanno risolto agendo manualmente.

Edited by paperinik

Share this post


Link to post
Share on other sites

La mancanza di carburante avio dovrebbero scartarla quasi subito, non credo ci mettano molto a controllare i serbatoi in un aereo quasi intatto.

 

In caso di autopilota impiantato può capitare di non riuscire subito a disinserirlo?

 

Un estratto da

'No thrust' on stricken BA plane

_44366154_heathrow_flight416x220.gif

A significant amount of fuel leaked from the aircraft but there was no fire.

During the emergency evacuation via the slides all occupants left the aircraft, one person suffered a broken leg and others received minor injuries."

An examination of the plane's systems and engines was ongoing, the AAIB said.

In conclusion the AAIB said: "The investigation is now focused on more detailed analysis of the flight recorder information, collecting further recorded information from various system modules, and examining the range of aircraft systems that could influence engine operation."

The AAIB hopes to publish a preliminary report within 30 days of the incident.

Share this post


Link to post
Share on other sites

questo dice la Repubblica

 

 

Heathrow applaude il pilota eroe

"Atterrato con l'aereo in panne"

 

ONDRA - Sono stati momenti terribili, ma quando l'incubo è finito e l'aereo ha toccato terra con equipaggio e passeggeri illesi, gli applausi e il merito sono andati tutti al pilota Peter Burkill, oggi definito dai giornali britannici semplicemente "l'eroe" della tragedia sfiorata ieri all'aeroporto di Heathrow. Soprattutto quando si è scoperto che l'aereo era in panne e l'equipaggio è stato protagonista di un eccezionale atterraggio d'emergenza.

 

Guarda le immagini

 

Oggi nello scalo londinese un boato di applausi e flash sono scattati all'apparizione del pilota e dell'equipaggio che ieri hanno portato a terra il Boeing 777 in panne della British Airways proveniente da Pechino, e fatto evacuare le 136 persone che erano a bordo. Incontrando la stampa Burkill, com'era prevedibile, non ha dato alcuna informazione sull'incidente, spiegando che "l'indagine è in corso", ma ha reso omaggio alla professionalità dei suoi colleghi e alla calma dei passeggeri: "Volare è un lavoro di squadra. Ieri avevamo a bordo una squadra straordinaria, e tutti hanno fatto la loro parte".

 

In particolare, Burkill ha elogiato il primo ufficiale e co-pilota John Coward, che ha personalmente pilotato "nell'approccio finale, facendo un lavoro eccezionale". Accanto a lui, la capo cabina Sharon Eaton-Mercer era in lacrime: "Com'è tipico di Sharon, prima di scendere dall'aereo ha controllato che tutti fossimo usciti dalla cabina di pilotaggio", ha spiegato il comandante.

 

Perché il Boeing 777, considerato uno degli aerei più sicuri al mondo, abbia avuto quello che viene definito "collasso elettrico catastrofico", è ancora tutto da verificare, ma ieri Burkill dopo che erano saltati i motori e la strumentazione di bordo era fuori uso, è riuscito a portare a termine un atterraggio d'emergenza finendo fuori dalla pista sud di Heathrow ma portando in salvo tutti. Quello che è certo è che Burkill quando il suo aereo si trovava a 200 metri da terra, 20 secondi prima dell'atterraggio, ha dovuto di fatto planare su Heathrow a 150 miglia all'ora, cavandosela con danni alla carlinga e alle ali, e qualche ferito lieve.

 

Il pilota è stato interrogato dalle autorità che indagano sull'incidente per ben cinque ore, in un luogo segreto poco fuori Londra. I media britannici riferiscono che secondo un rapporto preliminare dell'inchiesta i motori del Boeing 777 "non hanno risposto ai comandi, quando c'è stato bisogno di una spinta aggiuntiva", sia in automatico, sia quando l'equipaggio ha tentato di farlo manualmente, a circa due miglia dall'atterraggio e a circa 180 metri d'altezza. La Air Accidents Investigation Branch (Aaib) aggiunge che "fino a quel punto il volo era stato normale".

 

(18 gennaio 2008)

Share this post


Link to post
Share on other sites

A occhio si direbbe che c'è un baco nel software o nel firmware del sistema che controlla i comandi al motore.

Share this post


Link to post
Share on other sites
A occhio si direbbe che c'è un baco nel software o nel firmware del sistema che controlla i comandi al motore.

 

mmm dici?! Oltre 670 B-777 volano e atterrano continuamente in tutto il mondo e in tutte le condizioni, e gli incidenti relativi alla gestione della spinta dei motori (sia in automanetta che in manuale) sono solo due. Un baco avrebbe un incidenza superiore, no?!

Share this post


Link to post
Share on other sites

Si Paperinick, hai ragione praticamente ragione, ma i bachi sistematici sono facili (per fortuna) da trovare e correggere prima che facciano del male, viceversa alcune se ci sono condizioni non prevedibili o non coperte dalle previsioni anche quelle più generalizzate fatte in progetto... li praticamente si trova annidato il pericolo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ma arrivato a un certo punto è andata bene che il carrello abbia ceduto, altrimenti non avrebbe rischiato di continuare la sua corsa chissà dove?

 

Esistono i freni sulle ruote del velivoli, senza contare meccanismi come il reverse o le superfici mobili.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Volo in stallo forse per telefonata

Ipotesi polizia su incidente Londra

 

Potrebbe essere stata l'interferenza della telefonata da un cellulare con i sistemi informatici dell'aereo a causare l'incidente avvenuto giovedì a Heathrow. Allo scalo londinese un Boeing 777 della British Airways ha compiuto un atterraggio di emergenza dopo che i suoi motori erano improvvisamente andati in tilt. Secondo il tabloid britannico "The Sun" gli investigatori stanno privilegiando la pista dell'errore di comunicazione.

 

Il quotidiano sostiene che, nel quadro delle indagini, gli inquirenti terranno in considerazione un singolare episodio avvenuto a novembre, e denunciato dalla signora Susan Archibald. La donna aveva composto il numero della British che fornisce informazioni sui bagagli smarriti. Ma, dopo 20 minuti di attesa, è stata messa in comunicazione con la cabina di pilotaggio di un 777 fermo sulla stessa pista dell'incidente di giovedì, pronto al decollo. "Ho sentito un uomo dire: passeggeri ed equipaggio pronti al decollo per questo volo Londra-Los Angeles. Poi la telefonata si è interrotta" ha dichiarato la signora. Dopo l'accaduto, la compagnia British Airways, si era giustificata: "deve esserci stata confusione con un telefonino nella giacca di un pilota".

 

A bordo "silenzio irreale" e scene di panico

Intanto, cinque giorni dopo l'atterraggio fuori pista, John Coward, il pilota al comando del Boeing 777 della British Airways, ricorda quegli istanti alla tv satellitare britannica Sky News. Il volo Ba 38 proveniente da Pechino ha perso potenza a due miglia (3,2 chilometri circa) dall'atterraggio, lasciando al primo ufficiale pochi secondi per portare l'aeromobile a terra. Tutti i 136 passeggeri si sono salvati e soltanto pochi di loro hanno riportato lesioni di lieve entità. Ma Coward ha temuto che il bilancio sarebbe stato ben peggiore. Parlando dalla casa della madre in Francia, dove si sta riposando, spiega di aver tentato di tutto per tenere il Boeing diritto.

 

Il responsabile della Ba racconta che quando l'aereo si è fermato c'era a bordo "un silenzio irreale". Successivamente è riuscito a sentire l'equipaggio di cabina che faceva sgomberare i passeggeri e si è reso conto del panico. Poi, quando tutti sono stati raggruppati in un luogo sicuro, si è seduto perchè "aveva svolto il suo lavoro". Coward spiega che i motori avevano completamente perso potenza. Chiarisce di essere stato addestrato a farli ripartire in volo ma non in fase di atterraggio.

 

Secondo un rapporto iniziale sull'incidente, i due motori non hanno risposto ai comandi per aumentare la spinta in fase di avvicinamento a uno degli aeroporti più affollati del mondo. Il pilota è stato elogiato pubblicamente dal suo capitano Peter Burkill che, come prassi comune, aveva ceduto i comandi al co-pilota prima dell'atterraggio.

Share this post


Link to post
Share on other sites

Anche il TG-Com ha detto che l'incidente potrebbe essere stato causato da un cellulare acceso,che ha fatto interferenza con il controllo elettronico dei motori...

Share this post


Link to post
Share on other sites

Qualche dettaglio in piu’...

Non e’ finito il carburante (era facile capirlo...) e, al contrario di quanto si pensava, almeno inizialmente entrambi i motori hanno risposto all’auto-throttle che richiedeva un aumento di potenza, ma dopo solo 3 secondi il motore destro e’ tornato al minimo mentre quello sinistro lo ha seguito a ruota dopo 8 secondi.

 

Le cause sono ancora da chiarire e, come doveroso, gli inquirenti ci vanno coi piedi di piombo...

 

“All possible scenarios that could explain the thrust reduction and continued lack of response of the engines to throttle-lever inputs are being examined,”.

It states that the analysis includes examination of the fuel-flow path between the 777’s fuel tanks and the engine fuel nozzles.

 

http://www.flightglobal.com/articles/2008/...estigators.html

Share this post


Link to post
Share on other sites

Quindi (correggetemi se sbaglio) si è veramente verificato un problema al controllo elettronico dei motori,generato da un non precisato motivo,cellulare o no,aspettiamo i periti..

Share this post


Link to post
Share on other sites
Anche il TG-Com ha detto che l'incidente potrebbe essere stato causato da un cellulare acceso,che ha fatto interferenza con il controllo elettronico dei motori...

Quello che ho postato è l'articolo di TGCom come si può vedere dal titolo/link.

 

Se è (con molti se) causa delle interferenze dei cellulari investire di più nella compatibilità elettromagnetica no?

 

2 anni fà durante le lezioni di "Compatibilità em e misure elettriche" è venuto a fare un seminario un ingegnere che lavorava ad aeritalia o giù di lì, in pratica a messo le mani dai G91 all'EFA via Tornado. Il suo aneddoto più interessante è stato che se non si progetta un circuito elettronico a resistere alle interferenze elettromagnetiche i problemi possono essere disastrosi, infatti un Tornado in Germania è precipitato dopo esser entrato in un forte campo em nei pressi di un antenna radio. Quindi via a riprogettare quasi tutti i sistemi del tornado <_<

Share this post


Link to post
Share on other sites

Scusa ma non ho guardato il link,anzi a dirla tutta pensavo fosse il titolo dell'articolo e basta..

Share this post


Link to post
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
Sign in to follow this  

×